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NEWS

Se un tifoso del Siena avesse battuto la testa nell’aprile del 2014 e si fosse risvegliato alla ripresa del campionato tra i dilettanti e con una lupa messa di tre quarti nello stemma, di sicuro avrebbe immediatamente avuto una grave ricaduta. Lo stesso scenario si sarebbe ripresentato pari pari se il nostro malcapitato tifoso immaginario avesse ripreso conoscenza al giro di boa del campionato successivo, con le casse vuote e lo spettro di un secondo fallimento che avrebbe potuto spazzare via definitivamente il calcio professionistico da Siena. E possiamo facilmente supporre che non sarebbe andata diversamente se dopo essere uscito dalle Scotte la mattina dello scorso 25 febbraio con impressi ancora nella memoria i gol di Rosina fosse poi andato a vedere un’inguardabile Robur venire superata dal Racing Roma. Se però il nostro sfortunato amico appena ripresosi dalla botta fosse andato a vedere una qualsiasi delle partite disputate finora in questo campionato, sono convinto che sarebbe riuscito a tornare agilmente a casa con le proprie gambe. Magari non sarebbe stato proprio contentissimo e due moccoli gli sarebbero ugualmente scappati, non avendo avuto il tempo di metabolizzare l’idea di essere passati dal mancare d’un soffio i playoff di B  - per colpa dei mancati pagamenti di un signore diversamente onesto - all’andare a pareggiare a Colle e Poggibonsi; però avrebbe dovuto ammettere di aver visto una partita con gioco, idee, grinta ed entusiasmo. Tutto sommato, nonostante il divario tra l’ultima partita vista prima della capocciata e quella vista dopo la riavuta, probabilmente avrebbe acceso comunque la sua radiolina al termine dell’incontro per ascoltare le parole tutt'altro che scontate dell’allenatore-beniamino, e con l’immaginazione sono convinto che sarebbe corso al prossimo turno, a pensare alle possibili combinazioni per restare in quota ed alle insidie che potenzialmente potrebbero bloccare il cammino del nostro "Roburrone che tremare il mondo fa”.

Siamo vivi, siamo primi, ed è presto - troppo presto - , per pensare di chiedere qualcosa a questo campionato ma possiamo comunque sognare, possiamo guardare il prossimo avversario negli occhi prefigurandosi per tutta la settimana come fargli male (sportivamente parlando) anziché  interrogandosi sul numero di pere che riusciremo a chiappare. Possiamo andare il lunedì al lavoro o a pagare una multa alle Poste o a ritirare le analisi all’ex INAM con ancora appiccicata addosso la libidine del giorno prima invece che con il broncio dovuto all’ennesima scoppola presa da un toponimo impronunciabile. Poi magari arriveranno i problemi, i cali di forma, le polemiche istantanee come il caffè solubile, ma almeno per ora lasciateci sognare un pochino per favore, dai, ancora cinque minuti…

Guido Elia

 

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Il Siena Club Fedelissimi organizza per giovedì 21 settembre una cena presso la propria sede con ospiti la presidente Anna Durio, altri esponenti della società, gli allenatori Michele Mignani e Simone Vergassola ed una nutrita rappresentanza della squadra.

Per prenotarsi:
- Sms o whatsapp al numero 3664053060.
- Telefono 0577236677 (martedì, giovedì e venerdì dalle 21,30 alle 24)
- Mail: fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

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Vittoria e primo posto in classifica, per ora da soli in attesa del recupero tra Livorno e Lucchese.

Da quanto tempo non si vedeva la Robur in testa, sembra un secolo!

La partita con il Gavorrano ha confermato alcune buone qualità individuali e collettive quali buona compattezza dietro, grazie al gran lavoro di contenimento e filtro da parte del centrocampo e pericolosità in avanti per la mobilità degli attaccanti e gli inserimenti, a turno, dalla trequarti.

La Robur si è presentata con la solita difesa (Panariello al posto dello squalificato Sbraga), a centrocampo Gerli in cabina di regia accompagnato da Bulevardi e Damian con Vassallo in assistenza alle punte nell’azione di pressing sui difensori avversari ma anche pronto a ripiegare in profondità per comporre un sostanzioso filtro nella trequarti difensiva.

In avanti Marotta e Neglia in moto continuo, sia per disturbare l’impostazione del gioco avversario che per aprire varchi utili agli inserimenti da dietro senza disdegnare la conclusione.

E’ proprio da un arretramento di Neglia nel mezzo al campo che nasce l’invito profondo per Marotta, il quale non si fa sfuggire l’occasione per tornare al gol trafiggendo il portiere locale nell’angolo più lontano, 7 minuti dall’inizio ed è già vantaggio.

