Audio Life
Ricci Bus
CLEAN ACCCENT
Banca Cras
Audio Life
Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Livorno 51 24 15 6 3 47 21
Siena 49 25 14 7 4 32 21
Pisa 47 25 12 11 2 32 17
Viterbese 45 25 13 6 6 38 26
Carrarese 36 25 10 6 9 41 34
Alessandria 35 24 9 8 7 33 26
Monza 35 25 9 8 8 26 22
Olbia 35 25 10 5 10 29 31
Giana Erminio 34 24 9 7 8 40 34
Piacenza 32 25 9 5 11 29 32
Arzachena 31 25 9 4 12 38 35
Pistoiese 31 24 7 10 7 31 35
Pontedera 31 25 8 7 10 28 38
Arezzo (-3) 28 25 8 7 10 30 29
Pro Piacenza 28 24 7 7 10 19 25
Lucchese 27 25 6 9 10 24 32
Cuneo 23 25 5 8 12 18 34
Gavorrano 18 24 4 6 14 24 41
Prato 16 24 3 7 14 18 44

 

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Sartini Siena
 

Arzachena - Pisa 3-4
Reti: 13' Negro (P), 30' Curcio (A), 35' Di Quinzio (P), 45' Negro (P), 64' Lisai (A), 67' Curcio (A), 91' Masucci (P)
Gavorrano - Piacenza 1-0
Rete: 59' Brega (G)
Giana Erminio - Siena 0-1
Rete: 16' Marotta (S)

Pistoiese - Olbia 1-2
Reti: 24' De Cenco (P), 49' Pennington (O), 74' Silenzi (O)
Pro Piacenza - Viterbese 3-1
Reti: 38' Musetti (PP), 51' Alessandro (PP), 84' La Vigna (PP), 89' Atanasov (V)
Lucchese - Cuneo 0-0
Alessandria - Monza 0-0
Carrarese  - Prato 4-0

Reti: Bentivegna, Vassallo, Tavano, Biasci
Pontedera - Arezzo 0-0
Riposa: Livorno

Fonte: Fol



 

 

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Elettronorge
 
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Panificio san Prospero
 

I “simpaticissimi” tifosi (si fa per dire) del Giana Erminio quando hanno visto maturare la sconfitta della loro squadra hanno pensato bene di fare il tifo per il Livorno con cori del tipo “Livorno, Livorno” e “resterete, resterete in Serie C”

Fonte: Fol


 

 

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Antiche dimore
 

"Sono contento, ho passato un momento difficile, ma sono sempre stato sul pezzo e mi serviva questa opportunità per potermi riscattare e dare una mano al gruppo. Sono contento di essere partito dall’inizio e ora spero di continuare così. In trasferta affrontiamo le partite con maggiore personalità e dobbiamo migliorarci in questo in casa. Oggi siamo partiti bene e dopo il vantaggio ci siamo un po’ abbassati rischiando qualche cosa, ma nel secondo tempo ci siamo compattati e non abbiamo corso grossi rischi. È stata una partita difficile e per questo siamo contenti di questi tre punti che sono fondamentali."

Fonte: Fol
Foto: La Nazione

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Immobiliare Brogi
 

“Siamo partiti bene e solo dopo pochi secondi siamo entrati in area loro. Siamo passati in vantaggio e poi abbiamo avuto qualche occasione per raddoppiare. Non è facile venire a giocare qua perché amano giocare al calcio ed è comunque bello incontrare queste squadre. È stata una partita dure e combattuta in cui a volte siamo stati furbi e in altre bravi.

Siamo partiti con un modulo e poi abbiamo cambiato per non correre rischi perché la Giana è molto brava a muovere la palla e ci metteva un po’ in difficoltà, ma quando abbiamo cambiato abbiamo sofferto meno e concesso solo qualche cross.

Guardando la classifica abbiamo fatto un bel recupero, poche partite fa eravamo a 12 punti dalla vetta, ma dobbiamo migliorare ancora. Abbiamo la possibilità di dare fastidio, dobbiamo migliorare partita dopo partita e poi tireremo le somme.”

Fonte: FOL
Foto La Nazione

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Tosoni Auto
 

“Vincere è sempre difficile e lo vediamo domenica dopo domenica, dobbiamo lavorare su noi stessi e non guardare gli altri. Qui è difficilissimo vincere, ma oggi pur soffrendo ci siamo riusciti. La Giana è una delle squadre che ha il rendimento più alto in casa e la vittoria di oggi vale di più”

Oggi la Viterbese ha perso, si può dire che sarà una lotta a due con il Livorno?

“A me piacerebbe dirlo, ma non credo che si possa dire. Ogni giornata ci possono essere delle sorprese, basta vedere oggi il risultato del Pro Piacenza che lotta per salvarsi,  Non c’è niente di scontato, ma è chiaro che le squadre che in questo momento sono più avanti, hanno fatto qualcosa in più in termini di risultati e se lo sono meritato.”

Si aspettava una partita così difficile oggi?

“Considero quella con la Giana una delle partite più difficili del campionato. All’andata cambiammo modulo proprio per questo, cosa che non ho fatto oggi per quelle certezze che noi abbiamo raggiunto.”

Tanta gioia alla fine

“Si, ma non per la vittoria in se stessa quanto per il fatto che sentiamo un po’ di pressione per la posizione in classifica e quando si ottiene un risultato grazie all’impegno di tutti, è normale gioire per una piccola impresa. Non dimentichiamo che anche in virtù del turno di riposo del Livorno, questo risultato ci da più autostima, consapevolezza e voglia di credere in quello che stiamo facendo.”

Fonte: FOL

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Sapori di Toscana
 

La partita Lucchese-Cuneo in programma alle ore 16.30 è finita 0-0

Fonte: Fol

 

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Antiche dimore
 
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Panificio san Prospero
 

La piattaforma Eleven Sports Italia, che trasmette in esclusiva le gare di Serie C, oggi ha riscontrato un pesante disservizio che ha impedito la visione delle partite in programma alle ore 14.30. Rabbia degli sportivi di tutta italia che hanno intasato tutti i canali della piattaforma per protestare.
Queste le scuse da parte della società che gestisce il servizio: “A causa di problemi tecnici non dipendenti da noi, non riceviamo dalla regia il flusso dagli stadi e per questo lo streaming non è al momento disponibile. La trasmissione riprenderà il prima possibile, ci scusiamo per il disagio".

