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22/06/18 22:50 | Iapichino verso Livorno
Iapichino verso Livorno

Non era solo una sensazione e dopo poche ore dal suo non troppo criptico messaggio su Facebook, una rivelazione di Gian Luca Di Marzio, cancella ogni dubbio: su Dennis Iapichino si è fiondato il Livorno neo promosso in serie B che ha proposto un ingaggio all’esterno.

Fonte: FOL

 
22/06/18 09:37 | Anna Durio pronta in caso di ripescaggio
Anna Durio pronta in caso di ripescaggio

In una dichiarazione al Corriere di Siena la presidente Anna Durio dichiara di essere pronta in caso si presentasse la possibilità di un eventuale ripescaggio che prevede un contributo a fondo perduto di 700mila euro oltre alla fideiussione per l'iscrizione alla serie B di 800mila.

Fonte: Fol

 

 
22/06/18 09:26 | Il Foggia rischia la serie C
Il Foggia rischia la serie C

Questa mattina si apre al tribunale federale nazionale Il processo al Foggia. Trentasette deferiti tra dirigenti, tecnici e giocatori, accusati di avere effettuato o ricevuto pagamenti in nero, frutto di attività illecite e di evasione fiscale. Lo stato maggiore passato e presente del Foggia sono deferiti con richieste di squalifiche che contemplano anche la radiazione. Il Foggia, già commissariato per il coinvolgimento della sua proprietà in un’indagine della Dda di Milano su possibili infiltrazioni mafiose, ora è coinvolto per responsabilità diretta, col rischio di stangata.

L’accusa chiede tra i 15 e i 20 punti di penalizzazione, richiesta che se accolta spedirebbe la società in Serie C. In questo caso l'Entella verrebbe riammesso in serie B.
Molti dei tesserati chiederanno e otterranno di patteggiare uno o due mesi di squalifica.

Fonte: FOl

 

 
21/06/18 23:19 | Iapichino saluta la Robur. E' un addio?
Iapichino saluta la Robur. E' un addio?

Con un messaggio sul suo profilo Facebook che non lascia spazio a tante interpretazioni, Dennis Iapichino saluta la Robur. Il giocatore, giunto a scadenza di contratto, se non stiamo prendendo un abbaglio, se ne andrà a parametro zero.Auguriamoci di avere interpretato male il suo messaggio perchè sarebbe una perdita importante.

"Grazie immenso a tutti i tifosi che quest’anno ci hanno supportato trasmettendoci emozioni uniche, la vostra stima, il vostro affetto e la passione per questi colori! 

Un grazie a tutta la squadra che con gran merito si è arrivati alla finale dei Playoff e vorrei soprattutto ringraziarvi per aver condiviso insieme a me questa annata che sicuramente porterò nel cuore! #15 #TheEnd  #conaffetto @robursiena_official"

Fonte: FOL

 
21/06/18 18:33 | Incredibile: per l’arbitro Maggioni di Catania-Siena quasi sicura la promozione in B
Incredibile: per l’arbitro Maggioni di Catania-Siena quasi sicura la promozione in B

Visto il "capolavoro" di Catania, ci eravamo augurati di non vederlo più su un campo di calcio con il fischietto in bocca, ma i nostri desiderata non sono stati accolti. L’arbitro Lorenzo Maggioni di Lecco, quello che ha arbitrato (??) Catania-Siena, sarà quasi sicuramente promosso in serie B. Bravo Maggioni, te lo sei meritato…..si si! 

Insieme a Maggioni, sono ormai ad un passo dalla promozione i seguenti arbitri:

Manuel Volpi di Arezzo, Alessandro Prontera (32) di Bologna, Federico Dionisi (29) de L'Aquila e Luca Massimi (29) di Termoli, il bravo arbitro che ha diretto la finale di Pescara.

Fonte: FOL

 
21/06/18 18:22 | La rosa, ad oggi, della Robur Siena
La rosa, ad oggi, della Robur Siena

In questo momento si inizia a formare la rosa che nella prossima stagione dovrà combattere ancora in serie C. Molti dei personaggi che hanno onorato la stagione appena conclusa lasceranno la maglia bianconera per fine prestito – anche se per qualcuno la società tenterà un ritorno – altri sono a fine contratto e per alcuni di loro sono avviate le trattative per un rinnovo. Infine ci sono i rientri dai prestiti su cui lo staff tecnico della Robur dovrà pronunciarsi. Questa la situazione:

Sotto contratto

PANE Pasquale (1991) portiere 

CRISTIANI Alessio (1989) centrocampista 

BRUMAT Matteo (1995) difensore 

NEGLIA Samuele (1991) attaccante 

CRUCIANI Michel (1986) centrocampista 

SBRAGA Andrea (1992) difensore 

BULEVARDI Danilo (1995) centrocampista 

GUBERTI Stefano (1984) centrocampista 

MAROTTA Alessandro (1986) attaccante

D’AMBROSIO Dario (1988) difensore

SOLINI Matteo (1993) difensore

 

Fine prestito

CRISANTO Lorenzo (1998) alla Roma

MAHROUS Amir (1998) al Genoa

CLEUR Gabriel (1998) all’Entella

DOSSENA Alberto (1998) all’Atalanta

GERLI Fabio (1996) all’Entella

DAMIAN Filippo (1996) al Chievo

EMMAUSSO Michele (1997) al Genoa

SANTINI Claudio (1992) all’Ascoli

 

Fine contratto

IAPICHINO Dennis (1990)

VASSALLO Francesco (1993)

PANARIELLO Aniello (1988)

RONDANINI Ivan (1995)

GUERRI Simone (1982)

 

Rientri da prestito

DONINELLI Andrea (1991) centrocampista dalla Fermana (20 pr.)

