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IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Carrarese-Siena

Sabato 31 la sede sarà aperta dalle ore 17.00 per assistere alla partita Reggina-Siena su grande schermo. Dopo la partita viene organizzata una cena. Prenotazioni presso la sede o al numero 0577236677.

fonte: siena club fedelissimi

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Rete ivo
 

Giorgio Perinetti, intervenendo a Teleradiostereo, ha dichiarato "I rapporti con la Roma sono eccellenti, Molinaro è un esterno che piace ai giallorossi, è da tempo che lo seguono, ma lo status di comproprietà che lo caratterizza ci porta chiaramente a dare precedenza assoluta, per il suo futuro, alla Juventus, che detiene l'altra metà del cartellino. Non abbiamo appuntamenti in programma, li fisseremo dopo la definizione societaria che il Siena si sta dando dopo il cambio di proprietà. Per questo occorre ancora del tempo prima di scoprire quale sarà il suo futuro.
fonte: www.calciomercato.com

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Panificio san Prospero
 
La Reggina ha ripreso ad allenarsi oggi pomeriggio al S.Agata, intensa la seduta prevalentemente atletica sotto la guida del preparatore Pondrelli. Buone notizie per mister Mazzarri provengono dall'infermeria in virtù del completo recupero di Lanzaro, Vigiani e Campagnolo con Gazzi in continuo miglioramento ma ancora alle prese con del lavoro differenziato. Assente dal campo Giosa, ha  lavorato con i compagni anche Amerini in ripresa dopo la lussazione alla spalla destra subita nel match contro il Catania.
fonte: www.regginacalcio.com
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ESTRA
 
“Il ritiro è una decisione maturata la settimana scorsa” – ha dichiarato il mister Beretta – “Abbiamo optato per Viareggio anche per la vicinanza con Firenze da cui partiremo per andare a Reggio Calabria”.
L’infortunio di Maccarone quanto peserà nel momento più importante della stagione?
E’ un infortunio che non ci voleva visto che Maccarone sta facendo bene, ci sta dando una mano come tutti gli altri e quindi, in questo momento, meno infortuni si hanno meglio è. Saremmo stati più contenti ad avere tutta la rosa a disposizione, Maccarone compreso.
La Reggina è a 25 punti in classifica e in realtà senza la penalizzazione sarebbe a 40. Secondo lei è favorita nella sfida di sabato?
La Reggina sta facendo un campionato di grandissimo spessore senza dubbio, ha giocatori di grandissima qualità e non mi stupisce che abbia fatto così bene. Merito dei giocatori calabresi che si sono buttati dietro questa penalizzazione e stanno facendo un campionato eccezionale. Secondo me non è che sia superiore al Siena, il nostro è un campionato abbastanza livellato e quindi i valori sono equilibrati. Andremo a giocarcela al meglio delle nostre possibilità e credo che il Siena abbia tutte le carte in regola per poter fare bene.
Lei ha sempre detto che anche in questo periodo difficile la squadra si è comunque allenata con grande intensità e nella maniera giusta, quindi la scelta del ritiro può essere inquadrata come una preparazione psicologica per il prossimo impegno molto delicato
Voglio sottolineare che il ritiro non è punitivo e non bisogna assolutamente pensare questa cosa. E’un modo per cercare di stare insieme in un momento un po’delicato della stagione e dove poter stare insieme tutto il giorno e lavorare con grande tranquillità e serenità ci può dare sicuramente una mano.
All’andata finì 1-0 per i calabresi con un rigore molto discutibile
Si, ci fu un rigore abbastanza discutibile, uno dei tanti episodi che in questo momento girano dalla parte opposta alla nostra. E’ da tanto tempo che succede e naturalmente ci auguriamo di essere sotto questo aspetto un po’ più fortunati e quindi di avere non degli aiuti perché non gli vogliamo ma avere quello che ci spetta.
L’assenza di Maccarone può favorire un ritorno al 4-4-2 visto che in settimana lo ha provato
Questa era una settima di sosta e anche in precedenza abbiamo sempre provato diversi schemi di gioco. Nelle altre settimane di sosta avevamo provato quello che poi è diventato il nostro schema di gioco, il 4-3-1-2 però sempre richiamando al 4-4-2. Due sistemi che possiamo adottare però è tutto ancora da verificare.
Così come saranno da verificare le condizioni dei Nazionali
Sì, purtroppo questo anticipo all’ultimo momento ci crea qualche problema perché Frick, Eremenko, Codrea è squalificato, e Manninger rientreranno solo giovedì e venerdì dovranno nuovamente mettersi in viaggio per Reggio Calabria. Avranno 48 ore per recuperare e verificheremo le loro condizioni dopo 10 giorni di nazionale.
fonte: www.acsiena.it

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Immobiliare Brogi
 

La squadra si è ritrovata nel pomeriggio sul campo di Colle Val D’Elsa per riprendere la preparazione in vista dell’anticipo di sabato contro la Reggina. Assente, oltre ai nazionali, Locatelli che ha usufruito di un permesso, Vergassola ha effettuato un lavoro differenziato. Al termine della seduta di allenamento i bianconeri sono partiti per la sede del ritiro a Viareggio dove rimarranno fino a venerdì quando partiranno per Reggio Calabria. Per domani è prevista una doppia seduta, mercoledì pomeriggio alle 15 amichevole a Marina di Pietrasanta con la formazione locale dello Strettoia DBM, seduta pomeridiana giovedì. Maccarone e Konko seguiranno il loro programma di recupero a Colle Val D’Elsa.

fonte: www.acsiena.it

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Immobiliare Brogi
 

La Reggina Calcio comunica che da lunedì 26/03/07 saranno in vendita i tagliandi relativi alla gara Reggina - Siena del 31/03/2007 ore 18.00. I prezzi dei biglietti sono i seguenti: Tribuna Sud € 10,00; Tribuna Nord € 12,00; Tribuna Est Laterale Nord € 12,00; ; Tribuna Est € 17,00; Tribuna Ovest Laterale € 25,00; Tribuna Ovest Centrale € 30,00; Tribuna Vip € 101,00. Ridotto Bambini (0-10 anni) € 10,00 in Tribuna Est e in Tribuna Ovest; Ospiti € 14,00 (acquistabili solo c/o i punti vendita Ticketone) 
I punti vendita in provincia di Siena sono:
SIENA : BIGLIETTERIA SENA Sottopassaggio La Lizza Tel: 0577283203
POGGIBONSI: BAR ROSSANO Via Re Di Puglia 5. Tel: 0577936368
SI RICORDA CHE PER L'ACQUISTO DEI TAGLIANDI E' NECESSARIO ESIBIRE UN DOCUMENTO D'IDENTITA' VALIDO. (PER I MINORI CODICE FISCALE IN ORIGINALE).
fonte: regginacalcio

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Il Chiasso Largo
 

Oggi pomeriggio alle 15,00 la squadra riprenderà la preparazione in vista della partita di sabato alle 18.00 con la Reggina, dopo il primo allenamento a Colle Val d’Elsa si trasferirà a Viareggio, sede del ritiro bianconero fino a venerdì. Assenti Maccarone e Konko infortunati e Manninger, Frick, Eremenko e Codrea impegnati con le rispettive nazionali.

fonte: siena club fedelissimi
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FISSC
 

Giancarlo Abete e' l'unico candidato alla presidenza della Figc. Lo comunica in una nota la Federcalcio. I termini per la presentazione delle candidature sono scaduti ieri a mezzanotte. Negli uffici della segreteria federale e' stata formalizzata una sola candidatura, quella di Giancarlo Abete, presentata dalla Lega nazionale professionisti, dalla Lega professionisti di C e dall'Assoallenatori. L'assemblea elettiva della Figc si svolgera' a Roma il 2 aprile.

fonte: ansa

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Tosoni Auto
 
Nel tardo pomeriggio di venerdì sorprendentemente  è arrivata la notizia dell’anticipo di Reggina-Siena a sabato alle ore 18.00. La società ha dovuto improvvisamente cambiare il programma di allenamento della prossima settimana. Ma la cosa più grave è che i giocatori bianconeri impegnati con le rispettive nazionali (Manninger, Frick, Eremenko, Codrea) torneranno a disposizione di mister Beretta solo giovedì.
fonte: siena club fedelissimi
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Sapori di Toscana
 

