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20/04/18 12:28 | Vicini alla conclusione i lavori al campo dell'Acquacalda
Vicini alla conclusione i lavori al campo dell'Acquacalda

Altro passo avanti verso il completamento dell'impianto dell'Acquacalda che dal prossimo anno sarà la casa della Robur. Le ditte specializzate che ci lavorano da questa mattina hanno iniziato a stendere il manto di erba artificiale di ultima generazione. Nonostate le lungaggini burocratiche ed il maltempo i lavori sono prossimi alla conclusione

Fonte: Fol

 

 

 
20/04/18 12:19 | I convocati del Cuneo
I convocati del Cuneo

Sono 22 i convocati da William Viali per la trasferta a Siena
Portieri
22 MOSCHIN Simone 1996
12 BAMBINO Paolo 1996

Difensori
19 DI FILIPPO Nicolas 1993
6 CONROTTO Giorgio 1987
13 BONI Filippo 1995
14 CRISTINI Andrea 1994
25 ZIGROSSI Valerio 1996
3 SARZI PUTTINI Daniele 1996
27 TESTONI Federico 1996
29 ZAPPELLA Davide 1998
2 BASCHIROTTO Federico 1996

Centrocampisti
4 ROSSO Andrea 1984
8 CRISTINI Marco 1985
11 GERBAUDO Matteo 1995
26 D'AGOSTINO Niccolò 2000
20 SECONDO Riccardo 1995
28 MARESCA Matteo 1996
10 SCHIAVI Nicolas 1995

Attaccanti
9 ZAMPARO Luca 1994
17 GALUPPINI Francesco 1993
24 DELL'AGNELLO Simone 1992
7 BRUSCHI Niccolò 1998

 

Fonte: Fol

 

 

 
20/04/18 12:16 | D’Ambrosio: Il campionato è ancora aperto. Giochiamo spensierati e vinciamole tutte
D’Ambrosio: Il campionato è ancora aperto. Giochiamo spensierati e vinciamole tutte

La notte di Arezzo, Dario D’Ambrosio, se la ricorderà per tutta la vita. Ma il verdetto del campo (sconfitta e sorpasso del Livorno a tre curve dal traguardo) non c’entra niente. “Dopo la partita mi chiama mia moglie da Napoli, sente dei dolori. Arrivo a Siena con la squadra e la richiamo. Mi dice: il bambino può nascere a momenti. Sono con Marotta, lo lascio a casa, passo a cambiarmi e salgo in macchina per raggiungerla. Arrivo all’ospedale in piena notte, dieci minuti e nasce Alessandro. Ma il capitano non c’entra niente, mi è sempre piaciuto questo nome”.

Davvero non sapevi niente?

No, mia moglie mi ha tenuto all’oscuro di tutto perché dovevo giocare e voleva che rimanessi concentrato.

In questi casi è ovvio come una partita di calcio passi in secondo piano.

C’è la natura, c’è la vita, una sensazione splendida. Anche se il rammarico per la sconfitta di Arezzo resta.

Parliamo di Arezzo, allora. Un esodo di tifosi che meritava un epilogo diverso.

Volevamo vincere, del resto scendiamo in campo per quello. Eravamo anche partiti bene. Poi a Vassallo ribalza male la palla sotto il piede… Quello di Cutolo è stato un pugno in faccia, un fulmine a ciel sereno. Non ci aspettavamo di prendere gol.

Il pugno in faccia vi ha messo del tutto k.o. L’arbitro poteva anche far continuare ad oltranza, ma il risultato non sarebbe cambiato.

L’unico rammarico è quello. Mancavano ancora 40’, dovevamo continuare a fare quello che abbiamo fatto nel primo tempo.

Responsabilità sul gol?

Lo abbiamo analizzato, si poteva tamponare subito a metà campo. Poi stato bravo Cutolo e sfortunato Rondanini. La palla gli è passata sotto le gambe.

4 sconfitte nelle ultime 6. Che succede al Siena?

Non credo ad un calo fisico. Semplicemente le squadre sanno come giochiamo, ci aggrediscono subito per poi chiudersi col tempo, come a Pontedera. Ma non siamo abbattuti. Ci sono due modi per raggiungere il sogno: una via più corta e un’altra più lunga. Ad oggi tutta la città deve essere positiva, sorridente, perché nessuno si aspettava questa situazione.

Se non è stato fisico, è stato allora un calo mentale?

Hai giocato 33 partite sempre al vertice della classifica, sai che sei costretto a vincerle tutte e a livello mentale spendi tante energie. Però siamo sempre secondi, i giochi sono ancora aperti. Perché fasciarsi la testa? Ha detto bene il mister alla ripresa degli allenamenti.

Ovvero?

Ha detto di immaginarci di essere stati a metà classifica per tutto il campionato, per poi trovarsi a tre giornate dal termine e a due punti dal primo posto. L’umore sarebbe a mille. Invece, se guardiamo l’altro lato della medaglia, le cose cambiano. Pensiamo allora di arrivare da metà classifica. Giochiamo spensierati, divertiamoci, pensiamo a fare il massimo nelle ultime tre partite.

Sabato c’è il Cuneo, che all’andata vi mise in forte difficoltà.

Sarà difficilissima. Giocano di ripartenza, contro il Siena danno sempre qualcosa in più. Noi dobbiamo essere bravi a stare tranquilli, pazienti, a non cercare subito di sbloccarla in tutti i modi.

Tutto risolto con i tifosi? C’è stata qualche schermaglia ad Arezzo…

Li abbiamo salutati da lontano, è nato un piccolo battibecco ma la cosa è finita lì. I tifosi ci hanno seguito in tanti, sono la nostra forza e ci devono stare vicini. E’ un aiuto reciproco. Guarda cosa è successo con la Roma contro il Barcellona.

