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IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Carrarese-Siena

Gli sponsor bianconeri, i tifosi, le Contrade, le istituzioni cittadine. E, naturalmente la Robur. Tutti insieme su un palcoscenico d’eccezione, il ChigianArtCafè di Hans Rachad, all’interno dell’Accademia Musicale Chigiana: si è svolta questo pomeriggio la terza edizione del ‘Christmas Business Network’, l’evento che l’ufficio marketing della Robur ha realizzato anche quest’anno per salutare il Natale e augurare al Siena un fine 2018 e un 2019 carico di soddisfazioni. “Ringrazio chi lo ha reso possibile – ha detto il direttore marketing bianconero Vincenzo Federico : la società, Hans, gli sponsor e gli altri partecipanti e in particolare Fulvio Muzzi, come sempre preziosissimo. Abbiamo la fortuna di collaborare con 78 partner di altissimo livello che danno lustro alla nostra immagine e ci inorgogliscono. Gli sponsor, la scorsa estate, ci hanno dimostrato grande vicinanza aspettando l’evolversi degli eventi e decidendo di rimanerci accanto anche in serie C”. Rapporti consolidati che potrebbero continuare e qualche bella novità: il 2019 sta arrivando. “Da gennaio sarà sul mercato la Birra della Robur Siena – ha affermato Federico : della distribuzione si occuperà Andrea Lorenzetti. A tutta B…irra? Non me lo fate dire…”. La notizia la dà tra le righe, ma nemmeno poi troppo, il project manager e development del main sponsor Tenute Piccini Francesco Andreotti. “L’idea è quella di continuare con questa sinergia – le sue parole -, di proseguire con la sponsorizzazione (dopo tre anni, il contratto è in scadenza ndr). Il rapporto che si è creato va al di là dell’aspetto professionale. E’ quasi familiare, mi sento libero di parlare con tutti, dalla presidente ai direttori. Ed è importante per noi investire sul territorio, in questo momento in cui investire in Toscana non è facile. E poi amiamo il calcio: siamo sponsor del Poggibonsi e da quest’anno dell’Empoli. Mio zio e mio nonno hanno anche giocato nel Siena”. “Che questo evento sia il punto di partenza per una fase ricca di soddisfazioni – il commento di Giovanna Poma di Estra –. Estra, con il suo ad Alessandro Piazzi in testa, tifa per i colori bianconeri: la vittoria di ieri ha rinnovato la fiducia e la speranza di voltare pagina, dopo tutto quello che la squadra, falciata dagli infortuni, ha dovuto subire dalla scorsa estate”. La parola poi a Giulia Falciani, addetta al marketing della Archirivolto Design. “Siamo felici che il nostro brand sia sulle maglie della Robur, ne dà lustro e importanza. Investire sul territorio, essendo la nostra azienda di Colle Val d’Elsa, è fondamentale”. (a.go.)

Fonte: Fol

Foto: robursiena.it

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Sartini Siena
 

Vittoria roboante quella contro L’Albissola, al termine di una partita dai due volti che ha messo in mostra pregi e difetti della formazione bianconera.

Formazione che cambia ancora, centrali difensivi D’Ambrosio e Rossi, laterali Brumat e Zanon, centrocampo a tre con Arrigoni, Vassallo e Sbrissa, trequartista Di Livio ad inventare e Aramu a duettare con Gliozzi per la conclusione.

L’Albissola lascia campo alla Robur portando tutti gli effettivi dietro la linea della palla in attesa di riconquistarla per servire i suoi attaccanti e inevitabilmente non si trovano spazi per la manovra cosicché i difensori si scambiano a lungo il pallone per terminare con lanci lunghi e prevedibili, facile preda dei difensori avversari.

Il ritmo è blando e l’assenza di accelerazioni confina i nostri in zone esterne del campo senza riuscire a giungere sul fondo per crossare in area, dove Gliozzi soffre paurosamente di solitudine pur senza rinunciare a battersi; è pressoché impossibile riempire l’area con un solo giocatore e quando arriva il pallone lo prendono gli altri.

Manca smalto e vivacità come se l’inusuale riposo a seguito del rinvio di Olbia avesse tolto energie anziché generarle, gli ospiti infoltiscono la zona nevralgica del campo ed hanno buon gioco nel limitare la Robur, quando riescono a venire avanti lo fanno con molti giocatori (come fanno quasi tutte le squadre) mettendo un po’ di affanno alle retrovie senesi ma niente altro.

Aramu tenta di duettare con la nostra punta e talvolta impensierisce i liguri ma non riesce ad entrare in area; Di Livio lavora una palla sul limite per Gliozzi che viene steso poco fuori dall’area, punizione bomba del nostro numero dieci che si stampa sul palo alla destra del portiere (e due!).

Poi, come se la storia dovesse inevitabilmente ripetersi, arriva lo svarione difensivo di Zanon che si fa soffiare la palla dai piedi e consente ai liguri di passare in vantaggio; è un errore così enorme che stentiamo a crederci però bisogna dire che il ragazzo appare un po’ in confusione, incerto con la palla al piede e superato sul piano fisico dai diretti avversari, non contribuisce più alla fase di spinta e costituisce un pericolo per la porta difesa da Contini, forse una pausa gli farebbe bene. 

La squadra subisce lo shock dello svantaggio inatteso (per ciò che si è visto) e reagisce sul piano nervoso anche se in maniera confusionaria ma tanto basta per agguantare il pareggio.

I giocatori della squadra ligure usano troppo le mani in tutte le zone del campo, se superati agguantano l’avversario con plateali trattenute, innervosendolo sicuramente (anche troppo) ma entrando nel mirino del direttore di gara il quale, al termine del tempo, fischia un rigore per la vistosa trattenuta su Gliozzi, proiettato ad intercettare un traversone al centro dell’area, con espulsione del difensore.

Lo stesso Gliozzi trasforma: si va al riposo nel migliore dei modi.

La partita riprende con le solite formazioni ma la Robur è in superiorità numerica e cerca subito di metterla a frutto; con più slancio si cerca l’affondo e da un calcio d’angolo nasce il vantaggio senese ad opera di Rossi che deposita in rete una spizzata di Gliozzi.

In pochi minuti, anche se con l’intervallo in mezzo, il risultato è ribaltato, ora bisogna gestire la partita cercando di tenere gli avversari lontano dalla nostra porta, un uomo in più dovrebbe consentirlo.

Invece subiamo la spinta in avanti dell’Albissola che, cambiando gli attaccanti e lo schieramento, comincia a verticalizzare maggiormente il gioco saltando il centrocampo, dove la Robur ha il presidio, per puntare la nostra porta.

Meno male che abbiamo un portierone come Contini che riesce a bloccare sulla linea un tiro al volo di Cais; l’azione partita da sinistra si è conclusa con un traversone sulla destra che ha scavalcato tutta la linea difensiva per giungere sul piede dell’attaccante, anche in questo caso il nostro reparto arretrato è apparso impreparato ad intercettare il pallone con Zanon che si era perso l’avversario.

Ieri però la vittoria della Robur era “scritta”: Di Livio penetra sulla sinistra e rimette al limite dell’area dove arriva Arrigoni che spara una bordata nell’angolo alla destra del portiere 3-1.

Il gol è bellissimo ed è il giusto premio per il giocatore migliore delle ultime partite, ha fatto da filtro a centrocampo recuperando molti palloni, ha messo il piede in tutte le azioni costituendo un riferimento certo per i compagni, un giocatore che sta esprimendosi su livelli elevati.

A questo punto Mignani aggiusta lo schieramento inserendo Imperiale per Zanon e Cristiani per Di Livio e la situazione migliora sia in difesa che nel mezzo al campo: Di Livio ha giocato meglio del solito ed ha realmente costruito l’azione del terzo gol, ha i numeri e deve rendersi utile alla squadra con maggiore continuità di azione.

La partita è ormai chiusa nel risultato finale ed i nostri, liberati dall’assillo della vittoria, ci fanno vedere anche belle azioni: Cristiani ha delle buone occasioni per segnare, uno come lui, se si aprono gli spazi, può farci vedere inserimenti e penetrazioni in attacco davvero entusiasmanti.

