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IL SONDAGGIO

Vota il miglio giocatore della Robur in Juventus U23-Siena

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La partita Pro Piacenza-Siena, recupero della prima giornata, in programma mercoledì 24 ottobre alle ore 20.30, sarà diretta da Riccardo Annaloro della sezione di Collegno. Gli assistenti saranno Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo.
Sono tre i precedenti con l'arbitro Annaloro:
2014-2015
Spoleo-Siena 0-5
Siena-Castiglione 2-1 (semifinale poule scudetto)
2015-2016
Renate-Siena 1-1

Fonte: FOL

 

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La società bianconera comunica di aver rinnovato il contratto al difensore Dario D’Ambrosio, che si è legato alla società bianconera fino al 30 giugno 2021. Il capitano domani parlerà in conferenza stampa.

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

"Sono stati 9 mesi, praticamente una gravidanza, giorni complessi e interessanti con tante situazioni che abbiamo affrontato anche poi con difficoltà oggettive da parte mia". 

E' il bilancio tracciato dal commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, nella giornata dell'Assemblea elettiva della Federcalcio che si riunisce a Fiumicino per eleggere il nuovo presidente, candidato unico è Gabriele Gravina. 

"Il momento più difficile? Forse l'estate quando abbiamo assunto il provvedimento sulla B a 19 squadre, un provvedimento sofferto anche per me che l'ho dovuto prendere -prosegue Fabbricini ospite di 'Radio anch'io Sport' su Rai Radio1-. Poi ha prevalso in me una idea abbastanza radicata: c'è una brutta parola nel calcio che si chiama ripescaggi, a me non piace, credo che i meriti vadano acquisiti sul campo". "Poi c'è stato l'intervevento della Lega e delle squadre di B compatto con tanto di certificazione che mi hanno chiesto questo passaggio. Con un po' di spregiudicatezza ho pensato che potesse essere prodromico passo verso la riforma dei campionati". 

Parlando poi di cosa non rifarebbe guardando indietro a questi 9 mesi, Fabbricini aggiunge: "Per quanto accaduto dopo la mia decisione forse la B a 19".

 

Oggi Roberto Fabbricini lascia il ruolo di commissario straordinario e ritorna a sedersi su qualche poltrona del CONI, come tradizione e abitudine. È stato nove mesi alla guida della FIGC e questo periodo sarà ricordato come il peggiore della storia del calcio italiano, sia in termini sportivi che organizzativi, un vero e proprio fallimento senza alcuna giustificazione di sorta.

L’ex commissario straordinario è il principale responsabile di quanto accaduto; ha ceduto alle pressioni della lega B, di alcuni presidenti ad essa appartenenti, tirando fuori dal suo ammuffito cilindro la più grande ingiustizia sportiva della storia.

Con l’elezione di Gabriele Gravina a presidente della FIGC, il suo compito è finito, rimangono i danni morali, materiali e le ingiustizie subite da quelle società che, seguendo le sue indicazioni, avevano avanzato la domanda di ripescaggio.

Un’ultima cosa, così tanto per non passare da fessi ulteriormente, che ci risparmi l’ennesima dichiarazione e un troppo tardivo pentimento per il suo operato a cui nessuno crede, in altri termini abbia la compiacenza di non prendere in giro tutti coloro che vedevano in lui il garante della regolarità Ci eravamo sbagliati e nemmeno di poco. (Nicnat)

Fonte: FOL

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E' già attiva la prevendita per la partita Pro Piacenza-Siena (recupero della prima giornata di campionato) in programma mercoledì 24 ottobre alle ore 20:30 allo stadio Garilli. Il circuito di vendita è Listicket, è possibile acquistare i tagliandi per il settore ospiti fino alle ore 19 di martedì 22 ottobre al costo di 15 euro più i diritti di prevendita (per gli under 14 il costo è di 2 euro più i diritti di prevendita). E’ possibile acquistare i biglietti online sul sito www.listicket.com e nei seguenti punti vendita della provincia di Siena:
Tabaccheria Il Chiasso Largo Via Rinaldini, 7 – 057740136
Narghilè Via Aretina, 6 – 0577247641
Tabaccheria Scacciapensieri Via Nazareno Orlandi, 6 – 0577334040
Tabaccheria Panfili Via Fiorentina, 8 – 057741619
Il giorno della partita non sarà possibile acquistare i tagliandi per il settore ospiti.

Fonte: FOL

 

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SERIE D

PIANESE: Dopo quattro risultati utili consecutivi per gli amiatini sconfitta esterna con il punteggio di 2-1 a Montemurlo contro il Prato. Inutile per le zebrette di mister Marco Masi la marcatura sul finire di frazione di Simeoni, che aveva riaperto parzialmente il risultato. Prima rete incassata in campionato su azione dopo pochi minuti da Kouassi, mentre il raddoppio dei lanieri arriva direttamente da calcio d’angolo con Tomi. 

SAN GIMIGNANO: I valdelsani di Fabio Ercolino non vanno oltre il pareggio a reti bianche contro la penultima della classe Scandicci. Neroverdi che non sfruttano il fattore campo, con la vittoria che manca da quasi un mese. Posizione di metà classifica per il San Gimignano, che allo stadio “Santa Lucia” ha collezionato, fino a questo momento, quattro pari in altrettante apparizioni. 

SINALUNGHESE: Terza battuta d’arresto consecutiva per i rossoblù guidati da Roberto Fani. Nell’anticipo del sabato sconfitta interna con il Montevarchi: decide l’incontro la rete nel finale di Biagi che con un diagonale dal limite dell’area supera l’ex portiere di Siena e Pianese Federico Marini. Per i chianini otto punti in graduatoria, con l’ultima affermazione che risale a fine settembre. 

ECCELLENZA

POGGIBONSI-BADESSE: Derby senese ricco di reti, con la capolista Poggibonsi che si impone allo “Stefano Lotti” con punteggio tennistico di 6-3 sul Badesse. In evidenza per i valdelsani Motti autore di una doppietta, mentre per i monteriggionesi di Luca Corbucci giornata no, con soli cinque punti in classifica. Il Poggibonsi di mister Alessio Bifini mantiene la vetta della graduatoria con diciotto lunghezze, frutto di sei vittorie di fila.

COLLIGIANA: Successo di misura per 1-0 dei biancorossi sul Valdarno, grazie alla rete di Saitta in avvio di ripresa. Per i valdelsani allenati da Alessandro Deri quarto posto e una squadra che, con il trascorrere delle settimane, inizia a far emergere il reale valore della rosa. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

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Contini 5,5

Partita modesta. Si fa sorprendere sulla punizione e sul lieve tocco che avrebbe potuto perlomeno respingere. Nel secondo goal non copre bene il primo palo anche se l’attaccante lo batte da pochissimi metri. Nel resto qualche indecisione. Giornata storta.

