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Rassegna Stampa

28/03/17 08:45 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
28/03/17 08:45 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
27/03/17 08:35 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
27/03/17 08:34 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
26/03/17 10:58 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
26/03/17 10:57 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
25/03/17 09:39 | Azzurri alla deriva con 31 giocatori
Azzurri alla deriva con 31 giocatori

Se Firicano non batte il Siena e non fa risultato a Como torna Danesi. Lo ha lasciato intendere uno dei dirigenti di spicco della Carrarese e che ha investito molti soldi sulla società a differenza di altri che si sono limitati solo ad una sponsorizzazione. Una indiscrezione che fa capire quanta sofferenza regna nel club che tutti vogliono salvare dalla retrocessione.

Ora pesa il mancato arrivo di un ds e i risultati sono sotto gli occhi di tutti con 31 giocatori in organico e un monte stipendi da squadra da primato. Decisivo il derby col Siena in arrivo domani sera alle 20,30. La Carrarese, secondo il trainer, nelle sue tre settimane al timone, ha conquistato meno punti di quanto meritasse, ma la voglia di risalire che vede negli occhi e nell’impegno dei ragazzi, lo rassicura. I valori della rosa bianconera sono di medio alto livello - dice il trainer - tra le fila vantano calciatori come Marotta che è il terminale offensivo senza dimenticare sugli esterni Ciurria, con in mezzo al campo la capacità di inserimento di Vassallo ed in difesa il buon terzino sinistro Iapichino». Detto della squadra avversaria, il capitolo azzurro: «La Carrarese delle ultime partite ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato sul campo determinando purtroppo ancora una posizione di classifica abbastanza complicata - ammette il nocchiero apuano - sono dell’avviso che potremo disputare la partita giusta per tornare alla vittoria che ci consentirebbe di uscire parzialmente dalle sabbie mobili, causando probabilmente un innalzamento della quota salvezza cosi da rendere ancora più agguerrito il finale di campionato un po’ per tutti».

La forma generale della squadra è buona, ma ci sono alcuni calciatori che devono recuperare la migliore condizione come De Micheli, Tutino e Cais. Molto probabile quindi una formazione in linea con le ultime due, con Cristini al posto di Finocchio, con la speranza di un avvio di gara cinico e spietato come col Racing Club Roma. Ne ha bisogno l’ambiente, ma soprattutto la classifica. La Carrarese sta precipitando in classifica e si pagabo gli errori di una società che non ha sostituito il direttore sportivo dopo la partenza di Anzalone e ha imbottito la rosa di ben 31 giocatori col sesto budget stipendi della Lega pro.

Fonte: La Nazione/Carrara

 
25/03/17 09:37 | Mister Firicano: Ora ci serve una vittoria
Mister Firicano: Ora ci serve una vittoria

Mister Aldo Firicano alza la concentrazione in vista della sfida di domani sera contro il Siena, la prima delle otto "finali" per evitare i play-out. «Il Siena sarà avversario agguerrito che, nonostante un rendimento altalenante, può ancora giocarsi velleità di playoff e sicuramente, attualmente viaggia sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria prestigiosa riportati ai danni della capolista Alessandria.

I valori della rosa bianconera sono di medio alto livello e, a dimostrazione di ciò, tra le loro fila vantano calciatori come Marotta che è il terminale offensivo senza dimenticare sugli esterni Ciurria, con in mezzo al campo la capacità di inserimento di Vassallo ed in difesa il buon terzino sinistro Iapichino». Firicano poi parla dello stato di forma della sua squadra: «Dal canto suo la Carrarese delle ultime partite ha raccolto meno di quanto, forse, avrebbe meritato sul campo determinando purtroppo ancora una posizione di classifica abbastanza complicata. Sono dell'avviso che potremo disputare la partita giusta per tornare alla vittoria che ci consentirebbe di uscire parzialmente dalle "sabbie mobili" e causando probabilmente un'innalzamento della quota salvezza così da rendere ancora più agguerrito il finale di campionato un po’ per tutte le squadre in gioco per i diversi obiettivi». Infine il punto sull'infermeria: «Come noto, della partita non farà parte Francesco Finocchio che ne avrà per un po’; sicuramente sarà una perdita importante vista le nostre ultime impostazioni tattiche però sono fiducioso del fatto che chi entrerà in campo riuscirà a dare il suo prezioso contributo. Ad oggi, la condizione generale della squadra è buona però ci sono alcuni calciatori tra cui De Micheli, Tutino e Cais che devono recuperare la migliore condizione». Allenamento. Ieri pomeriggio, agli ordini di Mister Aldo Firicano e Staff Tecnico, i calciatori della rosa azzurra hanno effettuato attività volta a sollecitare la velocità e successivamente esercitazioni essenzialmente di natura tecnico tattica. Questa mattina alle 10 nel quartier generale azzurro nuovo allenamento. Nell’ambiente c’è grande consapevolezza che la sfida di domani sera alle 20,30 contro il Siena rappresenta uno snodo fondamentale nella stagione degli azzurri. E l’obiettivo è non fallire assolutamente.

