Pubblicità nostra
Ricci Bus
Banca Cras
CLEAN ACCCENT
Ricci Bus

La squadra bianconera ha effettuato una seduta pomeridiana a Colle Val d'Elsa, domani mattina ancora un allenamento e poi i giocatori avranno una giornata di riposo prima di iniziare la settimana che porta al derby con l'Arezzo.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
ESTRA
 

Faceva le elementari ed era nonno Luigi che lo andava a prendere a scuola per portarlo a Monza, agli allenamenti. Juventina doc, la famiglia Rondanini, nonostante le origini milanesi. E appassionata di pallone: anche suo papà ha giocato a calcio, fino alla C2, al Pavia. Poi lo stop, per infortunio. Eppure i colori rossoneri erano nel suo destino: la maglia del Milan Ivan Rondanini, l’ha vestita per 14 anni, fino alla Primavera; da quando, dopo il fallimento del Monza, Angelo Colombo lo portò a Milanello. E lì, accanto ai grandi campioni, il giovane terzino si è fatto le ossa. Dai saluti alla ‘Madunina’ alla maglia titolare in Siena-Pontedera, ci sono stati in mezzo il Savona e la rottura di due crociati. E, sempre, la voglia di ricominciare, per arrivare “il più in alto possibile”.

Come stanno andando, Rondanini, questi giorni di lavoro?
“Avessimo vinto domenica li avremmo affrontati con maggiore serenità, personalmente avrei preferito tornare subito in campo. Abbiamo comunque avuto la possibilità di analizzare molto bene quello che è successo; abbiamo rivisto la sconfitta insieme allo staff tecnico, per un’analisi a 360 gradi: abbiamo giocato praticamente tutta la partita nella loro metà campo, abbiamo fatto possesso, abbiamo crossato circa 40 volte, abbiamo collezionato angoli, abbiamo commesso tre errori e abbiamo perso 3-2. Questo è: purtroppo in questo momento creiamo tanto ma non riusciamo a segnare, commettiamo una disattenzione e veniamo puniti”.
Cosa fare allora?
“Dobbiamo stare più attenti e cercare di concretizzare le occasioni. Tutte le reti che abbiamo subito, anche contro Monza e Livorno sono nate da disattenzioni. E non dipende dal fatto che giochiamo in casa o fuori. A Pistoia, il gol di Ferrari è arrivato da una rimessa corta del portiere su cui nessuno di noi è intervenuto. Queste cose non devono accadere, d’ora in poi dobbiamo stare attenti anche alle virgole”.
Da cosa può dipendere allora questo rendimento così diverso tra casa e trasferta?
“Al Franchi ci teniamo particolarmente a vincere, vogliamo per forza fare risultato e non ci accontentiamo. La partita con il Pontedera, se l’avessimo giocata fuori, l’avremmo pareggiata”.
Sì, ma è successo anche con il Livorno…

"Appunto: avevamo perso il derby e contro il Pontedera volevamo riscattarci in tutti i modi”.
Con l’Arezzo altra partita in casa ed altro derby particolarmente sentito…
“Lo so, lo so, mi ricordo dall’anno scorso quanto lo sia… Faremo di tutto per vincerlo, per i nostri tifosi, per la Robur, e anche per noi. Per quanto certe sfide abbiamo un sapore particolare, è anche vero che ogni volta, questa squadra, scende in campo per vincere. Non dimentichiamoci che fare bene è un lustro per il Siena, ma lo è anche per i giocatori. Questa stagione potrebbe cambiare la carriera di tanti di noi. Dobbiamo dare tutto, ma senza farci prendere da troppa passione…”.
Quanto si sente cresciuto, Rondanini, rispetto a quando è arrivato?
“Diciamo che il campionato scorso è stata la prima volta, dopo tanto, che non ho avuto grossi guai fisici e la cosa mi ha un po’ destabilizzato. La situazione generale non era semplice e anche il sistema di gioco era diverso da quello che ho sempre utilizzato al Milan. Con Mignani è diverso: nel suo modulo mi trovo alla perfezione, sono uno che preferisce tener palla e far correre gli altri… Credo che chi vede giocare il Siena, quest’anno, si diverte. In campo quindi mi sento più sicuro, riesco a leggere meglio le situazioni, a gestire meglio i momenti. E sto bene”.
Cosa le piace fare fuori dal campo?
“Non ho hobby particolari. Esco, faccio passeggiate, vado a cena fuori con la mia fidanzata, Alessandra. Siena la conosco abbastanza bene ormai e ho stretto anche amicizie. E poi c’è Maya, la mia cagnolina, una Amstaff bellissima. Trascorro tanto tempo con lei, è impegnativa…”.
Cosa le ha dato crescere a fianco di grandi campioni?
“Tanto, sia in campo che fuori. Parlo di Nesta, Pirlo, Gattuso, Inzaghi: fenomeni, non giocatori. Dei professionisti esemplari. Ma no, non ho qualcuno a cui mi ispiro: credo che da tutti, da un campione, come da un giovane, hai tanto da imparare”.
Dove può arrivare la Robur?
“Al primo posto. Noi non ci poniamo obiettivi e andiamo avanti di partita in partita. Possiamo vincere, pareggiare o perdere - che tutti prima o poi perdono, anche il Barcellona - ma diamo sempre l'anima. Consapevoli che possiamo giocarcela con chiunque. Sì, il Livorno è una corazzata, ma mi sembra che nel derby non si sia vista tutta questa differenza... Anzi”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Farmacia Chiantigiana
 

La lega ha reso note le gare, valide dalla diciassettesima alla ventiduesima giornata che verranno trasmesse in diretta televisiva.

Lucchese-Siena, prima giornata del girone di ritorno si giocherà alle ore 18.30 in diretta su RaiSport.