La prima mezz’ora è solo Robur, molte le occasioni da rete, prima con Bulevardi che spara sulle gambe del portiere un invitante cross dalla sinistra, poi ancora Marotta, Vassallo e D’Ambrosio si mangiano incredibilmente occasioni da gol che avrebbero potuto chiudere subito la partita.

Forse per questo motivo la partita cala nella componente tecnica ed alla pochezza del Gavorrano si aggiunge una sequenza di errori nei passaggi dei bianconeri, come se la squadra tutta si sentisse appagata del risultato; non c’è più l’intensità dei primi minuti e le ripartenze si fermano subito per scelta di passaggi in orizzontale che finiscono spesso tra i piedi degli avversari.

Pe fortuna il Gavorrano costruisce ben poco ed i tiri verso la porta di Pane sono più casuali che ragionati; la Robur non concede penetrazioni laterali perché Brumat e Iapichino reggono il confronto con i diretti avversari e il centrocampo interrompe regolarmente i tentativi di Lombardi & C. di tessere trame di gioco per avvicinarsi alla porta.

Si vede che la partita è stata preparata adeguatamente, la fonte del gioco Gavorranese è costantemente pressata ed i raddoppi sul portatore di palla avvengono con tempismo ed efficacia, non eravamo ancora riusciti a battere i grossetani ma ieri sono stati adottati i necessari accorgimenti per ottenere il risultato pieno.

Gli avversari hanno provato a variare il modulo lasciando la difesa a tre per avere più giocatori nella metà campo a sostegno delle punte, la Robur ha risposto arretrando Vassallo per comporre la cerniera sulla quale gli avversari hanno sbattuto ripetutamente, lasciando ovviamente ai nostri attaccanti la strada delle iniziative personali.

La partita non è mai cambiata, neppure nella ripresa, forse abbiamo visto il Gavorrano animato da un grande spirito combattivo che ha consentito la riconquista di molti palloni a centrocampo, anche attraverso vigorosi contrasti, ma l’azione si interrompeva regolarmente al limite dell’area e solo con tiri dalla distanza hanno impegnato il nostro portiere.

Purtroppo non si ripartiva più, i centrocampisti non si proponevano più in avanti ed i nostri attaccanti risultavano isolati senza possibilità di appoggiare la palla ad un compagno.

Forse era il caso di cambiare qualcosa e Mignani ha nuovamente utilizzato le 5 sostituzioni immettendo energie fresche e classe a centrocampo con Guberti, Cristiani e Guerri ma anche modificando lo schieramento difensivo con l’inserimento di Terigi e quello di attacco con Lescano al posto di Marotta.

Mentre il Gavorrano (orfano dell’allenatore espulso) insiste nella spinta a testa bassa, che procura anche un’occasione da gol grazie alla percussione di Gemignani sulla destra con cross toccato di tacco da Brega, la Robur torna a rendersi pericolosa.

Prima su calcio di punizione di Lescano respinta da Salvalaggio e ripresa da Guerri che per poco non ripete l’esploit di sette giorni prima, poi con Guberti che si invola verso la porta costringendo al fallo di mano il difensore che cercava di intercettarlo: rigore.

Guberti gol!

E’ finita ma che fatica!

La differenza tra le due squadre è più marcata di quanto messo in mostra ieri ma bisogna accontentarsi, il risultato può essere conseguito in vari modi e quello di ieri è senza dubbio meritato nonostante le legittime lamentele di Mister Bonuccelli.

C’è ancora da migliorare molto nella gestione della palla, sia per addormentare la partita che per animare il gioco con finalizzazione improvvise; abbiamo i giocatori per farlo e le nostre punte hanno qualità per segnare molte reti, ieri è toccato a Marotta e presto sarà il turno di Neglia, per ora tanto sacrificio utile alla squadra.

L’abbraccio finale del mucchio dei giocatori, anche quelli in panca, è l’immagine della gran voglia di primeggiare da parte del gruppo alla quale si lega finalmente l’entusiasmo dei tifosi bianconeri che ieri hanno riempito la tribuna.

Fonte: Fedelissimo Online

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Paganti: 704 (senesi 354 in Curva Sud e 112 in tribuna)
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Totali: 759

Fonte: Fol

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PANE  6

Qualche problema a bloccare due tiri da fuori e alcune spericolate uscite che ci fanno tremare i polsi. Del resto attento. 6

BRUMAT 6,5

Un po’ in difficoltà sui frequenti cambi di campo e meno incisivo sulla fascia. Però mai in seria difficoltà 6,5

D’AMBROSIO 6

Appare un po’ incerto in alcune apparentemente semplici situazioni e sembra giocare in apprensione e risentire la mancanza di Sbraga. Sbaglia un goal fatto a pochi centimetri dalla linea di porta .