Fonte: Il Tirreno

 
25/03/17 09:25 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
25/03/17 09:25 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
24/03/17 16:29 | Firicano è già sulla graticola
Firicano è già sulla graticola

La Carrarese può battere il Siena e il tecnico Firicano è già sulla graticola con due sconfitte su tre gare e una difesa imperniata su Massoni che imbarca acqua. Il mantra se lo ripetono tutti nello staff azzurro che prepara la sfida di sabato sera (ore 20,30) allo Stadio dei Marmi. Un derby che si incrocia con un’esigenza di punti necessari alle casse apuane per risalire dalle sabbie mobili dei play-out, trascinando contemporaneamente i bianconeri nella stessa zona delle «pericolanti».

A otto giornate dalla fine nessuna sentenza è scritta, ma la Carrarese deve tornare alla vittoria dopo i rammarichi di Piacenza. E proprio al «Garilli», solo due settimane fa il Siena versione-Scazzola aveva mostrato limiti e deficit, rimediando un sonoro tre a zero. La vittoria sull’Alessandria, invece, è stata figlia di un avvio di gara brillante, nel quale i rappresentanti della città del Palio hanno messo le basi al due a zero finale. Alti e bassi sui quali si sta concentrando l’analisi dell’avversario da parte di Firicano che sa per primo l’importanza del match in arrivo. Ma è soprattutto la squadra azzurra che è chiamata a dare una risposta al tecnico ed ai tifosi: non è in discussione la volontà, ma la capacità di calarsi una realtà difficoltosa come quella della lotta per la salvezza. Il trainer sembra indirizzato a puntare ancora una volta sul blocco che ha proposto in queste tre settimane, con la difesa a quattro e un gustatore offensivo che, con l’assenza forzata di Finocchio, sarà incarnato da Cristini.

L’allenatore del Siena Scazzola ha fermato ogni eccesso relativo alla vittoria sulla capolista. Dice di avere a disposizione un gruppo giovane, di qualità, ma allo stesso tempo acerbo. Uscire indenni dai «Marmi», per gli ospiti, rappresneta una mezza salvezza: mancheranno il derby Freddi e Campagnacci, ma torna a disposizione, oltre a Terigi, il centrocampista Gentile. Ma vista la prestazione offerta coi grigi, la formazione titolare potrebbe essere quella che ha battuto l’Alessandria. All’andata il Siena, allenato al tempo da Colella, si impose per due a zero, con le reti di Marotta e Mendicino a cavallo dei due tempi e superò gli azzurri in classifica.

Fonte: La Nazione/Carrara


 

 
24/03/17 16:26 | Azzurri verso il siena, e' gia' una “finale”
Azzurri verso il siena, e' gia' una “finale”

Si pensa alla sfida contro il Siena in casa Carrarese dopo aver archiviato la sconfitta di sabato scorso contro il Piacenza e sopratutto si guarda alla classifica. Perché se uscire dalla partita di Piacenza con 0 punti poteva, sulla carta, essere plausibile, la sfida contro il Siena inizia ad essere una di quelle "finali" a cui gli azzurri dovranno rispondere con la grinta e la determinazione per strappare punti.