BRUMAT 6,5

Fimalmente lo vediamo proporsi in avanti più convinto e meno timoroso. Rimangono alcune indecisioni di fondo ma per lo meno ,questa volta, ci prova. Mezzo punto in più di incoraggiamento

ZANON 6,5

Convince sicuramente per la corsa e per come si propone con continuità. Un pò meno nella precisione e nella qualità generale delle giocate. Anche lui però finalmente a spingere con decisione. L’impressione è che in settimana ci abbiano lavorato su questo aspetto

ROSSI 5,5

Ancora non ci siamo. Fermo e impalato sempre sorpreso dagli inserimenti e quando appoggia spesso lo fa maldestramente sui piedi degli avversari.

RUSSO 5,5

Anche lui appare molto statico e sempre in affanno specie ( ed è naturale vista la stazza) quando lo puntano centralmente. Si fa uccellare sul raddoppio in maniera imbarazzante

ARRIGONI 6

Sostituisce in mediana Sbrissa infortunato e lo fa diligentemente ma risutla abbastanza lento nel giro palla. Complessivamente si salva per l’impegno e la lotta

GERLI 6

Ancora lontano parente del giocatore ammirato. Sembra giocare molto contratto o preoccupato e quasi mai innesca la manovra con autorità prferendo un lavoro, importante, ma sterile di ricucitura. Sufficiente di stima

VASSALLO 6

Si allarga spesso e come al solito si batte ma la sensazione è che non riesca da essere dirompente e veloce come lo conosciamo.

ARAMU 7

Solo per il goal da cineteca vale la palma del migliore. Ci riprova poco dopo e per 10 minuti semina il panico. Annoveriamo anche un paio di suggerimenti al bacio mal sfruttati. Ancora a corrente alternata ma quando si accende lui si accende la squadra. Da considerare che da fermo è un ira di Dio nei calci piazzati e questo fa si che lo vorrei sempre in campo fino all’ultimo. Non si sa mai che tiri fuori un coniglio dal cilindro!

GLIOZZI 6

I colpi li avrebbe così come una buonissima tecnica. Sembra però mancargli la rabbia, la decisione e perchè no...un pò di sana cattiveria sportiva. Qualche giorno a scuola da Cianci?

CIANCI 6,5

Il gigante fa sempre la sua parte. Conquista almeno l’80% dei palloni alti e fa spazio e sponde per un compagno che però non arriva mai. Infine trova il pareggio con una zampata sull’infelice presa del portiere accorciando lo svantaggio. Peccato per il maldestro controllo su quel pallone di Aramu che lo aveva messo davanti al portiere.

GUBERTI sv

Entra ma non incide per niente a parte una rasoiata dal limite.

FABBRO 6

Corre ed è rapido ma per ora risulta abbastanza sterile in conclusioni. Molto meglio come esterno, in fascia, dove mette interessanti palloni in mezzo

IMPERIALE sv

CRISTIANI sv

 

Cosa va

 Per come si era messa dopo appena 10 minuti va bene così. Si rischiava anche un’imbarcata pesante. Invece abbiamo reagito propondendo anche una discreta ripresa, anche se a tratti ,sfiorando la terza rete che ci avrebbe lanciato in orbita per la dinamica della partita. Qualche segnale incoraggiante dagli esterni oggi più propositivi ed un Aramu in crescita.

Cosa non va

Partenza da elettroschokc. Difesa imbambolata e statica oltremodo. Anche la mediana sembra fare fatica sia a contrarre che a ripartire. Meno male che la portiamo a casa . Un classico brodino caldo in attesa di tempi migliori. Ma sono 5 pareggi in 5 partite.Un terzo dei punti a disposizione. Un pò troppo pochi per chi avrebbe speranze da protagonisti.

Foto di Mario Bocchio

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Sono trascorsi 343 giorni da quell’infausta ItaliaSvezia che ci lasciò fuori dal Mondiale di Russia e 263 giorni dalla nomina del commissario Roberto Fabbricini che avrebbe dovuto ricostruire il calcio italiano dalle fondamenta. Nel mezzo un’elezione federale, quella del 29 gennaio, andata a vuoto, e l’estate del cortocircuito normativo e giudiziario che ancora adesso ammanta di incertezze i campionati di Serie B e C. Oggi sarà, in ogni caso, una svolta. A Fiumicino, nel solito hotel, si rivedono i 274 delegati del pallone per eleggere il presidente della Figc, con l’inizio dell’assemblea fissato alle 11. Un solo candidato e nessun dubbio: sarà un trionfo per Gabriele Gravina, n.1 della Lega Pro uscente, destinato addirittura a vincere al primo scrutinio (serve almeno il 75% dei voti). Sarà presidente per due anni, in un “traghettamento” per nulla ordinario, visto che il programma del candidato è pieno zeppo di cose da fare. Ci sono riforme ineludibili e Gravina è il primo a saperlo. Per questo, si è messo al lavoro da mesi per coagulare un consenso largo assieme all’alleato forte della prima ora Cosimo Sibilia, presidente ● della Lega Dilettanti che assieme alla Pro assomma il 51% del bacino elettorale (34+17). Si sono uniti gli Arbitri (2%), quindi gli Allenatori (10%), mentre Damiano Tommasi ha compiuto lo strappo dei Calciatori (20%) dopo che la candidatura di una figura fuori dalla contesa di gennaio – l’ex presidente federale Giancarlo Abete – è stata estromessa dalla nuova legge sul limite di tre mandati. Gravina ha tirato dritto stringendo un asse col presidente della Lega Serie A Gaetano Miccichè, che sarà vicepresidente della Figc assieme al vicario Sibilia. Molti club di A (12%) e anche di B (5%) voteranno Gravina, che pescherà pure nell’Aic, ieri sera impegnata nell’ultima riunione pre-voto (Zambrotta new entry in consiglio federale). Insomma, davanti al rappresentante del Governo Simone Valente, al presidente della Fifa Gianni Infantino e al n.1 del Coni Giovanni Malagò, sarà pressoché un plebiscito per Gravina.

PROTOCOLLO L’assemblea sarà presieduta da Mario Pescante, con segretario Michele Uva, e vedrà gli interventi di Fifa, Uefa, Coni, Fabbricini, Serie A, B, Lega Pro, Dilettanti, Aia, Aic, Aiac. Quindi le votazioni: 75% il quorum del primo turno, poi 66%, quindi il 50%+1. Il neo presidente convocherà subito il consiglio federale, che avrà la presenza record di quattro donne grazie alle quote rosa introdotte dal Coni: Sara Gama (Aic), Zoi Gloria Giatras (Aiac), Stella Frascà e Maria Rita Acciardi (Dilettanti). Ci sarà qualche grana, per via del tetto ai mandati. Degli attuali consiglieri sono sub judice Claudio Lotito, Marcello Nicchi e Umberto Calcagno (Beppe Marotta lascerà la Juve ma la sua decadenza non è automatica). Gli ultimi due faranno ricorso, Lotito è già forte della sentenza favorevole della Corte federale d’appello: improbabile che la Figc o il nuovo procuratore generale dello sport Ugo Taucer impugnino il provvedimento. Ma la stella polare di Gravina sono il programma e gli impegni presi con le componenti: la golden share della Serie A sui temi che la riguardano, la revisione dei campionati con una B a 20 e il semiprofessionismo in C, la riforma della giustizia sportiva, la trasformazione del Club Italia come una società di calcio, la flessibilità dei contratti con i calciatori, la quarta o quinta sostituzione, un nuovo codice di controlli, un ripensamento della filiera delle giovanili, l’ora di calcio nelle scuole, la candidatura a Euro 2028. Auguri.