PANARIELLO   6,5

Il piede è un po’ ruvido ma cuore, grinta e concentrazione non gli mancano e offre una buona prestazione.

IAPICHINO 6,5

Bene in fase di proposizione soprattutto nei primi minuti dove, sull’asse con Neglia, offre grandi spunti. Meno bene in fase di ripiegamento dove si aiuta un po’ troppo e offre due punizioni pericolose per il Gavorrano.

VASSALLO 6,5

Schierato di nuovo in un ruolo delicato offre copertura e cerca di darsi da fare davanti. Buon dinamismo. Si spenge a tratti come tutto il reparto del resto

DAMIAN 6

Schierato nel ruolo più congeniale si allinea alla prestazione del reparto. A volte molto incisivo e per alcuni momenti vaga un pò.

BULEVARDI 6

L’indomito combattente parte alla grande e solo un prodigioso portiere avversario gli nega la gioia del goal. Poi, con il passare dei minuti, anche lui cede forse per una non perfetta condizione fisica. Viene sostituito giustamente con Guerri.

CRISTIANI 6

Entra e combatte bene cercando l’acuto.

NEGLIA 7

A tratti incontenibile. Specie sulla fascia sinistra dove con Iapichino semina il panico. Cerca ripetutamente il goal che non arriva per questioni di centimetri. Sembra prediligere svariare sulle fasce dove dà il meglio di se’ per una rapidità impressionate per la categoria

MAROTTA 7

Finalmente condisce la solita prestazione generosissima con un goal dei suoi. Esce stremato per il gran lavoro. Alessandro ti vogliamo così. Il migliore

GERLI 6,5

Conferma importante per il giovane. Si piazza in mezzo e, pur senza grandissimi acuti, svolge il suo compito diligentemente cercando i raccordi fra i reparti.

GUBERTI 6,5

Ancora solo scampoli di partita per il nostro top player. Cerca nei pochi minuti concessi una posizione confacente al suo estro e alla fine induce il difensore ad un fallo in piena area di rigore. Lo trasforma con freddezza e mette in cassaforte la vittoria.

GUERRI 6

Entra a sostituire il giovane Bulivardi e si piazza in mezzo esterno di centrocampo. Avrebbe anche qualche occasione ma non la sfrutta a dovere; però preziosa come sempre la sua esperienza

LESCANO 6,5

Il ragazzo entra con piglio e personalità. SI incarica di battere a rete una punizione al limite e lo fa benissimo costringendo il portiere ad una parata (l’ennesima) importante.

TERIGI sv

Pochi minuti giusto per cercare un affondo in contropiede che per poco non si concretizza.

Cosa va

Il canto “salutate la capolista” è il coro entusiasta dei tifosi arrivati in Maremma a tifare Robur. Almeno 5 palle goal da sospingere in rete. Devastanti a tratti quando danziamo davanti all’area avversaria diamo l’idea di non placarsi fino al momento in cui colpiamo l’avversario tramortendolo.

Cosa non va

Una volta tramortito però falliamo il colpo di grazia. E piano piano ci ritiriamo per lunghe pause concedendo fin troppo ad un avversario di caratura nettamente inferiore sia come squadra che nei singoli. La difesa, se non supportata da un centrocampo aggressivo, tende a soffrire un po’. E noi con loro.

NB: uno stadio da dove non è possibile vedere una partita.

Fonte: Fedelissimo Online

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La classifica attuale vede il Siena primo solitario con 10 punti, ma mercoledì 20 quando verrà recuperata Livorno-Lucchese, gli amaranto in caso di vittoria nel derby potrebbero raggingere i bianconeri in testa alla classifica.

Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Siena 10 4 3 1 0 6 2
Carrarese 9 4 3 0 1 8 4
Viterbese 9 4 3 0 1 11 7
Cuneo 7 4 2 1 1 3 2
Livorno 7 3 2 1 0 6 2
Olbia 7 4 2 1 1 4 5
Pistoiese 7 3 2 1 0 4 2
Arzachena 6 4 2 0 2 8 9
Monza 5 4 1 2 1 3 2
Pisa 5 4 1 2 1 2 2
Pro Piacenza 5 4 1 2 1 5 4
Lucchese 4 3 1 1 1 2 2
Piacenza 4 4 1 1 2 3 5
Arezzo 3 4 1 0 3 7 9
Alessandria 2 3 0 2 1 2 5
Pontedera 2 4 0 2 2 3 5
Prato 2 3 0 2 1 3 5
Giana Erminio 1 4 0 1 3 4 8
Gavorrano 0 3 0 0 3 2 6
 


Fonte

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3 reti: 
Sanna (Arzachena); Tavano (Carrarese); Bruno (1, Giana Erminio); Ferrari (2, Pistoiese); Pesenti (Pontedera);

2 reti: 
D'Ursi e Moscardelli (1) (Arezzo); Curcio (Arzachena); Coralli (Carrarese); Dell'Agnello (Cuneo); Pedrelli (1) e Vantaggiato (Livorno); Arrigoni (Lucchese); (Giudici (Monza); Ragatzu (1, Olbia); Guberti (1, Siena); Celiento Jefferson (1) e Tortori (Viterbese).