17a Giornata
Venerdì 1 dicembre 2017 
Trapani - Catania (Sportitalia ore 20.45)
Lunedì 4 Dicembre 2017
Padova - Fermana (RaiSport ore 20.45)

18a Giornata
Venerdì 8 dicembre 2017 
Albinoleffe - Sambenedettese (Sportitalia ore 20.45)
Lunedì 11 dicembre 2017 
Piacenza - Siena (RaiSport ore 20.45)

19a Giornata
Venerdì 15 dicembre 2017 
Juve Stabia - Reggina
Lunedì 18 dicembre 2017 
Livorno - Piacenza (RaiSport ore 20.45)

20a Giornata
Venerdì 22 dicembre 2017 
Teramo - Mestre (Sportitalia ore 20.45)
Sabato 23 Dicembre 2017 
Lucchese - Siena (RaiSport ore 18.30)

21a Giornata
Venerdì 29 dicembre 2017 
Sambenedettese - Fermana (Sportitalia ore 20.45)
Venerdì 29 Dicembre 2017 
Trapani - Lecce (RaiSport 18.30)

22a Giornata  
Venerdì 19 Gennaio 2018 
Carrarese  viterbese (Sportitalia ore 20.45)
Lunedì 22 Gennaio 2018 
Lucchese - Livorno (RaiSport 20.45)


Fonte: Fol

Tosoni Auto
Farmacia Chiantigiana
 

Alessandro Nuccilli, a Siena conosciuto come Monzi, non demorde e dopo essere fallito con il Foligno (serie D) ed avere cercato di acquisire Siena, Monza, Foligno, Arezzo e Pavia adesso ci riprova con l'Akragas, società in difficoltà e da tempo in vendita. Nuccilli, avrebbe già garantito la fideiussione bancaria di 350mila euro, sollevando così l'attuale proprietà da ogni obbligo in merito. Pronto anche il progetto per l'installazione dell'impianto di illuminazione all'Esseneto che costrige la società agrigentina a giocare a Siracusa.
In bocca al lupo ai tifosi dell'Akragas.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Che gol, signori: bello, tanto, eppure amarissimo. Perché non è bastato. Anzi, è arrivato in una partita sofferta, in una sconfitta dolorosa, per i bianconeri. Quel Siena-Pontedera da dimenticare, subito: l’autore, Francesco Vassallo, l’infaticabile Vassallo, guarda oltre, ottimista. Si è già rimboccato le maniche, pronto a ripartire. 

Che rete ha segnato?
«Eh… Per quella sono contento e pensare che non ero neanche partito per tirare. Poi ho dribblato l’avversario e lì… invece di metterla ho mirato la porta ed è andata bene. Ma non è servita a nulla, purtroppo. Abbiamo perso, un dispiacere. Dobbiamo subito rialzare la testa». 

Che spiegazione vi siete dati per i tre ko del Franchi, quale la soluzione?
«Dobbiamo affrontare le partite casalinghe diversamente. Quando giochiamo a Siena, vuoi per un po’ di pressione in più, scendiamo in campo e vogliamo spaccare tutto. Ma di fronte a squadre, magari di medio bassa classifica, che ci affrontano per non perdere, tutte chiuse, non è sempre possibile. In trasferta, invece, è diverso, ci esprimiamo meglio: ma è il Franchi che deve essere il nostro fortino, dobbiamo invertire la tendenza negativa, dobbiamo migliorare». 

Tra due domeniche l’Arezzo, di nuovo al Rastrello: c’è un po’ il timore che la palla bruci?
«Ma no, non deve accadere. Anzi, il fattore campo dovremo farlo valere. Loro sono una buona squadra, con elementi validi, che ha avuto qualche difficoltà, ma di valore: dovremo metterci attenzione e voglia di vincere. Non dimentichiamoci che abbiamo fatto un grande percorso, a inizio campionato avrei firmato per essere secondo alla 15ma giornata. Serve calma». 

Numeri ben diversi dal campionato passato…
«Abbiamo già conquistato più punti che in tutto lo scorso girone di andata. E’ tutta un’altra storia quest’anno. E’ diversa la squadra, è diverso l’allenatore, l’aria che respiriamo è diversa. Ma ancora non basta».

Non basta per… cosa?
«Siamo in ballo, allora balliamo. Ci sono tante squadre forti e attrezzate, più di noi, il Livorno, sicuramente, il Pisa, ma anche l’Alessandria. Ma il campionato è ancora lungo e noi ci siamo. Ne passa una sola, ma anche chiudere a ridosso della prima, ci permetterebbe di giocarci i play off, che sono una giostra ma che si possono pure vincere». 

E’ soddisfatto della sua stagione, con molta competizione nel suo reparto? 
«Siamo in tanti e bravi, altrimenti non saremmo secondi. E’ il mister che decide ed è normale che, come tutti i tecnici, abbia i suoi preferiti, anche perché non puoi cambiare 5/6 giocatori a volta. Gioca chi sta meglio e chi dà maggiori garanzie. Io ho trovato continuità, sono contento». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione

Tosoni Auto
Elettronorge
 

L'ex bianconero Daniele Galloppa, svincolato dopo l'esperienza dello scorso anno a Carrara, si allena con il Santarcangelo in attesa di una chiamata.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 
Tosoni Auto
Sartini Siena
 
Tosoni Auto
Elettronorge
 

Leonardo Pericoli, tecnico dei Giovanissimi Regionali ha fatto il punto sulla sua squadra.
“Il bilancio iniziale è sicuramente positivo: abbiamo un gruppo totalmente nuovo e per questo è stato abbastanza facile l’approccio. Tutti i ragazzi hanno cercato di farsi capire e allo stesso tempo ho cercato di farmi capire con loro. Nell’aspetto tecnico c’è una crescita costante, dovuta al fatto che i nostri ragazzi non avevano mai fatto esperienze di un certo livello e i tempi di approccio per un ambiente ‘professionistico’ sono più lenti ma al tempo stesso potrebbero essere più efficaci. Lavoriamo per principi, ed è un approccio che mi piace molto, è affascinante nel proporre le esercitazioni: siamo legati a doppio filo con lo ‘Youth Project’ e con il lavoro di Ruggero Radice, oltre che con gli altri componenti dello staff del settore giovanile. Stiamo iniziando a lavorare anche sulla parte di tattica di squadra anche se il lavoro principale riguarda quello della tattica individuale e l’approccio di tattica di reparto”.

