Ricci Bus
CLEAN ACCCENT
Ricci Bus
Main Sponsor
  • (+39) 0577 236677
  • fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

NEWS

Così ha commentato Claudio Ranieri la vittoria del Parma sul Siena. "I ragazzi si stanno impegnando tantissimo e bisogna lottare su tutti i palloni perchè forse ci salveremo all'ultima partita. Era importante vincere contro il Siena perchè è la squadra che ha fatto meglio in trasferta che in casa".

Banca Cras
 
Tosoni Auto

"Non chiedo un occhio di riguardo, ma un trattamento equo". Il tecnico del Siena, Beretta, in tv se la prende con i troppi errori arbitrali. "Ora basta - ha aggiunto a Italia 1 - il nostro gol era regolare, ma ormai ci siamo abituati. E' dall'inizio dell'anno che ci trattano in questo modo. Noi abbiamo gia' i nostri problemi a concretizzare i nostri sforzi ma quando facciamo i gol, come oggi con Maccarone, devono assegnarceli".

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Ci risiamo. Per commentare l’ultima partita del Siena basterebbe cambiare i soggetti agli ultimi articoli e il pezzo è già fatto. Anche a Parma è arrivato il gol nei primi venti minuti, c’è stata la solita reazione sterile dei bianconeri, immancabili anche gli ennesimi scandalosi errori arbitrali. Cosa dire di più? Poco o niente, se non che le cose adesso sono davvero drammatiche. Solo tre punti ci distanziano dalla zona retrocessione e alla ripartenza del campionato andremo a far visita alla lanciatissima Reggina. Trovare i colpevoli, in questo momento, è abbastanza inutile. Ogni tifoso potrebbe indicare questo o quel fattore senza trovarsi d’accordo con gli altri. Qualcosa, però, noi fedelissimi, vogliamo dirla, con la schiettezza che ci contraddistingue. Innanzitutto non dobbiamo perdere l’unità di intenti tra tutte le componenti: società, squadra, tifosi e città. Ci aspettano due settimane difficili, fatte di calcio parlato e non giocato e visti gli andazzi degli ultimi giorni l’allarme è rosso. La nuova proprietà deve subito prendere possesso pieno dell’A.C. Siena, per evitare disguidi e problemi inutili, stabilendo ruoli e deleghe in maniera chiara. Lombardi Stronati e soci, poi, devono cercare di scoprire, assieme alle componenti tecniche, i malesseri di questa situazione assurda che ci vede, dopo un girone d’andata magnifico, colare a picco indecorosamente. Gli chiediamo, insomma, di affrontare la situazione di petto, così come lo chiediamo a mister Beretta. Non basta ritenersi soddisfatti per il gioco, come ha fatto anche al termine della gara di Parma. I fatti parlano chiaro. Nelle ultime partite abbiamo incontrato le ultime della classe ed abbiamo perso. Non siamo riusciti a segnare gol a difese colabrodo come Livorno, Parma, Messina ed Ascoli, nelle ultime cinque partite abbiamo realizzato una sola rete ed abbiamo vinto una sola gara su diciannove. Se non è crisi questa …ecco, dobbiamo chiamarla con il suo nome: crisi, e non solo sfortuna, malasorte, cattivi arbitraggi., solo così si potrà cercare di trovare qualche rimedio. Non capiamo, noi tifosi, i perché di questa situazione, visto la rosa  a disposizione, la qualità indubbia del gioco, l’affetto che abbiamo sempre fatto sentire alla squadra, però ci siamo dentro e dobbiamo uscirne. Chi di dovere deve trovare i rimedi, non è possibile accettare tutto passivamente, dando la colpa solo ed esclusivamente alla cattiva sorte, questa metamorfosi di una squadra che ha dimostrato in un recente passato, di saper giocare a calcio come poche. (a.g.)
fonte: siena club fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Domenica 18 la nostra sede sarà aperta dalle ore 14.30 per tutti coloro che vorranno assistere alla diretta della partita Parma-Siena su grande schermo.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
Banca Cras
 