1 rete: 
Fischnaller e Gonzalez (Alessandria); Cutolo, Rinaldi e Sabatino (Arezzo); Lisai, Sbardella e Vano (Arzachena); Biasci, Piscopo e Tentoni (Carrarese); Anastasi (Cuneo); Lombardi e Moscati (Gavorrano); Perna (Giana Erminio); Doumbia e Maiorino (Livorno); Arrigoni (Lucchese); Cori (1, Monza); Geroni, e Pisano (Olbia); Morosini (1), Romero e Scaccabarozzi (Piacenza); Di Quinzio e Masucci (Pisa); Vrioni (Pistoiese); Ceccarelli e Guglielmelli (Prato); Alessandro (1), Barba, Belotti, La Vigna e Starita (Pro Piacenza); Bulevardi, Guberti, Cristiani, Guerri e Marotta (Siena); Baldassini, Bismark, Cenciarelli, Razzitti (1), Vandeputte (Viterbese).


Fonte: Fol

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MARCATORI Marotta all’8’ p.t.; Guberti su rigore al 49’ s.t.
GAVORRANO (3-4-2-1) Salvalaggio 6,5; Matteo 5 (dal 1’ s.t. Borghini 6), Salvadori 5,5, Tissone 6 (dal 32’ s.t. Papini 5,5); Gemignani 6, Cretella 5,5, Conti 5, Ropolo 6; Malotti 5 (dal 19’ s.t. Mosti 5,5), Lombardi 6,5; Moscati 5 (dal 19’ s.t. Brega 5,5). (Mazzini, Zaccaria, Ferrante, Bianchi, Mugelli. All. Bonuccelli 5.
SIENA (4-3-1-2) Pane 6; Brumat 6,5, Panariello 6,5, D’Ambrosio 6,5, Iapichino 6; Bulevardi 6 (dal 30’ s.t. Cristiani s.v.), Gerli 6, Damian 6,5 (dal 14’ s.t. Guberti 6,5); Vassallo 6,5 (dal 41’ s.t. Terigi s.v.); Marotta 7 (dal 41’ s.t. Lescano s.v.), Neglia 7 (dal 30’ s.t. Guerri 6). (Crisanto, Rondanini, Emmausso, Campagnacci, Mahrous, Cruciani, Romagnoli). All. Mignani 6,5.
ARBITRO Bitonti di Bologna 6.
NOTE: paganti 704, abbonati 55, incasso di 8.081 euro. Espulso il tecnico Bonuccelli al 21’ s.t.; ammoniti Vassallo, Cretella, Iapichino, Brega, Gemignani e Guerri. Angoli 3-4.

Il Siena passa con il minimo sforzo contro il Gavorrano e rimane solo in testa alla classifica. I ragazzi di Mignani, dopo due pareggi (1-1 sia in amichevole sia in Coppa), sono riusciti a piegare i maremmani ancora a secco di punti, e lo hanno fatto con autorità nella prima frazione, salvo rallentare (e rischiare qualcosa) nella parte finale della gara, prima di un rigore che ha fatto esplodere l’entusiasmo dei 500 tifosi al seguito in quetso derby.

SUPERIORI La matricola toscana, specialmente nella prima frazione, ha sofferto lo spessore tecnico del Siena (costruito per il salto in B), che ha chiamato al lavoro Salvalaggio per la prima volta dopo nemmeno due giri d’orologio. Marotta (6 reti nel 2014 con il Grosseto di Camilli), dopo aver provato di testa in tuffo, ha sbloccato la gara all’8’, mettendo in fondo alla rete un lancio di Neglia sul filo del fuorigioco. Il Siena, pur non riuscendo a trovare il colpo del k.o., fallito da Vassallo e D’Ambrosio, ha tenuto con autorità il campo contro un Gavorrano troppo timoroso e incapace di infilarsi negli spazi lasciati liberi dalla difesa ospite. La squadra di Bonuccelli ha messo i brividi a Pane solo con un tentativo di Lombardi, sventato con i piedi.