Fonte: Fol

 

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Futuro Businnes
 

Arzachena - Pisa 3-4
Reti: 13' Negro (P), 30' Curcio (A), 35' Di Quinzio (P), 45' Negro (P), 64' Lisai (A), 67' Curcio (A), 91' Masucci (P)
Gavorrano - Piacenza 1-0
Rete: 59' Brega (G)
Giana Erminio - Siena 0-1
Rete: 16' Marotta (S)
Pistoiese - Olbia 1-2
Reti: 24' De Cenco (P), 49' Pennington (O), 74' Silenzi (O)
Pro Piacenza - Viterbese 3-1
Reti: 38' Musetti (PP), 51' Alessandro (PP), 84' La Vigna (PP), 89' Atanasov (V)
Lucchese - Cuneo 0-0
Alessandria - Monza (18.30)
Carrarese  - Prato (18.30)
Pontedera - Arezzo (18.30)
Riposa: Livorno

Fonte: Fol

 

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Vittoria sofferta ma meritata quella conquistata sul difficile campo di Gorgonzola dalla Robur. I bianconeri sono passati in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Marotta, su calcio d'angolo di Iapichino, al 16' del primo tempo. Continui sono stati i capovolgimenti di fronte e le due squadre si sono date battaglia dall'inizio alla fine. La Robur ha colpito una traversa con Bulevardi e un palo con Marotta, oltre a un paio di occasioni svanite per un soffio.

Di contro da registrare la traversa centrata da Perna per la Giana, un intervento prodigioso di Pane su un attaccante lanciato a rete e un altro di Sbraga che ha letteralmente tolto la palla dai piedi di Bruno al momento del tiro. Vittoria quindi meritata che permette di recuperare 3 punti al Livorno, oggi in turno di riposo.

Il tabellino

Giana Erminio (4-4-2): Sanchez; Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio; Chiarello, Greselin (24' st Gullit), Marotta, Jovine, Perna, Bruno. A disposizione: Taliento, Sala, Gullit, Seck, Degeri, Capano, Sosio. Allenatore Cesare Albè.
Siena (4-3-1-2): Pane; Rondanini, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino; Bulevardi (42' Damian), Gerli, Vassallo (42'Cristiani); Guberti (45' Panariello); Marotta, Santini. A disposizione: Crisanto, Dossena, Cleur, Panariello, Mahrous, Cruciani, Damian, Guerri, Cristiani, Neglia, Emmausso, Rossi A. Allenatore Michele Mignani.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina (Parrella-Mansi).Erminio-Robur Siena.
Marcatori: 16' pt Marotta
Spettatori: 622 di cui 410 paganti e 212 abbonato per un incasso di 3.729 euro. Senesi 58.
Spettatori: 829 di cui 617 paganti e 212 abbonato per un incasso di 3.726 euro. Senesi 58
Note: Recupero 1;5. Angoli 9-4
Ammonito: 77' Bulevardi (S)

Fonte: FOL

 

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Oggi la nostra sede sarà aperta dalle ore 14 per assistere alla diretta di Alessandria-Siena.
L'ingresso è riservato ai soli soci del club. La tessera 2017-2018 può essere fatta anche direttamente in sede.

Siena Club Fedelissimi

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Panificio san Prospero
 

Arzachena - Pisa (14.30)
Gavorrano - Piacenza (14.30)
Giana Erminio - Siena (14.30)
Pistoiese - Olbia (14.30)
Pro Piacenza - Viterbese (14.30)
Lucchese - Cuneo (16.30)
Alessandria - Monza (18.30)
Carrarese  - Prato (18.30)
Pontedera - Arezzo (18.30)
Riposa: Livorno

Fonte: Fol

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Sartini Siena
 

Giana Erminio (4-4-2): Sanchez; Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio; Iovine, Degeri, Marotta, Chiarello; Bruno, Perna. A disposizione: Taliento, Greselin, Sala, Gullit, Seck, Capano, Sosio. Allenatore Cesare Albè.
Siena (4-3-1-2): Pane; Rondanini, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino; Cristiani, Gerli, Vassallo; Guberti; Marotta, Santini. A disposizione: Crisanto, Dossena, Cleur, Panariello, Mahrous, Cruciani, Damian, Guerri, Bulevardi, Neglia, Emmausso. Allenatore Michele Mignani.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina (Parrella-Mansi).
Stadio: Comunale “Città di Gorgonzola”.
Tv: www.elevensports.it
Diretta live: www.sienaclubfedelissimi.it

Fonte: Fol

 

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Non c’è pace in Serie C. Dopo l’esclusione del Modena e il fallimento del Vicenza è scoppiata la bomba anche ad Arezzo. Il presidente Matteoni, in carica da appena un mese e mezzo, dopo aver millantato di tutto alla piazza e promesso mari e monti ai calciatori, ha fatto dietro-front lasciando l’Arezzo a un passo dal baratro. Una situazione paradossale da mesi con la precedente gestione Ferretti che ha lasciato un debito di circa 2 milioni (spese di gestione comprese), con passaggi societari prima a Neos poi a Matteoni che di fatto non hanno portato niente. È in arrivo un’altra penalizzazione, sempre per ritardi nei pagamenti ai tesserati: dopo i 3 già tolti sono in arrivo altri 8 punti (non è stata rispettata la scadenza di venerdì). Domani la squadra metterà in mora la società per poter escutere la fideiussione, ma essendo di tipo assicurativo, i tempi di riscossione sono lunghi e la pazienza della squadra dopo mesi di promesse mai mantenute è finita.