Poi entrano Guberti, Cianci e Fabbro per dare il cambio a Vassallo, Aramu e Gliozzi ed i numeri del Gube ci risollevano dallo scoraggiamento del primo tempo; la partita però non è finita e Cianci può firmare la quaderna che sancisce il risultato più rotondo conseguito dai bianconeri negli ultimi anni.

Contava il risultato ed è arrivato, però bisogna riconoscere che ne abbiamo combinate di tutti i colori e questo non va bene; è un campionato molto equilibrato ed ogni partita può generare risultati a sorpresa, non dobbiamo dare vantaggi agli avversari offendo loro opportunità a seguito di nostri errori, troppe volte l’abbiamo fatto ed abbiamo sempre pagato.

C’è ancora da lavorare ma intanto si sale in classifica, avanti tutta!!

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Termina con il punteggio di 1-1 la gara del Porta Elisa tra Lucchese e Pro Vercelli. Ospiti che vanno immediatamente in gol con Morra, che su cross di Berra e concomitante dormita della difesa di casa, insacca di testa il vantaggio dei bianchi. La rete del pareggio rossonero arriva al 25': De Feo prova la conclusione mancina, il portiere ospite Nobile non trattiene e Bortolussi deposita in rete, 1-1.

Un pareggio che porta la Lucchese a quota 9, mentre gli ospiti si portano a 26.

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

Il giudice sportivo in merito alle gare della 16a giornata del girone A ha multato con 1.500 il Pisa perché propri sostenitori durante la gara intonavano cori offensivi contro le forze dell'ordine.
Squalifica per due gare all'allenatore Viali (Novara), ed ai giocatori (Basit (Arezzo) e Di Gregorio (Novara), Prestia (Alessandri), Remedi (Pro Piacenza).
Una giornata ai giocatori Iotti (Olbia), Gargiulo (Albissola), Pinto (Arezzo), Vitiello (pistoiese), Caccavallo (Carrarese), che salterà quindi la partita di domenica con il Siena.

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 

Cuneo-Piacenza, giocata oggi pomeriggio alle ore 14.30, finisce 0-0 e cosi il Piacenza fallisce il sorpasso alla Carrarese in testa alla classifica.

Fonte: FOL

 

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Immobiliare Brogi
 

La partita Piacenza-Siena, in programma il 26 dicembre alle ore 14.30, è stata anticipata alle ore 14 per esigenze televisive. La partita sarà infatti trasmessa in diretta su Rai Sport.

Fonte: FOL

 

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Elettronorge
 

La partita Carrarese-Siena, in programma domenica 16 dicembre alle ore 14.30, sarà diretta da Michele Di Cairano della sezione di Ariano Irpino . Gli assistenti saranno Antonio Vono di Soverato e Cosimo Cataldo di Bergamo.
Di Cairano è la prima volta che dirige la Robur


Fonte: FOL


 

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

La partita Siena-Novara, in programma domenica 23 dicembre alle ore 16.30 è stata anticipata a sabato 22 dicembre alle ore 20:45 in diretta su Sportitalia.

Fonte: FOL

 

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Futuro Businnes
 

Mancano solo tre giorni dalla partita Carrarese-Siena e ancora non sappiamo dove si svolgerà l’incontre. La diatriba tra la società apuana e il comune di Carrara è nota da giorni e lo stesso presidente di Lega, Ghirelli, è intervenuto per sollecitare l’inyervento del proprietario dell’impianto, ovvero il comune. 

Ieri sono iniziati i lavori di adeguamento, dopo che l’ammninistrazione comunale ha accettato la sponsorizzazione degli stessi da parte della Carrarese, ma il tempo è sempre meno, anche se sembra affacciarsi una speranza per disputare l’incontro allo stadio di Carrara. E’ la stessa amministrazione comunale a comunicarla:

«Tra ieri e oggi sono stati compiuti due importanti passi in avanti. Ciò detto, l’amministrazione invita comunque tutti alla prudenza e per questo si è attivata con i Comuni di Pisa e Pontedera (con i quali interloquisce già da sabato scorso) per chiedere la disponibilità dei loro stadi nel malaugurato caso in cui l’impianto dei Quattro Olimpionici non dovesse essere disponibile per domenica 16 dicembre». Domenica infatti la Carrarese disputerà una gara casalinga contro il Siena. 

Per riaprire lo stadio, lo ricordiamo, i lavori dovranno terminare in tempo utile per consentire alla Commissione di Pubblico Spettacolo di effettuare un sopralluogo di verifica sullo stato di avanzamento delle opere. Per questo il sindaco Francesco De Pasquale invita tutti «alla cautela e alla calma e a un atteggiamento di buonsenso».

Fonte: FOL

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Il Chiasso Largo
 

CONTINI  7

Ancora una volta determinante. Dopo aver subito un goal dove nulla poteva rimane reattivo e deciso a impedire un pareggio che avrebbe di nuovo messo in discussione la partita.

ZANON  5,5

Poco propositivo causa su un doppio errore il vantaggio ospite. Niente di grave. Certi errori fanno parte del bagaglio di qualsiasi giocatore l’importante è non farsi condizionare.

ROSSI 6.

Ha il grande merito di sbloccare la partita con un goal. Del resto luci e ombre come spesso vediamo.

BRUMAT 5,5

Modesto apporto in fase di proposizione e troppo incerto in quello di contenimento.

D’AMBROSIO 6

Senza infamia e senza lode cerca di controllare i ragazzotti che corrono molto anche se non hanno grandi qualità

ARRIGONI 7

Fra i migliori. Regge il centrocampo cercando di dettare i tempi.Condisce la sua buona prestazione con un bel goal che aspettavamo da tempo.

VASSALLO 6

Non è ancora il Ciccio che abbiamo tanto apprezzato l’anno passato. Tuttavia cerca di darsi da fare alla sua maniera

SBRISSA 6

Gioca in copertura senza splendere ma senza grandi errori. Gioca fin troppo semplice.

GLIOZZI 7

Come rigorista è affidabilissimo. Inoltre ha ottimi movimenti sia in fase di costruzione che entro l’area. Sta crescendo molto. Buona prestazione

ARAMU 6,5

Gioca a intermittenza. Si estrania per diversi minuti ma poi si accende con pregevoli tocchi e iniziative, Temibilissimo sulle palle da fermo solo i pali e le traverse sembrano opporsi.

DI LIVIO 6

Galleggia fra le linee. Qualche buon spunto ma troppo incostante. La migliore iniziativa produce il terzo goal.

GUBERTI 7

Gioca solo uno sprazzo di partita ma sufficiente per illuminare con due magie la serata.

CIANCI 6,5

Sgomita e lotta come sempre. Alla fine trova anche gloria per il suo quarto centro personale. Dovrebbe essere un po' meno litigioso. Non ce ne è bisogno n certe partite.

CRISTIANI sv

FABBRO sv

Cosa va

Non era facile stasera dopo la tragica prestazione di Arzachena- E’ arrivata una vittoria importante, attesa da tutti. Tifosi compresi. E si sa, quando si gioca con la necessità di non sbagliare la prestazione, poteva essere non semplice. A prescindere da chi avevi davanti. Dopo un inizio interlocutorio e alla camomilla riusciamo con merito a chiudere la gara senza grandi patemi. Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Cosa non va

Ancora una volta la difesa mostra problemi. Anche contro la modesta squadra ligure ci inceppiamo e forniamo un paio di belle occasioni a , tutto sommato, una banda di ventenni con un solo giocatore interessante ( quel n°10) e con tanta corsa. Non capisco il turnover ormai abituale di una squadra che è diversa da quella di Arzachena, poi diversa anche di quella che (non) ha giocato a Olbia e che era diversa da tutte le altre. Però il campionato offre spunti di riflessione; vedi il pareggio della Carrarese, la sconfitta dell’Arezzo a Pro Piacenza, la sconfitta fra le mura amiche dell’Entella da una Pro Patria che non aveva ad oggi impressionato. Credo che vi sia ancora molto da capire sulle effettive forze in campo.

