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NEWS

La partita Siena-Alessandria, in programma domenica 24 settembre alle ore 16.30, sarà diretta Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido. Gli assistenti saranno Michele Dell’Università di Aprilia e Aristide Rabotti di Roma 2.

Marchetti ha già diretto il Siena in due occasioni nel campionato di serie D 2014-2015.
- Siena-Sangiovannese 3-1
- Siena-Pianese 1-0

Fonte: Fol

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L'Arezzo, sul proprio sito ufficiale, ha comunicato di aver esonerato l'allenatore Claudio Bellucci. Al suo posto la società ha deciso di puntare su un'altro esordiente, Massimo Pavanel, negli ultimi cinque anni tecnico della Primavera del Verona. Nelle ultime ore erano stati tenuti in considerazione anche Atzori e Galderisi. Bellucci ha pagato un pessimo inizio frutto di tre sconfitte su quattro partite, condite dalla peggiore difesa del girone (10 gol subiti). Il nuovo allenatore sarà presentato domani pomerigigo allo stadio Città di Arezzo.

Fonte: Fol

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Due difensori della Robur in televisione. Matteo Brumat sarà ospite della trasmissione Calcio Spettacolo, in onda su Siena TV e condotta da Giulio Valenti, assieme a Roberto Benincasa e Vincenzo Vullo. A Studio Robur, la trasmissione di Canale 3 condotta da Giuseppe Ingrosso, saranno presenti Aniello Panariello e il presidente del Siena Club Corrente Bianconera Massimiliano Virto. Orario di inizio di entrambe le trasmissioni alle 21.

Fonte: Fol

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Nella giornata di ieri è mancato all’affetto dei suoi cari e degli amici l’ex bianconero Mauro Agretti. Nato a Livorno nel 1949, ruolo difensore, Agretti ha disputato due campionati consecutivi nel Siena, 67-68 e 68-69, senza mai saltare una partita e mettendo insieme, nella sua esperienza senese, 68 presenze ed una rete che consentì di battere la Pistoiese.

Ci stringiamo alla famiglia cui formuliamo le più sentite condoglianze.

Fonte: FOL

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E' stato progammato il secondo appuntamento di Foto Tifo Story, viaggio fotografico nella storia del tifo a Siena. Nel secondo capitolo verranno proiettate fotografie degli anni '90 che hanno visto la Robur passare dall'anonimato al calcio che conta.
L'appuntamento per tutti i tifosi bianconeri è per venerdì 6 ottobre alle ore 20 presso il Bar La Piazzetta in via Montanini, 52.

Fonte: Fol

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Dopo il giorno di riposo il Siena oggi riprende la settimana di allenamenti che la porteranno alla partita com l'Alessandria di domenica 24 settembre alle ore 16.30. Tutti gli allenamenti si terranno a Colle Val D'Elsa.

Questo il programma della settimana:
Martedì: ore 15
Mercoledì: ore 10 e ore 15
Giovedì: ore 15
Venerdì: ore 15 (porte chiuse)
Sabato: ore 11,30 (porte chiuse)

Fonte: Fol

 

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Sorpasso del Siena sulla Viterbese in testa alla classifica del girone A, in attesa del recupero Livorno-Lucchese in programma mercoledì. I bianconeri di mister Mignani, dopo l’ottima prova contro il Gavorrano, sono attesi dalla sfida con l’Alessandria, vera delusione di questo scorcio di campionato con appena due punti racimolati. Ottimo avvio di torneo invece per la Carrarese che cerca conferme nella trasferta di Monza, mentre per la Viterbese, incassato il primo ko stagionale, test con la Giana Erminio. Derby del granducato Livorno-Pistoiese e Prato-Gavorrano, per l’Arzachena insidia Piacenza. Per il Pontedera trasferta ad Olbia, mentre il ritrovato Pisa è atteso dalla sfida con il Cuneo, uscito con i tre punti nell’ultimo turno con la Giana. Periodo difficile e delicato per l’Arezzo, che con la Lucchese cerca i tre punti scaccia crisi. Ancora a secco di vittorie il fanalino Gavorrano, oltre Giana Erminio, Alessandria, Prato e Pontedera. Miglior attacco per la Viterbese, mentre le migliori difese sono quelle di Robur, Livorno, Pistoiese, Cuneo, Monza, Pisa e Lucchese. 