Si è svolta venerdì 23 l’assemblea generale del Siena Club Fedelissimi. Alla presenza di circa cento soci è stato analizzato il  momento negativo che sta attraversando la squadra bianconera, piombata inaspettatamente nella lotta retrocessione. E’ stato esaminato anche, il complicato passaggio di proprietà che vede ancora la Società senza un presidente in grado di farsi sentire con i vertici federali, mettendo in evidenza i continui torti arbitrali che ci stanno danneggiando. La decisione finale è stata quella di stringerci intorno a squadra e società, a partire dalla prossima importante trasferta a Reggio Calabria, per salvarci il prima possibile. Ma ci aspettiamo altresì risposte decise da squadra è società.

fonte: siena club fedelissimi

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Stone Fly
 
Nell’ultimo numero del settimanale L’Espesso non sono state pubblicate le rettifiche all’articolo di Vittorio Malagutti ritenute da Giovanni Lombardi Stronati “errate e diffamatorie”. Adesso al nuovo patron bianconero non resta che querelare il settimanale chiedendo un cospicuo risarcimento danni.
fonte: siena club fedelissimi
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Sartini Siena
 

Allenamento con contestazione per il Livorno oggi allo stadio. Ancora assente il capitano Cristiano Lucarelli, bloccato dalla faringite. Quando la squadra ha fatto il suo ingresso in campo alcune decine di spettatori hanno scandito slogan ostili e qualche insulto. I tifosi hanno criticato la squadra per l' atteggiamento delle ultime prestazione, chiedendo ai giocatori di impegnarsi maggiormente e di dimostrare attaccamento alla maglia.
fonte: ansa

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Elettronorge
 
La formazione primavera impegnata ad Arezzo pareggia 2-2 sotto il diluvio. I gol del Siena sono stati realizzati da Prandelli ed Esposito. Grande colpo della Squadra Beretti che espugna per 0-1 Lucca conquistando il secondo posto solitario della classifica.
fonte: siena club Fedelissimi
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Immobiliare Brogi
 

Su alcuni giornali in edicola stamani era scritto di un probabile scambio di DS tra Siena e Livorno, ma i due uomini di mercato da noi contattati hanno prontamente smentito. Permettendoci una battuta: se la trattativa tra Spinelli e Stronati è basata sul peso, chi delle due società dovrà pagare il conguaglio?

fonte: siena club fedelissimi

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FISSC
 

Per l'11/a giornata di ritorno si giocheranno sabato 31 marzo alle ore 18 Reggina-Siena e alle 20,30 Roma-Milan. Il posticipo di domenica primo aprile dovrebbe essere Udinese-Lazio alle 20,30.

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Il Mangione
 
“Il Granillo riempiamolo di gioia”: è lo slogan che accompagna la nuova iniziativa dell’Amministrazione Comunale, di concerto con la Reggina Calcio, per la prossima partita casalinga del campionato di serie A degli amaranto contro il Siena in programma sabato 31 marzo alle ore 18. Ad annunciarlo il sindaco Giuseppe Scopelliti nel corso di una conferenza-stampa svoltasi a Palazzo San Giorgio alla presenza degli assessori comunali Giuseppe Agliano e Tilde Minasi e dei calciatori amaranto Alessandro Lucarelli e Giandomenico Mesto. Il Comune acquisterà seimila biglietti dei settori Curva nord e Tribuna est dello stadio “Oreste Granillo” per poi distribuirli gratuitamente. Cinquemila tagliandi saranno destinati agli studenti reggini che da martedì prossimo si potranno prenotare presso uno stand appositamente allestito nel piazzale della stazione Lido; altri mille saranno suddivisi tra tutte le associazioni impegnate nel sociale. “Con questa nuova iniziativa – ha spiegato il sindaco Scopelliti – continuiamo ad essere al fianco della squadra amaranto che sta conducendo un campionato straordinario e che ha bisogno dell’apporto dei tifosi per raggiungere il traguardo della salvezza. L’obiettivo è quello di riempire il Granillo. La Reggina va al di là dell’aspetto sportivo, per noi ha rilevanza sociale ed è prioritaria nell’ambito della promozione della città turistica. Speriamo che questo segnale sia raccolto dagli altri Enti per le prossime gare casalinghe. Per la distribuzione dei biglietti abbiamo deciso un modo democratico e corretto anche se costerà ai giovani fare la coda per prenotarsi”. Sia Lucarelli che Mesto hanno ringraziato il sindaco “che è sempre vicino alla squadra e consente ai tifosi, con questa iniziativa, di essere presenti in massa al Granillo in una tappa fondamentale del campionato”. L’addetto stampa della Reggina Calcio Massimo Bandiera ha portato i saluti del presidente della società  Lillo Foti fuori sede e impossibilito a partecipare.
fonte: comune di reggio calabria
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Sapori di Toscana
 

La Reggina Calcio comunica che da lunedì 26/03/07 saranno in vendita i tagliandi relativi alla gara Reggina - Siena del 31/03/2007 ore 18.00. I prezzi dei biglietti sono i seguenti: Tribuna Sud € 10,00; Tribuna Nord € 12,00; Tribuna Est Laterale Nord € 12,00; ; Tribuna Est € 17,00; Tribuna Ovest Laterale € 25,00; Tribuna Ovest Centrale € 30,00; Tribuna Vip € 101,00. Ridotto Bambini (0-10 anni) € 10,00 in Tribuna Est e in Tribuna Ovest; Ospiti € 14,00 (acquistabili solo c/o i punti vendita Ticketone) 
I punti vendita in provincia di Siena sono:
SIENA : BIGLIETTERIA SENA Sottopassaggio La Lizza Tel: 0577283203
POGGIBONSI: BAR ROSSANO Via Re Di Puglia 5. Tel: 0577936368
SI RICORDA CHE PER L'ACQUISTO DEI TAGLIANDI E' NECESSARIO ESIBIRE UN DOCUMENTO D'IDENTITA' VALIDO. (PER I MINORI CODICE FISCALE IN ORIGINALE).
fonte: regginacalcio

 

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clean sanex
 
Questa sera alle ore 22.00 presso la sede in via Mencattelli, 11, assemblea generale del Siena Club Fedelissimi per analizzare il momento delicato che sta attraversando la Società Bianconera impegnata nel passaggio di proprietà e la crisi di risultati che ci ha portato in una brutta posizione di classifica. fonte: siena club fedelissimi
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Stone Fly
 

Con determinazione dell'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del 8 marzo ultimo scorso, sono stati adottati i criteri per l'introduzione di striscioni , bandiere ecc, all'interno degli stadi.
La nuova disciplina puo' riassumersi nei seguenti punti.
1) e' fatto divieto di introdurre in tutti gli impianti sportivi striscioni e qualsiasi altro materiale ad essi assimilabile, compreso quello per le coreografie, se non espressamente autorizzato.
2) sono altresi' vietati i tamburi ed altri mezzi di diffusione sonora (es.megafoni).
3) entro limiti che saranno stabiliti dalle società sportive, sarà possibile introdurre od esporre striscioni contenenti scritte a sostegno della propria squadra per la singola gara, inoltrando istanza alla società almeno sette giorni prima della gara stessa: l'istanza dovrà contenere le generalità complete della persona che la inoltra.
Dovrà altresì contenere:
a) le dimensioni ed il materiale utilizzato per la realizzazione,
b) il contenuto e la grafica riportati in apposita documentazione fotografica;
c) l'indicazione del settore in cui lo striscione o la coreografia sarà esposta.
La stessa disciplina si applica per le bandiera ad eccezione di quelle riportati solo ed esclusivamente i colori della propria squadra o, nel caso di partite internazionali, degli stati rappresentati in campo.
Per le coreografie, oltra a quanto sopra indicato, nella richiesta dovranno essere specificate le modalità ed i tempi di attuazione: in ogni caso la coreografia dovra' terminare all'interno dello stadio prima dell'inizio della gara.
4) le società, valutati gli spazi a disposizione informerà la questura competente: quest'ultima sulla base della documentazione acquisira' il parere delle amministrazioni interessate (vigili del fuoco ecc.) e non oltre i cinque giorni prima dello svolgimento dell'incontro, provvedera' a concedere il nulla osta alla società.
Il nulla osta e' concesso a condizione che:

a) sia stato identificato il richiedente dell'esposizione o della realizzazione della coreografia;

b) all'interno del gruppo di richiedenti non vi siano persone soggetto al divieto di accesso agli impianti sportivi;
c) non vi siano motivi di ordine e sicurezza pubblica che ne impongano il divieto,

d) non vi siano motivi sotto il profilo della salvaguardia della pubblica incolumita' e della sicurezza antincendio che ne   impongano il divieto.
5) il nulla osta potra' essere concesso anche per una intera stagione: sara' revocato qualora uno o piu' appartenenti al gruppo richiedente vengano colpiti da daspo o si rendano responsabili di episodi di intemperanza o violazioni delle prescrizioni previste dal regolamento d'uso dell'impianto.
6) E' comunque vietato esporre materiale che per per dimensioni ostacoli la visivilita' agli altri tifosi tanto da costringerli ad una posizione eretta.
7) La società che ospita l'incontro , a cui compete la verifica dell'osservanza della presente normativa, comunichera' alla persona o al gruppo richiedente le proprie determinazioni. in ogni caso dovranno essere osservate le seguenti prescrizioni:

a) il materiale autorizzato dovra' esere introdotto all'interno dell'impianto almeno 1 ora prima dell'apertura dei cancelli, specificando il varco di ingresso;

b) non sarà consentito l'ingresso di materiale anche se autorizzato, dopo l'apertura al pubblico die cancelli;

c) gli striscioni dovranno essere affissi solo ed esclusicamente negli spazi assegnati e sara' cura della società verificare il rispetto di tutte le prescrizioni;

d) l'esposizione di materiale divrso da quello autorizzato comportera' l'immediata rimozione dello stesso e l'allontamento del tifoso o dei tifosi dall'impianto . nei confronti degli stessi potra' essere applicato il daspo nonche' revocata ogni altra auorizzazione in loro possesso;

e) al termine del deflusso il materiale autorizzato dovra' essere rimosso dovra' uscire dall'impianto attraverso il varco indicato nell'autorizzazione.
La normativa sopra indicata entrera' in vigore dal 30 marzo 2007.

fonte: osservatorio del Viminale

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Elettronorge
 
Per valutare il significato che la gestione De Luca ha assunto nella centenaria storia del Siena Calcio, basterebbe leggere i titoli che tutti oggi dedicano allo scioglimento del Consiglio di Amministrazione guidato dall’ingegner Paolo: “La fine di un’era”, “Finisce un’era” e via di questo passo.

Qualcuno ha parlato forse di periodo, di momento, di stagioni? No, tutti, anche coloro che magari non hanno mai particolarmente apprezzato il Presidente, lo hanno dovuto omaggiare con l’unico termine che può riassumere i sei anni della gestione De Luca: “era”, cioè, come spiega il vocabolario: “periodo storico contrassegnato da importanti avvenimenti”, ovvero “data dalla quale si iniziano a contare gli anni”.

E non è un po’ così per ciascuno di noi, innamorati a vita della Robur? Siamo sinceri: dopo l’esaltante conquista della serie B a conclusione di un’attesa durata mezzo secolo, l’avventura nella serie cadetta stava terminando in modo avvilente. Chi avrebbe scommesso una lira, in quel freddo inverno, sulla salvezza del Siena?

Poi arrivo lo sconosciuto, per noi, ingegner Paolo De Luca da Napoli e lo scrigno dei tesori si spalancò. Ribadiamolo ancora una volta: la riconoscenza per gli altissimi traguardi conseguiti dal Siena di De Luca assolutamente non deve ridimensionare un secolo di splendida epopea bianconera trascorso a lottare fieramente sui campi di tutta Italia. Ne ha rappresentato il prezioso coronamento, l’astro più brillante in un cielo a tratti tormentato ma pur sempre acceso da qualche stella. I freddi comunicati stampa dicono poco: “Si è tenuto l’ultimo cda della gestione De Luca”. Sembra nulla, un evento burocratico e invece stasera il cuore di ogni tifoso della Robur si gonfia di emozione, gli occhi corrono a tanti meravigliosi ricordi, alla notte di Genova, al ritorno al “Franchi” acceso di fuochi, alla prima partita in serie A…

Verrebbe voglia di abbracciarli tutti, sì, i protagonisti della Lucida Follia, iniziando dal buon Don Rutilo chiamato d’un tratto a testimoniare la carità cristiana all’interno di quel Consiglio di Amministrazione dove spumeggiava la fresca bellezza di Selvaggia De Luca e persino Maurizio Boldrini e Fulvio Muzzi sembravano giganti.  Non è vero che quell’era ha chiuso i battenti ieri. E’ semplicemente passata dallo stato di sogno magicamente trasformatosi in realtà alla perenne dimensione del Mito. Saranno molte le storie da raccontare ai figli e ai nipoti: parleranno di un uomo generoso e battagliero che per sciogliere un voto di gratitudine verso la nostra città seppe realizzare il supremo desiderio di ogni tifoso del Siena. Un uomo che tanto dette e tanto ne riottenne, in termini di affetto e amore della gente.  “Era” è anche il nome di una dea e bella come una dea ci appare questa notte che misteriosa e trepida ci trasporta verso il futuro della Robur. Perché stasera sappiamo cosa raccontare e nonostante tutto, via, è una gran bella favola che continua! (r.b.)

fonte: siena club fedelissimi

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Antiche dimore
 
Alla ripresa del campionato sara' possibile esporre gli striscioni con scritte a sostegno della squadra solo se autorizzati. La decisione  in base a quanto previsto dall'Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Per esporre lo striscione sara' necessaria formale richiesta almeno 7 giorni prima della gara con indicazioni di dimensioni, materiale utilizzato, contenuto, grafica dello striscione e del settore dove sara' esposto.
fonte: siena club fedelissimi
Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 
I gruppi organizzati del tifo bianconero, in osservanza delle norme del decreto antiviolenza, hanno riconsegnato all’A.C. Siena le chiavi delle stanze adibite a deposito di striscioni, bandiere, tamburi e materiale coreografico. La possibilità di avere un magazzino all’interno dello stadio crea tantissimi problemi nell’organizzazione del tifo, ma cercheremo di sopperire con il sacrificio e la nostra fede per non far mancare il sostegno alla nostra squadra.
fonte: siena club fedelissimi
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FISSC
 

Non passa giorno che sulla nuova proprietà del Siena non appaia una nuvola.

Quello che è successo in questi ultimi giorni ha dell’incredibile, al punto che è lecito pensare che dietro a tutto ci sia una sapiente regia. Ma da parte di chi? Chi è l’obbiettivo vero? Stronati? La Banca? Il Siena?

Non è facile capirlo, anzi è impossibile, resta comunque la sensazione che qualcuno abbia deciso di delegittimare un personaggio, l’avv. Lombardi Stronati, che si appresta ad iniziare la sua avventura alla guida del Siena. Da quando Stronati ha acquistato il Siena, o quanto meno iniziato la procedura di acquisto, si è scatenata su di lui una vera e propria tempesta mediatica e da più parti sono apparse notizie o indiscrezioni che in tutta onestà, lasciano molto perplessi.

Quando venne alla ribalta il suo nome e quello di Angeloni venne subito a galla il fallimento dell’Avezzano guidato, allora, da quest’ultimo, un episodio sconosciuto ai più e di cui nessuno, ad eccezione dei diretti interessati e, forse,  dei tifosi abruzzesi, conosce la reale situazione in cui si è concretizzato il fatto. Ma il primo dubbio sulla nuova proprietà intanto era già stato abilmente introdotto. Pochi giorni di tregua e ad appena una settimana dall’annuncio ufficiale dell’avvenuto acquisto da Roma parte un siluro potente e diretto, sotto forma di un articolo pesantissimo, che fa un quadro non certo lusinghiero dell’Avv. Stronati.

La risposta non si fa attendere ed è una secca smentita a quanto scritto da Malaguti, con tanto di minaccia di querela se non sarà fatta, nel prossimo numero del settimanale in edicola domani, un adeguata rettifica.