Cuneo, Piacenza e poi Prato. Vanno vinte tutte, visti i due punti di handicap e gli scontri diretti a sfavore.

Sì, siamo costretti a vincerle tutte e tre. Noi facciamo il nostro, poi se anche loro faranno bottino pieno avranno meritato. Certo, se deve vincere il Livorno spero non sia per arrivo a pari merito. Sarebbe straziante, in prospettiva playoff.

Ecco, i playoff. Quanto sarà dura, in caso di esito negativo, staccare e poi ripartire?

Sai, l’Alessandria si riprese e arrivò in finale. I giorni per ricaricarti ci sono, se arrivassimo secondi non saremmo mentalmente distrutti.

Dario, quello che sta per finire è stato il tuo terzo anno a Siena. Hai passato tutta la serie C, da Ponte a Durio, dal rischio fallimento al rischio retrocessione, fino al “rischio” promozione. Come valuti questo percorso in bianconero?

La vecchia gestione non aveva lungimiranza, la nuova proprietà sì perché è seria e ci mette il cuore. Dolci ha vinto campionati, quest’anno si è chiuso il cerchio prendendo Mignani e Vergassola che hanno spessore, esperienza e competente calcistiche. Non è un caso trovarsi qui in questa situazione.

Se non arriva la promozione, il gruppo è pronto a ripartire la prossima stagione per puntare alla B?

Sì. Frosinone, Carpi e Spal sono degli esempi che ci dimostrano come sia giusto ripartire da uno zoccolo ancora più duro e aggiungere tasselli che possano dare una forza in più. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Il Fedelissimo

 
20/04/18 12:01 | Mignani: Morale alto e tanta voglia, la mia Robur vuole crederci
Mignani: Morale alto e tanta voglia, la mia Robur vuole crederci

Il livido c’è, ma non fa più male. Per la Robur, il derby, è andato, insieme ai rimpianti e al dispiacere. Grazie al lavoro, alla voglia di non mollare. Non interessa a Michele Mignani, se una vittoria, domani, consegnerebbe alla sua squadra il secondo posto. “Noi non ragioniamo così: contro il Cuneo dovremo solo dare il massimo e vedere poi cosa succede”.

MORALE ALTO. “E’ vero che ognuno ha le sue percezioni, ma io la squadra la vedo bene. Ha preso una botta tremenda ad Arezzo, perché convinta che potesse andare diversamente. Una botta ancora peggiore quando ha saputo che il Livorno aveva vinto il suo derby. Ma il tempo non si ferma e nella consapevolezza di avere davanti tre partite in cui dare il massimo, il morale è tornato alto. E così deve essere: a tre giornate dalla fine siamo secondi con la possibilità di poterci credere ancora”.

MENO PRESSIONE ADESSO? “Ognuno la vede come vuole. Io avrei preferito essere primo di tre punti: per come sono fatto la pressione la vedo come voglia, come spinta a dare il massimo. Ed è quello che ho sempre cercato di trasmettere ai ragazzi. L’emotività, ora più che mai, è una componente fondamentale e loro devono essere bravi a trasformarla in forza. Dico una cosa assurda per certi versi, ma corretta: se qualche giornata fa fossimo stati quarti o quinti e con una serie di risultati ci fossimo presentati secondi alla partita con il Cuneo, l’entusiasmo sarebbe stato alle stelle. Eppure la classifica è la stessa. Quindi lo spirito deve essere buono per forza”.

AREZZO GARA DA ARCHIVIARE. “Abbiamo giocato un grande primo tempo, in cui abbiamo chiuso gli avversari nella loro metà campo. Poi, a causa di due rinvii sbagliati, di due appoggi abbiamo concesso agli amaranto di riprendere coraggio. Il gol e la notizia della vittoria del Livorno hanno agitato i ragazzi che non hanno più reso quanto possono. Ma abbiamo comunque vinto 18 partite su 33. In media più o meno un successo ogni due partite”.

CUNEO-SIENA. “Quella dell’andata è stata l’unica partita in cui il Siena non ha fatto il Siena. Non cerco giustificazioni, io per primo con i cambi effettuati al Paschiero tolsi ai ragazzi le loro certezze. Ma era un recupero, ai bordi del campo c’erano due metri di neve, il campo era ghiacciato. E affrontavamo una squadra più abituata a giocare in condizioni proibitive. Non riuscimmo a rimetterla in piedi. Ripeto, non cerco alibi, perché una squadra deve sempre riuscire ad adattarsi alle situazioni”.   

SIENA-CUNEO. “La storia di questo campionato dimostra che nessuna partita è facile. E anche domani dovremo fare molta attenzione. Ma chi parla di ‘palio dei ciuchi’ non ha idea di quanto lavoro ci sia dietro, non dico solo di noi, ma di tutti. Se una squadra non vince non è solo per suo demerito, ma perché in campo ci sono anche gli avversari e nessuno regala niente. E se siamo secondi a tre giornate dalla fine, non è perché il Livorno non ha fatto 100 punti, ma perché siamo stati bravi a cogliere i momenti. Poteva esserci il Pisa secondo, oppure la Viterbese o l’Alessandria. E invece ci siamo noi”.

GUBERTI C’E’. “Stefano sta bene, ha recuperato. Tra stasera e domani decideremo chi scenderà in campo. Tutti se la giocano, tutti mordono il freno. Poter fare cinque cambi sarà un vantaggio”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol   

 

 

 
20/04/18 09:24 | Oggi Pontedera-Pisa apre la 36a giornata
Oggi Pontedera-Pisa apre la 36a giornata

Si apre con l’anticipo del derby Pontedera-Pisa la terz’ultima giornata nel girone A. La partita, fischio di inizio ore 20.45, sarà trasmessa in diretta da Sportitalia.