Fonte: FOL

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Se un tifoso del Siena avesse battuto la testa nell’aprile del 2014 e si fosse risvegliato alla ripresa del campionato tra i dilettanti e con una lupa messa di tre quarti nello stemma, di sicuro avrebbe immediatamente avuto una grave ricaduta. Lo stesso scenario si sarebbe ripresentato pari pari se il nostro malcapitato tifoso immaginario avesse ripreso conoscenza al giro di boa del campionato successivo, con le casse vuote e lo spettro di un secondo fallimento che avrebbe potuto spazzare via definitivamente il calcio professionistico da Siena. E possiamo facilmente supporre che non sarebbe andata diversamente se dopo essere uscito dalle Scotte la mattina dello scorso 25 febbraio con impressi ancora nella memoria i gol di Rosina fosse poi andato a vedere un’inguardabile Robur venire superata dal Racing Roma. Se però il nostro sfortunato amico appena ripresosi dalla botta fosse andato a vedere una qualsiasi delle partite disputate finora in questo campionato, sono convinto che sarebbe riuscito a tornare agilmente a casa con le proprie gambe. Magari non sarebbe stato proprio contentissimo e due moccoli gli sarebbero ugualmente scappati, non avendo avuto il tempo di metabolizzare l’idea di essere passati dal mancare d’un soffio i playoff di B  - per colpa dei mancati pagamenti di un signore diversamente onesto - all’andare a pareggiare a Colle e Poggibonsi; però avrebbe dovuto ammettere di aver visto una partita con gioco, idee, grinta ed entusiasmo. Tutto sommato, nonostante il divario tra l’ultima partita vista prima della capocciata e quella vista dopo la riavuta, probabilmente avrebbe acceso comunque la sua radiolina al termine dell’incontro per ascoltare le parole tutt'altro che scontate dell’allenatore-beniamino, e con l’immaginazione sono convinto che sarebbe corso al prossimo turno, a pensare alle possibili combinazioni per restare in quota ed alle insidie che potenzialmente potrebbero bloccare il cammino del nostro "Roburrone che tremare il mondo fa”.

Siamo vivi, siamo primi, ed è presto - troppo presto - , per pensare di chiedere qualcosa a questo campionato ma possiamo comunque sognare, possiamo guardare il prossimo avversario negli occhi prefigurandosi per tutta la settimana come fargli male (sportivamente parlando) anziché  interrogandosi sul numero di pere che riusciremo a chiappare. Possiamo andare il lunedì al lavoro o a pagare una multa alle Poste o a ritirare le analisi all’ex INAM con ancora appiccicata addosso la libidine del giorno prima invece che con il broncio dovuto all’ennesima scoppola presa da un toponimo impronunciabile. Poi magari arriveranno i problemi, i cali di forma, le polemiche istantanee come il caffè solubile, ma almeno per ora lasciateci sognare un pochino per favore, dai, ancora cinque minuti…

Guido Elia

 

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Il Siena Club Fedelissimi organizza per giovedì 21 settembre una cena presso la propria sede con ospiti la presidente Anna Durio, altri esponenti della società, gli allenatori Michele Mignani e Simone Vergassola ed una nutrita rappresentanza della squadra.

Per prenotarsi:
- Sms o whatsapp al numero 3664053060.
- Telefono 0577236677 (martedì, giovedì e venerdì dalle 21,30 alle 24)
- Mail: fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

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Vittoria e primo posto in classifica, per ora da soli in attesa del recupero tra Livorno e Lucchese.

Da quanto tempo non si vedeva la Robur in testa, sembra un secolo!

La partita con il Gavorrano ha confermato alcune buone qualità individuali e collettive quali buona compattezza dietro, grazie al gran lavoro di contenimento e filtro da parte del centrocampo e pericolosità in avanti per la mobilità degli attaccanti e gli inserimenti, a turno, dalla trequarti.

La Robur si è presentata con la solita difesa (Panariello al posto dello squalificato Sbraga), a centrocampo Gerli in cabina di regia accompagnato da Bulevardi e Damian con Vassallo in assistenza alle punte nell’azione di pressing sui difensori avversari ma anche pronto a ripiegare in profondità per comporre un sostanzioso filtro nella trequarti difensiva.