Autogestione Il settore giovanile è costretto ad autogestirsi, i calciatori si pagano le spese mediche e i dipendenti non riscuotono da mesi: il terzo fallimento degli ultimi 24 anni (1993 e 2010) è vicino. Il tecnico Pavanel in conferenza è stato furioso: «Matteoni ci ha preso tutti in giro, vergognoso aver giocato con la nostra passione e la nostra voglia. Fino a poche ore prima del presunto pagamento degli stipendi mandava sms rassicuranti, poi sappiamo tutti cosa è successo. E’ inaccettabile che certi personaggi girino intorno al calcio. Poi ha spronato l’imprenditoria e le istituzioni cittadine a trovare una soluzione per poter finire la stagione. Se la squadra deciderà di scendere in campo bene, altrimenti rispetterò le scelte dei ragazzi». Duccio Borselli, presidente di Orgoglio Amaranto (comitato di tifosi che detiene l’1% della società) cerca fondi utili a evitare un altro crac. Ieri mattina era ad Arezzo anche Andrea Fiumana dell’Aic, che è stato chiaro: «Se non arriveranno rassicurazioni economiche la gara con il Livorno di domenica prossima è a forte rischio». Oggi la squadra va a Pontedera con le proprie auto e almeno 200 tifosi seguiranno la squadra con la speranza che non sia l’ultima partita della stagione.


Fonte: Gazzetta dello Sport

 

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Panificio san Prospero
 

Nel corso dell’asta fallimentare tenuta pochi giorni fa, la Robur Siena ha acquistato tutti i trofei, coppe e targhe, che costituivano il patrimonio storico-sportivo dell’AC Siena SpA.

Tra i tanti ricordi, le coppe per le promozioni in serie B, in serie A e la Supercoppa di Lega C. Tantissimi anche i trofei conquistati, negli anni, dal settore giovanile.

Questa operazione, voluta dal presidente Anna Durio, non può che fare piacere a tutti coloro che da sempre seguono le sorti della Robur.

Fonte: FOL

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Immobiliare Brogi
 

Due stagioni non consecutive in bianconero, ovvero nel 2000/01 e nel 2002/03, con 26 reti in 74 apparizioni complessive. La seconda coincise oltretutto con lo storico approdo in Serie A e Simone Tiribocchi (nella foto), ex – attaccante e oggi allenatore, ne fu uno dei protagonisti principali. 

Che bilancio traccia dell’esperienza al Siena? 
«Ampiamente positivo, soprattutto se penso all’ ultimo anno. Partimmo con l’ obiettivo di salvarci, invece conquistammo la Serie A giocando un ottimo calcio. Rappresentò la svolta della mia carriera, avevo 25 anni e arrivai per la prima volta in doppia cifra in termini di gol». 
 

La promozione era nei piani societari? 
«Sicuramente la rosa era valida, con giocatori in rampa di lancio come Pinga e Taddei. La B dell’ epoca però era un torneo difficile, sulla carta c’erano squadre più forti di noi. L’ unico a crederci davvero sin dall’ inizio era il presidente De Luca. Qualcuno gli diede del pazzo, invece aveva intravisto prima di tutti le nostre potenzialità». 
 

Nell’ estate del 2003 però lei finì al Torino... 
«Mi sarebbe piaciuto restare, ma il mio cartellino apparteneva alla società granata che mi riportò alla base. La dirigenza bianconera provo a trattare, ma non ci fu niente da fare». 
 

Che idea si è fatto del cammino della Robur? 
«Sta disputando un ottimo torneo. Mignani è un amico, ci siamo incrociati anche ad Olbia. Credo sia l’ uomo giusto perchè conosce bene la piazza e questo rappresenta un vantaggio». Quale giocatore può fare la differenza? 
«Vedo un buon collettivo, ma Marotta è fuori categoria. Mi aspetto molto anche da Neglia». 
 

La promozione può arrivare già a maggio? 
«Difficile, ma non impossibile. Il Livorno non molla e negli altri gironi ci sono Pordenone e Catania che hanno qualcosa in più, anche se ai play-off può succedere di tutto. Credo però che l’obiettivo di questa stagione sia quello di porre le basi per arrivare in B nel 2018/19 da primi in classifica». 
 

E’ mai stato vicino ad un ritorno al Franchi? 
«Non ufficialmente, ma alcuni anni fa Ponte e Vergassola me lo proposero. Se non ricordo male era l’estate del 2014. Si trattò di poco più di una battuta che non ebbe seguito, anche perchè avevo già deciso di smettere di giocare». 
 

Tornerebbe da allenatore? 
«Mai dire mai. Michele sta facendo un ottimo lavoro, ma se un giorno dovesse presentarsi questa opportunità di sicuro la prenderei in considerazione». (Giovanni Fiorentino)

Fonte: La Nazione

 

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Antiche dimore
 

«Se la giocheranno fino alla fine, Livorno e Siena». Intanto però, la sua Giana, proverà a mettere i bastoni tra le ruote ai bianconeri. Salvatore Bruno, uno che di calcio, vero, ne ha masticato abbastanza (11 reti e 4 assist quest’anno) è rimasto impressionato dalla Robur e sa che domani non avrà vita facile. Ma non hanno niente da perdere, mai, i biancazzurri e questa è una delle armi che li tiene stabilmente ai piani alti della classifica. Una tranquillità che ha scelto per chiudere la carriera. 

Giana-Siena… 
«Credo proprio che verrà fuori una bella partita. Il Siena è l’avversaria che mi ha colpito di più nel girone di andata. Anche se la gara del Franchi è finita 0-0, senza troppe emozioni, ho visto una squadra solida, compatta, che merita di sicuro il posto che occupa. Secondo me è allo stesso livello del Livorno e fino all’ultimo sarà una bella lotta. La Viterbese la vedo un gradino indietro e il Pisa, per quanto forte, vince poco. Non mi dà la sensazione di essere una top player. Noi comunque ce la metteremo tutta per bloccare i bianconeri». 
 

Il segreto e l’obiettivo della Giana? 
«L’umiltà del gruppo. Un gruppo che ha voglia di lavorare e che ha uno zoccolo duro che non molla mai. L’obiettivo dell’allenatore e di ogni giocatore è quello di migliorarsi sempre. Ce la giochiamo con tutti a testa alta, contenti e soddisfatti di quello che stiamo facendo e con la voglia di compiere un altro ‘miracolo’. Anche noi, purtroppo, abbiamo perso qualche punto per strada e il quinto posto ce lo meritiamo tutto. Albè? Un gestore straordinario che ha sempre una buona parola per tutti e che tiene tutti sul filo. Coadiuvato dal secondo Bertarelli, che fa un grande lavoro sul campo». 
 