Fonte: Fol

 

 
20/04/18 00:39 | Robur Siena: la risalita dal fondo alla vetta
Robur Siena: la risalita dal fondo alla vetta

Quest'anno il girone A della Serie C vede principalmente tre squadre contendersi la promozione diretta in Serie B: Livorno, Siena e Pisa, con questi ultimi leggermente staccati. Il Siena, dopo esser stata in testa alla classifica, ha ceduto nuovamente il primo posto al Livorno, il quale nell'ultima giornata ha sconfitto proprio il Pisa. Il Siena invece ha perso una sfida molto importante contro l'Arezzo per 1-0 ed è inoltre reduce da un andamento altalenante, data anche la precedente sconfitta con il Livorno, che ha consentito agli amaranto di avvicinarsi sempre di più al primo posto.

A meno tre partite dal termine del campionato regolare, il Livorno rimane sempre il favorito alla promozione diretta in Serie B, mentre il Siena non può fare altro che vincere le restanti gare e sperare in un passo falso dei primi in classifica.

Le prossime tre partite vedranno infatti la squadra sfidare Cuneo, Piacenza e Prato e non sembrano essere delle sfide impossibili, in quanto il Cuneo e il Prato occupano le ultime due posizioni della classifica, mentre la gara con il Piacenza potrebbe riservare qualche difficoltà in più, dal momento che i piacentini sono in lizza per conquistare un posto nei play-off. Le probabilità di vittoria sono buone, ma la possibilità di arrivare davanti al Livorno sembrano essere molto scarse, anche se questi ultimi oltre a dover affrontare il Piacenza, si ritroveranno anche contro la Carrarese.

La promozione in Serie B è necessaria per poter riportare il Siena agli antichi splendori, quando militava in Serie A ed è riuscito a rimanervi per ben nove anni. Purtroppo nel 2013 la squadra retrocede in Serie B e dopo una stagione in serie cadetta, nel 2014 non riesce a pagare la quota d'iscrizione al campionato e viene dichiarata fallita. A questo punto la società viene rifondata e nella stagione 2014-15 partecipa alla Serie D nel girone E, che conclude conquistando il primo posto. In seguito riesce anche a vincere il titolo di Campione d'Italia di Serie D e nei due anni seguenti partecipa al campionato di Lega Pro, senza riuscire però a centrare la promozione in Serie B.

Quest'anno per riuscire a risalire dalla Serie C è stato, e sarà necessario, il contributo dei numerosi tifosi senesi, i quali non hanno mai abbandonato la squadra, neanche nei momenti più difficili, quando si è dovuto ricominciare dai dilettanti. Di certo esser passati dalle sfide di Serie A contro giganti come Juventus, Milan e Inter a competizioni molto più modeste, ha rappresentato uno scossone nell'animo della squadra e della tifoseria, che però non si è mai sottratta dall'incitare la squadra.

Queste ultime tre gare si preannunciano ricche di passione e colpi di scena e il Siena tenterà con ogni mezzo la promozione diretta per evitare la lotteria dei play-off, che potrebbero nascondere molte insidie.


Fonte: Fol

 

 
19/04/18 19:24 | Domattina rifinitura a porte chiuse
Domattina rifinitura a porte chiuse

Prosegue la preparazione per la partia Siena-Cuneo di sabato alle ore 14,30. Anche oggi la squadra si è allenata nel pomeriggio allo stadio e domani mattina effettuerà la seduta di rifinitura a porte chiuse a Colle Val d’Elsa.

Fonte: Fol

 

 
19/04/18 16:57 | Il programma del settore giovanile. La Berretti inizia la fase finale
Il programma del settore giovanile. La Berretti inizia la fase finale

Berretti
Sabato sera iniziano le fasi finali del campionato, la squadra bianconera ospiterà il Gubbio alle ore 17 sul campo di Badesse. L’altra gara del girone sarà Livorno-Fermana, mentre riposa il Pisa.

Under 17 e Under 15
Le squadre di Voria e Argilli saranno impegnate domenica allo stadio Romeo Menti di Castellamare di Stabia contro la Juve Stabia nell'ultima giornata del campionato. Gli under 15 sono ancora in lotta per raggiungere il quarto posto che da diritto a disputare le fasi finali.

Giovanissimi Regionali
Ospiteranno domenica, alle ore 11 a Quercegrossa, l’Empoli.

Fonte: Fol

 

 
19/04/18 15:23 | Guberti torna in testa al Fedelissimo d'Oro.
Guberti torna in testa al Fedelissimo d'Oro.

Dopo le ultime votazioni il centrocampista bianconero Stefano Guberti torna in testa alla classifica del 39° Fedelissimo d'Oro sorpassando Alessandro Marotta. Tutte le classifiche su Il Fedelissimo in distribuzione sabato agli ingressi dello stadio prima di Siena-Cuneo.

Fonte: Fol

 

 
19/04/18 15:19 | Focus sull'avversario: il Cuneo
Focus sull'avversario: il Cuneo

Dopo la rovinosa caduta in quel di Arezzo, la Robur Siena si appresta a ricevere all’Artemio Franchi il Cuneo, che dopo alcune settimane ha ritrovato il sorriso grazie alla vittoria casalinga contro la Viterbese.