In avanti Marotta e Neglia in moto continuo, sia per disturbare l’impostazione del gioco avversario che per aprire varchi utili agli inserimenti da dietro senza disdegnare la conclusione.

E’ proprio da un arretramento di Neglia nel mezzo al campo che nasce l’invito profondo per Marotta, il quale non si fa sfuggire l’occasione per tornare al gol trafiggendo il portiere locale nell’angolo più lontano, 7 minuti dall’inizio ed è già vantaggio.

La prima mezz’ora è solo Robur, molte le occasioni da rete, prima con Bulevardi che spara sulle gambe del portiere un invitante cross dalla sinistra, poi ancora Marotta, Vassallo e D’Ambrosio si mangiano incredibilmente occasioni da gol che avrebbero potuto chiudere subito la partita.

Forse per questo motivo la partita cala nella componente tecnica ed alla pochezza del Gavorrano si aggiunge una sequenza di errori nei passaggi dei bianconeri, come se la squadra tutta si sentisse appagata del risultato; non c’è più l’intensità dei primi minuti e le ripartenze si fermano subito per scelta di passaggi in orizzontale che finiscono spesso tra i piedi degli avversari.

Pe fortuna il Gavorrano costruisce ben poco ed i tiri verso la porta di Pane sono più casuali che ragionati; la Robur non concede penetrazioni laterali perché Brumat e Iapichino reggono il confronto con i diretti avversari e il centrocampo interrompe regolarmente i tentativi di Lombardi & C. di tessere trame di gioco per avvicinarsi alla porta.

Si vede che la partita è stata preparata adeguatamente, la fonte del gioco Gavorranese è costantemente pressata ed i raddoppi sul portatore di palla avvengono con tempismo ed efficacia, non eravamo ancora riusciti a battere i grossetani ma ieri sono stati adottati i necessari accorgimenti per ottenere il risultato pieno.

Gli avversari hanno provato a variare il modulo lasciando la difesa a tre per avere più giocatori nella metà campo a sostegno delle punte, la Robur ha risposto arretrando Vassallo per comporre la cerniera sulla quale gli avversari hanno sbattuto ripetutamente, lasciando ovviamente ai nostri attaccanti la strada delle iniziative personali.

La partita non è mai cambiata, neppure nella ripresa, forse abbiamo visto il Gavorrano animato da un grande spirito combattivo che ha consentito la riconquista di molti palloni a centrocampo, anche attraverso vigorosi contrasti, ma l’azione si interrompeva regolarmente al limite dell’area e solo con tiri dalla distanza hanno impegnato il nostro portiere.

Purtroppo non si ripartiva più, i centrocampisti non si proponevano più in avanti ed i nostri attaccanti risultavano isolati senza possibilità di appoggiare la palla ad un compagno.

Forse era il caso di cambiare qualcosa e Mignani ha nuovamente utilizzato le 5 sostituzioni immettendo energie fresche e classe a centrocampo con Guberti, Cristiani e Guerri ma anche modificando lo schieramento difensivo con l’inserimento di Terigi e quello di attacco con Lescano al posto di Marotta.

Mentre il Gavorrano (orfano dell’allenatore espulso) insiste nella spinta a testa bassa, che procura anche un’occasione da gol grazie alla percussione di Gemignani sulla destra con cross toccato di tacco da Brega, la Robur torna a rendersi pericolosa.

Prima su calcio di punizione di Lescano respinta da Salvalaggio e ripresa da Guerri che per poco non ripete l’esploit di sette giorni prima, poi con Guberti che si invola verso la porta costringendo al fallo di mano il difensore che cercava di intercettarlo: rigore.

Guberti gol!

E’ finita ma che fatica!

La differenza tra le due squadre è più marcata di quanto messo in mostra ieri ma bisogna accontentarsi, il risultato può essere conseguito in vari modi e quello di ieri è senza dubbio meritato nonostante le legittime lamentele di Mister Bonuccelli.

C’è ancora da migliorare molto nella gestione della palla, sia per addormentare la partita che per animare il gioco con finalizzazione improvvise; abbiamo i giocatori per farlo e le nostre punte hanno qualità per segnare molte reti, ieri è toccato a Marotta e presto sarà il turno di Neglia, per ora tanto sacrificio utile alla squadra.

