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IL SONDAGGIO

Vota il miglio giocatore della Robur in Juventus U23-Siena

Ieri sera prima della partita con il Cuneo Massimiliano Virto, presidente del Siena Club Corrente Bianconera, ha premiato con una confezione di vini il giocatore Ettore Gliozzi come realizzatore del primo gol della stagione in Alessandria-Siena.

Fonte: FOL

 

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FISSC
 

Il giudice sportivo ha inflitto una multa di 3.000 e uro è una squalifica fino al 31 dicembre 2018 al vice presidente del Siena Federico Trani.
Queste le motivazioni:

“Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla f.i.g.c., a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 31 dicembre 2018 e ammenda € 3000.00 a Trani Federico (Robur Siena) perché al termine della gara si introduceva indebitamente negli spogliatoi e, dopo aver proferito espressioni offensive verso l'istituzione calcistica, apostrofava un'addetta federale con espressioni volgari e offensive”.

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

Per le partite della settima giornata giocate ieri il giudice sportivo ha adottato i seguenti provvedimenti:

Società
Pisa multa di 1.500 euro perché propri sostenitori, durante la gara, intonavano cori offensivi contro le forze dell'ordine
Carrarese multa di 500 euro perché propri sostenitori, in campo avverso, introducevano e facevano esplodere un petardo nel proprio settore, senza conseguenze

Squalifica per una giornata al giocatori Troiani (Piacenza)

Fonte: FOL

 

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Terza vittoria per la Juventus U23 che domenica affronterà il Siena. Nella partita di oggi pomeriggio la seconda squadra della Juve ha battuto l'Arezzo con il punteggio di 3-1. Subito in vantaggio i bianconeri con Pereira al 12' vengono raggiunti da una rete di Brunori al 42'. Nella seconda frazione di gioco le reti di al Muratore al 70' e al 91' Bunino regalano la vittoria ai padroni di casa.

Fonte: FOL

 

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Oggi si conclude la settima giornata. Queste le gare in programma:
Juventus U23-Arezzo
Lucchese-Arzachena
Pontedera-Gozzano

Fonte: FOL

 

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Sapori di Toscana
 

All’incontro tra la Robur e il Cuneo, hanno assistito anche due calciatori che in passato hanno incontrato la Robur sui campi di serie A e serie B,  Mc Donald Mariga e Fabiano Santacroce.

Mariga nella scorsa ha militato nella serie B spagnola e al termine del campionato ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato. Fabiano Santacroce è  ancora un giocatore in attività tesserato per il Cuneo, ieri assente per un leggero infortunio. 

Fonte: FOL

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La partita Juventus U23-Siena, in programma domenica 21 ottobre alle ore 16.30, sarà diretta da Fabio Natilla della sezione di Molfetta. Assistenti saranno Robert Avalos di Legano e Antonio Catamo di Saronno.
Non ci sono precedenti con l'arbitro Natilla

Fonte: FOL


 

 

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Sa Giorgio a Lapi
 
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Panificio san Prospero
 

CONTINI  6

Prende un goal forse perché non vede nemmeno partire il pallone. Si riscatta con una tempestiva uscita sul contropiede del Cuneo

DE SANTIS 6

Esordio per l’ex Entella. Abbastanza timido si limita a presidiare la fascia ma senza pungere.

ZANON 6,5

A differenza del suo predecessore in fascia sinistra si mostra decisamente più propositivo anche se difficilmente riesce a guadagnarsi il fondo per dare buoni suggerimenti. Del resto attento ma poco incisivo

ROSSI 6

Non molto impegnato . Sembra avere qualche difficoltà ovvia nel controllare elementi rapidi.

RUSSO 6,5

Abbastanza sicuro anche se pecca in fase di impostazione rallentando spesso la ripartenza. Da un suo inserimento il pareggio

CRISTIANI 5,5

La figurina del giocatore che tanto abbiamo ammirato nel passato campionato. Non ci siamo. Aspettiamo un suo pieno recupero fondamentale per l’economia del gioco bianconero

GERLI 6

Un po' meglio di partita in partita anche se ancora lontano dal suo rendimento standard. 

VASSALLO 6

Anche lui sembra migliorare ma non quel che serve a velocizzare la manovra e dare profondità e velocità al gioco.

ARAMU 6

Un buon primo tempo a svariare sull’out. Ripresa da rivedere dove si spenge con il passare dei minuti e il gioco praticamente non passa più dalle sue parti. Tuttavia, dato il piede sempre ottimo converrebbe sfruttarlo fino alla fine in considerazione di possibili calcio d’angolo o punizioni dai quali potrebbero nascere occasioni anche allo scadere.

GLIOZZI 5,5

Un passo indietro rispetto a domenica. Spesso abulico fuori dal gioco quasi impalpabile a parte un paio dei belle giocate ma troppo poco

FABBRO 5,5

Per correre corre e tanto e anche veloce. Ma oltre a quello bisogna anche produrre e per ora lo fa poc

DI LIVIO  SV

Entra ma non incide.

ARRIGONI SV

Pochissimi minuti a disposizione . Nel poco tempo a disposizione però sembra avere gamba e idee.

CIANCI 6

Lotta ma stavolta il rigore, dubbio, non gli viene concesso. Un bel tiro un po' telefonato è l’unico tiro nel quale il portiere avversario deve esibirsi  in 90 minuti.

BRUMAT 6

Entra al posto di De Santis ma si vede poco a parte un paio di iniziative sulla destra velleitare. 

GUBERTI 7

Si rivede sprazzi del giocatore ammirato. Il suo ingresso capitalizza la manovra dove i compagni lo cercano sperando in una sua giocata risolutoria, Infatti mette in affanno la difesa avversaria e  proprio da un suo calcio di punizione nasce il pareggio. Tutto sommato il migliore

Cosa va

La solita ripresa più gagliarda, volenterosa e anche un po' caotica espressa con la forza della rabbia che ci permette un pareggio. Sicuramente meritato ma l’ennesimo. Prendiamolo anche se ci aspettavamo qualcosa in più.

Cosa non va

Rimangono ancora tutte le perplessità fino ad oggi solo un sospetto ma che a questo punto , finita definitivamente la vicenda estiva, sottolineano per il  momento una squadra sulle gambe, lenta nella circolazione della palla e quindi prevedibile ,scolastica quasi leziosa. Un giro palla “assordante”. Non si affonda mai sugli esterni e quando si cerca di farlo ci si espone anche a pericolosi contropiedi. Siamo in una fase interlocutoria: o bene bene o male male. Ma intanto le giornate passano e per ora concretizziamo solo su due calci da fermo in 360 minuti di calcio giocato. 

Fonte: FOL

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Sa Giorgio a Lapi
 
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FISSC
 

Ha firmato il definitivo 1-1, Michele Russo, su punizione battuta da sinistra da Guberti. “Di solito cerchiamo di suddividerci tutta la porta con i 5-6 saltatori, in base anche a come difendono loro, li avevamo analizzati nei video – spiega il centrale bianconero, di nuovo in coppia con Marco Rossi per via dell’infortunio di Belmonte - Ho cercato il secondo palo e ho segnato su un contrasto sporco. Sono soddisfatto, ho visto una squadra che ha fatto un passo in avanti dal punto di vista del gioco. Abbiamo recuperato la partita e non è scontato. È un gruppo con tanto spirito di sacrificio, voglia di lavorare e di crescere, non posso che essere fiducioso e ottimista”. Russo si aspettava che il Cuneo giocasse di ripartenza, “e le uniche due occasioni concesse sono state appunto su ripartenza, non ne ricordo altre. Come il gol che abbiamo preso. Un cross da sinistra respinto, Kanis ha preso una seconda palla, ha vinto un paio di rimpalli e poi ha calciato il pallone che è passato tra due interventi difensivi e ha trovato l’angolino”. “Per la mole di gioco espressa non li avremmo rubati due punti in più”, aggiunge il difensore genovese, che poi analizza il campionato: “è equilibratissimo, troppo presto per indicare una favorita. La dimostrazione sta nel fatto che oggi il Novara ha perso così come la scorsa partita a Carrara. E meno male che doveva ammazzare il campionato...”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Antiche dimore
 

“Avevamo preparato la partita conoscendo l’avversario, abbiamo cambiato qualcosa provando ad aprire le punte. Sapevamo si sarebbero abbassati molto, rendendosi pericolosi con i loro attaccanti veloci. Tutto ciò è stato rovinato da un gol evitabile dopo sette minuti”. Commenta così la partita mister Michele Mignani, intervenuto più rilassato del solito in conferenza stampa.