Col termine latino quorum s’intende il numero minimo di elettori o partecipanti affinché una votazione sia valida. L’elezione del presidente Figc si svolge su più scrutini: al primo serve il 75% dei voti, al secondo il 66%, dal terzo il 50%+1. Il 29 gennaio nessuno dei candidati (Gravina, Sibilia, Tommasi) raggiunse il quorum e arrivò il commissario. Ora Gravina vuole vincere al primo turno: con lui Dilettanti (34%), Lega Pro (17%), Aiac (10%), Aia (2%), club di A (12%) e B (5%), forse l’Aic (20%).

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Per la Juve, oltre a Zironelli, ha parlato il centrocampista Grigoris Kastanos:

“Ci alleniamo spesso con la prima squadra, il sogno è quello. Ho avuto la fortuna di fare esperienza in A col Pescara, so cosa voglia dire ma il mio obiettivo adesso è la seconda squadra. Ci sono tanti ragazzi già pronti per fare il salto, ma proviamo a fare più vittorie possibile per metterci in mostra. Il Siena è una squadra forte, peccato perché eravamo in vantaggio ma l’importante dare tutto in campo”. (G.I.)

Fonte: FOL

 

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Luca Zanon, terzino bianconero, ha spinto tanto nel corso della partita, prima di lasciare il posto a Imperiale. Queste le sue dichiarazioni:

“Bisogna fare i complimenti alla Juventus per come è partita, noi siamo stati bravi a rimanere in gara, a riaprirla con un gol di Pietro e a pareggiarla con Mattia. Tutto sommato ci va bene così. Il primo tempo è stato difficile anche per il campo pesante, si faceva fatica sugli appoggi. Poi abbiamo dimostrato di essere una squadra che merita di stare più in alto. Personalmente comincio ad entrare in forma, la mia qualità più evidente è la corsa e spero di continuare a giocare. Il calendario? Da una parte è un vantaggio perché c’è spazio per tuti, dall’altra giocare ogni tre giorni è tosta per recuperare. I cinque pareggi? Non è un blocco mentale, c’entra anche sfortuna. Ci va bene così, i risultati arriveranno e ci toglieremo grandi soddisfazioni”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Pietro Cianci, autore del momentaneo 2-1, ha parlato nel post-partita. Queste le sue dichiarazioni:

“E’ stata brava la Juventus a far gol in due minuti. Per fortuna ho segnato e siamo rientrati in partita. L’unico rammarico è non aver trovato la vittoria, ma non era facile. L’errore di Del Favero? Comunque è sempre gol. I portieri possono fare errori, l’importante è farsi trovare pronto. Avevo sbagliato il rigore col Pontedera, ma i rigori li sbagliano tutti, non è un problema. Ero tranquillo e sono contento di aver segnato”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL - Foto: Mario Bocchio

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Mauro Zironelli, mister della Juventus B, ha parlato in conferenza stampa:

Il match - “L’approccio è stato come giovedì, non mi aspettavo una cosa del genere e ne sono contento. Poi abbiamo preso il 2-1 ma il 3-1 l’ha sfiorato Olivieri. La flessione ci sta, non si può reggere questa intensità. Abbiamo sofferto solo alla fine del primo tempo e all’inizio del secondo. Abbiamo preso l’incrocio dei pali, poi un’altra occasione con Muratore. E non ricordo parate del nostro portiere”.

Attaccanti - “Bunino dà sempre il suo contributo come Olivieri, Mavididi si è sbloccato. Hanno retto bene. Toure di solito è instancabile, e se era stanco pure lui… Del Prete l’ho fatto uscire precauzionalmente, appena sentito doloretto si è fermato in tempo. Se avesse retto, avrei messo dentro chi non ha trovato molto spazio finora, come Pozzebon”.

Del Favero – “Capita, può succedere di fare un errore. Sono giovani e per questo facciamo questo percorso. Ci sono allenatori che al primo errore cambiano portiere, non è questo il nostro caso”.

Siena – “E’ una squadra forte che palleggia bene, ha grandissima qualità. Ho visto le immagini delle partite scorse, sbaglia parecchi gol e gli sta girando male. È una buona squadra che doveva iscriversi in B, deve carburare ma quando girerà a mille darà del filo da torcere”. (G.I.)

Fonte: FOL

 

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A fine partita ha parlato in conferenza stampa mister Michele Mignani. Queste le sue considerazioni:

La gara – “Il calcio è questo, a volte succede di partire con l’handicap. Una punizione e abbiamo preso gol, azione successiva ed è 2-0. Dobbiamo essere più attenti, non ce lo possiamo permettere. Però la squadra dopo la legnata ha reagito”.

Ordine – “Nel primo tempo abbiamo espresso un buon calcio, abbiamo giocato di più coi due attaccanti. Raggiunto il pari si è voluto provare a vincerla, a volte con ordine e a volte con meno ordine, perdendo un po’ di equilibrio”.

Testa - “Dobbiamo avere la forza di vedere il lato positivo, perché la testa fa tanto. Non possiamo fermarci adesso”.

Cianci – “Ha raggiunto una buona condizione anche se non ha 90 minuti, e ho pensato di aggiungere più peso e centimetri. Ha fatto un’ottima partita, aldilà del gol. Poi l’ho tolto per Fabbro che ha caratteristiche diverse e ha dato vivacità in ripartenza”.

Aramu – “Insieme a Guberti è quello con più qualità. Deve fare di più, farsi vedere, essere il nostro regista offensivo. Può giocare in ogni zona, per me può fare tranquillamente la mezzala. Deve ancora raggiungere una maturità interiore per essere determinante in questa categoria”.

Gestione - “Mi è piaciuta meno l’ultima parte di gara, andava gestirla meglio, con più razionalità. Ma cercare la vittoria li porta a essere esuberanti”.

Stanchezza – “Era la terza partita in una settimana, speriamo di recuperare qualche giocatore. Guberti ha accusato un piccolo fastidio, aspettiamo bollettino. Vassallo? Era solo stanchezza, è un giocatore generoso. Bisogna essere bravi a gestire le energie, anche se mi sa non riusciremo a recuperare nessuno per mercoledì”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Le due squadre impiegate nella trasferta a Rieti tornano con una vittoria e un pareggio. Gli Under 17 chiudono con il punteggio di 2-2 mentre gli Under 15 portano a cada i tre punti vincendo per 3-1

Fonte: FOL

 

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Arzachena-Alessandria 0-1
Rete: 80' De Luca (A)

Arezzo-Albissola 2-0
Reti: 72' Persano (A), 93' Sala (A)

Juventus U23-Siena 2-2
Reti: 5' Pereira (J), 9' Mavididi (J), 39' Cianci (S), 47' Aramo (S)

Pistoiese-Novara 0-2
Reti: 7' e 15' Eusepi (N)

Pro Patria-Piacenza 1-4
Reti: 31' Della Latta (P), 49' e 69' Pesenti (P), 80' Disabato (PP), 95' Fedato (P)

Pro Vercelli-Pontedera 0-0

Pro Piacenza-Cuneo ore 20.30

Carrarese-Olbia lunedì ore 20.30

Gozzano-Pisa lunedì ore 20.45

Entella-Lucchedse rinviata a data da destinarsi

Fonte: FOL

 

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Juventus U.23 (3-4-1-2): Del Favero; Andersson, Del Prete (76' Morelli), Coccolo; Zanimacchia (57' Di Pardo), Toure (57' Emmanuello), Kastanos, Beruatto; Pereira; Olivieri (51' Muratore), Mavididi (51' Bunino). A disposizione: Nocchi, Busti, Zappa, Zanandrea, Pozzebon, Kameraj, Capellini. Allenatore: Zironelli.