L’abbraccio finale del mucchio dei giocatori, anche quelli in panca, è l’immagine della gran voglia di primeggiare da parte del gruppo alla quale si lega finalmente l’entusiasmo dei tifosi bianconeri che ieri hanno riempito la tribuna.

Fonte: Fedelissimo Online

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Paganti: 704 (senesi 354 in Curva Sud e 112 in tribuna)
Abbonati: 55
Totali: 759

Fonte: Fol

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PANE  6

Qualche problema a bloccare due tiri da fuori e alcune spericolate uscite che ci fanno tremare i polsi. Del resto attento. 6

BRUMAT 6,5

Un po’ in difficoltà sui frequenti cambi di campo e meno incisivo sulla fascia. Però mai in seria difficoltà 6,5

D’AMBROSIO 6

Appare un po’ incerto in alcune apparentemente semplici situazioni e sembra giocare in apprensione e risentire la mancanza di Sbraga. Sbaglia un goal fatto a pochi centimetri dalla linea di porta .

PANARIELLO   6,5

Il piede è un po’ ruvido ma cuore, grinta e concentrazione non gli mancano e offre una buona prestazione.

IAPICHINO 6,5

Bene in fase di proposizione soprattutto nei primi minuti dove, sull’asse con Neglia, offre grandi spunti. Meno bene in fase di ripiegamento dove si aiuta un po’ troppo e offre due punizioni pericolose per il Gavorrano.

VASSALLO 6,5

Schierato di nuovo in un ruolo delicato offre copertura e cerca di darsi da fare davanti. Buon dinamismo. Si spenge a tratti come tutto il reparto del resto

DAMIAN 6

Schierato nel ruolo più congeniale si allinea alla prestazione del reparto. A volte molto incisivo e per alcuni momenti vaga un pò.

BULEVARDI 6

L’indomito combattente parte alla grande e solo un prodigioso portiere avversario gli nega la gioia del goal. Poi, con il passare dei minuti, anche lui cede forse per una non perfetta condizione fisica. Viene sostituito giustamente con Guerri.

CRISTIANI 6

Entra e combatte bene cercando l’acuto.

NEGLIA 7

A tratti incontenibile. Specie sulla fascia sinistra dove con Iapichino semina il panico. Cerca ripetutamente il goal che non arriva per questioni di centimetri. Sembra prediligere svariare sulle fasce dove dà il meglio di se’ per una rapidità impressionate per la categoria

MAROTTA 7

Finalmente condisce la solita prestazione generosissima con un goal dei suoi. Esce stremato per il gran lavoro. Alessandro ti vogliamo così. Il migliore

GERLI 6,5

Conferma importante per il giovane. Si piazza in mezzo e, pur senza grandissimi acuti, svolge il suo compito diligentemente cercando i raccordi fra i reparti.

GUBERTI 6,5

Ancora solo scampoli di partita per il nostro top player. Cerca nei pochi minuti concessi una posizione confacente al suo estro e alla fine induce il difensore ad un fallo in piena area di rigore. Lo trasforma con freddezza e mette in cassaforte la vittoria.

GUERRI 6

Entra a sostituire il giovane Bulivardi e si piazza in mezzo esterno di centrocampo. Avrebbe anche qualche occasione ma non la sfrutta a dovere; però preziosa come sempre la sua esperienza

LESCANO 6,5

Il ragazzo entra con piglio e personalità. SI incarica di battere a rete una punizione al limite e lo fa benissimo costringendo il portiere ad una parata (l’ennesima) importante.

TERIGI sv

Pochi minuti giusto per cercare un affondo in contropiede che per poco non si concretizza.

Cosa va

Il canto “salutate la capolista” è il coro entusiasta dei tifosi arrivati in Maremma a tifare Robur. Almeno 5 palle goal da sospingere in rete. Devastanti a tratti quando danziamo davanti all’area avversaria diamo l’idea di non placarsi fino al momento in cui colpiamo l’avversario tramortendolo.

Cosa non va

Una volta tramortito però falliamo il colpo di grazia. E piano piano ci ritiriamo per lunghe pause concedendo fin troppo ad un avversario di caratura nettamente inferiore sia come squadra che nei singoli. La difesa, se non supportata da un centrocampo aggressivo, tende a soffrire un po’. E noi con loro.