Al ritorno in Serie C dopo un solo anno di purgatorio, il Cuneo sembra aver incontrato le stesse difficoltà di quando si era riaffacciato al professionismo. Non a caso, dato che dalla stagione 2011/12 i biancorossi non sono mai stati per più di un anno nella stessa categoria. Il ritorno in Lega Pro unica griffato Salvatore Jacolino (riconfermato poi esonerato e sostituito con Fraschetti) fu vanificato con la retrocessione in Serie D ai play-out con il Mantova. La scorsa annata, dopo un avvio stentato, viene raddrizzata ancora una volta da Jacolino, che, entrando a stagione in corso, ottiene una nuova promozione in terza serie a due anni dall’impresa della prima volta. A differenza di due anni fa, però, il patron Marco Rosso prende la decisione di non riconfermare Jacolino, e per questa stagione decide di affidarsi a Massimo Gardano, tecnico che lo aveva impressionato alla guida del Gozzano. L’impatto di Gardano con il professionismo è buono, tant’è che i biancorossi realizzano sette punti nelle prime quattro gare, facendo pensare ad un andamento regolare per mantenersi al di fuori della zona salvezza. Dopo la vittoria di Gorgonzola però qualcosa si inceppa e la crisi di risultati si acuisce fino all’esonero di Gardano del 29 Novembre scorso, in seguito alla sconfitta rimediata a Viterbo. La scelta del nuovo allenatore ricade su William Viali, tecnico con discreta esperienza e abituato a lottare per la salvezza. L’ex mister di Pro Piacenza e Sudtirol riesce subito a dare la sua impronta vincendo tre gare prima della sosta (tra cui il recupero con la Robur) e facendo passi in avanti verso l’obiettivo. Tuttavia al rientro dalla pausa invernale i biancorossi non riescono a ritrovare continuità a dispetto di un buon mercato di riparazione, e infatti nel 2018 si registrano solo due vittorie: il blitz di Livorno di inizio Marzo e la recentissima affermazione sulla Viterbese, che ha consentito ai piemontesi di rimanere in scia di Arezzo e Gavorrano. La salvezza molto probabilmente si giocherà al playout, anche se il margine dal Prato che aumenta e i ripetuti tonfi del Pro Piacenza lasciano ancora aperto uno spiraglio per la salvezza diretta.

William Viali solitamente dispone i suoi con un organizzato 3-5-2, che può diventare 3-4-1-2 a seconda della posizione di Schiavi, giocatore che garantisce svariate soluzioni tattiche. Da non escludere anche l’ipotesi di una difesa a quattro, vista diverse volte in corso d’opera.

In porta si giocheranno il posto l’ex Robur Moschin, discreto in tutti i fondamentali, e Stancampiano, portiere che dopo tanti anni di Serie D ha avuto la sua chance tra i pro. I tre di difesa dovrebbero essere Di Filippo, classe ’93, arrivato a Gennaio dalla Reggina, bravo in marcatura e pericoloso quando va in proiezione offensiva, Zigrossi, in prestito dall’Entella, fisicamente dotato e che può disimpegnarsi come terzino e Conrotto, dai cui piedi spesso parte la manovra biancorossa. Le alternative sono Andrea Cristini, ex Mantova, e Boni, scuola Hellas, centrale abile nel gioco aereo.

In mezzo al campo le chiavi sono affidate ad Andrea Rosso, esperto play ex Pro Vercelli e Cremonese. È abile nel palleggio e dotato di buona visione di gioco e gamba. Accanto a lui ci sarà Matteo Gerbaudo, scuola Juve, intermedio grintoso e bravo nell’interdizione. Sulle fasce due ballottaggi: a destra si giocheranno il posto Zappella, scuola Empoli, esterno dotato di buona spinta e Baschirotto, a segno nella gara di andata, veloce e propositivo; a sinistra giocherà uno tra Sarzi Puttini, classe ’96 in prestito dal Carpi, forte fisicamente e bravo nel cross, e Testoni, più a suo agio in fase di copertura. La mediana può fare affidamento anche su Marco Cristini, fratello maggiore di Andrea, ex Pavia e Real Vicenza, generoso e pericoloso con le sue doti di incursore, e Pellini, classe ’97 scuola Juve, dotato di un ottimo tiro da fuori e insidioso sui calci piazzati.

Tra le linee dovrebbe agire Nicolas Schiavi, arrivato a Gennaio in prestito dal Novara. Giocatore funambolico, rapido, bravo nello stretto e che può giostrare anche come mezzala o esterno d’attacco. Davanti sono in tre per due posti. Quello più sicuro del posto da titolare è Simone Dell’Agnello, prima punta strutturata, abile nell’appoggiare la manovra e forte nel gioco aereo. Accanto a lui dovrebbe giocare uno tra Zamparo, classe ‘94 dotato di un mancino potente, bravo sui palloni alti e che ama anche andare in profondità e Galuppini, seconda punta di movimento, rapido e svelto in area di rigore. In alternativa c’è Bruschi, arrivato a Gennaio in prestito dal Sassuolo, brevilineo e abile nello svariare tra i reparti. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

 
19/04/18 15:16 | Moschin e Secondo gli ex della sfida con il Cuneo
Moschin e Secondo gli ex della sfida con il Cuneo

Simone Moschin e Riccardo secondo saranno gli unici ex della partita Siena-Cuneo in programma sabato prossimo alle ore 14.30. Moschin portiere titolare dei bianconeri nella scorsa stagione con 36 presenze è arrivato a Cuneo nel mercato di gennaio dopo avere disputato la prima parte della stagione con la maglia della Carrarese. Per Riccardo Secodo solo una presenza nell'ultima partita con la Pro Piacenza.


Fonte: Fol



 

 

 
19/04/18 15:06 | Finito in pareggio l'unico precedente del Cuneo al Franchi.
Finito in pareggio l'unico precedente del Cuneo al Franchi.

Siena-Cuneo si è giocata una sola volta nel campionato 1989-1990 ed i bianconeri, guidati da Attilio Perotti, furono bloccati sul 2-2 dai piemontesi. Il Siena al termine della stagione fu promosso in C1.

Mucciarelli porta in vantaggio la Robur, ma poi Baldi con una doppietta ribalta la partita a 15 minuti dalla fine. Il pareggio dei bianconeri arriva nel finale con una rete di Totò De Falco.