ORLANDO Michael (1999) difensore dal Manfredonia (6 pr nel Dro, 7 nel Manfredonia)

CRISCI Francesco (1999) attaccante dalla Colligiana (37 pr. 2 reti) 

MICCOLI Matteo (1999) centrocampista dal San Donato Tavarnelle (5 pr) 

ROMAGNOLI Mirko (1998) difensore dal Rimini  (14 pr 1 rete)

CAMPAGNACCI Alessio (1987) dal Trapani (14 pr 2 reti nel Siena, 8 pr e 1 rete nel Trapani)

Fonte: FOL

 
21/06/18 08:38 | Lo stadio Franchi alla Robur per 10 anni
Lo stadio Franchi alla Robur per 10 anni

Nell’ultima seduta la giunta comunale ha deciso di adeguare i termini del contratto, sovrapponendoli di fatto a quelli del campo dell'’Acquacalda appena ristrutturato dalla società bianconera per farne la sede principale degli allenamenti.
Come scrive Orlando Pacchiani su La Nazione oggi in edicola, il Bertoni, oltre a essere una struttura legata al territorio, è considerato “accessorio allo stadio principale”, è stata accolta la richiesta della Robur di allungare la gestione anche dello stadio.
Il canone di affitto resta di 3.000 euro annuali

Queste le motivazioni dell giunta: “ Essendoci evidente discrasia tra la durata della vigenza contrattuale del rapporto concernente la gestione dello stadio Artemio Franchi e quella relativa al campo di calcio Bertoni, avuto riguardo anche al fatto che si tratta in ambedue i casi di utilizzazioni relative alle medesime esigenze, ovvero quelle connesse alla disputa dei campionati federali nazionali di calcio. Resta inteso che ogni anno, come già nell’attuale impostazione, è prevista una verifica per valutare, congiuntamente al concessionario, il permanere delle condizioni attualmente in essere e di concordare eventuali modifiche alle clausole contrattuali pattuite”.

Fonte: Fol

 

 
20/06/18 20:39 | A proposito di ripescaggi, qual è la situazione e quale l'eventuale graduatoria
A proposito di ripescaggi, qual è la situazione e quale l'eventuale graduatoria

In queste ultime ore si sta materializzando la possibilità che alcune squadre di serie B non abbiano i requisiti per l’iscrizione al campionato di competenza, con conseguenti ripescaggi tra le retrocesse e le non promosse in serie cadetta. 

Bari

Il presidente Giancaspro si è detto pronto a versare 5,3 milioni di euro per ricostituire il capitale sociale, ma avrà un’altra scadenza economicamente pesante, il saldo degli emolumenti e il versamento dei contributi per tutti i tesserati, entro il 26 di giugno.

Foggia

La società pugliese è al centro di un’indagine il cui processo si svolgerà il 22 giugno e nel quale la Procura Federale potrebbe chiedere la retrocessione per presunte irregolarità amministrative.

Cesena

Come abbiamo già scritto ieri, l’Agenzia delle Entrate ha rigettato il piano di risanamento proposto dalla società per la riduzione del debito e senza un accordo è impossibile l’iscrizione alla serie cadetta.

La situazione è molto delicata e abbastanza confusa, al punto che tutto può succedere, anche che le società in difficoltà riescano a risolvere tutti i problemi e continuare il loro cammino, ma se alla data del 30 giugno i tre club non fossero in regola perderebbero il diritto di disputare la serie B, rimpiazzate da altre società retrocesse o non promosse dalla serie C.

Le società eventualmente interessate al ripescaggio potranno presentare la domanda allegando un assegno di 700.000 euro e una fidejussione di 300.000 euro.

Qual è la graduatoria per il ripescaggio?

La FIGC ha stabilito che tengono conto di alcuni criteri: il piazzamento nella stagione 2017-18, la storia sportiva e il pubblico nelle ultime 5 stagioni. Dalla classifica finale andranno escluse le società che hanno subito penalizzazioni per irregolarità finanziarie nelle ultime 3 stagioni, per illecito sportivo o calcio scommesse  nelle ultime 2 stagioni, che sono state ripescate in qualsiasi campionato negli ultimi 5 anni o sono fallite usufruendo del “Lodo Petrucci” nelle ultime 3 stagioni. Secondo questi parametri uscirebbero dalla graduatoria il Novara penalizzata 3 anni fa. il Catania penalizzata 2 anni fa, il Pisa penalizzato due anni fa e la Sambenedettese penalizzata un anno fa. In base a tutto ciò, la classifica per un eventuale ripescaggio, secondo il sito Infobetting sarebbe la seguente:

Ternana                     45,25

Siena                          45,25

Reggiana                    43,75

Pro Vercelli                43,50

Alessandria                40,00

Virtus Entella             39,50

Trapani                      38,50

Juve Stabia                 34,75

Monza                         32,50

Viterbese                    30,25

Ternana e Siena in testa a pari merito, con l’Entella pur se in sesta posizione, che potrebbe sperare nella riammissione(non nel ripescaggio) al posto del Foggia.

