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PANE  6

Poco impegnato in generale risulta incolpevole sui primi due goal. Nel terzo forse poteva uscire ma l’incertezza di Marhous ha confuso anche lui.

BRUMAT 5,5

Abile arruolato dopo mesi di inattività si limita a fare cose semplici senza mai spingere o proporsi. 

PANARIELLO 6,5

Anima di questo Siena tutto cuore anche in questa occasione fa il suo lavoro. Non demerita e alla fine risulta uno dei più positivi di tutti i play off.

SBRAGA 5

Purtroppo il forte difensore che abbiamo ammirato per l’intera regular season è arrivato stanco e in non ottimali condizioni di forma. Dopo Reggio, Catania anche con il Cosenza da una sua indecisione nasce il vantaggio che peserà nell’economia della partita come un macigno. Resta però l’ottimo campionato svolto fino ai play off.

MARHOUS 5,5

Il giovanissimo terzino soffre la serata. Si limita a fare pochissime cose senza mai cercare affondi. Il modulo prescelto invece richiede un altro tipo di approccio tattico. Infine nel terzo goal si fa bruciare da Baclet restando immobile in mezzo all’area piccola ingannando, probabilmente, anche il portiere.

VASSALLO 6,5

Cerca di fare le pentole e i coperchi. Si propone in fase di interdizione e anche di rilancio ma è troppo solo. Tuttavia prova generosa e positiva anche se arriva stremato alla fine.

DAMIAN 5,5

Sostituire Gerli non era facile. E infatti non è lo è stato. Buono in fase di interdizione ma molto modesto in fase di riproposizione. Purtroppo in questo modo di giocare bisogna fare bene entrambe le fasi e fa quel che può.

EMMAUSSO 5

Praticamente impalpabile. Pochi guizzi, nessuna accelerazione. Scarso anche in fase di copertura. Da rivedere molto. Aveva un’occasione irripetibile. Forse la responsabilità o l’emozione lo hanno frenato. Di fatto la sua scelta non ha portato nulla di quello sperato e atteso.

MAROTTA 6,5

L’unico acuto in avanti è il suo. Si conquista un rigore alla sua maniera e lo trasforma. In questa partita forse il solo modo per fare goal era da un calcio da fermo visto che non arrivava un pallone giocabile.

NEGLIA 6

Parte bene. Poi dopo circa 20 minuti lo imbrigliano a dovere e di fatto lo neutralizzano e con lui le uniche velleità bianconere in attacco anche perché i compagni di reparto poco fanno per sfruttare la libertà derivante dalla doppia o triplice marcatura alla quale viene sottoposto.

CLEUR 5,5

Si vede pochissimo in generale e il suo apporto alla manovra è modesto. Gettato obbligatoriamente nella mischia fa quel che può ma risulta spesso un pesce fuor d’acqua.

GUBERTI 6,5

Entra bene e subito si percepisce un’altra musica in fase di riproposizione. Purtroppo evidentemente il suo minutaggio e le sue complessive forze o stato di salute non permettevano solo che 15-20 minuti di autonomia. Peccato. Con lui al 100% sarebbe stato un altro spartito davanti e per il Cosenza.

GUERRI 6

Cerca di mettere la sua esperienza ma oramai i giochi erano belle che fatti.

D’AMBROSIO 6

Subentra alla fine ma era sempre claudicante dopo la botta con la Reggiana e lo sapevamo. Rischia di concedere la più facile delle palle goal e poi si limita, stringendo i denti, a compattare il reparto.

Solini: SV

Dossena: SV

Cosa va

Tutto il campionato. Aver raggiunto la finale. Il lavoro complessivo di tutta la squadra tecnica.

Cosa non va

Giocare con 5 titolari out era un handicap insormontabile. Lo sapevamo. Speravamo tutti in un miracolo, una botta di fortuna episodica ma che poteva risultare determinante. Cercare assolutamente di non prendere il goal e magari trovarne uno. Un po’ come la Svezia alle recenti eliminazioni. Brutta cattiva ma pragmatica. Per giocare con il modulo riproposto, a mio modesto parere di spettatore, ci vogliono due esterni che scorrazzano sulle fasce, un centrocampista che fa le due fasi (difensiva e di costruzione) entrambe bene, un tridente scaltro e incisivo. Purtroppo, causa le note peripezie, non avevamo i giusti interpreti che abbiamo ammirato in tutto il campionato da mettere in campo per questo modo di giocare. Né per esperienza né per capacità tecniche. Si poteva variare, in partenza almeno, qualcosa la domanda di molti….. forse si. Pur nella limitatezza della rosa rimasta. Ma si sa con il senno di poi ....  è facile parlare. Ma va bene così…comunque sia è stato un successo e questo per tutti i 1.900 presenti da Siena che alla fine hanno tributato un toccante, sincero e riconoscente applauso a tutta la squadra per questo campionato. Due canti e poi tutti in pulman per il triste ritorno a notte fonda.

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Queste le dichiarazioni di Gennaro Tutino, il migliore in campo della finale, in conferenza stampa:

“C’è scattata una molla, il mister dopo il derby perso in casa col Rende ha fatto un discorso nello spogliatoio. Abbiamo dimostrato sul campo qualcosa di incredibile e impensabile. E invece niente è impossibile, questa è la verità. La gara? Abbiamo fatto male i primi minuti, forse per l’emozione.  Il Siena è forte, è partita subito bene, ci siamo rilassati e poi abbiamo preso le misure e siamo passati in vantaggio. Potevamo evitare il rigore, è stato un errore. Se chiederò al Napoli di fare il ritiro con Ancelotti? Assolutamente no, io non sono nella posizione di chiederlo. Non posso propormi, abbiamo vinto i playoff ma per arrivare a Napoli di strada ce n’è. Poi se vogliono portarmi a Napoli in ritiro sarebbe un altro sogno”. (G.I.)

Fonte: Fol

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Federico Trani, vicepresidente del Siena, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue considerazioni:

Alchimia - “Innanzitutto voglio ringraziare i ragazzi, è stato un anno speciale che ha creato un’alchimia incredibile. Ieri abbiamo visto un video creato da alcuni familiari e tra loro c’erano anche due ragazzi andati via a gennaio. Questo per far capire che gruppo si è formato”.

Città – “Grazie alla città, ai tifosi arrivati a Pescara per sostenerci tutto l’anno. È andata male purtroppo, però non ci buttiamo giù”.

Elogio – “L’elogio va ai ragazzi che oggi si sono ritrovati a giocare inaspettatamente la partita più importante dell’anno. Non parlo delle assenze perchè sarebbe come delegittimare i ragazzi come Cleur, Mahrous e Emmausso”.

Polemiche dopo Reggiana e Catania – “La nostra non è una linea soft. Ci sono due strade: o si fa i caciaroni, si alza la voce facendo show odiosi, oppure seguiamo una linea dura dove ci si fa sentire nelle sedi preposte, come abbiamo fatto, trovando risposte assurde ma che non si possono dire ai microfoni. La Reggiana aveva pareggiato dopo che avevamo subito un mezzo tiro in porta e ci hanno accusato di aver comprato il sistema calcistico italiano. Ci è stato detto che abbiamo menato tutta Catania eppure noi là eravamo in venti. Abbiamo cercato di mantenere un certo stile”.  