Fonte: FOL

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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Carrarese 31 16 9 4 3 42 22
Piacenza 29 14 9 2 3 27 16
Arezzo 26 16 6 8 2 20 13
Pontedera 26 16 7 5 4 15 12
Pisa 25 15 7 4 4 17 14
Pro Vercelli 25 13 7 4 2 18 11
Entella 22 10 7 1 2 16 8
Siena 21 14 5 6 3 18 15
Pro Patria 20 16 5 5 6 16 20
Cuneo (-3) 18 14 5 6 3 10 10
Novara 18 15 3 9 3 17 14
Gozzano 17 16 3 8 5 19 23
Juventus B 17 16 5 2 9 19 23
Alessandria 15 16 2 9 5 12 20
Pro Piacenza (-1) 15 14 5 1 8 18 24
Olbia 14 15 3 5 7 16 22
Albissola 12 16 3 3 10 13 26
Arzachena (-1) 11 16 4 0 12 9 28
Pistoiese 11 14 2 5 7 15 21
Lucchese (-11) 8 14 4 7 3 23 18

 

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“Il calcio è la mia vita, se non gioco sto male e per questo è stata dura restare fermo tutto questo tempo. Non vedo l’ora di tornare”. C’è tanta voglia di giocare, di tornare a pestare l’erba, di sudare per la maglia, di essere protagonista, in Danilo Bulevardi. Fermato da un problema accusato in amichevole a Viterbo, il suo rientro adesso pare quasi imminente. “Questione di giorni, spero. Valuteremo con lo staff medico e tecnico senza rischiare di avere altre ricadute”, spiega durante la cena natalizia del Siena Club Corrente Bianconera. Per la sua indole, per la sua passione, per la sua esuberanza, non è difficile immaginare come abbia sofferto per quello che è successo in estate. “Un furto clamoroso - dice - meritavamo di essere in B. Poi ho avuto la sfortuna di stirarmi in un contrasto e avere due ricadute. È stata dura affrontare questa situazione ma sono forte e riuscirò a riprendermi e ricominciare da capo”. Bulevardi tra l’altro è in scadenza, il biennale ad oggi terminerà a giugno 2019. “Sono uno ambizioso, mi piacciono le sfide. Sono molto carico, voglio rientrare e dimostrare quello che non ho potuto fare in questi mesi in cui sono stato fermo. Il 2019? Spero di star bene e poter dare una grossa mano alla squadra per ambire a qualcosa di importante”. (G.I.)

Fonte: FOL

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“Ho partecipato anche l’anno scorso, stavolta ci sono per forza di cose visto che sono fermo. Devo dire che trovo molto bene con i tifosi”. Fabio Gerli è un habitué del Siena Club Corrente Bianconera, presente per la seconda volta di fila alla cena degli auguri del club residente a Castellina Scalo.

Gerli, fermo da circa un mese per infortunio al retto femorale, sta recuperando bene ma rientrerà nel 2019, rischiare non vale la pena. “Appena mi sono fatto male - racconta durante la cena di martedì - pensavo di rimanere fermo due mesi, ma alla fine il periodo sarà quello perché non ha senso rientrare per una sola partita. L’obiettivo è la prima gara di gennaio e star bene nel girone di ritorno. Anche se ho avuto un altro infortunio alla caviglia, un paio di anni fa, questo è il primo infortunio muscolare. Ma noi calciatori lo dobbiamo mettere in conto, fa parte del nostro lavoro. Ci sono cose molto più gravi”.

La sua assenza, inutile negarlo, si sente tantissimo, ma lui resta umile come sempre. “Spesso scherzo coi miei compagni, perchè se si esclude l’Arzachena, in mia assenza sono andati bene! Quando cambi tanto una squadra, è normale che le prime partite ne risenti, però siamo un gruppo che ha qualità e individualità importanti”.

Gerli è stato il primo giocatore del quale la società ha pagato il cartellino. “È motivo di grande orgoglio, non smetterò mai di ringraziare il club, cercherò di ripagare la stima nei miei confronti sul campo”. E il prossimo anno? “Non ci voglio pensare. Pensiamo a finire bene il 2018 e speriamo che il 2019 finirà diversamente da come è finita l’anno scorso”. (G.I.)

Fonte: FOL  

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Gozzano-Carrarese 1-1
Reti: 41’ Piscopo (C), 50 Petris (G)

Virtus Entella-Pro Patria 0-1
Rete: 47’ Gucci (PP)

Olbia-Juventus U23 0-1
Rete: 90' Bunino (J)

Pro Piacenza-Arezzo 2-1
Reti: 49' Buglio (A), 57' Nolè (PP), 70' Sanseverino (PP)

Siena-Albissola 4-1
Reti: 32' Martignago A), 45' rig. Gliozzi (S), 48' Rossi (S), 64' Arrigoni (S), 91' Cianci (S).

Pistoiese-Pontedera 0-1
Rete: 87' Tommassini (PO)

Alessandria-Novara 1-1
Rete: 41' De Luca (A), 87' Eusepi (N)

Pisa-Arzachena 2-0
Reti: 3' Di Quinzio (P), 18' Marconi (P)

Domani
Cuneo-Piacenza (14.30)
Lucchese-Pro Vercelli (18.30)

Fonte: FOL

 

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Queste le dichiarazioni del mister dell’Albissola Claudio Bellucci a fine partita:

Il match – “E’ stato un ottimo primo tempo finito nel peggiore dei modi. Dalla panchina avevo sensazioni ottime, i ragazzi hanno fatto molto bene. Poi la fatica di domenica e l’uomo in meno si sono fatti sentire. Quando perdi di lucidità, rientri in campo e prendi il 2-1 si fa difficile. Fino al gol del 3-1 i ragazzi sono rimasti in campo, sbagliando una palla gol clamorosa, forse la più clamorosa di tutta la partita”.

Rigore – “Se commetti queste ingenuità, contro una squadra costruita per fare un altro campionato, soffri per forza. Ma rimango non fiducioso, di più. Non lo so in quanti vengono a giocare così a Siena, rimanendo alti, facendo sbagliare al Siena qualche passaggio”.

Noia – “Mi dà fastidio una sconfitta con questo distacco, il Siena ha faticato per vincere, si sentiva anche dalla gente negli spalti. Lo rigiocherei mille volte un tempo così”.

Malumore tra i tifosi – “Io l’ho avvertito come Michele (Mignani, ndr), abbiamo la tribuna dietro le spalle. La difficoltà dei ragazzi del Siena, è capitata anche al Pisa. La gente vuole vincere, vogliono tornare in Serie B. E una piazza come Siena lo merita. Capisco che può dar fastidio se una realtà piccola come la nostra viene qua e fa da padrone dentro casa tua”.

Rossi e Guberti – “Sono stati miei compagni di squadra in Serie A. E Aramu lo conosco da quando era nel settore giovanile”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Siena-Albissola è stata una grande opportunità per Lorenzo Di Livio, schierato per la seconda volta dal 1’ in campionato. E la gara poteva indirizzarsi anche nel verso giusto. “Ci ho provato da fuori, ho visto spiraglio e ho provato a tirare, è stato bravo il portiere”, spiega in sala stampa il figlio d’arte. “Mi mancava giocare, sono sempre a disposizione. Il mister mi ha fatto capire ieri che avrei giocato, spero di aver dato una mano alla squadra. Sono contento non solo della mia prestazione ma di tutta la squadra”. Di Livio, tra l’altro, ha avviato l’azione del 3-1, e subito dopo è stato sostituito. “Ha deciso così e va bene, io mi stavo divertendo e questa è stata la cosa positiva di oggi. Eravamo con l’uomo in più però la squadra si stava divertendo, e quando ti diverti fai sempre bene”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Tommaso Arrigoni, autore del 3-1 che ha definitivamente chiuso i giochi, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue considerazioni:

Il gol - “Mi sono liberato di un piccolo peso, non è il mio compito far gol ma è sempre bello segnare”.

La partita – “Abbiamo dettato noi i tempi. C’è stato un infortunio, Luca è scivolato e hanno fatto gol, ma abbiamo sempre giocato noi, è stata una partita a senso unico”.

Difficoltà – “Quando prendi gol un po’ di timore ti può venire, ma abbiamo reagito e ci siamo meritati il pari. Poi l’espulsione ci ha facilitato le cose”.

Malumori – “Dal campo non li ho percepiti, ma ci vuole equilibrio. Siamo giovani, abbiamo bisogno di tempo. Abbiamo ottime individualità, siamo forti, lo abbiamo dimostrato stasera e anche con Pisa, Entella e Pro Vercelli”. (G.I.)

Fonte: FOL

 

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“Oggi contava solo vincere e alla fine abbiamo vinto”. Parola di mister Mignani, intervenuto nel post-partita in conferenza stampa.

