La prima giornata del girone di ritorno ci vedrà impegnati al Franchi di Firenze per il derby con la Fiorentina.
I viola occupano, al momento, il tredicesimo posto in classifica, con appena tre lunghezze di vantaggio sul Siena. Il campionato della squadra attualmente allenata da Delio Rossi non è stato, fin qui, del tutto soddisfacente: nonostante un buon organico, infatti, alcune scelte operate dalla società durante il pre-campionato hanno probabilmente indebolito una compagine che, seppur fra alti e bassi, era riuscita quantomeno ad avvicinarsi a traguardi importanti.
La finestra di mercato invernale ha, comunque, offerto all’attento DS Pantaleo Corvino l’occasione per portare in viola Amauri, un attaccante su cui la società ha puntato per un possibile rilancio, ma che non dovrebbe essere impiegato per più di un tempo nella partita imminente a causa del suo lungo periodo di assenza dal campo durante questa stagione.
Ad ogni modo, nelle ultime tre partite, la squadra di Rossi ha sperimentato tutti i risultati possibili, cogliendo una corroborante vittoria per 3-0 sul campo del Novara, perdendo per 0-1 l’incontro casalingo con un Lecce non irresistibile e pareggiando in trasferta al Sant’Elia di Cagliari: “Oggi avevo bisogno di una risposta caratteriale” ha commentato il tecnico gigliato in merito a quest’ultimo incontro “e questa c'è stata”. A queste tre partite occorre aggiungere anche la brutta prestazione nell’incontro perso 3-0 con la Roma in Coppa Italia, una sconfitta che ha sancito l’eliminazione della squadra viola dalla competizione.
Venendo all’incontro di Domenica, la Fiorentina dovrà rinunciare, per infortunio, ad alcuni giocatori di talento come Babacar (il giovane e forte attaccante senegalese è stato fermato da una distorsione ad una caviglia) e Kroldrup (che ha riscontrato un problema al tendine d’Achille). Ad essi si aggiungono anche l’ex Houssine Kharja, impegnato in Coppa d’Africa con il suo Marocco, ed il centrocampista Munari, squalificato. Sembra, invece, recuperato il montenegrino Jovetic che, a causa di un presunto problema muscolare, aveva saltato la precedente partita di campionato con il Cagliari.
Tenendo conto degli assenti e dei rientranti, è lecito ipotizzare che Delio Rossi intenda schierare i suoi secondo un 3-5-2: a difendere la porta troveremo Boruc, dietro ad una difesa a tre composta da Gamberini, Natali ed il giovane under 21 serbo Nastasic; il mobile centrocampo sarà costituito da Cassani e Vargas sugli esterni e da Montolivo che, in mediana, sarà aiutato dall’ex-West Ham Behrami ed uno tra Lazzari ed il giovane ghanese Salifu ; il possibile tandem di attacco sarà, invece, composto da Jovetic e Ljajic, con Amauri che potrebbe, comunque, entrare anche a partita in corso. Tra i nomi in panchina spiccano, oltre a quello del nuovo acquisto recentemente nazionalizzato italiano, quelli dei sempre validi De Silvestri e Pasqual, mentre sembra improbabile una convocazione del pur forte centrocampista Cerci, piuttosto criticato dalla tifoseria e presumibilmente destinato al mercato in uscita.
La partita con la Fiorentina è sempre qualcosa di particolare: l’esperienza ci insegna che, se si potessero rappresentare le emozioni che essa suscita nel tifoso medio attraverso una tavolozza di colori, potremmo spaziare in una gamma vastissima che va dal profondo nero di un certo 1-5 casalingo al bianco brillante di una punizione che si insacca proprio sotto il sette: tutti i colori, praticamente. Saltando il viola.
Fonte: Fedelissimo online