L’attacco della Robur? 
«Forte, molto forte. Marotta mi piace tantissimo, è tra i migliori della categoria. Santini l’anno scorso mi ha impressionato e sinceramente credevo che avrebbe fatto bene anche ad Ascoli. Ma capisco che quando le cose non vanno benissimo si punti più sui giocatori esperti». 
 

Perché ha scelto la Giana e perché non la vediamo in una piazza più blasonata? 
«E’ stata un po’ una scelta di vita: mia moglie è di Piacenza, sono vicino a casa. Per il resto va chiesto ai direttori sportivi: spesso quando guardano la carta d’identità si spaventano, senza sapere come un giocatore si allena o come sta. Io non ho mai mancato una seduta, sono sempre stato bene. Sono arrivato a 38 e segno ancora. Sono d’accordo di fare spazio ai giovani, ma ci vorrebbe più informazione». 
 

Sassuolo-Siena 4-3? 
«Tanti ricordi, belli e brutti. Feci doppietta, vincemmo una grande partita in rimonta. Conte era una furia. Ma io mi stirai e fui costretto a rimanere fuori tre mesi… Voi invece vinceste il campionato…». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione

 

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Rete ivo
 

Sotto per 2-0 al termine del primo tempo, i bianconeri hanno riportato in parità il risultato nella ripresa grazie ad una doppietta firmata da Biancalani.

Il tabellino:
Teramo:
Natale V., Collevecchio (30’st Campanile), Iachini, D’Orazio, Gualteri, Vinacri, D’Andrea (22’st Matera), Lijoi, Antichi, Silvestri (13’st Matera), Di Tecco (30’st Carponi). All. Cifaldi. A disp. Santarelli, Cefarelli, Porrini, Natale A., Carponi, Vanacore, Martinez, Calvarese.
Siena: Jashari, Cecconi (30’pt Doda), Squarcia, Fontana, Marsicano, Bonechi, Nassi, Sensitivi, Biancalani (45’st Esposito), Frosinini, Anselmi (25’st Perri). All. Signorini. A disp. Benincasa, Aguzzi, Costaglione, Imperato, Rrokaj, Cavallini, Finucci, Ben Moussa.
Arbitro: Sciubba di Pescara. (Ciocca- Fonzi)
Marcatori: 22’Antichi (T), 44’ Di Tecco (T), 50' e 84 Biancalani (S)
Ammoniti: Lijoi (T), Iachini (T)

I risultati della 17a giornata
Sambenedettese-Fermana 0-1
Ravenna-Arezzo 3-1
Fano-Reggiana 0-1
Gubbio-Santarcangelo 1-0
Teramo-Siena 2-2
Turno di riposo: Viterbese

La classifica
34 Reggiana
27 Santarcangelo

23 Siena, Fermana
20 Teramo, Fano
19 Gubbio, Ravenna
18 Arezzo
13 Viterbese
12 Sambenedettese

Fonte: Fol

 

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Il Mangione
 


Portieri:
12 CRISANTO Lorenzo 1998
22 PANE Pasquale 1991
1 ROSSI Alessio 2000

Difensori:
5 D'AMBROSIO Dario 1988
15 IAPICHINO Dennis 1990
13 MAHROUS Amir 1998
18 CLEUR Gabriel 1998
2 PANARIELLO Aniello 1988
4 RONDANINI Ivan 1995
26 SBRAGA Andrea 1992
3 DOSSENA Alberto 1998

Centrocampisti:
27 BULEVARDI Danilo 1995
17 CRISTIANI Alessio 1989
14 CRUCIANI Michel 1986
21 DAMIAN Filippo 1996
16 GERLI Fabio 1996
6 GUBERTI Stefano 1984
8 GUERRI Simone 1982
25 VASSALLO Francesco

Attaccanti:
7 EMMAUSSO Michele 1997
9 SANTINI Claudio 1992
10 MAROTTA Alessandro 1986
20 NEGLIA Samuele 1991

Fonte: Fol



 

 

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Tosoni Auto
 

“E’ stata una settimana tranquilla, abbiamo lavorato bene ed abbiamo tutti i giocatori a disposizione: questo ci impone di fare delle scelte perchè abbiamo una rosa ampia. I ragazzi stanno bene, hanno assorbito l’ultima partita, abbiamo visto quello che abbiamo fatto di buono e quello che possiamo migliorare, andiamo a giocarci questa partita con la Giana.

Una sfida tra una delle squadre con il miglior rendimento casalingo contro la squadra che ha il miglior cammino in trasferta?
“Può essere un tema della partita, anche se noi studiamo gli avversari a prescindere dal loro rendimento, andando a giocare su ogni campo, compreso il nostro, per cercare di fare il bottino pieno. La Giana è una squadra forte, l’anno scorso ha dimostrato il proprio valore: ha cambiato pochissimo, porta avanti il progetto da tanti anni e ha un allenatore di spessore e di esperienza. A Gorgonzola dobbiamo portare entusiasmo, voglia di prevalere sull’avversario sia nel collettivo che nei duelli individuali, abbiamo tanto bisogno di fare punti”.

Il Livorno riposa?
“Questo non influisce sulla nostra testa, come dopo la partita con la Carrarese non avevi ne’ vinto ne’ perso il campionato, la stessa situazione la vivi in vista della partita con la Giana, alla fine del percorso tutti avremo fatto le stesse partite e alla fine conteremo chi ha fatto più punti. Guardiamo avanti credendo molto nel lavoro, avendo la certezza che, con i se, con i ma e con i rimpianti, non andiamo avanti e non ci aiutano a migliorare. Molto serenamente credo nei miei giocatori perchè vedo ogni giorno come si allenano e come preparano le partite: quello che hanno fatto fino ad oggi è qualcosa di importante, mancano ancora un po’ di partite, forse quelle più importanti, ma sui presupposti che ci siamo creati sul campo, considerando che nessuno ci ha regalato dei punti, andremo a giocarci le ultime sfide con grande entusiasmo”.