NB: uno stadio da dove non è possibile vedere una partita.

Fonte: Fedelissimo Online

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La classifica attuale vede il Siena primo solitario con 10 punti, ma mercoledì 20 quando verrà recuperata Livorno-Lucchese, gli amaranto in caso di vittoria nel derby potrebbero raggingere i bianconeri in testa alla classifica.

Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Siena 10 4 3 1 0 6 2
Carrarese 9 4 3 0 1 8 4
Viterbese 9 4 3 0 1 11 7
Cuneo 7 4 2 1 1 3 2
Livorno 7 3 2 1 0 6 2
Olbia 7 4 2 1 1 4 5
Pistoiese 7 3 2 1 0 4 2
Arzachena 6 4 2 0 2 8 9
Monza 5 4 1 2 1 3 2
Pisa 5 4 1 2 1 2 2
Pro Piacenza 5 4 1 2 1 5 4
Lucchese 4 3 1 1 1 2 2
Piacenza 4 4 1 1 2 3 5
Arezzo 3 4 1 0 3 7 9
Alessandria 2 3 0 2 1 2 5
Pontedera 2 4 0 2 2 3 5
Prato 2 3 0 2 1 3 5
Giana Erminio 1 4 0 1 3 4 8
Gavorrano 0 3 0 0 3 2 6
 


Fonte

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3 reti: 
Sanna (Arzachena); Tavano (Carrarese); Bruno (1, Giana Erminio); Ferrari (2, Pistoiese); Pesenti (Pontedera);

2 reti: 
D'Ursi e Moscardelli (1) (Arezzo); Curcio (Arzachena); Coralli (Carrarese); Dell'Agnello (Cuneo); Pedrelli (1) e Vantaggiato (Livorno); Arrigoni (Lucchese); (Giudici (Monza); Ragatzu (1, Olbia); Guberti (1, Siena); Celiento Jefferson (1) e Tortori (Viterbese).

1 rete: 
Fischnaller e Gonzalez (Alessandria); Cutolo, Rinaldi e Sabatino (Arezzo); Lisai, Sbardella e Vano (Arzachena); Biasci, Piscopo e Tentoni (Carrarese); Anastasi (Cuneo); Lombardi e Moscati (Gavorrano); Perna (Giana Erminio); Doumbia e Maiorino (Livorno); Arrigoni (Lucchese); Cori (1, Monza); Geroni, e Pisano (Olbia); Morosini (1), Romero e Scaccabarozzi (Piacenza); Di Quinzio e Masucci (Pisa); Vrioni (Pistoiese); Ceccarelli e Guglielmelli (Prato); Alessandro (1), Barba, Belotti, La Vigna e Starita (Pro Piacenza); Bulevardi, Guberti, Cristiani, Guerri e Marotta (Siena); Baldassini, Bismark, Cenciarelli, Razzitti (1), Vandeputte (Viterbese).


Fonte: Fol

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MARCATORI Marotta all’8’ p.t.; Guberti su rigore al 49’ s.t.
GAVORRANO (3-4-2-1) Salvalaggio 6,5; Matteo 5 (dal 1’ s.t. Borghini 6), Salvadori 5,5, Tissone 6 (dal 32’ s.t. Papini 5,5); Gemignani 6, Cretella 5,5, Conti 5, Ropolo 6; Malotti 5 (dal 19’ s.t. Mosti 5,5), Lombardi 6,5; Moscati 5 (dal 19’ s.t. Brega 5,5). (Mazzini, Zaccaria, Ferrante, Bianchi, Mugelli. All. Bonuccelli 5.
SIENA (4-3-1-2) Pane 6; Brumat 6,5, Panariello 6,5, D’Ambrosio 6,5, Iapichino 6; Bulevardi 6 (dal 30’ s.t. Cristiani s.v.), Gerli 6, Damian 6,5 (dal 14’ s.t. Guberti 6,5); Vassallo 6,5 (dal 41’ s.t. Terigi s.v.); Marotta 7 (dal 41’ s.t. Lescano s.v.), Neglia 7 (dal 30’ s.t. Guerri 6). (Crisanto, Rondanini, Emmausso, Campagnacci, Mahrous, Cruciani, Romagnoli). All. Mignani 6,5.
ARBITRO Bitonti di Bologna 6.
NOTE: paganti 704, abbonati 55, incasso di 8.081 euro. Espulso il tecnico Bonuccelli al 21’ s.t.; ammoniti Vassallo, Cretella, Iapichino, Brega, Gemignani e Guerri. Angoli 3-4.