Campionato – “Sapevamo di avere qualche limite, non potevamo pensare di stravincere un campionato. Ai playoff abbiamo eliminato Reggiana e Catania, due squadre che erano accreditate a vincere. Oggi il Cosenza ha avuto più esperienza del Siena in campo e si è visto. Non abbiamo nessun rimpianto. Futuro? Domani siamo in vacanza, poi ripartiamo a luglio”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

 

 

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Il messaggio di Anna Durio, in conferenza stampa:

“Volevo ringraziare tutti, soprattutto i ragazzi che ci hanno creduto. Abbiamo pagato qualche assenza di troppo che non è dipesa da noi. Mancavano un po’ di titolari, è andata così. Grazie ai ragazzi, allo staff e ai tifosi che ci hanno seguito”. (G.I.)

Fonte: Fol

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“Non posso nascondere l’amarezza, se non è la più grande delusione della mia carriera poco ci manca”. Questo il pensiero di Stefano Guberti a fine partita.

Gruppo - “In finale c’è uno che vince e uno che perde. Può esserci il rimpianto di non averla potuta giocare con tutti gli effettivi, ma chi si attacca a queste cose non è un vincente. Noi siamo un grande gruppo, sono fiero di chi ha fatto pochissimi minuti”.

Giovani – “Ho vissuto con loro, sono cresciuti tanto, la cosa che più mi dispiace è che qualche giovane non l’abbia preso benissimo ma è normale. Mi dispiace, il calcio è anche questo. Penso che gli serva anche a loro sono momenti che si devono ricordare”.

Cosenza – “E’ stato bravo a sfruttare le nostre disattenzioni. Siamo partiti bene, poi abbiamo perso sicurezza ed è una cosa inusuale, perché abbiamo sempre giocato palla a terra. Il rimpianto è di non aver gestito gli altri 30 minuti. Il primo gol era evitabile. E il secondo… la partita era appena iniziata”.

Match – “Noi siamo partiti con l’idea di giocarcela a viso aperto, sicuri di noi stessi”.

Futuro – “Se resto? Non penso che dipenda solo da me, la società avrà il tempo di pensare al lavoro che vogliono fare. Spero che vogliano rinforzare la squadra per fare meglio l’anno prossimo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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ESTRA
 

Piero Braglia, mister del Cosenza, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

“Abbiamo passato un periodo dove andavamo male e non eravamo proprio così tranquilli. I ragazzi si sono uniti, poi è successo quello che è successo e sono diventati una squadra forte che ha meritato di andare in B, perché ha fatte nove partite di playoff mentre gli altri 4 o 5. Di tutte queste partite disputate, quella di stasera era quella in cui eravamo più stanchi fisicamente e di testa, però abbiamo dei giocatori che nel momento giusto sanno trovare il guizzo vincente. Bruccini ha fatto dieci gol da interno, si merita la B come Tutino. Baclet è stato incredibile in questi playoff. L’entusiasmo? Semmai non capisco il prima, c’era disamore. Poi sono tornati allo stadio e credetemi, spostare 10.000 persone a Pescara, in serie C, lo fanno poche squadre. Tutino pronto per il ritiro al Napoli? Credo che debba ancora crescere. È forte, però deve migliorare sotto tanti aspetti. Prima o poi arriverà in serie A se non si perde. La B? E’ l’ultima cosa che mi interessa. Il Siena? Vedendoli stasera, senza 6-7 giocatori, dico che è una grande squadra ed è la verità”. (G.I.)

Fonte: Fol

 

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Panificio san Prospero
 

L’ultima conferenza dell’anno, Michele Mignani, se l’aspettava diversa. E invece “l’amarezza è tanta, perché arrivati a questo punto ci credevamo tutti”, spiega il mister in sala stampa. “Era una partita alla nostra portata. Contro una squadra forte, ma pensavamo di potercela fare”.

Dispiacere – “Dispiace per la squadra, per la società, per la nostra gente e il nostro popolo. Finisce un’annata meravigliosa perché nessuno si aspettava di arrivare a questo livello. E’ il mio secondo anno in C, abbiamo sempre espresso un buon calcio e abbiamo meritato la finale”.

Emergenza – “Eravamo contati, ma sono orgoglioso dei ragazzi che sono scesi in campo, gettando il cuore oltre l’ostacolo”.

Errori – “Abbiamo commessi degli errori, ma siamo rimasti in partita fino alla fine. I gol erano evitabili”.

Partita – “Era una partita dove vinceva chi commetteva meno errori. Ne abbiamo commesso qualcuno e pagato caro. Abbiamo fatto bene i primi 20 minuti, poi si è perso il filo logico smettendo di giocare. Preso il gol evitabilissimo, il secondo tempo siamo entrati aggressivi e propositivi”.

Grazie – “Ringrazio Guberti e D’Ambrosio, non stavano bene ma hanno dato disponibilità di giocare. Dossena e Solini? La mossa della disperazione per dare un premio a due ragazzi che se lo sono meritati”.

Cuore - “Porterò nel cuore questa annata, porterò nel cuore questi giocatori che hanno dato tutto. Sul resto c’è poco da dire”.

Ripartire – “Noi dobbiamo ripartire, io ringrazierò sempre la società che mi ha scelto e rinnovato il contratto prima della fine del campionato. Sarà dura, soprattutto i primi giorni, ma dimenticheremo questa serata e andremo avanti”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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Panificio san Prospero
 

Siena (4-3-1-2): Pane; Brumat (52' Guerri), Sbraga (52' D'Ambrosio), Panariello, Mahrous (87' Dossena); Cleur, Damian (87' Solini), Vassallo; Neglia; Marotta, Emmausso. A disposizione: Crisanto, Rossi, Guberti, Cristiani, Nassi, Biancalani, Fontana. Allenatore: Michele Mignani.

Cosenza (3-5-2): Saracco; Idda, Dermaku, Camigliano; Corsi, Bruccini, Palmiero, Mungo (71' Calamai), D'Orazio; Okereke (71' Baclet), Tutino (84' Perez). A disposizione: Zommers, Quintiero, Pasqualoni, Ramos, Boniotti, Trovato, Loviso, Braglia. Allenatore: Piero Braglia.

Arbitro: Luca Massimi di Termoli (Assistenti: Affatato-Rossi. Quarto uomo: Sozza).

Marcatori: 35' Bruccini (C), 48' Tutino, (C) 72' rig. Marotta (S), 87' Baclet (C).

Ammoniti: Baclet (C), Marotta (S), Mahrous (S).

Spettatori: 11.000 Senesi 2.000. Cosentini 8.000

La solitudine di Alessandro Marotta, al centro del campo, mentre una squadra è in festa e l'altra è sconsolata e amareggiata. Di più, in questa finale, il Siena non poteva fare. Senza sei titolari e con altri due a mezzo servizio (D'Ambrosio e Guberti), il rammarico di non averla potuta giocare alla pari resta forte. E così gioisce il Cosenza, che era arrivato a venti punti di distanza da Lecce in campionato. Il Siena si ferma ad un passo dal sogno. Dura risvegliarsi domani, ma non c'è alternativa. C'è una sola parola, ripartire.