I 29 punti in classifica a tre punti dalla zona immediatamente fuori dai play-out occupata ora dall'Olbia ma anche a quattro punti dall'ultima posizione, sono sicuramente un campanello d'allarme. D'ora in poi saranno tutte partite importanti come una finale perché scatta l'intreccio delle combinazioni sugli altri campi. Sabato per esempio la Carrarese affronterà il Siena ma ci sarà lo scontro diretto tra Tuttocuio e Olbia e poi il Prato sarà contro il Livorno (gara proibitiva per i lanieri) e la Lupa Roma contro il Pro Piacenza. D'altronde con sabato mancheranno otto partite alla fine del campionato e ogni punto diventa fondamentale per tentare di uscire dalla zona play-out, un obiettivo che resta assolutamente alla portata della squadra allenata da mister Firicano. Allenamento. Ieri seduta unica di allenamento per la rosa dei calciatori a disposizione dello staff tecnico che ha fatto svolgere alla squadra, esercitazioni tecnico tattiche. Nuovo appuntamento per i calciatori azzurri previsto oggi pomeriggio alle ore 15. Qui Siena. Il difensore Dario D'Ambrosio ha rilasciato un intervista sul sito ufficiale della società bianconera parlando anche della sfida di sabato sera contro la Carrarese: «Sabato sera avremo una partita molto difficile da affrontare, loro giocheranno alla morte per salvarsi; anche noi però siamo alla ricerca dei punti per raggiungere il prima possibile la salvezza. Ogni partita rappresenta delle difficoltà, basti pensare al match con l'Alessandria e a quello con la Lupa Roma. Dobbiamo andare a Carrara con la giusta concentrazione. Non so neanche quanto sono distanti i playoff, so solo che siamo a +9 dai playout ed è la cosa più importante. Il mio ruolo? Sono le mie prime tre partite da difensore centrale in questa stagione, ho già fatto questo ruolo altre volte in carriera ed è giusto farsi trovare pronti per ogni necessità». In effetti, rispetto alle altre, il Siena è sicuramente in una posizione di privilegio, la vittoria contro la capolista ha permesso di fare un bel balzo in avanti alla squadra di Scazzola e nella quale vi sono in ruoli chiavi due carrarini doc come Davide Vaira e Giovanni Dolci. In detaglio, la graduatoria è: Siena 38, Pistoiese 36, Pontedera 33, Olbia 32, poi le squadre al momento nei playout: Carrarese, Prato e Tuttocuoio 29, Lupa Roma 28; ultima, attualmente retrocessa direttamente, la Racing a 25. La squadra di Firicano ha finalmente trovato una solidità difensiva (due gol in tre partite, di cui uno su rigore), ma deve trovare più continuità offensiva (in casa del Renate e a Piacenza è rimasta a secco, in mezzo la scorpacciata con la Racing). L’organico ora è completo, nonostante le numerose assenze: contro il Siena, sabato sera, sarà fondamentale tagliare i rifornimenti a Marotta, un attaccante che sa sfruttare al meglio ogni minima occasione.

Fonte: Il Tirreno

 

 
24/03/17 08:24 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
24/03/17 08:23 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
23/03/17 08:52 | Bunino (Siena): “Puntiamo ai play off. Il mio obiettivo? Doppia cifra e…”
Bunino (Siena): “Puntiamo ai play off. Il mio obiettivo? Doppia cifra e…”

In Esclusiva per Football Scouting abbiamo intervistato Cristian Bunino, classe ’96, attaccante della Juventus in prestito al Siena con il quale abbiamo parlato del momento della squadra toscana, della squadra allenata da Allegri, dei suoi sogni e di molto altro…

Il Siena è dodicesimo in classifica, come giudichi fin qui il cammino della squadra toscana?

Fino ad ora siamo stati un po’ altalenanti, ma nonostante ciò abbiamo una squadra con la quale possiamo puntare a fare qualcosina di più. Proprio a causa di questa discontinuità non siamo riusciti forse ad esprimerci nel modo migliore, ma abbiamo giocatori di qualità e abbiamo una buona squadra e che comunque possiamo stare all’interno dei play off e giocarci qualcosa di importante. Speriamo di riuscire a conseguire delle vittorie importanti, speriamo che possano servire per raggiungere la giusta continuità che fino ad ora non abbiamo trovato.