A questo punto sorge spontanea la domanda: quante possibilità reali ha il Siena di essere ripescato in serie B? Tutto dipenderà da quanto verrà fatto a Cesena e Bari, se ambedue le società non riuscissero a risolvere i propri problemi, tutto potrebbe essere possibile. Ma non illudiamoci. (NN)

Fonte: FOL

 
20/06/18 16:12 | Il rendimento dei giocatori nella fase playoff
Il rendimento dei giocatori nella fase playoff

Sono 22 i giocatori che Michele Mignani ha schierato in totale nelle cinque partite dei play off e di questi sono quindici coloro che hanno disputato più partite. Tutti hanno disputato, nella media, gare ampiamente sufficienti.

Il rendimento più alto è stato fornito da Neglia, Panariello, Rondanini, Iapichino, Vassallo, Santini e Marotta, che hanno superato la media del 6,5.

Sempre presenti nelle quattro gare di qualificazione e nella finale sono stati in sei: Pane, Sbraga, Vassallo, Guberti, Neglia e Marotta.

Sei le reti segnate: 2 da Santini, 2 da Marotta e una a testa da Rondanini e Cristiani.

Fonte: FOL

 
19/06/18 23:39 | Verso i camp bianconeri, il punto di Ruggero Radice
Verso i camp bianconeri, il punto di Ruggero Radice

GKR Sport organizza, dal 9 al 13 luglio, i camp estivi per la Robur Siena, con la formula city camp. Si tratta dello Youth Project Camp e del Robur Camp 2018, due modalità coinvolgenti per dare continuità al progetto tecnico di Youth Project e del settore giovanile della Robur.  

Lo Youth Project Camp si terrà al mattino, sarà dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni, e si incentrerà sugli schemi motori di base, sulle capacità coordinative e sull’utilizzo dell’attrezzo palla sotto forma di giochi. Il Robur Camp invece si terrà nel pomeriggio e sarà rivolto ai ragazzi dai 12 ai 16 anni, con proposte che verteranno sulla tecnica e sulla tattica individuale, sempre in maniera ludica e divertente. I camp si terranno presso il nuovo campo sportivo di Acquacalda, in via Fausto Coppi, 11.

Le parole del responsabile Ruggero Radice: “Abbiamo un grande entusiasmo sia per i Camp che per il fatto che inaugureremo così la nuova struttura dell’Acquacalda. I ragazzi possono venire qua a giocare e divertirsi, lo “Youth Project Camp” è dedicato ai bambini dal 2012 al 2007: abbiamo coinvolto anche gli istruttori delle società affiliate che hanno seguito i nostri corsi di formazione. I bambini giocheranno e si divertiranno con attività propedeutiche al miglioramento di tutte le capacità coordinative e tecniche. Il “Robur Camp” invece vedrà la partecipazione di tutti gli allenatori del settore giovanile bianconero e i ragazzi dal 2006 al 2002 potranno divertirsi continuando il loro percorso di crescita con allenamenti specifici e allenatori di livello. Teniamo molto ai principi tecnici che aiutano a sviluppare idee e progetti adatti alle varie fasce d’età e soprattutto ai comportamenti, in modo che i ragazzi sappiano cosa vuol dire allenarsi, comportarsi da atleti e rispettare le regole, imparando a vivere l’ambiente calcio trovando i modi più adatti per divertirsi”.

Per tutte le informazioni Ä— possibile scaricare regolamento e scheda di iscrizione:  https://robursiena.it/settore-giovanile/camp/

 

E’ possibile anche scrivere a gkrsport@gmail.com, oppure telefonare al 371/3306860

Fonte: Robur Siena

 
19/06/18 23:03 | Cesena sull’orlo del baratro: respinto il piano di risanamento
Cesena sull’orlo del baratro: respinto il piano di risanamento

La notizia che nessun tifoso romagnolo avrebbe voluto leggere, ma che da poche ore è diventata l’amara realtà del popolo bianconero. L’Agenzia delle Entrate ha rigettato il piano di risanamento proposto dalla società per la riduzione del debito e senza un accordo è impossibile l’iscrizione alla serie cadetta.