Dopo lo svantaggio - “Ci siamo rimessi con Aramu più dentro e Fabbro a fare la seconda punta. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, con più peso davanti e palle alte per arrivare velocemente alla porta. Il pareggio, per come si era messa, diventa accettabile”.

Moduli – “La squadra ha caratteristiche per giocare in più modi. Siamo partiti con un’idea, abbiamo provato a cambiarla nel periodo estivo e adesso possiamo permetterci di cambiare qualcosa. Le due punte fisiche hanno dato risultati ma finora la squadra ha fatto sempre bene, a parte il fatto di non aver capitalizzato”.

Imbattuti – “Non abbiamo vinto ma siamo imbattuti”.

Campionato – “Mi pare di capire che ci sia tantissimo equilibrio, guardiamo il Novara che oggi ha perso in casa con la Pro Patria”.

Arbitro – “Se ci riferiamo all’ultima punizione il regolamento parla chiaro, il tempo era finito. Non è nostro costume attaccarci agli errori arbitrali. Il gol annullato? Eravamo distanti, dal mio punto di vista c’era rigore per noi su Cianci”.

Vittoria – “Ci è mancata la vittoria e quel piccolo particolare che ti porta la partita dalla tua parte. Sotto certi aspetti i giocatori sono bloccati perché la vogliono, questa vittoria. Ma serve serenità, non serve pressione. Ci sono tante partite, non si possono esprimere giudizi definitivi”.

Belmonte – “Ha avuto un piccolo problema al ginocchio che stiamo gestendo, in questa settimana farà lavoro differenziato ma mi auguro di riaverlo in tempi brevi. Ci manca pure Bulevardi che ha avuto un problema muscolare, e poi D’Ambrosio e Cesarini. L’ho convocato per tenerlo dentro, per fargli vivere le emozioni della partita”.

Squadre B – “Si gioca con la Juventus? Bisogna stare attenti e lasciare fuori gli juventini allora (ride, ndr). È una cosa nuova. Per loro è un’occasione importante, passare dal settore giovanile a un campionato con punti in palio, pubblico, vera fame agonistica. A me non entusiasma, non avrei proposto un’idea di questo genere per tanti piccoli motivi. Quando giocano in casa non hanno grande pubblico, non hanno un loro stadio…”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Antiche dimore
 

A fine partita ha parlato in conferenza stampa Cristiano Scazzola, ex mister del Siena adesso alla guida del Cuneo. Queste le sue dichiarazioni:

Partita – “E’ stata una gara equilibrata. Il Siena è più forte di noi, ma abbiamo provato a giocare a viso aperto, siamo stati propositivi, abbiamo finito con tre attaccanti e un centrocampista offensivo. Non sono molto contento perché abbiamo buttato via 3-4 occasioni importanti. E c’era un rigore abbastanza netto”.

L’arbitro – “Non mi è piaciuto, ma da tutte e due le parti. Oggi abbiamo chiuso con tre classe ’99, due ‘98, tre ’96. Siamo ovviamente contenti del pareggio, ma per come è andata...”.

Siena – “Questi 4 pareggi sono frutto della situazione di questa estate, ci vuole un po’ di tempo per trovare i meccanismi. Adesso stanno recuperando Cesarini che è un giocatore straordinario. Con Mignani siamo amici da tanto tempo”.

Siena due anni fa – “E’ stata un’annata particolare, i due giocatori cardine dovevano essere Gentile e Castiglia, nel girone di ritorno andò via Mendicino. L’obiettivo era portare a casa la salvezza e puntare all’anno dopo. Non tutto è stato da buttare però. Rondanini, da meteora, avete visto che cosa ha fatto. D’Ambrosio può fare la B e per me è più forte del fratello”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Il Mangione
 

Albissola – Pistoiese 1-3
Reti: 19' El Kaouakibi (P), 24' Luperini (P), 37' Cais (A), 72' Rovini (P)

Novara - Pro Patria 0-1
Rete: 84' Mastroianni (PP)

Olbia - Alessandria 0-0

Piacenza - Carrarese 2-1
Reti: 56' Barlocco (P), 69' Della Latta (P), 85' Tavano (C)

Pisa - Pro Piacenza 3-1
Reti: 24' e 48 Masucci (P), 78' Volpicelli (PP)

Siena – Cuneo 1-1
Reti: 8' Kanis (C), 51' Russo (S)

Domani
Juventus U23 - Arezzo (15.00)
Lucchese - Arzachena (20.30, diretta RaiSport)
Pontedera - Gozzano (giovedì 20.30)
Pro Vercelli - Virtus Entella (da programmare)

Fonte: FOL

 

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Elettronorge
 

Siena (4-3-3): Contini; De Santis (62' Brumat), Rossi, Russo, Zanon; Cristiani (46' Guberti), Gerli, Vassallo (80' Arrigoni); Aramu (80' Di Livio), Gliozzi, Fabbro (46' Cianci). A disp.: Cefariello, Nardi, Cesarini, Romagnoli, Belmonte, Sbrissa, Imperiale, Bonechi. All. Mignani.
Cuneo (5-3-2): Marcone; Spizzichino, Castellana, Cristini, Marin, Bertoldi; Romanò (63' Said), Suljic, Paolini (70' Borello); Kanis (63' Gissi), Jallow (46' Caso). A disposizione: Gozzi, Alvaro, Maresca, Mattioli, Reymond, Celia, Sadotti, Ferreyra. All.: Scazzola.
Arbitro: Donda di Cormons.
Marcatori: 7' Kanis (C), 52' Russo (S).
Ammoniti: Spizzichino (C), Suljic (C), Said (C), Vassallo (S).
Spettatori: 2.437 di cui 359 paganti e 1.978 abbonati. Ospiti 0 2,042 euro incasso senza quota abbonati.
Note: recupero 0', 4'. Angoli 7-1.

Ancora un pareggio, ancora una partità di mezze verità. Il Siena non gioca per un tempo, incassa a freddo il gol di Kanis e si scuote a inizio ripresa, quando Mignani lancia dalla panchina Cianci e Guberti. Guberti che si procura e calcia una punizione dalla quale nasce il pareggio di Russo. Sembra la scintilla giusta, ma alla fine l'occasione per vincerla ce l'ha ancora Kanis, che manda al vento un contropiede 2 vs 2. Quattro pareggi di fila, due gol entrambi da fermo: è lo stesso andamento con cui la Robur cominciò il campionato di Lega Pro nel 2015, con Aztori allenatore. Alla 5°, poi, arrivò la vittoria (2-0 sul Rimini). Speriamo di fare bis ad Alessandria, domenica, con la Juventus B.