Robur Siena (4-3-1-2): Contini; Brumat, Russo, Rossi, Zanon (70' Imperiale); Arrigoni, Gerli, Vassallo (72' Cristiani); Aramu (80' Guberti); Cianci (67' Fabbro), Gliozzi. A disposizione: Nardi, Cefariello, Bonechi, De Santis, Di Livio, Romagnoli. Allenatore: Mignani.

Arbitro: Natilla di Molfetta (assistenti: Avalos-Catamo). 

Marcatori: 5' Pereira, 9' Mavididi, 39' Cianci, 47' Aramu.

94' fine partita

90' 4 di recupero

88' staffilata col sinistro di Guberti, palla di poco a lato

86' legno clamoroso di Bunino con un pallonetto col sinistro da posizione defilata!

80' doppio e ultimo cambio per Mignani: entrano Guberti e Imperiale, escono Aramu e Zanon

78' Gerli da fuori, è una telefonata al portiere

76' sponda di Gliozzi e Aramu prova ad armare il sinistro ma viene letteralmente murato dalla difesa

76' fuori Del Prete, dentro Morelli

75' Kastanos ha spazio col destro, palla centrale bloccata da Contini

73' gioco fermo per soccorrere Beruatto. La Robur ne approfitta per abbeverarsi

72' Vassallo lascia la fascia di capitano a Gerli e cede il posto a Cristiani

71' brivido per il cross basso di Pereira, Emmanuello non ci arriva. Juve che strappa comunque un angolo

70' Vassallo fa cenno alla panchina, chiede il cambio

67' era l'ultima giocata di Cianci, che lascia il campo a Fabbro

65' Vassallo ruba palla a centrocampo e il Siena riparte con tre tocchi e il filtrante di Aramu per Cianci, che si allunga il pallone e favorisce il recupero di Del Favero. Era una grande opportunità per Cianci!

60' Brumat perde palla a centrocampo ma poi la recupera strappando fallo da Muratore

58' punizione dalla trequarti battuta benissimo da Aramu, ma nè Cianci nè Gliozzi ci arrivano

57' ancora un doppio cambio per la Juve, entrano Di Pardo e Emmanuello, escono Zanimacchia e Toure

56' che occasione per il Siena! Aramu col sinistro, Del Favero si salva usl primo palo, poi ancora Aramu, Cianci non ci arriva per pochissimo sul secondo palo.

52' Juve adesso col 3-5-1-1, Pereira avanza appena dietro a Bunino

51' doppio cambio Juve: fuori gli attaccanti Mavididi e Olivieri, dentro Bunino e Muratore

47' meraviglia di Aramu che fa 2-2! Punizione respinta al limite dell'area, Aramu di prima intenzione lascia partire un sinistro che si spegne sotto la traversa!

Riprende la partita con gli stessi undici

Inizio shock e dopo 9' il Siena è sotto 2-0: prima Pereira su punizione non proprio irresistibile, poi Mavididi completamente libero in area. La Robur non entra in partita fino al 38'. Due fiammate a sinistra portano a un calcio d'angolo, Del Favero non trattiene una facile palla e Cianci la mette dentro da due passi.

45' fine primo tempo

45' Gliozzi gira di testa un cross di Zanon, palla bloccata da Del Favero

43' ancora Olivieri che rientra da sinistra, Contini para in doppio tempo

42' occasione Juve: Olivieri sfonda a sinistra, filtrante per Zanimacchia che sparacchia a lato

40' Olivieri calcia di prima da destra, palla di poco alta

39' la riaccorcia il Siena, con Pietro Cianci! Angolo di Aramu sul primo palo, Del Favero non trattiene un facile pallone e Cianci in spaccata mette dentor a porta vuota

38' Zanon sempre a sinistra, cross deviato in corner

37' si vede finalmente il Siena; Aramu serve centralmente Vassallo che ha spazio per far male ma calcia su un difensore di casa. Poi ancora Aramu da sinistra, angolo per la Robur

35' la Juve ha addormentato il gioco, congelando questo doppio vantaggio

29' gran cross di Aramu, si salva la difesa juventina

21' Zanon impreviso al cross. Il Siena ci prova, in qualche modo, a rientrare in partita

15' Gliozzi apre per Brumat, il cross filtra per Cianci che calcia dal dischetto del rigore scivolando, palla tra le mani di Del Favero

13' provano a giocare la palla di prima Gliozzi, Cianci e Aramu che arriva tardi all'appuntamento per il tiro

11' Zanimacchia spinge Aramu, l'arbitro fischia fallo ma Cianci se ne era andato in un 2 vs 2

9' raddoppio Juve, Mavididi raccoglie un filtrante e la mette dentro col sinistro con Contini in uscita

5' Pereira porta in vantaggio la Juve direttamente da punizione. La palla viene battuta

4' Zanimacchia salta Vassallo, punizione Juve dalla trequarti di destra

2' Brumat strappa il primo angolo della partita. Arrigoni cerca Aramu fuori dall'area ma calcia scoordinato

Partiti!

Lancio della monetina tra i capitani, Del Favero e Vassallo. Il Siena attacca spalle alla curva ospiti. Primo possesso per la Juve

Squadre in campo. Siena col completo arancione, Juventus in bianconero

16.20 squadre negli spogliatoi. Tra poco il fischio d'inizio. In tribuna, vicino ai dirigenti della Robur, c'è Gianluca Pessotto

16.05 squadre in campo per il riscaldamento. Clima primaverile al Moccagatta, stadio praticamente vuoto se si esclude la decina di tifosi arrivata da Siena e gli addetti ai lavori in tribuna coperta

16.00 FORMAZIONE UFFICIALE ALESSANDRIA: Del Favero che si riprende la porta, Del Prete al centro della difesa, Bunino in panchina, Kastanos al centro insieme a Toure, Olivieri davanti a far coppia con Mavididi. Queste le scelte di mister Zironelli

15.50 FORMAZIONE UFFICIALE SIENA: Mignani lancia l'attacco pesante. Insieme a Gliozzi c'è Cianci, con Aramu alle loro spalle. Rientra Brumat a destra, confermato Zanon sul versante opposto. Al centro c'è Arrigoni con Vassallo e Gerli. Belmonte non è in lista.