Una flebile speranza l’accende Christian Dionigi, direttore amministrativo del club romagnolo:

“La situazione è grave, ma non ci arrendiamo. L’agenzia delle Entrate ha respinto la prima proposta di rateizzazione e anche la seconda, ne presenteremo una terza se prima riusciremmo a trovare una fideiussione che copra i primi anni di rateizzazione. Abbiamo pochissimi giorni, forse solo poche ore, speriamo di riuscirci”

Fonte: FOL

 
19/06/18 19:03 | Un turno di squalifica non si nega a nessuno: Marotta una giornata
Un turno di squalifica non si nega a nessuno: Marotta una giornata

Mancava questa, ma hanno subito provveduto! Alessandro Marotta è stato squalificato per un turno per l'ammonizione ricevuta nel corso di Siena-Cosenza, seconda ammonizzione nei playoff. 
Fonte: FOL

 
19/06/18 14:23 | Una squadra vera, un gruppo di uomini
Una squadra vera, un gruppo di uomini

Sulle immagini del dopo partita di Pescara, su quel pianto dei giocatori e sulla delusione stampata nella loro faccia, cala il sipario di una stagione intensa ed esaltante che ci ha fatto appassionare fino in fondo.

Resterà per sempre il rimpianto di non aver potuto affrontare la finale al completo, ma anche la certezza che tutti coloro che durante la stagione hanno giocato anche solo un minuto, non hanno lesinato impegno e forze per regalarci un sogno.

Molto spesso il termine “gruppo” viene utilizzato a sproposito, da allenatori, calciatori e addetti ai lavori, ma nel caso della Robur è innegabile che alla base dei successi ci sia stato un grande gruppo, coeso, solidale, dove il “noi” ha cancellato l’”io”. Non vogliamo analizzare l’aspetto tecnico di ogni calciatore, l’hanno fatto altri egregiamente, ma ci sembra doveroso sottolineare la grande fratellanza che si è creata fin dal primo giorno del ritiro e il contributo dato da tutti ogni volta che sono scesi in campo. Merito loro, ma anche di Michele Mignani e Simone Vergassola che hanno fatto capire subito che la maglia del Siena è una maglia particolare, molto pesante, perché carica di gloria.

Nel corso della stagione non abbiamo visto solo giocatori, ma leoni che hanno dato tutto, ragazzi che sono entrati con la bava alla bocca e uomini che sono usciti con la maglia intrisa di sudore. Questo è quello che chiedono i tifosi, questo è quello che questa squadra ci ha dato. A tutti, incondizionatamente, il nostro grazie e la nostra riconoscenza. (NN)

Fonte: FOL

 

 
19/06/18 12:21 | Crscitiello: il Siena avrebbe meritato la promozione
Crscitiello: il Siena avrebbe meritato la promozione

In un intervento su Tuttosienacalcio.com, Michele Criscitiello riconosce i grandi meriti del Siena e fa un'analisi molto interessante del pianeta serie C che ci sentiamo di condividere ampiamente.

"Cosenza va in B con una tifoseria pazzesca. Dispiace per il Siena che avrebbe meritato per quello che ha fatto in questa stagione. Società seria e piazza storica".

http://www.tuttosienacalcio.com/interviste/criscitiello-sul-siena-avrebbe-meritato-la-promozione-societa-seria-e-piazza-storica-8517

Fonte: FOL

 
19/06/18 10:05 | Cirillo: “Che peccato la finale. Ma la Robur ha fatto una grande stagione”
Cirillo: “Che peccato la finale. Ma la Robur ha fatto una grande stagione”

A vedere la finale Siena-Cosenza sabato sera c’era anche Bruno Cirillo, ex bianconero nel biennio 2003-05. “E’ stata una bella partita – commenta ad Antenna Radio Esse - peccato solo per la Robur che non ha coronato questo sogno. Però non dobbiamo nascondere che ha fatto una grande stagione”. Cirillo da due anni si è cimentato nella nuova professione di procuratore sportivo. “Ho giocato sei anni in Grecia, ora vivo ad Atene e la maggior parte dei miei assistiti sono ragazzi greci. 3-4 li ho anche portati in Italia. Portarne qualcuno al Siena? Perché no (ride, ndr)”. Cirillo salì alla cronaca per quel pugno ricevuto da Materazzi, pubblicizzato in diretta tv. “Io non ho nulla da vergognarmi, perché sono stato vittima di una situazione che non ho creato io. Ma sono sicuro che la gente di Siena si ricorda di me per i due anni bellissimi in cui ho dato il massimo. Siena la porto nel cuore, città stupenda e una squadra favolosa”. (G.I.)

Fonte: Fol

 
18/06/18 22:00 | Maccarone: “Robur, è solo l’inizio. L’entusiasmo sarà la spinta per il prossimo anno”
Maccarone: “Robur, è solo l’inizio. L’entusiasmo sarà la spinta per il prossimo anno”