L’ultima partita avete giocato contro la capolista l’Alessandria vincendo per 2 a zero, dimostrazione del fatto che potete giocarvela con chiunque…

Sicuramente abbiamo giocato con la testa giusta e con la convinzione giusta. Siamo stati bravi sia a difenderci che a ripartire. Quindi si possiamo giocarcela con tutti.

All’andata sempre giocando contro l’Alessandria finì 5 a 2 per la squadra piemontese. In quell’occasione hai segnato uno dei tuoi sei gol fin qui realizzati. Un ottimo risultato visto la tua giovane età. Come giudichi il tuo primo anno a Siena? Pensi che riuscirai ad arrivare in doppia cifra da qui alla fine del campionato?

Mancano ancora otto partite alla fine del campionato. Me lo auguro perchè sarebbe importante anche perchè sono un classe “96 quindi all’età di 20 anni riuscire ad arrivare in doppia cifra sarebbe fantastico. Lo spero e penso che ci si possa arrivare.

A Siena hai ritrovato il tecnico Cristiano Scazzola che avevi quando hai giocato nella Pro Vercelli.
Possiamo dire che sei stato scoperto da lui…Quanto conta per te avere la fiducia dell’allenatore? Che tipo di rapporto hai con lui?

Si il mio primo anno effettivo in B l’ho fatto con lui anche se ho esordito nella serie cadetta con Braghin. Si sicuramente lo conosco già da molto, l’ho avuto qualche mese in Primavera poi anche in prima squadra. Ho un bel rapporto e sono felice che sia così.

Sei in prestito al Siena ma di proprietà della Juventus. Tra quanto potremo vederti giocare titolare allo Juventus Stadium?

Sicuramente me lo auguro però vedremo. Sarà il tempo a dimostrare se avrò le qualità per arrivare così in alto. Dipende tutto da me.

A proposito dei bianconeri, come giudichi il percorso fatto fin qui dalla Juventus, sia in campionato che in Champions?

La Juventus ormai si è affermata come una delle potenze europee tra le prime due tre squadre più forti d’ Europa. In Italia è la più forte senza dubbio, e in Europa ancora non l’ha dimostrato però sicuramente con il Bayern, con il Real e con il Barcellona si gioca la Champions quest’anno.

Hai già vestito la maglia della Nazionale Under19 e Under20. Che emozione è stata per te?

Sicuramente vestire la maglia della Nazionale è un’emozione moto forte e significativa. Sono partite che ti rimangono dentro.

Per gli addetti del mestiere sei un calciatore che per qualità e movenze somigli molto ad Immobile. Ti ci rivedi?

Si è vero me lo dicono in molti che somiglio ad Immobile e credo di si, soprattutto per caratteristiche e movenze gli somiglio.

Il tuo idolo?

Ne ho più di uno, ma il mio idolo numero uno è Ronaldo il fenomeno.

Sogni ed obiettivi futuri?

Il mio sogno come penso quello di chiunque giochi a calcio è quello di arrivare in Serie A. Obiettivi futuri di continuare a far bene e continuare a far gol. Quest’anno sarebbe importante arrivare in doppia cifra e di entrare nei Play off e ci potremo togliere delle belle soddisfazioni.

Fonte: footballscouting.it

 
23/03/17 08:51 | Argilli: "Siena, classifica giusta. Inizia ora il periodo decisivo"
Argilli: "Siena, classifica giusta. Inizia ora il periodo decisivo"

Derby toscano in vista per il Siena, che nel prossimo turno di campionato affronterà la Carrarese. Ne ha parlato a TMW la bandiera bianconera Stefano Argilli, oggi responsabile del settore giovanile del club: "Diciamo che tra i derby non è il più sentito, vista la distanza tra le due città. Le sfide con Arezzo, Livorno e Fiorentina sono più sentire da parte di Siena. La Robur deve sfruttare il momento positivo: il calendario che sembrava moto difficile ci ha regalato punti pesanti in classifica".