Fonte: Fol



 

 
19/04/18 11:17 | Rievocazione della Popolarissima: il percorso
Rievocazione della Popolarissima: il percorso

Come già comunicato, il 1° maggio sarà organizzata la rievocazione della storica Popolarissima, camminata non agonistica organizzata per la prima volta dalla S.S. Robur nel 1918. Il percorso sarà fedele a quello originale, tranne un brevissimo tratto attualmente impercorribile perché privato. Questo è il percorso che i partecipanti dovranno seguire:

Chiesa di Santa Petronilla

Viale Vittorio Emanuele

Via Don Minzoni

Le Lupe

Scalette che scendono in via Beccafumi

Via Beccafumi

Porta Ovile

Via B.Peruzzi

Strada di Busseto

Rotatoria viale Toselli proseguire per strada di Busseto

Strada di Busseto

Strada di Vignano

Strada Chiantigiana

Malafrasca

Botteganova

Scacciapensieri

Via Nazzareno Orlandi

Villa di Vicobello

Viale Ranuccio Bandinelli

Viale Sclavo

Passaggio di Doccino

Via Caduti di Vicobello

Viale Cavour

Chiesa di Santa Petronilla

 

Lunghezza percorso 11.5 km

 

1 - Percorso coperto a velocità standard 2h circa

2 - Percorso coperto a velocità lenta 2.5 h circa

Fonte: FOL

 
19/04/18 09:01 | Online IL FEDELISSIMO di Siena-Cuneo
Online IL FEDELISSIMO di Siena-Cuneo

Sabato 20 aprile, in occasione della partita Siena-Cuneo, sarà in distribuzione agli ingressi dello stadio il numero 729 de Il Fedelissimo.
In questo numero intervista esclusiva di Giuseppe Ingrosso al difensore Dario D'Ambrosio.


Fonte: Fol

 

 
18/04/18 17:06 | Emeghara: Forza Siena, devi farcela
Emeghara: Forza Siena, devi farcela

Ha vestito la maglia del Siena. E anche quella del Livorno. Adesso gioca a Cipro, nell'Ermis Aradippou: Innocent Emeghara non ha dimenticato la sua esperienza italiana e per i colori bianconeri, che ha vestito dal gennaio al giugno 2013 (7 reti in 17 presenze che non sono servite a scongiurare la retrocessione in serie B), ha parole dolci. “A Siena ho trascorso dei grandissimi mesi – ha detto l’attaccante a Europa Calcio -, una delle mie migliori stagioni in una città incredibilmente bella. Nelle mie prime quattro partite ne vincemmo due. Ricordo con piacere anche il successo in casa del Pescara, quando nel finale realizzai il gol del definitivo 3-2: fu una grande soddisfazione perché avevamo un bisogno disperato di punti. Il mio momento peggiore la partita contro la Lazio, nonostante la mia doppietta: mi ruppi la mano e nelle gare successive giocai con un forte dolore, che mi impedì di esprimermi al meglio”. Sull'attuale testa a testa Livorno-Siena. “Anche in amaranto ho vissuto una bella esperienza – dice Emeghara – e auguro a entrambe il meglio. Meritano di stare in serie B, se non in serie A, soprattutto il Siena”. (a.go.)


Fonte: Fol

 

 
18/04/18 16:16 | 1 maggio 2018: rievocazione della storica "Popolarissima"
1 maggio 2018: rievocazione della storica "Popolarissima"

Una delle prime manifestazioni sportive organizzate dalla S.S: Robur fu la Popolarissima, una marcia non competitiva che si sviluppava su due percorsi, uno a nord della città e l’altro a sud. La prima edizione della Popolarissima fu disputata nel 1918 e questo fino alla fine degli anni 20, quando la società fu costretta ad abbandonare gran parte delle attività sportive per dedicarsi prevalentemente al calcio.

Nel 1919 fu organizzata la seconda edizione di questa seguitissima marcia con un percorso identico a quello dell’edizione 1918. A distanza di cento anni, il Siena Club Fedelissimi ripropone a tutti i tifosi e a tutti coloro che amano camminare, una rievocazione della Popolarissima che si terrà il giorno 1 maggio 2018 seguendo il percorso originale. Le modalità di partecipazione e il percorso saranno illustrati a breve.

Fonte: Fedelissimo Online

 
18/04/18 16:12 | Neglia: "Dobbiamo fare il nostro percorso, non dobbiamo pensare agli altri".
Neglia: "Dobbiamo fare il nostro percorso, non dobbiamo pensare agli altri".

Samuele Neglia , prima della seduta di allenamento di oggi pomeriggio allo stadio ha fatto il punto della situazione al sito ufficiale della società bianconera.

Arezzo - “Sicuramente c’è stata un po’ di amarezza per la sconfitta di Arezzo ma siamo consapevoli del fatto che il campionato non è ancora chiuso, abbiamo ancora tre partite da giocare, nelle quali dobbiamo dare il massimo e cercare di raggiungere un obiettivo importante”.
Campionato - “Ci ha sempre contraddistinto l’equilibrio all’interno dello spogliatoio, una sconfitta non ci toglie le certezze, sappiamo che dobbiamo fare ancora molto in questo rush finale di campionato. Dobbiamo fare il nostro percorso, non dobbiamo pensare agli altri: dobbiamo concentrarsi su noi stessi, lavorando e cercando di prenderci il massimo da queste tre settimane.
Neglia - “Sono molto contento di aver giocato nelle ultime partite, ho cercato di dare il massimo per la squadra e per l’obiettivo collettivo che abbiamo, spero di riuscire a dare sempre una mano”.
Il Cuneo - “Sicuramente è un avversario ostico, che farà di tutto per esaltarsi in un campo come quello di Siena, cercando di portare a casa dei punti. Dall’altra parte siamo consapevoli del fatto che dobbiamo vincere per dare un impatto importante a questo finale di campionato, ce la metteremo tutta”.

