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Rassegna Stampa

26/04/18 10:57 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
26/04/18 10:56 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
25/04/18 15:34 | Iapichino: “Robur: coraggio e testa giusta”
Iapichino: “Robur: coraggio e testa giusta”

Ha aspettato tanto, ma alla fine l’ha fatto bello bello. Un missile imprendibile e pesante, da tre punti. E proprio per questo pieno di speranza. Dennis Iapichino ne ha tanta, di speranza, in vista dei 180 minuti in cui la Robur dovrà fare la Robur. «Novanta», pardon… Ma che capolavoro ha dipinto? «Eh… E’ stato bello. Quando ho visto arrivare la palla ho chiesto a Vassallo di sovrapporsi e a seconda di come si fosse mosso il difensore avversario avrei fatto la giocata. E’ andato verso di lui, ho guardato la porta e me la sono sentita. Ho tirato bene, ho capito subito che sarebbe entrata al sette. Ma quando è successo neanche ci credevo…». Ed è corso verso la panchina. «Sì, verso Pippo (Damian ndr). Era il suo compleanno, ho dedicato la rete a lui». Una rete bella e pesante… «Questa è la cosa che mi gratifica di più: aver regalato alla Robur una vittoria che significa poter continuare a sognare». Purtroppo però nel post partita è dovuto andare al pronto soccorso… «Sono caduto sulla mano operata, tra il dolore e la preoccupazione non vedevo più niente. Ma ora sto bene, non ci sono problemi». Quanto la condiziona nel gioco questo infortunio? «Il problema non è il dolore. E’ più un discorso mentale: la mano deve rimanere ferma, perché il decorso operatorio si risolva nella miglior maniera. Sono quindi preoccupato di prendere qualche botta e dovermi sottoporre a un altro intervento». Dall’inizio del campionato, Iapichino, è sempre stato convinto della forza di questo gruppo: comunque vada i fatti le hanno dato ragione… «Ora lo sono ancora di più. Non è facile trovare un gruppo come il nostro, con giocatori tanto diversi nella testa e nel carattere eppure tanto uniti. Sapevo che ce la saremmo giocata fino alla fine, me lo sentivo ogni volta che scendevo in campo: 19 vittorie non sono figlie del caso». Come affrontare i prossimi 180 minuti? «No, 90. Dobbiamo pensare una partita per volta. Contro il Piacenza sarà una finale: dovremo solo scendere in campo carichi a 1000, aggressivi, convinti di noi stessi. Giocare lo sappiamo fare: niente paura, serve la testa giusta». Il clima potrà influire? «Il problema è che il cambio di temperatura è stato abbastanza improvviso. Ma a me, sinceramente, il caldo piace. E siamo una squadra che, per caratteristiche, con il caldo può far bene». Un po’ di stress? «No, assolutamente. E credo di poter parlare anche per i mie compagni. Dobbiamo essere tutti felici di poterci giocare qualcosa di veramente bello. L’importante, comunque vada, è arrivare alla fine senza rimpianti. Dobbiamo vincerle tutte e due. Poi tireremo le somme». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione

 

 
25/04/18 10:43 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
25/04/18 10:42 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
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22/04/18 09:10 | Gazzetta - Il Siena regge. Iapichino gol liquida il Cuneo
 
22/04/18 09:09 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
22/04/18 09:09 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
21/04/18 08:44 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
21/04/18 08:43 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
20/04/18 09:18 | TC - Di Donato: "Robur, che stagione. Marotta e Guberti sugli scudi"
TC - Di Donato: "Robur, che stagione. Marotta e Guberti sugli scudi"

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.comDaniele Di Donato, ex centrocampista di Palermo, Ascoli e Siena, ed attuale allenatore dello Jesina, squadra militante in Serie D, si è espresso sul campionato dei toscani: 

La Robur Siena ha perso un'occasione importante?
"Sicuramente perdendo con l’Arezzo ha perso un’occasione ma ci può stare dopo la rincorsa che ha fatto".

La corsa tra i bianconeri e il Livorno è sempre aperta?
"Certo, il campionato è ancora tutto da giocare ed ora deve sfruttare al massimo le due partite casalinghe, con il Livorno che avrà due partite toste, soprattutto tra due turni con la Carrarese".

Fino adesso comunque per la Robur è stata una grande stagione, di chi è il merito?
"Sicuramente quando si fa una grande stagione il merito è di tutte le componenti, dico mister Mignani che conoscendo benissimo la piazza è riuscito a riportare quell’entusiasmo che serve per vincere". 