Domenica alle ore 10.30 sul campo di Quercegrossa i Giovanissimi Regionali ospiteranno la Pistoiese.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Farmacia Chiantigiana
 

Risultati 9a giornata
Fano-Arezzo 5-0
Bisceglie-Sambenedettese 3-3
Fidelis Andria-Paganese 1-2
Gubbio-Juve Stabia 1-0
Fermana-Teramo 2-1
Siena-Viterbese 0-2
Racing Fondi-Casertana 4-2

La classifica
19 Paganese
18 Bisceglie, Viterbese
16 Racing Fondi
15 Sambenedettese, Gubbio
13 Casertana
11 Juve Stabia
10 Siena
8 Fano, Fermana, Arezzo
6 Fidelis Andria
5 Teramo

Prossimo turno
Arezzo-Siena (ore 14.30)
Casertana-Fano
Juve Stabia-Fermana
Paganese-Gubbio
Sambenedettese-Fidelis Andria
Teramo-Racing Fondi
Viterbese-Bisceglie

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

Risultati 9a giornata
Fano-Arezzo 0-1
Bisceglie-Sambenedettese 1-1
Fidelis Andria-Paganese 1-1
Gubbio-Juve Stabia 2-2
Fermana-Teramo 1-1
Siena-Viterbese 2-3
Racing Fondi-Casertana 1-0

La classifica
21 Viterbese
18 Juve Stabia
17 Fermana
15 Arezzo
14 Racing Fondi, Paganese
13 Siena
12 Gubbio, Teramo
11 Fano
9 Sambenedettese
7 Casertana
5 Bisceglie
2 Fidelis Andria.

Prossimo turno
Arezzo-Siena (ore 11)
Casertana-Fano
Juve Stabia-Fermana
Paganese-Gubbio
Sambenedettese-Fidelis Andria
Teramo-Racing Fondi
Viterbese-Bisceglie

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Risultati della 7 giornata
Fano-Santarcangelo 1-2
Arezzo-Viterbese 1-3
Gubbio-Siena 2-0
Modena-Reggiana 2-4
Ravenna-Fermana 2-1
Sambenedettese-Teramo 1-1

La classifica
18 Reggiana
16 Santarcangelo, Modena
10 Fano
9 Ravenna
8 Fermana, Arezzo, Gubbio
7 Siena, Teramo
6 Viterbese
5 Sambenedettese

Classifica marcatori
6 reti: Cheli E. (Modena), Tavolieri (Ravenna), Sarli (Reggiana).
5 reti: Montipò (Reggiana).
4 reti: Zito (Modena), Chakir, Signoriello (Reggiana), Frosinini (Robur Siena), Cucchi (Santarcangelo).
3 reti: Akammadu (Fermana), Faggioli (Teramo) Peroni (Santarcangelo).
2 reti: Bassotti (A.J. Fano), Caselli, Sussi (Arezzo), Mechri (A.J. Fano), Lugli (Modena), Di Cato (Gubbio), Tunde (Ravenna), Zaccariello (Reggiana), Austoni (Sambenedettese), Crecentini, Pigozzi, Scarponi (Santarcangelo).
1 rete: Nacciarriti, Simone (A.J. Fano), Crucini, Chiccioli, Quero (Arezzo), Acunzo, Cangiano, Demoski, Nepi, Zaccheo (Fermana), Conti, Morlandi, Morra (Gubbio), Amore, Ancanfora, Capasso, Manfredini, Martino, Melegatti, Palmiero, Zironi (Modena), Balaj, Centorze, David (Ravenna), Ametta, Pellegrini (Reggiana), Imperato (Robur Siena), D’Intino (Sambenedettese), Arrondini, Guarino, Miori, Morri (Santarcangelo), Coscelli, D’Orazio, Diallo, Di Tecco, Martinez, Tesone (Teramo), Cavalieri, Chiani, Del Prete, Palmisano, Pelliccioni, Popa, Saraceno (Viterbese Castrense).


Prossimo turno
Ravenna-Sambenedettese
Reggiana-Arezzo
Siena-Fano (ore 14.30 a Castellina Scalo)
Santarcangelo-Modena
Teramo Gubbio
Viterbese-Fermana

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Oggi doppia seduta di allenamento a Colle Val d’Elsa. Lavoro atletico e tecnico-tattico con partitella finale a metà campo. Domani i ragazzi di mister Mignani saranno impegnati con una seduta pomeridiana alle ore 15, sempre a Colle.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Un’altra squadra ha aderito al progetto affiliazioni della società bianconera. Matteo Volpi, responsabile organizzazione della Virtus Asciano negli scorsi giorni ha firmato il suo contratto di adesione al progetto con il responsabile ‘Youth Project’ Ruggero Radice, alla presenza del responsabile comunicazione della società ascianese Massimiliano Roncucci.

Fonte: Fol 

Tosoni Auto
Rete ivo
 

Tra Pisa e Livorno è derby anche per le presenze allo stadio. Dopo la 14^ giornata i nerazzurri possono vantare una media di 6.656 presenze, incalzati dai labronici con 5.445.

Al terzo posto con 2909 presenze medie, troviamo il Siena e al quarto la Lucchese con 2.569.

Questa le media di tutte le società del Girone A:

Pisa 6.656

Livorno 5.445

Siena 2909

Lucchese 2.569

Piacenza 1.828

Arezzo 1.714

Carrarese 1.697

Monza 1.636,

Alessandria 1.588

Pistoiese 1.434

Olbia 1.334

Cuneo 847

Giana Erminio 763

Pontedera 736

Arzachena 686

Prato 473

Pro Piacenza 400

Gavorrano 375

Analizzando tutti e 3 i gironi della Serie C, il Siena si assesta al 13° posto.