94' fine partita

93' l'arbitro lascia correre su un netto fallo su Caso e poi su Gliozzi, atterrato fuori area a cinque secondi dal termine. Ma il direttore di gara non fa battere e fischia la fine

90' Arrigoni calcia sulla barriera, sfuma l'occasione. Intanto saranno 4 i minuti di recupero

88' punizione strappata da Di Livio appena fuori dall'area, zona centrale

88' brivido Cuneo, Mattioli non trova la porta

86' Siena che chiude in attacco. Gerli arma il sinistro, Marcone in due tempi

80' ultimi due cambi di Mignani, escono Aramu e Vassallo, entrano Di Livio e Arrigoni

78' angolo Aramu, Cianci si libera bene ma imbatta debole con la testa, para Marcone

75' l'arbitro lascia correre su un contatto su Gissi, poi Vassallo strattonato da Said. L'arbitro ammonisce il n. 5 del Cuneo e anche il capitano bianconero per un gesto di reazione

74' cross dalla trequarti di Brumat, Gliozzi gira verso Marconi che si fa passare la palla tra le gambe, sarebbe gol ma l'arbitro aveva fermato un attimo prima il gioco per un dubbio fallo di Cianci su Cristini

73' giallo per Suljic

70' ultimo cambio Cuneo: Borello al posto di Paolini

65' Gissi da fuori, palla fuori bersaglio

64' azione insistita del Siena, chiusa con un destro di Gerli bloccato da Marcone

63' doppio cambio Cuneo: dentro Said e Gissi, fuori Romanò e l'autore del gol dell'1-0, Kanis

62' fuori De Santis, dentro Brumat

61' sterzata di Guberti, cross per Cianci che viene anticipato

59' contropiede Cuneo 2 vs 2, Caso in velocità trova Kanis, che sfrutta il movimento di copertura errato di Rossi per calciare col sinistro, palla a fil di palo!

56' entra Mattioli, esce Spizzichino

54' Russo rischia su Caso che va a terra in area, l'arbitro lascia correre

52' Russooooo, 1-1 Siena! Calcia bene Guberti forte sul secondo palo, irrompe Russo che mette dentro!

51' Guberti punta l'uomo da sinistra e conquista fallo appena fuori dall'area di rigore

50' Gliozzi serve Cianci che entra in area e libera il sinistro, Marcone smanaccia via!

48' quello del Siena è un 4-2-4 o un 4-4-2: Vassallo a fianco di Gerli, Cianci-Gliozzi davanti e Aramu e Guberti alti sulle fasce

47' Cianci da fuori, palla sopra la barriera. Applausi timidi dalla tribuna

46' si vede subito Caso, tiro a giro e palla alta

Riprende il secondo tempo. Mignani vara subito il doppio cambio: dentro Guberti e Cianci, fuori Cristiani e Fabbro. Nel Cuneo c'è il n. 10 Caso al posto di Jallow

Primo tempo incolore per la Robur, che va sotto per un gol di Kanis (ma la difesa dov'era?) e non riesce mai a far male ad un Cuneo versione bunker, con 9 uomini sotto la linea della palla. Gli unici pericoli arrivano da calcio da fermo (occasioni per Gliozzi e Rossi), si salva giusto Gerli e Vassallo per il temperamento. Mignani dovrà inventarsi qualcosa nella ripresa.

45' fine primo tempo

44' gran destro da fuori di Gerli di collo pieno, palla di poco fuori!

41' punizione battuta coi giri giusti da Aramu, ma Rossi in piena area colpisce debolmente di testa e fa il solletico a Marcone

41' primo giallo della partita, se lo prende Spizzichino per trattenuta di maglia su Vassallo

39' contropiede Cuneo, Rossi si perde Jallow che entra in area da destra, bravissimo Contini ad uscire e murare in angolo

37' si rivede il Cuneo, sempre con Kanis che calcia col sinistro a giro. Palla abbondantemente fuori

33' Fabbro entra in area da destra e calcia, deviaione di un difensore e calcio d'angolo per la Robur

29' stavolta Aramu calcia bene, Gliozzi è completamente solo a ridosso dell'area piccola ma di testa manda clamorosamente a lato

29' Aramu crossa da destra, Castellana manda in angolo. Primo corner della gara

26' fallo su Vassallo dai 35 metri, va Aramu col sinistro, palla alta

24' Zanon crossa male dalla trequarti, Marcone blocca senza problemi. Il Siena non riesce a trovare varchi, l'azione parte quasi sempre dai terzini che, isolati e non accompagnati, forzano spesso la giocata

17' Aramu conquista una punizione sulla trequarti ma poi la calcia in bocca a Marcone

14' ci prova Gerli, che ruba palla in attacco e allarga per Cristiani, palla messa rasoterra in mezzo da destra, Fabbro per poco non ci arriva sul secondo palo

11' Fabbro in profondità, si gira spalle alla porta e lancia Vassallo in area, palla che termina sul fondo

10' punizione da sinistra di Aramu, Castellana anticipa Gliozzi che lo spinge, fallo in attacco

8' De Santis perde palla in attacco e poi commette fallo, interrompendo l'azione di contropiede di Bertoldi

7' un fulmine a ciel sereno, Cuneo in vantaggio col primo tiro della gara: lo firma Kanis, che prende palla fuori area, vince un rimpallo, non viene ostacolato e libera il sinistro che si spegne sul primo palo

Partiti!

20.28 squadre in campo. Cuneo in versione "Arsenal", con le maglie rosse e maniche, calzettoni e pantaloncini bianchi. Robur con la maglia bianconera

Nella Robur assenti D'Ambrosio e Bulevardi. Prima convocazione per Alessandro Cesarini. Il Cuneo deve fare a meno del suo elemento più esperto, Fabiano Santacroce, un passato nel Napoli e nel Parma

Tutto pronto per il calcio d'inizio di Siena-Cuneo, partita valida per il 7° turno di campionato (anche se per la Robur è la 4° partita, per il Cuneo la 6°). La Robur ritrova l'ex mister Scazzola, che due anni fa rimpiazzò a metà stagione Giovanni Colella. Ex della gara è anche Richard Marcone, il capitano dei piemontesi.

FORMAZIONE UFFICIALE ROBUR: Mignani cambia i terzini (dentro De Santis e Zanon) e rilancia Fabbro davanti in coppia con Gliozzi, premiato nel prepartita dalla Corrente Bianconera per aver segnato il primo gol del campionato. Sulla trequarti c'è Aramu, ancora panchina per Guberti, Belmonte va in tribuna. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

Questa sera dalle ore 20.30 su www.sienaclubfedelissimi.it diretta live di Siena-Cuneo ed a seguire le interviste dagli spogliatoi a cura di Giuseppe Ingrosso e dopo la fototogallery di Nicola Natili.

Fonte: FOL

 

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Stone Fly
 

Questo le gare della settima giornata del girone A in programma tra oggi e domani
Juventus U23 - Arezzo (15.00)
Albissola – Pistoiese (20.30)
Novara - Pro Patria (20.30)
Olbia - Alessandria (20.30)
Piacenza - Carrarese (20.30)
Pisa - Pro Piacenza (20.30)
Siena – Cuneo (20.30)
Lucchese - Arzachena (giovedì 20.30, diretta RaiSport)
Pontedera - Gozzano (giovedì 20.30)
Pro Vercelli - Virtus Entella (da programmare)

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

Siena (4-3-2-1): Contini; Brumat, Rossi, Belmonte, Zanon; Sbrissa, Gerli, Vassallo; Guberti, Aramu; Gliozzi. Allenatore Michele Mignani
Cuneo (4-4-2): Marcone; Mattioli, Santacroce, Cristini, Castellana; Borello, Said, Suljic, Celia; Kanis, Gissi. Allenatore: Cristiano Scazzola.
Arbitro: Donda di Cormons. Assistenti: Thomas Miniutti di Maniago e Andrea Torresan di Bassano del Grappa.
Stadio: A. Franchi ore 20.30
TV: www.elevensports.it
Live: www.sienaclubfedelissimi.it


Fonte: FOl

 

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Il Cuneo è reduce da una grande prova corale contro l’Olbia, dove la vittoria è arrivata grazie ad un calcio di rigore, ma per i biancorossi il risultato è stato legittimato dalla buona fluidità di manovra e dalle numerose occasioni avute. È anche per questo motivo che mister Cristiano Scazzola non cambierà pressochè nulla dalla formazione che Domenica ha battuto i sardi. Il sistema di gioco che il tecnico savonese ha adottato sin dall’inizio della stagione è il 5-4-1, che in fase offensiva diventa un 3-4-3, con i terzini che si alzano sulla linea di centrocampo e gli esterni che vanno a supportare la punta.

