Ricci Bus
CLEAN ACCCENT
CLEAN ACCCENT
Main Sponsor
  • (+39) 0577 236677
  • fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

NEWS

Lo spostamento dello stadio deve tornare nelle priorità dell’agenda politica. Lo chiede Confesercenti, alla luce dei disagi riscontrati nelle ultime settimane, in occasione delle partite di calcio. E’ il presidente del Direttivo comunale di Siena, Carlo Guiggiani, a portare l’attenzione sul negativo impatto provocato sulla vivibilità del centro storico: “la macchina organizzativa legata all’effettuazione delle partite è sempre più complessa, e questa complessità coesiste sempre meno con il diritto dei cittadini a vivere la città. Mercoledì scorso la partita Siena-Livorno alle ore 15 ha impedito l’utilizzo dei parcheggi dell’area San prospero la Lizza, praticamente per tutta la giornata. Oltre alla sosta era chiaramente impossibile il transito, con tutto il disagio che ne consegue non solo per chi si è trovato nella necessità di recarsi in centro, ma anche per chi fonda il proprio lavoro sulla presenza della gente in quell’area, come ad esempio i negozianti. A questo si aggiunga la mancata effettuazione del mercato settimanale”. Per i banchi ambulanti, in particolare, questo disagio si somma a quello vissuto già a inizio febbraio, quando la programmata partita della Nazionale aveva già provocato l’annullamento del mercato settimanale: “dopo i fatti di Catania ed il conseguente rinvio della partita fu deciso di rimetterlo in calendario – ricorda Guiggiani – ma i tempi a quel punto troppo stretti fecero sì che tanta gente, e alcuni degli stessi ambulanti non furono raggiunti dalla notizia”. In Confesercenti, del resto, è ancora vivo il ricordo della vigilia di Natale: “anche allora, l’ultimo sabato di shopping fu ‘impallato’ da Siena-Palermo. In quell’occasione e associazioni di categoria cercarono di salvare il salvabile attivando i bus navetta per arrivare in centro, un palliativo che evidentemente non può risolvere il problema”. In vista c’è ora la possibilità di altre disagevoli concomitanze (probaiblmente il recupero della partita Siena-Torino): una ragione in più, secondo l’associazione di categoria, per tornare ad affrontare nel profondo la questione-stadio. “Il legittimo diritto allo spettacolo di alcune migliaia di persone deve poter convivere con quello dei cittadini e turisti, in numero sicuramente superiore, alla vivibilità del centro di Siena – ribadisce Guiggiani – è un dato oggettivo che il Franchi nella posizione attuale blocca totalmente l’attracco al centro Oltre a questo, dopo i brutti episodi delle scorse settimane, lo stesso Governo ha ribadito l’incompatibilità tra incontri di serie A e centri cittadini. E’ assolutamente necessario cogliere a Siena questi nuovi segnali di disagio in maniera fattiva”.
Fonte: Confesercenti

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Questa mattina interessante dibattito sulla violenza negli stadi, organizzato nel corso della giornata autogestita del Liceo Scientifico Galileo Galilei, in collaborazione con Radio Siena. Con il moderatore Giacomo Steiner si sono succeduti negli interventi Mario Beretta, I Roburloni, Lorenzo Mulinacci e Tommaso Salomoni. Alla fine molte le domande degli studenti interessati ai vari aspetti del tema del dibattito, ma anche alle imitazioni di Giovanni Mazzini.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Con l’arrivo in città dei nuovi proprietari, che stanno completando il giro istituzionale, è iniziata la nuova gestione. Si scatenano voci sul nuovo presidente, sulla riconferma o meno del direttore sportivo e di altre importanti cariche sociali. Giusto che Stronati dia la sua impronta alla società bianconera, senza però dimenticare che chi ha lavorato fino ha questo momento ha lavorato bene visto che siamo a metà classifica in serie A, ma soprattutto una cosa chiediamo con forza al nuovo patron bianconero. Prima di pensare al futuro pensiamo al presente, e il presente si chiama SIENA-ASCOLI, una partita da vincere altrimenti le cose si complicano non poco.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

Mages
 
Tosoni Auto

Dopo il toto-cordata impazza a Siena il toto-presidente. Tanti i nomi che circolano, alcuni sui giornali, altri nel passaparola. Si inizia con Alfredo Tanzi ex Assessore allo sport del Comune di Siena e uomo sempre molto vicino allo sport senese. Altro nome, molto conosciuto agli sportivi senesi, che  abbiamo letto è quello di Carlo Ceccarelli, già vice presidente del Siena e attualmente vice presidente della Fondazione MPS. Sembrerebbe che questa candidatura incontri le resistenze dello stesso Ceccarelli impegnato dalle molte cariche che ricopre. Il “tam tam delle lastre”, sofisticata apparecchiatura di comunicazione brevettata e molto in uso nella nostra città, propone una new entry: Gianni Castagnini, presidente della CNA e del Consorzio Malizia, fratello dell’ex Vice Presidente bianconero Massimo. Altro nome dell’ultima ora vedrebbe investito della candidatura a Presidente addirittura il deputato DS Franco Ceccuzzi. E per concludere la voce più fantasiosa e meno credibile: Luca Anselmi, Amministratore delegato della Mens Sana Basket che proprio per questo ruolo riteniamo improponibile nella Robur. In attesa di nuovi nomi o magari di conoscere la decisione ecco un breve curriculum dei presunti candidati:


CARLO CECCARELLI

- Membro Deputazione MPS

- Amministratore Siena Biotech
- Giunta provinciale CONFESERCENTI

 

ALFREDO TANZI

- Ex Assessore allo Sport

 

LUCA ANSELMI

- Amministratore delegato Mens Sana Basket

- Presidente EACOS
- Consigliere INTESA

 

GIANNI CASTAGNINI

- Direttore Generale CNA
- Presidente MALIZIA srl
- Consigliere BANCA TOSCANA
- Consigliere ASSILEA

 

FRANCO CECCUZZI
- Ex Segretario dei DS

- Deputato dei DS


Ci scusiamo con gli interessati se abbiamo dimenticato qualche incarico.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Questo pomeriggio Stronati ed Angeloni dopo il giro istituzionale, si sono incontrati con gli attuali dirigenti della società bianconera e dopo si sono recati a Colle Val d’Elsa dove hanno avuto un cordiale colloquio con la squadra ed il mister Beretta incitandoli alla vittoria nella importante partita di domenica prossima contro l’Ascoli. Sempre a Colle si sono incontrati con il DS Giorgio Perinetti.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Mages
 
Tosoni Auto

Caro Ingegnere,

alla notizia ch’Ella sta per lasciare l’AC Siena, sono cominciate a fioccare in città dichiarazioni di stima, di affetto, anche da parte di chi, diciamo la verità, sino a poco tempo fa quasi sembrava osteggiarla o comunque non sostenerLa appieno nelle sue battaglie. Non è questo il momento delle polemiche, ci mancherebbe. Vogliamo credere, anzi, in tutta sincerità, che alcuni degli attestati che Le vengono adesso tributati possano essere frutto di un tardivo ma in ogni caso lodevole ripensamento. Capita spesso, purtroppo, di apprezzare l’intero valore di una persona soltanto nel momento del distacco. Sarà la Storia della Robur, con lo scorrere delle stagioni, a tracciare giudizi inappellabili. Comunque la realtà dei fatti che La riguarda è lampante e nessuno potrà mai stravolgerla. Lei, caro Ingegnere, è l’uomo che ha saputo realizzare i nostri sogni sportivi,  quei sogni che ci cullavano sin da bambini, quando venivamo portati a vedere le partite del Siena, al Rastrello e in tasca avevamo le figurine dei calciatori da scambiare. Quanto allora sembravano lontani l’Olimpo della A, i nomi dell’Inter, del Milan, della Juve, gli scontri delle coppe europee. Intendiamoci, niente di quei lunghi anni in serie C o in D va sottovalutato o disprezzato, oggi, nell’ora delle vacche grasse. Anche allora vivevamo domeniche esaltanti, schierando in campo squadre dignitosissime. Ma Lei, caro Ingegnere, comunque La si voglia considerare (bravo e/o fortunato e/o folle e/o stravagante), ci ha fatto una serie di regali straordinari, da suscitare invidia nel più generoso dei Babbo Natale: una salvezza insperata, una promozione esaltante, quattro campionati di fila in serie A da leccarsi i baffi. Ci sarà tempo, tempo e modo per ringraziarLa pubblicamente com’Ella merita. Ciascuno di noi ha desiderio di abbracciarLa, di rendere omaggio a Lei e alla Sua appassionata famiglia, di stringerLe forte la mano nel momento dell’arrivederci. Perché noi, Paolo, ti vogliamo profondamente bene, perché tu sei per sempre nelle nostre corde, nei nostri pensieri più intimi, come il più prezioso dei fratelli. E non importa se sei nato a Napoli o in piazza del Campo: il cuore non ha frontiere. La cittadinanza si acquista con le azioni e con la generosità, col fuoco dei sentimenti, non per puro diritto divino. Adesso che il passaggio di proprietà della Robur sembra giunto a felice conclusione, al termine di una trattativa condotta con magistrale tatto e serietà, è giusto fermarsi un attimo e cantare, uniti in un coro di riconoscenza: “GRAZIE, UOMO DEI SOGNI”.

Tra persone che si stimano, non servono poi troppe parole. I Fedelissimi Le hanno dimostrato in più occasioni una fervida vicinanza e pure quando qualcosa sembrava sbagliata, il modo di obiettare è sempre stato rispettoso e l’intento costruttivo. Grazie, quindi, Paolo, grazie nostro splendido Presidente. Ad altri la ricerca del pelo dell’uovo. Noi ti  abbiamo sempre “preso” in toto, consci che ognuno è com’è, con pregi e difetti, ma che nel tuo caso, per quanto ci riguarda, i primi hanno di parecchio superato i secondi. I migliori auguri a te e alla Tua altrettanta cara Famiglia. A presto. Credici per sempre tuoi affezionati.

Gli Amici del SIENA CLUB FEDELISSIMI

Mages
 
Tosoni Auto

Perchè nasce questo spazio?
Perchè vogliamo far sentire la nostra voce, appassionata ma da sempre indipendente per tutto quello che riguarda le vicende della nostra amata Robur. Siena è una città strana, la squadra di calcio di una così piccola realtà in serie A dovrebbe essere un fiore all’occhiello per tutti e invece abbiamo la sensazione che non sia così. L’informazione, in particolar modo quella locale, non ci sembra così obiettiva e sopratutto “positiva” come ci si aspetterebbe. Noi quindi vogliamo dire la nostra, anche a costo di sbagliare, perché per noi quello che più conta è il bene della Robur. E BASTA!!!
http://lavocedelmuro.blogspot.com/

Mages
 
Tosoni Auto

Dopo due lunghi mesi di trattative, il Siena ha una nuova proprietà. Dopo gli ovvi ringraziamenti all’ingegner De Luca, vogliamo salutare l’avvocato Giovanni Lombardi Stronati, nuovo patron e augurargli di continuare la strada intrapresa dal suo predecessore. Diciamo questo perché il cammino ed i traguardi raggiunti dal Siena in questi ultimi anni (quelli della gestione De Luca) hanno rappresentato la realizzazione di un sogno che mai pensavamo si concretizzasse. Al nuovo proprietario non chiediamo la luna, ma solo di consolidare le basi della vecchia Robur e garantirci un futuro tranquillo senza particolari patemi d’animo. Il passato ed il presente non sono assolutamente da buttare, i risultati raggiunti da una piccola realtà come Siena sono stati senz’altro ottimi e da questi, quindi, chiediamo all’avvocato Lombardi Stronati di ripartire. Ci saranno da migliorare alcune cose, da strutturare al meglio la società, ma alcuni puntelli sono di valore enorme, ed hanno permesso di disputare 4 anni nella massima serie calcistica. Da questi uomini si deve ripartire, anzi continuare, un cammino verso il consolidamento nel mondo della massima serie italiana di calcio. L’affidabilità di questi personaggi è sotto gli occhi di tutti ed anche se il nuovo presidente deve avere, logicamente, la libertà di scegliere i propri collaboratori, noi gli chiediamo di non gettare al vento certe professionalità.  La gestione De Luca, con tutti i suoi momenti pirotecnici, non è certo da dimenticare, tutt’altro. Adesso, da tifosi, chiediamo un passo in avanti, un pizzico in più di fortuna, scaltrezza, capacità di gestire al meglio gli equilibri cittadini per il bene dell’A.C. Siena. Le premesse paiono buone, anzi ottime, abbiamo apprezzato soprattutto la volontà ferrea di voler acquistare la maggioranza del Siena. Lo abbiamo inteso come un segnale forte e chiaro, così come abbiamo immensamente apprezzato la volontà di far gestire la società da un direttore generale con poteri decisionali importanti e di lasciare esprime il Presidente alla realtà locale. Caro avvocato Lombardi Stronati, la ringraziamo per aver accettato la sfida di Siena, sappia anche che la nostra passione è forte e di brutte cose le abbiamo viste già tante, tanto da renderci immuni da facili entusiasmi che sono di altre piazze. Ripetiamo: non vogliamo la luna, ma solo una tranquilla esistenza con qualche bella soddisfazione. Noi siamo dalla sua parte. Forza Siena! (a.g).
Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

La Lega ha comunicato il programma delle gare della 9/a giornata di ritorno di serie A: Roma-Udinese si giochera' domenica 11 alle 20:30. Il calendario prevede un solo anticipo: Sampdoria-Cagliari e' in programma sabato alle 20.30. Tutte le altre gare, compreso il derby Inter-Milan, si giocheranno quindi alle 15 di domenica.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Mages
 
Tosoni Auto

Sul neutro di Rimini, Catania e Siena finiscono in pareggio maturato tutto nella ripresa con i gol di Corona e Cozza. Primo tempo scialbo con solo una grande occasione capitata sui piedi di Frick che spreca malamente, maggior pressione nella ripresa del Siena, che sfiorano il colpaccio con una traversa di Corvia e uno stacco nel finale di Brevi, sul quale Pantanelli fa il miracolo. Ne Catania, Spinesi e Sottil sono squalificati e Silvestri e Falsini indisponibili. Gli infortunati di Beretta sono invece Konko, Chiesa, Bertotto e Alberto ma vede il rietro di Rinaudo e conferma in avanti Frick e Maccarone con Cozza dietro. Buono l'approccio alla gara degli etnei, che controllano il gioco e costringono il Siena ad abbassare da subito il baricentro. Le difese sanno chiudersi a riccio e così le due squadre non hanno altra soluzione che il tentativo da fuori, al quale ricorrono Corona, Baiocco, Codrea e nel finale anche Negro. Niente di memorabile ad eccezione di un'unica palla gol, una girata di Frick in area che si spegne a lato dopo una bella azione del Siena, sicuramente a suo agio quando c'è da agire in contropiede e creare superiorità numerica. Nel frattempo il Catania perde Mascara per un probabile stiramento e si affida dal 40' in poi al giovane Morimoto. Un cambio forzato che però porta i suoi frutti al 12' della ripresa, momento del vantaggio del Catania: Baiocco mette dentro un cross al veleno, Antonini sbaglia il disimpegno, Morimoto esalta i riflessi di Manniger che però si arrende al gol di rapina di Corona. Trovato l'1-0, però, i siciliani arretrano e il Siena si fa vedere con Codrea, Cozza e soprattutto Vergassola. Beretta opera il doppio cambio inserendo Corvia e Eremenko, grande prova del giovane finlandese e, al 28', i toscani pareggiano: sull'assist del neo entrato finlandese per Cozza, che si incunea battendo l'incolpevole Pantanelli nel giorno del suo duecentesimo gettone tra i professionisti. La partita cambia volto e Corvia, al 31', timbra la traversa con un gran sinistro dal limite. Non solo: Pantanelli, al 35', vola per deviare in angolo il tiro da fuori di Eremenko. Marino saggiamente si copre richiamando Morimoto per Biso e nel finale il Siena sfiora ancora il raddoppio con uno stacco a colpo sicuro di Brevi neutralizzato da un miracolo di Pantanelli. Continuiamo a guardare avanti con ottimismo, prima o poi la sfortuna terminerà Fonte: Siena Club Fedelissimi
Banca Cras
 
Tosoni Auto

Pasquale Marino: ”Tre partite giocate in una settimana ci mettono in una condizione particolare. Ad un certo punto dobbiamo aiutarci da soli, anche perchè purtroppo il nostro pubblico per ora non ci può aiutare. Era importante interrompere la serie di sconfitte e ripartire con più serenità, anche perchè siamo in una condizione di classifica buona”.
Mario Beretta: “creiamo molto e certe volte preferirei giocare peggio, ma portare a casa qualche vittoria di più. Il Catania ha sfruttato l’unica occasione che ha avuto a disposizione poi noi siamo stati bravi a reagire e a trovare il pareggio. La classifica del Siena, che sale a 27 punti, non è tranquillizzante, sarebbe meglio avere un cuscinetto di punti, ma sapevamo che saremmo state tutte li. Onestamente però meriteremmo di avere qualche punto in più.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
Mages
 
Tosoni Auto

Si chiude dopo sei anni e mezzo l'era di Paolo De Luca alla guida del Siena calcio. L'imprenditore napoletano era arrivato nell'estate del 2000, subito dopo la promozione dei bianconeri in serie B, quando era subentrato a Giambattista Pastorello, proprietario del 40 per cento delle quote del club. Rimane inizialmente nell’ombra rappresentato da Ferdinado Minucci e con Massimo Goti presidente. Le cose non vanno bene, il Siena è ultimo in classifica e scoppia la contestazione che colpisce anche De Luca. A questo punto esce allo scoperto prende in mano la situazione, richiama Papadopulo e rinforza la squadra raggiungendo una clamorosa ed insperata salvezza. Per festeggiare fu organizzata una festa in Piazza Indipendenza e alla fine il presidente De Luca disse: “l’anno prossimo andremo in serie A”. Molti lo guardarono sorridendo, altri non lo presero nemmeno in considerazione i più pensarono alla solita sparata estiva per caricare l’ambiente. De Luca ha sconvolto anche i canoni della comunicazione di un club reduce da mezzo secolo di serie C: alle ironie che accompagnarono la presentazione dello slogan ''Sogniamo la serie A'' per una campagna abbonamenti in serie B, rispose con la promozione al termine della stagione 2002-2003 e alle conferme degli anni successivi. Ha cambiato spesso in panchina: dopo Antonio Sala, si e' legato per tre anni a Giuseppe Papadopulo, l'uomo della promozione, quindi la scelta di Gigi Simoni ripudiata dopo pochi mesi per Gigi De Canio, fino a Mario Beretta. E' anche l'uomo che ha sancito il divorzio dallo storico direttore sportivo Nelso Ricci, 18 anni in bianconero dalla C2 alla A, puntando su Giorgio Perinetti. Negli anni di presidenza De Luca il Siena si è dotato di un bellissimo pulman, di una sede sociale ampia e funzionale ma soprattutto è riuscito a far entrare la Banca MPS come sponsor, adesso è il terzo della serie A. Lascia ora il suo pacchetto di maggioranza del 96,25 per cento alla CredSec spa guidata dall'avvocato romano Giovanni Lombardi Stronati e a una cordata di imprenditori senesi con un solo rammarico non essere riuscito a portare il Siena in Europa. Tranquillo presidente a noi va benissimo così.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
Mages
 
Tosoni Auto

E' cominciata al Senato la discussione sul decreto Amato per fermare la violenza negli stadi. Le Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia di Palazzo Madama hanno ritoccato alcuni punti, ed ora, secondo il viceministro agli Interni Marco Minniti, ''è un decreto migliore e più forte''. Intanto crolla il numero di persone che segue la propria squadra in trasferta. Per Minniti, dopo i fatti di Catania, c'è stato un calo del 90% (il traffico di tifosi è sceso da 20.000 a 2.000). Un'altra questione che sta a cuore al viceministro sono i rapporti tra le tifoserie e le società sportive. Con il decreto, dice Minniti, ''viene vietato qualunque tipo di rapporto economico anche nel campo del merchandising''. Il provvedimento, che la prossima settimana dovrà essere confermato dal voto dell'Aula, prevede un inasprimento delle pene per gli ultrà e sanzioni maggiori per le società sportive. Ecco, in sintesi, le principali misure:

SICUREZZA IMPIANTI: partite a porte chiuse per gli stadi non a norma fino alla loro messa in sicurezza. Sono previste deroghe per gli abbonati, ma la messa a norma è a carico delle società; viene riconfermato l'uso dei tornelli.
TIFO VIOLENTO: inasprite le pene per chi provoca lesioni gravi (4 anni e 6 mesi) o gravissime (dai 9 ai 18 anni)a pubblici funzionari in servizio di ordine pubblico.
POTENZIAMENTO DEL DASPO: la diffida ad assistere ad eventi sportivi è stata estesa anche ai minorenni.
STRISCIONI: per chi espone striscioni razzisti è prevista una pena che va da 1 a 5 anni.
BIGLIETTI: divieto di vendere blocchi di biglietti alle società ospitate; ogni persona non potrà acquistare più di quattro biglietti.
ARRESTO DIFFERITO: in occasione di eventi sportivi, l'arresto in fragranza si estende da 36 a 48 ore.
STEWARD: le società dovranno inviare al prefetto i nominativi di chi svolgerà la funzione di steward.
CAPIENZA: il tetto massimo di capienza degli stadi scende da 10mila a 7.500 persone.
LE MULTE: da 5mila a 20mila euro per il personale che non effettua controlli, così come per le società.

Fonte: www.tuttomercatoweb.it

Mages
 
Tosoni Auto

Ecco la lista completa degli arbitri per la 8° giornata del girone di ritorno in programma sabato 3 e domenica 4 marzo.

Livorno-Inter (domani ore 15): Morganti
Ascoli-Roma (domani ore 15): Saccani
Milan-Chievo (domani ore 20.30): Tagliavento
Cagliari-Atalanta: Palanca
Catania-Siena (a Rimini): Gava
Fiorentina-Torino: Pieri
Lazio-Sampdoria: Girardi
Messina-Palermo: Ayroldi
Parma-Reggina: Farina
Udinese-Empoli: Brighi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Raggiunto l'accordo per la cessione del Siena. A quanto si apprende, Paolo De Luca, presidente in carica della societa' bianconera, si sarebbe accordato per la cessione del pacchetto di maggioranza, il 96,25% delle azioni, alla "CredSec" dell'avvocato romano Giovanni Lombardi Stronati. Nella nuova proprieta' entrera' anche un gruppo di imprenditori locali. Ancora non si conoscono i termini dell'accordo.

Mages
 
Tosoni Auto

 

"Abbiamo firmato la lettera d’intenti – ha dichiarato Giovanni Lombardi Stronati – ci siamo trovati d’accordo sui termini, c’è soddisfazione perché il nostro obiettivo era quello di compiere l’acquisto del Siena". La cifra della transazione non è ancora nota, lo sarà forse nei prossimi giorni. "Non conosco molto Siena – ha proseguito l’avvocato – ma i soci che rappresentano il venti per cento conoscono bene questa realtà. Tra l’altro il nome del nuovo presidente sarà individuato proprio da loro". A questo punto manca solo di concludere il tutto con una bella vittoria del Siena nella prossima gara di campionato: "Nelle ultime partite, complice un pizzico di sfortuna, non è andata bene – ha concluso Stronati –, mi auguro che questa novità dell’accordo per la cessione possa portare fortuna, e che la squadra domenica vinca". Immancabile il commento del direttore sportivo Giorgio Perinetti: "Da rappresentante dell’area tecnica accolgo con gioia la notizia. Siamo grati a De Luca per tutto quello che ha fatto per il Siena ed allo stesso tempo siamo soddisfatti che la questione si sia risolta bene, ed anche in breve tempo”.

Fonte: www.gazzetta.it

Mages
 
Tosoni Auto

"Da rappresentante dell’area tecnica accolgo con gioia la notizia. Siamo grati a De Luca per tutto quello che ha fatto per il Siena ed allo stesso tempo siamo soddisfatti che la questione si sia risolta bene, ed anche in breve tempo”.

Fonte: www.gazzetta.it

Mages
 
Tosoni Auto

Quella di ieri è stata l’ennesima giornata infelice per gli arbitri italiani, tanto che nelle trasmissioni televisive della sera abbiamo assistito al consueto valzer delle lamentele da parte delle società che si sono ritenute danneggiate dai torti arbitrali. Zamparini presidente del Palermo ha inveito contro Trefoloni per il rigore assegnato al Milan, scagliandosi anche contro Galliani. Nella partita Ascoli-Parma si sono lamentati tutti, il neo presidente gialloblù  Ghirardi e il direttore generale dell’Ascoli Pulici. L’Atalanta è addirittura scesa in silenzio stampa per gli evidenti torti subiti a Genova. E il Siena? Silenzio totale. Eppure da tre domeniche consecutive subiamo decisioni sbagliate delle giacchette nere e tutte a nostro danno. Quelli subiti contro il Milan possono essere frutto di una sudditanza del sig. Farina nei confronti di Galliani, ma il rigore non concesso a Messina per atterramento di Antonimi e quello di ieri con Cesar che spinge vistosamente sempre Antonimi meritano una presa di posizione della società bianconera. Ci rendiamo conto che in questo momento con un passaggio di proprietà in corso questo sia difficile, ma appena si sarà insediata la nuova dirigenza della Robur una delle prime cose da affrontare dovrà essere sicuramente un chiarimento con i vertici arbitrali.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

LIVORNO-MESSINA:
Caglioni 5 La sua papera, degna della considerazione della Gialappa's Band, dà il la alla vittoria finale del Livorno. In porta gioca, dopo l'errore, abbastanza bene, nonostante la seconda rete subita ad opera di Lucarelli, sulla quale è del tutto incolpevole. Fuori dai pali, invece, ed in particolar modo nelle uscite, rende visibili dei limiti tecnici ai quali, con un po' d'applicazione in allenamento, potrebbe ovviare. Mai dire gol.

MESSINA-SIENA:
Caglioni 7.5 Certo, se al termine di una partita vinta il migliore in campo risulta essere il portiere, qualcosa non va. Ma, in questo momento, la questione assume importanza secondaria. L'importante, infatti, era incamerare i tre punti oggi, ad ogni costo, ed il Messina c'è riuscito. A Caglioni va un plauso per aver pienamente riscattato la papera di Livorno, e per aver regalato delle parate degne del miglior Zoff. Oggi, con lui a difesa di essa, la porta, ai calciatori del Siena, sembrava più piccola. Portanova, Vergassola e Maccarone staranno ancora pensando alle occasioni dilapidate di fronte al ciclopico estremo difensore peloritano. Colosso.

EMPOLI-SIENA:
Caglioni 4.5 Incolpevole sul secondo gol, si fa cogliere alla sprovvista dal colpo di testa di Saudati che sblocca la partita, e regala, con un'uscita a vanvera, la rete del raddoppio personale all'attaccante. Perché il Messina si salvi, è necessario che lui si confermi, domenica dopo domenica, sui livelli del match contro il Siena. Sciagurato.

Fonte: www.messinacalcio.net

Mages
 
Tosoni Auto

Il turno infrasettimanale e per di più alle 15.00 faceva temere un calo di pubblico, invece il pubblico senese ha smentito tutti presentandosi allo stadio in 6.164, tutti bianconeri se si esclude una cinquantina di livornesi. La Curva Robur è stata eccezionale facendo un grande tifo per tutti i 90’ minuti ed è stata splendida quando compatta insieme a tutto lo stadio ha applaudito la squadra a fine partita.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
Banca Cras
 
Tosoni Auto

Le foto sotto sono dell’amico Maurizio Di Giovancarlo photographer & freelance di Viterbo che iniziato a vedere il Siena per lavoro si è appassionato diventandone tifoso ma soprattutto è un grande amico del Siena Club Fedelissimi. Visitate il suo sito dove troverete una pagina dedicata alla Robur.

PHOTO&PHOTO
PhotoSport&Life
cell+393338366039
fax
+391782249672
http://www.photoephoto.it
Mages
 
Tosoni Auto

Dal momento dell'applicazione del decreto antiviolenza per il calcio le trasferte dei tifosi sono scese del 90%. Lo ha detto Marco Minniti. Il sottosegretario agli Interni e' intervenuto stamani al Senato, per segnalare questa novita' e per sottolineare che non vi alcuna intenzione di di "criminalizzare i tifosi ma solo di innalzare i livelli di sicurezza, diminuendo al contempo l'impiego delle forze dell'ordine".

Fonte: ansa

 

Caro sig Minniti, come al solito invece di punire chi commette reati andando in trasferta,  viene penalizzato chi seguiva la propria squadra facendo una gita ed incontrandosi anche con gli sportivi della squadra avversaria. La legge non è mai uguale per tutti: FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI
Fonte: Siena Club fedelissimi

Banca Cras
 
Tosoni Auto

E' morto Giorgio Tosatti, ex direttore del Corriere dello sport-Stadio ed ex presidente dell'Ussi. Era inoltre un noto opinionista di quotidiani e televisioni. Tosatti era nato a Genova il 18 dicembre 1937. Amico della Robur, invitato alla cena degli auguri del Siena Club Fedelissimi aveva dovuto rinunciare per motivi di salute. Il Siena perde un amico nel panorama televisivo nazionale, forse l’unico, che usava imparzialità anche quando si giocava con le grandi. Le nostre condoglianze alla famiglia. Fonte: Siena Club Fedelissimi
Mages
 
Tosoni Auto

Se quello del Franchi fosse stato un incontro di boxe il Siena non avrebbe pareggiato (0-0) contro il Livorno, ma avrebbe stravinto ai punti. Sul tabellino dei giudici ci sarebbero la traversa di Antonini, il palo di Cozza e il rigore non concesso da Dondarini per una spinta di Cesar ai danni dello stesso Antonini. E invece il derby toscano finisce per soddisfare più Arrigoni che Beretta, in attesa di tempi migliori. Il meglio del primo tempo nasce dai piedi e dalla fantasia di Cozza, tornato finalmente a giocare al massimo delle sue capacità. Il fantasista ci prova in tutti i modi: di testa, da fuori area, in acrobazia. Amelia è costretto a interventi decisivi, ed è anche aiutato dalla fortuna visto che sul tiro di Antonini a colpo sicuro arriva una traversa clamorosa. Per almeno un'ora è il Siena a creare le occasioni migliori. Cozza centra un palo incredibile al 57' su cross di Maccarone (sulla ribattuta c'è l'ennesimo salvataggio di Amelia); poi ci prova Vergassola, con un missile appena fuori bersaglio. Il Livorno? Paulinho, Filippini e Lucarelli sbagliano mira nella parte centrale del tempo, questione di centimetri, ma il Siena non dà mai l'impressione di crollare. I bianconeri tornano a premere nell'ultimo tratto di gara. Antonini è il grande protagonista della partita: prima subisce una chiara spinta di Cesar in area, ignorata da Dondarini, poi divora l'ultima palla gol della partita a porta spalancata.
Fonte: www.gazzetta.it

Mages
 
Tosoni Auto

Abbiamo fatto un passo in avanti, non abbiamo perso, però quando alla fine ho visto calciare Morrone ho pensato “ci siamo”. A parte l’ironia, una squadra che trova ogni partita 5-6 palle gol, sta senz’altro facendo delle buone prestazioni e dobbiamo continuare così. Oggi abbiamo preso pali, traverse, c’è stato un episodio da rigore. Abbiamo giocato una partita di grandissimo spessore in una situazione psicologica sfavorevole: venivamo da 2 partire perse all’ultimo minuto senza demerito. Bisogna continuare a creare occasioni, quando una squadra gioca bene poi vince. Sono d’accordo con quanto ha detto Arrigoni: abbiamo più cambi del Livorno. Eravamo stanchi, ma loro erano più stanchi di noi. Abbiamo calciatori importanti, alcuni dei quali vengono da infortuni o sono stati lunghi periodi senza giocare, stanno facendo bene e giocano così grazie al lavoro fatto.
Sono tutti calciatori che si sono meritati la stima e la considerazione con il lavoro fatto in tutti questi mesi. Per quanto riguarda la salvezza: 1 punto in 3 partite può andare bene quando vedo giocare così, dormo sonni tranquilli. Abbiamo giocato alla pari con Milan e abbiamo fatto meglio delle altre due squadre. È importante che tutti diano il massimo come stanno facendo, lavorando con grande impegno e grande intensità, giocando tutte le partite fino all’ultimo minuto.

Fonte: www.acsiena.it

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Media Partners
ARE
FISSC
Canale 3
Siena TV
ok siena
Vitabyte