Fonte: Fol

 

 
18/04/18 16:04 | La nuova classifica. Arezzo penultimo
La nuova classifica. Arezzo penultimo
Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Livorno 63 33 19 6 8 58 33
Siena 61 33 18 7 8 37 26
Pisa 58 34 15 13 6 41 28
Carrarese 53 33 15 8 10 55 43
Viterbese 52 34 14 10 10 44 35
Monza 51 33 14 9 10 35 25
Alessandria 50 33 12 14 7 49 34
Piacenza 45 33 12 9 12 37 39
Olbia 44 33 12 8 13 40 43
Pontedera 43 33 11 10 12 35 45
Pistoiese 42 33 9 15 9 41 44
Lucchese 41 34 9 14 11 32 38
Giana Erminio 39 33 9 12 12 51 52
Arzachena 38 33 10 8 15 45 45
Pro Piacenza 35 33 9 8 16 30 40
Gavorrano 33 33 8 9 16 31 46
Cuneo 32 33 7 11 15 23 42
Arezzo (-14) 30 33 12 9 12 37 35
Prato 25 33 5 10 18 29 57

 

 
18/04/18 16:02 | Arezzo altri sei punti di penalizzazione
Arezzo altri sei punti di penalizzazione

Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato, per violazioni CO.VI.SO.C. , l'Arezzo con 6 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva. Con la stessa motivazione penalità di di 6 punti Matera4 punti all’Akragas e 1 punto al Siracusa

Fonte: Fol

 

 
18/04/18 13:46 | Vergassola: “Fino alla fine ce la possiamo giocare. Contratto in scadenza? Nessun problema”
Vergassola: “Fino alla fine ce la possiamo giocare. Contratto in scadenza? Nessun problema”

Simone Vergassola, vice allenatore della Robur, è stato ospite di Calcio Spettacolo, su Siena Tv. Queste le sue dichiarazioni:

Arezzo - “Abbiamo creato e tenuto il pallino del gioco per 20-25 minuti. Nella ripresa siamo partiti con l’atteggiamento giusto, da lì è venuto fuori il gol di un grande giocatore come Cutolo. C’era tutto il tempo per provare a recuperare, ma c’è mancato il nostro solito gioco. Perché? Siamo alla fine della stagione, il Livorno aveva vinto, eravamo poco lucidi e abbiamo smesso di giocare, lanciando la palla in avanti”. 

Peccato di gioventù - “Per gestire il primo posto ci vuole esperienza. L’ha accusato il Livorno che ha giocatori che hanno fatto la serie A, lo può accusare anche il Siena che è più giovane. Ci sta. Però dall’inizio dell’anno la squadra è cresciuta. E fino alla fine ce la possiamo giocare”.

Guberti - “Ha imprevedibilità, cambio di passo, vede la giocata. Quando manca si fa sentire. Gli piace più allargarsi, è un giocatore di fascia. Ha sempre giocato lì, è il suo habitat naturale. La sua ricerca è quella, anche se gli chiediamo pure di andare in mezzo al campo a cercarsi la palla”. 

Pane - “Il ruolo del portiere è delicato e particolare. Riteniamo Pane un buon portiere, valido, che sa giocare coi piedi. Cambiare portiere è sempre una cosa complicata, che io in carriera ho visto fare poco. Ripeto, Pane è un buon portiere senza nulla togliere a Crisanto che è giovane e si è sempre fatto trovare pronto”.

Cristiani - “È il centrocampista che ha più tempi d’inserimento”.

Centravanti - “Una punta strutturata ora avrebbe fatto comodo, ma quattro partite fa ci saremmo chiesti a cosa serviva. È chiaro che col senno di poi… però eravamo contenti della rosa a disposizione, perché volevamo un certo tipo di gioco”. 

Contratto in scadenza - “Si sta parlando con la società, ma quello è il problema minore. Sia da parte nostra che loro. Pensiamo al campionato, è giusto così. Basta sedersi e non ci saranno problemi”.

Stanchezza - “C’è, soprattutto mentale. Ma fa parte del gioco, siamo in fondo al campionato. I giocatori sono monitorati, vediamo i chilometri che fanno, le accelerazioni. La squadra non sta male. E dovessimo andare ai playoff, ci sarà tempo per recuperare la condizione”.

Siena - “Sono stati anni bellissimi che mi hanno dato tanto. Sono arrivato giovane e sono cresciuto qua, sono maturato, ho finito la carriera e Siena mi ha adottato. Ho giocato con grandi giocatori. Flo, Chiesa, Taddei… Il più forte che ho incrociato? Il primo Ronaldo dell’Inter, e poi Zidane”.

Tifo - “Lo sfogo in conferenza dopo Bastia in D? A Siena a volte in tribuna pensano di essere a Madrid o Barcellona. Anche quest’anno l’ho percepito. A volte bisogna invece rendersi conto di dove siamo, del fatto che non abbiamo mai giocato la Champions. Non ce l’ho con tutti, ma con alcuni tifosi sì”. 