COLPO DEL K.O. Nella ripresa il Gavorrano ha provato a sistemare la difesa con Borghini, ma Neglia ha continuato le sue scorribande. Nella parte finale Brega ha raccolto di tacco un cross dalla destra di Papini, ma Pane non si è fatto sorprendere; il tiro di Mosti è finito poi alto. L’arrembaggio finale del Gavorrano non ha prodotto effetti e anzi il Siena al 4’ di recupero ha brindato alla terza vittoria (dopo quelle interne con Lucchese e Arzachena) con un rigore di Guberti concesso per il tocco di mano di Papini.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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Daniel Salvalaggio, portiere del Gavorrano, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

“Abbiamo affrontato una corazzata, che negli anni precedenti ha fatto la A e la B. Il loro gol forse era in fuorigioco, poi ci siamo ripresi e abbiamo dato tutto per cercare di pareggiare l’incontro. Peccato, non siamo riusciti a portare a casa il risultato. Il Siena gioca un gran calcio, spinge molto sugli esterni, in fase difensiva copre molto bene. Rispetto all’amichevole di questa estate l’ho trovata cresciuta. Differenze tra la D e la C? Sono tante, per esempio nei movimenti dei giocatori. All’inizio bisogna prendere i ritmi, ma poi ci si abitua”. (G.I.)

Fonte: Fol

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Conferenza stampa simultanea per Alessandro Marotta e Fabio Gerli. Il primo a prendere parola è stato il capitano, che nonostante la vittoria è partito dai difetti. “Dobbiamo migliorare sulla realizzazione, sul fatto che abbiamo creato tante occasioni non sruttate. L’entusiasmo ritrovato? I tifosi ci seguono in base a come giochiamo, a come dimostriamo il nostro attaccamento. Abbiamo iniziato bene, teniamo i piedi per terra. La zona di classifica è importante, ci siamo conquistati un po’ di rispetto, ma occhio perché l’Alessandria sarà affamata, sono partiti per ammazzare il campionato e alla fine si sboccheranno”. E’ il primo gol per Marotta, dopo i 15 della scorsa stagione. “Ma anche l’anno scorso ci misi un po’ (segnò alla terza, ad Arezzo), non è un problema. Il gol mio è secondario, poi se ci metto lo zampino meglio”. Debutto dal 1’ per Fabio Gerli, che si è subito fatto trovare pronto. “Sto cercando di fare il mio meglio. Avremmo dovuto tener più palla, gestire meglio il pallone, ma miglioreremo. Se ho scalzato Cruciani? Non penso, c’è rispecchio reciproco”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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Michele Mignani, mister del Siena, ha parlato in conferenza stampa:

La partita – “E’ stata dura, il Gavorrano è organizzato in fase offensiva e sapevamo avrebbe creato problemi col modulo. Siamo partiti bene, costruendo due-tre occasioni per far gol. Non riuscivamo a stare molto alti, avremmo potuto chiudere prima, ma non abbiamo mollato un centimetro. Abbiamo sofferto in undici, quelli entrati hanno dato il loro contributo e l’abbiamo portata a casa. Il significato della partita di stasera è la conferma dello spirito di gruppo”.

La classifica - “A questa cosa rispondo come sempre, in questo momento la classifica non si guarda, non mi fa nessun effetto. E’ giusto pensare alla partita prossima, contro l’Alessandria. Partire bene ci fa piacere, avevamo bisogno di creare un po’ di entusiasmo all’interno dell’ambiente”.

Le scelte – “Cerco di guardare il lavoro settimanale, la condizione della squadra. Secondo me Gerli era entrato bene domenica scorsa e oggi è stato uno dei migliori. È qui da poco ma si è calato immediatamente nella nostra realtà”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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Queste le dichiarazioni di Vitaliano Bonuccelli, mister del Gavorrano, a fine gara:

“Il gol non l’ho rivisto, ma se c’è stato questo errore arbitrale, la partita è stata condizionata. Prendere gol così è un’ingiustizia. Un conto sono i 50 centimetri, un conto sono due metri. L’arbitro l’ho criticato quando sono stato espulso. Iapichino ha fatto un fallo evidente e l’arbitro anziché ammonirlo è andato a controllare se il nostro giocatore era fasciato o meno. Poi è stato ammonito dopo, ma giocare gli ultimi minuti con un uomo in più sarebbe stato diverso. Non abbiamo avuto grandi occasioni, non abbiamo creato molto, ma li abbiamo chiusi per lunghi tratti nella loro metà campo. Il Siena? Ha l’attacco più forte di tutta la categoria”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Siena 10 4 3 1 0 6 2
Carrarese 9 4 3 0 1 8 4
Viterbese 9 4 3 0 1 11 7
Cuneo 7 4 2 1 1 3 2
Livorno 7 3 2 1 0 6 2
Olbia 7 4 2 1 1 4 5
Pistoiese 7 3 2 1 0 4 2
Arzachena 6 4 2 0 2 8 9
Monza 5 4 1 2 1 3 2
Pisa 5 4 1 2 1 2 2
Pro Piacenza 5 4 1 2 1 5 4
Lucchese 4 3 1 1 1 2 2
Piacenza 4 4 1 1 2 3 5
Arezzo 3 4 1 0 3 7 9
Alessandria 2 3 0 2 1 2 5
Pontedera 2 4 0 2 2 3 5
Prato 2 3 0 2 1 3 5
Giana Erminio 1 4 0 1 3 4 8
Gavorrano 0 3 0 0 3 2 6

