Amichevoli

13/07/11 00:00 | AMICHEVOLI 2010-2011
AMICHEVOLI 2010-2011

Dimaro: SIENA-VAL DI SOLE 19-1
SIENA primo tempo: Coppola, Vitiello, Odibe, Terzi, Rossi; Troianiello, Vergassola, Carobbio, Danti (dal 25' pt Reginaldo); Calaiò, Mastronunzio.
SIENA secondo tempo: Ivanov, Ficagna, Rossettini, Mannini, Del Grosso, Reginaldo, Codrea, Bolzoni, Mounard, Larrondo, Immobile. All. Conte
RAPPRESENTATIVA VAL DI SOLE (formazione iniziale): Ordenes, Falvo, Matteotti, Maffei, Bisoffi, Migazzi, Tomaselli, Pezzani, Chiesa, Dalla Torre, Mariotti. All. Pedrotti
MARCATORI primo tempo: 9' Mastronunzio, 18' Calaiò, 19' Danti, 22' Calaiò, 30' Calaiò, 33' Mastronunzio, 34' Calaiò, 45' Calaiò, 49' Calaiò, 52' Calaiò, 55' Mastronunzio, 56' Calaiò, 58' Vitiello
MARCATORI secondo tempo: 8' Reginaldo, 22' Larrondo, 27' Larrondo, 35' Reginaldo, 46' Larrondo, 52' Pedrotti rig. (RVS), 59' Immobile
ARBITRO: De Biasi (Zanot-Mallojer)

E' la prima uscita stagionale della Robur. I bianconeri affrontano la Rappresentativa della Val di Sole, in un'amichevole di due ore (sessanta minuti per tempo). Un test a senso unico nonostante le gambe siano ancora pesanti (due ore di allenamento anche questa mattina) e la stanchezza si faccia sentire: Vergassola e compagni si impongono per tredici a zero nel primo tempo, sei a uno nel secondo per un totale di 19 reti segnate.
Conte divide i ragazzi a propria disposizione: nei primi sessanta minuti fa giocare Vitiello a destra della linea difensiva, Rossi a sinistra. In mezzo, a fianco di Vergassola Carobbio, esterni Troianiello a destra, Danti a sinistra. Davanti, con Calaiò, la Vipera Mastronunzio. Ed è proprio sulla corsia di destra che i bianconeri macinano gioco: Vitiello e Troianiello vanno alla grande e soprattutto l'ex Frosinone dà prova delle sue qualità, gran corsa, piedi buoni, perfetto assist-man. Da lui passano le azioni più pericolose della squadra di Conte.
Il primo sussulto sl 4': Terzi, su angolo, colpisce la traversa. Il gol che dà il via alle danze arriva al 9': bella l'azione manovrata dei bianconeri, Mastronunzio dà a Troianiello che rende il pallone al compagno. Per la Vipera è uno scherzo metterla dentro. All'11' pronto Odibe a stoppare Mariotti, partito in contropiede. Al quarto d'ora alta sulla traversa la conclusione dell'ex Ancona. Al' 17' è perfetto il cross in area di Troianiello: Calaiò e Matronunzio non ci arrivano, la palla arriva a Danti che tenta il tiro, Migazzi respinge poco distante dalla linea. E' il preludio del raddoppio bianconero. Al 18' Calaiò recupera palla, stoppa in due tempi, si gira e tira. Dopo solo sessanta secondi la Robur cala il tris: Danti scambia con Mastronunzio e firma la sua prima rete con la nuova maglia. Il 4-0 al 22': ancora in gol Calaiò. Nell'azione Danti si infortuna (risentimento all'adduttore destro). Al suo posto Reginaldo. Al 26' ancora Odibe interviene sulla conclusione del 14 di casa. Al 27' Mastronunzio scambia con l'Arciere che però si fa anticipare da Ordens. Conte, dalla panchina, chiede velocità e Reginaldo risponde: parte sulla fascia e crossa per il numero 11 bianconero che supera un avversario ma poi conclude a lato. L'Arciere si fa perdonare alla mezz'ora: riceve da un ottimo Troianiello e insacca la quinta rete della Robur. Fioccano gol: al 33' è di nuovo la volta di Mastronunzio. Al 45' ancora Calaiò sale in cattedra. Vince un rimpallo favorevole e dalla distanza segna con un preciso diagonale. Nessun problema per Coppola al 48' su un angolo battuto dalla squadra in maglia rossa. Al 49' il numero 11 riceve da Reginaldo e a tu per tu con il portiere Ordens, aspetta il tempo giusto per caricare il tiro e segnare una rete fotocopia della precedente. L'Arciere è scatenato: per variare segna di testa, senza fortuna la sua rovesciata al 54'. Al minuto successivo, in area, dà a Mastronunzio un pallone facile facile da insaccare. Non è finita Calaiò timbra ancora il cartellino al 56'. Al 58' c'è gioia anche per Vitiello, bravo ad avventarsi su una respinta del portiere di casa sulla punizione battuta da Carobbio.
Nella ripresa spazio agli altri: in porta Ivanov, nel pacchetto arretrato a destra Ficagna, Rossettini e Mannini centrali (bene la coppia), Del Grosso a sinistra. In mezzo c'è Bolzoni accanto a Codrea, Reginaldo a destra, Mounard a sinistra. Davanti Immobile e Larrondo. L'argentino ci prova subito, prima in semirovesciata poi di testa. A segnare è però Reginaldo che, proprio grazie a Larrondo beffa all'8' il portiere avversario con un diagonale. Al 15' Immobile anticipa l'estremo difensore della Rappresentativa della val di Sole, ma la sua conclusione esce, di poco, al lato della porta. Nessun problema per il portiere sul tiro centrale dell'ex Juve. Larrondo raddoppia le reti della ripresa al 22', due minuti dopo applausi per Immobile che costringe con una conclusione potente il portiere avversarii al corner. Al 27', su cross di Mounard l'argentino, di testa fa doppietta. Al 29' Regonaldo fa tutto bene: recupera palla, salta tre avversari poi sbaglia a concludere. Poi bravo il portiere di casa ad opporsi al colpo di testa schiacciato di Larrondo. Al 35' Reginaldo si incarica di battere una punizione al limite per un fallo su immobile: il brasiliano trasforma. I ritmi sono blandi, Conte alza la voce. Ci pensa allora Larrondo: è il 46' quando riceve da Codrea, dribbla l'estremo difensore della Val di Sole e la mette dentro. Fuori al 51' la conclusione di Mounard. Al 52' per un fallo in area di Rossettini la Rappresentativa Val di sole segna il gol della bandiera: dal dischetto segna Pedrotti. Conte inverte Reginaldo con Mounard e proprio dai piedi del francese parte il passaggio perfetto a Larrondo che segna al 5
7': l'arbitro non conferma la rete per fuorigioco. Allo scadere Immobile mette il suo sigillo. (Angela Gorellini)

Dimaro: Siena-Tonezza Tim 2-0
SIENA primo tempo: Coppola, Vitiello, Ficagna, Terzi, Del Grosso; Troianiello, Carobbio, Bolzoni, Reginaldo, Immobile, Calaiò
MARCATORI primo tempo: 48' Calaiò rig.
SIENA secondo tempo: Ivanov, Ficagna (dal 26' Mannini), Rossettini, Odibe, Rossi; Pettinari, Codrea, Carobbio (dal 29' Bolzoni), Mounard, Reginaldo (dal 34' Immobile), Larrondo. All. Conte
GENOVA INTERNATIONAL (formazione iniziale): Povasac, Povasac, Tansel, Masonga, Spinale, Esposito, Vucomanovic, Vicelic, Mowad, Cavalli, Paniello, Vivinetto. All. Miani
MARCATORI secondo tempo: 7' Larrondo
ARBITRO: De Biasi (Zanot-Mallojer)
E' la seconda uscita ufficiale della Robur. Il Siena (sugli spalti un buon numero di tifosi bianconeri, muniti anche di vuvuzela) affronta a Dimaro il Genova International, squadra composta prevalentemente da giovani australiani e canadesi ai quali si sono aggiunti gli ex Mantova Spinale, Cavalli ed Esposito.
Assenti della gara (divisa in due tempi di quarantacinque minuti e non da sessanta come precedentemente stabilito) Vergassola e Mastronunzio (riposo programmato) e Danti (forte contusione per un pestone rimediato in allenamento). Ancora a parte Brandao e Kamata.
Al fischio d'inizio in campo la coppia centrale di difesa Ficagna e Terzi, in mezzo con Carobbio, Bolzoni, Trioaniello a destra, Reginaldo a sinistra, davanti Calaiò e Immobile.