Catania 10.531 (Girone C)

Lecce 8.757 (Girone C)

Vicenza 6.841 (Girone B)

Pisa 6.656 (Girone A)

Livorno 5.445 (Girone A)

Padova 5.386 (Girone B)

Reggiana 5.374 (Girone B)

Catanzaro 4.825 (Girone C)

Trapani 3.851 (Girone C)

Sambenedettese 3.719 (Girone B)

Triestina 3.539 (Girone B)

Reggina 2.928 (Girone C)

Siena 2.909 (Girone A)

Siracusa 2.599 (Girone C)

Lucchese 2.569 (Girone A)

Monopoli 2.072 (Girone C)

Matera 2.052 (Girone C)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

Seconda gara in Coppa Italia valida per i sedicesimi di finale.

AlbinoLeffe-Pro Piacenza 2-0: reti di Ravasio al 9’ e Sibilli su rigore al 43’ s.t. L’AlbinoLeffe dunque è la seconda squadra che si qualifica per gli ottavi (saranno giocati il 6 dicembre) dopo il Vicenza, che aveva già eliminato il Pordenone.
Ecco le date delle altre 14 gare dei sedicesimi:
Martedì 21
Ore 14.30:
Matera-Reggina
Paganese-Juve Stabia
Trapani-Siracusa
ore 16.30:
Lecce-Bisceglie
ore 20.30:
Padova-Triestina.
Mercoledì 22
Ore 14.30:
Bassano-Feralpi Salò
Reggiana-Prato
Renate-Giana Erminio
ore 18.30:
Pontedera-Lucchese
Viterbese-Teramo
ore 20.30:
Casertana-Sambenedettese
Catania-Cosenza.
Martedì 28 ore 20.30:
Piacenza-Alessandria.
Mercoledì 29 ore 20.30:
Livorno-Arezzo

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Come riportato da Andrea Bianchi sul Corriere di Siena il giudice del Tribunale per le Imprese di Firenze che aveva in mano tutta la documentazione è stato trasferito, al suo posto è arrivato un nuovo magistrato che si è preso 10 mesi di tempo per verificare la documentazione prima pronunciarsi.


Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Rete ivo
 
Tosoni Auto
ESTRA
 
Tosoni Auto
Stone Fly
 
Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Anche oggi nulla di fatto nell'udienza presso il Tribunale delle Imprese di Firenze chiamato a pronunciarsi sul ricorso inoltrato dal socio di minoranza Pietro Mele.
Il giudice, in quella che è stata di fatto un'udienza con valenza interlocutoria, si è riservato sulla decisione dell'istanza proposta, in merito a richieste avanzate dalle parti. Quando scioglierà la riserva, e non si conoscono i tempi in cui ciò avverrà, che non dovrebbero essere comunque particolarmente lunghi, il giudice ammetterà i mezzi istuttori, ovvero nuovi approfondimenti, oppure pronuncerà la sentenza. Tutto rimandato, insomma. 

Fonte. Fol

Tosoni Auto
Antiche dimore
 

Il capitano Alessandro Marotta prima dell'allenemento di oggi pomeriggio ha parlato al sito ufficiale della societa.
“Sto meglio, ho passato una decina di giorni non belli pero’ ho recuperato completamente e sono pronto per dare una mano alla squadra. In queste partite ho avuto l’impressione che ci siano mancati solamente i risultati, a parte Pistoia dove abbiamo vinto meritatamente. Sicuramente è un momento non positivo, sul lato del gioco stiamo continuando a fare quello che abbiamo sempre fatto: cercare di dominare le partite e portare a casa i punti grazie al nostro gioco. Dobbiamo fare qualcosa in più, sicuramente veniamo penalizzati maggiormente dagli episodi, prima difficilmente prendevamo gol invece la tendenza sembra essere cambiata, anche in modo un po’ sfortunato. Proveremo in questi giorni a limare gli errori commessi nelle partite precedenti per tornare ad essere cinici e concreti come prima. In teoria dovremmo fare qualcosa di più in casa rispetto alle partite in trasferta, sicuramente quando giochiamo fuori casa gli avversari ci lasciano più spazi e ci permettono di lavorare in maniera diversa. In casa affrontiamo squadre un po’ timorose perchè giocano in casa della seconda in classifica, facciamo fatica a sbloccare le gare perchè si mettono tutti i giocatori avversari dietro la linea della palla e veniamo puniti da piccoli errori. Non credo comunque che si debba cambiare qualcosa, anche le partite perse le abbiamo dominate. Il turno di riposo arriva nel momento giusto, staremo più tranquilli mentalmente dedicandosi al miglioramento collettivo. Ho tantissima voglia di tornare protagonista, non mi capita spesso di restare fuori, non mi fa piacere non poter aiutare la squadra. Non vedo l’ora di rientrare e di dare una mano ai compagni, cercando di riprendere il cammino interrotto”.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Se la sconfitta con il Monza è stata definita salutare e quella con il Livorno immeritata, la vittoria del Pontedera, per come è maturata, chiama obbligatoriamente un solo aggettivo: assurda!

Nelle parole di Guberti a fine partita e nel suo riferimento a una certa immaturità della squadra, c’è l’essenza del momento che la Robur sta vivendo.

Più semplicemente, la rondine ha provato a spiccare il volo, ma si è accorta che le sue ali ancora non sono forti.

La “boccata” battuta servirà da lezione, sicuramente, ma solo se il percorso di crescita e maturazione riprenderà rapidamente.

Nelle ultime quattro partite il Livorno ha guadagnato ben sette punti sulla compagine bianconera, con buone probabilità – anche se nel calcio niente è scontato – che domenica sera il gap sarà maggiore.