In porta l’ex Richard Marcone, un passato nelle giovanili bianconere, portiere completo in tutti i fondamentali. Il pacchetto centrale vede la presenza del capitano Andrea Cristini, unico reduce della passata stagione, difensore strutturato e bravo di testa. Con lui a formare il reparto arretrato ci sono Alessandro Castellana, classe ’95 ex Piacenza, jolly difensivo molto bravo in fase di copertura e Fabiano Santacroce, che nei suoi anni migliori ha assaggiato la Serie A con le maglie di Parma e Napoli. Dopo un anno di inattività ha scelto di ripartire dal Piemonte per fare da guida ai tanti giovani. In alternativa possono giocare il rumeno Marin, ex Rimini, o l’argentino Ferreyra. La corsia di destra è presidiata da Alessandro Mattioli, classe ’98 scuola Inter, terzino di spinta che ama spesso andare sul fondo; a sinistra spazio a Raffaele Celia, arrivato in prestito dal Sassuolo. Si è messo in mostra in queste prime uscite per la sua personalità; è dotato di un mancino educato ed è molto abile palla al piede e rapido nello stretto. Le alternative sono Spizzichino a destra e Bertoldi a sinistra.

Il reparto nevralgico non può fare affidamento su Yousupha Bobb, ultima stagione alla Reggiana, che è indisponibile per gli impegni con la nazionale del Gambia. Al suo posto si è fatto trovare pronto Carte Said, mediano longilineo, ruvido e bravo a fare legna, andato a segno nel pareggio contro la Lucchese. A completare il pacchetto centrale c’è Cazim Suljic, franco-bosniaco classe ’96 di proprietà del Crotone, con cui ha esordito in Serie A. E’ un centrocampista dal buon dinamismo, a cui piace far partire l’azione, dotato di buona tecnica. In alternativa c’è Romanò, ex capitano della primavera dell’Inter con cui ha vinto un Viareggio e una Youth League; è un intermedio che dà sostanza alla mediana, spesso inserito per passare ad un centrocampo a tre. In mezzo Scazzola può contare anche su Paolini, scuola Ascoli.

Sugli esterni dovrebbe esserci l’unico ballottaggio, visto che sono in tre a giocarsi due maglie. Hicham Kanis, italo-marocchino che prometteva moltissimo prima di perdersi un po’ per strada, dotato di un buono spunto veloce oltre ad essere bravo nell’uno contro uno; Giuseppe Borello, classe ’99 svezzato dal Crotone prima di passare alla primavera del Torino, mancino puro, rapido e autentica spina nel fianco quando parte da destra per convergere nel mezzo; infine Giuseppe Caso, scuola Fiorentina, che ha caratteristiche simili, bravo tecnicamente e nel saltare l’uomo. La punta di riferimento doveva essere Edoardo Defendi, ex Como e Arezzo, che al momento però è ancora ai box. Ecco che quindi dovrebbe essere riproposto Kevin Gissi, argentino classe ’92 proveniente dall’Independiente Rivadavia, ariete offensivo capace di supportare la manovra della squadra. In alternativa c’è Jallow, gambiano più abile ad attaccare la profondità. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (5-4-1): Marcone; Mattioli, Castellana, Cristini, Santacroce, Celia; Borello, Suljic, Said, Kanis; Gissi.

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Si conferma capolista in solitaria la Carrarese, successo esterno della Pro Vercelli, impatta ancora il Siena, mentre per l’Albissola primo storico punto tra i professionisti.

Nel posticipo l’Arezzo si impone sul Pontedera e conquista la seconda posizione, terzo posto per le due formazioni di Piacenza. Il Pisa espugna il campo della Pistoiese, colpo dell’Arzachena che conquista i tre punti ai danni della Juventus U23.

Il Novara cade a Carrara nel big match della sesta giornata, mentre pareggio tra Alessandria e Robur Siena. Prima affermazione del Cuneo a scapito dell’Olbia, ancora attesa per l’Entella che resta alla finestra per conoscere in quale categoria giocherà.

Nel turno infrasettimanale di mercoledì, la sfida di cartello è Piacenza-Carrarese: emiliani in ripresa, così come gli apuani che fanno dell’esperienza la loro arma in più. In cerca della prima vittoria il Siena che riceve al Rastrello il Cuneo dell’ex allenatore Cristiano Scazzola. Per la matricola Gozzano, squadra piemontese neo-promossa dalla serie D, sfida esterna con il Pontedera. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

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Un rinnovo voluto e condiviso. Per “portare la Robur in alto”: Stefano Guberti, che Siena e il Siena li ha scelti e riscelti, si accolla le responsabilità di capitano, fascia che indossa con orgoglio, prima di riconsegnarla a chi spetta. Chiede pazienza per far crescere la squadra, dopo un’estate che avrebbe messo alla prova qualunque gruppo. Certo, comunque, che le carte sono quelle giuste e che serve la vicinanza di tutti per scoprire quelle vincenti.

IL RINNOVO. “Ho voluto legarmi a questi colori per tanti motivi: la serietà della società, la possibilità di giocare a calcio, che è la cosa che più amo, in una piazza prestigiosa e in una città in cui mi sono trovato benissimo. Tanto che anche la mia famiglia si è trasferita qua, che ho trovato casa. A quello che succederà dopo non ci penso, per adesso mi sento un calciatore, quando sarà il momento ne parlerò serenamente con la società. Quello che ci tengo a dire è che mi piacerebbe finire la carriera qua ma da vincente. La Robur, dopo tutto quello che è successo, lo merita”.

L’ANNO SCORSO. “Quello che ho cercato di trasmettere ai ragazzi fin da subito è stato di resettare velocemente quello che è successo. L’anno scorso siamo partiti per arrivare ai play off, ma per una serie di circostanze siamo andati ogni oltre aspettativa. Quest’anno è diverso, ripartiamo da zero con un gruppo nuovo. Essendo uno dei giocatori più grandi mi prendo la responsabilità di esprimere un pensiero: non facciamo paragoni con la stagione passata e mi rivolgo a tutti, dalla stampa alla città. Una squadra ha bisogno di tempo per formarsi, sia fisicamente che mentalmente. Ma l’estate che abbiamo trascorso non ci ha permesso di farlo: perché per crescere di testa devi giocare, devi affrontare insieme ai compagni le difficoltà dell’incontro. E’ vero, potevamo fare meglio in queste prime tre gare, abbiamo sprecato delle occasioni. Ma siamo scesi in campo senza aver avuto, ripeto mentalmente, un attimo di tregua. Abbiamo perso energie nervose, ogni giorno succedeva qualcosa, non siamo mai stati tranquilli. Per organici già formati magari è stato più semplice, noi siamo un gruppo giovane e nuovo. Serve aiuto da parte di tutti, la squadra ha bisogno di sentire vicinanza”.
 