Sulla squadra sono piovute critiche forse ingiuste?
"Le critiche ci stanno da parte dei tifosi ma non si possono fare per un mese solo. Il Siena ha la classifica che si merita, sarà decisivo il periodo prima della fase finale. La società ha operato bene: si è insediata con mille difficoltà ad estate inoltrata. La novità si è ripercossa anche sul settore giovanile, il cui obiettivo è dare la base per una società di grande tradizione come è sempre stato il Siena. È stato impostato qualcosa di serio: il direttore generale ed il direttore sportivo hanno svolto un buon lavoro. Non dimentichiamo che a Siena si sono vissuti anni difficili".

Fonte: TMW

 
23/03/17 08:50 | Iapichino nel mirino di Cremonese e Lecce
Iapichino nel mirino di Cremonese e Lecce

Cresce la lista di squadre interessate a Dennis Iapichino, laterale classe '90 della Robur Siena. Secondo quanto appreso da TMW, il giocatore, già nel mirino della Virtus Entella, piacerebbe anche a Cremonese e Lecce.

Fonte: TMW

 
23/03/17 08:40 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
23/03/17 08:40 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
22/03/17 08:50 | Gradinata Nord Alessandria: “Basta distrazioni, si pensi solo al campo”
Gradinata Nord Alessandria: “Basta distrazioni, si pensi solo al campo”

La sconfitta contro la Robur Siena ha lasciato il segno nei tifosi dell’Alessandria, in particolare quelli della Gradinata Nord che, in un comunicato congiunto, hanno invocato lo stop di ogni evento extracalcistico della dirigenza e della squadra, legato anche alla componente commerciale: “ogni energia deve essere profusa per raggiungere l’obiettivo del campo” hanno scritto.

Di seguito il comunicato integrale dei Mandrogni Gradinata Nord e dei Supporters 1999, condiviso anche dall’associazione Orgoglio Grigio e da molti componenti della Sezione ALticcia. 

Alla luce dell’ennesima sconcertante sconfitta in trasferta di una squadra che deve vincere a tutti i costi il campionato di Lega Pro, i gruppi della Gradinata Nord intendono ancora una volta farsi portavoce di un malessere della tifoseria che la società farebbe bene a non sottovalutare e pertanto formuliamo alcune richieste perentorie:

– Annullare ogni evento extra-calcistico della dirigenza e della squadra: fino alla fine della stagione, ogni energia deve essere profusa per raggiungere l’obiettivo del campo;

– Accantonare sempre fino al raggiungimento del risultato sportivo ogni iniziativa commerciale interna ed esterna allo stadio: vogliamo che tutta la società (compreso il settore marketing) sia esclusivamente concentrata sul responso del campo da gioco e non sui dati dei ricavi commerciali;

– Vincere il campionato è l’unica preoccupazione che devono avere il mister, il presidente e i giocatori (anche quelli in scadenza di contratto o quelli utilizzati poco nel corso della stagione): abbiamo ancora vivo il ricordo del finale degli ultimi due campionati e non possiamo tollerare errori societari e sportivi che già tutti (tifoseria e proprietà) hanno pagato a caro prezzo;

– I giocatori che non riescono più a dare il massimo in campo siano uomini prima che professionisti e si facciano da parte: noi vogliamo vincere il campionato, le scuse puerili dopo ogni sconfitta il popolo grigio non se le beve più da anni;

– Vogliamo un presidente che esprima finalmente con forza e determinazione ai giocatori cosa significa lavorare in una società solida e che non fa mancare nulla a nessuno di loro;

– Le pacche sulle spalle si danno ai giocatori in caso di sconfitta SOLO SE hanno lottato per novanta minuti su ogni pallone: dopo una sconfitta come quella di Siena, hanno solo il sapore di beffa e danno voce al sospetto (fondato?) che alcuni uomini inseriti nella dirigenza non abbiano idea di cosa significhi gestire una squadra di calcio con relativi onori ma soprattutto oneri;

Dal canto nostro, confermiamo il nostro pieno sostegno alla maglia grigia: chi ci consiglia soluzioni masochiste per il gusto di creare spaccature in una Gradinata encomiabile evidentemente non ha ben presente cosa significa per noi quella serie tanto agognata da 43 anni e per la quale vi è una città intera pronta a festeggiare ma soltanto a risultato acquisito!