Fonte: Fol

 

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Il Chiasso Largo
 

Domani 3 assenze tra gli uomini a disposizione di Cesare Albè per  Giana Erminio Siena in programma domani alle ore 14.30 al Comunale di Gorgonzola. Mancheranno i lungodegenti Daniele Pinto e  Gabriele Rocchi, che stanno lavorando per recuperare dai rispettivi infortuni e Jacopo Concina, fermato per una giornata dal giudice sportivo dopo il cartellino rosso rimediato contro la Viterbese.

Questa la lista 18 convocati

Portieri: Pablo SANCHEZ (N. 1), Roberto TALIENTO (N. 12)

Difensori: Simone BONALUMI (N. 15), Valerio FOGLIO (N. 3), Andrea MONTESANO (N. 24), Simone PERICO (N. 2), Giacomo SALA (N. 14), Mbaye SECK (N. 17), Alessandro SOSIO (N. 23)

Centrocampisti: Marco CAPANO (N. 20), Riccardo CHIARELLO (N. 4), Lorenzo DEGERI (N. 13), Simone GRESELIN (N. 11), Alessio IOVINE (N. 5), Matteo MAROTTA (N. 21)

Attaccanti: Salvatore BRUNO (N. 9), Gullit OKYERE (N. 16), Fabio PERNA (N. 10)

Fonte: Fol



 

 

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Panificio san Prospero
 

Prima dell'allenamento di rifinitura in vista della trasferta di domani a Pontedera, il capitano Davide Moscardelli ha letto un comunicato per esprimere la posizione della squadra di fronte agli ultimi avvenimenti societari.

"Il 16 sarebbe dovuto essere il giorno del pagamento degli stipendi nei tempi previsti per evitare le penalizzazioni, il giorno della fine dell'emergenza nel quale si sarebbe garantito il futuro della società, togliendo ansia e angoscia a tutti i dipendenti dell'Arezzo calcio. Invece è diventato il giorno della fine del carnevale, le maschere sono cadute ed i carri si sono fermati. Noi calciatori abbiamo passato gli ultimi 6 mesi a tentare di capire chi fossero le persone che si sono presentate davanti a noi, se fossero persone vere o attori. L'impressione che abbiamo avuto e che abbiamo è che fossero attori, sempre diversi, ma la regia non è mai cambia. Tanto si voleva fare qui ad Arezzo negli ultimi mesi, tanto è stato detto, noi calciatori siamo sempre stati messi in mezzo. Non vogliamo essere presi in giro da chiunque arrivi a stappare una bottiglia di champagne. Non vogliamo che a pochi mesi si replichi una situazione identica a quella di Modena, ma non dipende da noi. Adesso è il momento che le istituzioni facciano qualcosa di concreto. Concluso il girone d'andata ed il calciomercato abbiamo perso i mezzi per essere tutelati integralmente e non crediamo che le garanzie per le iscrizioni ai campionati possano essere sufficienti. Ci resta soltanto lo sciopero. Siamo a febbraio e già si è visto il Modena escluso dal campionato, il Vicenza fallito e l'Arezzo con un futuro imprevedibile. È giunto il momento che la Lega e la FIGC intervengano per migliorare la situazione e salvare la categoria. Noi domenica scenderemo in campo, andando allo stadio con le nostre macchine, per rispetto per la città e la tifoseria, ma non possiamo garantire che ciò avverrà anche nelle nostre gare. In assenza di certezze e garanzie concrete saremo costretti ad andare allo sciopero, anche per tutelare la nostra dignità di professionisti. Ora è il momento di agire, le istituzioni del calcio, il comune di Arezzo e tutta la città. Noi siamo andati fino ad adesso, da lunedì tocca a voi intervenire. È il momento che venga tutelato il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie, messo in pericolo da personaggi discutibili a cui è stato consentito di appropriarsi di una società di calcio".

Fonte: Fol

 

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Panificio san Prospero
 

Arezzo ancora nella bufera. Gli stipendi di novembre e dicembre (ieri era l’ultimo giorno utile) non sono stati pagati dal presidente Matteoni, che ha abbandonato la nave proprio nel momento decisivo dopo aver sbandierato di rifare lo stadio e di portare Vasco Rossi in concerto. Altri punti di penalizzazione in arrivo. «Il fondo inglese con il quale avevo firmato il preliminare giovedì ha individuato un falso di bilancio e mi ha denunciato. Non ha fatto fronte al versamento di 300 mila euro e anch’io mi chiamo fuori». I giocatori andranno andranno a Pontedera con auto proprie e probabilmente lunedì metteranno in mora la società, Orgoglio Amaranto (il comitato di tifosi che detiene l’1% della società) lavora per ottenere l’esercizio provvisorio.

Fonte: Gazzetta dello Sport


 

 

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ESTRA
 

Dopo il pari interno contro la Carrarese, la Robur andrà a far visita alla Giana Erminio, reduce dal turno di riposo. I biancocelesti, al quarto anno consecutivo tra i professionisti, stanno riuscendo nell’impresa di ricalcare la fantastica annata vissuta nella passata stagione, culminata col quinto posto finale alle spalle delle corazzate Cremonese, Alessandria, Livorno e Arezzo. I numeri sono dalla parte del sodalizio del patron Oreste Bamonte: nove vittorie, sette pareggi e altrettante sconfitte, col secondo miglior attacco (dietro solo al Livorno) di tutto il girone. La stagione, a dire il vero, non era cominciata sotto i migliori auspici: un pareggio e tre sconfitte nelle prime quattro giornate di campionato avevano fatto pensare ad una compagine che non poteva più contare sull’effetto sorpresa (per info chiedere al Siena) di squadra poco conosciuta nel raggruppamento toscano. Il momento difficile è terminato con la gara interna col Piacenza (vinta 4-3), e grazie anche al cambio di modulo ideato da Albè, la squadra ha recuperato le certezze svanite tornando anche a sviluppare le belle trame di gioco che avevano caratterizzato la passata stagione. Il mercato di Gennaio non ha visto sostanziali movimenti, anzi di fatto si è registrato un generale immobilismo nella finestra invernale come da prassi per la società di Gorgonzola. Ha fatto rumore l’addio con Alex Pinardi, anche se da un po’ di tempo i rapporti tra l’ex Cagliari e la proprietà si erano inaspriti. In entrata, invece, la società, in accordo con Albè, ha preferito non muoversi.