“In Australia ho finito ad aprile, quindi ho avuto più tempo per riposarmi. Ma adesso sono pronto a ripartire con la Carrarese”. A parlare, ad Antenna Radio Esse, è Massimo Maccarone, indimenticabile attaccante della Robur, che sabato ha visto la finale in tv, tifando bianconero. “La prima mezz’ora il Siena si è difeso bene, poi dopo il primo gol si sono spezzati gli equilibri. È stato anche sfortunato. Avesse giocato con chi ha rappresentato tutto l’anno la squadra sarebbe stata un’altra partita”, spiega Big Mac, che poi lancia segnali incoraggianti per il futuro della società. “Può costruire, deve essere un inizio, questo, e non una fine. È ritornato l’entusiasmo, che deve essere la spinta per centrare l’obiettivo l’anno prossimo. Quando sono tornato ad Empoli, il secondo anno perdemmo la finale playoff col Livorno per andare in A e l’anno successivo arrivò la promozione diretta. È questione di fiducia. E va sfruttato l’ottimo lavoro di Mignani e Vergassola”. Maccarone, che ha appena chiuso l’esperienza al Brisbane Roar (“è un mondo diverso, un campionato in crescita che esiste da 12 anni. Per me e la mia famiglia è stato molto bello”), sarà allenato da chi lo ha avuto da giovane, Silvio Baldini. “Lo dovevo al mister, mi aveva già chiamato lo scorso anno ma non mi sentivo pronto per tante ragioni. Robur? Ormai la mia decisione è stata fatta. Dal Siena sono stato contattato l’anno scorso ma come dissi a Baldini avevo bisogno di staccare un attimo dall’Italia per tanti motivi”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

 

 

 
18/06/18 16:28 | Tanti i giovani in curva! Grazie a chi ha lavorato per questo e investiamo su di loro
Tanti i giovani in curva! Grazie a chi ha lavorato per questo e investiamo su di loro

Uno dei risultati più importanti di questa stagione è il ritrovato amore tra la Robur e i suoi tifosi. Il lavoro costante, fatto di sola passione, dalla curva della Robur alla fine è stato premiato e, soprattutto nelle ultime partite, la curva è tornata a ruggire come ai bei tempi. 

Onore e merito a tutti coloro che si sono prodigati per creare quel feeling che ha accompagnato la squadra oltre la fine di Siena-Cosenza.

Per passione amo fotografare il popolo bianconero, vivo il tifo come la partita e vedendo e rivedendo le tante foto scattate, non sono passati inosservati i tantissimi giovani che popolano la curva. 

Era da tempo che non vedevo tanti ragazzi allo stadio, un numero che è cresciuto costantemente  con partecipazione e totale coinvolgimento. Questo è un punto di partenza molto importante, un dato obiettivo che merita il plauso da parte di tutti e un’attenzione particolare da parte della società in fase di campagna abbonamenti. 

Favorire al massimo la presenza giovanile in curva è un investimento importante perché i giovani portano entusiasmo e rappresentano il futuro.

Grazie a chi è riuscito a trasmettere l’amore per la Robur e a chi si prodigherà per proseguire nell’opera di avere una tifoseria sempre più calda e numerosa. (NN)

Fonte: FOL

 
18/06/18 15:01 | Il 29 luglio primo impegno in Tim Cup
Il 29 luglio primo impegno in Tim Cup

Dopo un anno di assenza il Siena torna nella Tim Cup organizzata dalla Lega di Serie A che oggi ha comunicato le date della competizione 2018-2019, che vedrà anche 27 formazioni di Serie C, tra cui il Siena, prender parte alla competizione, immediatamente dal primo turno eliminatorio.

Queste le date:
Primo turno eliminatorio: domenica 29/07/2018
Secondo turno eliminatorio: domenica 05/08/2018
Terzo turno eliminatorio: domenica 12/08/2018
Quarto turno: mercoledì 05/12/2018
Ottavi di finale: domenica 13/01/2019
Quarti di finale: mercoledì 30/01/2019
Semifinali (andata e ritorno): mercoledì 06/02/2019 mercoledì 27/02/2019
Finale: giovedì 25/04/2019

Fonte: FOL

 

 
18/06/18 14:55 | Tra un mese inizia il ritiro a Castel del Piano
Tra un mese inizia il ritiro a Castel del Piano

Dopo un mese di sosta la squadra inizierà la preparazione nel ritiro di Castel del Piano.

Fonte: FOL

 

 
18/06/18 14:23 | La serie C 2018-2019. I possibili gironi.
La serie C 2018-2019. I possibili gironi.

Terminata ufficialmente la stagione 2017-2018 abbiamo l'organico completo della serie C 2018-2019. Dalla Lega circolano voci insistenti di una divisione orizzontale tre gironi. Abbiamo provato a fare un ipotesi sulla composizione.

Girone A (nord)
Pro Vercelli
Novara
Gozzano
Pro Patria
Virtus Verona
Monza
Alessandria
Piacenza
Giana Erminio
Cuneo
Squadra B di Serie A **
Pro Piacenza ***
Sudtirol
Albinoleffe
FeralpiSalò
Renate
Vicenza
Pordenone
Mestre ***
Triestina

Girone B (centro)
Reggiana
Ternana
Siena
Pisa
Carrarese
Pistoiese
Pontedera
Lucchese
Arezzo
Sambenedettese
Fano
Fermana
Gubbio
Vis Pesaro
Rimini
Ravenna
Virtus Entella
Albissola
Olbia *
Arzachena *

Girone C (sud)
Catania
Trapani ***
Juve Stabia ***
Monopoli
Casertana
Rende
Virtus Francavilla
Sicula Leonzio
Bisceglie
Siracusa
Catanzaro
Reggina
Fidelis Andria
Matera
Paganese
Potenza
Vibonese
Teramo
Viterbese
Rieti

* Le squadre sarde, tradizionalmente inserite al nord per motivi logistici, potrebbero essere inserite al Centro causa l'elevato numero delle formazioni presenti nel girone Nord

** La squadra B di serie A prederebbe il posto del Bassano dopo la fusione con il Vicenza.

*** Sono le società a rischio con passaggio di proprietà in corso

 

Fonte: Fol

 

 
18/06/18 14:09 | Ipotesi ripescaggio, ma non facciamoci troppo la bocca.
Ipotesi ripescaggio, ma non facciamoci troppo la bocca.