La cronaca della gara inizia al 6' con una punizione per il Genova International, libera Terzi. Sugli sviluppi alta la conclusione di Paniello. Al 9' Siena vicinissimo al vantaggio: su punizione di Carobbio, Immobile mette fuori a pochi centimetri. Alto, poi, il colpo di testa di Terzi. All'11 ci prova Cavalli dalla distanza, senza fortuna. Applausi per i bianconeri al 13': Reginaldo dà a Del Grosso che crossa perfetto a Calaiò, l'Arciere mette alla sinistra di Povasac. Al 19' punizione per i tagazzi di Conte, batte Carobbio: Immobile sfiora soltanto. Tante le sgroppate di Reginaldo sulla fascia (sempre ribattuti i cross del brasiliano) ma il risultato non si sblocca. Nemmeno quando Calaiò passa a Immobile che ci prova di esterno destro, mettendo fuori di pochissimo. Alta sulla traversa al 45' la punizione di Cavalli. Al 46' dopo lo scambio tra l'Arciere e l'ex Juve, la palla arriva a Reginaldo che carica il destro: respinge Povasac. Al 48' rigore per la Robur: sul dischetto Calaiò che trasforma per l'1-0 bianconero.

Siena rivoluzionato nella ripresa. Ficagna è a destra della linea difensiva, Rossi a sinistra con Rossettini e Odibe centrali. Codrea è in mezzo a fianco di Carobbio, a destra il nuovo arrivato Pettinari, a sinistra Mounard. In attacco la coppia Reginaldo Larrondo
Al 1' il brasiliano tenta il colpaccio, non va oltre l'angolo. Dai suoi piedi parte però il passaggio a Larrondo (7') per il raddoppio della Robur. Applausi per l'argentino anche all'11', troppo alto il suo tiro sulla traversa. Al 17' fuori misura il tentativo in porta di Mounard. Al 16' palo di Larrondo: doppio tocco e tiro, la palla colpisce in pieno il legno. Al 21' il portiere Rossi non ha problemi sul tiro di Mounard e nemmeno sulla punizione di Carobbio che blocca in due tempi. Reginaldo al 22' riceve da Pettinari, si gira e tira a botta sicura, alto. Larrondo insiste: al 25' da calcio d'angolo colpisce di testa a fil di palo, al 27' non arriva di un soffio su un cross dalla destra. Alla mezz'ora Odibe sfiora l'autorete. Al 32' Mounard trova Pettinari in area che tira completamente fuori dallo specchio della porta. Un ottimo Rossi dice no a Reginaldo che, partito solo palla al piede tira centrale e potente (34'). Alle stelle al 45' il tiro di Doardo che chiude le 'ostilità' . (Angela Gorellini)
Abbadia: Siena-Gavorrano 5-0
SIENA
: Coppola, Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso (dal 33' st Mannini); Troianiello (dal 15' st Pettinari), Codrea, Carobbio (dal 1' pt Bolzoni), Reginaldo (dal 1' pt Mounard); Larrondo (dal 15' st Danti), Immobile (dal 15' st Calaiò). All. Conte
GAVORRANO (formazione iniziale): Lanzano, Ibojo, Menichetti, Galbiati, Miano, Bettini, Manzo, Bodano, Pedalino, De Gori, Nocciolini All. Magrini
MARCATORI: 4' pt Troianiello, 15' pt Immobile, 29' pt Larrondo, 41' pt Reginaldo, 35' st Calaiò.
ARBITRO: Reni di Pistoia (Pugi-Bandettini)

Tanti tifosi a salutare la Robur. E' la prima uscita dei bianconeri ad Abbadia San Salvatore e il pubblico c'è, curioso di vedere all'opera il nuovo Siena targato Antonio Conte. L'avversario è il Gavorrano, neo promosso in Seconda Divisione Lega Pro. Nel 4-4-2 iniziale al centro della difesa Rossettini e Terzi. In mezzo Codrea e Carobbio con Troianiello a destra e Reginaldo a sinistra. Davanti il giovane tandem Immobile-Larrondo. Vergassola, Kamata e Mastronunzio non sono ancora disponibili (per loro lavoro differenziato). Ad assistere all'amichevole, al bordo del campo, Paolucci e Zito.

Si divertono i tifosi, con un Siena a trazione anteriore che non rischia praticamente niente.
Tre minuti e la Robur va subito vicinissima al gol: Rossettini centra la traversa, poi fuori al 4' la conclusione dalla distanza di Nocciolini. Al 7' Immobile tenta il tiro, Miano salva di tacco. Passa solo un minuto che arriva l'1-0 bianconero: Immobile ci prova, Lanzano respinge, Troianiello solo solo, si avventa sulla palla e porta in vantaggio i bianconeri. Al 10' bella l'apertura di Carobbio per Troianiello che non va oltre l'angolo. Fuori al 14' il colpo di testa di Immobile. Tra le braccia di Coppola il traversone di Nocciolini. Di bella fattura la rete del raddoppio bianconero firmato Immobile al 15': l'ex Juve riceve da Codrea stoppa di destro e tira, niente da fare per Lanzano. Occasionissima per Larrondo: supera la marcatura e da solo a porta spalancata mette alto (18'). Bellissima anche la rete di Larrondo al 29': l'argentino riceve da Del Grosso, supera due difensori e con un bel pallonetto di destro beffa il portiere del Gavorrano. Mentre Coppola non ha nessun problema sul colpo di testa di Nocciolini, Lanzano, dall'altra parte sbaglia il rinvio: Reginaldo non riesce ad approfittarne. Al 36' Pedalino parte in fuorigioco, il guardalinee fa proseguire, ma la sua conclusione non impensierisce Coppola. Il portiere bianconero salva poi in angolo sul tiro di Manzo. E' Reginaldo cala il poker al 41': ottimo scambio là davanti, la palla arriva a Reginaldo con il suo rasoterra vincente.

A inizio ripresa Conte sostituisce Carobbio con Bolzoni, Reginaldo con Mounard. I ritmi sono abbastanza lenti, ma le idee sempre chiare. Le azioni più pericolose passano tutte dalla destra: Troianiello è in gran forma e anche al 14' brucia tutti, defilato crossa, ma non trova nessun compagno. Cambia il mister: dentro Calaiò e Danti davanti, Pettinari rileva Troianiello. Applausi per i bianconeri. Urla Conte dalla panchina. Alta sullo specchio della porta la conclusione dalla distanza di Del Grosso. Alta anche la punizione battuta da Calaiò al 23'. Al 26' perfetto il cross di Mounard per l'Arciere ben appostato in area: l'attaccante si gira e tenta il tiro. Il portiere avversario gli dice no. Alta la bandierina del fuorigioco al 30' ad annullare la rete del numero 11. Al 32' costringe Lanzano all'angolo dopo un buono scambio con Danti. Al 35' arriva finalmente il gol di Calaiò, festeggiato dal suono della vuvuzela portata dai tifosi della Robur. Un gran sinistro potente che sbatte sul palo e supera la linea. Alla sinistra di Lanzano il tiro dalla distanza di Codrea. Ottima intervento di Mannini al 40' recupera un avversario e riesce a rubargli palla: applausi anche per il giovane senese, entrato al posto di Del Grosso. (Angela Gorellini)

Abbadia: Siena-Disoccupati AIC 2-0
 SIENA: Ivanov (dal 25' st Iacobucci), Mannini, Ficagna, Odibe, Rossi; Pettinari (dal 1' st Danti), Bolzoni, Carobbio, Mounard (dal 16' st Troianiello); Reginaldo, Calaiò. All. Conte
RAPPRESENTATIVA AIC (formazione iniziale): De Felice, Fiumana, Movilli, Petitto, Rosamilia, Billio, Bevo, Groppi, Cerchia, Rebecca, Riganò. All. Di Guida
MARCATORI: 7' st Calaiò, 40' st Troianiello
ESPULSI: 46' pt Ficagna
ARBITRO
: Lucchesi di Lucca (Gambardella- Di Lorenzo)

Seconda amichevole consecutiva per la Robur. Cambiano gli interpreti. Contro la Rappresentativa Aic (calciatori disoccupati) mister Conte schiera Mannini a destra della linea di difesa, con Ficagna centrale. A centrocampo esterno destro Pettinari, Mounard a sinistra con Bolzoni e Carobbio centrali. In attacco Calaiò e Reginaldo. In maglia granata il senese Movilli e l'ex Robur Christian Riganò, che prima del test si è intrattenuto a scherzare con i compagni con cui ha condiviso l'avventura in bianconero.