Discorso chiuso quindi? No davvero, anche se i labronici hanno dimostrato sul campo di essere squadra forte e quadrata, il campionato è ancora molto lungo e tutto può succedere, ma è necessario capire rapidamente che la dinamica di una partita deve essere sempre interpretata al meglio, come spesso è avvenuto, ma non sempre.

Il turno di riposo ci negherà la possibilità di mettere altri punti in carniere, ma forse sarà utile per un analisi più serena e per riprendere l’eccellente lavoro fin qui svolto.

Servirà anche alla società per definire le strategie per ila prossima finestra di trasferimenti, un mercato difficile in cui si devono avere idee chiare e in concerto con lo staff tecnico.

La Robur occupa ancora il secondo posto in classifica, non ha sfruttato il match-ball con il Livorno e tutti ce ne siamo rammaricati, ma se dobbiamo fare un primo parziale consuntivo la condotta finora tenuta dalla squadra è sicuramente in linea con le attese. A parte la sconfitta con il Pontedera!  Ed ora tutti concentrati per la prossima partita contro una squadra che soltanto a nominarla mi fa venire l’orticaria! (Nicnat)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

L'allenatore bianconero Michele Mignani tramite il sito ufficiale della Società ha voluto ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicini in un momento così difficile della sua vita come la perdita della mamma Michelina.

“Sono commosso per i tanti messaggi di cordoglio che mi sono arrivati e per l’affetto e la vicinanza che ho ricevuto da tutta la famiglia bianconera. Ringrazio di cuore la presidente, i dirigenti, tutta la squadra che mi ha dimostrato un grande affetto, i collaboratori, i dipendenti, i giornalisti e i tifosi. In questo momento per me difficile e delicato ogni singolo pensiero che mi è stato dedicato mi ha riempito il cuore”.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Sartini Siena
 
Tosoni Auto
Tosoni Auto
 
Tosoni Auto
Antiche dimore
 

Il direttore Davide Vaira, ospite nella trasmissione di Giuseppe Ingrosso su Canale 3 ha comunicato che la partita Picenza-Siena in programma domenica 10 dicembre si giocherà in posticipo lunedì 11 alle ore 20.45 con la diretta RaiSport.

Questo il commento di Vaira:“Visto che l’anno scorso si giocò alle 18.30 e fu rimandata per nebbia, hanno pensato di mettercela alle 20.45”.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

“Colgo l’occasione per esprimere la vicinanza al mister Mignani colpito da un lutto molto importante. Lo conosco, è una persona perbene, corretta. Detto questo, c’è poco da dire. Domani in realtà non succederà nulla”. Pietro Mele interviene su Siena Tv, durante Calcio Spettacolo, alla vigilia dell’udienza del Tribunale delle Imprese di Firenze. “E’ solo un’udienza, dove verranno stabiliti altri termini: se andare a sentenza o se avere altri approfondimenti. Se ci sono altri approfondimenti ben venga, più si chiarisce e più sono contento. Non vorrei alterare gli equilibri della squadra, che è in un momento di risultati pregevoli. Ripeto, domani non ci sarà per quanto mi risulta alcun evento particolare”. Mele si sofferma poi sugli scenari futuri. “Bisognerà vedere innanzitutto il diritto e poi la trasferibilità dell’oggetto di cui si parla. Un discorso è il diritto e un discorso è l’esito. Il risarcimento danni lascerebbe la bocca amara a tutti, la Durio non avrebbe avuto ragione e io non avrei avuto la società. Tutto quello che ho fatto, l’ho fatto per difendere dei diritti, per difendere la legalità. Il dedicarmi alla vicenda calcio è esclusivamente nell’intento di far bene per la città”. Chiusura sulla famiglia Macchi, che “è interessata ad accompagnarmi in questa cosa. Non ho mai negato la possibilità che ci possano essere incontri con la società e, se ci fossero stati, sarebbero avvenute delle cose meno spiacevoli”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

Davide Vaira, coordinatore dell’area sportiva della Robur Siena, è intervenuto a Studio Robur, trasmissione di Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Il momento – “Le prestazioni, se analizziamo le tre sconfitte, la squadra le ha sempre fatte. Quando abbiamo subito gol c’è stato un attimo di sbandamento in tutte e tre le gare e anche a Pistoia, dopo il 2-1. Credo che sia anche normale e fisiologico, non succede soltanto a noi. E’ una cosa che va migliorata, lo sappiamo, la analizzeremo con molta tranquillità e la pausa forse arriva nel momento giusto”.

Highlights – “Sportube ogni tanto mi fa arrabbiare perché ha messo il 50% delle azioni che abbiamo creato, togliendo per esempio il tiro di Guberti dopo aver saltato Caponi. Non dà l’idea di quella che è stata la partita. Abbiamo battuto 14 angoli e messo dentro 34-35 cross”.

I tre errori – “Quello di Pane è un infortunio, c’è poco da commentare. Tante altre volte ci ha salvato. Avevamo comunque tutto il tempo di recuperare e l’avevamo fatto. Il secondo e il terzo angolo fanno più arrabbiare. Generalmente non analizzo il gol di per sé, ma come nasce. E il secondo nasce da una rimessa laterale del Pontedera dove abbiamo avuto fretta di metterla in angolo. Il terzo è assurdo, Cassani va verso la bandierina per tenere palla, cerca di calciarla addosso a Gerli che si toglie per evitare l’angolo. C’è da migliorare le situazioni che ci hanno portato a prendere quei gol. Dobbiamo imparare a leggere i momenti della partita. Hai rimesso in piedi una partita che sembrava stregata e deve finire così”.