E questo è il secondo dubbio introdotto.

Di ieri la notizia del presunto illecito commesso nello scorso anno dalla Valle del Giovenco con un fascicolo aperto dall’Ufficio Indagini della FIGC alla cui guida è Saverio Borrelli. La notizia viene lanciata da Il Centro, un giornale del gruppo La Repubblica – L’Epresso, che esce in Abruzzo e nella costa adriatica romagnola.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, Roberto Sabatini, un ex collaboratore della Valle del Giovenco, avrebbe denunciato uno o più presunti illeciti commessi dalla società con cui collaborava fino allo scorso giugno.

Da quanto riportato dal giornalista Rocco Coletti sembrerebbe che al centro delle “attenzioni” del Sabatini ci sia più Angeloni che Stronati, che anzi assolve da ogni responsabilità, ma di fatto se la cosa andrà avanti e ci sarà un rinvio a giudizio non è difficile prevedere il disagio che creerebbe a tutti. Perché Sabatini ha aspettato dieci mesi per denunciare fatti, secondo lui, così gravi? E’ una squallida vendetta personale, come noi crediamo, o fa parte di un piano ben preciso? E se si da chi è orchestrato il tutto?

Dubbi, dubbi e ancora dubbi che creano una sensazione di dispiacere e creano qualche legittima preoccupazione.  Dispiace perché l’Avv. Stronati, chiamato ad un compito difficile, deve convogliare parte delle sue energie verso problemi che con la Robur non c’entrano niente e preoccupati perché quello che tutti ci auguriamo possa essere l’inizio di un nuovo periodo di soddisfazioni sportive parte con dei veleni che né Stronati né la il Siena meritano.  Aspettiamo lo sviluppo degli eventi ma ci sembra doveroso, nel frattempo e fino a prova contraria, far giungere la nostra solidarietà a chi è chiamato a scrivere il futuro della Robur. (nn)

fonte: siena club fedelissimi

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Il nuovo Siena cerca tranquillità ma soprattutto la salvezza. E per farlo è pronto ad andare in ritiro ma anche a far sentire la sua voce contro gli arbitri. Il passaggio di proprietà è infatti coinciso con un periodo di preoccupante flessione in classifica che i bianconeri imputano soprattutto ai tanti errori arbitrali delle ultime gare. «Stiamo pagando il vuoto di proprietà dell´ultimo mese: i torti di Parma gridano ancora vendetta, così come tanti altri». Giovanni Lombardi Stronati alza la voce in coincidenza con lo scioglimento del cda guidato da Paolo De Luca che scrive la parola fine sull´era del presidente che ha portato in serie A i bianconeri. «Beretta è il miglior allenatore sulla piazza - spiega Stronati - e non abbiamo nessuna intenzione di sostituirlo, indipendentemente da come andrà a finire la prossima gara con la Reggina. Proprio per questo non abbiamo contattato nessuna possibile alternativa. I nostri veri problemi sono la sfortuna delle ultime gare e le sviste arbitrali che ci hanno penalizzato. Ma adesso dobbiamo stare vicini alla squadra e trovare la serenità necessaria per conquistare la salvezza. Ritiro? Ne stiamo parlando con lo staff tecnico: non per scopi punitivi ma per stare ancora più uniti. Credo che nei prossimi giorni potremmo scegliere questa opzione e potrei partecipare anche io». Ma Stronati punta a riaprire anche la battaglia per riconquistare il punto perso in classifica in virtù della penalizzazione. «Ho affidato al mio avvocato (Simone Maria Sepe, ndr) - spiega - il compito di studiare la possibilità per recuperare il punto di penalizzazione. Non sarà facile, ma ci proviamo: in serie A c´è chi ha deciso di spalmare i debiti negli anni e adesso lotta per l´Europa. Noi non possiamo pagare per un ritardo di una settimana nel pagamento dei contributi». Sul campo, il tecnico Beretta conferma la sintonia con la nuova dirigenza e la compattezza dentro il gruppo bianconero. «Sento il nuovo proprietario quasi tutti i giorni - ha affermato il tecnico alla ripresa degli allenamenti - ed avere il suo appoggio mi fa molto piacere e ci rende più sereni. E´ sicuramente fondamentale per affrontare questi giorni di lavoro con estrema tranquillità. La pausa ci servirà per fare il pieno di benzina in vista dei prossimi dieci incontri». Anche sul fronte della tifoseria l´obiettivo è "fare squadra" per centrare la quarta salvezza di fila. I Fedelissimi hanno chiesto è ottenuto di incontrare la nuova proprietà la prossima settimana.
Intanto, l´ultimo cda dell´era De Luca ha stilato una bozza di bilancio che prevede una perdita di poco più di 8 milioni di euro e che andrà in approvazione il prossimo 30 marzo. Spetterà al nuovo cda approvarlo e quindi ricapitalizzare. Quanto all´assetto interno del nuovo consiglio saranno nove i componenti, di cui sei in rappresentanza della CredSec di Stronati (lo stesso Stronati sarà l´amministratore delegato, con al suo fianco Vincenzo Angeloni e Simone Maria Sepe) e tre della cordata senese (Pierluigi Fabrizi, che sarà anche il nuovo presidente, l´attuale vice presidente Claudio Mangiavacchi e Carlo Rossi, ex vicesindaco di Siena). (Giovanni Pellicci)
fonte: la repubblica

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Antiche dimore
 
Il presidente Spinelli non è certo uno che sta tanto a pensarci, dopo l’esonero di Arrigoni e l’arrivo sulla panchina amaranto di Orsi, mette mano anche nell'organigramma della società e annuncia un paio di cambiamenti fondamentali. Si chiude prima del previsto il rapporto con Renato Cipollini, che da ieri non è più il direttore generale degli amaranto. Nuovo incarico, invece, per Nelso Ricci: l'ex direttore sportivo non ha sostanzialmente condiviso l'esonero di Arrigoni. Per i prossimi tre mesi farà il responsabile degli osservatori. E il nuovo d.s ? Pronta la nomina di Elio Signorelli. Perché la vita è fatta a scale, c'è chi scende e c'è chi sale. Sale Giampiero Ventrone, preparatore atletico, l'ex «Prof» della Juventus. Prima esce dalla conferenza stampa, poi firma il contratto che lo legherà al Livorno per i prossimi tre mesi. Infine rompe con Lucarelli:  "E' evidente che insieme non possiamo piu' andare avanti".
fonte: siena club fedelissimi
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Elettronorge
 

Ci riferiscono, che nel Corriere di Siena in edicola questa mattina è pubblicata la foto del futuro presidente del Siena Fabrizi con sotto questa didascalia:

“Sta per essere nominato alla presidenza del Siena, con la squadra ultima in classifica e la società dei nuovi patron finita sotto inchiesta per partite chiacchierate”

I casi sono due, o il Fabrizi sta per diventare presidente dell’Ascoli (anche loro bianconeri) o il Corriere già ci considera retrocessi. Noi gli auguriamo di sbagliarsi in tutti e due i casi.

fonte: siena club fedelissimi

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Antiche dimore
 
Per dovere di cronaca e di rispetto nei confronti di quei tifosi che frequentano giornalmente il nostro sito pubblichiamo l’articolo apparso oggi sul quotidiano abruzzese “IL CENTRO” circa una presunta inchiesta riguardante la Valle del Giovenco.  
«Andrò anche da Borrelli per le mie denunce»
Parla Roberto Sabatini che ha raccontato presunti illeciti all’ufficio indagini

La società gialloverde rassicura la squadra «Nulla da temere» Il patron Angeloni «Sempre corretti»


ROCCO COLETTI

 