Ad assistere al test anche i tesserati che hanno raggiunto in ondate successive la Robur: Paolucci, Tziolis, Fini e glii altri che si sono allenati questa mattina. 

 Al 3' primo assalto del Siena: sul perfetto cross di Mounard Reginaldo viene fermato in fuorigioco. All' 8' proprio il brasiliano apre per Pettinari che crossa e trova Calaiò: niente da fare per l'Arciere. Al 10' Riganò, sulla linea, ribatte in angolo il traversone di Pettinari. Sugli sviluppi Odibe non ci arriva. Indemoniato Calaiò: riceve da Mounard e di testa mette fuori di poco. Ci riprova qualche secondo dopo, gli dice di no De Felice. L'arbitro nega un rigore al numero 11 bianconero: è il 13'. Al quarto d'ora ancora Calaiò scambia con Pettinari e il suo tiro a girare sfiora il palo. Fuori di pochissimo anche l'affondo di Mounard in scivolata. La Rappresentativa Aic si vede al 17': Riganò si fa spazio tra Ficagna e Odibe, bravo Ivanov a mettere in angolo. Al 18' Reginaldo, a memoria, passa a Pettinari, che ci prova, ma De Felice è attento. Fuori la conclusione di Cerchia al 21'. De Lucia al 22' respinge ancora su Calaiò che al 24' carica il sinistro, di nuovo fuori di poco. Bellissima conclusione di Reginaldo al volo, troppo centrale, una manciata di secondi dopo. Nessun problema per il portiere. E' comunque una gara viva, tutta giocata a ridosso di De Lucia. Si vedono i granata con Riganò al 29': l'ex bianconero ci prova con la punta del piede, la palla va sul fondo. Al 31' Reginaldo recupera palla a centrocampo, si impone di forza e carica il tiro. De Lucia c'è. Al minuto successivo ancora un lancio perfetto di Bolzoni per Mounard: il francese mette in area, anticipato Calaiò. Cannonata di Mounard da metà campo al 35': fuori di poco. Al 38' d'un soffio a lato il colpo di testa schiacciato dell'Arciere bianconero. Al 42' Ficagna passa direttamente a Reginaldo: il brasiliano di punta non crea problemi a De Felice. Poi sul portiere il suo tiro successivo. Rigore per la Rappresentativa Aic al 44': Ficagna atterra Rebecca. Billio dal dischetto manda sulla traversa. Allo scadere l'arbitro espelle Ficagna per qualche parola di troppo. Protesta il Siena, ma rimane in dieci.

Nella ripresa Danti sostituisce Pettinari. Al 7' Rossi lancia Calaiò che stoppa perfetto, salta un avversario e beffa Malatesta per il gol del vantaggio bianconero. Mentre Ivanov, dall'altra parte, dice no a Iennaco, Reginaldo va vicino al raddoppio: al 10' l'Arciere guadagna una ghiotta punizione al vertice dell'area, il brasiliano batte e mette sull'esterno della rete. In inferiorità numerica il Siena gioca con la difesa a tre. Troppo alto all'11 il colpo di testa del numero 11 della Robur. Al 18' è il nuovo entrato Troianiello che lancia il frizzante Reginaldo: il numero 9 tira a girare, la palla non centra lo specchio della porta. Al 21' e al 22', mentre la stanchezza inizia a farsi sentire, Fiumana cerca per due volte il gol del pareggio. Prima ci mette una pezza Ivanov, poi è la volta di Iacobucci, appena entrato a sostituire il compagno. Alta sulla traversa al 27' la conclusione ancora di Fiumana. Allo scoccare della mezz'ora Troianiello mette in mezzo per Calaiò che di testa non centra la porta. Bolzoni non ha fortuna al 33': il suo missile colpisce in pieno un avversario. Raddoppio del Siena al 40': Calaiò finta su un avversario, passa a Danti che vede arrivare Trianiello e generosamente gli passa la palla per il 2-0 bianconero. (Angela Gorellini)
  Abbadia: Siena-Barletta 2-1
SIENA: Coppola, Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso, Troianiello, Codrea (dal 22' st Bolzoni), Carobbio, Reginaldo (dal 24' st Mounard), Immobile (dal 22' st Mastronunzio), Calaiò. All. Conte
BARLETTA: De Masi, Lorusso (25' st Gaggianelli), Lanotte, Menicozzo, Nossa, Lucioni (25' st D'Addato), Simoncelli (22' st Lisai), Cardona, Bordon (25' st Aspridis), D'Allocco, Infantino (22' st Shiba). All. Sciannimanico.
MARCATORI: 35' pt Bordon (B). 24' st Mastronunzio (S), 30' st Calaiò (S)
ARBITRO: Tesi di Pistoia (Cinquini-Meozzi)


Piove ad Abbadia e fa freddo. La tribuna dello stadio comunale, però, è piena: tanti i tifosi presenti alla penultima amichevole in terra amiatina della Robur. Pubblico numeroso e 'accreditato': c'è il presidente Mezzaroma, c'è il diesse Giorgio Perinetti, Stefano Osti e altri esponenti della società bianconera.
Aspettando il rientro di Vergassola, contro il Barletta (in attesa dell'ufficialità del ripescaggio in Prima Divisione-presenti due tifosi con lo striscione Vecchia Guardia) mister Conte propone il 4-4-2 con Coppola in porta, Rossettini e Terzi centrali, Vitiello a destra e Del Grosso a sinistra. Carobbio e Codrea a centrocampo, esterni Troianiello e Reginaldo. Davanti, invece, cambia ancora. A far coppia con Calaiò c'è Immobile.

Prima del fischio di inizio i bianconeri si caricano: si stringono le mani, battono sui pugni.
Al 4' il traversone di Menicozzo finisce tra le braccia di Coppola. Bella apertura si Rossettini al 7': riceve Reginaldo che prova a stoppare di tacco, ma la palla finisce in fallo laterale. All'11 fiammata della Robur. Reginaldo approfitta dell'indecisione di Lorusso, passa a Immobile che serve Troianiello: para in tuffo Dimasi e mette in angolo. Al 12' Calaiò prova ad agganciare sulla verticalizzazione di Codrea, Lorusso trasforma in corner. Azione personale del velocissimo Troianiello al 15': si fa tutta la fascia e crossa perfetto per Immobile. L'ex Juve, di testa, mette fuori di poco. Alle stelle al 16' la botta sicura di Reginaldo. Al 18' passaggio millimetrico di Codrea al brasiliano. Parte il cross, riceve Calaiò che si gira e tira al volo, sul fondo. Pressa il Barletta, il Siena appare più stanco rispetto alle precedenti uscite. L'occasione buona per sbloccare il risultato è però sui piedi di Immobile: riceve da Calaiò e in scivolata conclude fuori misura. Il numero 9 cerca Troianiello al 28', anticipato. Centrale al 31' la conclusione di Calaiò. Bell'intervento al 33' di Coppola: a impegnarlo il potente sinistro dalla distanza di D'Allocco. I bianconeri ripartono in contropiede. Troianiello dà a Calaiò che cade in area, ma l'arbitro lascia proseguire. Al 34' Del Grosso trova l'Arciere che di testa mette fuori di un soffio. Gol sbagliato gol subito: Siena in svantaggio al 35'. Bordon manda in bambola la retroguardia bianconera vince una doppia carica e infilza Coppola. Senza fortuna il cross del velocissimo Troianiello al 39' che non trova nessun compagno. Vicino al raddoppio il Braletta al 45': su punizione di D'Allocco, di testa Nossa manda alto sulla traversa.