Nel caso una o più squadre di serie B non riuscissero ad inscriversi al prossimo campionato si dovrà procedere ai ripescaggi. Le squadre più a rischio sono Foggia, Bari e Cesena.

Per decidere la graduatoria di ripescaggio la FIGC ha stabilito dei criteri che tengano in considerazione del piazzamento nell’ultima stagione, della storia sportiva della città e del pubblico nelle ultime cinque stagioni esclusa però l’ultima.

Per ciascuna voce si stila una classifica dalla prima alla cinquantunesima assegnando 51 punti a quella con più punti e 1 a quella con meno. Le tre voci hanno però peso diverso: la classifica dell’ultima stagione infatti vale per il 50% (il punteggio ottenuto va poi moltiplicato per 0,5) mentre storia e pubblico valgono al 25% (i punteggi vanno moltiplicati per 0,25).

Il sistema è sicuramente cervellotico e riserva, come già accaduto quattro anni fa, alcune sorprese.

Questa dovrebbe essere la classifica finale per i ripescaggi che vede il Siena in seconda posizione.
1 – Ternana
2 – Siena
3 – Reggiana
4 - Pro Vercelli

Su queste considerazioni ci sono alcuni dubbi perchè la Robur Siena è una nuova società nata nel 2014 e questa classifica prende in considerazione gli ultimi cinque anni a partire dal campionato 2012-2013 dove il Siena era in serie A.


 

Fonte: FOL

 

 
18/06/18 13:54 | A testa alta
A testa alta

Una stagione finita tra i pianti e forse qualche rimpianto, ma che passerà alla storia come una delle più coinvolgenti della storia bianconera.

Merito della società, dei ragazzi, ma soprattutto di chi ha saputo guidare la nave con perizia e grande equilibrio: Michele Mignani e tutto il suo staff .

Sembra ieri quando i due capitani, Michele e Simone, furono presentati alla stampa, tra le emozioni di un passato non troppo lontano e le speranze di un futuro di fiducia, ma tutto da scrivere. Due personaggi che le hanno tentate tutte e fino all’ultimo, che hanno trasmesso alla squadra il significato di rappresentare una città come Siena, che hanno lavorato duramente per riportare in alto quella maglia che, in passato, li ha visti protagonisti assoluti sul tappeto verde.

Non sono riusciti a riportare la Robur in serie B, ma sono riusciti a risvegliare l’orgoglio bianconero, ad alimentare quell’amore verso la maglia che stava lentamente attenuandosi. 

Per Michele Mignani – e ancor di più per Vergassola – una parola è poca e due sono troppe, alle chiacchere hanno sempre anteposto i fatti, ieri quando correvano e battagliavano con le maglie numero 4 e numero 8, ancor di più in questa stagione in cui hanno lasciato spazio solo al lavoro, senza trascurare niente, riuscendo in breve tempo a modellare una squadra che ci ha fatto divertire e sognare fino all’ultimo minuto.

Tra poco inizierà la nuova stagione e con essa i sogni e le speranze di un popolo che ha fame di ritornare dove era fino a pochi anni fa, non sarà una passeggiata - nessun traguardo importante lo è – ma si parte da una certezza: Mignani sarà ancora li e Vergassola al suo fianco. A testa alta oggi come ieri e come domani! (NN)

Fonte: FOL

 
17/06/18 22:34 | Delitto perfetto
Delitto perfetto

Ormai questa stagione è finita e con essa la possibilità di trasformare in realtà quel sogno che Mignani e i suoi ragazzi ci hanno permesso di cullare per lungo tempo. Indubbiamente qualcosa è stato sbagliato, di certo l’amarezza è tanta, ma non dobbiamo dimenticare che nessuno si è mai tirato indietro rispettando il codice d’onore che rivendicano tutti i tifosi: sangue e sudore sulla maglia. Purtroppo ci sono stati episodi, molto gravi, che hanno favorito il successo del Cosenza. Quelli si che sono errori grandi e meraviglia che il primo che li ha commessi sia stato il presidente della Lega Calcio Professionisti, Gabriele Gravina, che dopo la partita con la Reggiana si è lasciato andare a dichiarazioni che definire discutibili, visto il ruolo, è un puro eufemismo e che dimostrano, oltretutto, che ha parlato senza documentarsi su quanto realmente accaduto.