94' rasoiata di Neglia bloccato da Sarocco. Termina qui la partita e pure il sogno della Robur

93' Boniotti per Corsi e Loviso per Palmiero

90' 4 di recupero

89' doppio cambio che dà il senso della partita: entrano due difensori, Solini e Dossena, fuori Mahrous e Damian

87' Baclet firma il 3-1 calciando al volo su cross di Idda

84' dentro Perez, fuori Tutino

83' Mahrous di testa per poco non centra la porta, il gioco era comunque fermo per un fallo su Palmiero

81' Neglia al tiro, deviazione in angolo.

80' Guberti sulla destra, cross e Marotta per un niente non ci arriva

78' ancora Bruccini, Pane para

77' che errore di D'Ambrosio che si fa soffiare palla da Bruccini, palla in mezzo per Calamai che a porta vuota calcia debole, spazza D'Ambrosio!

72' rigore per il Siena! Dermaku fa fallo su Marotta che aveva sfruttato una deviazione di Camigliano, il capitano dal dischetto trasforma!!!

71' fuori Mungo e Okereke, dentro Calamai e Baclet

68' dentro Guberti, fuori Emmausso

67' Damian calcia altissimo da fuori. Se non altro arriva un tiro, anche se fuori bersaglio

58' giallo a Mahrous per fallo da dietro su Okereke. Fa festa intanto la curva calabrese

52' fuori Sbraga e Brumat, dentro D'Ambrosio e Guerri

50' imbarcata Siena con Okereke che supera Pane ma poi calcia debole sul portiere bianconero

48' contropiede Cosenza e Tutino firma il 2-0. Errore clamoroso del Siena che manda tutti su in occasione di una punizione calciata da Neglia, poi Brumat crossa corto e nasce la ripartenza dei calabresi chiusa con un gol all'incrocio dei pali di Tutino che è avanzato indisturbato in un 3 vs 2

Iniziata la ripresa. Nessun cambio anche se continuano a scaldarsi D'Ambrosio e Guerri insieme a Dossena

47' fine primo tempo

45' giallo a Marotta. Due minuti di recupero

44' Okereke svaria sulla destra e poi serve Mungo, destro che si spenge a lato con Pane immobile

38' Camigliano solo in area non riesce ad intercettare l'angolo di D'Orazio

35' Cosenza in vantaggio, gol di Bruccini. Sbraga sbaglia il rinvio di testa, il rimpallo favorisce Tutino che entra in area da sinistra, sterza e mette sul secondo palo, dove il solissimo Bruccini batte Pane e fa 1-0. Ammonito Baclet dalla panchina per l'esultanza in campo

34' Palmiero duro su Vassallo, ci stava qua l'ammonizione

32' Bruccini calcia sulla barriera, colpito al volto Panariello che va giù e viene soccorso, ma può rientrare subito

31' Sbraga ferma Tutino, punizione Cosenza da posizione caldissima

28' gioco fermo per un minuto per soccorrere Idda, che si rialza senza problemi

26' break di Mungo che ignora D'Orazio e lancia troppo lungo per Okereke. Sta crescendo il Cosenza

25' Tutino indietro per Palmiero, destro di prima bloccato senza problemi da Pane

23' prima conclusione nello specchio della partita, da parte di D'Orazio che sfonda da sinistra e calcia centrale, Pane respinge

18' Neglia perde palla ma poi la recupera con un intervento difensivo su Mungo

15' gran recupero di Damian su Okereke, che rimane a terra a poi si rialza senza problemi

13' Idda duro da dietro su Emmausso, punizione Siena nella propria metà campo. Ottimo l'impatto dei bianconeri nei primi minuti

9' ancora Neglia in contropiede, Emmausso riceve palla e si perde in un dribbling al limite dell'area!

8' Okereke in allungo su Panariello, bravissimo Vassallo nel recupero e nello scarico a Pane

6' primi accenni di contropiede da entrambe le parti. Sombrero a centrocampo di Neglia che riparte e poi tenta il tiro dalla distanza, la rasoiata termina fuori

1' subito una punizione per il Cosenza, Corsi lancia direttamente sul fondo

Si parte! Primo pallone toccato dal Cosenza

20.40 squadre in campo. Siena con la prima maglia nera con caratteri bianchi, Cosenza in completo bianco

20.33 squadre negli spogliatoi. Tutto pronto per il calcio d'inizio

20.30 Ai microfoni della Rai ha parlato Anna Durio, presidente del Siena. "Ci speriamo tanto, abbiamo lavorato tanto e spero di arrivare in fondo. Comunque sia è un'esperienza bellissima, emozioni indescrivibili in queste ultime partite".

20.23 FORMAZIONI UFFICIALI: tutto come previsto nel Siena. Nel Cosenza c'è Baclet in lista al posto di Okereke, che però si sta riscaldando con i compagni. Il rebus si scioglierà solo al fischio d'inizio. Nella difesa a tre c'è Camigliano assieme a Dermaku e Idda. Play Palmiero, ai suoi lati Bruccini e Mungo con il capitano Corsi e D'Orazio sulle fasce.

20.15 in campo anche i giocatori del Cosenza. C'è Baclet dal 1'

20.10 da lodare la vicinanza di Cruciani, che è a bordo campo in stampelle a dare il suo supporto alla squadra

20.05 entrano in campo i giocatori bianconeri per il riscaldamento. Brumat a destra, Mahrous a sinistra, Panariello e Sbraga al centro. Damian play, Vassallo e Cleur ai suoi lati e in avanti Marotta, Neglia e Emmausso, da capire se in un tridente puro o un 4-3-1-2.

20.00 entrano in campo i portieri. Applasi per Pane, arrivano finalmente i tifosi bianconeri

20.00 Brumat terzino destro, D'Ambrosio in panchina, Emmausso nel tridente davanti. Queste le scelte di Mignani in attesa delle liste ufficiali

19.55 è bianconera l'area centrale della tribuna, con tutti i giocatori squalificati (Santini, Gerli, Rondanini, Iapichino e Bulevardi)

19.50 aspettando i tifosi della Robur, i supporters calabresi hanno già occupato il loro settore, colorando l'Adriatico di rossoblu

19.15 è arrivato allo stadio il pullman della Robur

Il grande giorno è arrivato. Questa sera, ore 20.45, allo Stadio Adriatico di Pescara, si fa la Storia. Siena contro Cosenza, una sola andrà in serie B. Mignani senza mezza squadra titolare ritrova D'Ambrosio, sposta Sbraga terzino e lancia dal 1' Emmausso nel tridente con Neglia e Marotta già sperimentato a Pontedera contro il Prato. Guberti e Cristiani in panchina, pronti ad entrare in caso di bisogno (ci auguriamo di no). Braglia perde il solo Pascali e recupera Palmiero e forse Camigliano. Se il difensore è al 100% sarà in campo, altrimenti spazio a Pasqualoni o cambio modulo e inserimento di Baclet (capocannoniere dei playoff) davanti. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol



 

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

Anche l’avvocato Luigi De Mossi, candidato alla carica di Sindaco di Siena ha voluto incitare i bianconeri per la sfida di stasera: “Oggi la ROBUR SIENA giocherà la partita della vita. Io mi sento molto vicino ai 2000 tifosi che invaderanno Pescara. Non userò questo momento di festa per fare campagna elettorale. La città è stata già abbastanza strumentalizzata per fini elettorali. Non andrò a Pescara perché è giusto che ci vada chi da sempre e con continuità segue i bianconeri. Sono orgoglioso però di essere amico di Anna Durio alla quale domani sarò vicino con il cuore. Le garantisco che le sarò sempre accanto e non come ha fatto il sindaco uscente che ha promesso cose mai avvenute. Ascolterò ogni sua proposta e spero che già da domani potremmo pensare anche alla messa a norma dello stadio per la categoria che merita. Sono inoltre sicuro che Mignani e Vergassola sapranno garantire anche stasera quello spirito di gruppo e appartenenza ai colori bianconeri.  Quello spirito, quella passione che ci hanno permesso di arrivare sino a Pescara.
Forza Siena, te lo meriti!”