Ha un nome e un volto l’ex collaboratore della Valle del Giovenco che ha denunciato presunti illeciti all’ufficio indagini della Figc. Fatti riferibili alla passata stagione e consumati nel campionato di Eccellenza. Si chiama Roberto Sabatini ed è di Civitella Roveto. Il suo racconto ha determinanto l’apertura di un fascicolo. Che gli 007 federali arricchiranno con altre deposizioni, nei prossimi giorni. Sono già partite le convocazioni per alcuni tesserati.
Signor Sabatini, immagina il perché della telefonata?
«Sì, questa mattina (ieri, ndr) ho letto il Centro. E mi sono anche arrabbiato».
Perché?
«Perché la mia denuncia doveva restare segreta. E, non a caso, ho chiamato anche l’Ufficio Indagini per lamentarmi della diffusione della notizia».
A quando risale la sua deposizione?
«Ho preso contatti con l’ufficio indagini a gennaio. Ma l’audizione è avvenuta il 14 marzo (mercoledì, ndr scorso».
E’ andato con l’avvocato?
«No, ma l’avvocato verrà con me quando sarò ascoltato dal dottor Borrelli».
Ha denunciato fatti precisi?
«No, non le dico che cosa ho detto. Non ci provi nemmeno a chiedermelo».
In realtà la domanda è un’altra: ha raccontato dei fatti o delle voci?
«Dei fatti. E, di conseguenza, dei nomi. Fatti che sono avvenuti sotto i miei occhi».
Quali erano le sue mansioni nella Valle del Giovenco?
«Io sono nato con la Valle del Giovenco. Io ero nell’Aielli che ha assorbito il Pescina. Conosco tutto della Valle del Giovenco. E desidero precisare una cosa».
Prego.
«Lombardi Stronati (il presidente, ndr) non c’entra niente. Nemmeno il Siena. Io ho contattato l’Ufficio indagini prima che prendessero il via le trattative per l’acquisizione del Siena da parte di Lombardi Stronati e di Angeloni».
Visto che i fatti sono riferiti alla passata stagione perché ha aspettato il 17 gennaio?
«Perché tra i mondiali e Calciopoli è trascorsa tutta l’estate e parte dell’inverno. E solo a gennaio ho trovato udienza».
E perché ha deciso di parlare dopo diversi mesi?
«Ho avuto i miei buoni motivi».
Quando ha conosciuto il dottor Angeloni?
«Nel 1995. Sono con lui da molti anni. Ed è inutile che mi faccia tante domande: nella Marsica lo sanno tutti che sono stato il braccio destro di Angeloni».
E perché adesso non lo è più?
«Sono avvenuti dei fatti. E io ho chiesto invano le mie spettanze. Che non sono arrivate. Quindi... E comunque Angeloni sa che sono andato io all’ufficio indagini. Lo sa, eccome se lo sa».
E adesso?
«Sto aspettando gli eventi. E mi sto preparando per andare dal dottor Borrelli (capo ufficio indagini della Figc, ndr)».
Che cosa fa lei nella vita?
«Lavoro in un istituto di vigilanza, da queste parti».
Qui Valle del Giovenco. La notizia dell’apertura di un’inchiesta sulla Valle del Giovenco non ha scosso più di tanto l’ambiente gialloverde. Che, tra l’altro, era a conoscenza della denuncia di Roberto Sabatini. I dirigenti hanno parlato con la squadra rassicurandola. Sia il presidente Lombardi Stronati che il patron Angeloni hanno fatto sapere di non avere nulla da temere. Lo stesso Vincenzo Angeloni mercoledì ha detto: «Siamo tranquilli, ben consapevoli di aver operato nell’ambito della correttezza e della lealtà. Riponiamo grande fiducia nella giustizia sportiva».

 

fonte: il centro

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Qualche problema per la nuova proprietà del Siena arriva dalla Valle del Giovenco, società attualmente in testa al campionato di serie D, girone F, a cui capo c'è proprio Vincenzo Angeloni che ne detiene la proprietà con Giovanni Lombardi Stronati. L'ufficio indagini della Figc ha infatti aperto un fascicolo su presunti illeciti, che sarebbero stati compiuti durante lo scorso campionato di Eccellenza. Il fascicolo è stato aperto dopo una dichiarazione spontanea resa da un ex collaboratore della società di Pescina (in provincia de L'Aquila) agli 007 federali. La nuova proprietà intanto ha confermato la fiducia al tecnico Beretta: «Andiamo avanti insieme». Ieri l'ultimo atto della vecchia dirigenza: i membri del Cda hanno rassegnato le dimissioni.

fonte: la gazzetta dello sport

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Panificio san Prospero
 

C'è un certo allarme sulla conversione in legge del decreto Amato-Melandri contro la violenza negli stadi. Perché la Camera ha cancellato la seduta di oggi. Il rinvio è stato dettato dal voto di fiducia imposto dal Governo per far passare il decreto Bersani sulle «liberalizzazioni». A questo punto il provvedimento antiviolenza slitta a martedì 27, per il dibattito in aula e il successivo voto. Con l'eventualità di allungarsi a mercoledì 28: tempi stretti, non tanto per il voto dei deputati, che approveranno undici emendamenti «concordati», quanto per il successivo e definitivo voto dei senatori. Anche se a Palazzo Madama hanno già messo in calendario la conversione del decreto Amato-Melandri, fissando due sedute successive: martedì 3 e mercoledì 4 aprile. Il problema è che il 5 aprile il Parlamento chiuderà i battenti per le festività di Pasqua. E il decreto antiviolenza scade, guarda caso, l'8 aprile, quando a Palazzo Madama saranno ancora in ferie. Stop alle chiacchiere.

fonte: la gazzetta dello sport

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Dopo l'allenatore, Arrigoni, il presidente del Livorno, Aldo Spinelli (foto), ha licenziato anche il direttore generale, Renato Cipollini. Ancora poco chiari i motivi dell' interruzione del rapporto di lavoro, anche se sullo sfondo ci sarebbero i malumori del presidente per come sarebbero state gestite le difficolta' degli ultimi mesi. Gli strali di Spinelli potrebbero colpire anche il direttore sportivo, Nelso Ricci, che non ha condiviso la scelta di cambiare allenatore.
fonte: ansa
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ESTRA
 

Si è tenuta questa mattina la riunione del Consiglio d’Amministrazione dell’ A.C. Siena per la predisposizione della bozza di bilancio al 31 dicembre 2006 da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci. Nel corso della riunione i consiglieri Vincenzo Bernardino Angeloni e Simone Maria Sepe, come tutto il consiglio di amministrazione, hanno voluto esprimere un ringraziamento all’Ing. Paolo De Luca per l’ottimo lavoro svolto all’interno della società e per i lusinghieri risultati sportivi raggiunti.
fonte: ac siena

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E’ stato inserito nella sezione “VIDEO” il filmato del ricordo del compianto Danilo Nannini effettuato in occasione della partita Siena - Milan del 17/02/07.
Realizzazione: MCM Elettronica srl
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Per dovere di cronaca e di rispetto nei confronti di quei tifosi che frequentano giornalmente il nostro sito pubblichiamo l’articolo apparso oggi sul quotidiano abruzzese “IL CENTRO” circa una presunta inchiesta riguardante la Valle del Giovenco. Pubblichiamo altresì la risposta di Vincenzo Angeloni. Non commentiamo la notizia e auguriamo che tutto si risolva in una bolla di sapone, come spesso è successo in questi ultimi tempi circa le indagini dell’ufficio inchieste federale. fonte: siena club fedelissimi

 

 

di Rocco Coletti

Aperta un’indagine sulla Valle del Giovenco

La denuncia di un ex collaboratore della società fa scattare i controlli federali

A giorni ascoltati anche i tesserati della società marsicana lanciata verso la promozione in C2

 