Nessun cambio nella ripresa. Subito al 2' il Siena ha l'occasione per pareggiare. Nessun bianconero – in pple Rossettini – riesce a deviare l'angolo battuto da Carobbio. Al 6' Regonaldo passa corto a Calaiò, Nossa chiude. Fase senza emozioni con la Robur che fa possesso palla. Al 13' provvidenziale il recupero di Rossettini su Infantino. Al 15' Calaiò è pescato in fuorigioco. Bello ma alto il traversone di Reginaldo al 16': l'Arciere sfiora. Al 21' Infantino vince il duello con Vitiello, defilato tira debole. Al 23' il diagonale di Bolzoni, appena entrato, sfiora il palo alla destra di Dimasi. Il pareggio della Robur arriva al minuto successivo: Mastronunzio, in campo al posto di Immobile, si mangia Lorusso e davanti a porta non sbaglia. Al 28' Calaiò non arriva sul passaggio in verticale di Del Grosso. Solo questione di minuti: alla mezz'ora Mounard lancia Calaiò che questa volta non sbaglia. Salvataggio sulla linea di Dimasi al 32' sul colpo di testa centrale di Calaiò. Siena più intraprendente negli ultimi dieci minuti, la gara si fa vivace: al 36' l'Arciere scambia con Mastronunzio, salva Dimasi. Continua a piovere, il campo è sempre più scivoloso. Al 38' Bolzoni recupera palla a centrocampo, passa di tacco a Mounard che defilato a sinistra carica e colpisce il palo. Si chiude con la Robur in attacco: doppio corner per i bianconeri: sulla respinta di Dimasi, Calaiò vede il portiere fuori dai pali e tenta il pallonetto, sulla traversa. (Angela Gorellini)
  Abbadia: Siena-Pianese 5-1
SIENA: Ivanov (dal 1' st Iacobucci), Rossettini (dal 1' st Cutrupi), Ficagna, Odibe, Rossi, Pettinari (dal 20' st Reginaldo), Bolzoni, Carobbio (dal 1' st Codrea), Mounard (dal 1' st Danti); Mastronunzio, Larrondo (dal 32' st Immobile). All. Conte
PIANESE: Tommei, Goracci (dal 1' st Perfetto), Tommassini (dal 1' st Rosati), Rosi, Gentili (dal 1' st Starnini); Giomarelli (dal 1' st Magini), Balestracci (dal 1' st Settembrini-dal 31' st Boccini), Biagini, Del Giusto (dal 1' st Domgarrà), Porricelli (dal 1' st Leporini), Cubillos (dal 1' st Borrelli- dal 5' st Ballone). All. Sassarini
MARCATORI: 25' pt Porricelli (P), 36' pt Ficagna (S), 13' st Larrondo (S), 17' st Larrondo (S), 27' st Larrondo (S), 30' st Danti (S)
ARBITRO: Pelagatti di Arezzo (Scatragli-Foglini)

Il Canto della Verbena accompagna l'entrata in campo di Siena e Pianese: sono davvero tanti i tifosi bianconeri arrivati ad Abbadia per seguire l'ultima uscita della Robur in terra amiatina.
Conte schiera Rossettini a destra del pacchetto arretrato con Ficagna centrale a fianco di Odibe. In mezzo al campo ancora Carobbio, con Bolzoni, Pettinari a destra, Mounard a sinistra. Davanti Mastronunzio e Larrondo. Robur in maglia arancio. Seduta, vicino alla panchina, la vice presidente Valentina Mezzaroma.

Si parte subito con un'iniziativa bianconera: il buon cross di Pettinari non ha fortuna. Ottimo comunque l'inizio dell'ex Roma. Al 7' Biagini non riesce ad approfittare di un retropassaggio sbagliato della retroguardia di Conte. Pericoloso poi il tiro a girare di Pettinari. Al 9' un suo cross potrebbe avere sorte migliore: Rosi mette in angolo. Bella azione del numero 7 al 12': riceve palla da Larrondo supera due avversari e conclude. Tommei gli si oppone. Ciabattata di Larrondo al 10'. Tra le braccia del portiere della Pianese al 19' la punizione di Carobbio. Al 20' Mounard in tuffo di testa manda alto sulla traversa. 25' nessun problema per Tommei sul traversone del francese. Bellissimo il gol al 25' di Porricelli: Ficagna perde palla, l'attaccante avversario si avventa sulla palla, carica il tiro e batte Ivanov. Al 27' Carobbio lancia troppo lungo per Mastronunzio, al 29' Rosi si immola sul tiro di Bolzoni. Preda di Tommei il cross di Pettinari alla mezz'ora. Al 31' anche la Pianese sbaglia un retropassaggio al portiere, nessun bianconero è pronto a insaccare. Piccolo parapiglia tra Carobbio e Cubillos al 33', subito rientrato. Pareggio della Robur al 36': Ficagna di testa trasforma il perfetto corner di Carobbio. Pianese vicinissima all'1-2: Ivanov smanaccia sul colpo ravvicinato di Rosi.

Nella ripresa si parte di nuovo con un buon cross di Pettinari, pericolosissimo. Da annotare una mischia nell'area della Pianese e un colpo di testa alto di Codrea. Poi il gol del vantaggio bianconero, firmato Larrondo (13'): un tiro incrociato al limite dell'area. Raddoppia l'argentino al 17': Bolzoni supera Settembrini e tira, Tommei respinge con i piedi, ma non può niente sul suo pallonetto. Al 24' sulle braccia del portiere il traversone di Reginaldo. Larrondo è il più pericoloso, anche se Danti si mette in mostra defilato a sinistra con un tiro al volo al 26': fuori di pochissimo. L'argentino scalpita e al 27' cala il tris. Reginaldo parte sulla fascia, supera due avversari e crossa: un invito perfetto per la testa del numero 63. Proprio lui passa a Danti al minuto successivo: l'ex Cosenza manda alto. Non sbaglia però il 5-1 al 30' con una botta piazzata sul secondo palo. Fuori misura il tiro di Leporini dalla distanza. Sempre Danti si mangia una ghiotta occasione al 33': il suo colpo di testa, su passaggio di Reginaldo, finisce fuori di pochi centimetri. Direttamente sul portiere la conclusione del brasiliano al 37'. Al 43' nessun problema per Tommei sulla punizione di Reginaldo. (Angela Gorellini)

Pistoiese-Siena 0-4
PISTOIESE (4-5-1): Flauto (dal 22’ s.t. Stiavelli); Di Nunzio (dal 1’ s.t. Spadoni), Calanchi, Gemignani (dal 1’ s.t. Strufaldi), Elmi (dall’8’ s.t. Manfredi); Paolicchi, Arricca (dal 13’ s.t. Allori), Balleri, Semboloni (dal 38’ s.t. Fedi L.), Pieroni (dal 36’ s.t. Bessi); Lisi (dal 13’ s.t. Fedi F.). All. Agostiniani.
SIENA (4-4-2): Coppola (dal 22’ s.t. Ivanov); Ficagna (dal 35’ s.t. Cutrupi), Rossettini (dal 1’ s.t. Vitiello), Terzi (dal 1’ s.t. Odibe), Del Grosso (dal 1’ s.t. Rossi); Pettinari (dal 1’ s.t. Troianiello), Bolzoni, Carobbio (dal 1’ s.t. Marrone), Reginaldo (dal 22’ s.t. Mannini); Mastronunzio (dal 1’ s.t. Larrondo), Calaiò (dal 1’ s.t. Immobile). All. Conte.
Arbitro: Ferri di Pistoia
Marcatori: Calaiò all’8’ e al 39’ (su rigore) p.t., Bolzoni al 7’ e Larrondo al 44’ s.t.
Pistoia
Pistoiese e Siena hanno voluto, con questa amichevole, rinverdire i bei tempi passati.
Adesso le loro strade sono assolutamente divergenti. Il Siena, fresco retrocesso dalla serie A, vuole tenacemente tornarci sotto la guida di Conte; la Pistoiese, precipitata tra i dilettanti, vuole tornare almeno alle soglie del calcio professionistico.
Senza strafare, le squadre hanno dato vita ad un buon allenamento.
Nel Siena, privo ancora di capitan Vergassola, Kamata e Codrea (senza contare Mounard e Danti), ha esordito l’ex juventino Marrone, oltre a Cutrupi che è in prova. Anche la Pistoiese ha dovuto fare a meno degli attaccanti Stefanelli e Marrani e del centrocampista Righini. Sia Conte che Agostiniani hanno fatto giocare tutti gli uomini a disposizione.
Il risultatonon poteva essere che nettamente a favore dei bianconeri, che nel primo tempo hanno messo in mostra un eccellente Calaiò, già in buona forma, e un vivacissimo Reginaldo.
Calaiò ha segnato il primo gol da posizione defilata e il secondo su rigore che lui stesso si era procurato, atterrato da Flauto. E’ piaciuto anche Carobbio, mentre si è visto poco Mastronunzio, molto atteso alla prova.
Gli arancioni non hanno demeritato di fronte ai più forti avversari. Hanno ben presidiato il centrocampo con Paolicchi, apparso intraprendente e il più lucido nel ruolo di esterno offensivo, Balleri sempre vivo nel gioco e Semboloni. Unica punta ha giocato Lisi, all’esordio in maglia arancione; anche per questo la squadra non ha creato pericoli di sorta. In difesa, da rivedere Di Nunzio, al quale Reginaldo ha fatto vedere le streghe.
Nella ripresa, il Siena ha segnato altre due reti, la prima con Bolzoni che ha sfruttato una generale disattenzione della difesa e la seconda a fine gara con Larrondo, anche lui favorito da qualche incertezza di troppo dei difensori pistoiesi.
Enzo Cabella
Queste le dichiarazioni di Conte "Dobbiamo ancora crescere, ma sono contento perché dopo un mese si vede già l'impronta del lavoro che stiamo facendo". Sono le parole dell'allenatore bianconero Antonio Conte dopo la partita amichevole di Pistoia, vinta 4-0. "Iniziamo a essere squadra e questa è la cosa più importante - ha aggiunto Conte -. C'è ancora molto da fare, ma la condizione e il sistema di gioco stanno crescendo. Il nostro punto di partenza è che tutti siano al servizio della squadra e di un'idea di gioco, su questo ci stiamo impegnando al massimo contando di essere pronti per l'inizio del campionato". Domattina riposo per la squadra, con seduta video in programma in tarda mattina, nel pomeriggio seduta di allenamento a Colle Val d'Elsa con apertura al pubblico a partire dalle 18.15/18.30.   Colle Val D’Elsa: Siena-Sestese 6-1
La Robur ha giocato oggi pomeriggio alle 15 a Colle Val d'Elsa una partita amichevole con la Sestese, squadra che milita nel campionato Dilettanti. Il test è finito 6-1 per i bianconeri con Calaiò, in grande spolvero, autore di una tripletta; doppietta per Immobile e rete di Brienza. Per il numero 23 un bel sinistro al volo che ha rimesso il risultato in parità, dopo la rete del vantaggio sestese firmato Pavani.
Mister Conte, con l'imminente trasferta di Trieste e il turn over annunciato date le tre gare da giocare in otto giorni, ha mischiato le carte. Dietro con Rossettini a destra e Rossi a sinistra l'inedita coppia centrale Odibe-Valdez. A centrocampo a fianco di Carobbio Codrea con Reginaldo e Mounard esterni. Davanti Brienza e Larrondo. Nella ripresa l'attaccante ex Reggina è arretrato a destra della line mediana, coppia d'attacco Immobile e Calaiò. Accanto a Codrea, Sestu. (a.go.)   
  Messina: Città di Messina-Siena 1-4
Siena: Farelli (18' st Iacobucci), Sestu (40' st Immobile), Ficagna (1' st Rossettini), Terzi (1' st Valdez), Del Grosso (1' st Vitiello), Brienza (1' st Troianiello), Vergassola (29' st Bolzoni), Bolzoni (1' st Genevier), Kamata (29' st Del Grosso), Immobile (1' st Mastronunzio), Larrondo (1' st Paolucci). All. Conte.
Città di Messina: Paterniti (1' st Calabretta), Cucinotta, Panariello (1' st Santamaria), Raimondi, Cammaroto, Giardina (1' st Gugliotta), Pirrotta (18' st Maggioloti), Assenzio (21' st Marchese), Buda (1' st Cannavò), Camarda (1' st Costa), Mondello (26' st Pruiti Ciarello). All. Accetta.
Arbitro: Santoro di Messina.
Reti: 23' pt Assenzio, 35' pt Brienza, 46' pt Immobile, 23' st Valdez, 32' st Sestu.
Note: spettatori 400 circa.