 

Fonte: Fol

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Rete ivo
 

Ad Antenna Radio Esse, questa mattina, è intervenuto il responsabile del settore giovanile della Robur Stefano Argilli. “Ci si gioca una stagione, ed è tremendo giocarsi tutto in una sola partita – spiega Argilli - è come esame. All’interno può succedere di tutto, però se ci vai preparato, convinto e hai studiato tanto andrà bene. Il Siena ha fatto un’annata da otto in pagella, anzi dieci, e gli manca la lode”. Che partita si aspetta Stefano Argilli? “Può davvero succedere di tutto. Stiamo vedendo le prime partite dei Mondiali, molto tese, nervose, ma a volte basta scintilla per far scattare lo spettacolo, vedi Portogallo-Spagna. Mi aspetto una fase di attesa, attacchi con pochi uomini e squadre compatte”. E se è innegabile un piccolo dispiacere per le tante assenze, “ora è inutile pensarci”, sottolinea il mister degli Under 15, che poi commenta l’ultima iniziativa del settore giovanile, i camp estivi della Robur, ripresi dopo qualche anno di stop e diretti da Ruggero Radice. “Abbiamo già avuto numerose adesioni. È una formula studiata sia per i più piccoli, la mattina, che per i più grandi, il pomeriggio. E poi c’è il campo nuovo all’Acquacalda, bellissimo, che è uno stimolo. Anche la prossima settimana credo che continueremo ad allenarci, a fare qualche partitella”. (G.I.)

Fonte: Fol

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Queste le quote dei bookmakers per la finale dei play off tra Siena e Cosenza che vede i rossoblu leggermente favoriti.
1 – 2.80
X – 2.55
2 – 2.55

Fonte: FOL

 

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Cari amici tifosi della mitica Robur, oggi è una giornata dove ci vuole tutto il vostro amore per la squadra della vostra cottà. Andate in tanti a Pescara e incitate la squadra perché ha bisogno di voi. Caro Michele e caro Simone, compagni di tante battaglie, mettetecela tutta e ancora di più per portare i vostri giocatori a questa sospirata serie B. Un abbraccio forte, sono con voi. Forza Robur!!!!!

Fonte: FOL

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Nella simulazione della partita Cosenza Siena giocata alla play station sul sito di elevensport.it i bianconeri battono per 2-0 il Cosenza con una doppietta del capitano Alessandro Marotta.

https://elevensports.it/play?titolo=Robur-Siena---Cosenza%2C-gli-highlights-della-finale-play-off-giocata-in-anteprima-alla-Play-Station%09&id=32865&ct=9&cat=56

 

Fonte: Fol

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Per questa partita non sono necessarie autorizzazioni per portare allo stadio bandiere, due aste e striscioni che varranno esaminate all'ingesso dello stadio. Invitiamo tutti i tifosi in partenza per Pescara a vestirsi si bianconero e portare più bandiere possibile.

Fonte: Fol

 

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Alla vigilia della partita più importante dell’anno ha parlato ad Antenna Radio Esse il presidente del Siena Club Fedelissimi Lorenzo Mulinacci. Queste le sue considerazioni:

“E’ una finale playoff nemmeno ipotizzabile all’inizio del campionato, ma grazie all’impegno della società, allo staff, ai giocatori e anche a noi tifosi siamo arrivati a giocarci questo sogno che si chiama serie B, col 50% di probabilità che non sono poche. Abbiamo dimostrato di poterci stare in B, sia come tifo che come squadra. Speriamo che la sorte ci assista ancora per fare felice un’intera città. Saremo circa 2.000 ma in tantissimi seguiranno la partita in tv. Abbiamo allestito 14 pullman che partiranno alle 14 dal parcheggio del PalaSport. Tanti giungeranno in macchina o con pulmini da 9 posti. Saremo in larga minoranza rispetto al Cosenza ma ci siamo abituati. A Catania eravamo quattro contro 20.000”.

Fonte: Fol

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Il Sindaco di Siena Bruno Valentini tramite il suo profilo Facebook ha espresso la sua vicinanza alla Robur in questa giornata storica per tutta la città.

"Oggi a Pescara la Robur combatterà una battaglia per un traguardo che ai più sembrava insperato. Dopo i gloriosi anni di serie B ed A, la Robur ha dovuto rifondarsi ed intraprendere un nuovo cammino, sostenuta incessantemente dai tifosi. La squadra ha dimostrato di essere più forte di qualsiasi ostacolo ed anche se ingiustamente decimata, arriva a questo appuntamento decisivo consapevole della propria forza e del sostegno della città. Tutti i senesi saranno col cuore vicini ai giocatori ed ai tifosi che seguiranno ed inciteranno la squadra nello stadio di Pescara. Dobbiamo ringraziare uno per uno i giocatori, l'allenatore, i membri dello staff tecnico per averci regalato un sogno meraviglioso, compresa l'ultima partita contro il Catania che entrerà nella storia del calcio. Sono sempre stato vicino alla società ed a Anna Durio, senza mai alterare il corretto rapporto che deve esserci fra politica e sport, e lavorando insieme finalmente Siena ha il primo campo di allenamento a disposizione della propria massima squadra di calcio, dopo venti anni di promesse e disastri. La società della Robur si è distinta nel calcio italiano per serietà e solidità e va dato merito ad Anna Durio ed ai suoi familiari di aver messo in atto un progetto che merita rispetto e riconoscenza. Siamo tutti convinti che i giocatori che scenderanno in campo daranno il massimo impegno per onorare la maglia. Mettecela tutta e siate consapevoli della passione di una città intera. Forza Robur!"


Fonte: FOL

 

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Essendo tutto il consiglio in trasferta a Pescara oggi la nostra sede resterà chiusa. Ci scusiamo con i soci che non sono potuti venire in trasferta ma ricordiamo che Siena-Cosenza verrà trasmessa in diretta da Rai Sport sul canale 57.

Siena Club Fedelissimi

 

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Ultima tappa della maratona playoff. Stasera a Pescara si assegna l’ultimo posto in B tra Siena e Cosenza. E l'attesa è notevole.

QUI SIENA D’Ambrosio dall’inizio, Cristiani e Guberti in panchina: così Mignani, viste le non perfette condizioni fisiche dei tre che si uniscono alle squalifiche di Rondanini, Gerli, Iapichino, Santini e Bulevardi, oltre all’infortunato Cruciani. Il tecnico del Siena comunque conferma il 4-3-1-2 e dice: «Lo stato d’animo è ottimo, ci siamo regalati la possibilità di continuare a inseguire un sogno, il morale è altissimo e c’è la voglia di centrare un obiettivo che all’inizio era impensabile. Siamo arrivati in finale meritatamente, dopo il secondo posto in campionato e dopo il percorso dei playoff. Non so se è un record avere cinque squalificati, sono tanti, ma non ci possiamo fare niente». In partenza da Siena 1.500 tifosi.