Giro palla - “Ci aspettavamo una squadra che provava a difendersi bassa. Non abbiamo avuto difficoltà nel girare palla, semmai nel trovare soluzioni in area. Però sono arrivati due tiri da fuori e un gran palo di Aramu”.

Ingenuità - “L’ingenuità di Gargiulo c’è stata, ma ne abbiamo commessa una anche noi sul gol loro”.

Albissola – “E’ ben organizzata, con giovani di prospettiva”.

Tifosi – “L’ambiente, nel momento in cui eravamo in svantaggio, sembrava che non aiutasse. Purtroppo a Siena funziona così, dopo pochi minuti c’era già del mormorio. Non capisco e continuo a non comprendere alcuni atteggiamenti da parte dell’esterno. Questi ragazzi vanno sempre in campo dopo aver fatto un duro lavoro e col pensiero di fare il meglio possibile. Siamo una squadra che commette errori ma prova sempre a produrre gioco. Vogliamo fare un campionato di gran livello, se ci danno una mano bene, sennò lo faremo da soli. Anche se la curva ha cantato fino alla fine”.

Attaccanti – “Una volta sciolti, hanno fatto anche combinazioni nello stretto, complice la superiorità numerica”.

Niente di scontato – “Io guardo calcio tutta la settimana. Prendete la Roma, che si fa rimontare da 2-0 con due uomini in più dal Cagliari. Nel calcio non c’è niente di scontato, e mi riferisco anche a Siena-Arezzo. I risultati dicono che c’è grande equilibrio, non mi sembra di vedere una squadra che ammazza il campionato. Anche se c’è l’Entella che potrebbe fare con questo organico la Serie B”.

Formazione – “L’idea della difesa a 4 nasce dal fatto che gran parte del lavoro difensivo è stato svolto a quattro e affrontavamo un tridente, anche se Amir (Mahrous, ndr) non è un vero attaccante. A volte la formazione si valuta anche in virtù sull’avversario. Volevo togliere un giocatore dietro e metterne uno davanti, era un altro tipo di partita rispetto ad Olbia”.

Di Livio – “Non c’erano molti spazi ma lui è stato molto bravo nello stretto. È uno dei migliori a ricevere palla tra le linee, l’ho tolto perché già ammonito, altrimenti l’avrei tenuto ancora”.

Carrarese – “Dove si giocherà? Non lo so, ma qualsiasi campo sarà, saremo sempre 11 vs 11. La Carrarese è una squadra propositiva, con 4 giocatori offensivi. Avrà voglia di avere il sopravvento, dovremo giocare bene e sfruttare le occasioni che ci concederanno”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

 

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“È una grande emozione ritornare dopo un anno, molto bello, passato qui”. A parlare è Amir Mahrous, che torna in sala stampa da avversario. “Purtroppo oggi ci ha detto male, e ce ne torniamo a casa con rammarico - spiega - con l’Entella abbiamo fatto una buona prova e ci ha dato fiducia, oggi con l’espulsione abbiamo dovuto cambiato tutto”. Mahrous, cresciuto da terzino o quinto, sta giocando nelle ultime partite da esterno d’attacco. “È un ruolo nuovo, che sto provando a fare, lo metto nel bagaglio che mi porterò dietro”. “La Robur - chiude Mahrous - è una grande società che sceglie bene i propri giocatori. La rosa è forte, di un’altra categoria. Avrei voluto giocare tutta la partita con la mia ex squadra (è uscito nell’intervallo, ndr). Pescara? E chi se la dimentica. E’ impossibile da dimenticare”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Siena (4-3-1-2): Contini; Brumat, D’Ambrosio, Rossi, Zanon (65' Imperiale); Sbrissa, Arrigoni, Vassallo (78' Guberti); Di Livio (65' Cristiani); Aramu (78' Fabbro), Gliozzi (73' Cianci). A disposizione: Cefariello, Nardi, Romagnoli, De Santis, Russo. Allenatore: Mignani.
Albissola (4-3-3): Piccardo; Calcagno, Nossa, Gargiulo, Oprut; Balestrero, Sibilia (77' Raja), Oukhadda (66' Bezziccheri); Martignago (71' Silenzi), Cais (71' Russo), Mahrous (46' Rossini). A disp.: Bambino, Albertoni, Sancinito, Oliana, Bartulovic, Damonte, Gibilterra. Allenatore: Bellucci.
Arbitro: Gualtieri di Asti (Dicosta-Bahri).
Marcatore: 32' Martignago A), 45' rig. Gliozzi (S), 48' Rossi (S), 64' Arrigoni (S), 91' Cianci (S).
Ammoniti: Zanon (S), Gargiulo (A), Mahrous (A), Di Livio (S), Oprut (A)
Espulso: Gargiulo(A) per doppia ammonizione.
Spettatori: 2.237 di cui 1.978 abbonati e 259 paganti. 7 ospiti. Incasso 13.584 euro (compresa quota abbonati).

La vittoria più rotonda (mai il Siena aveva vinto con più di un gol di scarto) arriva nel momento più importante. La Robur, tornata al vecchio 4-3-1-2 con Di Livio dal 1', colpisce un clamoroso palo con Aramu ma va in svantaggio per doppio errore di Zanon, che innesca un contropiede dell'Albissola e consegna la palla dell'1-0 a Martignago. Il Siena va in difficoltà ma all'improvviso si trova un calcio di rigore a favore: Gliozzi si procura e trasforma il penalty per una trattenuta di Gargiulo (doppia ammonizione per lui). Nella ripresa non rientra Mahrous, Rossi fa 2-1 su angolo di Arrigoni e spizzata di Gliozzi, Cais si divora il 2-2 da due passi e Arrigoni, servito da un gran Gliozzi, chiude i conti con una botta da fuori. In pieno recupero arrotonda Cianci, peccato solo per Cristiani che spreca due volte: il gol sarebbe stato una gran botta d'entusiamo per lui.

94' fine partita

91' Cianci, 4-1 Siena! Guberti illumina all'altezza del corner con un tacco e seguente tunnel a Calcagno, Cristiani crossa in mezzo, la tocca Sbrissa e apparecchia un gol facile facile per Cianci che gira in porta col sinistro

91' Cristiani prova a sfondare e calcia, murato. Cerca il gol in tutti i modi il centrocampista livornese

90' quattro minuti di recupero

89' Cianci col sinistro, deviazione e parata facile di Piccardo

87' fallo di mano di Cristiani, punizione per l'Albissola con Reia che crossa direttamente sul fondo

83' gioco fermo per soccorrere Reia, che poi si riala senza problemi

80' Guberti sulla trequarti dietro Fabbro e Cianci, con Cristiani che si abbassa sulla linea di centrocampo

78' doppio cambio Mignani che esaurisce le sostituzioni: entrano Guberti e Fabbro, escono Vassallo e Aramu

77' dentro Raja, fuori Sibilia. Ultimo cambio Albissola

76' Aramu ruba palla sulla linea di fondo e mette in mezzo un cioccolatino, Cristiani non è abbastanza reattivo e si fa murare

73' dentro Cianci (chiamato "big Pietro" dallo speaker), fuori Gliozzi

71' doppio cambio per gli ospiti: entrano Russo e Silenzi, escono Martignago e Cais. Bellucci cambia l'intero pacchetto attaccanti

70' ci prova Vassallo, il destro gira ma non a sufficenza

66' Cristiani vicino al 4-1! Vassallo ruba palla a Calcagno, Aramu inventa per Cristiani che calcia col sinistro addosso a Piccardo da pochi passi!

66' fuori Oukhadda, dentro Bezziccheri

65' doppio cambio per Mignani: dentro Imperiale e Cristiani, fuori Zanon e Di Livio

64' Arrigoniiiii! 3-1 Robur! Di Livio va via sulla sinistra, palla a Gliozzi che serve Arrigoni; botta di collo pieno che si spegne all'angolino!

61' clamorosa occasione per l'Albissola, Cais da due passi la colpisce debolmente e Contini para sulla linea!

55' non ci chiude l'uno-due tra Aramu e Gliozzi, ma è angolo per il Siena

49' Albissola, lo ricordiamo, che sta giocando in dieci e si schiera col 4-3-2

48' Robur in vantaggio, Rossi!!! Angolo di Arrigoni, la spizza Gliozzi e Rossi la tocca quel tanto che basta con la coscia sinistra!