Alla ricerca della prima vittoria. Dopo i quattro pari di fila il Siena cerca i tre punti e lo fa di nuovo al Moccagatta, a sette giorni di distanza dal’1-1 con l’Alessandria. Adesso l’incrocio è con la seconda squadra della Juventus, allenata da Mauro Zironelli, che ha 11 punti in classifica frutto di un pareggio, tre sconfitte e tre vittorie, arrivate nelle ultime tre partite in casa con Cuneo, Pro Patria e Arezzo.

Mignani ne convoca 22. Mancano D’Ambrosio, Bulevardi, Cesarini e Sbrissa, che ne avrà per due-tre settimane a causa di un trauma contusivo distrattivo del rachide cervicale. C’è invece Belmonte, anche se in difesa agiranno ancora Russo e Rossi con Brumat e Zanon favoriti sulle corsie laterali.  Intoccabili Contini, Gerli e Vassallo, potremmo rivedere dal 1’ Arrigoni in mezzo e Guberti sulla trequarti, dietro Gliozzi e Aramu. Anche se Cianci-Gliozzi, per ora carta da usare a gara in corso, è più che un’idea.

Juventus in difficoltà solo in difesa, dove mancano sia Zanandrea che Alcibiade, il capitano. Scelte obbligare, quindi. Giocheranno Andersson, Coccolo e Lorenzo Del Prete, arrivato dal mercato degli svincolati e una vita in serie B (più 5 gettoni in A con la maglia della Robur, nel 2008/09). L’unica alternativa è l’ex Livorno Morelli. Sulle corsie di metà capo largo a Zanimacchia e il figlio d’arte Beruatto (in alternativa Zappa) mentre al centro ci saranno Emmanuello e uno tra Toure e Muratore. Sulla trequarti Pereira, alle spalle di un altro ex, Bunino, e Mavididi, preso dall’Arsenal a 2 milioni di euro. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL - foto: Mario Bocchio

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Siena: Comparini, Cecconi, Costaglione, Fontana, Sersanti, Biagini, Gafa, Dami, Guazzini, Perri, Discepolo. A disposizione: Gorini, Mbengue, Tortora, Saventi, Seazzo, Finucci, Cavallini, Anselmi, Frosinini, Saabatini. Allenatore: Signorini Alessandro
Torino: Fontana, Bongiovanni, Ottone, Cuoco, Leggero, Siniga, Montenegro, Rotella, Ibrahimi, Sonddri, D'Ambrosio. A disposizione: Montinaro, Callegher, Oliviero, Ricossa, Fiorio, Auteri, Caretto, Tassone, Del Bianco, Savino. Allenatore: Capriolo Massimiliano
Rete: 90' Cuoco (T)
Si ferma la corsa della Berretti, che dopo due vittorie consecutive viene immeritatamente sconfitto in casa da Torino. Pesa un rigore nettissimo non assegnato ai bianconeri a metà del secondo tempo che poi vengono puniti con un gol dei granata allo scadere.

Fonte: FOL

 

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Ore 15.30
Arzachena-Alessandria.

Oore 16.30
Arezzo-Albissola
Juventus U23-Siena
Pistoiese-Novara
Pro Patria-Piacenza
Pro Vercelli-Pontedera.

Ore 20.30
Pro Piacenza-Cuneo.

Lunedì
Ore 20.30
Carrarese-Olbia (a Pontedera)

Ore 20.45
Gozzano-Pisa (diretta su RaiSport).

Rinviata
Entella-Lucchese.

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

La Juventus Under 23 è reduce dalla brillante affermazione casalinga contro l’Arezzo che la ha proiettata al quinto posto in classifica; dopo un impatto non semplice con la Serie C i bianconeri hanno preso le misure con il campionato e hanno iniziato ad ingranare. Zironelli dispone di una squadra molto fisica, che viene schierata con il 3-4-1-2. In porta contro l’Arezzo ha giocato l’ex Spezia Timothy Nocchi, ma dovrebbe riprendersi il posto da titolare Mattia Del Favero, classe ’98, portiere di ottima struttura e di buona prospettiva. In difesa è da registrare ancora una volta l’assenza del capitano Raffaele Alcibiade. Giocheranno quindi ancora una volta lo svedese Mattias Andersson, buon colpitore di testa, e Luca Coccolo, che ha assaggiato la Serie C a Prato lo scorso anno e che è dotato di un buon senso della posizione. L’altro posto da titolare sarà di Lorenzo Del Prete, arrivato da pochi giorni per aggiungere esperienza ad un reparto che nelle prime giornate aveva mostrato qualche lacuna. Ha all’attivo qualche presenza nella Robur di Giampaolo quando da giovane arrivò a Siena in prestito proprio dalla Juventus. In alternativa c'è Morelli, reduce dalla vittoriosa stagione a Livorno, mentre non c’è Zanandrea, ruvido centrale che si è fatto apprezzare nell’ultimo Europeo Under 19, attualmente fermo ai box.

In mezzo al campo spazio alla fisicità di Simone Muratore, mediano con buona predisposizione all’inserimento, e Idrissa Toure, tedesco ex Werder Brema, di grande struttura fisica e con buona tecnica di base. Uno di loro due sarà affiancato da Simone Emmanuello, classe ’94, centrocampista che dà fosforo, bravo nel tiro da fuori; ha maturato tanta esperienza in B ed è uno dei quattro over scelto dalla società per fare da guida al giovane gruppo di Zironelli. In alternativa potrebbe giocare anche il cipriota Kastanos, altro classe ’98, intermedio dotato di una buona visione di gioco e abituato a gestire tanti palloni. A destra dovrebbe essere riproposto ancora una volta Luca Zanimacchia, arrivato in prestito con diritto di riscatto e controriscatto dal Genoa, giocatore estroso impiegabile in tutti i ruoli del centrocampo. Altrimenti è pronto Di Pardo, classe ’99 protagonista di una grande annata nell’ultima stagione in Primavera. A sinistra è ballottaggio tra Claudio Zappa, rientrato alla base dopo le esperienze di Pordenone e Pistoia, mancino dotato di un gran tiro, molto insidioso sulle palle inattive, e Pietro Beruatto, figlio di Paolo ex giocatore del Torino, reduce da un campionato molto formante a Vicenza, terzino bravo in fase di spinta e di grande gamba.

Il trequarti è Matheus Pereira, elemento con maggiore qualità della squadra, che ha esordito in Serie A con l’Empoli. E’ un giocatore bravo ad agire tra le linee, pericoloso quando punta l’uomo e con grande padronanza del pallone. Davanti giocherà l’altro ex Robur Cristian Bunino, punta molto mobile, abile a non dare punti di riferimento alle difese avversarie, dotato anche di un buon fiuto del gol. Accanto a lui dovrebbe esserci Stephy Mavididi, classe ’98 arrivato dall’Arsenal per 2 milioni di euro. Nonostante qualche difficoltà con la nuova realtà italiana, ha messo in vetrina un discreto spunto veloce e una buona capacità di attaccare lo spazio. In alternativa potrebbe giocare Marco Olivieri, classe ’99 ex settore giovanile dell’Empoli, seconda punta rapida e forte in area di rigore. Dalla panchina può anche subentrare Pozzebon, ex Piacenza e Perugia. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Del Favero; Del Prete, Andersson, Coccolo; Zanimacchia, Toure, Emmanuello, Beruatto; Pereira; Bunino, Mavididi.