Allenatore - “Dopo la promozione in C non c’erano le condizioni per iniziare con quell’incarico. Non lo sentivo mio, non avevo esperienza, c’era un allenatore che non conoscevo. L’anno dopo è arrivata la possibilità di rientrare con Coppola e Morgia. Lì lo avrei fatto volentieri ma non se ne fece nulla, le cose andarono un po’ troppo per le lunghe. Quest’anno invece è arrivata l’opportunità con Michele e sono stato felicissimo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol 

 
18/04/18 12:46 | Orario per attaccare gli striscioni prima della partita con il Cuneo
Orario per attaccare gli striscioni prima della partita con il Cuneo

In occasione della partita Siena-Cuneo, in programma sabato 21 aprile alle ore 14:30, i tifosi autorizzati potranno accedere allo stadio per attaccare gli striscioni dalle ore 10.30 alle ore 11.30. La società comunica che l’apertura dei cancelli dello stadio avverrà alle ore 13 e che dallo stesso orario saranno attive le biglietterie del Sottopassaggio alla Lizza e quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: Fol

 

 
17/04/18 23:43 | Foschi: “Livorno-Siena sembra una partita di ‘ciapa no’. In estate c’è stato un approccio con la Robur”
Foschi: “Livorno-Siena sembra una partita di ‘ciapa no’. In estate c’è stato un approccio con la Robur”

Cinque gare in diciotto giorni, per rimettere in corsa un Livorno piombato in una profonda crisi di nervi. Luciano Foschi è entrato in gioco dopo l’esonero di Sottil, ha esordito, vincendo, nel derby con la Robur, per poi ripetersi con la Viterbese. Ma i vecchi problemi sono ritornati, e le sconfitte con Monza, Arezzo e Olbia hanno portato all’esonero. Di questo, e molto altro, ha parlato a Canale 3, durante la trasmissione Studio Robur.

Livorno-Siena – “E’ stata una partita molto equilibrata, dove entrambe potevano vincere. Siamo stati più bravi o forse fortunati a portare gli episodi dalla nostra parte”.

Testa - “Quando sono arrivato a Livorno ho cercato di lavorare sulla testa e di dare un’organizzazione per accorciare le distanze in campo. La condizione fisica? Si giocava ogni 3 giorni. Non ho certo trovato una squadra al top, aveva altri valori ma quello fisico mi preoccupava di più. È anche vero che a questo punto quasi tutte le squadre sono logore”.

Fortuna - “Non ho fatto l’allenatore. Quando si affrontano 5 partite in 18 giorni non si ha neanche il tempo di allenare. Con un pizzico di fortuna in più, le cose sarebbero cambiate. Con Monza e Arezzo potevamo pareggiare”.

Livorno-Pisa – “L’ho detto anche a qualche dirigente del Livorno: non è stata una gran partita, non ho visto più di tre passaggi di fila”.

Volata finale – “Faccio una battuta. Sembra una partita di “ciapa no” (variante del Tressette dove vince chi fa meno punti, ndr), tutte le squadre fanno a gara a mollare l’osso. A tre partite dalla fine il Siena ha buttato via una grande occasione, ma mi sento di dire che ancora non è finita. Ha due partite in casa, è ancora tutto aperto”.

Siena – “Non vi nego che un minimo di approccio in estate c’era anche stato. Ma sono contento per Mignani. Ci siamo incontrati a Coverciano dopo Livorno e ci siamo scambiati delle battute. Già l’anno scorso vinsi entrambe le partite, anche se quella di Olbia fu un furto, lo ammetto. Mi ha detto: caspita, non riesco mai a batterti. Ma è una questione di tempo, gli faccio un in bocca al lupo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

 
17/04/18 23:27 | Marotta: “Facciamo bottino pieno per tenere vivo il sogno. Voglio far felice una città intera”
Marotta: “Facciamo bottino pieno per tenere vivo il sogno. Voglio far felice una città intera”

“Avessimo sbloccato la gara sarebbe stato diverso. Abbiamo perso per una grande giocata di Cutolo e a quel punto non l’abbiamo più ripresa. Però non dobbiamo mollare. Siamo partiti per un obiettivo diverso, ci troviamo lassù e daremo battaglia per vincerle tutte”. Suona la carica Alessandro Marotta, ospite di Canale 3 durante la trasmissione Studio Robur.

Andata e ritorno - “Non c’è stato nessun calo. Il campionato d’andata e quello di ritorno per me sono distinti. Nel ritorno le squadre pensano più a difendersi, i punti valgono il doppio. Abbiamo fatto quasi lo stesso percorso, perdendo con le stesse, ma il cammino resta importante”.

Tifosi – “Erano delusi e ci sta, cercavano di aiutarci e di darci una spinta anche se sapevamo già dell’importanza della sfida. I primi ad essere dispiaciuti siamo noi, la parte più faticosa la facciamo noi. Ci dispiace di non averli resi felici, spero che sabato tornino in tanti”.

Livorno - “È tutto l’anno che rincorriamo il Livorno, lo abbiamo superato un paio di volte e speriamo ce ne sia un’altra, perché sarebbe determinante viste le poche partite rimanenti. Il nostro unico obiettivo è di fare bottino pieno per tenere viva la speranza”.

Cuneo – “Fu una sconfitta meritata, la peggiore della stagione. L’abbiamo anche analizzata. Il campo era totalmente gelato, si faceva fatica a stare in piedi. Ma il problema lo avevano anche loro. Sì, ritrovo Moschin, dopo la partita ci saluteremo”.

Siena – “Sono contento di essere entrato nei cuori dei tifosi del Siena, penso che abbia influito anche il mio impegno e il mio modo di giocare. Sto bene qui, spero di far felice una città intera. Quando ho firmato, mi è stato presentato un progetto molto chiaro: il primo anno dovevamo salvarci, anche se con meno difficoltà, il secondo centrare i playoff, da quarti-quinti. Il terzo puntare alla B. Se riusciamo ad anticipare, meglio. Altrimenti l’anno prossimo sarà quello decisivo, della consacrazione”.

Marotta sindaco – “Certo, mi fa piacere. Ma è una cosa che non mi compete, io penso a giocare a calcio. Però se mi vogliono votare…”.

Dieci – “Sarei il decimo candidato? Il mio unico pensiero è che mi manca il decimo gol, e vorrei che arrivasse quanto prima. Sono sei giornate che non segno, le conto!”.