47' subito ammonito Oprut. Poi Gliozzi ci prova in rovesciata, angolo Siena

Ripresa la partita. Cambio per Bellucci: fuori Mahrous, dentro Rossini

La Robur parte benino, prova da fuori con Di Livio e Arrigoni (bravo il portiere Piccardo) e colpisce un palo clamoroso con Aramu su punizione. Ma sul più bello segna l'Albissola, su gentile doppio omaggio di Zanon e rete di Martignago. Lì i bianconeri vanno in crisi (anche di nervi) e vengono ammoniti Zanon e Di Livio. Poi, nel finale, l'arbitro punisce un leggero contatto tra Gargiulo e Gliozzi in area ospite, Gargiulo già ammonito viene buttato fuori e Gliozzi fa 1-1 (e tre su tre dal dischetto). Adesso, con l'uomo in più, serve una grande Robur

45' finisce qui, senza recupero, il primo tempo di Siena-Albissola

45' dal dischetto Gliozzi spiazza Piccardo e fa 1-1!

43' rigore per il Siena! Lieve trattenuta di Gargiulo su Gliozzi in piena area su cross di Aramu. L'arbitro indica il dischetto ed espelle per doppia ammonizione Gargiulo

42' Mahrous trattiene Vassallo (suo ex compagno) che ha un gesto di zitta, ammonito l'esterno dell'Albissola

41' Brumat regala un angolo, Robur in confusione

39' punizione calciata da Arrigoni, Sbrissa gira di testa sul portiere

39' ammonito Gargiulo per intervento su Gliozzi

35' prova a scuotersi il Siena con Gliozzi in percussione centrale, il n. 9 prova a liberare il sinistro, deviazione e calcio d'angolo

32' Albissola a sorpresa in vantaggio con Martignago. Zanon perde palla dopo gli sviluppi di una punizione, contropiede Albissola ma sempre Zanon recupera e poi perde di nuovo il pallone a vantaggio di Martignago, che ringrazia e batte col sinistro Contini

28' punizione Albissola con Oprut, Contini si rifugia in corner

22' palo clamoroso di Aramu, che calcia sul palo del portiere e colpisce in pieno il legno con un sinistro fortissimo!

21' punizione pericolosissima conquistata da Aramu a due passi dall'area di rigore

20' cross basso di Di Livio, palla allontanata dalla difesa ligure

18' bel cross di Mahrous, Zanon allontana sul secondo palo

17' Sibilia ruba palla ad Aramu a centrocampo, avanza e serve Cais sulla sinistra; palla in mezzo dove Balestrero viene anticipato all'ultimo secondo. Primo pericolo creato dagli ospiti

15' Aramu stoppa dalla trequarti e calcia sbilenco, palla alle stelle

14' Aramu prova a cambiare gioco, viene colpito da Oprut. Punizione Siena che resta in attacco

12' Arrigoni dalla distanza di prima intenzione, palla rasoterra deviata in tuffo da Piccardo in corner

10' Arrigoni cerca due volte in pochi minuti il lancio lungo per Gliozzi, prima pescato in offside e poi anticipato da Gargiulo

8' eccolo il primo squillo: Di Livio carica il destro da fuori area, traiettoria bassa, velenosa, deviata in angolo da Piccardo

6' neanche un tiro in questi primi minuti. La Robur prova a fare la partita, il più attivo è Di Livio

Partiti! Il primo pallone è giocato dall'Albissola

18.32 squadre in campo. Siena con la prima maglia, Albissola in rosso con pantaloncini bianchi

18.20 le squadre, dopo il riscaldamento, sono rientrati negli spogliatoi.

18.15 FORMAZIONI UFFICIALI: Mignani torna alla difesa a quattro con Rossi e D'Ambrosio centrali e Brumat e Zanon esterni bassi. In mezzo giocano Vassallo e Sbrissa ai lati di Arrigoni, con Gliozzi centravanti supportato da Aramu e Di Livio, grandissima chance per lui essendo la prima volta che lo vediamo dall'inizio.

Giuseppe Ingrosso

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Siamo a mercoledì ed ancora non abbiamo certezze di dove verrà disputata Carrarese-Siena in programma domenica 16 dicembre alle ore 14.30. Il Siena Club Fedelissimi organizza comunque un pulman per la trasferta. La partenza sarà alle ore 10 dal posteggio di San Prospero. La spesa è di euro 25, per i soci del club 20.
Per il pranzo verrà organizzato qualcosa dal club.

Per le prenotazioni:
- Telefono: 0577236677 giovedì dalle 21.30 alle 24.
- Mail: fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it
- Cellulare: 3316019088 solo sms e whatsapp (Lorenzo)

Siena Club Fedelissimi

 

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ESTRA
 

Si sono appena concluse le due partite iniziate alle 14.30.
Gozzano-Carrarese 1-1
Reti: 41’ Piscopo (C), 50 Petris (G)
Virtus Entella-Pro Patria 0-1
Rete: 47’ Gucci (PP)

Fonte: FOL

 

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Elettronorge
 

La partita Siena-Novara, in programma domenica 23 dicembre alle ore 16.30, potrebbe essere anticipata per ragioni televisive a sabato 22 dicembre alle ore 20.45.

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 

Tre diverse aste per dare un importante contributo alla preziosa attività quotidiana che svolgono le suore anziane di San Girolamo, in particolare collaborando con la famiglia vincenziana al sostegno del centro d’accoglienza “Santa Luisa”. Il centro, che si trova presso le Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli, in via San Girolamo a Siena, offre pasti caldi, viveri da asporto e vestiario per le persone povere ed emarginate, e mette a disposizione anche un servizio doccia per i senza fissa dimora. Inoltre sono presenti un servizio di accoglienza per donne abbandonate o in difficoltà con i loro bambini e un servizio di consulenze giuridiche gratuite per persone che necessitano di tutela di natura burocratico-civile grazie all’associazione “Avvocati di strada”. Da oggi, mercoledì 12 dicembre, partiranno dunque le tre differenti aste su ebay, per la maglia ed i pantaloncini del capitano Dario D’Ambrosio e il pallone firmato da tutta la squadra bianconera. C’è tempo fino al 22 dicembre per partecipare all’asta. Di seguito i link per partecipare alle aste e dare una mano concreta alle suore anziane di San Girolamo. https://www.ebay.it/sch/robusien_0/m.html?item=132885949670&hash=item1ef09eace6%3Ag%3AmYMAAOSwosdcEAzD%3Ark%3A2%3Apf%3A0&rt=nc&_trksid=p2047675.l2562


Fonte: Robur Siena

 

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Immobiliare Brogi
 

“Il 2018 è stato un trauma e non so quando mi passerà. Dal prossimo anno cosa mi aspetto? Che nelle alte sfere si rimettano in sesto e le prossime decisioni siano di buon senso. Balata chiede tre retrocessioni dalla B, mi sembra troppo comodo dopo la porcata che hanno fatto. La C è compatta, ci sarà da lottare”. A parlare è Anna Durio, ospite ieri sera alla cena degli auguri del Siena Club Corrente Bianconera, a Castellina Scalo. Circa 65 presenti, cucina ottima, un clima confortevole e una piacevole serata organizzata dal gruppo di tifosi che, come il club della Valdarbia, festeggia nel 2018 i quindici anni di esistenza.

A far gli onori di casa il presidente Massimiliano Virto, che ringrazia la rappresentanza della Robur, composta da Anna Durio, Stefano Osti, Tommaso Salomoni, Simone Guerri e due giocatori che tutti vorrebbero rivedere il prima possibile in campo, Danilo Bulevardi e Fabio Gerli. Ai bianconeri vengono regalati a fine serata delle bottiglie di vino, mente la Durio e i presidenti degli altri due club, Lorenzo Mulinacci (Fedelissimi) e Domenico Chiantini (Valdarbia), ricevono anche una bottiglia d’olio e dei bellissimi ziri dipinti a mano dall’artista Luigi Ghezzi.