Il mondo dei dilettanti abruzzesi è in agitazione. Da alcuni giorni, infatti, tra gli addetti ai lavori circolano voci sul conto di una inchiesta federale nata per fare luce sul passato campionato di Eccellenza. Per chiarire i veleni che solitamente caratterizzano i finali di stagione, specialmente tra i dilettanti. Di certo, al momento, c’è che l’ufficio della Figc che fa capo a Francesco Saverio Borelli ha aperto un fascicolo. Dentro il quale c’è il testo di una deposizione spontanea resa da un ex collaboratore della Valle del Giovenco, la società promossa in serie D al termine dei play off nella scorsa stagione. E che oggi è capolista del girone F.
 Sarebbe stato un ex collaboratore della società marsicana a contattare gli 007 federali e a chiedere di essera ascoltato. Una decina di giorni fa il faccia a faccia durante il quale avrebbe denunciato alcuni presunti illeciti commessi nel corso della passata stagione. E’ facile immaginare che il contenuto della deposizione resa riguardi da vicino il cammino del sodalizio gialloverde. Che, va ricordato, ha chiuso l’ultimo campionato di Eccellenza al secondo posto, dietro la Santegidiese. E poi ha vinto dapprima i play off regionali (eliminando l’Atessa e il Cologna Paese) e poi ha superato i due turni interregionali necessari per acquisire i diritti a disputare la serie D. Ha parlato e ha raccontato alcuni fatti l’ex collaboratore della Valle del Giovenco. Ovviamente, il suo nome e il testo della deposizione sono top secret. Si sa soltanto che la presunta “gola profonda” è stata per diverso tempo a contatto con i vertici della società marsicana. Viene dipinta come un personaggio che ha vissuto da vicino le imprese sportive dei gialloverdi.
 Ma i rapporti si sono poi interrotti bruscamente. E a distanza di tempo ha contattato l’ufficio indagine per raccontare fatti e misfatti del finale di stagione. Di presunti illeciti o di rapporti ambigui nel cammino verso la promozione in serie D.
 Audizioni in vista. Dell’indagine a Pescina sono al corrente, perché le voci che circolano tra gli addetti ai lavori, tra i dilettanti, sono arrivate anche alle orecchie dei dirigenti gialloverdi. Che, tra l’altro, sono stati convocati dagli 007 federali per essere ascoltati sulla vicenda. E questo è il secondo passo ufficiale dell’inchiesta. Questione di giorni e alcuni tesserati della Valle del Giovenco risponderanno alle domande degli ispettori alle dipendenze di Borrelli. Tutti desiderosi di trovare riscontri alle affermazioni dell’ex collaboratore di Angeloni e Stronati Lombardi. Nel suo racconto avrebbe fatto nomi e raccontato circostanze che tirerebbero in ballo anche altri tesserati e altre società. La sensazione è che saranno sentite molte persone.
 Al di là del racconto del denunciante, infatti, serviranno dei riscontri per sostenere un’eventuale accusa. Ma a differenza della giustizia ordinaria, a quella sportiva basta anche il fondato sospetto per avviare un procedimento. Va detto che gli eventuali illeciti non sono caduti in prescrizione e che quindi sono ancora perseguibili.
 Il gran momento. Secondo le indiscrezioni finora filtrate la molla che avrebbe spinto l’ex collaboratore a contattare l’ufficio indagini sarebbe stata l’improvvisa interruzione del rapporto con la Valle del Giovenco. Che, nelle ultime settimane, è balzata agli onori delle cronache sportive perché i due proprietari - l’avvocato Giovanni Lombardi Stronati (originario di Castel di Sangro) e il dottor Vincenzo Angeloni (originario di Aielli) - stanno rilevando la maggioranza delle azioni del Siena dalle mani dell’ex presidente De Luca. Proprio nell’ultima settimana, tra l’altro, la squadra allenata da Cappellacci, conquistando tre vittorie di fila, ha posto una seria ipoteca sulla promozione in serie C2. A sette giornate dalla fine sono undici i punti di vantaggio sulla seconda della classe, la Santegidiese. In un contesto del genere, fatto di successi sportivi e di escalation al mondo del grande calcio, l’inchiesta federale rappresenta un’ombra. Che a Pescina contano di scacciare al più presto. L’idea di affrontare un eventuale deferimento, un processo e una condanna non viene nemmeno presa in considerazione.

 

LA REAZIONE

Il patron Angeloni: fiducia nella giustizia sportiva

C’è una sensazione di fastidio nella Valle del Giovenco.
 La dirigenza è al corrente dell’apertura di un fascicolo da parte dell’ufficio indagini della Figc.
 Ma la diffusione della notizia, ovviamente, non ha fatto piacere ai tesserati gialloverdi, impegnati nella corsa verso la promozione in serie C2.
 Per tutti ha parlato il patron Vincenzo Angeloni che, raggiunto telefonicamente, ha dettato la seguente dichiarazione: «Siamo tranquilli, ben consapevoli di aver operato nell’ambito della correttezza e della lealtà. Riponiamo grande fiducia nella giustizia sportiva».
 E al senso di queste parole si rifanno anche i commenti informali di dirigenti e giocatori della Valle del Giovenco ai quali ovviamente non fa piacere l’accostamento con l’inchiesta degli 007 della Figc. Il senso di fastidio è appunto legato all’ombra gettata dalla deposizione dell’ex collaboratore dei vertici della società sulle imprese sportive delle ultime stagioni.
 Della vicenda si è detto all’oscuro Daniele Ortolano, il presidente del comitato regionale della Figc che organizza il campionato di Eccellenza: «A noi, come comitato regionale, non è pervenuta alcuna segnalazione. E comunque», ha aggiunto, «il lavoro dell’ufficio indagini viaggia autonomamente, rispetto a quello della federazione».
 La serie D anticipa. La 29ª giornata del campionato di serie D, 12ª del girone di ritorno, in programma domenica 1 aprile è stata anticipata a sabato 31 marzo alle ore 15. L’anticipo della giornata si è reso necessario per consentire la partecipazione dei giovani calciatori Juniores al 25º torneo nazionale giovanile che si svolgerà a Viareggio e località limitrofe dal 1 al 6 aprile.
 Cambio di orario. A partire dal prossimo week end le partite del campionato di serie D prenderanno il via alle ore 15.

 

Fonte: “Il Centro”

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Sartini Siena
 

Daniele Arrigoni non e' piu' l'allenatore del Livorno. Il successore sara' Fernando Orsi, ex portiere della Lazio e vice di Mancini. "Era un esonero che mi aspettavo", ha ammesso Arrigoni. "Sono dispiaciuto - ha aggiunto - ma l'ho sempre detto che in questi casi c'e' un presidente che ha il diritto di fare le sue scelte". Per il nuovo allenatore manca solo l'ufficializzazione. Orsi, ancora sotto contratto dell'Inter, come secondo si portera' Luciano Spinosi.

fonte: ansa
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Antiche dimore
 
Nella prima colonna  la classifica dalla 1 alla 10 giornata del girone di andata dopo Siena-Parma 2-2. Nella seconda la classifica dalla 11 di andata fino ad oggi dopo Parma-Siena 1-0. Nella terza la classifica del solo girone di ritorno. Secondo noi, considerando gli errori arbitrali e la sfortuna, che hanno recitato sicuramente un ruolo importante, c’è anche una crisi di risultati che dura da 19 giornate (un girone) dove abbiamo vinto una sola volta (Siena-Chievo 2-1) e tenuto una media retrocessione. Solo prendendo coscienza di questo, con umiltà e determinazione riusciremo a salvarsi.
fonte: siena club fedelissimi  

 1° - 9°

 

11° - 29°

 

RITORNO

Palermo

21

 

Inter

49

 

Inter

25

Inter

21

 

Lazio

37

 

Lazio

23

Roma

17

 

Milan

36

 

Milan

20

Livorno

16

 

Roma

35

 

Fiorentina

18

Fiorentina

15

 

Fiorentina

34

 

Empoli

17

Siena

14

 

Empoli

27

 

Roma

16

Udinese

13

 

Chievo

24

 

Reggina

13

Atalanta

13

 

Torino

23

 

Udinese

12

Reggina

12

 

Sampdoria

22

 

Sampdoria

11

Lazio

12

 

Udinese

22

 

Parma

10

Milan

12

 

Reggina

21

 

Ascoli

10

Cagliari

10

 

Palermo

20

 

Chievo

10

Catania

10

 

Cagliari

16

 

Torino

9

Sampdoria

10

 

Catania

16

 

Palermo

9

Messina

10

 

Atalanta

16

 

Cagliari

8

Empoli

9

 

Ascoli

15

 

Messina

8

Torino

7

 

Parma

14

 

Atalanta

8

Parma

7

 

Livorno

13

 

Livorno

7

Ascoli

4

 

Siena

11

 

Siena

6

Chievo

3

 

Messina

10

 