Tosoni Auto

Vittorio Malagutti, 40 anni, è giornalista professionista dal 1986. Ha raccontato per il settimanale “il Mondo” i retroscena finanziari di Tangentopoli. Per il “Corriere della Sera” ha seguito vicende come lo scandalo Russiagate di Boris Eltsin, il processo a Slobodan Milosˇevic´, la crisi della banca Bipop, il crac della Cirio di Sergio Cragnotti, il dissesto finanziario del calcio e la bancarotta della Parmalat. Attualmente lavora come inviato dell’“Espresso”. È autore del libro I conti truccati del calcio (Roma 2002). In passato si è già interessato del Siena e sotto la sua lente finì De Luca, fresco di promozione in serie A. Vi riproponiamo l’articolo che usci a suo tempo.
fonte: siena club fedelissimi

 

Miracolo a Siena

di Vittorio Malagutti

 Di coraggio, quello sì, ne ha da vendere. Mentre il calcio, in Borsa e fuori Borsa, naviga in un mare di guai finanziari, il presidente del Siena, Paolo De Luca, annuncia che punta a breve termine alla quotazione sul mercato azionario. Sorpresa generale, ma De Luca tira diritto: "Noi non quotiamo il tifo, ma un progetto imprenditoriale complesso: un nuovo stadio, con spazi commerciali e di ristorazione, e un campus per lo sport con tanto di attrezzature mediche d'avanguardia". È un obiettivo ambizioso, anche perché il Siena, matricola della serie A, per ora non può sfoggiare conti brillanti. Circa 8 milioni di perdite nel bilancio al 30 giugno 2003. In rosso anche i due esercizi precedenti. De Luca però è fiducioso. E la città lo sostiene. Tifosi entusiasti, politici plaudenti, a cominciare dal sindaco Maurizio Cenni (Ds). Mentre il Monte dei Paschi, la grande banca senese, sponsorizza la squadra (3,3 milioni di euro per questa stagione). Perfino la chiesa fa la sua parte. Nel consiglio di amministrazione della squadra, oltre ai tre figli, c'è anche un parroco, don Gaetano Rutilo. Per De Luca è un gran successo personale. E pensare che il patron del Siena, napoletano verace, è sbarcato nella città del Palio solo pochi anni fa. Alle spalle aveva una carriera da costruttore, incappata nelle indagini sulla Tangentopoli campana. Appalti post terremoto, per i mondiali del '90, per l'Alta velocità. De Luca è stato costretto a difendersi in tribunale. Nel giugno del 1995 venne anche arrestato nell'ambito dell'inchiesta sulle attività delle cooperative rosse nel Napoletano per poi essere scarcerato dopo poche settimane. "Storie vecchie, sono stato assolto da tutto", dice De Luca. Ma ancora prima di darsi al mattone, il patron del Siena aveva fatto politica. Nei primi anni Ottanta, ai tempi del sindaco Maurizio Valenzi lo troviamo in consiglio comunale a Napoli come rappresentante ("indipendente", precisa lui) dell'allora Pci. L'impegno politico da consigliere comunale prosegue per qualche anno, poi "una stagione è finita". E il politico torna imprenditore a tempo pieno. L'uragano Tangentopoli rischia di travolgerlo e lui si sposta verso nord. A Roma, dove adesso hanno sede le sue società: la capogruppo Dipiù Ambiente (depuratori), che risulta intestata alla moglie Paola Bonavolontà, la Ilva Pali Dalmine (guardrail), la Avis (logistica). Lo sbarco al Siena calcio risale a tre anni fa, "ma frequentavo la città già da alcuni anni per motivi famigliari", spiega De Luca. L'imprenditore napoletano rilevò un primo 40 per cento del capitale, cioè la quota di Giambattista Pastorello, il patron del Verona. La squadra però non decollava. Navigava nei bassifondi della serie B e il bilancio perdeva a rotta di collo. Fino a quando l'altro grande azionista, il finanziere italo-svizzero Antonio Ponte, non decise di cedere il suo 40 per cento e De Luca comprò. A benedire l'operazione c'erano Comune e Provincia di Siena, oltre alla Fondazione Monte dei Paschi. Tutti a guida Ds. E tutti azionisti della Finanziaria senese di sviluppo, che controllava il 10 per cento circa della squadra di calcio.

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Come una molla, reattiva e potente, Giovanni Lombardi Stronati respinge al mittente il fango che gli è stato tirato addosso e minaccia querele. L’articolo di Vittorio Malagutti, non nuovo ad articoli allarmistici sulla Robur, apparso su L’Espresso in edicola questa settimana ha creato un discreto scompiglio in città ma il diretto interessato smentisce tutto. In una lettera inviata dallo studio legale Fusillo & Associati, l’avv. Alessandro Fusillo in rappresentanza di Stronati, smentisce tutto quanto scritto da Malagutti soprattutto il fatto di aver scontato una condanna a quattro mesi di arresto o reclusione. Una lunga e dettagliata memoria che fa cadere quasi tutte le certezze dell’articolista de L’Espresso e che intima allo stesso periodico una smentita “delle notizie false e diffamatorie “ contenute nell’articolo pubblicato. Molti, in città, si sono chiesti a chi è “dedicato” il pesante articolo e, come sempre accade in queste situazioni, varie sono le interpretazioni. Per molti il bersaglio è lo stesso Stronati, per altri La Banca Monte dei Paschi, per altrettanti lo stesso Siena Calcio. Chi avrà ragione? L’unica cosa certa è che, al di là dello specifico, ormai l’informazione è diventato un vero e proprio far-west senza regole, dove tutto è consentito e una gogna mediatica non si nega a nessuno. O tempora o mores………
fonte: siena club fedelissimi
Banca Cras
 
Tosoni Auto

I tifosi della Robur questa mattina hanno trovato una sgradita sorpresa nelle edicole. Nel settimanale “Espresso” c’era una pagina tutta dedicata al nuovo proprietario del Siena, Giovanni Lombardi Stronati, e non ne facevano sicuramente un bel ritratto. Nel tam tam che si è scatenato è emerso subito grande preoccupazione e rabbia tra tutti gli sportivi bianconeri che intendono chiedere subito un appuntamento al Sindaco e alla Banca per essere rassicurati sul futuro. Cliccando sull’icona in alto a sinistra o sulla X in basso puoi leggere la pagina della rivista. Fonte: Siena Club Fedelissimi

 

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Il presidente è marcato a uomo.

Si chiama Lombardi Stronati. Si occupa di crediti non riscossi. Ha alle spalle diverse inchieste e una condanna penale. Ora si compra il Siena calcio: per farne che?

 

Quattro mesi di carcere nel ‘91, poi una nuova richiesta di arresto della Procura nel 2003.

 

I nuovo presidente del Siena? È un avvocato romano. Anzi, romanista. Già. proprio cosi: Giovanni Lombardi Stronati fa il tifo per Totti e compagni. Tanto che un paio di anni fa non ha esitato

a metter mano al portafoglio per finanziare, come socio, l’avventura (di successo) del giornale “Il Romanista”, l’unico quotidiano al mondo interamente dedicato a una squadra di calcio. A Siena invece Lombardi Stronati è approdato, un po’ a sorpresa, a caccia di affari. La squadra era sull’orlo del crack. Il patron Paolo De Luca, che doveva fare i conti con la difficile situazione delle sue aziende (lavori stradali, ecologia), l’aveva messa in vendita da tempo. Contatti e trattative sono andati a vuoto fino a quando non è spuntato all’orizzonte l’avvocato giallorosso. La regia dell’operazione porta la firma del Monte dei Paschi di Siena, da sempre nume tutelare di tutto ciò che conta nella città del Palio. Male che vada si maligna a Roma, Lombardi Stronati avrà fatto un favore a una grande banca, che saprà come ricompensarlo. Il nuovo patron (ma il contratto definitivo sarà siglato solo a fine mese) si sarebbe impegnato a spendere circa 25 milioni di euro, che dovrebbero servire a tappare le falle di conto economico (almeno 5 milioni), a pagare i debiti con il fisco e la previdenza e a ridare fiato alle casse stremate della squadra. In caso contrario il Siena potrebbe vedersi negare dalla Federcalcio l’iscrizione al prossimo campionato. Fine dei guai? Mica tanto. Il bilancio, se le promesse verranno mantenute, potrebbe tornare presto in equilibrio. In compenso, il Siena rischia il fallimento sui campo di gioco. L’annuncio del cambio di proprietà ha coinciso, l’11 marzo, con una sconfitta in casa contro l’ultima in classifica, l’Ascoli, La zona retrocessione ormai è a un passo. Lombardi Stronati però è ottimista. Lo ha detto a calciatori e allenatore nel dopo-partita. C’è da fidarsi. L’avvocato romano, in 20 anni di carriera, ha dimostrato di saper correre sul filo del rasoio. Le cronache raccontano che cominciò da assistente dell’immobiliarista Marco Squatriti. Nel 1991, proprio insieme a lui, inciampò nell’inchiesta penale su Italsanità, una storiaccia di truffe, bilanci falsi e tentate estorsione che costò a Lombardi Stronati una condanna a quattro mesi di reclusione. In un’intercettazione telefonica dell’epoca si sente il neo proprietario del Siena vantare i suoi buoni rapporti con Cesare Previti, Storie vecchie. Da tempo Lombardi Stronati si muove da battitore libero. E non passa inosservato. A Roma compra e vende palazzi a gran velocità: via Baccina, via Bologna, via Poli, giusto per citare alcune operazioni. Ma la sua specialità si chiama securitization, parola difficile che indica più banalmente l’acquisto di partite di crediti che vengono poi rivenduti o riscossi alla scadenza . Affari importanti, da decine di milioni di euro. Nel conto però va messo anche un altro incidente di percorso con la magistratura. Nel dicembre 2003 il pubblico ministero di Potenza Henry John Woodcock‘ aveva chiesto l’arresto di Lombardi Stronati per una complicata storia di corruzione che aveva a che fare con la liquidazione della vecchia Federconsorzi. Il Gip respinse la richiesta e l’inchiesta venne trasferita a Roma per competenza. Nel gran calderone delle indagini finì anche Meliorbanca, allora, come adesso, importante alleato bancario del futuro patron del Siena. In tandem con l’istituto di credito milanese, a quei tempi guidato dal presidente-fondatore Pierdomenico Gallo, l’attivissimo Lombardi Stronati incappò in un’altra disavventura, in Francia, La Cob, la Consob parigina, nel 2003 indagò sudi lui per insider trading sul titolo Pechinev. Nessuna conseguenza, almeno finora. Nel frattempo però l’avvocato romano ha fatto in tempo a inserirsi in un’altra vicenda sul filo del rasoio, questa volta con il marchio Innotech, minuscola e malandata società quotata in Borsa sul mercato Expandi, l’ex Ristretto. Fino all’anno scorso Lombardi Stronati figurava tra gli amministratori di questa piccola holding di partecipazioni. Poi ha lasciato l’incarico. I guai però lo inseguono. La Consob ha impugnato i bilanci del 2005 e del 2004. Quando Lombardi Stronati era amministratore e azionista importante della società.

Fonte: L’Espresso (di Vittorio Malagutti)

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Non è assolutamente nelle nostre menti intentare processi alle intenzioni, ma quanto abbiamo letto oggi su una rivista autorevole come l’Espresso, ci ha alquanto impauriti. Vogliamo senz’altro credere alla buona fede ed ai progetti del nuovo patron del Siena, scelto dal Monte dei Paschi, ma ci piacerebbe avere qualche chiarimento. Innanzitutto per l’ennesima volta dobbiamo vivere, da tifosi, con la paura addosso, visto che nemmeno in questa occasione si è cercato di realizzare quella public company che noi avevamo tanto invocato e che esiste in altre realtà cittadine o nazionali, cioè l’inserimento di una banca legata al territorio, in prima persona nel Siena (come è accaduto a Parma). Non abbiamo avuto risposte circa i perché dell’impossibilità di quanto da noi richiesto e oggi siamo ancora qui a chiederci chi sarà, come agirà, cosa vorrà il nuovo padrone del Siena. Non facciamo processi alle intenzioni, dicevamo, ma nemmeno siamo arrivati con la piena, sappiamo come va il mondo del calcio. Persa anche questa volta l’occasione, chiediamo una chiarezza che ci è dovuta, soprattutto dalle istituzioni se davvero hanno a cuore il futuro del calcio a Siena, un calcio sano sotto molti punti di vista, per non ritrovarci tra qualche mese a dire: ecco, ci risiamo, noi l’avevamo detto. In questa situazione, però, si rafforza l’immagine di un presidente come Fabrizi, che diventa per noi tifosi un vero e proprio garante. Una figura come la sua saprà certamente a cosa va incontro e quali siano i progetti della nuova proprietà, nonché le garanzie che questa potrà offrire. Mai come in questo caso, quindi un bel comunicato, una delucidazione, un intervento pubblico sarebbe gradito. Troppe sono state le occasioni dove abbiamo constatato come in questa città ci sia qualcuno che non vuole il bene del Siena, ma tutt’altra cosa. Ma noi vigileremo e alla fine lo scopriremo.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

"Stavolta non possiamo sbagliare". Domenico Morfeo, come sua abitudine, non usa tanti giri di parole. Contro il Siena sarà come una finale: "Non dovremo più ripetere determinati errori –prosegue il fantasista-, se ci dovessimo trovare in vantaggio dovremo portare a casa la partita. Bisogna cercare una vittoria a tutti i costi, perché con i tre punti si fa presto a recuperare". Morfeo, che da lunedì ha ripreso ad allenarsi con i compagni, dovrebbe trovare posto in panchina, ed eventualmente subentrare in caso di necessità.
fonte: www.gazzetta.it

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Scelti gli arbitri per la decima giornata di ritorno del massimo campionato che si giocherà sabato 17 e domenica 18 marzo:


Ascoli-Inter: Roberto Rosetti di Torino
Cagliari-Chievo: Gianluca Rocchi di Firenze
Catania-Reggina: Oscar Girardi di San Donà di Piave
Fiorentina-Roma: Gianluca Paparesta di Bari
Lazio-Empoli: Antonio Giannoccaro di Lecce
Messina-Torino: Paolo Bertini di Arezzo
Milan-Atalanta: Massimiliano Saccani di Mantova
Parma-Siena: Paolo Tagliavento di Terni
Sampdoria-Palermo: Emidio Morganti di Ascoli
Udinese-Livorno: Domenico Celi di Campobasso

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Chissà perché dobbiamo soffrire così tanto, noi tifosi della Robur. Negli ultimi anni è stato un continuo susseguirsi di gioie, comunque immense, e di preoccupazioni. Dopo ogni meritato successo è sempre accaduto qualcosa di negativo che ci ha fatto penare, che ci ha rovinato le vacanze estive, che ci ha ricacciato in gola ogni urlo liberatorio. Ve la ricordate la giornata in cui esplose il caso calcioscommesse, con la polizia nella sede del Siena neanche fosse stato il covo dell’Internazionale del Crimine? Da quel brutto frangente, come da altri, la Società bianconera ne è sempre poi uscita pulita. Ma quanta angoscia! Anche in questa delicata fase di passaggio della proprietà, non abbiamo fatto in tempo a complimentarci per la rapida e positiva conclusione della trattativa che subito ci sono piovuti fra capo e collo l’inopinata sconfitta con l’Ascoli e le accuse lanciate da certa stampa all’Avv. Lombardi Stronati e C. Ciò proprio alla vigilia della decisiva, per molti versi, sfida col Parma. Fino a prova contraria, si deve nutrire la massima fiducia nell’advisor che ha preferito la cordata cosiddetta “romana” a quella del nord-est e ad altre soluzioni locali. Siccome pure in una gara per l’acquisto di lapis e coccoina si deve produrre l’estratto del casellario giudiziario e un certificato antimafia, non possiamo che esprimere fiducia nel suo operato, nell’attesa dei necessari chiarimenti comunque dovuti ai tifosi. Ma i tifosi della Robur al momento hanno un altro compito da svolgere: debbono stringersi con infinita passione a Amore alla squadra, ai giocatori, all’allenatore, alla Società, a ciò che il Siena significa per tutti noi, per la nostra città. Ora c’è Parma e poi gli altri scontri fondamentali per raggiungere la salvezza. Non sarà facile, ma già altre volte siamo riusciti, spingendo tutti insieme, col nostro calore, la nostra vicinanza, i nostri cuori, a far volare alto il Roburrone, a fargli superare ben più duri ostacoli. Almeno sino a lunedì, non pensiamo ad altro, non disperdiamo energie. Il vero Siena, l’unico Siena che conta, è quello che con vigore e ardimento domenica scenderà sul campo del Tardini. Il resto, il gossip metropolitano, le polemiche, le miserie, gli sbagli magari commessi (se è così, chi ha errato ne dovrà pubblicamente rispondere) devono passare in secondo piano. Oggi un unico canto deve accomunarci: “Forza Siena”.  (r.b.)

fonte: siena club fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Quella che poteva e doveva essere una tranquilla giornata di lavoro per la squadra, in preparazione della difficilissima trasferta di Parma, si è rivelata densa di tensioni e notizie allarmanti. Quanto apparso su L’Espresso circa la nuova proprietà hanno messo in subbuglio la città e soprattutto i tifosi bianconeri che sono rimasti sconcertati davanti ad un articolo che, comunque lo si interpreti, non ha fatto piacere leggere sollevando legittimi dubbi ed interrogativi. A completare il clima di poca tranquillità intorno alla squadra si è aggiunta la visita di ieri di Stronati, Angeloni, Castagnini e Anselmi conclusasi con una cena al Garden, una presenza che da quanto ci è riuscito sapere non è stata gestita come avrebbe dovuto essere, provocando diversi malumori in tutto l’ambiente. Non entriamo nei particolari per non contribuire ad aumentare la tensione ma invitiamo, ancora una volta, la nuova proprietà del Siena a concentrarsi sul l’obbiettivo più importante del momento: la salvezza. Tutto il resto, programmi, indirizzi di gestione e scelte varie, legittimi e necessari, potranno e dovranno essere messi in atto solo ad obbiettivo raggiunto.

fonte: siena club fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Il Siena quando gioca a Parma, ha una tradizione favorevole, infatti nei tre anni di serie A non ha mai perso nella trasferta emiliana. Negli ultimi due anni è stata anche una importante sfida per la salvezza. Speriamo sia di buon auspicio per la trasferta di domenica.

STAGIONE

GIORNATA

RISULTATO

MARCATORI

2003-04

 

1 - 1

Lazetic al 41' Adriano al 79'

2004-05

37°

0 - 0

 

2006-06

35°

1 - 1

Guzman al 23' Morfeo al 63'

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

La prevendita dei biglietti, di tutti i settori, compreso il settore ospiti (14.00€), per la partita Parma-Siena del 18 marzo, viene effettuata in tutti i punti vendita della rete TICKETONE a partire da oggi fino a venerdì. I punti vendita in provincia di Siena sono:

SENA: Sottopassaggio La Lizza – SIENA. Tel: 0577283203

BAR ROSSANO: Via Re Di Puglia 5 – POGGIBONSI. Tel: 0577936368

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

C’è una squadra che sta dominando il girone C del Campionato Nazionale Dilettanti con 12 punti di vantaggio sulla seconda. Questa è l’ A.S. Mezzocorona, squadra di calcio del paese omonimo in provincia di Trento. A guidarla in questa cavalcata trionfale è Claudio Rastelli, ex  giocatore del Siena degli anno ’80, con 125 presenze in maglia bianconera e dopo allenatore delle giovanili e vice allenatore di Corrado Orrico nel campionato 96-97. Dopo le dimissioni del tecnico di Carrara guida il Siena nella trasferta di Treviso prima dell’arrivo di Giuseppe Savoldi. In bocca al lupo Claudio.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
Banca Cras
 
Tosoni Auto

Tutti insieme per combattere i tumori dei bambini nei centri toscani di Siena e Firenze e costruire nuove scuole in Africa. Questi gli obiettivi dell'iniziativa ''Insieme e' passibile” che il 2 aprile alle 17.00, al Palasport di Siena, vedrà sfidarsi a calcetto consiglieri comunali e circoscrizionali, fantini del Palio, presidenti di società di contrade, carabinieri e rappresentati dei genitori dell'associazione ''Noi per Voi”. I fondi raccolti saranno destinati in parte all'Unicef, per la realizzazione in Angola di alcune scuole e in parte finanzieranno una borsa di studio in neurochirurgia pediatrica. Il Siena Club Fedelissimi aderisce all’iniziativa ed è possibile acquistare i biglietti della manifestazione anche presso la nostra sede in Via Mencattelli, 11.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Dal comunicato ufficiale della Lega Calcio abbiamo messo in evidenza le ammende per le quattro squadre sottostanti. Per le azioni commesse dai suoi tifosi, secondo il decreto Amato è previsto l’arresto, la denuncia e la diffida. Staremo a vedere se la Polizia individuerà e punirà i colpevoli di tali gesti, se cosi non fosse dovemmo dedurre che la linea dura è già finita, o che  come al solito sarà applicata solo a Siena. Comoda è!!!!!!!

Fonte: Siena Club Fedelissimi

 

COMUNICATO UFFICIALE N. 266 DEL 13 marzo 2007

PALERMO: Ammenda di € 10.000,00 per avere suoi sostenitori, verso il 32°del primo tempo, lanciato nel recinto di giuoco una moneta che colpiva alla testa un dirigente della squadra avversaria, senza conseguenze lesive.

INTERNAZIONALE: Ammenda di € 5.000,00 per avere suoi sostenitori, al 14° del secondo tempo, acceso un fumogeno nel proprio settore; per avere, all'inizio della gara, esposto, per qualche minuto, uno striscione dal contenuto offensivo nei confronti di un calciatore avversario; recidiva.

ROMA: Ammenda di € 5.000,00  per avere suoi sostenitori, al 4° del primo tempo, fatto esplodere due petardi nel recinto di giuoco e, al 16° del primo tempo, acceso due bengala nel proprio settore.

ATALANTA: Ammenda di € 4.000,00  per avere suoi sostenitori, al 43° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco una bottiglia in plastica, senza conseguenze lesive; per avere suoi sostenitori esposto, nel corso dell'intera gara, uno striscione di tenore ingiurioso nei confronti della categoria arbitrale; recidiva.

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Andando alla pagina del sondaggio puoi esprimere la preferenza verso il giocatore che per te è stato il migliore in campo nella partita Siena-Ascoli. I voti verranno riportati nella classifica del Fedelissimo d’oro.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Il grande fiocco celeste che ieri si notava appeso allo striscione dei Fedelissimi era per festeggiare l’arrivo di Alberto Silvestri figlio del nostro Vice Presidente Alessandro e di Katia. Ai genitori gli auguri di tutti i soci del Club.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Il momento è oltre modo delicato. Una sola vittoria in 18 partite: è l’emblematico segno di una crisi che non può essere imputata solo ed esclusivamente alla sfortuna (anche ieri due pali…). Non vogliamo gettare benzina sul fuoco, non lo abbiamo fatto finora e non intendiamo farlo ora. Abbiamo sempre sostenuto i ragazzi di mister Beretta, li abbiamo applauditi anche dopo le sconfitte, come dimostrazione della loro buona volontà. Ieri si sono levati alcuni cori di disapprovazione nei confronti della squadra e seppure a qualcuno sono sembrati fuori luogo, dopo l’ennesima sconfitta, e questa volta contro l’ultima della classe, ci stanno tutti. Con questo, però, non vogliamo avallare una contestazione contro tutto e tutti in un momento così importante e delicato, sia dal punto di vista tecnico che societario. Quello che vogliamo è una risposta chiara e netta da parte di chi dirige la società dietro la scrivania e da chi la dirige sul campo. E’ evidente che qualcosa non va, al di là dei pali e degli errori arbitrali, l’approccio alla partita non è dei più positivi, quindi urgono i rimedi, compreso quello, ci permettiamo di suggerire, di cambiare un modulo tattico che non ha dato nessun frutto se non quello di giocare tanti palloni in avanti ma senza metterli dentro. Una squadra che vuol giocare con due punte e un trequartista e non riesce a segnare un gol contro l’ultima in classifica, è segnale di errore tattico evidente. Beretta si è fatto apprezzare dalla tifoseria senese, la squadra ha espresso un bel calcio dall’inizio fino ad ora, ma poco concreto e per questo ora vogliamo qualcosa in più, vogliamo i risultati. La nostra pazienza è ampiamente dimostrata, abbiamo accettato una sola vittoria in 18 partite senza dire nulla se non incoraggiare i bianconeri, ma ora arriveranno due spareggi (Parma e Reggina) ed sarà il momento di darsi una mossa. Il bel calcio lo abbiamo visto ed apprezzato, ora servono i punti, solo quelli. (a. g.)