Fonte: FOL

Fonte foto: sito ufficiale Juventus

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Dopo l'allenamento di rifinitura svoltosi questa mattiana sul Campo dell'Acquacalda l'allenatore Michele Mignani ha convocato 22 giocatori per la trasferta di domani ad Alessandria dove alle 16.30 la Robur affronterà la Juventus U23.
Indisponibili Bulevardi, D’Ambrosio e Cesarini che prosegue nel suo programma di recupero. Assente anche Sbrissa che ha riportato un trauma contusivo distrattivo del rachide cervicale. Il suo recupero agonistico è previsto in 2/3 settimane. 
La lista dei convocati:

PORTIERI
12 CEFARIELLO Christian 2000
1 CONTINI Nikita 1996
22 NARDI Michele 1986

DIFENSORI
15 BELMONTE Nicola 1987
27 BONECHI Niccolò 2001
23 BRUMAT Matteo 1995
2 DE SANTIS Eros 1997
26 IMPERIALE Marco 1999
14 ROMAGNOLI Mirko 1998
13 ROSSI Marco 1987
19 RUSSO Michele 1986
3 ZANON Luca 1996

CENTROCAMPISTI
4 ARRIGONI Tommaso 1994
17 CRISTIANI Alessio 1989
11 DI LIVIO Lorenzo 1997
16 GERLI Fabio 1996
6 GUBERTI Stefano 1984
25 VASSALLO Francesco 1993

ATTACCANTI
10 ARAMU Mattia 1996
24 CIANCI Pietro 1996
18 FABBRO Michal 1996
9 SGLIOZZI Ettore 1995

ALLENATORE
MIGNANI Michele

Fonte: FOL

 

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Queste le parole dell'allenatore del Siena Michele Mignani alla vigilia della trasferta con la Juventus U23.
“E’ la prima settimana in cui affrontiamo tre impegni, la squadra sta bene e abbiamo la possibilità di scegliere tra molti giocatori che sono pronti, quindi non abbiamo alcun tipo di problema per la gestione delle partite ravvicinate. Quella di domani è una partita affascinante perchè incontriamo la Juventus, è una squadra giovane e piena di piccoli talenti, con giocatori con qualità: essendo una squadra giovane può alternare partite di un certo livello ad altre di un altro tipo, sicuramente pero’ hanno un grande entusiasmo e vengono da una partita vinta con l’Arezzo nella quale hanno saputo soffrire e hanno portato a casa un ottimo risultato. Sarà una partita come sempre difficile, proveremo a fare il meglio di quello che possiamo. La squadra l’ho vista bene, aldilà del fatto che abbiamo collezionato quattro pareggi consecutivi, i ragazzi hanno fatto sempre la prestazione, e questo è l’aspetto che mi rende più sereno. Ovviamente dobbiamo cercare la vittoria e per farlo dobbiamo finalizzare di più e meglio quello che costruiamo”. 

Fonte: Fol

 

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Iniziare la stagione tre settimane dopo gran parte delle avversarie può creare dei problemi. Non è una cosa sicura, ma qualche possibilità c'è. Questo è quanto sta accadendo alla Robur di Michele Mignani che dopo aver atteso tre settimane prima della prima gara di campionato ha inanellato ben quattro pareggi consecutivi fra loro. Due dei quali per 0-0. Quello che spicca ancor di più del poker di segni x nella schedina sono i numeri: due gol messi a segno e altrettanti incassati. Statistiche che sembrano disegnare una squadra in un vero e proprio limbo. Una terra di mezzo fra le ambizioni che una rosa come quella bianconera giustamente reclama e le difficoltà di affrontare una stagione affrontata dovendosi togliere dalla mente il sogno, o forse è meglio dire lo spettro, della Serie B. Adesso occorre svegliarsi dal sogno e tornare a correre. Tornare a vincere. La gara con la Juve U23 potrebbe essere l'occasione perfetta per farlo.

Fonte: TMW

 

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Antiche dimore
 

L'accordo con il Piacenza concessionario della stadio garilli prevede il pagamento anticipato dei seimila euro dell'affitto per ogni singola partita. I soldi per la gara con il Cuneo di domani sono arrivati in extremis non sono stati ancora pagati quelli per usufruire dello stadio mercoledì con il Siena. Con le casse vuote del Pro Piacenza, l’ipotesi che i cancelli possano rimanere chiusi non è così remota.

Fonte: La Gazzetta dello Sport
 

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Il Mangione
 

Botta e risposta tra Lega ed Entella, che vuole la riammissione in B. «Il club ligure sta chiedendo a diverse autorità dello sport di intervenire presso Figc e Lega. Un comportamento quantomeno inopportuno e irrispettoso dei diritti delle altre associate», fa sapere la Lega. «Il comportamento dilatorio è della Figc e della Lega B: risultano incomprensibili i motivi per cui non sia stata ancora adottata una decisione immediatamente esecutiva del Collegio di garanzia del Coni», la replica dell’Entella.

Fonte: FOL


 

 

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Futuro Businnes
 

Matera, Reggina, Cuneo e Pro Piacenza, assistite dai legali Chiacchio e Di Ciommo, hanno ottenuto dal Tfn l’annullamento della delibera del 30 agosto con cui la Figc aveva previsto 350mila euro di multa e 8 punti di penalizzazione per chi non avesse presentato una fideiussione alternativa a Finworld, ritenuta non più in regola. Una beffa per le altre otto società (2 di B, 6 di Lega Pro) che hanno prodotto le garanzie alternative richieste.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Il Chiasso Largo
 

Volti tirati, poca voglia di parlare e un allenamento andato in scena in un clima tutt’altro che sereno. Giocatori e componenti dello staff del Pro Piacenza non avrebbero ricevuto gli accrediti degli stipendi relativi ai primi tre mesi della stagione. Nonostante rassicurazioni più volte ribadite alla squadra da parte del presidente Maurizio Pannella, subentrato ad Alberto Burzoni nel corso dell’estate, la prima scadenza cruciale del 16 ottobre non sarebbe stata onorata. Situazione delicata e soltanto parzialmente mitigata dalla sentenza di ieri del Tribunale Federale Nazionale: la sentenza della corte Figc, che annulla la penalità economica e di classifica conseguenza della fidejussione Finworld (ne parliamo a parte) apre un minimo scorcio di sereno: non servirà una nuova fidejussione e si dovrebbe avere accesso ai premi distribuiti dalla Lega Pro.