QUI COSENZA La Serie B in palio nello stesso stadio 27 anni dopo. Il 26 giugno 1991 il Cosenza proprio a Pescara vinse lo spareggio salvezza con la Salernitana (gol di Marulla nei supplementari), oggi cerca di tornare in B dopo 15 anni, con il figlio di Marulla in panchina come team manager. E come allora sarà invasione di tifosi: in 8mila circa al seguito. Il tecnico Braglia ritrova Dermaku al centro della difesa, dove mancherà lo squalificato Pascali. In campo dall’inizio Camigliano e Palmiero. Occhio a Baclet: l’attaccante francoghanese contende la maglia da titolare a Okereke. E lì davanti c’è anche Perez che scalpita.

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

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Massimo Maccarone – ex giocatore

Dopo tanti anni di sofferenze è giusto che il Siena torni a stare dove merita e lo sperocon il cuore visto che ha guidarla saranno due capitani e bandiere che ho avuto la fortuna di avere accanto in passato. Sarò a fare il tifo davantialla TV…Forza e onore!

Maurizio Marin – ex giocatore

Forza ragazzi c’è l’ultimo ostacolo da affrontare, abbiamo la forza e la qualità per portare a casa questo grande traguardo. Società, squadra e tifosi, tutti insieme ce la possiamo fare, Tutti insieme per un grande sogno che può veramente diventare realtà. Forza Siena

Fonte: FOL

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Daniele Gastaldello

Forza ragazzi. Vi manca l’ultimo sforzo per compiere questa grande impresa. Ve lo meritate per tutto quello che avete dato quest’anno. Vi faccio un grande in bocca al lupo e un grande abbraccio ai miei amici Michele e Simone. Vi auguro che portiate questa città in serie B.Spero proprio di poter festeggiare questa impresa insieme a voi. Un abbraccio a tutti

Alfonso Camorani

Il  Siena è stata la squadra che mi ha fatto esordire in serie A e domani farò il tifo sicuramente per loro.  È una piazza che mi è rimasta dentro e poi ci sono due amici che oggi fanno gli allenatori, Michele e Simone. Gli faccio i miei migliori in bocca lupo perché se lo meritano tutto sia loro che i tifosi del Siena. Forza Siena

Fonte: FOL

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Ci sono dei momenti che diventano storia, domani i tifosi del Siena vivranno uno di questi. Domani a Pescara vivremmo un “o dentro o fuori” inesorabile che vogliamo giocarci fino in fondo. Non siamo al meglio, mancheranno almeno 5, 6 titolari, veniamo da quattro partite giocate allo spasimo, fino all’ultimo secondo, ma dobbiamo pensare positivo. Ce lo ha insegnato il grande De Luca, del quale la signora Durio vuol essere erede sportiva. Il momento dell’incertezza, della polemica, dei se e dei ma è finito. Domani si gioca per tornare nel mondo del calcio che conta, quello dove abbiamo imparato a stare per oltre dieci anni, battendo squadre nettamente più forti di noi.

Lo sport ci regala attimi come questo, se vogliamo un po’ troppo crudeli, ma è questa la sua bellezza, il suo fascino. Inutile dire che dalla squadra ci aspettiamo il massimo, perché siamo sicuri che lo daranno pur tra mille difficoltà, compresa quella di un avversario in forma come pochi. Se andrà come sogniamo, sarà festa grande, scoppierà la nostra gioia immensa qualche nano di buio e non vorremmo pensare al fatto che vada male, ma se così sarà ne prenderemo atto e dovremo ripartire tutti assieme come abbiamo fatto quest’anno.

Il dio del calcio deve renderci quanto ci è stato tolto con la retrocessione per fallimento, i punti persi per (molto) presunti scandali, magari facendosi aiutare anche dalla dea bendata. Il cuore del polo bianconero di Siena batterà forte domani a Pescara, ma anche chi resterà nella nostra città soffrirà come poche volte è accaduto, pronto a esplodere e invadere le strade.

Forza ragazzi, quindi, provateci,lo meritate e lo meritiamo!

Antonio Gigli

 

Fonte: Fol

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Il Chiasso Largo
 

“Con emozione vivo la speranza di vedere il nostro amato Siena sempre più vicino alla A,  serie che spetta ad una città e ad amici che mi hanno dimostrato e mi dimostrano sentimenti seri e profondi che ricambio. Per mia buona superstizione, non voglio dire altro, ma una cosa è certa: forza Siena Sempre! Un abbraccio a tutti.”

Fonte: FOL

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Il Chiasso Largo
 

Persegue a ritmo serrato la vendita dei biglietti per la finale di domani a Pescara con il Cosenza.
Ad ora è possibile solo fare il biglietto nelle tabaccherie:
- Chiasso Largo in Via Rinaldini 6
- Panfili in Via Fiorentina 8
La prevendita prosegue anche sabato mattina.

Fonte: Fol

 

 

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Stone Fly
 

Si raccomanda la massima puntualità nella partenza con i pulman organizzati da Club, Contrade e Boys fissata per le ore 14 dal posteggio del palasport. Saremo scortati dalla polizia per tutto il viaggio.

- Per garantire a tutti l'arrivo allo stadio in tempo utile si consiglia di non arrivare al casello Pescara ovest- Chieti non più tardi delle 19.15.
- Durante il viaggio è prevista una sosta ma consigliamo a tutti di organizzarsi con panini portati da casa perché le aree di sosta non sono grandi.

Ai tifosi che si sono segnati nei sette pulman organizzati dal Siena Club Fedelissimi comunichiamo che per motivi organizzativi delle ditte di noleggio abbiamo dovuto apportare delle modifiche nella composizione dei pulman. Per questo motivo predisporremo, al posteggio del palasport, dei cartelli con la composizione del bus.
I pulman saranno numerati.

Si prega di dare la massima diffusione


Fonte: Fol
 

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ESTRA
 

PESCARA - Non erano certo tra le più accreditate per la promozione, invece Robur Siena e Cosenza sono giunte a giocarsi l'ultimo posto in serie B sabato 16 giugno, allo Stadio Adriatico di Pescara (alle ore 20.45 l'arbitro Luca Massimi della sezione di Termoli darà il fischio d'inizio), per raggiungere dunque Livorno, Padova e Lecce che hanno già festeggiato il salto di categoria. I toscani nel girone A hanno comunque duellato a lungo e fino in fondo con il Livorno per la prima posizione che valeva l'accesso diretto alla cadetteria, mentre la formazione della Sila ha saputo venire fuori alla distanza nel girone C, prima assicurandosi il pass per i playoff e poi emergendo in maniera brillante nel mese di post season all'insegna degli spareggi che sa tanto di campionato nel campionato. E ci sono riuscite, soprattutto, mostrando maggiore freschezza atletica e determinazione rispetto alle agguerrite rivali.