PASSI AVANTI. “Sono d’accordo, ad Alessandria siamo un po’ cresciuti rispetto alle partite precedenti. Forse perché per la prima volta siamo passati in svantaggio e invece di andare in bambola abbiamo reagito per superare l’ostacolo. Potevamo portare a casa qualcosa di più, ma prendiamo il buono”.

SIENA-CUNEO. “Tutte le partite sono difficili, e quella di domani sera none sula dalle altre. Loro verranno qua chiusi pronti a ripartire, come fanno spesso gli avversari al Franchi. Dovremo avere pazienza e tanta voglia di vincere: ci servono i tre punti, per la classifica e per il morale. Ce la metteremo tutta perché arrivino”.

LA FASCIA DA CAPITANO. “Non sono uno che ama apparire, non ho scritto né detto niente fino a questo momento: ma indossare la fascia di capitano della Robur mi fa un immenso piacere e mi inorgoglisce. Quando Dario tornerà gliela restituirò perché è sua, ma intanto sono molto felice di essere il capitano del Siena”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

 

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Panificio san Prospero
 

Mercoledì in occasione di Siena-Cuneo torna Il Fedelissimo in distribuzione gratuita a tutti gli ingressi dello stadio. Nel numero 735, oltre all'editoriale del direttore Nicola Natili, un'intervista esclusiva di Giuseppe Ingrosso al difensore Marco Rossi.

Fonte: FOL

 

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Dopo l'allenamento di rifinitura svoltosi oggi pomeriggio all'Acquacalda l'allenatore Michele Mignani ha reso noto la lista dei 24 convocati per la partita di domani alle ore 20.30 con il Cuneo. Assenti ancora Bulevardi e D'Ambrosioo. Prima convocazione per Cesarini.

PORTIERI
12 CEFARIELLO Christian 2000
1 CONTINI Nikita 1996
22 NARDI Michele 1986

DIFENSORI
15 BELMONTE Nicola 1987
27 BONECHI Niccolò 2001
23 BRUMAT Matteo 1995
2 DE SANTIS Eros 1997
26 IMPERIALE Marco 1999
14 ROMAGNOLI Mirko 1998
13 ROSSI Marco 1987
19 RUSSO Michele 1986
3 ZANON Luca 1996

CENTROCAMPISTI
4 ARRIGONI Tommaso 1994
17 CRISTIANI Alessio 1989
11 DI LIVIO Lorenzo 1997
16 GERLI Fabio 1996
6 GUBERTI Stefano 1984
20 SBRISSA Giovanni 1996
25 VASSALLO Francesco 1993

ATTACCANTI
10 ARAMU Mattia 1996
7 CESARINI Alessandro 1989
24 CIANCI Pietro 1996
18 FABBRO Michal 1996
GLIOZZI Ettore 1995

ALLENATORE
MIGNANI Michele

Fonte: FOL

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Il Mangione
 

“Ci aspettavamo altri risultati, ma stiamo crescendo. Con l’Alessandria è andata meglio rispetto ad Arezzo e Pontedera ed è stata ottima la reazione nella ripresa”. A parlare è Marco Rossi, che al Moccagatta ha guidato la difesa assieme a Michele Russo.

Altra buona gestione difensiva, a parte il gol di De Luca. Di chi è la responsabilità?

Eravamo posizionati bene, De Luca era marcato ed è stato bravo a trovare il tempo.

Tre partite e tre coppie difensive diverse. Ma il risultato non cambia.

Sappiamo cosa fare, non ci sono problemi. Il lavoro difensivo che vuole il mister è soprattutto basato su concetti.

Con Belmonte hai già giocato. Così è tutto più facile…

Sì, lo conoscevo già dalle giovanili della Nazionale, poi eravamo insieme a Bari e Perugia.

Da quando sei arrivato, l’11 luglio, sono già passati tre mesi.

È stata un’estate anomala, complicata soprattutto nell’ultimo periodo quando gli altri hanno cominciato a giocare. Il mio inserimento è stato veloce, grazie anche a Guberti. Ho avuto un infortunio di due settimane, ora sto crescendo dal punto di vista fisico. 

L’espulsione col Pontedera e la squalifica?

Un po’ esagerata. Era un’amichevole, niente di eclatante.

La maglia numero 13?

È il numero di Nesta. L’ho scelta all’inizio della carriera e l’ho sempre tenuta.

Arrivi dal Wellington Phoenix. Un anno in ritardo, direi.

Potevo arrivare l’estate precedente, ma il club non ha voluto lasciarmi partire. Quest’anno invece ero a scadenza.

Com’è la vita dall’altra parte del mondo?

Non sapevo quasi per niente l’inglese e adesso me la cavo. Ma lingua a parte, è un’esperienza che ti lascia tanto. Sono culture lontanissime. Il calcio lo stanno scoprendo, anche se le limitazioni per gli stranieri in rosa non aiutano. Ho visitato Sidney, Melbourne, l’isola del Nord della Nuova Zelanda. Ma il tempo è poco, quando giochi non ti fermi mai.

Com’è esordire in A appena maggiorenne, segnare e debuttare in Coppa Uefa con la squadra della propria città, Parma?

Una cosa bellissima. Erano anni difficili per la società, a rischio fallimento, ma siamo sempre riusciti a salvarci. Ho imparato tantissimo da giocatori come Paolo Cannavaro, Couto, Falcone, Bonera.

Dopo Parma c’è la Samp e poi il Bari, nel dopo Bonucci e Ranocchia.

Andò tutto storto. I problemi fisici, poi l’esonero di mister Ventura. Una stagione da dimenticare.

A Cesena, nel maggio 2012, arriva il periodo buio del calcioscommesse. Cosa ti ha lasciato questa vicenda?

Un periodo lunghissimo e difficile, ma ho avuto forza e costanza di allenarmi, da solo e con una squadra vicino casa, fino alla chiamata del Perugia. Mi lascia tanta amarezza, è una cosa forse paragonabile a quello che è successo quest’anno. Al Siena hanno negato la B, a me dettero due anni di squalifica. E poi vedi persone che ne combinano di cotte e di crude e giocano ancora in A.

Marco Rossi, esordiente in A da ragazzino, adesso ha 31 anni. C’è spazio per i rimpianti?

Chissà dove ero a quest’ora se le cose fossero andate diversamente. Ma sono contento di quello che ho fatto, al passato non ci penso più. Ora sono focalizzato sul Siena, sul fare bene con questa maglia.

Giuseppe Ingrosso

Fonte: FOL

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Antiche dimore
 

Prima della partita Siena-Cuneo, in programma mercoledì 17 ottobre alle ore 20.30, i tifosi autorizzati potranno accedere allo stadio per attaccare gli striscioni dalle ore 18.00 alle 18.45. La società bianconera comunica che i cancelli dello stadio apriranno alle ore 19 e sempre dalla stessa ora saranno aperte le biglietterie del Sottopassaggio a La Lizza e quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: FOL


 

 

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Panificio san Prospero
 

5 reti:
Caccavallo (Carrarese), Martignago (Albissola), Romero (Piacenza), Tavano (Carrarese)
4 reti:
Morra (Pro Vercelli), Rolando (Gozzano)
3 reti:
Buglio (Arezzo), Cacia (Novara), Nolè (Pro Piacenza), Pereira (Juventus U23), Piscopo (Carrarese), Ragatzu (Olbia), Rovini (Pistoiese)
2 reti:
Biasci (Carrarese), Bortolussi (Lucchese), Bunino (Juventus U23), Ceter (Olbia), De Luca (Alessandria), Latte Lath (Pistoiese), Moscardelli (Pisa), Mota Carvalho (Entella), Scardina (Pro Piacenza), Sorrentino (Lucchese) 
1 rete:
Battistini (Pro Patria), Bellazzini (Alessandria), Bertoncini (Piacenza), Bonacquisti (Arzachena), Borello (Cuneo), Brunori (Arezzo), Cais (Albissola), Calcagni (Pontedera), Caponi (Pontedera), Cattaneo (Novara), Comi (Pro Vercelli), Coralli (Carrarese), Corradi (Piacenza), De Feo (Lucchese), De Vitis (Pisa), Eusepi (Novara), Fanucchi (Pistoiese), Gabbia (Lucchese), Gatto (Arzachena), Gerbi (Pro Vercelli), Germano (Pro Vercelli), Gliozzi (Robur Siena), Gucci (Pro Patria), Le Noci (Pro Patria), Libertazzi (Gozzano), Lombardo (Lucchese), Luperini (Pistoiese), Kanis (Cuneo), Maccarone (Carrarese), Maldini (Pro Piacenza), Mannini (Pontedera), Mastroianni (Pro Patria), Messias (Gozzano), Muratore (Juventus U23), Nicco (Piacenza), Nizzetto (Entella), Palazzolo (Gozzano), Persano (Arezzo), Pesenti (Piacenza), Ropolo (Pontedera), Ruzzittu (Arzachena), Said (Cuneo), Sanna (Arzachena), Sansone (Novara), Sartore (Alessandria), Secondo (Gozzano), Sicurella (Pro Piacenza), Sylla (Piacenza), Strechie (Lucchese), Tourè (Juventus U23), Valente (Carrarese), Vallocchia (Olbia), Vitiello (Pistoiese), Volpicelli (Pro Piacenza), Zanchi (Pro Piacenza), Zappa (Juventus U23)

Fonte: FOL

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

La Robur torna dalla prima trasferta con un punto conseguito attraverso una prestazione con note positive e negative ma anche con una gran voglia di cercare il risultato fino all’ultimo istante.

Mister Mignani deve ancora individuare alcuni giocatori che conferiscano stabilità ai reparti e garantiscano l’attuazione degli schemi provati in allenamento, così schiera il duo Russo-Rossi al centro della difesa e Di Livio con Aramu a sostegno dell’unica punta Gliozzi.

Il centrocampo è il reparto che al momento offre maggiori garanzie e quindi è confermato il trio Vassallo, Gerli, Sbrissa con il sostegno dei laterali Imperiale e Brumat per spingere sulle fasce.

A sinistra si manovra meglio e gran parte delle azioni si sviluppano da quella parte, Imperiale si fa notare per continuità e decisione mentre sul lato destro ancora si fatica a sviluppare il gioco e Brumat non affonda mai.

Il Siena fa la partita ma manca l’ispirazione per concludere, Di Livio non si rende mai efficace, i suoi dribbling terminano fra i piedi degli avversari ed i tentativi di passaggio ai compagni non arrivano a destinazione; anche Aramu è ingabbiato sull’esterno destro così riceve sempre la palla da fermo e quando si mette in moto sbatte spesso nei raddoppi di marcatura.

In questa situazione, nonostante la Robur tenga la palla nella metà offensiva, Gliozzi risulta totalmente isolato e non gli arrivano palloni giocabili, si batte come può e tenta la conclusione ma è difficile trovare la porta.

Nonostante ciò la Robur conquista vari calci d’angolo ma non riesce a pungere, neppure con i tentativi di Aramu da lontano; in verità capita una grandissima occasione a Vassallo dopo appena un quarto d’ora, un fraseggio di prima tra Di Livio e Gliozzi con palla a terra lo mette davanti alla porta ma il nostro non calcia neppure e l’occasione sfuma, incredibile!

L’Alessandria è una squadra che, a differenza del passato, non ama il fraseggio insistito, predilige invece le verticalizzazioni immediate per sfruttare la velocità degli esterni: dopo tre minuti dall’inizio ha l’occasione per segnare con un colpo di testa del suo centrattacco ma la palla esce di poco sul fondo.

Stesso copione a cinque minuti dall’intervallo e questa volta è gol: Imperiale non contiene il diretto avversario che scodella in area un invitante pallone per De Luca, al momento del salto i nostri difensori sono uno davanti e l’altro dietro l’avversario, il colpo di testa risulta facile.

Bel gol ma che polli!

Si va al riposo con qualcosa da rivedere: la difesa deve accorciare sugli avversari, l’attacco va assistito di più e magari tentare il tiro da fuori area, l’Alessandria non ha impressionato per qualità tecniche ma ha mostrato una difesa ed un centrocampo molto grintosi che non concedono spazio ai bianconeri.

Si torna in campo con la stessa formazione ed i nostri sembrano più determinati, occorre velocizzare la manovra ed i nostri ci provano ottenendo punizioni e calci d’angolo che purtroppo non producono l’effetto sperato.

La Robur spinge e quindi concede qualche spazio ai grigi che non disdegnano il contropiede, Rossi si prende un giallo ma piace la voglia di battersi che i bianconeri mettono in mostra e l’insistenza con cui tentano di recuperare il risultato: Sbrissa non aggancia un pallone tagliato di Aramu su punizione ma l’Alessandria è in affanno.

Al quarto d’ora sostituzioni per il Siena: fuori Imperiale e Di Livio entrano Zanon e Cianci.

La partita cambia perché la forza d’urto portata da Cianci è notevole ed alla prima occasione si procura un calcio di rigore lavorando un invito in area di Aramu.

Questa volta tira Gliozzi e la palla si insacca.

La partita si accende e tutte e due le squadre provano a vincerla, così assistiamo a fasi alterne con occasioni da ambo le parti, la più bella capita alla Robur con Vassallo che calcia fuori da pochi passi un invito da destra di Sbrissa.

Ci sono scontri duri dentro e fuori area ma le difese reggono, entra Cristiani per Aramu ed infine Guberti per l’infortunato Sbrissa ma il risultato non cambia e dopo 5 di recupero termina 1-1.

La partita era difficile per vari motivi ma soprattutto perché la Robur ha giocato poco fino ad ora ed il ritmo partita è cosa diversa dall’allenamento seppur intenso; ancora non c’è un gioco corale e gli automatismi di reparto debbono essere oliati ma c’è sicuramente stoffa, bisogna avere pazienza.

I giovani alla corte di Mignani hanno indubbie qualità ma molti di loro devono ancora abituarsi al clima che si vive in partita, ci sono inoltre gli assenti per infortunio che potranno contribuire certamente ad alzare il livello del gruppo.

IL centrocampo appare il reparto più affidabile al momento, Vassallo non è ancora brillante come lo abbiamo visto in passato ma fornisce già un buon apporto, Gerli non si discute lui ha le chiavi del motore, Sbrissa ha favorevolmente impressionato e quando sarà maggiormente integrato con i compagni potrà mostrare il suo tasso tecnico.

La difesa benino perché il gol preso è l’esempio di cosa non bisogna fare ma buone le chiusure, la gestione della palla ed il gioco aereo; i terzini hanno sofferto ma a volte è mancato l’aiuto dei compagni senza il quale risulta tutto più difficile, Zanon ha grande velocità e caratteristiche diverse da Imperiale e se l’è cavata bene.

In attacco l’ingresso di Cianci si è sentito ma Gliozzi ha giocato diligentemente la partita anche in sua assenza, manca ancora il vero contributo di Aramu che a volte sparisce per diversi minuti dalla gara ma non scordiamoci che è tra gli ultimi arrivati.

Per ultimo cito Di Livio dal quale mi aspetto molto per il bagaglio tecnico di cui dispone, badare maggiormente alla sostanza e lasciare le giocate per quei momenti della partita che le consentono.

Prendiamoci un punto e muoviamo la classifica.

Fonte: FOL

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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Carrarese 13 6 4 1 1 18 9
Arezzo 11 5 3 2 0 5 1
Piacenza 10 5 3 1 1 10 7
Pro Piacenza 10 4 3 1 0 10 4
Pro Vercelli 9 3 3 0 0 7 3
Pisa 8 5 2 2 1 3 3
Juventus U23 7 6 2 1 3 8 8
Lucchese 7 6 1 4 1 8 7
Pontedera 7 5 2 1 2 4 6
Alessandria 6 5 1 3 1 4 5
Arzachena 6 4 2 0 2 4 7
Olbia 6 5 2 0 3 6 7
Cuneo 5 5 1 2 2 3 7
Novara 4 3 1 1 1 6 5
Siena 3 3 0 3 0 1 1
Virtus Entella 3 1 1 0 0 3 1
Gozzano 3 6 0 3 3 8 14
Pro Patria 3 5 1 0 4 4 8
Pistoiese 2 5 0 2 3 8 13
Albissola 1 5 0 1 4 6 10

 

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Il Mangione
 

Si è conclusa con le ultime due partite la sesta giornata del girone A.
Gozzano-Lucchese 1-1
Reti: 6' Sorrentino (L), 95' Rolando (G)
Arezzo-Pontedera 2-1
Reti: 23' Brunori (A), 31' Buglio (A).

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

Un fine settimana pieno di soddisfazioni per la famiglia di Michele Mignani e Claudia Boschi. Sabato u.s. la Nobile Contrada del Bruco si è aggiudicata il Minimasgalano, manifestazione organizzata dalla Contrada della Torre, grazie alla bravura del tamburino Alessandro Radice (figlio di Ruggero Radice e Anna Lisa Taccioli) e degli alfieri Gabriele Di Paola e Carlo Mignani. Domenica a salire sugli scudi è stato Guglielmo Mignani, il primogenito, che nella partita dell’Under 17, Siena-Lucchese 5-2, ha siglato ben quattro reti. A chiudere la settimana ci ha pensato poi babbo Michele che, dopo una partita ben gestita, ha conquistato un buon punto sul sempre difficile campo dell’Alessandria.  

Fonte: FOL

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Sa Giorgio a Lapi
 

Il giudice sportivo in merito alle gare della sesta giornata giocate domenica 14 ottobre ha deliberato di infliggere un multa alle società:
PRO VERCELLI 1.000 euro per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate ma riconducibili alla società.
PISA 500 euro perché propri sostenitori in campo avverso danneggiavano le strutture e i servizi del settore dell'impianto sportivo loro riservato (obbligo risarcimento danni se richiesto)

Una giornata di squalifica all'allenatore Baldini (Carrarese) ed al giocatore Muscat (Pistoiese)

Fonte: FOL

 

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Stone Fly
 

Il Siena comunica che da questo campionato si legano alla Robur anche i ragazzi de Le Bollicine, che  sono pronti per iniziare la loro avventura con le maglie della Robur Siena. Oggi pomeriggio allo stadio il vice presidente Federico Trani e il direttore marketing Vincenzo Federico hanno consegnato le maglie ad alcuni rappresentanti della squadra.
Il commento della presidente Anna Durio: “È un grande piacere accogliere nella nostra famiglia i ragazzi de Le Bollicine. La nostra intesa è nata nella scorsa stagione quando abbiamo sostenuto la raccolta fondi per Casa Clementina e quando ho assistito al torneo ‘Un goal per un sorriso’. Sono sempre più convinta che il calcio debba recitare un ruolo fondamentale per il sociale, e spero nel nostro piccolo di poter dare un segnale importante con queste iniziative”. 

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

SERIE D

PIANESE: Nuova vittoria per 2-0 degli amiatini nella sfida di cartello contro la Sangiovannese, grazie alle marcature di Catanese e Buongiorno. Per i bianconeri di Marco Masi secondo posto in classifica e migliore difesa di tutta la serie D, con una sola rete incassata su calcio di rigore contro il Tuttocuoio. In campo per pochi minuti nel finale anche gli ex senesi Andrea Bracciali e Giammarco Ravanelli.

SAN GIMIGNANO: Prima battuta d’arresto per i valdelsani contro il Gavorrano del nuovo allenatore Atos Rigucci. Per la compagine neroverde di mister  Fabio Ercolino prestazione sottotono, con la vittoria che manca ormai da quasi un mese, anche se la classifica al momento non preoccupa.

SINALUNGHESE: Seconda sconfitta consecutiva per i rossoblù di Roberto Fani che escono battuti dal campo del Seravezza con il punteggio di 3-1. Inutile la rete messa a segno, per il momentaneo pareggio, da parte di Adamo, con i chianini che occupano comunque una posizione di metà classifica.

ECCELLENZA

Turno di riposo in Eccellenza per Badesse, Colligiana e Poggibonsi.

Fonte: FOL

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Rete ivo
 

La sesta giornata del girone A si concluderà questa sera con Gozzano-Lucchese (18.30) e Arezzo-Pontedera (20.45) trasmessa in diretta da RaiSport.

Fonte: FOl

 

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Futuro Businnes
 

La società bianconera comunica di aver rinnovato il contratto al capitano Stefano Guberti, che si è legato alla società bianconera fino al 30 giugno 2020. Guberti sarà a disposizione dei giornalisti domani, alle ore 17, nella sala stampa del campo sportivo dell’Acquacalda. 

Fonte: FOL

 

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Elettronorge
 

La partita Siena-Cuneo, in programma mercoledì 17 ottobre alle ore 20.30, sarà diretta da Nicola Donda della sezione di Cormons. Gli assistenti saranno Thomas Miniutti di Maniago e Andrea Torresan di Bassano del Grappa.
Un solo precedente con l'arbitro Donda.

2014-2015 Siena-San Donato Tavarnelle 3-1

Fonte: FOL

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

Archiviato il terzo pareggio consecutivo, la Robur Siena è attesa dal turno infrasettimanale nel tentativo di conquistare i primi tre punti della stagione. Al Franchi arriverà il Cuneo, reduce dalla importante affermazione contro l’Olbia.

Il Cuneo prende parte al suo secondo campionato consecutivo in Serie C dopo una serie di stagioni in cui alle promozioni in terza serie avevano fatto immediatamente seguito delle retrocessioni nel massimo campionato dilettantistico. Anche la scorsa annata sembrava non facesse eccezione visto che i biancorossi, dopo un inizio tranquillo, sono pian piano scivolati nei bassifondi della graduatoria. La scommessa in panchina di affidarsi ad un esordiente della categoria come Massimo Gardano non paga i dividendi sperati, tanto che la società decide di congedarlo dopo poche partite per responsabilizzare i giocatori. A pagare alla lunga è invece la scelta di sostituirlo con William Viali, tecnico abituato a campionati di sofferenza e con già diverse esperienze maturate in Serie C. Pur non riuscendo ad andare oltre il penultimo posto finale, Viali e i suoi compiono l’impresa nel playout con il Gavorrano: il gol di Zamparo nella gara di andata del “Fratelli Paschiero” basta ai piemontesi per ribaltare l’handicap dovuto al peggior posizionamento in graduatoria rispetto ai minerari.

L’estate appena trascorsa è quella in cui si verifica anche l’annunciato passaggio di proprietà: dopo dieci stagioni al timone infatti, il presidente Marco Rosso decide di passare il testimone. Il 29 Giugno avviene il passaggio delle quote a Roberto Lamanna, che fa capo ad una cordata italiana e asiatica. Nonostante le rassicurazioni la nuova proprietà non parte proprio benissimo, visto che decide di affidare la propria fideiussione bancaria alla compagnia assicurativa Finworld, società che la Banca d’Italia aveva escluso dall’albo e alla quale si erano rivolte anche diverse altre squadre di Serie C e di Serie B. Successivamente il club ha comunque adempiuto al cambio di società assicurativa evitando così di incorrere in una pesante penalità. L’insediamento della nuova proprietà porta inevitabilmente anche a variazioni all’interno dell’organigramma. Si materializza infatti l’addio con lo storico DS Valter Vercellone che decide di lasciare la scrivania biancorossa dopo quindici anni di lavoro: “Ci sono incomprensioni insanabili sul mercato e sul modo di vedere e fare il calcio tra me ed il patron Lamanna. Auguro al Cuneo tutto il bene possibile, spero venga realizzato il nuovo stadio e che i tifosi possano continuare a sostenere la squadra”, il commento di addio dell’ex direttore.

 

Il cambio di proprietà non è coinciso con un cambio di obiettivi, pertanto pure in questa annata il principale traguardo da raggiungere per i biancorossi sarà la salvezza. Per farlo, la nuova proprietà ha deciso di affidarsi a Cristiano Scazzola, tecnico che la Robur Siena scelse nella stagione 2016/17 per sostituire l’esonerato Giovanni Colella; dopo un inizio incoraggiante, l’allenatore savonese perse le redini della squadra e fu artefice di un girone di ritorno da incubo. Dopo la salvezza risicata in bianconero, per lui si erano aperte le porte della Casertana; anche in Campania, tuttavia, le cose non sono andate bene e dopo poche giornate si è materializzato l’esonero. Per il tecnico ex Pro Vercelli la parentesi di Cuneo arriva quindi nel momento adatto per potersi rilanciare dal punto di vista personale, consapevole di dover affrontare un campionato di sofferenza. Eccezion fatta per la debacle contro la Juve Under 23, il Cuneo ha comunque cominciato con il piede giusto rendendosi protagonista di prestazioni molto positive soprattutto nella immeritata sconfitta di Pisa e nella gara con l’Olbia. Per Scazzola e i suoi l’obiettivo sarà quello di uscire dal Franchi indenni e portare a casa preziosi punti salvezza. (Jacopo Fanetti)

Fonte: FOL

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CONTINI  6

Poco impegnato anzi per niente. Sul goal non poteva farci nulla

BRUMAT 6

Si limita a giocare semplice preferendo quasi sempre il retropassaggio ad un affondo. Senza infamia e senza lode

IMPERIALE 5,5

Poco mordace in difesa dove consente sempre agli esterni il facile cross  dal quale , alla fine, scaturisce il momentaneo vantaggio dei grigi; non incisivo in fase d’attacco. Ancora molto timido per ricoprire quel ruolo nello scacchiere bianconero. Preferisce sempre l’appoggio all’iniziativa vanificando la spinta di attacco.

ROSSI 6

Non molto impegnato tuttavia , facendo coppia con il compagno di reparto, si fa sorprendere tre volte dagli accorrenti avversari finché non ci si becca il goal. Rimane a sua discolpa il fatto che è difficile contrastare un avversario che ti viene da dietro su dei cross molto invitanti e fatti come si deve.

RUSSO 6

Idem come sopra. Non si fa sorprendere centralmente ma sui palloni alti dai cross tagliati si.

SBRISSA 6,5

Lavora soprattutto in copertura e cerca di costruire. Con alterni risultati. Andava sostituito prima visto l’incidente occorso e  che ci ha costretto a giocare in 10 per svariati minuti per poi essere sostituito di lì a poco. Tempo perso.

GERLI 6

Lontano dal giocatore che abbiamo tanto apprezzato. Tuttavia spreca pochi palloni e, anche se scolasticamente, fa il suo compitino.

VASSALLO 6

Sbaglia due ottime occasioni: nel primo tempo dove cincischia oltremodo e nella ripresa dove fallisce un facile tap-in dentro l’area piccola. Poi come al solito generoso.

GUBERTI sv

Entra allo scadere più per una mossa tattico psicologica che per altro. Ingiudicabile.

ARAMU 6,5

Avrebbe le chiavi della tre quarti e lo fa a corrente alternata ma complessivamente positivo. Un paio di belle iniziative e poi un po' statico. Temibilissimo sulle palle ferme viene sostituito nel finire. In miglioramento ma ci aspettiamo grandi cose da uno come lui.

GLIOZZI 7

Costretto probabilmente dal modo di giocare in appoggio a centrocampo smista buoni palloni e sembra sempre nel vivo del gioco. Ma a centrocampo. Purtroppo gli inserimenti che le sue giocate innescano non trovano mai gli interpreti finali. Trasforma con sicurezza il penalty…. pesantuccio.

CIANCI 6,5

Mossa tipica della ripresa. E lui fa quello che gli viene chiesto, procurandosi l’ennesimo rigore che permette il pareggio. Meno male.

DI LIVIO 5,5

Esperimento da rivedere. Parte con voglia e velocità ma si spenge con il passare dei minuti. Si intestardisce a tenere palla e non trova quella giocata che ci aspettiamo. Viene sostituito giustamente.

CRISTIANI sv

Pochissimi minuti a disposizione . Non giudicabile.

ZANON 6

Più coriaceo in fase difensiva marca stretto i crossatori grigi che nel primo tempo ci hanno fatto dannare. Troppo leggero in fase di spinta dove non riesce mai a proporsi compiutamente.

Cosa va

Una ripresa abbastanza gagliarda fino al goal che riesce in qualche modo ad evitare una sconfitta che avrebbe avuto una cassa di risonanza pesante. La mossa di far entrare il gigante Cianci , per la seconda volta, ci permette di avere il rigore che ci evita il patatrac. Meno male.

Cosa non va

Siamo ancora lenti complessivamente, con uomini chiave sotto lo standard al quale eravamo abituati. Il difetto maggiore e strutturale di questa squadra, per il momento, sembra risiedere nelle fasce dove, per il momento, sembriamo avere interpreti ancora molto timidi sia in fase di difesa che di attacco. Lontani parenti degli esterni che sono andati a sostituire. La fase di attacco soffre di anemia; quasi 300 minuti giocati 1 goal e su rigore. Un po' pochino se i numeri hanno un senso. Aspettiamo fiduciosi.

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Dopo la trasferta ad Alessandria la Robur sarà subito in campo questa mattina perchè mercoledì arriva il Cuneo.
Questo il programma degli allenamenti:
Lunedì: ore 11:30
Martedì: ore 15
Mercoledì: Siena-Cuneo, ore 20:30
Giovedì: ore 15:30
Venerdì: ore 15
Sabato: ore 10.30
Domenica: Juventus U23-Siena ore 16:30 (ad Alessandria)

Fonte: FOL

 

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Rete ivo
 

Ancora un pareggio per il Siena che non riesce a dimostrare tutto il proprio potenziale. L’Alessandria ha disputato la sua onesta partita andando in vantaggio con un bel colpo di testa di De Luca servito alla perfezione da Sartore. Nella ripresa gli ospiti hanno impresso alla gara maggior dinamismo pervenendo al pareggio su rigore di Gliozzi, dopo un fallo di Sartore su Cianci. Opportunità ancora per il Siena con Cianci e Zanon, ma sono i padroni di casa a reclamare, nel finale, un fallo da rigore subìto dall’imprendibile Sartore e non fischiato.

Fonte: Gazzetta dello Sport


 

 

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Altro pareggio per il Siena, tre su tre. Si sblocca con un gol su rigore, di Gliozzi, meglio di niente per tenere in piedi il risultato ad Alessandria. Anche i piemontesi hanno smarrito la strada della vittoria - un successo all'esordio contro la Juve e poi basta - mentre il Siena porta via buone indicazioni avendo risposto per le rime al gol di De Luca 5' prima della pausa".

Fonte: Corriere dello Sport

 

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