“Vi ringrazio per l’invito – ha detto Stefano Osti – questo è uno dei pochi club rimasti nel panorama dei tifosi senesi. L’ultima volta, alla cena della Valdarbia, avevamo detto di 3 club rimasti su 53, in realtà ce n’è un altro, che più che un club è un circolo culturale, il Siena Club Enrico Chiesa”. Il 2018, per Osti, è stato un anno dove “le abbiamo viste di tutti i colori, da gennaio in poi abbiamo avuto un crescendo rossiniano, con l’affascinante percorso nei playoff, affrontando realtà importanti. Poi l’estate non ci ha capito niente nessuno, per primi i tribunali. Tutti pensano al proprio orto e al bene comune non ci pensa nessuno. Abbiamo visto di tutto ed è difficile spiegare ai giovani che il calcio non sarebbe questo ma purtroppo è questo. Adesso i club di C devono imporre le 7 promozioni in B. E’ assurdo non sapere oggi cosa succederà a chi arriva secondo”.

“Quello che facciamo lo facciamo col cuore, con passione”, interviene ancora la presidente Anna Durio. “Salire di categoria? Sono qua per questo, ci ho provato con tutte le mie forze e me l’hanno impedito, ci sarei stata bene, non mi spaventava la cosa. Non prometto mai ciò che non posso garantire, a maggior ragione dopo aver visto quello che è successo. Mi auguro di avere l’appoggio dei tifosi, la forza di una squadra sono loro. Il loro sostegno è importantissimo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Futuro Businnes
 

Pro Piacenza e Rieti sono stati deferiti dalla Procura federale, su segnalazione Covisoc, per varie violazioni relative al pagamento di stipendi e/o contributi in questa stagione e saranno penalizzate.

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Prevista in mattinata la decisione su come e dove disputare la partita Carrarese-Siena, in programma domenica 16 dicembre alle ore 14.30. Impossibile fare un'altra gara a porte chiuse si dovrà decidere se effettuare la partita allo stadio dei Marmi a capienza ridottissima (aperta solo la gradinata e un piccola parte del settore ospiti) oppure giocare in altro stadio. Appena avremo certezze il Siena club Fedelissimi organizzerà un pulman per seguire la squadra.

Fonte: Fol

 

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Elettronorge
 

Siena (3-4-1-2): Contini; Romagnoli, Rossi, D’Ambrosio; Brumat, Arrigoni, Vassallo, Zanon; Aramu; Gliozzi, Cianci. All.: Mignani.
Albissola (4-3-3): Piccardo; Calcagno, Rossini, Oliana, Nossa; Bezziccheri, Sibilia, Oukhadda; Martignago, Cais, Mahrous. All. Bellucci.
Arbitro: Gualtieri di Asti (Dicosta-Bahri).
Stadio: Artemio Franchi ore 18,30
Tv: www.elevensports.it
Live: www.sienaclubfedelissimi.it

Fonte: FOL

 

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Tosoni Auto
 

Gozzano - Carrarese (14.30)
Virtus Entella - Pro Patria (14.30)
Olbia - Juventus U23 (18.30)
Pro Piacenza - Arezzo (18.30)
Siena - Albissola (18.30)
Pistoiese - Pontedera (19.30)
Pisa - Arzachena (20.30)
Alessandria - Novara (20.30)
Cuneo - Piacenza (giovedì ore 14.30)
Lucchese - Pro Vercelli (giovedì Ore 18.30)

Fonte: FOL

 

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Sapori di Toscana
 

Cuneo e Reggina sono stati deferiti dalla Procura federale, su segnalazione Covisoc, per varie violazioni relative al pagamento di stipendi e/o contributi in questa stagione e saranno penalizzate.

Fonte: FOL

 

 

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Antiche dimore
 

Beppe Materazzi è stato scelto dal Bisceglie per gestire l’area tecnica del club: “Stabilirò il mio ruolo con il presidente Canonico” ha detto l’ex allenatore di Bari e Lazioe Siena, 72 anni. Adesso va scelto l’allenatore che collaborerà con lui per guidare la squadra, che è senza una guida dopo le dimissioni di Ginestra e dopo la partita vinta contro il Catania con Bruno in panchina.


Fonte: FOL

 

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Futuro Businnes
 
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Sartini Siena
 
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Il Chiasso Largo
 

Guido Carboni, da un mese allenatore dell'Olbia, ha rilasciato un'intervista a Canale 3, mandato in onda ieri sera durante "Studio Robur". Queste le sue dichiarazioni:

Olbia – “Conosco questa città, ci sono stato in due periodi diversi e sono tornato indipendentemente dalla categoria. Qui ho tanti amici, ho accettato questa chiamata, l’Olbia è un po’ la prima fidanzata”.

Juve Stabia – “L’anno scorso ho ricevuto offerte da piazze prestigiose ma non mi piacevano. Ho ottenuto un quarto posto con la Juve Stabia, facendo un ottimo lavoro. Volevo ripartire dall’inizio, sono arrivate chiamate da squadre pericolanti. Non cerco il contratto, ma qualcosa che mi emozioni e che mi dia stimoli”.

Siena - “Fu una scelta di cuore, ci avevo giocato e accettai subito, con grande entusiasmo. Infilammo una serie di vittorie, poi cambiarono gli scenari e il giocattolo si ruppe. Avevo tanti giovani. Ho lanciato Yamga, ho valorizzato Montipò. E poi Beye, Fella, Paramatti che non giocava mai. Arrivarono tante vittorie fuori casa, in casa invece era più faticoso. Non potevo esternare ai giornalisti cosa non andava. Quei sei mesi sono stati i più difficili da quando alleno. Una roba da dilettanti allo sbaraglio”.

Atzori – “Non si è dimesso, fu cacciato, sennò si racconta barzellette. Anzi voleva tornare. E gliela avrei data anche volentieri la panchina!”.

Siena città - “Mia figlia studia a Siena, mio fratello vive lì da tanto tempo. Adesso il Siena vive un momento importante e ne sono felice”.

Arezzo – “L’ho rifiutata in passato perché non trovavo mai la situazione giusta. Io sono e rimango un tifoso dell’Arezzo. Che sta facendo un gran campionato”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Futuro Businnes
 

Mercoledì 12 dicembre in occasione di Siena-Albissola torna Il Fedelissimo in distribuzione gratuita a tutti gli ingressi dello stadio. Nel numero 739, oltre all'editoriale del direttore Nicola Natili, un'intervista esclusiva di Giuseppe Ingrosso al centrocampista Giovanni Sbrissa.

Fonte: FOL

 

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Immobiliare Brogi
 

 “I play off Serie C, che sono un campionato nel campionato mantengono la spettacolarità dell’evento unico, introducendo una novità. Evento unico, allocato nelle città ove si disputerà la fase finale con la formula della partita andata e ritorno. La decisione presa nella riunione del Consiglio Direttivo mantiene l’unicità nazionale dell’evento e, contemporaneamente, restituisce alla città l’emozione offuscata da un inizio di campionato orribile”.

“I prossimi play off coincideranno con una serie di eventi di rilievo per la storia della nostra Lega- aggiunge Ghirelli- e si inseriranno in un percorso di iniziative che porteranno in estate ai 60 anni della Lega, nata nel 1959 per volere di Artemio Franchi. Coinvolgeranno club e tifosi, tra storia, presente e futuro di un campionato che unisce le generazioni e si distingue per identità e tradizione. Le finali interesseranno come campi di gioco anche le finali del torneo IV Categoria e la Supercoppa del Berretti. La celebrazione del 60esimo della nascita della Lega Pro sarà l’occasione per dare contezza alla IDENTITÀ “

Fonte:FOL

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Sapori di Toscana
 

L’Albissola è reduce da una sconfitta nel derby con la Virtus Entella abbastanza difficile da digerire, visto che i ceramisti hanno tenuto molto bene il campo per praticamente tutto l’incontro prima di subire la rete a pochi minuti dal termine di Diaw, con la complicità di Rossini. Non a caso mister Bellucci non ha avuto molto da recriminare ai suoi ragazzi anche se un punto contro una delle corazzate del girone avrebbe fatto comodo. Il tecnico romano, dopo aver messo temporaneamente in soffitta il 3-4-3 di Fossati, dovrebbe schierare i suoi con il consueto 4-3-3, modulo che ha garantito più equilibrio tra i reparti.