Alle 14.30 ha avuto inizio l’amichevole tra il Città di Messina e il Siena in ritiro nella città peloritana. Il Siena gioca in maglia rossa e il tentino Antonio Conte manda in tribuna Reginaldo, Calaiò, Carobbio, Mounard, Rossi, Coppola e Marrone, infortunatosi ieri.
Parte subito forte la Robur che fa valere la differenza di tasso tecnico, ricordiamo che il Città di Messina disputa il campionato di Eccellenza.
Al 7' Brienza impegna severamente Paterniti, che si rifugia in corner. Al 9' ci prova anche Larrondo, ma la sua conclusione è centrale. Decisamente più insidioso un minuto dopo il cross dalla destra di Brienza, sul quale Kamata non è arrivato per un soffio. Dopo alcuni buoni spunti dei locali, al 14' è Immobile ad impegnare ancora un reattivo Paterniti. Immobile, va ad un passo dal vantaggio al 18', ma il suo colpo di testa si spegne a lato. Al 22', a sorpresa, passa in vantaggio il Città di Messina. Sulla punizione da fuori area di Camarda, determinante la deviazione di Assenzio, che porta cosi in vantaggio il Città di Messina.
Brienza pareggia al 34' con una precisa conclusione da fuori area. Al 37' viene annullata la rete di Immobile, pescato in fuorigioco dal guardalinee, sul tiro di Larrondo respinto da Paterniti..
L'ultimo affondo del primo tempo frutta il vantaggio al Siena, in gol con lo stacco di testa di Immobile, sicuramente il migliore dei bianconeri.
Dopo l'intervallo Conte opera ben otto sostituzioni, confermando rispetto ai primi 45' soltanto Vergassola, Sestu e Kamata. Cinque cambi anche per Accetta.
L'avvio è meno vivace rispetto al primo tempo. Al 7' buono spunto di Troianello. Al 18' splendida conclusione al volo da fuori area di Assenzio, che impegna il neo-entrato Iacobucci. Con il passare dei minuti prosegue il valzer di cambi. Al 67' Valdezdi testa sigla la rete del 3-1. Alla distanza calano un po' i peloritani, che al 77' incassano il poker siglato da Sestuche sfrutta nel migliore dei modi un traversone dalla destra. All'88' bello spunto di Costa, la cui conclusione viene deviata in corner da Iacobucci.

Allo stadio: Siena-Pianese 5-0
Siena: Farelli (1’ st Pegolo), Cacciatore, Ficagna (39’ st Checchi), Brandao (21’ pt Terzi, 15’ st Vitiello), Rossi A. (39’ st Serone), Troianiello (15’ st Arroe), Genevier (39’ st Rea), Carobbio, Kamata (1’ st Sestu), Caputo (15’ st Calaiò), Mastronunzio (15’ st Larrondo). Allenatore: Conte.
Pianese: Tarquini (30′ pt Verdelli), Tommassini (35’ st Bianchi), Rosati (10′ st Goracci), Marcolini (35’ st Boccini), Rosi, Peruzzi (10′ st Rossi F.), Del Giusto (10′ st Capo), Biagini (10′ st Leporini), Porricelli (29′ st Golfo), Cubillos (10′ st Settembrini), Giomarelli (29′ st Pelagione). Allenatore: Sassarini.
Reti: 3’ pt Caputo, 11’ st Mastronunzio, 24′ st Larrondo, 29′ st (r) e 39’ st Calaiò.
Borgo a Buggiano-Siena 0-6
Borgo a Buggiano: Strambi, Di Giusto, Parenti, Paoletti, Settepassi, Corsi, Nicoletti, Maretti, Del Bono, Spanu, Rosati. A disposizione: Bacciosi, Fusco, Lorenzini, Ricci, Sandre, Santini, Di Tommaso, Lobosco, Di Stefano, Catassi, Montini, Prospero, Salvi. Allenatore: Pagliuca.
Siena (primo tempo): Farelli, Cacciatore, Rossettini, Terzi, Rossi, Troianiello, Vergassola, Genevier, Sestu, Brienza, Calaiò. Allenatore: Conte.
Siena (secondo tempo): Farelli (16’ Iacobucci), Vitiello, Ficagna, Brandao, Del Grosso, Troianiello, Marrone, Carobbio, Arroe, Brienza, Caputo.
Arbitro: Lazzeri di Arezzo.
Reti: 26’ pt Terzi (r), 45’ pt Calaiò, 11’ e 26’ st Brienza, 35’ st Troianiello, 44′ st Caputo.
     