IL DUELLO A DISTANZA FRA I DUE TECNICI, COSI' DIVERSI - Uno dei motivi d'interesse della sfida conclusiva è anche il confronto a distanza fra due tecnici diversi, per età ed esperienza. Da una parte, sulla panchina dei bianconeri, Michele Mignani, classe '72, che dopo esser stato la bandiera da calciatore del Siena (oltre 270 presenze, con tanto di ritiro della maglia quando se ne andò) ora la allena, sognando di condurla in serie B, dopo aver fatto la gavetta prima nel settore giovanile, poi come collaboratore tecnico di due tecnici importanti come Mario Beretta e Roberto Breda (al Latina) e aver guidato l'Olbia vincendo i play-off di serie D. Sull'altra sponda c'è il 63enne Piero Braglia, con le scarpette bullonate ai piedi una lunga militanza come centrocampista con il Catanzaro, per poi chiudere la carriera con Catania e Rondinella, per iniziarne subito una da allenatore dove ha occupato oltre una ventina di panchine: tra le sue stagioni indimenticabili le promozioni in serie B con Catanzaro, Pisa e Juve Stabia, ma anche le cocenti delusioni a Lecce e Alessandria nelle ultime due stagioni. A Cosenza, dove è arrivato a settembre in sostituzione dell'esonerato Gaetano Fontana, si è rilanciato nel corso di questi mesi e una promozione gli permetterebbe di mettere in archivio i recenti passi falsi e prendersi una rivincita sui detrattori.


 

IL DS DOLCI: "ORA CHE CI SIAMO INTENDIAMO VINCERE I PLAYOFF" -La Robur Siena si è qualificata per l'ultimo atto eliminando ai rigori il Catania allo Stadio Massimino, un match caldo che ha lasciato anche alcuni strascichi disciplinari nelle fila dei toscani. Dovranno infatti saltare la finale playoff per squalifica Bulevardi, Gerli, Santini, Iapichino e Rondanini. Ad inquadrare la sfida senza appello di sabato sera sono le parole del direttore sportivo Stefano Dolci: "Abbiamo sempre sperato di arrivare a Pescara, ora ci siamo. Abbiamo voglia di vincere questi playoff. Il Cosenza? Squadra temibile e pericolosa, arrivata dov'è a sorpresa ma con merito. Però noi intendiamo giocarcela sino in fondo".

BRAGLIA: "RISPETTO PER AVVERSARI MA VOGLIAMO LA B" -  Cosenza ci crede, e in città si sta preparando l'esodo verso Pescara. Per l'occasione, è stato organizzato un "treno speciale" che porterà molti sostenitori rossoblù in terra abruzzese, con il sostegno della Regione, che ha deciso di offrire il viaggio in treno charter ai tifosi a bordo di un Freccia Argento. Del resto, si tratta di un match di grande importanza per i Lupi silani. "Gli infortunati del Siena stanno bene, lo sappiamo, poi hanno una rosa attrezzata per vincere un campionato: loro sono favoriti, sono arrivati secondi, noi siamo arrivati quinti - afferma Braglia alla vigilia come riportato dal sito ufficiale ilcosenza.it - Sappiamo come giocano, le alternative che hanno e i cambi che hanno, siamo a conoscenza della tecnica individuale e del dinamismo del centrocampo: sarà una partita sofferta che dovremo portare fino in fondo. Questa squadra riserva sempre delle sorprese, in positivo: i ragazzi sono cresciuti a dismisura, Baclet è un grande giocatore, ce ne sono altri pronti a dare una mano e a sostituire nel caso in cui qualcuno dia forfait. Il pubblico in semifinale è stato uno spettacolo, ma ora non devono accontentarsi come non dobbiamo accontentarci noi, ma devono venire a Pescara per darci una mano, più ne vengono meglio sarà. Con una provincia ed una città intera allo stadio non c'è stato un problema che fosse uno, è stato bellissimo, tutti composti ad aspettare la fine, nessun tentativo di invasione... Mi è piaciuto tantissimo. Nella prima partita a 10? dalla fine eravamo fuori, con la Casertana è stata dura pareggiare, quando hai due risultati su tre poi si trovano difficoltà. Tutte le squadre che abbiamo trovato sono forti, il Südtirol ha un reparto difensivo di forza. Per me loro erano una squadra che si abbinava malissimo con noi, conoscendo Mignani posso dire che sarà difficile. Credo che sarà una gara bloccata ma bellissima, noi sappiamo che loro sono una grande squadra e gli porteremo rispetto".

Fonte: repubblica.it


 


 

 

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Rete ivo
 

Mario Beretta – ex allenatore

Siamo all’epilogo, c’è una finale da giocare con entusiasmo, passione e determonazione, doti che i calciatori del Siena metterannosicuramente in campo in quanto guidati sapientemente da Michele e da Simone, Un enorme in bocca al lupo a tutti. Forza Robur!

Andrea Ardito - ex giocatore

Spero con tutto il cuore che domani riusciate a regalare e regalarvi un sogno. Un grosso in bocca al lupo!!

Andrea Causarano ex medico sociale

Un grande in bocca al lupo a Michele, Simone e a loro staff, ai dirigenti e all’appassionatissima presidente. Spero che domani possa essere una meravigliosa notte di festa per tutti gli straordinari tifosi della Robur e per tutta la città.

Giorgio D’Urbano – ex preparatore atletico

Ho trascorso un lungo periodo della mia vita a Siena. Una città meravigliosa dove l'atmosfera è magica. Tradizioni e cultura trasudano da ogni pietra dei palazzi medievali.

Sono stato per 7 anni preparatore atletico di A. C. Siena fino al suo tracollo dovuto al fallimento economico. Domani il sogno può tornare a vivere con la rinata Società. Nel mio piccolo vorrei fare un grandissimo in bocca al lupo a tutti i cari amici che hanno guidato sin qui la Robur in una cavalcata trionfale. Nella speranza di rivedere tifosi, sportivi e la città tutta di nuovo unita intorno ad una realtà che può essere un volano di ripresa di un'economia ferita ma con potenzialità enormi.

Giovanni Saracini – ex preparatore atletico

E che siano Michele e Simone a riportare la nostra Siena in serie B la soddisfazione sarà ancora maggiore. Il mio cuore è rimasto nella città, gli amici, i tifosi, e le persone di Siena sono e saranno sempre parte di me. Un grosso in bocca al lupo e spero vivamente di poter festeggiare insieme a tutti voi!

Raffaele Jesari - ex giocatore

Auguri per la finale e mi raccomando, non mollare mai. In bocca al lupo!!!

Claudio Gabetta – ex allenatore

Avete fatto un grandissimo percorso, ora non rimane che onorare ancora una volta questi magici colori con testa, cuore e gambe....bon courage!!

Marco Iuliano – ex massaggiatore

Non posso scordarmi la prima promozione in B con Michele Mignani capitano e auguro alla Robur e a Siena che possano riprovare la stessa emozione con Michele allenatore, sarebbe meravigliosooooooo!!!

Fonte: FOL

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Rete ivo
 

L'allenatore Michele Mignani ha diramato la lista dei convocati per la finale dei play off con il Cosenza. Assenti gli squalificati Iapichino, Rondanini, Santini, Gerli e Bulevardi e l'infotunato Cruciani. Convocati Nassi, Fontana e Biancalani dalla Berretti.