Competitivi – “Noi non siamo partiti per vincere il campionato, non era questo e non è questo il nostro obiettivo. Questo non vuol dire che se ci troviamo lì non ci proviamo. Abbiamo 27 punti tutti meritati sul campo, dal primo all’ultimo. A vedere una squadra del genere, un pensiero di dire “caspita, sono competitivo”, c’è. Metti sotto il Pisa, giochi alla pari con l’Alessandria e col Livorno, è normale che l’asticella si alza. Però dobbiamo continuare a crescere giorno per giorno, questo campionato ci ha dimostrato che se facciamo quello che sappiamo fare, possiamo essere protagonisti. Se questo vuol dire arrivare primi, secondi, terzi, quarti o quinti non lo so, però è un’occasione che non dobbiamo lasciarci sfuggire”.

Mercato – “Di mercato ne parliamo dal 1 settembre, ci confrontiamo tutti i giorni. In questo momento pensiamo alle partite che mancano a gennaio, consapevoli che tutti stanno facendo grandi cose. Delle cose da migliorare ce l’abbiamo ma come tutte le squadre. Vedremo se ci sarà un’occasione che possa fare al nostro caso”.

Neglia – “Se arriva un attaccante da doppia cifra? Ce l’abbiamo già in casa. Sono convinto che a Neglia, che in questo momento non sta rendendo dal punto di vista realizzativo ma ha sempre fornito prestazioni di qualità e sacrificio, gli basta un nulla per sbloccarsi e poi parte e non si ferma più.  Fuori ruolo? E’ un falso storico, non è vero che a Viterbo faceva la punta esterna. Samuele l’abbiamo studiato bene, lo ha voluto fortemente il mister perché non dà punti di riferimento ed è perfetto per le caratteristiche richieste da Michele”.

Ds – “Ho fatto il corso a Coverciano un mese e mezzo, il 30 avrò la discussione della tesi, ma cambia poco, il mio ruolo è chiar, dentro la società, con Giovanni ci completiamo. Se in futuro potrò pensare di prendere una strada tutta mia? Sì, ma ora non ci penso”.

Settore giovanile – “Abbiamo qualche difficoltà a livello logistico, ma speriamo che questi lavori termino al più presto. Dal punto di vista tecnico siamo molto contenti, il lavoro impostato l’anno scorso con Argilli e Pierangioli è stato implementato, con una squadra in più e con il ritorno a casa di Radice, con questo progetto dello Youth Project che continua a ricevere tante richieste. Io domenica ho lasciato il ritiro e sono andato a Uopini per vedere Allievi e Giovanissimi, e nonostante le sconfitte ho fatto i complimenti ad entrambe, sono due squadre che giocano a calcio con principi di gioco che fanno crescere i ragazzi”.

Mele e l’udienza del tribunale – “La Robur la sta vivendo in maniera serenissima. La squadra è totalmente isolata da questa faccenda. La Durio la vive in maniera non distaccata, è un impiccio per lei ma ha dimostrato di essere una donna estremamente forte. La situazione la sta gestendo lei ed è brava ad isolare tutti. Io non entro nel merito, sarei di parte ma non la conosco così bene da potermi esprimermi. Mi fido di lei e penso a quello che devo fare”.

Prossimo turno – “Se guarderò il Livorno? No, vado a Pistoia a vedere Pistoiese-Piacenza. Non lo guardo il Livorno e non mi interessa. Non serve a nulla gufare, non cambierebbe niente. Pensiamo a noi, dobbiamo credere in quello che stiamo facendo, senza perdere sicurezza”.(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Dopo il rinvio del 12 aprile, domani è prevista una nuova udienza del Tribunale per le Imprese di Firenze chiamato a decidere sul ricorso del socio di minoranza Pietro Mele.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
ESTRA
 

Il giudice sportivo in merito alle gare della 14a giornata del giorone A ha squalificato per una giornata i giocatori Conrotto (Cuneo), Pinto (Giana Erminio), Cretella (Gavorrano), Hamilili (Pistoiese), Razzitti (Viterbese).

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

La Viterbese ha comunicato di avere affidato la panchina della prima squadra a Stefano Sottili ex di Venezia, Pistoiese, Arezzo e Varese in serie B.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Gli ospiti della trasmissione “Studio Robur” in onda su Canale 3 e condotta da Giuseppe Ingrosso saranno il responsabile dell'area tecnica di Robur Siena Davide Vaira e il giornalista Giacomo Luchini.

A Siena Tv, nella trasmissione “Calcio Spettacolo” condotta da Giulio Valenti, saranno ospiti in studio Roberto Benincasa, ed i tifosi Mauro Pagliantini e Pietro Poggi.

L'ora di inizio delle trasmissioni è alle 21.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Dopo la sconfitta inattesa in casa contro il Pontedera, il Siena ha perso punti nei confronti del Livorno capolista, ora avanti di 5 lunghezze e con una partita in meno. Per capire il momento dei bianconeri, TuttoC.com ha intervistato Andrea Ardito, ex centrocampista senese a inizio millennio, con una promozione in A e una salvezza l'annata dopo.

Cosa sta succedendo a Siena?
"Lo seguo con attenzione visto che c'è il mio ex direttore ed è una piazza che mi è rimasta nel cuore. È un periodo in cui i risultati non arrivano: prima girava tutto bene, adesso è il contrario. Sia contro il Livorno che contro il Pontedera: con quest'ultimi hai preso gol all'ultimo secondo e sicuramente meritavi di più. Il momento negativo, però, vale solo per i risultati perché le prestazioni sono comunque positive".

Più sfortuna o disattenzione?
"Nel calcio si sa che gli episodi condizionano le partite. Ripeto: se uno valuta la prestazione, non può che vederla positiva. L'importante è andare avanti con le scelte prese all'inizio".

La piazza come può reagire? 
"Parliamo di una piazza intelligente che credo valuterà le prestazioni al di là dei risultati. Il tecnico Mignani e il suo vice Vergassola ti danno la certezza che lavorano bene. C'è maggiore fiducia rispetto ad altre annate essendoci un legame forte tra i due e la città".