 

 
15/07/10 00:00 | AMICHEVOLI 2009-2010
AMICHEVOLI 2009-2010

SIENA-POLISP. DIMARO 9-1 18/07/2009

SIENA PRIMO TEMPO: Curci, Rossettini, Portanova, Brandao, Garofalo, Jarolim, Genevier, Jajalo, Reginaldo, Paolucci, Maccarone.
SIENA SECONDO TEMPO: Pegolo, Capogrosso, Ficagna, Blanchard, Rossi, Filipe, Codrea, Del Grosso, Giannetti, Calaiò, Ghezzal.
Allenatore: Marco Giampaolo
POL. DIMARO FOLGARIDA: Serra, Baggia, Panizza, Mengon, Berti, Ghirardini A., Sicher S., Dusini, Mochen, Mariotti Fantelli. A disposizione: Pavan, Maftei, Falvo, Sicher, Ramponi, Marcos, Gionta, Vender, Manaigo, Menghini. Allenatore: Franco Stanchina
Arbitro: Di Biasi. Assistenti: Mallojer, Zanot
Marcatori: 8'pt Paolucci, 20' pt Paolucci, 41' pt Mariotti (DF), 45'pt Reginaldo, 5' st Brandao, 6' st Calaiò, 16'st Ghezzal, 18' st Codrea, 26'st Blanchard, 34' st Calaiò.
La cronaca: Il verde delle montagne trentine fa da sfondo ai primi vagiti del Siena 2009/2010. La piccola di casa Robur, che vede la luce a Dimàro contro la Polisportiva locale, assomiglia alla sorella che ha vinto lo scudetto numero sei: gioco palla a terra, cercando sempre la coralità prima dell’assolo. E’ presto per dire se diventerà più bella, ma i lineamenti si fanno apprezzare.
Si riparte dalle certezze del campionato scorso: difesa a quattro e centrocampo a tre, con il pensatore affiancato dalle mezzali. Tradotto sulla distinta: Curci; Rossettini, Portanova, Brandao, Garofalo; Jarolim, Genevier, Jajalo.
Laddove si offende c’è il cartello dei lavori in corso, con scritto tridente a caratteri cubitali. Per adesso è una suggestione, ma ambisce ad essere qualcosa in più. Pronti via con Reginaldo, Paolucci e Maccarone: per essere la prima uscita, Giampaolo non gira attorno alla questione. Senza illudersi - nel nostro calcio tre punte sono un lusso che poche squadre possono permettersi – è un segnale chiaro: assomigliare al Siena 2008/2009 nell’ermetismo, ma vincere il confronto nella fase offensiva.
Gli occhi di tutti – anche quelli di Bergomi, presenza ormai consueta della tribuna di Dimàro - sono per i nuovi, da Garofalo al metronomo Genevier, dal capitano dell’under 21 croata Jajalo a Reginaldo, per finire con Paolucci, bomber designato della nuova Robur.
L’ex Grosseto risponde presente, battendo la fascia e dimostrando un piede molto educato; come lui fa Genevier, che non ha vergogna di prendere le chiavi del centrocampo. Paolucci fa ancora meglio, firmando la doppietta che apre il vernissage. Uno-due fra l’ottavo e il ventesimo, con il secondo goal servito su un piatto d’argento da Reginaldo. Si muove bene anche Maccarone, che anima la sinistra duettando con Jajalo e chiamando a rimorchio Garofalo. Al minuto quarantuno la Polisportiva Dimàro Folgarìda accorcia le distanze al primo vis à vis con il numero 1 bianconero, sfruttando un contropiede regalato dall’undici di Giampaolo. In pochi minuti il Siena risponde all’offesa con altre due marcature: al 45° segna finalmente il numero 7 verdeoro; sul gong di chiusura della frazione Brandao cerca gloria e la trova di testa. Si chiude il primo round, con 4 goal bianconeri ed altrettante occasioni da rete.
La pausa consegna al pubblico una Robur trasformata dalla testa ai piedi: Pegolo in porta; Capogrosso, Ficagna, Blanchard e Rossi in difesa; Codrea playmaker con Filipe e Del Grosso accanto; Calaiò punta centrale, con Giannetti e Ghezzal larghi a destra e sinistra.
La frazione produce una cinquina di goal: apre le danze Calaiò (6°), che replica al 34°. Sul tabellino finiscono anche Ghezzal (16°), Codrea (18°) e Blanchard (24°), per il 9 a 1 finale che bagna l’esordio bianconero.
Nel paniere anche un paio di reti annullate (Del Grosso e Giannetti), un rigore negato a Rossi e due legni (Calaiò e Blanchard). Nota di merito a Capogrosso e al puntero del Valdimontone: si cercano e spesso si trovano, ma soprattutto è un piacere vedere in prima squadra due ragazzi che arrivano dalla Primavera.
Sono calci d’estate e contano poco, anche per l’inconsistenza dell’avversario, ma la prima trentina lascia in dote sensazioni positive. Trasformare un sogno di mezza estate nell’ennesima realtà primaverile: ancora una volta si può fare. Vai Robur, la corsa è partita. (Tommaso Refìni)
  SIENA-TONEZZA TEAM 8-0 24/07/2009 SIENA PRIMO TEMPO(4-3-3): Curci, Capogrosso, Portanova, Del Grosso, Rossi; Jarolim, Codrea, Jajalo; Reginaldo, Calaiò, Ghezzal.
SIENA SECONDO TEMPO (3-4-3): Pegolo, Rossettini, Ficagna, Blanchard; Fini, Vergassola, Genevier, Filipe; Giannetti (dal 35' st Arroe), Paolucci, Maccarone All.
Giampaolo
MARCATORI: 23' pt Jarolim (S), 27' pt Ghezzal (S), 36' pt Calaiò (S), 10' pt-supp Jajalo (S), 7' st Maccarone (S), 15' st aut.
Kambouris (S), 25' st Giannetti (S), 4' st-supp Maccarone (S)
AMMONITI: 42' pt Pavan (T)
ARBITRO: Mallojer

