“Continuo la mia protesta imperterrito perché voglio dimostrare la mia innocenza”.
Così Emanuele Pesoli, ormai da giorni incatenato davanti alla sede della Figc a Roma deciso a farsi giustizia dopo la condanna subita.
Lo abbiamo raggiunto telefonicamente, facendogli sentire la nostra vicinanza, così come fatto da molti senesi.
Ciao Emanuele come procede la tua protesta?
“Diciamo che prosegue e vado avanti. Attendo risposte da qualcuno e spero di poter parlare con chi di dovere. Ieri ho incontrato il Direttore generale della Figc e mi ha rinnovato la solidarietà dal lato umano da parte di tutto il settore, ma con altre persone non riesco a parlare”.
Ti riferisci al procuratore Palazzi?
“Lui o qualcuno della procura, per poter avere un confronto e spiegare le mie ragioni. Adesso prime del 20 di agosto, giorni dell’appello, dovrebbe venire Abete, ma ripeto che vorrei Palazzi stesso o comunque qualcuno della Procura. Per chiedere loro i motivi della mia condanna e soprattutto per avere un vero processo”.
Sei stato accusato da Carobbio e Gervasoni ma non hai mai avuto un faccia a faccia, cosa vorresti dir loro?
“Vorrei aver modo di incontrarli con il mio avvocato e capire come mai hanno detto certe cose del tutto i fondate. Sono stato accusato per uno pseudo pareggio in una gara che poi si è conclusa 5-0 (Siena-Varese, dove Pesoli entrò al 32' della ripresa)
In questi giorni molta solidarietà da più parti, hai sentito il calore dei tifosi senesi vicino a te?
“Ho ricevuto molte telefonate da Siena e dai tifosi bianconeri che mi hanno fatto capir come la città mi sia vicino e mi sostenga. E soprattutto creda alla mia innocenza. Sono contentissimo di questo e mi fa piacere avere il sostegno di quelli che la stagione passata sono stati i miei tifosi e ci hanno sempre aiutato”
Incatenato e a digiuno Pesoli non sembra davvero aver voglia di mollare, per una giustizia che non si può definire tale. Da parte di chi scrive sostegno massimo al difensore ex Siena, sperando che la sua battaglia possa vere un lieto fine. E allora come sempre, vai Pesolone! (Luca Casamonti)
Fonte: Fedelissimo Online