Sabato che gara sarà?
"Sarà una partita dura, il Cuneo sta cercando punti per evitare i playout, ma il Siena come ho detto prima deve sfruttare al massimo le due partite casalinghe". 

Quali giocatori ti stanno impressionando di più?
"Marotta sta facendo un buon campionato, ha esperienza e può essere determinante per il finale di stagione, ma dico anche Guberti che può essere il giocatore che può far fare quel salto di qualità che serve per la promozione".

Fonte: tuttoc.com


 

 

 
20/04/18 09:16 | Duello Livorno-Siena 270 minuti da brividi con il terzo incomodo
Duello Livorno-Siena 270 minuti da brividi con il terzo incomodo

Andrea Sottil ha rimesso il Livorno al centro del villaggio. A 270 minuti dalla fine gli amaranto sono tornati in vetta al girone A. Merito di un ex come Cutolo, che sabato con il suo Arezzo ha steso Siena permettendo a Vantaggiato e compagni (2-0 nel derby col Pisa) il sorpasso. Un campionato che a fine 2017 sembrava già finito, con i bianconeri a -9. E invece riapertosi grazie o a causa, dipende dai punti di vista, del delirante via vai sulla panchina livornese: dimissioni rientrate ed esonero nel giro di 2 settimane per Sottil, parentesi deludente Foschi (6 punti in 5 gare) e ritorno dell’attuale tecnico. Una rivoluzione che, almeno per ora, sta comunque premiando Spinelli. Vediamo il menù delle ultime tre giornate.

36a GIORNATA La capolista in Costa Smeralda contro un’Arzachena a caccia di punti playoff. Una trasferta insidiosa che potrebbe permettere al Siena di coltivare qualche speranza di contro-sorpasso. A patto che la squadra di Mignani non sottovaluti l’impegno interno contro il Cuneo terz’ultimo. Per informazioni chiedere proprio al Livorno, steso al Picchi a inizio marzo da una punizione di Schiavi.

37a GIORNATA Sette giorni più tardi le duellanti un doppio turno casalingo. Con insidie in chiave playoff. Il Siena se la vedrà con il Piacenza del duo Corazza-Pesenti. Mentre gli amaranto ospiteranno la Carrarese del capocannoniere Tavano (48 gol tra il 2007 e il 2011). Un vecchio amico che potrebbe rivelarsi il peggior nemico per il club di Spinelli.

38a GIORNATA La volata si concluderà in trasferta per entrambe. Derby toscano per il Siena contro la cenerentola Prato, probabilmente già concentrata sui playout. Anche in questo caso qualche difficoltà in più per il Livorno di scena a Piacenza col club emiliano che potrebbe essere l’arbitro del testa a testa promozione. Gli emiliani stanno rincorrendo un pass playoff e dopo il Siena affronteranno gli amaranto. Saranno obbligati a vincere oppure avranno già la testa agli spareggi?


Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

 
20/04/18 09:15 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
20/04/18 09:14 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
19/04/18 12:52 | Arezzo, costituita la nuova societĂ  sportiva
Arezzo, costituita la nuova societĂ  sportiva

Nasce la Società sportiva Arezzo. La newco è stata costituita stamani nello studio del notaio Francesco Cirianni ad Arezzo. La ripartizione delle quote sociali vede il 79% dell’imprenditore perugino Giorgio La Cava, il 20% all’imprenditore aretino Massimo Anselmi e l’1% all’azionariato popolare Orgoglio Amaranto.

Con questo passo è stato così superato anche l’ultimo dei formalismi che i curatori, amministratori dell’Arezzo in esercizio provvisorio dopo il fallimento dichiarato un mese fa, avevano messo in evidenza quando l’asta di lunedì 16 aprile era andata deserta ed era arrivata la proposta irrevocabile d’acquisto da parte del gruppo imprenditoriale sostenuto dal comitato popolare.

Adesso i commissari Lucio Francario e Vincenzo Ioffredi dovranno relazionare il giudice delegato del tribunale fallimentare di Arezzo Antonio Picardi, sulla situazione della società e proporre la prosecuzione dell’esercizio provvisorio. L’ultima parola spetterà al collegio fallimentare del tribunale. Poi, per rilevare il complesso aziendale e iscriversi alla prossima stagione occorrerà il saldo della debitoria sportiva. La squadra, che milita nel girone A di Serie C, è stata penalizzata per inadempienze di altri sei punti nella giornata di ieri e sabato affronterà lo scontro diretto con il Prato.

Fonte: calcioefinanza.it

 
19/04/18 09:41 | CDS - Cristiano Bottoni: "Tutti allo stadio, noi ci crediamo. Serve sostegno verso la squadra".
 