Calcio d'estate, di questo si tratta. Ma l'aria di derby già si respira. Il Tonezza Team (il team dei 'disoccupati') scende in campo con una maglia tutta viola, che ricorda vecchie gioie per antiche battaglie. Se di calcio d'etstate si tratta, deve servire per trarre indicazioni. I segnali positivi ci sono: otto reti, aggressività, gioco veloce palla a terra e, per dirla alla Giampaolo, "partecipazione e divertimento". Il tutto condito con una condizione fisica ovviamente non al top e tutto ciò che ne consegue. Il mister si inventa una formula nuova: due tempi di sessanta minuti, con quarantacinque di gioco, riposo e ancora quindici di gioco (per ciascun Siena). Non scherza mica. I bianconeri hanno da sgobbare. E da bordocampo non si risparmia: un continuo urlare, dare indicazioni, richiamare. Come nella prima amichevole, sono due squadre diverse quelle che mette in campo, come diverso è il sitstema di gioco: 4-3-3 nel primo tempo, 3-4-3 nella ripesa (scelta obbligata dalle indisposizioni di Garofalo e Brandao).
Si parte con una difesa inedita: Capogrosso è a destra e Del Grosso centrale. A centrocampo dei nuovi c'è Jajalo. Davanti il tridente Reginaldo, Calaiò, Ghezzal. I primi sussulti bianconeri sono dell'Arciere: l'attaccante, si fa anticipare da Vuscovic, poi tira una punizione che viene deviata. L'ex Napoli e Reginaldo si cercano molto, con Ghezzal che lo stesso fa di tutto per farsi notare. Al 13' Jarolim sbuca tra due avversari, tira di prima, Posavac blocca. Al 14' deviata la punizione di Ghezzal. Con un avversario tutt'altro che trscendentale, è Jarolim che al 23' apre le danze: a tu per tu con il portiere viola finta e mette a destra. Bellissima poi la rete di Ghezzal al 27': il franco algerino scarta due avversari, carica il destro e dalla distanza insacca. Dopo una bella azione manovrata, Jarolim-Ghezzal Calaiò, l'Arciere di testa non becca di poco lo specchio della porta. Al 33' ancora Jarolim dalla distanza mette alto. Questione di minuti: al 36' Calaiò (in sospetto fuorigioco e con la bandiera del guardalinee alzata) si avventa sulla palla respinta da Posavac, in uscita su un diagonale di Reginaldo. Con lo scorrere dei minuti e la stanchezza che inizia a farsi sentire, il Tonezza diventa più falloso: Calaiò è una spina nel fianco della retrogurdia, la soluzione più facile è metterlo giù con le cattive. Curci non si sporca manco i guanti, si guarda la partita in prima fila. Davanti, invece, si corre. Al 39' Reginaldo cerca gloria: bello il destro al volo che sfiora l'angolino della porta del Tonezza. Al 41' ancora lui riceve da Calaiò e tenta di prima, con la palla che gira esterna alla rete.
Nel secondo tempo cambiano gli interpreti: Fini gioca la sua prima partita con la Robur, davanti il mobile tridente Giannetti, Paolucci, Maccrone. La storia, però è la stessa. Al 6' Paolucci in semirovesciata mette fuori. Maccarone allora rimedia e al minuto successivo porta a cinque le marcature bianconere. Il Tonezza Team ci mette del suo e al 15' arriva l'autorete di Kambouris. Sulla punizione di Filipe, al 17', Paolucci ci prova di testa. Il tiro teso va alto sulla traversa. Al minuto successivo il portiere del Tonezza respinge la conclusione dalla distanza di Genevier. Applausi per Giannetti al 25': il bianconero, dopo una bella azione firmata Big Mac, mette il suo nome nella lista marcatori: un gol del suo repetorio, un tiro al volo e portiere battuto. Pegolo, come l'altro Gianluca, assiste da lontano, da spettatore. Al 35' la prima di Arroe. Anche negli ultimi quindici minuti di gioco la Robur insiste: al 4' del secondo supplementare, Maccarone fa doppietta. Al 7' ancora Big Mac, su passaggio perfetto di Fini, tira sul portiere De Bellis. Neanche la rete della bandiera per i viola: Felipe, di testa, tira alto sulla traversa. Sganzerla al 13' mette sull'esterno della rete. (Angela Gorellini)
  SIENA-ARISIENA-ARIS SALONICCO 0-0
SIENA: Curci, Rossettini, Portanova, Del Grosso, Rossi; Fini (dal 41’ st Jarolim), Vergassola, Genevier; Giannetti (10’ st Arroe), Paolucci (dal 25’ st Larrondo), Ghezzal. All. Giampaolo
ARIS SALONICCO PRIMO TEMPO: Peskovic, Saniel, Darcy, Nasuti, Arano, Labaro, Athanasios, Leandro, Antonio, Daly, Sebastian.
ARIS SALONICCO SECONDO TEMPO: Sifakis, Sebastian, Ronaldo, Christi, De Souza, Nafti, Battion, Peral, Conteras, Stavros, Campora. All. Iomar do Nascimento Melo ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo (Iori-Meli)   I giochi iniziano a farsi più duri. L’Aris Salonicco è una serie A greca, avversaria di altro livello rispetto al Dimaro e al Tonezza Team. Per l’occasione (e con un occhio all’amichevole di domani) Giampaolo si affida a Rossettini, esterno destro, Portanova e Del Grosso con Rossi più avanzato rispetto alla linea dei difensori. A centrocampo Fini, Vergassola e Genevier, in avanti il tridente Giannetti, Paolucci, Ghezzal. In maglia gialla, tra i greci di Salonicco, l’ex conoscenza bianconera Carlos Arano. Con le ‘api’ elleniche avanti nella preparazione di venti giorni, non serve neanche il contagocce per misurare le emozioni del primo tempo. Ai più di cento tifosi greci presenti sugli spalti dello stadio Druso di Bolzano, non importa. E’ una bolgia continua quella che fanno con tamburi e a piena voce per tutta la partita. Ma Giampaolo, seduto in tribuna con Micarelli in panchina importa: osserva attento e mentalmente segna.
Non è un Siena propositivo, regge botta: i pericoli maggiori, per i bianconeri, arrivano dalla fascia sinistra. Al 25’ Antonio, per Leandro, mette dentro, Del Grosso ribatte. Al 29’ Curci intercetta il tiro cross di Arano. Ancora l’ex bianconero, al 30’ ci prova dalla distanza con un tiro potente che esce di poco alla destra dell’estremo difensore della Robur. Alla mezz’ora si vede il Siena: Ghezzal chiama Paolucci che, liberatosi di Darcy mette in mezzo per Fini, messo giù da Arano. Nello sviluppo dell’azione il tocco in area di Giannetti non trova nessun compagno. I greci si incattiviscono, la punizione guadagnata e battuta da Del Grosso al 38’ fuori. 
Nella ripresa Giampaolo non cambia uomini: cambia posto, torna in panchina a farsi sentire. L’Aris Salonicco, invece, cambia faccia, totalmente. Al 1’ l’Aris sbaglia subito un gol a porta vuota e al 15’ ci va vicino con Conteras che riceve da De Souza e tira di testa, alto. Gli risponde subito Ghezzal: tira dalla distanza, la palla vola fuori. Con il Salonicco 2, il Siena è più vivace. Al 23’ ancora il franco algerino passa in verticale a Paolucci che viene messo giù: si incarica di battere lo stesso Ghezzal, alle stelle. Al 26’, ma con la bandierina del guardalinee già alzata, Campora batte Curci. Ci prova allora il nuovo entrato Larrondo che, di testa, su cross di Rossi, non vede lo specchio della porta. Ed è proprio dell’argentino, al 30’, il colpo più bello e pericoloso: Arroe tira, Larrondo di tacco, tenta il colpo, ma il portiere blocca sulla linea. In fuorigioco anche la rete di Peral. Al 37’ la punizione di Del Grosso non ha fortuna. Finisce a reti inviolate la terza amichevole della Robur stagione 2009/10. (Angela Gorellini)   SIENA-MEZZOCORONA 4-0 26/07/2009 SIENA: Pegolo, Capogrosso (dal 23' st Blanchard), Ficagna, Brandao, Garofalo, Jarolim, Codrea, Jajalo, Reginaldo (dal 26' st Ekdal), Calaiò (dal 36' st Larrondo), Maccarone (dal 36' st Arroe). A disposizione: Ivanov. Allenatore: Marco Giampaolo
MEZZOCORONA: Nodari, Giacomoni, Nazari, Tarantino, Capodaglio, Berardo, Ferretti, Furlan, Galli, Oretti, Panizza. A disposizione: Gadignani, Pianetti, Traversi, Menichetti, Ciurlia, Flavi, Donzelli, Dabo, Garruto, La Forgia, Fiorella, Corsi. Allenatore: Claudio Gabetta
Arbitro: Pellegrini, Assistenti: Lentino, Albanese
Reti:2'Calaiò, 5' Maccarone (R), 39' Maccarone, 41' Calaiò
La Cronaca: Mezzocorona allenato da Claudio Gabetta secondo di Sala nella storica promozione in serie B. Parte all’attacco il Siena che dopo 10 minuti è già in vantaggio per 2-0. Calaiò al 2'porta in vantaggio i bianconeri con un gol in rovesciata sugli sviluppi di un calci d’angolo, dopo un mezzo pasticcio della difesa del Mezzocorona. Dopo 3 minuti raddooppio della Robur con un rigore sacrosanto realizzato da Maccarone. Il Siena continua ad attaccare costruendo buone trame di gioco e raggiunge il 3-0 con un gol di testa ancora di Big Mac al 39'. Subito dopo Jajalo affonda sulla sinistra pennella un bel cross al centro e Calaiò in tuffo realizza il 4-0 al 41'. Il primo tempo finisce con il punteggio di 4-0. Buona prova del Siena nella fase offensiva ed un gran Garofalo sulla corsia di sinistra. Nel secondo tempo la partita si spenge si susseguono i cambi ma il risultato non varia.  

 