 

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Giana Erminio – Cuneo 0-1
Rete: 7’ Anastasia

Alessandria – Livorno 0-3
Reti: 19’ Maiorino, 41’ e 45' (rig.) Vantaggiato

Arzachena – Pontedera 2-1
Reti: 51’ Pesenti (P), 58’ Curcio (A.), 95’ Sanna (A)

Carrarese – Olbia 3-0
54’ e 70’ Coralli, 85’ Tavano

Lucchese – Monza 1-1
Reti: 28’ Arrigoni (L), 31’ Giudici (M)

Piacenza – Arezzo 2-1
Reti: 55’ Scaccabarozzi (P), 62’ D’Ursi (A), 78’ Romero (P)

Pisa – Viterbese 2-1
12’ Masucci (P), 43’ Di Quinzio (P), 68’ Razzitti (V)

Gavorrano – Siena  0-2
Reti: 7' Marotta, 94' Guberti rig.

Pistoiese – Piacenza 1-1
12' Belotti (PP), 74' Hamlili (P)

Riposa: Prato

Fonte: Fol


 

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Gavorrano (3-4-2-1): Salvalaggio; Matteo (46' Borghini), Salvadori, Tissone (77' Papini); Gemignani, Cretella, Conti, Ropolo; Lombardi, Malotti (64' Mosti); Moscati (64' Brega). A disposizione: Mazzini, Ferrante, Bianchi, Zaccaria, Mugelli. Allenatore: Vitaliano Bonuccelli.

Siena (4-3-1-2): Pane; Brumat, Panariello, D’Ambrosio, Iapichino; Bulevardi (73' Cristiani), Gerli, Damian (59' Guberti); Vassallo (86' Terigi); Neglia (75' Guerri), Marotta (86' Lescano). A disposizione: Crisanto, Mahrous, Romagnoli, Rondanini, Cristiani, Cruciani, Campagnacci, Emmausso. Allenatore: Michele Mignani.

Arbitro: Bitonti di Bologna (assistenti: Della Croce-Pompei Poentini).

Marcatori: 7' Marotta (S), 93' Guberti (S) (Rig.).

Ammoniti: Vassallo (S), Cretella (G), Iapichino (S), Brega (G), Gemignani (G), Brumat (S).

Espulso: Bonuccelli (allenatore Gavorrano) per proteste al 65'.

Recupero: 0’, 5’

“Salutate la capolista”. Lo potranno dire da stasera i tifosi bianconeri, dopo la vittoria del Siena contro il Gavorrano. Apre Marotta dopo sette minuti, chiude Guberti che si procura e trasforma un rigore nel finale. Nel mezzo tanta imprecisione davanti e tanta sofferenza dietro, con Mignani che passa nuovamente a cinque in difesa negli ultimi dieci minuti. Di occasioni chiare, per il Gavorrano, comunque non se ne vedono. Tre punti d'oro, primato in solitaria. E domenica c'è l'Alessandria, a quota 2 in una classifica capovolta rispetto all'ultimo precedente.

96' finisce qui la partita!

93' Guberti si conquista un calcio di rigore! Dal dischetto sempre Guberti che spiazza Salvalaggio e fa 2-0!

90' 5 di recupero

88' Guerri se ne va in contropiede, Gemignani lo strattona quasi da ultimo uomo, arriva il giallo per lui

87' dentro Terigi, fuori Vassallo. Mignani vara la difesa a cinque

84' Mosti dal limite, il suo sinistro termina altissimo

77' Papini rileva Tissone

75' dentro Guerri e Cristiani, fuori Neglia e Bulevardi

63' Guberti tenta il colpo a giro, palla fuori

68' Mignani a colloquio col vice Vergassola. Il Siena si è fatto sorprendere in un paio di occasioni, ma il Gavorrano è davvero privo di idee in avanti

66' due gialli nel giro di due minuti: prima Iapichino, poi Brega. Sale il nervosismo e Bonuccelli, mister di casa, viene espulso