Il 67enne tecnico di Cassano d’Adda, dopo aver messo in soffitta il 3-4-1-2 che aveva fatto le fortune dei biancocelesti, schiererà i suoi con il collaudato 4-4-1-1. In porta Sanchez, da cinque anni a Gorgonzola, si giocherà il posto con Taliento, promettente portiere classe ’99 che ha fatto bene nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa. La difesa è pressochè intoccabile. A destra Perico, bravo in fase di spinta e pericolosissimo in zona gol (in rete anche nel 2-3 con cui la Robur di Scazzola si impose a Gorgonzola un anno fa) mentre sul lato sinistro c’è Foglio, ex Carrarese e Monza e con tanta B alle spalle. La coppia di centrali Bonalumi-Montesano si completa bene. Simone Bonalumi, che in estate aveva inizialmente lasciato per poi tornare sui suoi passi, è un difensore abile nell’impostazione e tecnicamente dotato, Andrea Montesano è forte in marcatura e buon colpitore.

Dopo l’addio di Pinardi le chiavi del centrocampo sono passate a Matteo Marotta, capitano che veste il biancoceleste sin dai tempi della Promozione. Al suo fianco Greselin, ’98 dotato di ottima tecnica a discapito della sua alta statura e con già 30 presenze in C nonostante la giovane età. Sulla fascia sinistra agisce Iovine, fluidificante molto bravo nell’inserimento che può giocare su entrambe le corsie. Sul versante destro Chiarello, dalla cui verve dipendono molte delle sortite offensive dei biancocelesti. Il classe ’93 predilige muoversi tra le linee come trequartista, posizione in cui l’anno scorso ha rappresentato uno spauracchio per molte difese, e svariando su tutto il fronte offensivo risulta imprevedibile. Come alternative, in mezzo Degeri (ex Pro Patria), tesserato dopo un periodo di prova dopo esser stato fermo un anno, sulle fasce Pinto, biancoceleste dai tempi della Promozione come Marotta, e Seck, classe ’98 in prestito dall’Atalanta.

Davanti Fabio Perna agirà da rifinitore. Già dieci marcature in campionato, fondamentale nella prima parte di stagione nel farsi carico del peso offensivo della squadra nei momenti più difficili. Il suo compagno di reparto è Sasà Bruno, 39 anni a Novembre ma con una forma fisica ancora invidiabile. Scaltro, rapido, letale in area di rigore, è in grado di fare reparto da solo a dispetto dell’età avanzata. Come alternativa Gullit, voluto fortemente l’anno scorso da Albè. Bravissimo nel muoversi alle spalle della difesa e nell’attaccare la profondità, da quando è rientrato dall’infortunio la squadra ne ha giovato, e i suoi ingressi a gara in corso possono far male. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

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Rete ivo
 

Cesare Albè, allenatore del Giana Erminio, ha parlato della sfida di domenica con il Siena al sito tuttotritiumgiana.com
Sappiamo che la Robur Siena è una squadra forte, che palleggia e gioca bene, la classifica è veritiera, e bisogna fare un capolavoro per batterli. Fanno una sorta di 4-3-1-2, anche se a Siena si erano schierati a cinque con Guberti, ex Roma, Torino e Bari, dietro le due punte. Avessero vinto con la Carrarese si sarebbero portati a meno 3 dal Livorno, è un campionato tostissimo, ogni partita va affrontata come una sfida finale. E abbiamo verificato come lo sia con le due batoste a Olbia e Grosseto contro il Gavorrano. Noi abbiamo qualche problemino con qualche giocatore, a esempio Foglio, siamo ai primi allenamenti ed è rimasto dieci giorni fermo. Perico ha preso una botta ma recupera Iovine. Per un posto da titolare a centrocampo, con l'assenza di Pinardi, candidati sia Greselin che Degeri, e da decidere i due laterali in difesa”.

Fonte: Fol

 

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ESTRA
 

Allenamento pomeridiano a Colle Val d’Elsa per i bianconeri. Domani mattina la squadra effettuerà la seduta di rifinitura a porte chiuse e nel pomeriggio partirà per il ritiro di Gorgonzola.

Fonte: Fol

 

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Immobiliare Brogi
 

Dopo il travagliato passaggio di proprietà da Ferretti a Matteoni sembrava che l'Arezzo avesse risolto i suoi problemi economici. Il nuovo presidente aveva rassicurato tutti che avrebbe rispettato la scadenza di oggi per il pagamento delle mensilità arretrate. Così non è stato e per la squadra amaranto arriveranno altri punti di penalizzazione. I giocatori hanno assicurato che scenderanno in campo nella trasferta di Pontedera ma dopo, in assenza di assicurazioni, chiederanno la messa in mora della società.
Lo scenario più grave potrebbe anche essere l'esclusione dal campionato in corso.

Fonte. Fol

 

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Sapori di Toscana
 

Guarda avanti la Robur, gettando l’occhio, però, anche sullo specchietto retrovisore. Ma sempre rimanendo concentrata su se stessa: il centrocampista bianconero Filippo Damian ci crede, purché il Siena metta in campo sempre «la cattiveria e la grinta» che l’hanno portato dov’è. E «cinismo».

Ventiquattro punti conquistati in casa, un rendimento interno da capolista, quello della Giana… 

«Sappiamo bene che non sarà facile, ormai la squadra di Albè non è più una rivelazione. Dall’anno scorso sta ottenendo ottimi risultati. E già all’andata ci ha dimostrato di essere un’avversaria da temere. Ci sarà da lottare, ma noi vogliamo tornare a vincere. Dovremo metterci carattere, giocare come sappiamo. Dovremo essere cinici, per farle male».

Quello che è un po’ mancato contro la Carrarese, quindi? 
«Nel primo tempo abbiamo giocato una buona partita, abbiamo tenuto noi il pallino del gioco. Ma non siamo stati mai pericolosi in zona gol. Nella ripresa abbiamo un po’ mollato: in settimana abbiamo parlato, se vogliamo centrare qualcosa di importante non possiamo permetterci di sbagliare o avere cali». 

