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Rassegna Stampa

19/11/17 08:24 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
19/11/17 08:24 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
18/11/17 10:19 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
18/11/17 10:19 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
17/11/17 16:30 | La Nazione - Vassallo: “Robur, il ‘Franchi’ come fortino”
La Nazione - Vassallo: “Robur, il ‘Franchi’ come fortino”

Che gol, signori: bello, tanto, eppure amarissimo. Perché non è bastato. Anzi, è arrivato in una partita sofferta, in una sconfitta dolorosa, per i bianconeri. Quel Siena-Pontedera da dimenticare, subito: l’autore, Francesco Vassallo, l’infaticabile Vassallo, guarda oltre, ottimista. Si è già rimboccato le maniche, pronto a ripartire. 

Che rete ha segnato?
«Eh… Per quella sono contento e pensare che non ero neanche partito per tirare. Poi ho dribblato l’avversario e lì… invece di metterla ho mirato la porta ed è andata bene. Ma non è servita a nulla, purtroppo. Abbiamo perso, un dispiacere. Dobbiamo subito rialzare la testa». 

Che spiegazione vi siete dati per i tre ko del Franchi, quale la soluzione?
«Dobbiamo affrontare le partite casalinghe diversamente. Quando giochiamo a Siena, vuoi per un po’ di pressione in più, scendiamo in campo e vogliamo spaccare tutto. Ma di fronte a squadre, magari di medio bassa classifica, che ci affrontano per non perdere, tutte chiuse, non è sempre possibile. In trasferta, invece, è diverso, ci esprimiamo meglio: ma è il Franchi che deve essere il nostro fortino, dobbiamo invertire la tendenza negativa, dobbiamo migliorare». 

Tra due domeniche l’Arezzo, di nuovo al Rastrello: c’è un po’ il timore che la palla bruci?
«Ma no, non deve accadere. Anzi, il fattore campo dovremo farlo valere. Loro sono una buona squadra, con elementi validi, che ha avuto qualche difficoltà, ma di valore: dovremo metterci attenzione e voglia di vincere. Non dimentichiamoci che abbiamo fatto un grande percorso, a inizio campionato avrei firmato per essere secondo alla 15ma giornata. Serve calma». 

Numeri ben diversi dal campionato passato…
«Abbiamo già conquistato più punti che in tutto lo scorso girone di andata. E’ tutta un’altra storia quest’anno. E’ diversa la squadra, è diverso l’allenatore, l’aria che respiriamo è diversa. Ma ancora non basta».

Non basta per… cosa?
«Siamo in ballo, allora balliamo. Ci sono tante squadre forti e attrezzate, più di noi, il Livorno, sicuramente, il Pisa, ma anche l’Alessandria. Ma il campionato è ancora lungo e noi ci siamo. Ne passa una sola, ma anche chiudere a ridosso della prima, ci permetterebbe di giocarci i play off, che sono una giostra ma che si possono pure vincere». 

E’ soddisfatto della sua stagione, con molta competizione nel suo reparto? 
«Siamo in tanti e bravi, altrimenti non saremmo secondi. E’ il mister che decide ed è normale che, come tutti i tecnici, abbia i suoi preferiti, anche perché non puoi cambiare 5/6 giocatori a volta. Gioca chi sta meglio e chi dà maggiori garanzie. Io ho trovato continuità, sono contento». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione

 
17/11/17 11:35 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
17/11/17 11:35 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
16/11/17 10:04 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
16/11/17 10:04 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
15/11/17 09:06 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
15/11/17 09:05 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
14/11/17 13:51 | TC - Ardito: "Siena nel cuore. Derby sarĂ  difficilissimo"
TC - Ardito: "Siena nel cuore. Derby sarĂ  difficilissimo"

Dopo la sconfitta inattesa in casa contro il Pontedera, il Siena ha perso punti nei confronti del Livorno capolista, ora avanti di 5 lunghezze e con una partita in meno. Per capire il momento dei bianconeri, TuttoC.com ha intervistato Andrea Ardito, ex centrocampista senese a inizio millennio, con una promozione in A e una salvezza l'annata dopo.

Cosa sta succedendo a Siena?
"Lo seguo con attenzione visto che c'è il mio ex direttore ed è una piazza che mi è rimasta nel cuore. È un periodo in cui i risultati non arrivano: prima girava tutto bene, adesso è il contrario. Sia contro il Livorno che contro il Pontedera: con quest'ultimi hai preso gol all'ultimo secondo e sicuramente meritavi di più. Il momento negativo, però, vale solo per i risultati perché le prestazioni sono comunque positive".

Più sfortuna o disattenzione?
"Nel calcio si sa che gli episodi condizionano le partite. Ripeto: se uno valuta la prestazione, non può che vederla positiva. L'importante è andare avanti con le scelte prese all'inizio".

La piazza come può reagire? 
"Parliamo di una piazza intelligente che credo valuterà le prestazioni al di là dei risultati. Il tecnico Mignani e il suo vice Vergassola ti danno la certezza che lavorano bene. C'è maggiore fiducia rispetto ad altre annate essendoci un legame forte tra i due e la città".

Prossima gara, dopo la sosta, il sentito derby con l'Arezzo.
"La sosta non si sa mai se può essere positiva o negativa. Di certo hai sempre voglia di essere in campo. L'Arezzo sta disputando un campionato altalenante, ha cambiato allenatore e sicuramente vive una situazione non molto serena. Ma è un derby e come tutti i derby sarà difficilissimo. Il Siena dovrà pensare a fare la partita come sa".