63' doppio cambio per il Gavorrano, dentro Brega e Mosti, fuori Moscati e Malotti

60' Pane, colpito dopo un'uscita, viene soccorso dai sanitari ma non ha problemi a rientrare

59' fuori Damian, dentro Guberti. Cambio offensivo per Mignani

53' tocco intelligente di Vassallo per Iapichino che entra in area sulla sinistra; cross forte in mezzo con Ropolo che rischia l'autogol

50' Neglia sfiora il palo!! Vassallo verticalizza per l'ex Viterbese che entra in area, controlla e col sinistro va vicinissimo alla rete, decisiva la deviazione in angolo di Salvalaggio

46' subito corner per il Siena

Si ricomincia. E' iniziato il secondo tempo

Squadre di nuovo in campo. Cambio per il Gavorrano, dentro Borghini e fuori Matteo

45' fine primo tempo. Ottimo impatto per la Robur che la sblocca con Marotta, primo attaccante a timbrare il cartellino dopo i 4 gol dei centrocampisti (Cristiani, Bulevardi, Guberti e Guerri). Occasioni anche per Vassallo e Neglia, uno dei migliori assieme a Bulevardi. Qualche palla di troppo persa a centrocampo ha agevolato il ritorno del Gavorrano che comunque non è andato oltre i lanci lunghi e le conclusioni da fuori.

37' mischia in area di rigore, ma nè D'Ambrosio nè Iapichino riescono a mettere dentro

36' Bulevardi va giù al limite, punizione Robur

35' allungo di Damian, cross e altro angolo conquistato

34' Marotta fa tutto da solo e poi mette in mezzo, deviazione e angolo

33' fase di stallo. Robur pasticciona in mezzo, Gavorrano senza idee davanti

29' giallo a Cretella per un fallaccio su Bulevardi

25' gran partita fin qui per Samuele Neglia, autore dell'assist per Marotta in occasione del gol

24' Vassallo si divora il raddoppio!! Neglia se ne va sulla destra, palla in mezzo per Vassallo che da pochi passi alza la sfera sopra la traversa, forse beffato da un rimbalzo scomodo

23' Botta di Cretella da fuori, palla non lontana dalla traversa

17' Neglia aggancia bene in area ma poi calcia alle stelle

13' giallo a Vassallo, primo ammonito della gara

12' Lombardi col destro da fuori, Pane non perfetto riesce comunque a rinviare la palla

7' Marottaaaaaaa, 1-0 Siena!! Pallone in profondità per il capitano che fa secco Salvalaggio con un preciso destro all'angolino. E' il primo sigillo del capitano in campionato!!

3' cross di Iapichino, Marotta anticipa Salvadori ma non inquadra la porta di testa

2' subito Siena pericoloso con Bulevardi, che irrompe in area su cross di Neglia e calcia sul portiere!

Il Siena in completo nero, Gavorrano in "bianco" con tinte rosse

Partiti! E' incominciata la partita tra Gavorrano e Siena

20.26 come ha ricordato lo speaker, Marco Coralli è di Grosseto e ha già lavorato in Maremma

20.25 anche oggi sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Livorno

20.17 Squadre negli spogliatoi dopo il tradizionale riscaldamento. Tutto pronto per il calcio d'inizio.

FORMAZIONI UFFICIALI: Mignani lancia Gerli dal 1', con Damian che torna mezz'ala e Cristiani in panchina assieme a Cruciani e Guberti. Il sostituto di Sbraga come previsto è Panariello e non Terigi. Nel Gavorrano a destra c'è Andrea Gemignani con Malotti seconda punta e Mosti in panchina. Il capitano è Samuele Salvadori.

L'unico assente è Sbraga, squalificato per due turni in attesa dell'esito del ricordo dell'avvocato Carignani. Panariello favorito su Terigi, per il resto sicuri Pane, Brumat e Iapichino. Qualcosa potrebbe variare a centrocampo, con Cruciani, Gerli e Guberti che scalpitano per un posto dal 1'. Nel Gavorrano mancheranno Bruni e Marianeschi. Bonuccelli ha provato il 3-5-2 ma per adesso continuerà con le due mezze punte a supporto del centravanti (Moscati).

Il Gavorrano per abbandonare l'ultimo posto in classifica e ottenere i primi punti di campionato (per ora solo due sconfitte contro Livorno e Olbia, a cui si è aggiunto il turno di riposo di sette giorni fa). Il Siena per continuare questo splendido avvio che l'ha proiettato al secondo posto. Si gioca al Carlo Zecchini di Grosseto, stadio realizzato nel 1960 e dotato di circa 10mila posti a sedere.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

 

 

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Nella prima partita giocata oggi la Carrarese batte con un netto 3-0 l'Olbia. In rete per i marmiferi Coralli al 54’ e 70’ e Tavano al 85’.