Tra i pali il titolare sarebbe dovuto essere Marco Albertoni, ex Pistoiese e Lucchese, ma dopo qualche partita il posto se lo è preso il classe ’99 Giacomo Piccardo, scuola Sampdoria. Sulle corsie esterne due giovanissimi delle due genovesi; a destra Matteo Calcagno, proveniente dal settore giovanile del Genoa e confermato dopo la vittoriosa stagione scorsa, a sinistra Filippo Oliana, arrivato dalla Sampdoria, terzino maggiormente propenso alla fase di copertura e utilizzabile anche al centro. Al centro invece c’è meno gioventù e viene lasciato spazio all’esperienza di Devis Nossa, classe ’85 ex Lumezzane, bravo di testa ed in proiezione offensiva, e di Jonathan Rossini, centrale con un passato in A con le maglie di Sassuolo e Samp. In alternativa c’è l’argentino Gargiulo, ex Mantova.

In mezzo al campo è un po’ uscito dalle rotazioni il capitano Davide Sancinito, che da quando è arrivato Bellucci ha trovato pochissimo spazio; probabile il suo addio a Gennaio, che si vocifera da tempo. Visti gli impegni ravvicinati è pronosticabile un corposo turnover, quindi in cabina di regia l’ex Genoa Davide Sibilia, che ha giocato le ultime da titolare, potrebbe lasciare il posto a Gabriele Raja, classe 2000 arrivato lo scorso anno dal Genoa, play che nonostante la giovane età ha già mostrato una discreta personalità, dotato di buona visione di gioco e di un bel tiro dalla distanza. Con lui dovrebbe tornare dal primo minuto Loris Damonte, ex Varese, uno dei pezzi da novanta del mercato estivo, intermedio di grande struttura, molto forte di testa e attaccante aggiunto sulle palle da fermo, che ama inserirsi nell’area di rigore avversaria. L’altra mezzala dovrebbe essere Shady Oukhadda, italo-marocchino scuola Padova, dotato di buon dinamismo e che aiuta molto la squadra in fase di non possesso. Tra le alternative c’è Davide Balestrero, centrocampista dotato tecnicamente e abile in zona gol oltre all’ex Santarcangelo Gulli. Menzione anche per Bennati, rimasto in bianconeroazzurro dopo la scalata dalla Promozione.

Il terminale offensivo di riferimento è Davide Cais, classe ’94 scuola Juve, ormai esperto della categoria, attaccante che abbina struttura fisica e doti tecniche, rapace in area di rigore e abile sia a far salire la squadra che ad allungare la difesa avversaria. In alternativa è pronto l’ultimo arrivato Cristian Silenzi, figlio d’arte, lo scorso anno divisosi tra Reggina e Olbia. Sulla corsia di destra probabile conferma per Amir Marhous, che nella passata stagione a Siena faceva il vice-Iapichino mentre in bianconeroazzurro si sta abituando a fare il tornante a piede invertito da quando è arrivato Bellucci. Dall’altra parte invece è inamovibile Riccardo Martignago, classe ’91 ex Cittadella e Pistoiese, già sette reti nel torneo; è un esterno atipico, difficile da marcare, dotato di buon fisico e molto bravo nello stretto e in velocità, in grado di trovare soluzioni anche dalla distanza. Potrebbe trovare spazio davanti anche Daniel Bezziccheri, scuola Lazio, esterno che sa dare equilibrio al reparto. Tra le alternative anche l’ex Como Bartulovic e il classe 2000 Gibilterra, ennesimo ex Genoa. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Piccardo; Calcagno, Nossa, Rossini, Oliana; Damonte, Raja, Oukhadda; Mahrous, Cais, Martignago.

Fonte: Fol

Foto: sito ufficiale Albissola

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Sartini Siena
 

E’ stata resa nota la lista dei convocati per la partita Robur-Albissola in programma domani alle 18,30. 

Portieri: Contini, Nardi, Cefariello

Difensori: Brumat, D’Ambrosio, De Santis, Imperiale, Romagnoli, Rossi, Russo, Zanon

Centrocampisti: Aramu, Arrigoni, Cristiani, Di Livio, Guberti, Sbrissa, Vassallo

Attaccanti: Cianci, Fabbro, Gliozzi

Fonte: FOL

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Panificio san Prospero
 

Dall’infausta estate del 2014, alla finale di Pescara per la promozione in serie B, un campionato di serie D e tre di serie C, sono stati ben 106 i giocatori che hanno vestito la maglia bianconera. 

Il maggior numero di campionati con la maglia della robur li ha disputati Dario D’Ambrosio (3 più quello attuale), seguito con due stagioni a testa da Japichino, Rondanini, Campagnacci, Marotta, Mendicino, Terigi, Vassallo, Portanova, Panariello e Masullo.

E’ ancora Dario D’Ambrosio che conduce la speciale classifica delle presenze con 75,. Dietro di lui, Japichino e Marotta 73, Vassallo 71, Portanova 46, Panariello e Rondanini 45, Guuerri 42, Pane 41 3 Mendicino 39.

In testa alla classifica dei marcatori troviamo Alessandro Marotta con 28 reti e distaccati Titone, Crocetti e Minincleri con 13, Mendicino, Bunino e Russo con 8, Santini con 6, Vassallo, Portanova e Guberti con 5 reti a testa. 

Ma che fine hanno fatto i calciatori che hanno lasciato la Robur? 

Nessuno ha raggiunto la serie A, o meglio nella rosa del Parma è presente Lescano Facundo, ma di rientro da un prestito e in Svezia milita l’ex portiere Ivanov. Qualcuno invece è riuscito a salire di categoria. E’ il caso di Saric, Japichino, Rondanini, Bastoni, Firenze, Montipò.  Due, Opiela e Yamga, militano in cadetterie estere. 

Tanti quelli che fanno parte di organici di serie C, ben 46 più o meno ben distribuiti nei tre gironi.

19 sono scesi di categoria e militano in serie D, altri 11 tra i dilettanti.

Non pochi coloro che ancora risultano svincolati e alla ricerca di un ingaggio, ben 10 e tra coloro spiccano i nomi di Masullo, Avogadri e Pellegrini.

Qualcuno, infine, ha cessato l’attività e intrapreso nuove strade. E’ il caso di Collacchioni, Sacilotto, Portanova, Bonazzoli, Ficagna, Guerri, Nocentini e Rascaroli che a soli 22 anni ha deciso di lasciare il calcio.

Fonte: FOL

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FISSC
 

A presentare la sfida di domani con l’Albissola è stato il vice allenatore della Robur Simone Vergassola: "Un'altra battaglia" ha detto. Il mister bianconero ha parlato di campo, ma, a margine, anche di questioni extra, delle quali quest'anno sembra proprio non possiamo liberarci: Balata ha chiesto di abbassare a tre le retrocessioni dalla B. "Il campionato è falsato, è un calcio ridicolo". 

IL RINVIO DI OLBIA-SIENA. “La neve a Cuneo, la pioggia a Piacenza, il vento ci mancava. E’ un peccato perché è stata una trasferta dispendiosa sia dal punto di vista fisico che economico, anche se è meglio rigiocare una partita reale che una gara in condizioni del genere. La palla andava dove voleva e non dove la indirizzavano i ragazzi. Per quei quindici minuti che abbiamo giocato mi è sembrato che la squadra abbia avuto il giusto approccio, che sia scesa in campo con la voglia di fare meglio di quanto aveva fatto ad Arzachena. La partita, con una settimana di lavoro intera, l’avevamo preparata bene, ma dovremo fare un altro viaggio in Sardegna. Almeno certe cose ci succedessero quando giochiamo in casa…”.

SIENA-ALBISSOLA. “Una partita da prendere con le molle: loro sono una squadra complicata, si difendono con 10 uomini sotto la linea della palla e ripartono con gamba, intensità e buone idee. I liguri, neopromossi, sono partiti un po’ a rilento, ma si sono ripresi e arrivano da un buon momento. Hanno messo in difficoltà avversarie più blasonate, ultima in ordine temporale l’Entella. In questo campionato così equilibrato tutti possono vincere e perdere con chiunque, nessuna partita è semplice e ce lo dimostra quanto accaduto ad Arzachena. Ogni incontro è una battaglia e va approcciato con la testa giusta e con cattiveria agonistica”.

GLI OTTIMI RISULTATI DELLE ‘PICCOLE’. “Le squadre sulla carta meno blasonate stanno facendo bene perché formate da giovani interessanti, che hanno fame e voglia di arrivare. E hanno la possibilità di vivere in un ambiente tranquillo. Sono guidati da allenatori capaci, preparati e con ottime idee”.