Fonte: www.tuttoc.com

 
14/11/17 09:22 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
14/11/17 09:21 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
13/11/17 11:02 | Gazzetta-Il Siena in casa non vince piĂš. Pontedera in trionfo al 95'
 
13/11/17 10:43 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
13/11/17 10:42 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
12/11/17 10:34 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
12/11/17 10:34 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
11/11/17 20:36 | Panariello:”Il Siena? Può giocarsela con tutti”
Panariello:”Il Siena? Può giocarsela con tutti”

«Per fare un palazzo serve l’architetto, ma servono anche gli operai»: è una frase che ripete spesso, Aniello Panariello. No, non è facile rimanere fuori, ma se la Robur è dov’è, è anche grazie alla sana competizione che anima il gruppo. Lui ce la mette tutta: si allena e studia per la Laurea specialistica in Economia, studia e si allena, giovedì, a poche ore dal triplice fischio di Pistoiese-Siena ha dato un esame e ha preso 30. E 30 lo dà anche al Siena. Per la lode, però, c’è da aspettare ancora un po’. 

A Pistoia, un bel riscatto… 
«Sì, abbiamo giocato una bella partita, è un mattoncino in più. Abbiamo creato tanto, anche nella ripresa, con le ripartenze. Dopo il 2-1, con loro che hanno iniziato a spingere, ci siamo dovuti un attimo riprendere, ma non abbiamo davvero mai rischiato. Abbiamo conquistato tre punti importantissimi, dopo le due sconfitte. Anche se, sinceramente, la prestazione non è mai mancata». 

Avete già affrontato le squadre di alta classifica senza demeritare, pure il derby è stato equilibrato… 
«Credo che adesso inizino a delinearsi i reali valori. Il Livorno, il Pisa e l’Alessandria, benché un po’ indietro, sono le corazzate, l’Olbia e la Viterbese due buone squadre. Noi siamo lì, ma siamo partiti senza proclami, cercando di farci forti piano piano. Vogliamo crescere senza guardare troppo lontano, ma consapevoli di potercela giocare con tutti». 

Livorno, Siena e Pisa hanno le tre migliori difese del girone: che significa? 
«In questa categoria le compagini più forti sono quelle che al primo errore ti puniscono. Per questo la fase difensiva deve essere impeccabile e partecipata, gli attaccanti cioè devono essere i primi difensori e viceversa. Non è un caso che molte partite siano decise da palle inattive». 

Il ‘difensore’ Mignani cosa cosa ha dato a questa Robur? 
«Organizzazione nelle due fasi e una precisa idea di gioco. E a ognuno di noi consapevolezza e responsabilità. Sa di avere davanti uomini oltre che calciatori e si rapporta con rispetto dandoci la possibilità di agire senza condizionamenti. Poi sta a noi». 

Quanto è dura stare fuori?
«Pesa non giocare, ma è anche uno stimolo a dare di più: devi essere pronto quando ti capita magari l’unica occasione. L’importante è che ci sia sempre rispetto, che la competizione sia sana. Tra noi c’è un rapporto bellissimo». 
Il Pontedera? 

«Avversario insidioso. Ogni anno partono per salvarsi e giocano per non perdere. La loro filosofia è mettere giovani promettenti a fianco degli esperti ‘giusti’ e non è un caso che molti ragazzi, come Santini o Settembrini siano oggi in categoria superiore. Non sarà facile, ma se saremo quelli di sempre…». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione

 
11/11/17 10:09 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
11/11/17 10:08 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
10/11/17 10:10 | Campagnacci: "Fidatevi di questo Siena. Non vale meno del Livorno
 
10/11/17 09:58 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
10/11/17 09:58 | Le prime pagine dei quotidiani sportivi
 
09/11/17 09:15 | La gazzetta
 
09/11/17 09:06 | Le prime pagine dei quotidiani locali
 
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09/11/17 02:03 | In edicola il numero di novembre di Mesesport
In edicola il numero di novembre di Mesesport

Terzo numero stagionale di Mesesport in edicola da giovedi 9. Un numero che prende spunto dal generale passo indietro compiuto dalle nostre squadre di vertice nell’ultimo mese di campionato. Un voltafaccia che rischia di mettere in discussione anche le prospettive future di queste realtà, pur non mancando il tempo per rimediare.

Di questo e altro si parla negli articoli dedicati al Siena, fra i quali: “Robur, cercasi concretezza”; “Tante virtù e qualche inevitabile difetto”; “Ma ora non buttiamoci giù”; “Ripartiamo dalla ‘spina dorsale’ “, ecc.

Analisi e approfondimenti sulla Mens Sana, uscita dalla settimana forse più difficile dall’inizio della stagione, sono proposti  invece da:  “ Come non detto, si riparte daccapo”; “Un passaggio di ‘testimone’ non indolore”; “Fra gossip e chiacchiere”; “Finisce in farsa il processo bis di primo grado”; “Vola il Marko alla Borsa della Mens Sana”.

Poi le rubriche: “Quello che i proverbi non dicono”; “Cervelli in fuga o… in fuga dal cervello?”; “Città crisi e sport: lo stato d’animo collettivo”; “Mens Sana, lo scherzetto di Halloween”, oltre a servizi su Baseball, Emma Villas, Crichet, Scherma, Basket giovanile, Automobilismo, Trekking, Virtus, Costone… ma non solo.   


Fonte: Mesesport

 
08/11/17 07:34 | Le prime pagine dei quotidiani locali