Ma il calo è stato più fisico o mentale, magari per la troppa voglia di fare risultato? 
«Credo che giocare sapendo cosa hanno fatto le altre un po’ ci condizioni. In qualche modo ci sentiamo ‘obbligati’ a vincere. Ma non vuole essere assolutamente un alibi, è un errore da non commettere». 

Domanda inevitabile: al Franchi un successo non arriva da due mesi...
«Di fronte alle squadre chiuse soffriamo. Dobbiamo trovare una soluzione alternativa negli ultimi 20-25 metri. Con il nostro gioco improntato sul palleggio in casa facciamo fatica, mentre in trasferta ci esprimiamo al meglio trovando spazi». 

Il campionato è aperto? 
«Sì, noi ci crediamo. All’inizio le aspettative erano diverse, ma grazie al lavoro, siamo arrivati a giocarci un sogno. Ce lo meriteremmo. Oggi abbiamo l’occasione di avvicinarci alla vetta, ma dobbiamo fare attenzione anche a chi ci sta dietro: non possiamo fallire». 

La sua stagione? 
«Mi sono trovato benissimo, sia a livello di piazza che di squadra. All’inizio ho giocato con continuità, adesso un po’ meno. Ma siamo in tanti e di qualità. A volte mi sarei aspettato scelte diverse, le ho prese come stimolo a dare ancora di più. Per me questo è un anno importante, potrebbe essere quello della svolta. Gli addetti ai lavori parlano un gran bene di me? Me lo hanno sempre detto, avverto una grande fiducia nei miei confronti. Anche per questo voglio realizzare questo sogno con la maglia della Robur». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione

 

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Antiche dimore
 

I precedenti da Giana Erminio risalgono solo alla passata stagione quando i bianconeri con Scazzola in panchina si imposero per 3-2 in trasferta. Il club di Gorgonzola si è infatti affacciato a calcio professionistico solo nel 2014, vincendo la serie D.

Fonte: Fol

 

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Il Chiasso Largo
 
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Rete ivo
 

Parte oggi su SuperNews la nuova rubrica riguardante l’iniziativa Social Pro League, il campionato tra le pagine Facebook delle squadre di Serie C, dal titolo “A tu per tu”. Lo scopo della rubrica sarà quello di comprendere l’importanza dei Social Network nell’Ufficio Stampa di una società sportiva attraverso delle interviste esclusive agli addetti stampa e Social Media Manager dei club di C che partecipano alla competizione social. Partiamo subito con Tommaso Salomoni, addetto stampa della Robur Siena. I bianconeri hanno conquistato l’accesso alle semifinali della Social Pro League lo scorso 7 febbraio e affronteranno, sino al termine delle votazioni ovvero il 6 marzo, la Casertana, campione in carica del torneo.

Presentati brevemente ai nostri lettori raccontandoci del tuo lavoro come Addetto Stampa e Social Media Manager
Dalla stagione 2016-2017 sono l’addetto stampa della Robur Siena, mi occupo quotidianamente della comunicazione della società e della squadra, lavorando in team con l’ufficio comunicazione e marketing che è composto, oltre che dal sottoscritto, da Vincenzo Federico e Alexander Borghesi. Soprattutto per la gestione dei nostri social ci confrontiamo quotidianamente.

Quanto è importante il ruolo dell’addetto stampa e del Social Media Manager in una squadra di calcio ed in generale nel mondo dello sport?
Credo che sia fondamentale: in serie C in particolare, non essendoci la stessa visibilità delle categorie superiori, una comunicazione efficace permette di avere una buona collaborazione con i colleghi giornalisti e una buona interazione con i tifosi attraverso i social.

Su quali strategie di social media marketing puntate? Cosa fate per relazionarvi con il vostro pubblico? In generale che importanza ha il digital marketing in una società di calcio come la vostra?
Abbiamo una programmazione settimanale, che ha l’obiettivo di mantenere costante l’aggiornamento sul lavoro quotidiano della squadra, aggiungendo elementi di curiosità per i nostri tifosi. Proponiamo sondaggi sul migliore in campo della partita, facciamo promozioni per occasioni speciali e cerchiamo di dare la maggiore visibilità possibile ai nostri sponsor. Per esempio, per la giornata di San Valentino, abbiamo proposto la promozione di due biglietti in regalo per ogni maglia acquistata.

Quali sono le migliori strategie social a tuo avviso per coinvolgere i tifosi?
Indubbiamente la migliore strategia è quella di individuare in ogni momento gli elementi che possono attirare l’attenzione. Per i social, a mio avviso, è importante la creazione di video “esclusivi”, che non siano conflittuali con quelli prodotti dalle testate giornalistiche. E’ molto importante l’immagine, e quindi è fondamentale avere un confronto quotidiano con il fotografo e lavorare molto sugli aspetti grafici.

Quale aspetto ti piace di più del tuo lavoro? Raccontaci un po’ l’ambiente che si respira in una squadra di calcio come la vostra e cosa ci vuole per vincere secondo te nello sport?
Il mio lavoro mi stupisce ogni giorno. Ricordo benissimo la prima volta che ho passato un giorno in ritiro insieme allo staff e alla società, ho scoperto un mondo per certi aspetti “segreto”, che non ci si può immaginare da fuori. E’ affascinante ogni aspetto, dall’organizzazione dell’evento-partita, alla vita nello spogliatoio, al confronto con la società per la gestione della comunicazione.

Passando al calcio giocato, state affrontando un ottimo campionato e occupate la seconda posizione in classifica. Siete fiduciosi per quanto riguarda il raggiungimento dell’obiettivo promozione?
La fiducia nei propri mezzi è stata l’arma in più della squadra in questa stagione. Stiamo facendo un campionato al di sopra delle aspettative, vediamo quale traguardo riusciremo a raggiungere.

Programmi futuri?
Sul settore della comunicazione vogliamo ulteriormente potenziare i nostri canali social, abbiamo la volontà di crescere grazie all’ambizione della società, che ci stimola e supporta.

Fote: superscommesse.it

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Elettronorge
 

Sette anni fa, esattamente il 15 febbraio 2011, ci lasciava Lorenzo Guasparri “il Guaspa” un grande tifoso della Robur che tutti noi ricordiamo sempre con grande affetto e che con cori e bandiere è sempre presente in tutti gli stadi dove gioca la Robur. Dal 4 settembre 2016 la Curva Robur è intitolata alla sua memoria.