Prossima gara, dopo la sosta, il sentito derby con l'Arezzo.
"La sosta non si sa mai se può essere positiva o negativa. Di certo hai sempre voglia di essere in campo. L'Arezzo sta disputando un campionato altalenante, ha cambiato allenatore e sicuramente vive una situazione non molto serena. Ma è un derby e come tutti i derby sarà difficilissimo. Il Siena dovrà pensare a fare la partita come sa".

Fonte: www.tuttoc.com

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

La Viterbese comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore della prima squadra, Federico Nofri Onofri. In giornata la società gialloblu comunicherà il nome del nuovo tecnico.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Dopo i due giorni di riposo concessi da Mignani la squadra tornerà ad allenarsi per preparare al meglio il derby con l'Arezzo. Tutti gli allenamenti si terranno a Colle Val d'Elsa.
Questo il programma della settimana:
Mercoledì: ore 15
Giovedì: ore 10,30 e ore 14,30
Venerdì: ore 15
Domenica: riposo


Fonte: Fol

Tosoni Auto
Antiche dimore
 

Si svolgeranno oggi alle ore 14 a Genova i funerali della signora Michelina, mamma di Michele Mignani. Il Siena Club Fedelissimi e la redazione rinnovano le condogliaze a Michele e la sua famiglia.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Stone Fly
 
Tosoni Auto
Sapori di Toscana
 
Tosoni Auto
Antiche dimore
 

Non c’è due senza tre e la Robur non si sottrae alla conferma del noto detto, nelle partite casalinghe.

Questa volta è il Pontedera a festeggiare e lo fa giocando con umiltà e determinazione una partita che sulla carta, ma solo sulla carta, li vedeva sfavoriti.

La Robur gioca bene per 5 minuti, attaccando sui due lati con Rondanini e Iapichino e con la regia di Guberti che sembra studiata per la coppia di attaccanti senesi (Campagnacci - Emmausso); il centrocampo bianconero beneficia del vigore di Bulevardi e Damian e la spinta in avanti si fa sentire.

Si ha l’impressione che la Robur possa trovare il vantaggio, con il Pontedera schiacciato a ridosso dell’area di rigore, D’ambrosio e Campagnacci di testa non trovano la porta ma soprattutto Damian, smarcato in area da Guberti, fallisce clamorosamente concludendo con un tiro fiacco che viene intercettato dal postiere ospite.

Rilancio immediato sulla sinistra dove le punte amaranto si scambiano la palla e attendono i centrocampisti, la difesa bianconera è schierata e presidia la zona ma non si contrasta e così la palla arriva a Caponi che calcia con forza un rasoterra centrale che Pane neppure vede.

Ci guardiamo increduli e registriamo l’avverarsi di un altro detto: gol sbagliato, gol subito.

Manca un’ora e mezzo alla fine c’è tempo per recuperare.

Ma la Robur accusa il colpo e per un quarto d’ora sembra un pugile suonato in balia dell’avversario, altre due occasioni per gli amaranto vengono frenate dai pali della porta e da deviazioni affannate dei nostri difensori, diventa difficile anche il normale controllo della palla; Pane sembra in preda ad un raptus di follia e rinvia sulla testa di Sbrega, questi a sua volta fa la stessa cosa con Bulevardi (!).

Ai bianconeri saltano i nervi e si lasciano invischiare in provocazioni che vanno a tutto vantaggio del Pontedera, non si gioca più.

Difficile raccontare mezz’ora di non gioco, senza idee, senza reazione, senza identità di squadra: non sappiamo tenere palla, non facciamo due passaggi di seguito e le conclusioni finiscono tutte lontanissime dalla porta avversaria.

Possibile smarrirsi così?

Si rientra in campo con la stessa formazione ma è evidente che se non si cambia ritmo alla partita non ne veniamo fuori; allora dentro Vassallo e Cristiani al posto di Campagnacci e Damian.

I due portano energia e movimento ed il ritmo cresce, purtroppo non abbiamo un ariete al centro dell’attacco e tutti i cross (molti in verità) finiscono preda dei difensori ma il Pontedera è schiacciato nella sua area e non riparte più, i calci d’angolo fioccano ma non riusciamo a concludere.

Al 65’ Vassallo emula Guberti e si procura lo spazio per piazzare un rasoterra imparabile nell’angolino più distante, goooool!

Meno male che abbiamo raddrizzato il risultato, ora possiamo pensare a vincere.

Dopo qualche minuto il Pontedera si procura un calcio d’angolo e chiama i difensori a saltare.

Con la leggerezza degli ultimi tempi i nostri si scordano le marcature e lasciano libero Risaliti a pochi metri dalla porta, guarda caso la palla arriva proprio lì e becchiamo il raddoppio.

Segue assalto all’arma bianca per recuperare e da una penetrazione di Guberti sulla sinistra arriva il pareggio con Cristiani nel recupero. Meno male, meglio un punto che zero.

Con la sufficienza che caratterizza il nostro reparto difensivo, ancora schierato al completo, prendiamo il terzo gol proprio al termine della partita. L’amarezza ci sommerge.

Abbiamo perso ancora ma soprattutto abbiamo perso la squadra, sono sparite le certezze di un reparto difensivo sul quale avevamo fondato i presupposti per vincere le gare, il gioco non si sviluppa in nessun modo e tutto gravita attorno alle iniziative di Guberti, l’attacco senza Marotta e pressoché inesistente e le conclusioni da fuori le lasciamo agli altri.

Difficile spiegare una così netta perdita di identità, il trend negativo casalingo inoltre ci sta distruggendo sul piano morale e sappiamo bene cosa significa avendolo già vissuto in passato.

Occorre ripartire da zero (purtroppo) e rivedere l’assetto complessivo della squadra; se è vero che nessuno ha il posto assicurato, bisogna pescare quei giocatori che hanno voglia di battersi per i colori bianconeri, ieri qualcuno è apparso svogliato e qualcun altro esaurito a livello mentale.