SIENA-ANDRIA, 3-0 29/07/2009 SIENA primo tempo (3-4-3): Curci, Rossettini, Portanova, Brandao, Rossi; Fini, Vergassola, Genevier; Ghezzal, Paolucci, Maccarone.
SIENA secondo tempo (3-4-3): Pegolo, Capogrosso, Ficagna, Del Grosso, Garofalo; Jarolim, Codrea,
Parravicini, Reginaldo, Larrondo, Jajalo. All. Giampaolo
ANDRIA (4-3-3): Mennella (dal 34' st Sanson), Ceppitelli (dall'8 Milella), Goisis (dall'8' st Leone), Braca (dal 1' st Sportillo), Di Simone (dal 1' st Nicolao); Iennaco (dal 1' st De Santis), Ottobre (dal 1' st Losito), D'Allocco (dal 1' st Marciano), Doumbià 8dal 1' st Infantino), Mastrolilli (dall'8' st Rebecca), Mendil. All. Biagioni
MARCATORI: 15' st Larrondo, 27' st Jajalo, 32' st Larrondo
ARBITRO: Peretti di Verona
  Nell'ultima amichevole in terra trentina, mister Giampaolo torna alle origini. Due Siena diversi, nel primo e secondo tempo. Aumentare il minutaggio nelle gambe dei bianconeri, sperimentare il nuovo sistema con tutti gli uomini a disposizione, gli obiettivi. In una gara che parte a ritmi blandi, data la stanchezza che attanaglia, da una parte Ghezzal, schierato a destra del tridente, ci prova con le solite sgroppate, senza però rendersi mai pericoloso. Dall'altra Maccarone, seppur stanco, si vede di più. E' Big Mac, all'11, che carica da fuori area, Mennella gli risponde. Al 15', sulla punizione di Fini ancora lui, ci prova di testa tira centrale sul portiere dell'Andria. L'unico lampo azzurro al 9': Di Simone colpisce da fuori, ma il suo tentativo non vede la porta. Al 23' Maccarone, defilato a sinistra non ha fortuna. Al 25' l'azione personale di Paolucci sfuma sull'intervento di Mennella. Allo scoccare della mezz'ora, applausi per la Robur: Big Mac scarta due avversari e tira, Paolucci si avventa sulla palla, ma Mennella, lo disturba. Ci prova allora Genevier al 40' dalla distanza, ma il tiro centrale viene intercettato senza problemi dal portiere in maglia verde. Le azioni più pericolose del Siena sono tutte in fotocopia, con Maccarone che dalla sinistra si accentra e cerca di beffare Mennella. Deviato il tiro dell'attaccante al 45'.
Nella ripresa, con un Siena più vivace, arrivano anche i gol. Uomo partita Marcelo Larrondo. L'argentino crea i primi grattacapi alla difesa azzurra già al 1' minuto. Accanto a lui, nel tridente offensivo, Reginaldo a destra, Jajalo a sinistra. Il gol del vantaggio bianconero porta la sua firma. Al 15' su corner di un Garofalo in buona forma, Larrondo insacca di testa. Al 27' gira indietro con la capoccia, Jajalo di testa raddoppia. Al 30' il suo tiro dalla distanza è fuori, al 32', invece, arriva la dopppietta personale. Al 36' azione personale di Reginaldo: l'attaccante parte in velocità e tira la bomba, il nuovo entrato Sanson gli dice no. Al 42' Larrondo cerca nuova gloria, il tentativo è fuori. (Angela Gorellini)
  TROFEO MPS SIENA-SAMPDORIA 0-3 08/08/2009 SIENA: Curci, Rossettini (dal 26' st Garofalo), Portanova (dal 1' st Ficagna), Brandao, Del Grosso (dal 43' st Rossi), Fini (dal 1' st Jarolim), Codrea (dal 1' st Genevier), Vergassola (dal 43' st Ekdal), Ghezzal (dal 19' st Reginaldo), Paolucci (dal 1'st Jajalo), Maccarone (dal 36' st Caliaò). All. Giampaolo
SAMPDORIA: Castellazzi, Cacciatore (dal 19' st Zauri), Lucchini (dal 1' st Gastaldello), Rossi (dal 40'st Regini), Ziegler (dal 19' st Stankevicius), Padalino (dal 26' st Franceschini), Palombo (dal 15' st Sammarco), Tissone (12' st Poli), Mannini (dal 40' Mustacchio), Cassano (dal 33 'st Marilungo), Pazzini (dal 14' st Bellucci). All. Del Neri
AMMONITI: Lucchini, Jajalo, Sammarco
ESPULSI: Sammarco
MARCATORI: 28' pt rig. Cassano, 44' pt Cassano, 38' st Franceschini
ARBITRO: Trefoloni di Siena (Bianchi-Manganelli/Bietolini)
Totale spettatori: 2.819
Incasso: € 29.082,90
  Circa 3.000 affezionati spettatori hanno assistito a il primo Trofeo Montepaschi e la Sampdoria se lo aggiudica con un perentorio 3-0, che comunque non rispetta l’andamento della gara e risulta troppo pesante per i bianconeri. Il Siena evidentemente meno brillante della Samp concede spazi soprattutto ad un Cassano già in grande forma che prima segna su rigore, poi fa capitolare Curci con un grande gol. Il terzo gol è di Franceshini che sfrutta una papera di Curci. Nel mezzo anche alcune pregevoli azioni della Robur che non segna per delle grandi parate di Castellazzi. Al termine dell'incontro il presidente della Banca MPS Giuseppe Mussari, ha consegnato al capitano della Sampdoria Angelo Palombo il Trofeo, mentre il premio al miglior giocatore dell'incontro è stato consegnato da Stronati ad Antonio Cassano.   COLLIGIANA-SIENA 1-4 13/08/2009 COLLIGIANA (4-3-1-2): Gatti, Gabutti, D'Ambrosio, Calà Campana, Cibocchi; Pietrobattista, Billio (dal 39' st Pastore), Tarascio (dal 12' Ferretti); Sireno (dal 1' st Ramacciotti), Morello (dal 1' st Tortolano), Savoldi (dal 1' st Prandelli). All. Costantini
SIENA PRIMO TEMPO (4-3-1-2): Pegolo, Rossettini, Ficagna, Brandao, Rossi; Vergassola, Genevier, Jarolim, Fini, Reginaldo, Paolucci.
SIENA SECONDO TEMPO: Pegolo, Rossettini, Ficagna, Del Grosso, Garofalo; Ekdal, Vergassola, Filipe, Jarolim, Larrondo, Maccarone. All. Paolucci. All. Giampaolo
AMMONIZIONI: Genevier, Jarolim
MARCATORI: 8' pt Reginaldo, 45' pt Sireno, 40' st Larrondo. 44' st Larrondo, 45' rig st Maccarone
ARBITRO: Irrati (Pignone-Tronci)

Nell'appuntamento fisso di pre-campionato Colligiana e Siena si affrontano in un 'amichevole senza troppe emozioni. E' un test utile a Giampaolo e Costantini per esaminare le rispettive squadre in vista dell'inizio del campionato. Il tecnico bianconero (che ha dovuto rinunciare ai tre nazionali Ghezzal, Codrea e Jajalo, agli infortunati Portanova e Parravicini e all'influenzato Calaiò) propone sia nel primo che nel secondo tempo il 4-3-1-2: trequartista, dal primo minuto, Fini. Nella ripresa Jarolim. Stesso modulo per l'allenatore biancorosso. La partita piuttosto equilibrata senza particolari emozioni con i portieri impegnati al minimo. La prima vera azione dell'incontro è anche quella che porta il Siena in vantaggio: all'8 su lancio di Vergassola, posizionato sulla trequarti defilato a destra, lancia su Reginaldo che batte di testa un incerto Gatti. Intorno al 20' su un calcio d'angolo perfetto, Ficagna stacca di testa, e tira a botta sicura, ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Qualche minuto dopo l'occasionissima della Colligiana: Sireno parte sul filo del fuorigioco e di destro centra in pieno il palo. La sfera torna sulle mani di Pegolo. Il gol del pareggio arriva invece allo scadere del primo tempo: il portiere bianconero rinvia male, esce dai pali, ancora Sireno, ancora di destro, stoppa e tira e lo beffa. Nella ripresa davanti c'è un po' più di movimento: le azioni pericolose arrivano quasi tutte dalla sinistra. Con Garofalo che in avanti si fa vedere spesso e Big Mac in ottima condizione. Al 3' proprio Maccarone, si sposta a sinistra, prova il pallonetto, ma il portiere di casa blocca la sfera in due tempi. Bello al 13', il tiro dalla distanza di Larrondo: stop di petto e tiro al volo. Al 17' Jarolim costringe Gatti all'angolo. Al 18' è il tiro cross di Garofalo che impegna il portiere colligiano all'intervento a terra. Al 24' Big Mac ci prova dalla distanza, al 35' Larrondo tenta in tuffo. I gol fioccano tutti nel finale: l'argentino prima in acrobazia, poi di destro in allungo, dopo aver ricevuto da Macca porta a due le reti personali. Chiude la partita il rigore trasformato da Big Mac. (Angela Gorellini)
  SIENA-AREZZO 1-0 15/08/2009 SIENA primo tempo: Curci, Rossettini, Ficagna, Brandao, Del Grosso, Vergassola, Genevier, Fini, Jarolim, Maccarone, Calaiò.
SIENA secondo tempo: Curci, Ficagna, Rossettini (dal 17' st Terzi), Del Grosso, Garofalo, Ekdal, Coidrea, Fini (dal 17' st Jajalo), Ghezzal, Reginaldo Paolucci
A disposizione: Ivanov, Rossi, Filipe
Allenatore: Marco Giampaolo
AREZZO: Mazzoni, Music (dal 28' st Laverone), Poli, Figliomeni, Rizza, Donati, Venitucci (dal 37' st Faccinetto), Togni (dal 22' st Sereni), Erpen (dal 40' st Locci), Fofana (dal 1' st Visone), Chianese. A disposizione: Mandini, Crosz. Allenatore: Leonardo Semplici
Arbitro: Irrati di Pistoia. Assistenti: Pedrini, Bruni
Marcatore: 16' st Reginaldo
Spettatori: 500
Si è chiuso con un successo per 1-0 la partita amichevole tra Siena ed Arezzo. La gara, che si è tenuta questa sera a Montepulciano, ha visto gli uomini di Giampaolo, che ha provato tutta la rosa a sua disposizione, prevalere sugli aretini grazie ad una rete messa a segno da Reginaldo al 61'. Partita giocata senza grande intensità agonisti visto l’imminente esordio in campionato di sabato prossimo con il Milan. Esordio in maglia bianconera di Claudio Terzi appena arrivato dal Bologna nello scambio con Portanova.

Fonte: Fedelissimo online