Fonte: Fol

 

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Sapori di Toscana
 

Sulla partita con la Carrarese è stato scritto e detto tutto e sinceramente abbiamo ben poco da aggiungere ai commenti degli addetti ai lavori e dei tifosi.

Come sempre l’amletico dubbio del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto tiene campo in tutte le discussioni - ed è inevitabile che sia così - ma l’occasione persa lunedì brucia ancora.

È vero che abbiamo recuperato un altro punto sul Livorno, ma è altrettanto vero che l’ennesimo pareggio in casa, oltre a lasciare ai labronici un sufficiente margine di sicurezza, ha avvicinato al secondo posto la Viterbese del duo Camilli-Nelso Ricci, sempre più convinti di tentare il tutto per tutto in questa stagione.

Il campionato è entrato nella fase più delicata, quella in cui il margine di errore sarà sempre più sottile e che, nel giro di poche giornate, delineerà la classifica finale. La Robur ha più che mai aperte tutte le porte, nessun obiettivo è escluso perché la squadra ha dimostrato, fino ad oggi, domenica dopo domenica, di valere sicuramente una delle due posizioni di testa. La fiducia, nel caso specifico, non è stata assegnata per fede, ma se la sono guadagnata sul campo chi finora ci ha fatto ritornare la voglia di seguire la squadra.

Inutile aggiungere che la tappa a Gorgonzola in programma domenica prossima, racchiude in se molte valenze, su tutte i vantaggi che potrebbero derivare dal turno di riposo del Livorno.

Qualcosa da aggiungere ci sarebbe, invece, sull’ultima proposta di acquisto delle quote di Robur Siena da parte di Alessio Sundas, manager, imprenditore, procuratore sportivo con il pallino di assumere il ruolo di mediatore nell’acquisto di squadre di calcio. Solo per citarne qualcuna, l’eccentrico pistoiese, con la sua società Sport Man, avrebbe cercato nuovi acquirenti per Fiorentina, Modena, Ancona, Pontedera, Civitavecchia, Treviso, Genoa, Benevento, Lucchese, Rieti, Akragas e Arezzo.

Nessuna trattativa è andata a buon fine! Nel caso della Robur, poi, lascia perplessi il fatto che l’attuale proprietà mai ha manifestato la volontà di cedere le proprie quote e la risposta del vicepresidente Trani è stata più che eloquente. Pensiamo alla Giana Erminio, che è più importante! (nn)

Fonte: Fedelissimo Online

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Il cantiere è aperto da tempo e sta portando avanti a gran ritmo i lavori per il rifacimento del fondo.

Al momento è stata accantonata tutta la copertura di erba artificiale esistente, recuperate e raccolte in grandi sacchi bianchi le scorie disseminate sul tappeto erboso e sono entrate in azioni le ruspe per eliminare uno strato del terreno su cui era posata la precedente copertura.

Prossimo intervento riguarderà la posa dei canali di scolo del campo e la loro copertura.

A quel punto inizierà un’ultima fase di interventi che porteranno alla messa in posa del nuovo manto erboso in erba artificiale di ultima generazione.

Fonte: FOL

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Sartini Siena
 

Il responsabile del settore giovanile Stefano Argilli ha fatto il punto, sul sito della società, sulla situazione sulle quattro squadre bianconere.

Mercato di gennaio - “Sono venuti dei ragazzi a darci una mano, per cercare di migliorare le nostre rose. Il nostro intento è sempre quello di fare il meglio possibile, sono arrivati un paio di elementi per la Berretti, un paio per l’Under 17 e uno per i Giovanissimi Regionali. Sono arrivati due ragazzi dalla Fiorentina, non abbiamo preclusioni con nessuno, è arrivato anche un altro ragazzo dall’Empoli. Verso la nostra società c’è attenzione e rispetto, siamo apprezzati per la solidità e questo fa solamente bene al settore giovanile”.

Berretti - “Ha serie possibilità di qualificazioni alla fasi finali, in questo caso siamo un po’ più attenti al risultato, cerchiamo di costruire una mentalità che si avvicini a quella degli adulti oltre a far maturare i ragazzi. E' un periodo molto favorevole, abbiamo ottenuto risultati importanti come la vittoria a Santarcangelo, squadra seconda in classifica, e manteniamo saldi i nostri principi di una squadra giovane, con in campo tutti ragazzi del 2000 e 5-6 ragazzi del 2001”.

Under 17 - “E' la squadra più indietro dal punto di vista della classifica, ma come qualità di gioco siamo molto soddisfatti”.

Under 15 - “Ha sia un’ottima classifica che una buona qualità di gioco”.

Giovanissimi – “I ragazzi di Pericoli sono uno spettacolo nel vederli giocare, invito tutti ad andarli a vedere, insieme alle altre squadre, perchè ricalcano la massima espressione dei nostri principi e filosofie di settore giovanile”.


Fonte: Fol

 

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Sartini Siena
 

La Berretti sarà impegnata in trasferta contro il Teramo sabato alle ore 14,30.
Gli Under 17 e l’Under 15 effettueranno un turno di riposo.
I Giovanissimi Regionali ospiteranno la capolista Fiorentina domenica alle ore 11 a Quercegrossa.

Fonte: Fol

 

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Futuro Businnes
 

La 28a giornata, nona giornata di ritorno, viene anticipata a sabato 3 marzo ed in questa data si giocheranno tutte le gare in programma. Lo ha deciso la Lega di Serie C per rispettare la data del 4 marzo in cui si svolgono le elezioni politiche 2018.

Queste le dichiarazione del presidente Graviina: “La decisione condivisa con i nostri club  è nata con la consapevolezza di anticipare il turno di campionato a sabato 3 marzo, salvaguardando così il diritto alla partecipazione al voto”.

Per il Siena non cambia nulla in quanto dal mese di marzo il girone A gioca sempre di sabato e vedrà i bianconeri impegnati nella trasferta di Piacenza con la Pro Piacenza in orario ancora da definire.

Fonte: Fol

 

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