REBUS Ma l’ambiente è comunque teso. Non ci sono comunicazioni ufficiali, i presunti bonifici partiti non sono mai giunti a destinazione. Risultato, squadra riunita a lungo negli spogliatoi dell’impianto utilizzato per gli allenamenti, dove Giannichedda e i suoi hanno discusso di una situazione fattasi pesante. Una rosa, quella piacentina, che vede la presenza di un giocatore del calibro di Ledesma, ma anche di tanti giovanissimi, in molti casi alla prima esperienza da professionisti. Si parla addirittura di una possibile, e imminente, richiesta di messa in mora da parte di un tesserato che vanta crediti nei confronti del club. Dunque, non solo rischio penalizzazione all’orizzonte, ma quello ben più grave di un’azione che, seppur individuale, rischia di innescare conseguenze devastanti sul futuro della società che rappresenta un piccolo quartiere di Piacenza.

DEBITI A completare il quadro rimane la lista di creditori, tra fornitori e artigiani, che stanno bussando alla porta del club per ottenere le spettanze: i giardinieri che hanno in cura i campi d’allenamento di prima squadra e settore giovanile, vanterebbero cifre notevoli e alcuni hanno già incrociato le braccia. Ultima, ma non meno rilevante, la questione stadio: dopo un lungo tira e molla, contratti sottoscritti e stracciati dai due direttori generali che si sono succeduti, Morrone e il dimissionario Santoro, con il Piacenza Calcio, gestore del Garilli, si è arrivati a un accordo per il pagamento anticipato della locazione dell’impianto prima di ogni singola partita. I 6mila euro per la gara con il Cuneo di domani sono arrivati in extremis ai «cugini» biancorossi, mancano ora all’appello quelli per il match di mercoledì con il Siena: con le casse del Pro allo stremo, l’ipotesi che i cancelli possano rimanere chiusi non è così remota.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

 

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Gabriele Gravina incassa anche l’appoggio di massima della Lega Serie B e si avvia a trionfare già al primo turno (minimo il 75% dei voti) lunedì alle elezioni federali di Fiumicino, dove sono attesi Giorgetti, Infantino e Malagò. Va detto che i club votano in autonomia e qualche scheda bianca può scapparci, ma la sostanza politica è che la B si allinea alla Serie A. Ieri un incontro di un’ora e mezza con i club cadetti, che hanno posto al candidato quesiti sui temi caldi: la riforma dei campionati, con l’esigenza della Lega B di stabilire per il prossimo anno il format a 20, la flessibilità dei contratti con i calciatori in caso di retrocessione, la mutualità, i pesi elettorali, la giustizia sportiva. Alla fine applausi da parte dei club e un comunicato in cui si spiega che «l’assemblea all’unanimità ha apprezzato le ampie rassicurazioni di Gravina». Così il presidente Mauro Balata: «Ci ha assicurato che in Consiglio sosterrà molte tesi che noi riteniamo di dover portare avanti».


Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Il Tribunale Federale Nazionale ha annullato la delibera del commissario Fabbricini e accolto i ricorsi di Matera, Reggina, Pro Piacenza e Cuneo in merito alla nota vicenda delle fideiussioni garantite dalla "Finworld". Di questa situazione, naturalmente, godono anche la altre società che non ha avevano ricorso e ha prodotto altre garanzie sia pure oltre i limiti previsti.
Sfuma dunque ogni rischio di ulteriore penalizzazione per le società. Come si ricorderà, la Figc, a fine agosto scorso aveva imposto di ripresentare una nuova garanzia, in mancanza i club rischiavano otto punti di penalizzazione e 350mila euro di multa.

Ecco il comunicato ufficiale: "Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha accolto i ricorsi riuniti con richiesta di misura cautelare anticipata da parte delle società Matera, Reggina, Pro Piacenza e Cuneo e per l’effetto annulla, nella parte impugnata, la delibera del Commissario Straordinario FIGC di cui al Com. Uff n. 59 del 30.08.2018 e il Com. Uff. n. 91/L del 30.08.2018 della Lega Pro".

Fonte: FOL

 

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La Lega Pro ha comunicato il programma del secondo turno di Coppa Italia di Serie C.

Martedì 30 ottobre
Juve Stabia – Potenza Ore 14.30
Monopoli – Virtus Francavilla Ore 20.30
Catania - Catanzaro Ore 20.30
Trapani - Siracusa Ore 14.30

Mercoledi’ 31 Ottobre
Pordenone – (Vincente VicenzaTriestina ) Ore 18.30
Feralpisalo’ – Sudtirol Ore 20.30
Piacenza – Albinoleffe* Ore 15.00
Renate – Gozzano Ore 18.30
Monza – Novara Ore 16.30
Pro Vercelli - Alessandria Ore 20.30
Imolese – Lucchese* Ore 16.30
Pisa – Arzachena Ore 14.30
Pontedera – Siena Ore 20.30
Teramo - Sambenedettese Ore 20.30
Viterbese – Ternana Ore 20.30

*inversione di campo disposta a ratifica degli accordi intercorsi tra le società Interessate.

Virtus Entella-Carrarese (In attesa di programmazione)

Fonte: FOL

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Ancora un pareggio per la Robur a conclusione di una partita che si era messa malissimo per il gol del Cuneo dopo 6 minuti e per l’incapacità di tessere trame di gioco credibili durante il primo tempo.

Novità nell’undici di partenza bianconero, la coppia di terzini, Fabbro in avanti e Cristiani al posto di Sbrissa; logico attendersi un turn over visti gli impegni ravvicinati ma si è visto purtroppo che la condizione degli atleti non è omogenea e che il metodo di gioco di Mignani ancora non è stato digerito dal complesso della squadra.

De Santis e Zanon hanno sofferto le pene dell’inferno, difficoltà a sfondare sulle fasce e soprattutto difficoltà in fase difensiva quando gli avversari ripartivano verticalizzando in velocità ed invadevano la trequarti. 

Meno male che la coppia dei difensori centrali ha retto botta, con Vassallo e Gerli ad arginare gli inserimenti frequenti dei centrocampisti, alcuni dei nostri parevano avulsi dal contesto senza apporto alla causa; Cristiani deputato alla zona destra non si è visto e la manovra, da quella parte, si fermava sui piedi di Aramu, inchiodato sulla linea esterna del campo.

Come si era già visto in precedenza si gioca più sulla sinistra, Zanon non ha quasi mai sfondato ma la vivacità di Vassallo ha consentito qualche affondo sebbene non concretizzato adeguatamente nell’ultimo passaggio; Fabbro aveva iniziato bene su quella fascia poi è sparito dentro la marcatura asfissiante dei piemontesi.

In questo contesto Gliozzi è apparso abbandonato, anche se non ha tralasciato di ingaggiare battaglia con i diretti avversari, nessuno ha lavorato palloni utilizzabili dalla nostra unica punta.

Primo tempo regalato agli avversari con logico svantaggio e squadra senza idee di gioco.

Si rientra in campo con Guberti e Cianci al posto di Cristiani e Fabbro e si vede un'altra partita; la Robur sposta il baricentro in avanti e comincia a tessere azioni prevalentemente a sinistra dove Guberti dirige le danze.

Cianci si fa sentire e duetta con Gliozzi al limite di un’area molto affollata, ci sono anche alcune conclusioni che non trovano la via del gol per le parate del portiere ospite o per deviazioni fortunose dei difensori ma la musica è cambiata.

Il gol arriva poco dopo da un calcio di punizione di Guberti che raggiunge Russo in proiezione offensiva.