Fonte: radiogold.it

 
22/03/17 08:44 | Torna Dirty Soccer Tremano 4 squadre Le sentenze a breve
Torna Dirty Soccer Tremano 4 squadre Le sentenze a breve

Riusciranno i nostri eroi a pronunciare una sentenza (di primo grado) sul terzo filone di Dirty Soccer? A questo giro, non sembrerebbero esserci ostacoli. Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima, il Tribunale Federale Nazionale si pronuncerà sui deferimenti emessi dalla Procura federale a carico di 23 soggetti e 11 club (Paganese, Pistoiese, Santarcangelo e Tuttocuoio oggi in Lega Pro, più Martina, Pro Patria, L’Aquila, Savona, Vigontina San Paolo, Poggibonsi e Vigor Lamezia), a vario titolo coinvolti nell’ultimo filone sul calcioscommesse scaturito dall’inchiesta della Procura di Catanzaro. Sembra passato un secolo, vero? Dirty Soccer 3 è senza dubbio lo specchio di ciò cui era arrivata la giustizia sportiva italiana. Tempi molto lunghi, classifiche stravolte anche ad anni di distanza dai fatti, effetti devastanti sulla regolarità dei campionati. Per questo processo sono trascorsi lunghi mesi senza che nulla accadesse, sostanzialmente grazie al colpo delle difese, che il 24 ottobre dello scorso anno convinsero il Tribunale a dichiarare irricevibile il deferimento della Procura, perché «promosso tardivamente», in violazione dei «termini perentori» fissati dal Codice di giustizia. Due mesi dopo, quei termini sono diventati meno perentori e così la Corte federale d’appello ha accolto il ricorso del Procuratore e rispedito la patata bollente al Tfn, perché istruisse di nuovo il processo. Che si è consumato ora, solo dopo che il Collegio di garanzia ha bocciato il ricorso di nove società contro la decisione della Corte d’appello. Aspettiamo la sentenza, consapevoli che passeranno altri mesi per arrivare al Coni, e nel frattempo i campionati saranno alle battute finali.

PULVIRENTI Intanto, con un provvedimento del Cga di Palermo, è stato annullato il Daspo per Nino Pulvirenti, ex presidente del Catania, emesso dopo l’inchiesta «I treni del gol».


Fonte: La Gazzetta dello Sport

 
22/03/17 08:44 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
22/03/17 08:43 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
21/03/17 21:09 | LSB: Gli anni di piombo" excursus storico e particolareggiato sugli anni '70
LSB: Gli anni di piombo" excursus storico e particolareggiato sugli anni '70

La Taddei Enterprise Comunication e la LSB NON SOLO TIFO organizzano lunedì prossimo 27 marzo alle ore 21.30 presso il bar la piazzetta in via montanini, la prima serata extra-stadio del 2017, dal titolo "Gli anni di piombo" excursus storico e particolareggiato sugli anni '70 a cura del professor Massimo Crocetta. Data l'importanza del relatore e l'occasione per un ritrovo settimanale, si invita alla massima partecipazione.

LSB

 
21/03/17 08:37 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
21/03/17 08:36 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
20/03/17 08:39 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
20/03/17 08:39 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
19/03/17 11:04 | Il ritardo di 15’contro gli ultrà. Ma a Teramo...
Il ritardo di 15’contro gli ultrà. Ma a Teramo...