I LUNGODEGENTI. “Non sono ancora a disposizione, ma stanno lavorando per esserlo il prima possibile. E questa è la nostra speranza, perché avere la rosa al completo significa avere più ricambi”.

LA CRESCITA DEL SIENA. “Nelle ultime partite la squadra ha fatto vedere buonissime cose, a parte la gara di Arzachena dove hanno sbagliato il primo tempo. E’ sembrato che avesse trovato la sua quadratura e il giusto equilibrio: infatti sono arrivati anche punti. Ma c’è ancora da lavorare: la rosa è nuova e giovane e perché possa amalgamarsi avrebbe bisogno di lavorare tanto. Ma mai o quasi abbiamo potuto allenarci una settimana intera, tipo. Ma rispetto all’inizio siamo cresciuti”.

BALATA E LE TRE RETROCESSIONI DALLA B. “Che Balata ci dica cosa vuol fare. Siamo a dicembre e non sappiamo ancora quante squadre verranno promosse. Che tanto mica ci sono programmi da fare. E’ stata fin dall’inizio una presa per i fondelli, per non dire di cu… Adesso almeno ci dicano cosa dobbiamo fare perché ci hanno rotto le scatole, per non dire le pa… Siamo ridicoli. E tanto è inutile girarci introno: questo è un campionato falsato, è falsato. Meglio la prenda a ridere”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

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Stone Fly
 

L'Avv. Cesare Di Cintio, esperto di Diritto Sportivo e legale della Pro Vercelli, sul suo profilo Facebook denuncia che il famoso decreto Giorgetti, che sembrava la panacea di tutti i mali del calcio, in realtà non è stato convertito in legge, aggiungendo nuovo caos a quello già esistente.

"Giustizia sportiva, sono scaduti i 60 giorni e il decreto Giorgetti non è stato convertito in legge. Un passaggio a vuoto che contribuisce a creare ulteriore caos in una situazione che da questa estate è ormai diventata un vero e proprio stillicidio.

Lo scenario attuale non ha precedenti. La legislazione di emergenza non ha risolto i problemi. Anzi, ora abbiamo un ostacolo di tipo processuale rappresentato da un giudizio nato sulla base di una norma che non esiste più, da un lato, e una decisione di inammissibilità della Corte federale per il format sulla Serie B, dall’altro, che potrebbe essere a questo punto legittimamente impugnata dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport.

La giurisprudenza sportiva non ci fornisce risposte da questo punto di vista, quella ordinaria è divisa: portare a compimento un procedimento nato a suo tempo sulla base di una legge dello Stato (il decreto Giorgetti appunto) o tornare dinnanzi alla Giustizia Sportiva? A mio avviso permangono gli effetti del decreto Giorgetti e, quindi, la piena legittimità del procedimento pendente dinnanzi al Tar per il quale è stata fissata udienza di merito a marzo.

Qualcuno, tuttavia, dovrà necessariamente intervenire per risolvere in anticipo le eventuali problematiche processuali che dovessero esser sollevate, anche in prospettiva della prossima stagione sportiva. Ritengo, infatti, che in questo contesto le istituzioni sportive non debbano perdere l’occasione di dare ordine alla materia delle iscrizioni ai campionati per evitare che la politica intervenga ancora d’autorità. Non possiamo permettere che si scateni nuovamente il corto circuito avvenuto in estate."

Fonte: FOL
Tosoni Auto
Rete ivo
 

https://www.ilfoglio.it/politica/2018/12/10/video/lo-sfogo-dellallenatore-della-carrarese-contro-il-sindaco-m5s-228501/

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Il Chiasso Largo
 

La Carrarese supera in rimonta la Pistoiese e si conferma capolista del girone A. Alle sue spalle vince il Piacenza, mentre impatta l’Arezzo. Il Cuneo espugna nel derby il campo della Pro Vercelli, quarta affermazione consecutiva per il Pontedera. Cade ancora la Juventus U23 ad opera del Pisa, rinviata causa vento l’incontro tra Olbia e Siena, colpo esterno dell’Entella sul campo dell’Albissola. Nella quindicesima giornata continua la risalita verso la cadetteria della Carrarese, che detiene il migliore attacco del torneo con 41 reti: una media di quasi tre gol a partita. Pareggio tra Novara e Lucchese, così come nel match tra Pro Patria e la matricola Gozzano. Mercoledì si torna subito in campo per il turno infrasettimanale: il Siena riceve tra le mura amiche l’Albissola, il Pisa l’Arzachena, mentre per la Carrarese insidia Gozzano. Derby piemontese tra Alessandria e Novara, Piacenza di scena a Cuneo, per la Lucchese esame Pro Vercelli. Quasi due mesi di imbattibilità per l’Arezzo in cerca di punti contro una Pro Piacenza sempre più in crisi. Non se la passa meglio la Pistoiese, a secco di vittorie da tre turni e sempre impelagata in zona retrocessione, che attende il Pontedera. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

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Il rinvio della partita di Olbia costringerà la Robur a tornare un’altra volta in Sardegna. Dopo quello che, di fatto, ha rappresentato un turno di stop, il calendario dà la possibilità ai bianconeri di scendere in campo nuovamente; al Franchi arriverà l’Albissola, per una sfida inedita.

L’Albissola si trova a disputare la sua prima stagione tra i professionisti a soli otto anni dalla sua nascita. La società attuale, infatti, è nata dalla fusione dell’Albissola 1909 con il G.S. Santa Cecilia di Albissola Marina; i bianconeroazzurri, partiti dalla Prima Categoria, sono stati in grado da quel momento di inanellare ben quattro promozioni in soli sette anni (di cui le ultime tre consecutive), stabilendo un record quasi unico. Le prime due imprese, quelle in Promozione ed Eccellenza, sono arrivate sotto la guida di Luca Monteforte. Per il suo storico primo massimo campionato dilettantistico, la società decide però di affidare la panchina a Fabio Fossati, ex tecnico del Sestri Levante, che riesce a far emergere tutte le potenzialità della squadra; una volta raggiunto l’obiettivo salvezza, la compagine ligure si esibisce in uno sprint finale che porta alla striscia record di dieci vittorie nelle ultime dieci partite, con il blitz di Forte dei Marmi sul campo del Seravezza che vale un traguardo inizialmente impensabile per chiunque.

Il salto di qualità a livello societario è avvenuto a cavallo del 2015, quando l’azienda MBF Alliminium, società che opera nel settore metallurgico, diventa il principale sponsor del club. A capo di questa vi è il maggiore artefice del miracolo della piccola matricola ligure, ovvero l’attuale amministratore delegato Gianpiero Colla; in concomitanza con il passaggio ad un campionato professionistico, la società abbandona la qualificazione dilettantistica per diventare una società di capitali, con la presidenza che viene affidata a Claudia Fantino Colla.

L’avventura dei ceramisti in terza serie si sta rivelando tanto affascinante quanto complicata. Le attese erano quelle di disputare un campionato che potesse portare in dote una salvezza tranquilla, considerato anche il buon valore della rosa messa a disposizione di Fossati da parte del DS Andrea Mussi. Purtroppo però il campionato si è rivelato ricco di insidie ed i liguri nelle prime sette giornate sono riusciti a raccogliere un solo punto; ruolino di marcia ampiamente sotto la sufficienza che è costato caro a mister Fossati, esonerato all’indomani della sconfitta di Arezzo. Nonostante una situazione difficile da sbrogliare, che apparentemente avrebbe richiesto un profilo navigato, la società ha scelto di affidare la conduzione tecnica ad un giovane come Claudio Bellucci, alla seconda esperienza tra i Pro dopo la non esaltante parentesi di Arezzo della passata stagione. E dal momento in cui l’ex attaccante di Samp e Bologna si è insediato sulla panchina dei cavallucci marini, è arrivato il cambio di marcia auspicato da tutto l’ambiente; tre vittorie, tutte quante per 1-0, hanno consentito ai bianconeroazzurri di abbandonare l’ultimo posto e di inserirsi nella zona salvezza.

Una sfida che vedrà molto probabilmente i ceramisti affrontare la Robur con prudenza, nel tentativo di strappare qualche punto su un campo difficile sapendo di non avere molto da perdere. Discorso diverso per i bianconeri che ancora una volta dovranno cercare di rialzare la testa e mettersi nuovamente il momento no alle spalle. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

Foto: svsport.it

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