Al Resto del Carlino ha dichiarato che ”Non era rigore. L’arbitro avrebbe dovuto fischiare al contrario. Questo errore arbitrale è una brutta macchia su questi Play Off, ma non posso farci nulla: gli arbitri sono una categoria a parte che niente hanno a che fare con la Lega Pro”.

Da queste dichiarazioni gravi, mai smentite da Gravina, si è innescata una reazione violenta verso la Robur che ha avvelenato il clima della partita di Catania con tutte le conseguenze che conosciamo.

Poi è arrivato Lorenzo Maggioni di Lecco, un arbitro imbarazzante - e per quanto visto a Catania - tra i più scarsi (spero….credo…) mai visti su un campo di calcio che, alla fine del primo tempo è entrato in totale confusione non vedendo (spero….credo…) la pressione di tante persone estranee verso i bianconeri, i colpi proibiti partiti copiosamente e ha diretto la partita verso una sola direzione. Risultato: la Robur si vede falcidiata dalle squalifiche di ben 5 giocatori che hanno dovuto saltare la finale.

Ci sarebbe altro, ma ormai pensiamo al domani, sperando che Gravina mantenga la promessa di non candidarsi più per la poltrona che occupa e che al “bravo” Maggioni, dopo l’acuto di Catania, impediscano altri assoli. Per la credibilità del calcio. (NN)

Fonte: FOL

 
17/06/18 18:25 | Le pagelle di Siena-Cosenza a cura di Federico Castellani
Le pagelle di Siena-Cosenza a cura di Federico Castellani

PANE  6

Poco impegnato in generale risulta incolpevole sui primi due goal. Nel terzo forse poteva uscire ma l’incertezza di Marhous ha confuso anche lui.

BRUMAT 5,5

Abile arruolato dopo mesi di inattività si limita a fare cose semplici senza mai spingere o proporsi. 

PANARIELLO 6,5

Anima di questo Siena tutto cuore anche in questa occasione fa il suo lavoro. Non demerita e alla fine risulta uno dei più positivi di tutti i play off.

SBRAGA 5

Purtroppo il forte difensore che abbiamo ammirato per l’intera regular season è arrivato stanco e in non ottimali condizioni di forma. Dopo Reggio, Catania anche con il Cosenza da una sua indecisione nasce il vantaggio che peserà nell’economia della partita come un macigno. Resta però l’ottimo campionato svolto fino ai play off.

MARHOUS 5,5

Il giovanissimo terzino soffre la serata. Si limita a fare pochissime cose senza mai cercare affondi. Il modulo prescelto invece richiede un altro tipo di approccio tattico. Infine nel terzo goal si fa bruciare da Baclet restando immobile in mezzo all’area piccola ingannando, probabilmente, anche il portiere.

VASSALLO 6,5

Cerca di fare le pentole e i coperchi. Si propone in fase di interdizione e anche di rilancio ma è troppo solo. Tuttavia prova generosa e positiva anche se arriva stremato alla fine.

DAMIAN 5,5

Sostituire Gerli non era facile. E infatti non è lo è stato. Buono in fase di interdizione ma molto modesto in fase di riproposizione. Purtroppo in questo modo di giocare bisogna fare bene entrambe le fasi e fa quel che può.

EMMAUSSO 5

Praticamente impalpabile. Pochi guizzi, nessuna accelerazione. Scarso anche in fase di copertura. Da rivedere molto. Aveva un’occasione irripetibile. Forse la responsabilità o l’emozione lo hanno frenato. Di fatto la sua scelta non ha portato nulla di quello sperato e atteso.

MAROTTA 6,5

L’unico acuto in avanti è il suo. Si conquista un rigore alla sua maniera e lo trasforma. In questa partita forse il solo modo per fare goal era da un calcio da fermo visto che non arrivava un pallone giocabile.

NEGLIA 6

Parte bene. Poi dopo circa 20 minuti lo imbrigliano a dovere e di fatto lo neutralizzano e con lui le uniche velleità bianconere in attacco anche perché i compagni di reparto poco fanno per sfruttare la libertà derivante dalla doppia o triplice marcatura alla quale viene sottoposto.

CLEUR 5,5

Si vede pochissimo in generale e il suo apporto alla manovra è modesto. Gettato obbligatoriamente nella mischia fa quel che può ma risulta spesso un pesce fuor d’acqua.

GUBERTI 6,5

Entra bene e subito si percepisce un’altra musica in fase di riproposizione. Purtroppo evidentemente il suo minutaggio e le sue complessive forze o stato di salute non permettevano solo che 15-20 minuti di autonomia. Peccato. Con lui al 100% sarebbe stato un altro spartito davanti e per il Cosenza.

GUERRI 6

Cerca di mettere la sua esperienza ma oramai i giochi erano belle che fatti.

D’AMBROSIO 6

Subentra alla fine ma era sempre claudicante dopo la botta con la Reggiana e lo sapevamo. Rischia di concedere la più facile delle palle goal e poi si limita, stringendo i denti, a compattare il reparto.

Solini: SV

Dossena: SV

Cosa va

Tutto il campionato. Aver raggiunto la finale. Il lavoro complessivo di tutta la squadra tecnica.