Tutte le partite di questa giornata in Lega Pro hanno inizio con un quarto d’ora di ritardo per una proposta della Associazione calciatori, dopo i recenti atti di teppismo subiti da alcune squadre. L’ultima è stata il Catanzaro, che la settimana scorsa a Melfi ha visto due suoi giocatori aggrediti da alcuni ultrà dopo la partita persa, ma in precedenza anche i giocatori dell’Ancona erano stati vittime di una violenta contestazione da parte della frangia più violenta del tifo. Questo segnale di protesta lanciato dall’Aic per la giornata di campionato npn deve essere arrivato a Teramo, dove ieri mattina gli ultrà sono andati a contestare la squadra. Durante la rifinitura c’è stata una dura contestazione da parte di un gruppo di sostenitori nei confronti della dirigenza e della squadra, che è ultima in classifica (proprio insieme all’Ancona) e oggi riceve il Gubbio. L’intervento delle forze dell’ordine, prontamente allertate dal Teramo, ha evitato che la situazione degenerasse e la protesta si è conclusa senza atti di violenza, ma oggi si gioca di certo in un clima di paura.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 
19/03/17 11:01 | Alessandria, un altro flop esterno. Partenza lampo: il Siena sorprende.
Alessandria, un altro flop esterno. Partenza lampo: il Siena sorprende.

Siena (4-3-3) Moschin 6; Rondanini 6, D’Ambrosio 6, Panariello 6,5, Iapichino 6; Castiglia 6, Guerri 6, Saric 7,5 (dal 32’ s.t. Steffè 6); Ciurria 6, Marotta 7 (dal 37’ s.t. Bunino s.v.), Vassallo 6,5 (dal 26’ s.t. Grillo 6). (Di Stasio, Ivanov, Romagnoli, Ghinassi, Terigi, Stankevicius, Secondo, Jawo). All. Scazzola 7.

Alessandria (4-4-1-1) Vannucchi 6; Sosa 5, Gozzi 5 (dal 1’ s.t. Celjak 6), Piccolo 5,5, Barlocco 5,5; Marras 5 (dal 1’ s.t. Evacuo 5,5), Cazzola 6, Branca 6, Fischnaller 5 (dal 27’ s.t. Rosso 5,5); Iocolano 6,5; Gonzalez 5. (La Gorga, Manfrin, Mezavilla, Nicco, Nava, Bocalon). All. Braglia 5.
Arbitro Massimi di Termoli 6.
Marcatori Saric al 4’, Marotta al 34’ p.t.
Note: Paganti 427, abbonati 2.135, incasso di 19.739 euro. Espulsi il tecnico Braglia al 34’ p.t. e Sosa al 49’ s.t.; ammoniti Fischnaller e Bunino. Angoli 3-11.

L’Alessandria perde l’occasione per la grande fuga e cede a un Siena che sfodera la migliore prestazione in casa dall’inizio della stagione. Bianconeri corti e pronti a ripartire. In questo modo la capolista non trova il bandolo della matassa in attacco, va sullo 0-2 dopo 34’ e prolunga il digiuno in trasferta: non vince da metà novembre a Prato, da allora solo 3 pareggi e 5 sconfitte, tutte nel girone di ritorno. le mosse Scazzola, che aveva chiesto la «partita perfetta», azzecca le mosse giuste: ripropone il 4-3-3 con Ciurria e Vassallo che retrocedono sulla linea della metà campo in fase di non possesso, in modo da soffocare la manovra ospite. Ma più che modulo e tattica, rispetto ad altre gare il Siena è soprattutto determinato e concentrato, capace insomma di annullare il gap di quasi 30 punti. Vantaggio dei locali dopo appena 4’: Panariello pesca l’inserimento di Castiglia a destra, sul cross basso la difesa della capolista si fa trovare impreparata, Saric spunta e piazza di piatto destro. La gara si ferma per un minuto al 29’, per un problema muscolare del guardalinee Abagnara: recupera, ma zoppica vistosamente. timbro marotta Raddoppio al 34’: è Saric a pescare benissimo Marotta che scatta in sospetto fuorigioco. Tocco preciso e 11° gol in campionato. Braglia si infuria con il guardalinee Abagnara, apparso in effetti un po’ in ritardo per l’infortunio precedente: espulso. L’allenatore ospite dalla tribuna prova a cambiare volto alla squadra a inizio ripresa: dentro Evacuo e Celjak, Alessandria super offensivo con un 4-2-4 con Icolano e Fischnaller come esterni, con Evacuo e Gonzalez attaccanti. Le cose, in realtà, cambiano poco, perché il Siena continua a chiudere ogni varco e ripartire in contropiede, senza peraltro soffrire granché fino alla fine. (Alessandro Lorenzini)

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 
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