Il Siena passa con il minimo sforzo contro il Gavorrano e rimane solo in testa alla classifica. I ragazzi di Mignani, dopo due pareggi (1-1 sia in amichevole sia in Coppa), sono riusciti a piegare i maremmani ancora a secco di punti, e lo hanno fatto con autorità nella prima frazione, salvo rallentare (e rischiare qualcosa) nella parte finale della gara, prima di un rigore che ha fatto esplodere l’entusiasmo dei 500 tifosi al seguito in quetso derby.

SUPERIORI La matricola toscana, specialmente nella prima frazione, ha sofferto lo spessore tecnico del Siena (costruito per il salto in B), che ha chiamato al lavoro Salvalaggio per la prima volta dopo nemmeno due giri d’orologio. Marotta (6 reti nel 2014 con il Grosseto di Camilli), dopo aver provato di testa in tuffo, ha sbloccato la gara all’8’, mettendo in fondo alla rete un lancio di Neglia sul filo del fuorigioco. Il Siena, pur non riuscendo a trovare il colpo del k.o., fallito da Vassallo e D’Ambrosio, ha tenuto con autorità il campo contro un Gavorrano troppo timoroso e incapace di infilarsi negli spazi lasciati liberi dalla difesa ospite. La squadra di Bonuccelli ha messo i brividi a Pane solo con un tentativo di Lombardi, sventato con i piedi.

COLPO DEL K.O. Nella ripresa il Gavorrano ha provato a sistemare la difesa con Borghini, ma Neglia ha continuato le sue scorribande. Nella parte finale Brega ha raccolto di tacco un cross dalla destra di Papini, ma Pane non si è fatto sorprendere; il tiro di Mosti è finito poi alto. L’arrembaggio finale del Gavorrano non ha prodotto effetti e anzi il Siena al 4’ di recupero ha brindato alla terza vittoria (dopo quelle interne con Lucchese e Arzachena) con un rigore di Guberti concesso per il tocco di mano di Papini.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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Daniel Salvalaggio, portiere del Gavorrano, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

“Abbiamo affrontato una corazzata, che negli anni precedenti ha fatto la A e la B. Il loro gol forse era in fuorigioco, poi ci siamo ripresi e abbiamo dato tutto per cercare di pareggiare l’incontro. Peccato, non siamo riusciti a portare a casa il risultato. Il Siena gioca un gran calcio, spinge molto sugli esterni, in fase difensiva copre molto bene. Rispetto all’amichevole di questa estate l’ho trovata cresciuta. Differenze tra la D e la C? Sono tante, per esempio nei movimenti dei giocatori. All’inizio bisogna prendere i ritmi, ma poi ci si abitua”. (G.I.)

Fonte: Fol

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Conferenza stampa simultanea per Alessandro Marotta e Fabio Gerli. Il primo a prendere parola è stato il capitano, che nonostante la vittoria è partito dai difetti. “Dobbiamo migliorare sulla realizzazione, sul fatto che abbiamo creato tante occasioni non sruttate. L’entusiasmo ritrovato? I tifosi ci seguono in base a come giochiamo, a come dimostriamo il nostro attaccamento. Abbiamo iniziato bene, teniamo i piedi per terra. La zona di classifica è importante, ci siamo conquistati un po’ di rispetto, ma occhio perché l’Alessandria sarà affamata, sono partiti per ammazzare il campionato e alla fine si sboccheranno”. E’ il primo gol per Marotta, dopo i 15 della scorsa stagione. “Ma anche l’anno scorso ci misi un po’ (segnò alla terza, ad Arezzo), non è un problema. Il gol mio è secondario, poi se ci metto lo zampino meglio”. Debutto dal 1’ per Fabio Gerli, che si è subito fatto trovare pronto. “Sto cercando di fare il mio meglio. Avremmo dovuto tener più palla, gestire meglio il pallone, ma miglioreremo. Se ho scalzato Cruciani? Non penso, c’è rispecchio reciproco”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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