Portieri:
12 CRISANTO Lorenzo 1998
22 PANE Pasquale 1991
1 ROSSI Alessio 2000


Difensori:
23 BRUMAT Matteo 1995
5 D'AMBROSIO Dario 1988
13 MAHROUS Amir 1998
18 CLEUR Gabriel 1998
2 PANARIELLO Aniello 1988
30 NASSSI Niccolò 2000
26 SBRAGA Andrea 1992
19 SOLINI Matteo 1993
3 DOSSENA Alberto 1998

Centrocampisti:
34 FONTANA Tommaso 2000
17 CRISTIANI Alessio 1989
21 DAMIAN Filippo 1996
8 GUERRI Simone 1982
25 VASSALLO Francesco
6 GUBERTI Stefano
Attaccanti:
7 EMMAUSSO Michele 1997
10 MAROTTA Alessandro 1986
20 NEGLIA Samuele 1991
33 BIANCALANI Sebastiano 2000


Fonte: Fol
 

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Sa Giorgio a Lapi
 

E’ la vigilia della finalissima, della partita più importante di tutte. Quella in cui la Robur si giocherà la serie B. Sorride Michele Mignani: la possibilità di giocarsi il sogno lo rende “felice e orgoglioso”.

LO STATO D’ANIMO DELLA ROBUR.  “Il morale è altissimo, ci siamo regalati la possibilità di inseguire questo sogno. E tanta è la voglia di centrare un obiettivo inizialmente impensabile. Siamo arrivati a questo punto a discapito di chi credeva che non ci saremmo riusciti. E abbiamo meritato di esserci. Grazie al percorso compiuto in campionato e poi dopo nei play off”.

LE ASSENZE. “Cinque squalificati se non sono un record ci si avvicinano molto. Ma non possiamo farci niente. Qualcosina di interessante lo proporremo. Anche perché nel nostro gruppo di lavoro, e intendo giocatori, staff e dirigenti fino all’ultimo tesserato, c’è una grande unità. Andremo tutti insieme a Pescara a combattere la nostra battaglia”.

GLI INFORTUNATI. “Certo, partiranno con noi: hanno dato la loro disponibilità. Poi valuteremo domani se farli giocare oppure no”.  

LA SFIDA. “Non so se sarà bella o brutta, tesa e tirata sicuramente come lo sono tutte le finali. Le due squadre che si affronteranno partiranno alla pari: in campionato abbiamo segnato gli stessi gol, noi ne abbiamo subito qualcuno in meno. Loro sono arrivati quinti ma in un girone, in generale, equilibrato. La differenza la faranno gli episodi e noi dovremo cercare di tirarli dalla nostra parte. Marotta il ‘risolutore’? Come tutti gli attaccanti ha maggiore possibilità di segnare, ma l’importante i gol è farli, non importa chi li fa”.

IL COSENZA. “Rispecchia il suo allenatore, esperto, bravo, già vittorioso in questa categoria. Uno che sa come parlare e come comportarsi. E che sa gestire bene certe situazioni. Sono una squadra compatta, tosta. Che come il Siena ha meritato di approdare in finale. E noi lo stesso dovremo andare decisi, duri e compatti, consapevoli di tutto quello che abbiamo fatto. Poi vedremo come andrà. Non so dire chi può essere la favorita, ma di sicuro questa non era la finale attesa entrambe arriviamo all’appuntamento con tutto l’entusiasmo del mondo”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

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Bruno Cirillo - ex giocatore

Mi auguro con tutto il cuore che il Siena possa coronare il suo sogno dopo un campionato strepitoso! È una squadra solida, importante dietro a cui c’è il lavoro della società e di due ex compagni con cui ho avuto il piacere di giocare, due persone speciali come Michele e Simone. So cosa vuol dire per loro Siena e la Robur, hannp iniziato da poco e vincere la finale sarebbe la ciliegina sulla torta. Mi auguro e auguro, che la Robur possa festeggiare insieme ai suoi splendidi tifosi. Un abbraccio a tutti!!!!

Raffaele Rubino - ex giocatore

Vi ho sempre seguito con affetto da sempre e quest’anno più che mai vista la sorprendente stagione. Faccio il tifo per voi, ovvio, e a maggior ragione per il vostro condottiero, nonché mio capitano, Michele Mignani. Avanti tuttaaa, oltre ogni ostacolo! Forza Robur sempre nel cuore!

Yuri Bartoli – ex preparatore atletico

Forza ragazzi, un ultimo sforzo per questa grande impresa. FORZA ROBUR!!!!

Emilio Doveri - ex giocatore

Come dimenticare il mio periodo tra le muradi Siena, una città fatta di persone indimenticabili. Domani vi giocate tutto in una partita secca che anche io vorrei giocare. Ci sarò con il cuore! Un grande in bocca al lupo a mister Mignani, a Vergassola, alla squadra, alla società, ma anche e soprattutto a tutta la città che merita palcoscenici diversi.

Max Canzi – ex allenatore

Forza ragazzi! Domani è il grande giorno. Sto facendo di tutto per essere presente a Pescara! La città, la società e lo staff tecnico per il lavoro e per l’affetto che mi lega a Mignani, Vergassola, Rocca e Spina, meritano questa promozione. Forza Robur!!!!

Angelo Scalzone - ex giocatore

Auguro a Siena di vincere questi play off. !Piazza unica dove ho vissuto un anno splendido e irripetibile e lasciato molti amici!. Siamo tutti con voi Forza Robur!

Fabio Varricchio - ex giocatore

Tifo Siena e spero davvero che la città torni dove merita di stare. Ho affrontato da avversario la squadra quest'anno e credo che anche i ragazzi meritino questo premio!

Lorenzo Giovanelli - ex giocatore

In bocca al lupo per domani contro il cosenza. Ovviamente spero sempre che questa squadra stia nei posti dove merita, oltre che dal punto di vista della storia calcistica, per i tifosi perchè per me a livello personale è stato come giocare un anno ad alti livelli, come se fosse serie B o serie A. Grazie per quell’anno fantastico che mi avete fatto vivere, incrociamo le dita e sempre forza ROBUR.!!

Fonte: FOL

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La gara sarà trasmessa in diretta su Raisport e sarà possibile seguire il match anche in streaming sul sito della Rai dedicato Raiplay.

Fonte: Fol

 

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QUI COSENZA Nel ritiro di Chieti il tecnico Braglia sta preparando la finale. Il Cosenza potrebbe ritrovare la Serie B dopo 15 anni. A Pescara non sarà disponibile Pascali ma ritorna Dermaku. Ottimismo sul recupero di Camigliano e Palmiero: lo staff medico ha dato l’ok. Nel frattempo sale la febbre del tifo: prevendite prese subito d’assalto e ieri, in mezza giornata, polverizzati 5.000 biglietti. Le forze dell’ordine prevedono un esodo di almeno 10.000 sostenitori al seguito della squadra. A spingere i rossoblù anche un video messaggio di Nicola Savino (la mamma è di Cosenza), popolare conduttore radio-tv: «È la volta buona…».

QUI SIENA Oltre ai 5 squalificati (Bulevardi, Rondanini, Gerli, Santini, Iapichino) e all’infortunato Cruciani, il tecnico Mignani è alle prese con tre acciaccati: guai muscolari per Guberti e Cristiani, botta al collo del piede destro per D’Ambrosio. Solo all’utimo si valuterà chi mandare in campo. Mignani è comunque costretto a chiamare almeno tre giovani della Berretti per completare la rosa. Da Siena in partenza 1.500 tifosi: visti i problemi per reperire pullman, in tanti si sono organizzati con le auto. Stamani rifinitura allo stadio, poi la partenza per Pescara.


Fonte: La Gazzetta dello sport

 

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Sartini Siena
 

SERIE B Aldo Spinelli ci riprova. Il patron del Livorno è tornato alla carica per riportare Alino Diamanti in amaranto. Il fantasista è in scadenza col Perugia e non dovrebbe restare in Umbria. Spinelli è pronto a recapitare un’offerta per convincere il classe 1983 al clamoroso ritorno. Il d.s. livornese Facci in questi giorni è in azione a Milano anche per un innesto a metà campo: vicino Tommaso Morosini (Piacenza).

A proposito di centrocampisti: il Brescia è pronto a blindare fino al 2023 il gioiellino Tonali, cercato da Juve, Roma e Samp ma dichiarato incedibile da Cellino. Formalizzato il passaggio societario da Bellini alla Bricofer di Massimo Pulcinelli ad Ascoli (operazione da 8 milioni), dove è in arrivo come d.s. Acri; per la panchina difficile la conferma di Cosmi: idea Calabro (ex Carpi). Molto attivo anche il Benevento che dopo Tuia (triennale) dalla Salernitana prende Tello (Juve, era a Bari) e aspetta il sì di Capone (Atalanta, era a Pescara). Capelli (Spezia) si accasa al Padova. Marilungo (Spezia) verso il Lecce che per la difesa pensa a Pelagatti (Cittadella). Ufficiale l’approdo di Vecchi (biennale) sulla panchina del Venezia, dove il nuovo d.s. sarà Angeloni (contratto triennale): oggi la presentazione. Ufficiale anche il passaggio dell’altro d.s. Rinaudo dal Venezia alla Cremonese.

SERIE C Continua il casting allenatore a Pisa: non c’è accordo per il rinnovo con Petrone, avanza la candidatura di Caserta (Juve Stabia), con Colucci (ex Pordenone) e Gallo (Spezia) in alternativa. Invece Menichini (ex Reggiana) ha l’accordo con la Lucchese. A proposito di panchine: ufficiale Viali (ex Cuneo) come nuovo tecnico del Novara, martedì la Reggina presenta Cevoli (ex Renate), manca solo la firma per lo sbarco di Zironelli (Mestre) al Pordenone, la Vis Pesaro valuta - nell’ambito della sinergia con la Sampdoria - il nome di Claudio Bellucci (ex Arezzo e Primavera Samp), a Catania è favorito Grassadonia (ex Pro Vercelli). Capitolo giocatori: la Casertana ha offerto un ricco biennale a Castaldo (Avellino). Momentè (ex Modena) firma con la Virtus Verona. Strambelli (Matera) è nel mirino del Vicenza. Infine la Reggina vuole Gianola (Sicula Leonzio), Confente (Chievo) e Zavan (Crotone).

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Sartini Siena
 
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Antiche dimore
 

Tore Andre Flo - ex giocatore

I really hope Siena gets the result on Saturday to take them up to serie B!!! The team, the fans and the city deserve that! Forza Siena!!!

Spero davvero che Siena ottenga il risultato sabato per portarli fino alla serie B !!! La squadra, i tifosi e la città se lo meritano! Forza Siena !!!

Danilo Tosoni - ex giocatore

Per uno che ha indossato per 10 anni la maglia bianconera la speranza, la voglia, la gioia di veder vincere il Siena sono sempre sentimenti fortissimi, soprattutto in situazioni come quella di sabato prossimo. Quindi ancora una volta e per sempre Forza Siena!!!!!! Con tutto il cuore!

Tommaso Ghinassi - ex giocatore

Vorrei fare un augurio, in particolare ai miei ex compagni a cui tutt’ora sono legato e cui auguro di coronare il sogno di arrivare in serie B dopo un anno sofferto come quello passato. Glielo auguro davvero con tutto il cuore, perché li stimo come uomini e come professionisti!  Spero che vincano anche per me che da casa farò il tifo per loro! Sempre forza Siena!

Andrea Pepi - ex giocatore

Grandi ragazzi e grande Michele. Siamo tutti con voi, vogliamo che questo sogno continui! Forza Robur fino alla fine!

Mirko Romagnoli - ex giocatore

Faccio un in bocca al lupo alla squadra, sperando di riportare i colori bianconeri più in alto possibile!! Forza Robur!!

Gianluca Falsini - ex giocatore

Che i nostri condottieri Michele e Simone possano indicarci la via, e che i nostri guerrieri possano essere impavidi nel seguirli! Forza Robur vinci per noi!!!

Alessandro Colasante - ex giocatore

Manca l’ultimo sforzo…..daje!

Alessandro Manes - ex giocatore

Sono stato allenato da mister Mignani in primavera per due anni e gli sarò grato sempre per ciò che ha fatto e ciò che è stato per me, un uomo dai valori antichi che ha sempre amato e onorato la maglia del Siena! Per questo mando un grosso in bocca al lupo a lui e alla sua squadra. Un caloroso abbraccio anche al grande Mister Signorini, ai prof Spina e Coralli e a Vergassola con cui ho avuto il privilegio di allenarmi in prima squadra. Sabato sarà il coronamento di una stagione fantastica e io sarò lì a tifare per la mia Robur! 

Fonte:FOL

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Umberto Marino - ex giocatore

Auguro ai tifosi del Siena che hanno avuto per me sempre grande rispetto e affetto anche a distanza di anni, totalmente ricambiati, la meritatissima promozione e di tornare ai vecchi fasti di un passato non troppo lontano. Forza eterna Robur

Marco Fortin - ex giocatore

Un grande in bocca al lupo alla magnifica Robur e al suo condottiero e mio capitano Michele Mignani per la finale di sabato. Vi seguo sempre, Siena nel cuore per sempre. Un abbraccio ai suoi incredibili tifosi.

Fabrizio Foglietti - ex giocatore

Ho seguito tutta la cavalcata bianconera, è spero con tutto me stesso che il sogno sabato si avveri, sarebbe un’impresa memorabile per la città, per la società, per lo staff ed i giocatori. Forza Roburrone

Cristian Bunino - ex giocatore

Auguro il meglio al Siena. Se lo merita sia la società che il gruppo !!  Tutte persone fantastiche!

Sarò sicuramente davanti alla televisione a tifare per voi!

Matteo Rubin - ex giocatore

Ho visto l’impresa a Catania....spero vivamente che la Robur torni nel calcio che conta

Patrick Ciurria - ex giocatore

Auguro alla società Robur Siena, a tutti i ragazzi che hanno disputato un campionato incredibile, a tutti i tifosi di questa splendida città di vincere questa finale! Con affetto

Graziano De Luca - ex giocatore

Un grossissimo in bocca al lupo nonostante la disciplinare  ci ha decimato, ma la rosa è  buona 

Quindi forza ragazzi!!!

Simone Moschin - ex giocatore

I ragazzi li sento spesso ..farò il tifo per loro. Un grosso in bocca al lupo a tutti e sempre forza Robur !!

Fonte: FOL

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