Cosa non va

Giocare con 5 titolari out era un handicap insormontabile. Lo sapevamo. Speravamo tutti in un miracolo, una botta di fortuna episodica ma che poteva risultare determinante. Cercare assolutamente di non prendere il goal e magari trovarne uno. Un po’ come la Svezia alle recenti eliminazioni. Brutta cattiva ma pragmatica. Per giocare con il modulo riproposto, a mio modesto parere di spettatore, ci vogliono due esterni che scorrazzano sulle fasce, un centrocampista che fa le due fasi (difensiva e di costruzione) entrambe bene, un tridente scaltro e incisivo. Purtroppo, causa le note peripezie, non avevamo i giusti interpreti che abbiamo ammirato in tutto il campionato da mettere in campo per questo modo di giocare. Né per esperienza né per capacità tecniche. Si poteva variare, in partenza almeno, qualcosa la domanda di molti….. forse si. Pur nella limitatezza della rosa rimasta. Ma si sa con il senno di poi ....  è facile parlare. Ma va bene così…comunque sia è stato un successo e questo per tutti i 1.900 presenti da Siena che alla fine hanno tributato un toccante, sincero e riconoscente applauso a tutta la squadra per questo campionato. Due canti e poi tutti in pulman per il triste ritorno a notte fonda.

Fonte: FOL

 
17/06/18 17:38 | Il presidente del Cosenza Guarascio: "E' una serata indescrivibile".
 
17/06/18 17:28 | E' finita tra le lacrime, ma da qui ripartiamo tutti insieme! Onore a chi ci ha fatto sognare!
 
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17/06/18 14:51 | Foto tifo di Siena-Cosenza a cura di Nicola Natili
 
17/06/18 00:41 | Tutino: “Dopo il derby perso col Rende è scattata una molla che ci ha portato in B”
Tutino: “Dopo il derby perso col Rende è scattata una molla che ci ha portato in B”

Queste le dichiarazioni di Gennaro Tutino, il migliore in campo della finale, in conferenza stampa:

“C’è scattata una molla, il mister dopo il derby perso in casa col Rende ha fatto un discorso nello spogliatoio. Abbiamo dimostrato sul campo qualcosa di incredibile e impensabile. E invece niente è impossibile, questa è la verità. La gara? Abbiamo fatto male i primi minuti, forse per l’emozione.  Il Siena è forte, è partita subito bene, ci siamo rilassati e poi abbiamo preso le misure e siamo passati in vantaggio. Potevamo evitare il rigore, è stato un errore. Se chiederò al Napoli di fare il ritiro con Ancelotti? Assolutamente no, io non sono nella posizione di chiederlo. Non posso propormi, abbiamo vinto i playoff ma per arrivare a Napoli di strada ce n’è. Poi se vogliono portarmi a Napoli in ritiro sarebbe un altro sogno”. (G.I.)

Fonte: Fol

 
17/06/18 00:34 | Trani: “Grazie a tutti, è stato un anno incredibile. Polemiche post-Reggiana e Catania? Ci siamo fatti sentire nelle sedi preposte”
Trani: “Grazie a tutti, è stato un anno incredibile. Polemiche post-Reggiana e Catania? Ci siamo fatti sentire nelle sedi preposte”

Federico Trani, vicepresidente del Siena, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue considerazioni:

Alchimia - “Innanzitutto voglio ringraziare i ragazzi, è stato un anno speciale che ha creato un’alchimia incredibile. Ieri abbiamo visto un video creato da alcuni familiari e tra loro c’erano anche due ragazzi andati via a gennaio. Questo per far capire che gruppo si è formato”.

Città – “Grazie alla città, ai tifosi arrivati a Pescara per sostenerci tutto l’anno. È andata male purtroppo, però non ci buttiamo giù”.

Elogio – “L’elogio va ai ragazzi che oggi si sono ritrovati a giocare inaspettatamente la partita più importante dell’anno. Non parlo delle assenze perchè sarebbe come delegittimare i ragazzi come Cleur, Mahrous e Emmausso”.

Polemiche dopo Reggiana e Catania – “La nostra non è una linea soft. Ci sono due strade: o si fa i caciaroni, si alza la voce facendo show odiosi, oppure seguiamo una linea dura dove ci si fa sentire nelle sedi preposte, come abbiamo fatto, trovando risposte assurde ma che non si possono dire ai microfoni. La Reggiana aveva pareggiato dopo che avevamo subito un mezzo tiro in porta e ci hanno accusato di aver comprato il sistema calcistico italiano. Ci è stato detto che abbiamo menato tutta Catania eppure noi là eravamo in venti. Abbiamo cercato di mantenere un certo stile”.  

Campionato – “Sapevamo di avere qualche limite, non potevamo pensare di stravincere un campionato. Ai playoff abbiamo eliminato Reggiana e Catania, due squadre che erano accreditate a vincere. Oggi il Cosenza ha avuto più esperienza del Siena in campo e si è visto. Non abbiamo nessun rimpianto. Futuro? Domani siamo in vacanza, poi ripartiamo a luglio”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol