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IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Carrarese-Siena

A saperlo il presidente Benigni avrebbe potuto risparmiare i soldi dell'allenatore visto che la formazione dell'Ascoli più che Sonetti ormai la fa lo staff sanitario. Al di là della facile battuta, il fatto è che è sempre lunga la lista degli infortunati visto che ai soliti noti si sono aggiunti Bonanni (stiramento) e Foglio (virus intestinale). In dubbio anche Pesce (affaticamento muscolare) e Lombardi (torcicollo), anche se ci sono speranze di recuperare entrambi. Formazione dunque in alto mare e piena di incognite che Sonetti spera di risolvere nei giorni che dividono l'Ascoli dalla trasferta di domenica a Siena. La partitella in famiglia è finita 14-2 per la prima squadra. Il più prolifico è stato Perrulli con tre gol. (p. erc.)
Fonte: www.gazzetta.it

Banca Cras
 
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Da qualche giorno sui giornali circola la voce di un contatto tra la nuova proprietà e Franco Baldini, per il ruolo di direttore generale dell’A.C. Siena. Oggi voci provenienti da Madrid sussurrano che insieme all’ex della Roma ci sarebbe il ritorno di Nelso Ricci come DS. Noi non sappiamo se queste voci sono vere o messe in giro ad arte per destabilizzare l’ambiente in vista della fase finale del campionato. Prima di pensare al futuro pensiamo al presente e stringiamoci intorno alla squadra ed il suo allenatore per spingerli all’importante vittoria contro l’Ascoli.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Mages
 
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Tifare per la Robur nella nostra città è un po’ come stare in trincea. Perdonateci il paragone forse poco elegante, ma che rende bene la realtà delle cose. Non passa giorno che qualcuno si alza e dice la sua contro la squadra calcistica, i suoi dirigenti, i suoi tifosi. Quando parliamo di “partito anti-Robur” non lo facciamo a caso, abbiamo i dati per farlo. Ultimo intervento di questo genere è stato quello del presidente del direttivo della Confesercenti sig. Guiggiani (che abbiamo pubblicato anche nel nostro sito in quanto amanti della pluralità, al contrario di altre testate). Le sue lamentele sono rivolte contro lo stadio in centro in quanto ostacolo ed impedimento alle attività commerciali da lui rappresentate. Il sig. Guiggiani si lamenta dell’annullamento del mercato settimanale e della conseguente impossibilità per turisti e cittadini di sostare nei parcheggi della zona stadio. Per rimediare a tali inconvenienti, Guiggiani chiede l’accelerazione della costruzione del nuovo stadio. Le sue tesi sono legittime, ci mancherebbe altro, salvo quando parla dei fatti di Catania come se fossero cosa quotidiana in tutti gli stadi d’Italia, dimenticandosi o non conoscendola civiltà dei tifosi senesi. Quello che desta qualche perplessità è il fatto che Guiggiani  cerca soluzioni senza guardare al di là del proprio naso e senza rispettare i diritti di tutti. Quando dice “Il legittimo diritto allo spettacolo di alcune migliaia di persone deve poter convivere con quello dei cittadini e turisti, in numero sicuramente superiore, alla vivibilità del centro di Siena” ci risulta alquanto superficiale se non offensivo. Guiggiani parla di numeri? Allora perché non chiede ai residenti di San Prospero quanto amino tutti i mercoledì dell’anno (e sono 52 e non 19 come le partite, e solo poche di mercoledì). Gli chieda quanto è bello cercare posteggio sotto casa e non trovarlo, fare la fila per ore nell’anello della Fortezza o stare sul tram a passo di lumaca. La politica messa in atto da 30 anni a questa parte ha portato lontano dal centro storico i cittadini senesi, i quali per poter accedere al mercato sono costretti a ricorrere all’auto paralizzando la zona di San Prospero. Perché allora non spostare il mercato? Quando uno è costretto a prendere la macchina può andare al mercato anche in una zona più periferica. La democrazia per il presidente del direttivo della Confesercenti si basa solo sui numeri, quindi i diritti delle “minoranze” sono di poco conto. Se non ci sbagliamo, poi, crediamo che quando il Siena gioca in casa, le strade del centro storico, al termine della gara, si riempiono di cittadini che altrimenti non sarebbero, forse, arrivati in centro, con conseguente guadagno per tutti i negozi del centro, ovviamente quelli aperti. Già, ma questa è una minoranza, quindi conta poco o niente….

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Banca Cras
 
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E' stato approvato dal Senato il decreto legge contro la violenza negli stadi. Dopo gli interventi in mattinata, l'assemblea di Palazzo Madama ha approvato il provvedimento a larghissima maggioranza, con 246 voti favorevoli e cinque astenuti. Nessun voto contrario. Il provvedimento passerà ora alla Camera per la definitiva approvazione.  Il testo prevede un forte giro di vite contro gli ultras, con un aumento delle pene: in caso di lesioni gravi si passa dagli attuali 4 anni e 6 mesi a 10 anni e 6 mesi, mentre per lesioni gravissime sono previste reclusioni fino a 18 anni. Il provvedimento aumenta anche il Daspo e introduce pesanti sanzioni per chi espone striscioni con contenuto razzista. Modificata anche la flagranza di reato, che adesso viene estesa a 48 ore. Limiti pure per il numero di biglietti acquistabili: ogni spettatore non ne potrà comprare più di quattro.  Ieri il Senato aveva accolto una ventina di modifiche al testo proposte dalla Commissione Affari costituzionali e due emendamenti del capogruppo dell'Udc Francesco D'Onofrio. Uno prevede l'aggravante per danni alle cose, mentre l'altro permette di stipulare convenzioni per promuovere la cultura dello sport e della legalità. Tra gli emendamenti respinti, invece, quello presentato dal senatore di An Alfredo Mantovano, che proponeva la reintroduzione del reato di oltraggio a pubblico ufficiale limitatamente alle funzioni di ordine e di sicurezza pubblica. "Ora il Governo, il potere esecutivo e tutte le istituzioni, compresa la magistratura, hanno il dovere di garantire un'applicazione rigorosa di queste norme - ha dichiarato il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio durante il dibattito che ha preceduto il voto - Quello che non potremmo accettare sarebbe assistere, magari tra qualche anno, ad altri eventi drammatici come quelli che hanno scosso il Paese in queste settimane".

Fonte: La Repubblica

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Infermeria bianconera sempre super affollata e con notizie non certo confortanti per la gara di Siena. Dopo ulteriori esami radiografici Soncin, uscito malconcio dalla gara con la Roma, ha avuto la conferma di esser vittima di uno stiramento che si è rivelato più grave del previsto. In più Fontana, che in un primo momento sembrava dovesse rientrare, è rimasto a curarsi a Cesenatico e, dunque, la sua presenza contro il Siena è sempre più in dubbio. Non hanno partecipato alla seduta Lombardi (torcicollo) e N'Siambamfumu, che nelle prossime ore sarà sottoposto a risonanza magnetica per stabilire l'entità di un problema alla schiena. Pesce si è allenato a parte, mentre Delvecchio continua a seguire il suo programma che lo dovrebbe portare ad essere a disposizione di Sonetti nel match contro l'Inter. I giocatori bianconeri, dopo quattro pareggi consecutivi, continuano a parlare di salvezza, come conferma il terzino Vastola: "Io ci credo. A Siena sarà una gara difficile contro una buona squadra che ultimamente non sta raccogliendo quanto meriterebbe. Noi andiamo per vincere".
FONTE: www.gazzetta.it

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Sempre impegnato su e giù per l’Italia, è quasi un’impresa incontrare Giorgio Perinetti, ma una volta trovato ci accoglie con la sua solita disponibilità.
Allora Direttore ci dobbiamo preoccupare?

“Di che ci dobbiamo preoccupare? La squadra è in salute e i ragazzi sono concentratissimi, condizione essenziale per guardare al futuro con ottimismo. Ho sempre detto che questo è un grande gruppo guidato da un ottimo allenatore, dobbiamo stargli vicino e sostenerli come fatto fino ad ora. I risultati e con essi la salvezza arriveranno.”

In questi giorni si sta perfezionando il passaggio della Società da Paolo De Luca ai nuovi proprietari, una trattativa che sta andando avanti da un paio di mesi. Può avere influito sul rendimento della squadra?

“E perché? Non c’è stato un vuoto di potere o una situazione particolare. La società non è stata mai abbandonata. De Luca l’ha seguita fino ad ora, il Vicepresidente Mangiavacchi si è fatto in quattro e cosi tutti gli altri dirigenti, senza fare mai mancare la propria presenza. Anzi devo dire che mi ha favorevolmente impressionato la celerità con cui si è concretizzato il passaggio. Un ottimo lavoro da parte della Banca e delle Istituzioni e nel contempo un segnale forte e preciso per la squadra e tutto l’ambiente”

E’ finita l’era De Luca……

“Un grande presidente, un personaggio unico che ha la Robur nel cuore e che ha dato tantissimo a questa società. Ma questa è la vita, sono certo che tutta Siena lo ricorderà”

Si apre un nuovo capitolo di questa bellissima storia, il futuro lo scriveranno l’Avv. Stronati e altri azionisti, hai avuto modo di conoscerli?

“Ieri al campo di Colle ho incontrato l’Avv. Stronati e Angeloni, mi hanno fatto un’ottima impressione. Ho apprezzato soprattutto la loro determinazione, il loro approccio con la squadra, la chiarezza con cui affrontano qualsiasi argomento.”

Avete parlato anche del contratto che ti lega al Siena?

“Ti ringrazio per questa domanda che mi permette di fare chiarezza su un argomento che secondo me non è stato presentato bene. Al termine del mercato estivo, (31 agosto) il Presidente De Luca mi chiese se volevo rinnovare il contratto per la prossima stagione ed io accettai ben volentieri la sua proposta. Il 12 novembre 2006, prima di Siena – Reggina, mi confermò questa sua volontà di rinnovo e il contratto fu firmato dopo pochi giorni. La firma l’appose il V.Presidente Mangiavacchi perché nel frattempo De Luca era stato squalificato per la nota questione.”

Quindi sei legato al Siena anche per la prossima stagione?

“Il contratto che ho firmato l’ho sottoscritto con la società presieduta da De Luca e scade il 30 giugno 2008 ma essendo, nel frattempo, subentrata la nuova, ho reso noti i termini del contratto lasciando a chi subentrerà la facoltà di stabilire la data di scadenza. Tutto questo perché ho ritenuto corretto agire così.”

In conclusione?

“In conclusione se il Siena riterrà di avvalersi ancora della mia collaborazione sono pronto e disponibile, viceversa troverò un’altra alternativa senza costringere nessuno. Non l’ho mai fatto in vita mia e non lo farò certamente con il Siena.”

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Oggi Giovanni Stronati Lombardi e Emilano Angeloni sono a Siena. Questa mattina si sono incontrati con i vertici della Banca, questa sera incontreranno la squadra prima dell’allenamento a Colle. Sono stati avvistati in Piazza del Campo insieme a Gianni Castagnini direttore della CNA e presidente della Malizia srl.  Sarà lui il nuovo presidente?

Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Lo spostamento dello stadio deve tornare nelle priorità dell’agenda politica. Lo chiede Confesercenti, alla luce dei disagi riscontrati nelle ultime settimane, in occasione delle partite di calcio. E’ il presidente del Direttivo comunale di Siena, Carlo Guiggiani, a portare l’attenzione sul negativo impatto provocato sulla vivibilità del centro storico: “la macchina organizzativa legata all’effettuazione delle partite è sempre più complessa, e questa complessità coesiste sempre meno con il diritto dei cittadini a vivere la città. Mercoledì scorso la partita Siena-Livorno alle ore 15 ha impedito l’utilizzo dei parcheggi dell’area San prospero la Lizza, praticamente per tutta la giornata. Oltre alla sosta era chiaramente impossibile il transito, con tutto il disagio che ne consegue non solo per chi si è trovato nella necessità di recarsi in centro, ma anche per chi fonda il proprio lavoro sulla presenza della gente in quell’area, come ad esempio i negozianti. A questo si aggiunga la mancata effettuazione del mercato settimanale”. Per i banchi ambulanti, in particolare, questo disagio si somma a quello vissuto già a inizio febbraio, quando la programmata partita della Nazionale aveva già provocato l’annullamento del mercato settimanale: “dopo i fatti di Catania ed il conseguente rinvio della partita fu deciso di rimetterlo in calendario – ricorda Guiggiani – ma i tempi a quel punto troppo stretti fecero sì che tanta gente, e alcuni degli stessi ambulanti non furono raggiunti dalla notizia”. In Confesercenti, del resto, è ancora vivo il ricordo della vigilia di Natale: “anche allora, l’ultimo sabato di shopping fu ‘impallato’ da Siena-Palermo. In quell’occasione e associazioni di categoria cercarono di salvare il salvabile attivando i bus navetta per arrivare in centro, un palliativo che evidentemente non può risolvere il problema”. In vista c’è ora la possibilità di altre disagevoli concomitanze (probaiblmente il recupero della partita Siena-Torino): una ragione in più, secondo l’associazione di categoria, per tornare ad affrontare nel profondo la questione-stadio. “Il legittimo diritto allo spettacolo di alcune migliaia di persone deve poter convivere con quello dei cittadini e turisti, in numero sicuramente superiore, alla vivibilità del centro di Siena – ribadisce Guiggiani – è un dato oggettivo che il Franchi nella posizione attuale blocca totalmente l’attracco al centro Oltre a questo, dopo i brutti episodi delle scorse settimane, lo stesso Governo ha ribadito l’incompatibilità tra incontri di serie A e centri cittadini. E’ assolutamente necessario cogliere a Siena questi nuovi segnali di disagio in maniera fattiva”.
Fonte: Confesercenti

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Questa mattina interessante dibattito sulla violenza negli stadi, organizzato nel corso della giornata autogestita del Liceo Scientifico Galileo Galilei, in collaborazione con Radio Siena. Con il moderatore Giacomo Steiner si sono succeduti negli interventi Mario Beretta, I Roburloni, Lorenzo Mulinacci e Tommaso Salomoni. Alla fine molte le domande degli studenti interessati ai vari aspetti del tema del dibattito, ma anche alle imitazioni di Giovanni Mazzini.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Con l’arrivo in città dei nuovi proprietari, che stanno completando il giro istituzionale, è iniziata la nuova gestione. Si scatenano voci sul nuovo presidente, sulla riconferma o meno del direttore sportivo e di altre importanti cariche sociali. Giusto che Stronati dia la sua impronta alla società bianconera, senza però dimenticare che chi ha lavorato fino ha questo momento ha lavorato bene visto che siamo a metà classifica in serie A, ma soprattutto una cosa chiediamo con forza al nuovo patron bianconero. Prima di pensare al futuro pensiamo al presente, e il presente si chiama SIENA-ASCOLI, una partita da vincere altrimenti le cose si complicano non poco.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Dopo il toto-cordata impazza a Siena il toto-presidente. Tanti i nomi che circolano, alcuni sui giornali, altri nel passaparola. Si inizia con Alfredo Tanzi ex Assessore allo sport del Comune di Siena e uomo sempre molto vicino allo sport senese. Altro nome, molto conosciuto agli sportivi senesi, che  abbiamo letto è quello di Carlo Ceccarelli, già vice presidente del Siena e attualmente vice presidente della Fondazione MPS. Sembrerebbe che questa candidatura incontri le resistenze dello stesso Ceccarelli impegnato dalle molte cariche che ricopre. Il “tam tam delle lastre”, sofisticata apparecchiatura di comunicazione brevettata e molto in uso nella nostra città, propone una new entry: Gianni Castagnini, presidente della CNA e del Consorzio Malizia, fratello dell’ex Vice Presidente bianconero Massimo. Altro nome dell’ultima ora vedrebbe investito della candidatura a Presidente addirittura il deputato DS Franco Ceccuzzi. E per concludere la voce più fantasiosa e meno credibile: Luca Anselmi, Amministratore delegato della Mens Sana Basket che proprio per questo ruolo riteniamo improponibile nella Robur. In attesa di nuovi nomi o magari di conoscere la decisione ecco un breve curriculum dei presunti candidati:


CARLO CECCARELLI

- Membro Deputazione MPS

- Amministratore Siena Biotech
- Giunta provinciale CONFESERCENTI

 

ALFREDO TANZI

- Ex Assessore allo Sport

 

LUCA ANSELMI

- Amministratore delegato Mens Sana Basket

- Presidente EACOS
- Consigliere INTESA

 

GIANNI CASTAGNINI

- Direttore Generale CNA
- Presidente MALIZIA srl
- Consigliere BANCA TOSCANA
- Consigliere ASSILEA

 

FRANCO CECCUZZI
- Ex Segretario dei DS

- Deputato dei DS


Ci scusiamo con gli interessati se abbiamo dimenticato qualche incarico.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Questo pomeriggio Stronati ed Angeloni dopo il giro istituzionale, si sono incontrati con gli attuali dirigenti della società bianconera e dopo si sono recati a Colle Val d’Elsa dove hanno avuto un cordiale colloquio con la squadra ed il mister Beretta incitandoli alla vittoria nella importante partita di domenica prossima contro l’Ascoli. Sempre a Colle si sono incontrati con il DS Giorgio Perinetti.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Caro Ingegnere,

alla notizia ch’Ella sta per lasciare l’AC Siena, sono cominciate a fioccare in città dichiarazioni di stima, di affetto, anche da parte di chi, diciamo la verità, sino a poco tempo fa quasi sembrava osteggiarla o comunque non sostenerLa appieno nelle sue battaglie. Non è questo il momento delle polemiche, ci mancherebbe. Vogliamo credere, anzi, in tutta sincerità, che alcuni degli attestati che Le vengono adesso tributati possano essere frutto di un tardivo ma in ogni caso lodevole ripensamento. Capita spesso, purtroppo, di apprezzare l’intero valore di una persona soltanto nel momento del distacco. Sarà la Storia della Robur, con lo scorrere delle stagioni, a tracciare giudizi inappellabili. Comunque la realtà dei fatti che La riguarda è lampante e nessuno potrà mai stravolgerla. Lei, caro Ingegnere, è l’uomo che ha saputo realizzare i nostri sogni sportivi,  quei sogni che ci cullavano sin da bambini, quando venivamo portati a vedere le partite del Siena, al Rastrello e in tasca avevamo le figurine dei calciatori da scambiare. Quanto allora sembravano lontani l’Olimpo della A, i nomi dell’Inter, del Milan, della Juve, gli scontri delle coppe europee. Intendiamoci, niente di quei lunghi anni in serie C o in D va sottovalutato o disprezzato, oggi, nell’ora delle vacche grasse. Anche allora vivevamo domeniche esaltanti, schierando in campo squadre dignitosissime. Ma Lei, caro Ingegnere, comunque La si voglia considerare (bravo e/o fortunato e/o folle e/o stravagante), ci ha fatto una serie di regali straordinari, da suscitare invidia nel più generoso dei Babbo Natale: una salvezza insperata, una promozione esaltante, quattro campionati di fila in serie A da leccarsi i baffi. Ci sarà tempo, tempo e modo per ringraziarLa pubblicamente com’Ella merita. Ciascuno di noi ha desiderio di abbracciarLa, di rendere omaggio a Lei e alla Sua appassionata famiglia, di stringerLe forte la mano nel momento dell’arrivederci. Perché noi, Paolo, ti vogliamo profondamente bene, perché tu sei per sempre nelle nostre corde, nei nostri pensieri più intimi, come il più prezioso dei fratelli. E non importa se sei nato a Napoli o in piazza del Campo: il cuore non ha frontiere. La cittadinanza si acquista con le azioni e con la generosità, col fuoco dei sentimenti, non per puro diritto divino. Adesso che il passaggio di proprietà della Robur sembra giunto a felice conclusione, al termine di una trattativa condotta con magistrale tatto e serietà, è giusto fermarsi un attimo e cantare, uniti in un coro di riconoscenza: “GRAZIE, UOMO DEI SOGNI”.

Tra persone che si stimano, non servono poi troppe parole. I Fedelissimi Le hanno dimostrato in più occasioni una fervida vicinanza e pure quando qualcosa sembrava sbagliata, il modo di obiettare è sempre stato rispettoso e l’intento costruttivo. Grazie, quindi, Paolo, grazie nostro splendido Presidente. Ad altri la ricerca del pelo dell’uovo. Noi ti  abbiamo sempre “preso” in toto, consci che ognuno è com’è, con pregi e difetti, ma che nel tuo caso, per quanto ci riguarda, i primi hanno di parecchio superato i secondi. I migliori auguri a te e alla Tua altrettanta cara Famiglia. A presto. Credici per sempre tuoi affezionati.

Gli Amici del SIENA CLUB FEDELISSIMI

Mages
 
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Perchè nasce questo spazio?
Perchè vogliamo far sentire la nostra voce, appassionata ma da sempre indipendente per tutto quello che riguarda le vicende della nostra amata Robur. Siena è una città strana, la squadra di calcio di una così piccola realtà in serie A dovrebbe essere un fiore all’occhiello per tutti e invece abbiamo la sensazione che non sia così. L’informazione, in particolar modo quella locale, non ci sembra così obiettiva e sopratutto “positiva” come ci si aspetterebbe. Noi quindi vogliamo dire la nostra, anche a costo di sbagliare, perché per noi quello che più conta è il bene della Robur. E BASTA!!!
http://lavocedelmuro.blogspot.com/

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Dopo due lunghi mesi di trattative, il Siena ha una nuova proprietà. Dopo gli ovvi ringraziamenti all’ingegner De Luca, vogliamo salutare l’avvocato Giovanni Lombardi Stronati, nuovo patron e augurargli di continuare la strada intrapresa dal suo predecessore. Diciamo questo perché il cammino ed i traguardi raggiunti dal Siena in questi ultimi anni (quelli della gestione De Luca) hanno rappresentato la realizzazione di un sogno che mai pensavamo si concretizzasse. Al nuovo proprietario non chiediamo la luna, ma solo di consolidare le basi della vecchia Robur e garantirci un futuro tranquillo senza particolari patemi d’animo. Il passato ed il presente non sono assolutamente da buttare, i risultati raggiunti da una piccola realtà come Siena sono stati senz’altro ottimi e da questi, quindi, chiediamo all’avvocato Lombardi Stronati di ripartire. Ci saranno da migliorare alcune cose, da strutturare al meglio la società, ma alcuni puntelli sono di valore enorme, ed hanno permesso di disputare 4 anni nella massima serie calcistica. Da questi uomini si deve ripartire, anzi continuare, un cammino verso il consolidamento nel mondo della massima serie italiana di calcio. L’affidabilità di questi personaggi è sotto gli occhi di tutti ed anche se il nuovo presidente deve avere, logicamente, la libertà di scegliere i propri collaboratori, noi gli chiediamo di non gettare al vento certe professionalità.  La gestione De Luca, con tutti i suoi momenti pirotecnici, non è certo da dimenticare, tutt’altro. Adesso, da tifosi, chiediamo un passo in avanti, un pizzico in più di fortuna, scaltrezza, capacità di gestire al meglio gli equilibri cittadini per il bene dell’A.C. Siena. Le premesse paiono buone, anzi ottime, abbiamo apprezzato soprattutto la volontà ferrea di voler acquistare la maggioranza del Siena. Lo abbiamo inteso come un segnale forte e chiaro, così come abbiamo immensamente apprezzato la volontà di far gestire la società da un direttore generale con poteri decisionali importanti e di lasciare esprime il Presidente alla realtà locale. Caro avvocato Lombardi Stronati, la ringraziamo per aver accettato la sfida di Siena, sappia anche che la nostra passione è forte e di brutte cose le abbiamo viste già tante, tanto da renderci immuni da facili entusiasmi che sono di altre piazze. Ripetiamo: non vogliamo la luna, ma solo una tranquilla esistenza con qualche bella soddisfazione. Noi siamo dalla sua parte. Forza Siena! (a.g).
Fonte: Siena Club Fedelissimi

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La Lega ha comunicato il programma delle gare della 9/a giornata di ritorno di serie A: Roma-Udinese si giochera' domenica 11 alle 20:30. Il calendario prevede un solo anticipo: Sampdoria-Cagliari e' in programma sabato alle 20.30. Tutte le altre gare, compreso il derby Inter-Milan, si giocheranno quindi alle 15 di domenica.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Sul neutro di Rimini, Catania e Siena finiscono in pareggio maturato tutto nella ripresa con i gol di Corona e Cozza. Primo tempo scialbo con solo una grande occasione capitata sui piedi di Frick che spreca malamente, maggior pressione nella ripresa del Siena, che sfiorano il colpaccio con una traversa di Corvia e uno stacco nel finale di Brevi, sul quale Pantanelli fa il miracolo. Ne Catania, Spinesi e Sottil sono squalificati e Silvestri e Falsini indisponibili. Gli infortunati di Beretta sono invece Konko, Chiesa, Bertotto e Alberto ma vede il rietro di Rinaudo e conferma in avanti Frick e Maccarone con Cozza dietro. Buono l'approccio alla gara degli etnei, che controllano il gioco e costringono il Siena ad abbassare da subito il baricentro. Le difese sanno chiudersi a riccio e così le due squadre non hanno altra soluzione che il tentativo da fuori, al quale ricorrono Corona, Baiocco, Codrea e nel finale anche Negro. Niente di memorabile ad eccezione di un'unica palla gol, una girata di Frick in area che si spegne a lato dopo una bella azione del Siena, sicuramente a suo agio quando c'è da agire in contropiede e creare superiorità numerica. Nel frattempo il Catania perde Mascara per un probabile stiramento e si affida dal 40' in poi al giovane Morimoto. Un cambio forzato che però porta i suoi frutti al 12' della ripresa, momento del vantaggio del Catania: Baiocco mette dentro un cross al veleno, Antonini sbaglia il disimpegno, Morimoto esalta i riflessi di Manniger che però si arrende al gol di rapina di Corona. Trovato l'1-0, però, i siciliani arretrano e il Siena si fa vedere con Codrea, Cozza e soprattutto Vergassola. Beretta opera il doppio cambio inserendo Corvia e Eremenko, grande prova del giovane finlandese e, al 28', i toscani pareggiano: sull'assist del neo entrato finlandese per Cozza, che si incunea battendo l'incolpevole Pantanelli nel giorno del suo duecentesimo gettone tra i professionisti. La partita cambia volto e Corvia, al 31', timbra la traversa con un gran sinistro dal limite. Non solo: Pantanelli, al 35', vola per deviare in angolo il tiro da fuori di Eremenko. Marino saggiamente si copre richiamando Morimoto per Biso e nel finale il Siena sfiora ancora il raddoppio con uno stacco a colpo sicuro di Brevi neutralizzato da un miracolo di Pantanelli. Continuiamo a guardare avanti con ottimismo, prima o poi la sfortuna terminerà Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Pasquale Marino: ”Tre partite giocate in una settimana ci mettono in una condizione particolare. Ad un certo punto dobbiamo aiutarci da soli, anche perchè purtroppo il nostro pubblico per ora non ci può aiutare. Era importante interrompere la serie di sconfitte e ripartire con più serenità, anche perchè siamo in una condizione di classifica buona”.
Mario Beretta: “creiamo molto e certe volte preferirei giocare peggio, ma portare a casa qualche vittoria di più. Il Catania ha sfruttato l’unica occasione che ha avuto a disposizione poi noi siamo stati bravi a reagire e a trovare il pareggio. La classifica del Siena, che sale a 27 punti, non è tranquillizzante, sarebbe meglio avere un cuscinetto di punti, ma sapevamo che saremmo state tutte li. Onestamente però meriteremmo di avere qualche punto in più.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
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Si chiude dopo sei anni e mezzo l'era di Paolo De Luca alla guida del Siena calcio. L'imprenditore napoletano era arrivato nell'estate del 2000, subito dopo la promozione dei bianconeri in serie B, quando era subentrato a Giambattista Pastorello, proprietario del 40 per cento delle quote del club. Rimane inizialmente nell’ombra rappresentato da Ferdinado Minucci e con Massimo Goti presidente. Le cose non vanno bene, il Siena è ultimo in classifica e scoppia la contestazione che colpisce anche De Luca. A questo punto esce allo scoperto prende in mano la situazione, richiama Papadopulo e rinforza la squadra raggiungendo una clamorosa ed insperata salvezza. Per festeggiare fu organizzata una festa in Piazza Indipendenza e alla fine il presidente De Luca disse: “l’anno prossimo andremo in serie A”. Molti lo guardarono sorridendo, altri non lo presero nemmeno in considerazione i più pensarono alla solita sparata estiva per caricare l’ambiente. De Luca ha sconvolto anche i canoni della comunicazione di un club reduce da mezzo secolo di serie C: alle ironie che accompagnarono la presentazione dello slogan ''Sogniamo la serie A'' per una campagna abbonamenti in serie B, rispose con la promozione al termine della stagione 2002-2003 e alle conferme degli anni successivi. Ha cambiato spesso in panchina: dopo Antonio Sala, si e' legato per tre anni a Giuseppe Papadopulo, l'uomo della promozione, quindi la scelta di Gigi Simoni ripudiata dopo pochi mesi per Gigi De Canio, fino a Mario Beretta. E' anche l'uomo che ha sancito il divorzio dallo storico direttore sportivo Nelso Ricci, 18 anni in bianconero dalla C2 alla A, puntando su Giorgio Perinetti. Negli anni di presidenza De Luca il Siena si è dotato di un bellissimo pulman, di una sede sociale ampia e funzionale ma soprattutto è riuscito a far entrare la Banca MPS come sponsor, adesso è il terzo della serie A. Lascia ora il suo pacchetto di maggioranza del 96,25 per cento alla CredSec spa guidata dall'avvocato romano Giovanni Lombardi Stronati e a una cordata di imprenditori senesi con un solo rammarico non essere riuscito a portare il Siena in Europa. Tranquillo presidente a noi va benissimo così.
Fonte: Siena Club Fedelissimi
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E' cominciata al Senato la discussione sul decreto Amato per fermare la violenza negli stadi. Le Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia di Palazzo Madama hanno ritoccato alcuni punti, ed ora, secondo il viceministro agli Interni Marco Minniti, ''è un decreto migliore e più forte''. Intanto crolla il numero di persone che segue la propria squadra in trasferta. Per Minniti, dopo i fatti di Catania, c'è stato un calo del 90% (il traffico di tifosi è sceso da 20.000 a 2.000). Un'altra questione che sta a cuore al viceministro sono i rapporti tra le tifoserie e le società sportive. Con il decreto, dice Minniti, ''viene vietato qualunque tipo di rapporto economico anche nel campo del merchandising''. Il provvedimento, che la prossima settimana dovrà essere confermato dal voto dell'Aula, prevede un inasprimento delle pene per gli ultrà e sanzioni maggiori per le società sportive. Ecco, in sintesi, le principali misure:

SICUREZZA IMPIANTI: partite a porte chiuse per gli stadi non a norma fino alla loro messa in sicurezza. Sono previste deroghe per gli abbonati, ma la messa a norma è a carico delle società; viene riconfermato l'uso dei tornelli.
TIFO VIOLENTO: inasprite le pene per chi provoca lesioni gravi (4 anni e 6 mesi) o gravissime (dai 9 ai 18 anni)a pubblici funzionari in servizio di ordine pubblico.
POTENZIAMENTO DEL DASPO: la diffida ad assistere ad eventi sportivi è stata estesa anche ai minorenni.
STRISCIONI: per chi espone striscioni razzisti è prevista una pena che va da 1 a 5 anni.
BIGLIETTI: divieto di vendere blocchi di biglietti alle società ospitate; ogni persona non potrà acquistare più di quattro biglietti.
ARRESTO DIFFERITO: in occasione di eventi sportivi, l'arresto in fragranza si estende da 36 a 48 ore.
STEWARD: le società dovranno inviare al prefetto i nominativi di chi svolgerà la funzione di steward.
CAPIENZA: il tetto massimo di capienza degli stadi scende da 10mila a 7.500 persone.
LE MULTE: da 5mila a 20mila euro per il personale che non effettua controlli, così come per le società.