Fonte: Siena club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Un altro positivo per cocaina tra i giocatori di serie A: questa volta nei controlli antidoping e' incappato Nicolas Caglioni del Messina. L'episodio avviene a pochi giorni di distanza da quello di Flachi della Sampdoria. La gara al termine della quale e' stato effettuato il test e' quella giocata dal Messina contro il Catania l'11 febbraio scorso.

Fonte: ansa

Banca Cras
 
Tosoni Auto

In occasione della partita Parma - Siena  del 18 marzo il nostro club organizzerà un pulman con partenza alle ore 10.00 dal posteggio di San Prospero. La spesa è di 18.00€. Per i soci del club 15.00€. Acconto 5.00€. Prenotazioni presso il FILUSE’ BAR in Via C. Battisti fino ad esaurimento posti.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Vergassola è incerto ma alla fine ce la fa, sorprende la decisione di Beretta di schierare Brevi nella formazione iniziale invece di Eremenko che tanto bene aveva fatto contro il Catania. Il Siena parte bene, mantiene l'iniziativa e va alla spesso alla conclusione nei primi minuti con Cozza e Antonini, sfiorando il vantaggio, con Brevi che di testa colpisce il palo. Al 22' la squadra di Sonetti va in gol, al termine di un'azione rocambolesca: Paolucci di sinistro centra il palo e sul pallone si avventano Bjelanovic e Bertotto, ma è il difensore senese che mette in rete. Azione viziata nelle fasi iniziali da un evidente fallo di mano di Foglio. Il gol è importantissimo per alimentare le speranze salvezza dell'Ascoli, che due minuti dopo ha un'altra buona opportunità, ancora con Bjelanovic. La reazione del Siena si concretizza al 26', con una conclusione di Molinaro sulla quale Maccarone sfiora la deviazione vincente. Al 32' è ancora l'ex attaccante del Middlesbrough a impegnare il portiere ascolano con un tiro angolato dal limite dell'area. La gara è piacevole, con il Siena che preme sull'acceleratore alla ricerca del pareggio, ma senza la necessaria lucidità, e l'Ascoli che comunque prova a ripartire. Nel finale di tempo Eleftheropoulos nega il gol prima a Vergassola e poi a Cozza. Nella ripresa Beretta inserisce Chiesa per Corvia, ma è l'ascolano Paolucci a sfiorare il raddoppio al 7', con una bella girata che impegna Manninger. Siena ancora una volta sfortunato al quarto d'ora: grande calcio di punizione di Chiesa, imparabile per Eleftheropoulos, ma è ancora il palo a salvare l'Ascoli. Beretta rischia tutto inserendo Frick al posto di Bertotto, ma il risultato non cambia neanche al 24', quando Fini si trova davanti alla porta praticamente vuota ma calcia clamorosamente fuori. La pressione del Siena sale e Sonetti fa entrare forze fresche per mantenere il vantaggio, i padroni di casa però non pungono più e il punteggio non cambia. Il Siena non riesce più a vincere, i tre punti mancano da quasi due mesi ed in 19 partite abbiamo vinto una sola volta contro il Chievo.  La sfortuna da sola(anche oggi due pali), non basta a giustificare un finale di campionato che tutti ci aspettavamo molto diverso.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

"Abbiamo perso una partita che volevamo vincere in tutti i modi. Probabilmente il gol preso in quel modo ci ha messo addosso un po' di tensione. Non si deve imputare niente ai giocatori che hanno dato l'anima fino alla fine, magari non con la lucidità necessaria. Nell'azione del gol dell’Ascoli c’è stato un fallo di mano di Foglio, magari involontario ma netto, poi siamo stati sfortunati con Vergassola che rinviando ha colpito in pieno petto Bertotto". "La nuova società ci è stata vicina, sa che questa è una squadra in grado di fare bene".
Fonte: www.tuttomecatoweb.it

 

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Media Partners
Canale 3
Vitabyte
ARE
ok siena
Siena TV
FISSC