Catania

3

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Sa Giorgio a Lapi
 
A Siena aveva Beretta, che è stato al chievo ed è un seguace di Del Neri. Ha trovato differenze tra i due?
“Tantissime. Con Beretta non c’era sintonia, l’inizio di stagione a Siena è stato durissimo. L’anno scorso avevo segnato 11 gol (il suo record in A, ndr) e fatto tanti assist, poi è arrivato Beretta e ho fatto tanta panchina. Stavo malissimo, sentivo che il tecnico non aveva fiducia in me e non ne capivo il motivo. Con Del Neri il feeling è stato immediato: è un vero maestro di calcio”.

fonte: la gazzetta dello sport

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Sa Giorgio a Lapi
 

Il Senato aveva aggiunto una norma al decreto (l'articolo 2 bis) per vietare negli impianti sportivi striscioni, cartelli, simboli, emblemi, nonchè cori "relativi ad organizzazioni di sostenitori i cui partecipi siano stati condannati per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive". Per i trasgressori, ai quali veniva intimato di ripiegare gli striscioni o di interrompere i cori, era stata prevista a Palazzo Madama la stessa pena stabilita per la resistenza a pubblico ufficiale: la reclusione da sei mesi a cinque anni. Ma le commissioni della Camera modificano il testo: sono vietati negli impianti sportivi striscioni e cartelli "che comunque incitino alla violenza o che contengano insulti e minacce". Punto. La violazione del divieto, si aggiunge, è punita con l'arresto da tre mesi ad un anno.
fonte: www.gazzetta.it

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Stone Fly
 

La proposta è del presidente della commissione Cultura della Camera Pietro Folena e viene accolta con entusiasmo da entrambi i poli. In sostanza, si prevede che le società sportive rilascino biglietti gratuiti nominativi ai minori di 14 anni accompagnati da un genitore o da un parente fino al quarto grado. Nella misura di un giovane per ogni adulto. E per almeno la metà delle manifestazioni sportive previste in un anno. L'adulto, si legge nella norma, dovrà assicurare la vigilanza sul minore per tutta la durata della manifestazione.

fonte: www.gazzetta.it

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Rete ivo
 

Il Consiglio Direttivo del Siena Club Fedelissimi ha deciso all’unanimità di assegnare il Premio Robur 2006 all’Ing. Paolo De Luca. Comunicheremo in seguito il giorno in cui verrà consegnato il premio nel corso di una festa dedicata a “L’Uomo dei Sogni”.

fonte: siena club fedelissimi

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Rete ivo
 

Forse basterebbe una maggiore tranquillità, magari qualche certezza di più, e invece intorno al Siena si sta scatenando un cancan che definire inopportuno è sicuramente limitativo. Succede sempre così: quando le cose non vanno per il verso giusto immancabilmente si riesce a perdere la lucidità  e con essa molte possibilità di invertire quella rotta che tutti valutiamo sbagliata. Prima l’articolo de L’Espresso, poi la sconfitta di Parma, grazie anche all’ennesimo arbitraggio scandaloso, infine le tante, troppe voci che vogliono Beretta in bilico nonostante le dichiarazioni rassicuranti e decise di Stronati. Una conferma a cui dobbiamo credere anche se i rumors a livello nazionale ( i notiziari Mediaset su tutti) porterebbero a pensare al contrario e spesso il detto che “quando bubbola da qualche parte piove” a volte si dimostra vero. Oggi all’ora di pranzo i giornalisti sportivi della TV di Berlusconi hanno detto che con l’era De Luca si è chiusa anche quella di Beretta e Perinetti e possiamo immaginare ciò che avranno potuto pensare i diretti interessati o qualche giocatore che a quell’ora era sintonizzato su Italia 1 o Canale 5. Nessuno ha colpe specifiche, almeno fino a prova contraria, ma non si può negare che tutto ciò rischia di far precipitare ancora di più una situazione di per se già allarmante. E’ inutile stare a girare intorno al problema: è necessario che la nuova proprietà prenda al più presto il pieno possesso della società, che attui le sue legittime scelte e che, soprattutto, assuma quel ruolo di riferimento, insostituibile, per tutto l’ambiente. Soprattutto per la squadra. Non c’è niente di peggio quando in certe situazioni, come quella che attualmente sta vivendo il Siena, nascono dubbi su chi possa essere il punto di riferimento. E’ quindi importante assumere velocemente la guida della Robur, accelerare i tempi delle scelte, che siano o meno della conferme e cercare di arrivare a fine anno consci che quello che ci aspetta non sarà certamente una passeggiata. Il lavoro che aspetta Stronati non è facile, ne siamo ben consci, ma per cercare di mantenere viva la speranza della salvezza, che non è un’utopia, non vediamo altre alternative se non un intervento deciso, chiaro e rapido, da azionista di maggioranza.

fonte: siena club fedelissimi

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Rete ivo
 
Secondo ITALIA 1 SPORT edizione delle 13.00 sarebbe imminente da parte della nuova proprietà il cambio di allenatore. Dopo il rifiuto di Mazzone e Fascetti la scelta sarebbe ristretta a soli due nomi: Silvio Baldini e Luigi De Canio con il secondo in vantaggio.
fonte: italia 1 sport
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Sartini Siena
 

Venerdì 23 alle ore 22.00 presso la sede in via Mencattelli, 11, assemblea generale del Siena Club Fedelissimi per analizzare il momento delicato che sta attraversando la Società Bianconera impegnata nel passaggio di proprietà e la crisi di risultati che ci ha portato in una brutta posizione di classifica.

fonte: siena club fedelissimi
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Antiche dimore
 

Gaetano Salvemini è il nuovo allenatore del Livorno. Sostituisce l'esonerato Daniele Arrigoni. Il tecnico, verrà presentato dai labronici domani. Salvemini da giocatore ha indossato anche la maglia della Robur dal 1974 al 1976 conquistando la promozione in serie C nel campionato 75-76 con la fascia di capitano.

fonte: siena club fedelissimi
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I rappresentanti dei tifosi bianconeri hanno chiesto un incontro al nuovo patron della Robur, Giovanni Lombardi Stronati contattato telefonicamente ha dato immediatamente la sua disponibilità, quando verrà a Siena ci incontreremo. Sarà il modo per conoscerci e per cercare tutti insieme di raggiungere la salvezza, che in questo momento è la cosa più importante.
fonte: siena club fedelissimi

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Panificio san Prospero
 

E' la settimana della sosta? Ok, ma in mezza Toscana le acque restano agitate. Perché ha cominciato a traballare anche la panchina del Siena. Il nuovo patron bianconero, Giovanni Lombardi Stronati, ha ufficialmente confermato la fiducia al tecnico Mario Beretta, prima e dopo la sconfitta contro il Parma. Una scelta motivata anche dal gioco, comunque espresso dalla squadra. E da alcune decisioni arbitrali che, secondo i dirigenti toscani, avrebbero inciso sui risultati. Però nelle ultime ore spunta una possibile alternativa a Beretta: è quella di Gigi De Canio, tecnico che una stagione fa ha condotto il Siena a una tranquilla salvezza. De Canio, più che Baldini. Mentre tramontano altre due piste. Carlo Mazzone, che proprio ieri ha compiuto settant'anni, avrebbe declinato l'invito. Stesso discorso per Eugenio Fascetti: «Io a Siena? Mai contattato. E comunque sto bene a casa, con i miei nipotini». Fascetti ha 68 anni e sa come godersi la pensione. (Alessandro Lorenzini)

fonte: la gazzetta dello sport

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ESTRA
 
In molti ci hanno mandato una mail per sapere cosa c’era scritto nell’articolo del quotidiano TUTTOSPORT di sabato 17/03/07, che tanto scalpore aveva suscitato in città. Lo abbiamo trovato e lo inseriamo per dovere di informazione senza alcun commento.
fonte: siena club fedelissimi

CLIMA TESO TRA I TOSCANI
L’autorete del nuovo Siena
.
Stronati si presenta alla squadra e tiene fuori dallo spogliatoio Beretta.


