L'Agenzia delle Entrate ha aperto le porte all'Irap. Riunione decisiva ieri a Roma per risolvere la delicata questione delle comproprietà. Il Fisco nei mesi scorsi aveva aperto una serie d'accertamenti sui bilanci della stagione 2006, lamentando il mancato pagamento dell'Iva in questo tipo di trasferimenti: ora circa 200 in A. Perciò, insieme alla Figc, la Lega di Serie A s'è mossa per far valere la caratteristica finanziaria delle operazioni legate alle compartecipazioni.
E il presidente del collegio dei revisori, Ezio Simonelli, s'è avvalso dei pareri del professor Maurizio Leo e dell'avvocato Guglielmo Maisto (incaricato dalla Samp) per difendere le ragioni dei club di fronte ai più stretti collaboratori di Befera. Ieri mattina a Roma la riunione risolutiva nella sede dell'Agenzia delle Entrate.
E' passata la tesi che le società hanno rispettato le attuali norme e viene concesso loro di chiudere gli accertamenti in corso con il pagamento dell'Irap (imposta regionale sulle attività produttive). Quindi l'onere fiscale sarà intorno al 3%, non l'attuale 21% dell'Iva.
Il futuro? Ora tocca alla Figc riscrivere la norma sulle comproprietà d'intesa con il Fisco. Può tornare d'attualità l'Iva, ma è ancora tutto da vedere.
La Gazzetta dello Sport