Ci tocca il turno di riposo, non muoveremo la classifica ma ci sono due settimane di tempo per rigenerarsi nella maniera dovuta e pensare qualche modifica all’assetto della squadra.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Stone Fly
 

PANE  5

Impossibile non dare un giudizio negativo stasera. Si fa infilare da un tiro da 35 metri nemmeno fortissimo con un goffo tentativo di respinta con i piedi. Poi si esibisce in uscite improbabili. Serataccia.

RONDANINI 6

Giustamente riconfermato cerca di spingere ma senza grandi risultati

D’AMBROSIO 5,5

Sembra soffrire il bravo Pesenti, attaccante di stozzo, rognoso e molto astuto.

SBRAGA 5,5

Seratuccia anche per lui. Stavolta non riesce a mettere toppe su evidenti errori difensivi e si fa vedere poco anche in fase di costruzione.

IAPICHINO 5,5

Meriterebbe la sufficienza per la continuità con la quale si propone ma nella prestazione complessiva incide la imprecisione o scolasticità dei suoi traversoni : Sono sempre o sbagliati o telefonati e facile preda della difesa. Sempre dritto per dritto. Mai alla ricerca di un inserimento da dietro. Quando bassi quando lenti quando altissimi

VASSALLO 7

Inaspettatamente escluso in partenza entra nella ripresa e, non solo vivacizza tutto un reparto compassato e spesso prevedibile, ma segna un gran goal. Il migliore

GERLI 5,5

Spesso lento e impacciato gioca a sprazzi. Non fornisce mai continuo supporto né in fase di costruzione né, soprattutto, in fase di contrasto davanti alla difesa. Nel primo goal, a parte la paperaccia determinante di Pane, esce male, in grave ritardo e permette al n° 8 avversario di caricare il tiro indisturbato.

DAMIAN  5,5

Entra a sorpresa all’inizio per sostituire Vassallo. Non è la sua posizione e la squadra perde quella vivacità che talvolta è molto utile- Una prova insufficiente soprattutto perché appare un po’ spaesato in quel ruolo di interditore rallentando sovente la manovra.

BULEVARDI 6

Contrasta e mette un po’ di furore ad una compassata Robur. Nonostante questo non viene mai servito dagli esterni quando cerca di inserirsi e perdiamo una chanche per bucare la difesa amaranto.

GUBERTI 6,5

Stavolta sbatte con frequenza sui concentratissimi difensori che gli concedono pochissimo. Poi dal cilindro trova finalmente il cross radente per il pareggio di Cristiani.

CAMPAGNACCI 5,5

Parte bene con un bel colpo di testa. La sua partita come attaccante in pratica finisce qua. Poi, stanco, si spenge e viene sostituito.

CRISTIANI 6

Entra e segna alla sua maniera. Tutto sommato sufficiente.

EMMAUSSO 5

Solo un tiro e nel secondo tempo. Poi tanta testa bassa, palloni persi, anarchia totale-giocando quasi più per se stesso che per la squadra e ingolfando il reparto

BRUMAT 5,5

Entra nella ripresa per cercare qualche affondo deciso in fascia. Si propone raramente. Infine in fase finale si inceppa in difesa e non copre a dovere sull’accorrente giocatore amaranto che insacca da fuori.

NEGLIA SV

Entra sul finire e cerca di andarsene anche da solo. Pochi minuti per giudicarlo. Troppo pochi.

LESCANO s.v

Pochi minuti per giudicare...

Cosa va

Innegabile la voglia di vincere e la consapevolezza che tre punti sarebbero stati una manna in questo turno.

Cosa non va

Le fatiche di Sisifo. Al di là della prestazione spesso compassata e impacciata, la mancanza di Marotta è sicuramente una parziale scusante ma prendere 8 goal in tre partite casalinghe impone delle sincere riflessioni a tutto tondo. Vi è la paura nell’ambiente di perdere certezze faticosamente acquisite nel corso di questo torneo. Certezze che vacillano, dopo ben tre sconfitte casalinghe in sequenza, sia nella gente che accorre allo stadio ma che, speriamo, non vacillino anche nella squadra. La parola ai quadri tecnici.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 

Questi i dati sugli spettatori in Siena-Pontedera:
Abbonati: 1.859
Paganti: 652 di cui 42 tifosi del Pontedera
Totale spettatori: 2.511

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Elettronorge
 

Pareggio per la capolista Livorno, non ne approfittano Siena e Pisa. Ben sette pari nell’ultimo turno di campionato: solamente Lucchese e Pontedera hanno ottenuto i tre punti. Il big match della quindicesima giornata è la sfida tra Livorno e Olbia: labronici imbattuti da quasi sei mesi, sardi reduci dal turno di pausa. Ennesimo passo falso per l’Alessandria, in cerca di punti salvezza con la Viterbese; per il Pisa insidiosa trasferta contro la Pro Piacenza, in risalita in queste ultime settimane. Per il fanalino Gavorrano, tre pareggi in altrettante gare, sfida con una Carrarese ultimamente in calo. L’Arezzo ospita il Cuneo, così come la Pistoiese il Piacenza. Quattro risultati utili consecutivi per la Lucchese, che cerca conferme in casa dell’Arzachena. Un solo successo fino ad oggi per il Prato, invischiato nei bassifondi della graduatoria, che va a caccia dell’impresa con la Giana Erminio. Per il Monza esame Pontedera. Settimana di riposo per la Robur Siena, uscita sconfitta nel posticipo proprio col Pontedera. (Damiano Naldi)

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Antiche dimore
 

La prossima settimana i bianconeri osserveranno il turno di riposo previsto dal calendario e quindi l'allenatore Michele Mignani ha concesso due giorni di riposo alla squadra che si ritroverà mercoledi 15 novembre a Colle Val d'Elsa. Allenamenti fino a venerdì poi altri due giorni di riposo prima di iniziare la settimana che porta al derby con l'Arezzo di domenica 26. Il capitano Alessandro Marotta tornerà ad allenarsi in gruppo.

Fonte: Fol 

Tosoni Auto
Elettronorge