19/04/18 08:54 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
19/04/18 08:53 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
18/04/18 15:54 | La Nazione - Cruciani: “La Robur sogna ancora”
La Nazione - Cruciani: “La Robur sogna ancora”

^«Non è finita», dice. E rincara la dose: «Saremmo degli scemi, saremmo dei folli, se ci tirassimo indietro proprio adesso». Ma soprattutto ci crede, Michel Cruciani.

Cosa è successo ad Arezzo?
«Non c’è una spiegazione e non è neanche giusto andare a cercarla. Recriminare adesso che siamo così vicini al traguardo, sarebbe soltanto un inutile spreco di energie. E non possiamo permettercelo. Dobbiamo soltanto voltare pagina, essere positivi e concentrati sul lavoro come lo siamo sempre stati. E sabato scendere in campo con tanta voglia di riscattarci. Sappiamo quello che abbiamo perso, sappiamo quello che ci stiamo giocando. Ci siamo costruiti un sogno e dovremo lottare per realizzarlo fino alla fine».

Arriverà il Cuneo: doppia la voglia di riscatto, per come è andata in Piemonte…
«La solita partitaccia. Devono salvarsi, verranno qua chiusi e venderanno cara la pelle. Proprio perché ci siamo passati dovremo asfaltarli. Asfaltarli. Solo così potremo ancora sperare. E noi vogliamo continuare a sperare».

Solo che adesso il pallino ce l’ha il Livorno.
«Adesso come prima, dipende da loro e da noi. Anche avessimo vinto ad Arezzo la distanza sarebbe stata così piccola da non potersi considerare decisiva. Ce la saremmo giocata comunque fino all’ultima giornata».

Il ‘rischio’ è anche quello che un eventuale secondo posto, venga considerato deludente… E’ d’accordo?
«Sarebbe un errore gravissimo. Anche perché i play off rappresenterebbero un’altra grande chance. E andrebbero affrontati con lo spirito giusto. Ma dopo quello che abbiamo fatto, dobbiamo provare in tutti i modi a passare dalla porta principale».

In queste ultime partite ha fatto vedere chi è Michel Cruciani…
«Qualche compagno si è infortunato e la sua assenza, unita al fatto che non ho mai mollato, ha fatto sì che potessi giocare. Ho avuto la possibilità di sfogarmi. Sono contento, ma non credo che questo sia il momento di guardare al singolo. Sarei disposto a finire in tribuna, perché il Siena vincesse il campionato».

Tra l’altro è andato più volte vicino al gol.
«Eh sì, ma non è entrata. Il destino ha voluto così. Spero di riuscirci, sarebbe una bella soddisfazione».

Magari quello decisivo…
«Non succederà mai…».

Mi descrive, Cruciani, la Robur in una parola?
«Famiglia. In tutti questi anni non mi era mai capitato di trovare un gruppo come questo. Di ottimi giocatori, ma soprattutto di ragazzi eccezionali. Di uomini». (Angela Gorellini )

 

Fonte: Fol

 

 
18/04/18 09:00 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
18/04/18 08:59 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
17/04/18 11:00 | L’Arezzo ha trovato i nuovi proprietari
L’Arezzo ha trovato i nuovi proprietari

Ad Arezzo torna un po’ di luce, un segnale importante dopo il fallimento e il legame sorto tra tifosi e squadra. Quattro vittorie nelle ultime 5 partite, vittime illustri come Livorno e Siena la dicono lunga sulla reazione dei giocatori. Dopo la concessione dell’esercizio RASTELLI provvisorio, ieri era fissata l’asta, ma è andata deserta. Un minuto dopo gli imprenditori Giorgio La Cava (79% delle quote) e Massimo Anselmi (20%), in tribunale con il consigliere comunale ed ex arbitro Paolo Bertini e l’associazione di tifosi Orgoglio Amaranto (1%), hanno presentato la proposta d’ acquisto al giudice Antonio Picardi. Subito tre assegni circolari per un totale di 62mila euro (la base d’asta di 77.500 meno il 20%) ea ltri 200mila garantiti entro il 4 maggio per le spese correnti in attesa di costituire la NewCo per rilevare la società. I curatori Lucio Francario e Vincenzo Ioffredi si sono presi 48 ore per dare risposta, ma filtra ottimismo sul buon esito dell’operazione che consentirebbe all’Arezzo di finire la stagione e programmare la prossima, sperando di evitare la retrocessione (sono attese altre penalizzazioni).


Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

 
17/04/18 10:58 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
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