SIENA. Il primo colpo di Giovanni Lom­bardi Stronati, nuovo patron del Siena, è un diretto al volto di Massimo Beretta.
Il secondo colpo è all’indirizzo di Giorgio Perinetti. Ovvero dell’allenatore e del di­rettore generale dei toscani, il vero asse portante di una società che in questa sta­gione ha vissuto un lungo e pericoloso in­terregno. Una coppia che pensava di aver matu­rato qualche credito nel periodo, anche se le ultime prestazione dei bianconeri au­torizzano qualche preoccupazione. Nei tifosi soprattutto, che assistono sbigotti­ti agli eventi. Giovedì infatti Stronati, in compagnia di Emiliano Angeloni ( en­trambi romani e romanisti) si sono reca­ti al Franchi, dove la squadra si stava al­lenando, chiedendo di incontrare i gioca­tori. Una prima presa di contatto e fin qui nulla di anomalo. Mentre curiosa, quantomeno, è stata la decisione di riu­nirsi nello spogliatoio con Beretta e Peri­netti alla porta. Non vicino. Fuori. Esau­torati, agli occhi del gruppo, innanzitut­to. Una mossa di autolesionismo incredi­bile e che subito ha prodotto tutta una serie di interpretazioni maliziose, a par­tire da quella che vorrebbe il Monte dei Paschi ( che rimane il punto di riferimen­to della società) interessato a ridimen­sionare il calcio a tutto vantaggio del ba­sket. Fantasie, probabilmente. Autorizzate però dalla strana iniziativa e da una se­conda che ha fatto infuriare, questa vol­ta, la squadra. Infatti dopo l’allenamen­to sono stati convocati in sede Simone  Vergassola ed Enrico Chiesa in rappre­sentanza dei compagni, non dietro input del resto della rosa bianconera, ma del solito Stronati. Il commento, piccato, de­gli esclusi è stato: « I rappresentanti ce li scegliamo noi » . La prossima volta, forse. Insomma, il clima in vista della fondamentale tra­sferta di Parma è quantomeno surriscal­dato. E non aiutano a raffreddarlo altre notizie sul fronte societario. Infatti la nuova dirigenza avrebbe al momento ver­sato soltanto 500 mila euro a fronte del passaggio di mano del Siena e altri 500 mila li hanno sottoscritti gli azionisti se­nesi ( che deterranno il 20% del capitale sociale). Affinché la cessione sia comple­tata mancano 26 milioni, non proprio bruscolini. E i tifosi si interrogano anche sulle notizie apprese dall’Espresso, che ha ricordato una disavventura giudizia­ria di Stronati: 4 mesi di reclusione per truffa nello scandalo Italsanità. E l’accu­sa, sempre a carico dell’avvocato roma­no, di corruzione formulata da parte del pm Henry John Woodcock nell’inchiesta Federcosorzi. Oltre alle accuse di “ insi­der trading” ricevute dalla Cob ( l’equiva­lente francese della Consob). MASSIMO CHERUBINI

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Era la prima trasferta del dopo “decreto Amato” e c’era molta attesa per sapere cosa sarebbe cambiato. Ieri la prima risposta. Non è cambiato niente…..anzi. Facilitati dal fatto che il Parma ha come biglietteria ticketone e l’ha autorizzata a vendere anche i biglietti del settore ospiti, i tifosi senesi (circa 400) hanno acquistato regolarmente i biglietti in città senza avere l’obbligo di presentare il documento. I club hanno organizzato tre pulman (Fedelissimi, Corrente Bianconera e Val d’Arbia) più un pulman dell’associazione “Il Laboratorio”. Arrivati al casello di Parma ci attendeva la polizia che ci ha scortato a tutta velocità allo stadio. Siamo entrati nel settore ospiti con il biglietto strappato a mano dallo stewart  e con i tornelli non funzionati. Ci è stato impedito di portare le aste delle bandiere grandi, mentre è stato permesso ai tifosi di casa. Grande tifo fino al gol di Gasbarroni, dopo pian piano si è affievolito. Cori contro l’arbitro Tagliavento. Poi subentra la rassegnazione all’ennesima sconfitta che ci avvicina pericolosamente alla zona retrocessione. Rientro a Siena triste ma tranquillo.

fonte: siena club fedelissimi

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Futuro Businnes
 
“Sono deluso dall’arbitraggio – ha dichiarato il capitano dei bianconeri – l’espulsione di Codrea ci stava, ma allora anche Coly, nel primo tempo, ha fatto due falli simili ed è stato solo ammonito. Siamo poco lucidi sotto porta, però con quel gol annullato si perdono punti. Nonostante una nostra ingenuità, abbiamo fatto meglio del Parma che, però, porta a casa tre punti. L’arbitro Tagliavento ha detto che il gol è stato annullato per fuorigioco, un fuorigioco che non c’era: vorremmo quello che ci spetta, non di più. Mi auguro che l'arbitro abbia visto male…”.

fonte: siena club fedelissimi

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Il Chiasso Largo
 
Ci scusiamo con i frequentatori del nostro sito, ma la pagina del sondaggio per problemi tecnici è momentaneamente indisponibile. Quindi fino a quando non saranno risolti non sarà possibile votare il miglior giocatore del Siena per la partita Parma-Siena. Vi informeremo appena il problema sarà risolto.
fonte: siena club fedelissimi
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Il Mangione
 
Un gol di Gasbarroni regala a Claudio Ranieri la prima vittoria sulla panchina del Parma e complica la corsa del Siena, ora a soli tre punti di vantaggio dal Messina terzultimo. I bianconeri però recriminano per un gol annullato a Maccarone per un fuorigioco molto dubbio. Al "Tardini" va in panchina l'acciaccato Morfeo e i gialloblù di casa si affidano al tridente Gasbarroni-Budan-Rossi, mentre Beretta cambia l'assetto offensivo rispetto alle ultime gare, schierando Maccarone unica punta con Eremenko e Locatelli alle sue spalle. Cozza è in panchina, Frick addirittura in tribuna. Si inizia a ritmi blandi, la prima emozione al 10', quando Eremenko sfrutta un'incomprensione tra Bucci e Coly e tenta il pallonetto che finisce però alto.  Dopo alcune schermaglie a centrocampo e qualche tentativo dalla distanza da entrambe le parti, al 19' il Parma va in gol. Rinaudo sbaglia il disimpegno, il pallone letteralmente rimbalza su Budan e finisce a Gasbarroni, che dal limite dell'area supera Manninger con un destro preciso, ma l'estremo difensore austriaco non sembra esente da colpe. La reazione del Siena non si traduce in pericoli per la porta di Bucci, mentre il Parma prova sempre a ripartire mostrando un Budan in ottima condizione. Il croato va al tiro al 28' dalla distanza, ma Manninger è attento. Al 37' il Siena pareggia con Maccarone di testa, ma il guardalinee annulla per un fuorigioco che non sembra esserci. Inutili le proteste dei toscani. Nella ripresa Beretta sostituisce al 7' Locatelli con Chiesa e passa così all'attacco a due punte. Un paio di minuti dopo però un elegante disimpegno di Rinaudo mette ancora i brividi a Manninger, ma stavolta il Parma non ne approfitta.
Il Siena mantiene l'iniziativa, come nel primo tempo, ma non riesce a pungere, confermando i limiti in fase offensiva mostrati nelle ultime uscite (un solo gol realizzato nelle ultime cinque partite, considerando anche quella di oggi).
Il Parma difende bene il vantaggio, ma si fa vedere dalle parti di Manninger solo al 15', con un tiro dalla distanza di Parravicini, parato senza problemi dal portiere austriaco. Al 18' buona occasione per Maccarone, che però manda alto da distanza ravvicinata. Al 27' bel tiro al volo di Chiesa, che però finisce alto.  Quattro minuti dopo nuova tegola sul Siena, con Codrea che rimedia due ammonizioni ravvicinate e lascia i toscani in dieci. Gli ospiti si smarriscono, e Giuseppe Rossi al 35' fa tutto bene, supera anche Manninger ma perde l'attimo e non riesce a tirare. Beretta prova il tutto per tutto inserendo Cozza per Antonini, Ranieri risponde con Muslimovic al posto di Dessena, ma non succede nulla fino alla fine. Tre punti al Parma, dopo soli sette giorni lascia ancora l'Ascoli da solo all'ultimo posto e lancia un messaggio importante: per la salvezza i gialloblù possono ancora dire la loro. Il Siena adesso rischia seriamente di finire nelle sabbie mobili della lotta salvezza, serve un cambio di ritmo, a partire dall'importantissima trasferta di Reggio Calabria, tra due settimane.
fonte:www.repubblica.it

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