1° TROFEO “ UN AIUTO….PER GIOCO”

LUNEDI’ 19 APRILE ORE 15,30 allo STADIO ARTEMIO FRANCHI di SIENA 

si disputerà il triangolare di Calcio tra le selezioni: ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI SIENA, NAZIONALE DI CALCIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA, DELLA TELECOM ITALIA PROVINCE DI SIENA E FIRENZE.   L’ingresso è libero. La manifestazione è stata ideata per contribuire alla raccolta di fondi a favore di Gabnichi, la Onlus senese che dal 2005 opera, con i suoi volontari, in iniziative di sostegno e sviluppo a favore delle popolazioni dell’Africa, in particolare della Tanzania e del Burkina Faso; Questo importante appuntamento di solidarietà aiuterà Gabnichi a completare la realizzazione DELL´ORFANOTROFIO DI FADA N´GOURMA (Burkina Faso), i cui lavori di costruzione, già in fase di avanzamento, necessitano sempre più di nuovi contributi per rispettare i tempi e gli impegni presi con la ditta esecutrice. Ad oggi sono state ultimate le fondazioni e sono già iniziati i lavori in elevazione degli edifici previsti dal progetto, tanto che, in questo primo periodo del 2010, è visibile la realizzazione delle mura di cinta, oltre alle prime fasi di costruzione della seconda casa per i bambini. A completamento della struttura manca ancora la realizzazione dell’edificio adibito a cucina-refettorio, ma già si pensa alla predisposizione per gli arredi dell’orfanotrofio e per la costruzioni di due servizi igienici esterni. La manifestazione, resa possibile con la collaborazione dell’AC Siena Calcio, ha avuto il patrocinio del Comune di Siena e l’intero ricavato sarà devoluto a Gabnichi. L’ingresso, come detto, è libero ma ai varchi di accesso allo stadio saranno predisposti dei punti di raccolta, presso i quali gli spettatori potranno devolvere le proprie offerte senza alcun obbligo o limite. E’ alla coscienza dei senesi, sempre pronti e disponibili, che rivolgiamo un appello ad intervenire numerosi all’evento, per far si che un piccolo contributo di ognuno possa creare un grosso filone di solidarietà. Si dice che “l’unione fa la forza”, in questo caso la collaborazione e l’amore per questi bambini africani, già sofferenti per la perdita dei genitori, possono fare molto di più; non potranno ridare la felicità persa, ma senz’altro potranno donare un sorriso a chi forse non sa neanche più cosa vuol dire sorridere.