Playoff – “Se non dovessimo arrivare primi, saremo pronti a cercare di arrivare al 16 giugno per giocarci la B in finale. Siamo pronti, in fondo siamo stati costruiti per fare i playoff e non per vincere il campionato”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

 
17/04/18 18:57 | Gli ospiti di oggi nelle trasmissioni TV.
Gli ospiti di oggi nelle trasmissioni TV.

Gli ospiti della trasmissione “Studio Robur” in onda su Canale 3 e condotta da Giuseppe Ingrosso saranno il bomber Alessandro Marotta e il tifoso Jacopo Fanetti. In collegamento telefonico Luciano Foschi ex allenatore del Livorno.

A Siena Tv, nella trasmissione “Calcio Spettacolo” condotta da Giulio Valenti, saranno in studio il vice allenatore Simone Vergassola, Roberto Benincasa e il tifoso Vincenzo Vullo.

L'ora di inizio delle trasmissioni è alle 21.

Fonte: Fol


 

 

 
17/04/18 18:31 | Il Monza vince il recupero con l'Arezzo. La classifica.
Il Monza vince il recupero con l'Arezzo. La classifica.

Il Monza vince ad Arezzo per 1-0 con una rete l'ex Mendicino al 18'.
La classifica

Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Livorno 63 33 19 6 8 58 33
Siena 61 33 18 7 8 37 26
Pisa 58 34 15 13 6 41 28
Carrarese 53 33 15 8 10 55 43
Viterbese 52 34 14 10 10 44 35
Monza 51 33 14 9 10 35 25
Alessandria 50 33 12 14 7 49 34
Piacenza 45 33 12 9 12 37 39
Olbia 44 33 12 8 13 40 43
Pontedera 43 33 11 10 12 35 45
Pistoiese 42 33 9 15 9 41 44
Lucchese 41 34 9 14 11 32 38
Giana Erminio 39 33 9 12 12 51 52
Arzachena 38 33 10 8 15 45 45
Arezzo (-9) 36 33 12 9 12 37 35
Pro Piacenza 35 33 9 8 16 30 40
Gavorrano 33 33 8 9 16 31 46
Cuneo 32 33 7 11 15 23 42
Prato 25 33 5 10 18 29 57


Fonte: Fol

 

 
17/04/18 17:02 | Prosegue la preparazione. Domani allenamento allo stadio
Prosegue la preparazione. Domani allenamento allo stadio

Prosegue la preparazione dei bianconeri in vista della partita casalinga di sabato contro il Cuneo. Fischio di inizio alle ore 14.30. La squadra questa mattina ha effettuato una seduta a Colle Val d’Elsa con lavoro atletico in palestra e tecnico-tattico sul campo. Domani alle ore 15 è in programma una seduta di allenamento allo stadio.

Fonte: Fol

 

 
17/04/18 16:53 | Le decisioni del Giudice Sportivo per le gare della 35a giornata
Le decisioni del Giudice Sportivo per le gare della 35a giornata

Il giudice sportivo dopo essersi pronunciato ieri per la partita Arezzo-Siena oggi ha emesso le sanzioni per le altre partite della 35a giornata.
Multa alle società:
2.500 euro - LIVORNO perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni e facevano esplodere numerosi petardi; due fumogeni e due petardi venivano lanciati nel recinto di gioco, senza conseguenze.
2.500 euro - PISA perché propri sostenitori introducevano e accendevano in campo avverso alcuni fumogeni e facevano esplodere numerosi petardi; due fumogeni e due petardi venivano lanciati nel recinto di gioco, senza conseguenze; i medesimi danneggiavano i servizi igienici del settore dello stadio a loro riservato.
1,500 euro - CARRARESE perché alcuni sostenitori in campo avverso, al termine della gara, scavalcata la recinzione rientravano sul terreno di gioco,
500 euro - PONTEDERA per omesso intervento degli addetti alla sicurezza nei confronti di sostenitori della Carrarese che erano entrati sul terreno di gioco.
Un turno di squalifica ai giocatori Sane e Peverelli (Viterbese), Casini (Arzachena), Tentoni (Carrarese), Frare (Pontedera), Pergreffi (Piacenza), Ricci (Pro Piacenza),

Fonte: Fol

 

 
17/04/18 14:04 | Siena-Cuneo arbitra Proietti
Siena-Cuneo arbitra Proietti

La partita Siena-Cuneo, in programma sabato 21 aprile alle ore 14.30, sarà diretta da Matteo Proietti della sezione di Terni. Assistenti saranno Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Andrea Zingrillo di Seregno.
Proietti ha già diretto la Robur in Pisa-Siena di questo campionato.

Fonte: Fol

 

 
17/04/18 11:10 | Oggi l'Arezzo di nuovo in campo.
Oggi l'Arezzo di nuovo in campo.

Dopo la vittoria nel derby di sabato scorso l'Arezzo oggi scenderà di nuovo in campo affrontando in casa il Monza nel recupero della 29a giornata. Calcio di inizio ore 16.30.

Fonte: Fol


 

 

 
17/04/18 11:05 | Calciopoli toscana: deferito il Prato e Toccafondi
Calciopoli toscana: deferito il Prato e Toccafondi

Il Prato ed il suo presidente Paolo Toccafondi son stati deferiti dal Procuratore federale per una serie di violazioni nel tesseramento di giovani calciatori stranieri. Dunque, per la Calciopoli toscana, come è stato ribattezzato lo scandalo emerso dall’inchiesta della Procura di Prato, si aprono le porte della giustizia sportiva.

Oltre al prato i club deferiti sono, a vario titolo, soprattutto il Prato (Serie C), poi Sestese, Firenze Ovest, Aglianese, Porta Romana, Grassina, Bucinese, Foiano e Zenith Audax.

Fonte: Fol