Fonte: www.tuttomercatoweb.it

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Ecco la lista completa degli arbitri per la 8° giornata del girone di ritorno in programma sabato 3 e domenica 4 marzo.

Livorno-Inter (domani ore 15): Morganti
Ascoli-Roma (domani ore 15): Saccani
Milan-Chievo (domani ore 20.30): Tagliavento
Cagliari-Atalanta: Palanca
Catania-Siena (a Rimini): Gava
Fiorentina-Torino: Pieri
Lazio-Sampdoria: Girardi
Messina-Palermo: Ayroldi
Parma-Reggina: Farina
Udinese-Empoli: Brighi

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Raggiunto l'accordo per la cessione del Siena. A quanto si apprende, Paolo De Luca, presidente in carica della societa' bianconera, si sarebbe accordato per la cessione del pacchetto di maggioranza, il 96,25% delle azioni, alla "CredSec" dell'avvocato romano Giovanni Lombardi Stronati. Nella nuova proprieta' entrera' anche un gruppo di imprenditori locali. Ancora non si conoscono i termini dell'accordo.

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"Abbiamo firmato la lettera d’intenti – ha dichiarato Giovanni Lombardi Stronati – ci siamo trovati d’accordo sui termini, c’è soddisfazione perché il nostro obiettivo era quello di compiere l’acquisto del Siena". La cifra della transazione non è ancora nota, lo sarà forse nei prossimi giorni. "Non conosco molto Siena – ha proseguito l’avvocato – ma i soci che rappresentano il venti per cento conoscono bene questa realtà. Tra l’altro il nome del nuovo presidente sarà individuato proprio da loro". A questo punto manca solo di concludere il tutto con una bella vittoria del Siena nella prossima gara di campionato: "Nelle ultime partite, complice un pizzico di sfortuna, non è andata bene – ha concluso Stronati –, mi auguro che questa novità dell’accordo per la cessione possa portare fortuna, e che la squadra domenica vinca". Immancabile il commento del direttore sportivo Giorgio Perinetti: "Da rappresentante dell’area tecnica accolgo con gioia la notizia. Siamo grati a De Luca per tutto quello che ha fatto per il Siena ed allo stesso tempo siamo soddisfatti che la questione si sia risolta bene, ed anche in breve tempo”.

Fonte: www.gazzetta.it

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"Da rappresentante dell’area tecnica accolgo con gioia la notizia. Siamo grati a De Luca per tutto quello che ha fatto per il Siena ed allo stesso tempo siamo soddisfatti che la questione si sia risolta bene, ed anche in breve tempo”.

Fonte: www.gazzetta.it

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Quella di ieri è stata l’ennesima giornata infelice per gli arbitri italiani, tanto che nelle trasmissioni televisive della sera abbiamo assistito al consueto valzer delle lamentele da parte delle società che si sono ritenute danneggiate dai torti arbitrali. Zamparini presidente del Palermo ha inveito contro Trefoloni per il rigore assegnato al Milan, scagliandosi anche contro Galliani. Nella partita Ascoli-Parma si sono lamentati tutti, il neo presidente gialloblù  Ghirardi e il direttore generale dell’Ascoli Pulici. L’Atalanta è addirittura scesa in silenzio stampa per gli evidenti torti subiti a Genova. E il Siena? Silenzio totale. Eppure da tre domeniche consecutive subiamo decisioni sbagliate delle giacchette nere e tutte a nostro danno. Quelli subiti contro il Milan possono essere frutto di una sudditanza del sig. Farina nei confronti di Galliani, ma il rigore non concesso a Messina per atterramento di Antonimi e quello di ieri con Cesar che spinge vistosamente sempre Antonimi meritano una presa di posizione della società bianconera. Ci rendiamo conto che in questo momento con un passaggio di proprietà in corso questo sia difficile, ma appena si sarà insediata la nuova dirigenza della Robur una delle prime cose da affrontare dovrà essere sicuramente un chiarimento con i vertici arbitrali.
Fonte: Siena Club Fedelissimi

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