Fonte: Fol

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Giocate venerdì 15 settembre
Giana-Cuneo 0-1
Rete: 7' Anastasia (C).
Alessandria-Livorno 0-3
Reti: 19' Maiorini, 41' e 47' Vantaggiato.

Giocata sabato 16 settembre
Arzachena-Pontedera 2-1
Reti: 51' Pesenti (P), 58' Curcio (A), 95' Sanna (A).

Oggi domenica 17 settembre
Carrarese-Olbia (ore 16.30)
Lucchese-Monza (ore 16.30)
Piacenza-Arezzo (ore 16.30)
Pisa-Viterbese (ore 16.30)
Gavorrano-Siena (ore 20.30)
Pistoiese-Pro Piacenza (ore 20.30)

Riposa Prato

Fonte: Fol


 

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Vigilia importante per il Gavorrano: domani sera, nuovamente sotto i riflettori del Carlo Zecchini (fischio d’inizio alle 20, 30, biglietti disponibili fino all’ultimo minuto), la sfida alla Robur Siena è già un match da non fallire. 

Nella conferenza stampa di presentazione l’allenatore dei rossoblù Vitaliano Bonuccelli lo ha implicitamente confermato: «Abbiamo riflettuto se cambiare modulo dopo le prime due confitte in campionato, ma abbiamo deciso di andare avanti per la nostra strada. Confermiamo il modo di giocare».

In soldoni il messaggio che il Condor ha voluto mandare è stato questo: sappiamo chi siamo, da dove arriviamo e quali obbiettivi abbiamo, qui nessuno deve mollare di un centimetro. Solo il lavoro e la preparazione costante potranno dunque portare i frutti sperati. L’avversario è però tosto, solo per il nome e il blasone che accompagna la formazione di Michele Magnani, un ex del Grosseto ai tempi della serie B di dieci anni fa, che tornerà dunque a calcare il prato dell’Olimpico, anche se oggi da mister del Siena. Il match sempre tramite le parole di Bonuccelli, si potrebbe giocare sulla forza dell’attacco dei bianconeri, contrapposto alla determinazione dei rossoblù maremmani. E se in tante altre occasioni che si presenteranno in questa stagione, la conoscenza diretta con le avversarie sarà quasi inesistente, contro la Robur solo poche settimane fa sono state giocate due partite: in amichevole a luglio e nel primo turno di coppa Italia. Due confronti finiti in parità, sempre per 1-1, ma che hanno dato modo ai tecnici di scoprire gli assetti. L’avvio di campionato è comunque stato differente per le due compagini. Come detto il Gavorrano ha subito due stop, a Livorno e contro l’Olbia, prima di osservare il turno di riposo. Il Siena invece ha messo insieme due vittorie interne e un pari a Pisa, che hanno permesso alla formazione della città del Palio di accomodarsi al secondo posto in classifica, dietro la capolista solitaria Viterbese. Purtroppo Bonuccelli dovrà fare i conti anche con l’emergenza giocatori: a Francesco Marianeschi, finito sotto i ferri per un problema di “pulizia”, con un frammento osseo calcaneare che lo faceva tribolare da tempo, si è aggiunto anche il difensore Leonardo Bruni, fermato da un problema al piede. Due pedine su

cui il Condor contava molto, con l’undici iniziale dunque che subirà per forza dei cambiamenti. Ma non nel modulo, il 3-4-2-1 che fin qui è stato il marchio di fabbrica del tecnico viareggino e che dovrà garantire i gol e i primi punti della stagione. (Enrico Giovannelli)

Fonte: Il Tirreno

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Siena (4-3-1-2): Pane; Brumat, Panariello, D’Ambrosio, Iapichino; Bulevardi, Gerli, Vassallo; Guberti; Neglia, Marotta. All.: Mignani. 
Gavorrano (3-4-2-1): Salvalaggio; Matteo, Salvadori, Tissone; Malotti, Cretella, Conti, Ropolo; Lombardi, Mosti; Moscati. All. Bonuccelli. 
Arbitro: Bitonti di Bologna (Della Croce-Pompei Poentini). 
Stadio: Carlo Zecchini di Grosseto ore 20,30.
TV: Sportube

Fonte: Fol

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Oggi dalle ore 20.30, su questo sito, potrete seguire la diretta live della partita Gavorrano-Siena ed a seguire le interviste dagli spogliatoi, tutto a cura di Giuseppe Ingrosso. Dopo tutte le foto della partita e del tifo delle due squadra a cura di Nicola Natili.

Fonte: Fol

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