C’è tutto il secondo tempo da giocare e la speranza di vincere è tornata, inoltre con l’ingresso di Brumat al posto di De Santis la squadra è più equilibrata, sia in difesa che in fase di spinta, ed il possesso del pallone è prevalente tra i piedi dei bianconeri.

La partita però non è a senso unico, il nuovo schieramento dettato dall’ingresso di Guberti offre inevitabilmente spazio agli avversari che non tralasciano l’opportunità di offendere con le solite ripartenze veloci, un paio di occasioni ci fanno venire i brividi ma per cercare la vittoria occorre rischiare.

La Robur segna con Cianci ma dopo che l’arbitro ha fischiato fallo in attacco, purtroppo dentro l’area ci sono state un sacco di trattenute a danno dei bianconeri ma l’arbitro le ha lette tutte contro.

Entrano anche Arrigoni e Di Livio al posto di Aramu (?) e Vassallo (ammonito).

Nonostante la voglia di raggiungere la vittoria i bianconeri non hanno ancora la lucidità necessaria per la botta finale ed il risultato non cambia.

Ancora la condizione non è al massimo e questo non consente la riconquista della palla né una manovra che comprenda l’uno contro uno in prossimità dell’area; il gioco è statico e la fatica enorme.

La prova di Aramu è stata sconcertante, come se non facesse parte della squadra, si è posto con i piedi sulla linea del fallo laterale senza partecipare mai attivamente alla manovra, nella ripresa ha sparacchiato di prima molti palloni verso l’area con destinazione ignota.

Ancora non c’è identità di squadra ed il fatto che cambino spesso gli interpreti non aiuta, è chiaro che il Mister deve far salire la condizione complessiva dell’organico ma occorre acquisire certezze che consentano di scendere in campo con le idee chiare, il tempo passa e gli avversari non ci aspettano di certo!

Il calendario così fitto costringe a guardare anche la classifica e tutte le squadre adeguano gli schieramenti in base all’avversario per portare a casa punti, le nostre difficoltà sono note a tutti quindi bisogna scendere in campo con i migliori (in questo momento) e con la massima attenzione, i gol presi sono figli di incertezze e mancanza di decisione, su questo si deve subito migliorare.

Fonte: FOL

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Nel settimo turno di campionato cade la capolista Carrarese  che viene agganciata proprio dal Piacenza. Tris per Pisa, Pistoiese e Juventus U23, ennesimo pareggio per Siena ed Alessandria. Poker della Lucchese che supera nettamente l’Arzachena e si posiziona nei quartieri alti della classifica, così come il Pisa che si impone nel big match sulla Pro Piacenza. Prima battuta d’arresto per l’Arezzo che si arrende alla Juventus U23, colpo della Pro Patria che espugna il campo del Novara. Pari per la matricola Gozzano a Pontedera, come il Cuneo a Siena. Senza reti la sfida tra Olbia e Alessandria, resta ancora in attesa l’Entella. Si torna subito in campo domenica: la Carrarese attende l’Olbia, per il Piacenza trasferta insidiosa con la Pro Patria. Alla ricerca della prima vittoria la Robur Siena contro la Juventus U23, per l’Arezzo esame Albissola. Per il Pisa pericolo Gozzano, Alessandria di scena ad Arzachena. In cerca dell’immediato riscatto a Pistoia il Novara, il Cuneo cerca un altro risultato positivo con la Pro Piacenza. Dopo il turno di riposo la Pro Vercelli cerca punti a scapito del Pontedera, rinviato l’incontro Entella-Lucchese, con i liguri fermi da oltre un mese. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

 

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E' già attiva la prevendita per la partita Juventus U23-Siena in programma domenica 21 ottobre alle ore 16.30 allo stadio Moccagatta di Alessandria.
Il circuito di vendita è listicket. Il biglietto al costo di 10 euro e 5 ridotto per donne e under 20 può essere acquistato online sul sito www.listicket.com collegandosi al link: https://www.listicket.com/ticketing/acquisto/acquistoStep1/43174/JuventusU23-vs-Robur-Siena-Serie-C-2018-2019

A Siena i punti vendita sono:
Tabaccheria Il Chiasso Largo, Via Rinaldini - 057740136
Tabaccheria Narghile Via Aretina, Italia - 577247641
Tabaccheria Scacciapensieri, Via Nazareno Orlandi, Italia, Siena Tel. +0577334040
Tabaccheria Panfili, Via Fiorentina 057741619
La vendita terminerà sabato 20 ottobre alle ore 19 ed giorno della partita non sarà possibile acquistare i tagliandi per il settore ospiti ma saranno disponibili quelli di tribuna

Fonte: FOL



 

 

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La partita Siena-Cuneo è stata di fatto oscurata da Eleven Sports che ha iniziato a trasmettere dalla meta del secondo tempo già con le due squadre sul punteggio di 1-1. Questo problema impedisce anche di rivedere i gol sugli highlights della pittaforma digitale.

Eleven Sports Italia ha diramato un comunicato dove indica anche come richiedere il rimborso

Eleven Sports Italia si scusa con tutti gli utenti per l’inconveniente tecnico che non ha consentito la visione completa del turno infrasettimanale valido per la 7° giornata del Campionato di Serie C in programma il 17 ottobre 2018.
Il disservizio, causato dall’inefficienza funzionale della struttura del cloud, è stato risolto grazie all’intervento dello staff tecnico ed è stato quindi ripristinato il corretto funzionamento del Canale.
Eleven Sports Italia si attiverà a tutela dei consumatori con il rimborso per chi ha acquistato la singola partita e con un codice omaggio equivalente ad una singola partita per abbonati delle squadre coinvolte.
In quest’ottica, nelle prossime ore, tutti gli utenti verranno contattati tramite e-mail direttamente da Eleven Sports Italia.
La nostra intenzione è quella di far vivere agli amici di Eleven Sports un’esperienza soddisfacente, totale e piena di quelle grandi emozioni che solo lo sport e il calcio sanno regalare. Ogni giorno lavoriamo per offrire ai nostri abbonati, a ogni singolo utente di Eleven Sports e a tutti coloro che amano il calcio un servizio e un prodotto di qualità. Siamo davvero rammaricati per quanto accaduto ieri sera perché anche noi viviamo di sport e delle sue emozioni”.
Per info contattare l’indirizzo: info-italia@elevensports.com


Fonte: FOL

 

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Stefano Guberti, entrato in campo all'inizio del secondo tempo ed autore di una grande prestazione, è stato inserito da tuttoc.com nella top 11 del girone A. Questa la motivazione:

“Una gara, quella contro il Cuneo, che per i toscani non è semplice come può sembrare sulla carta, ma l'ingresso in campo del classe '84, al 3' della ripresa, regala un match sicuramente più vivo rispetto a quanto si vede senza di lui. Diventa imprescindibile per la costruzione della manovra offensiva, tanto che anche il gol del pareggio nasce da una sua punizione: i compagni danno da subito l'idea di cercarlo per una giocata risolutiva”.

Fonte: FOL

 

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6 reti: 
Tavano (Carrarese; 2 rig.)
5 reti: 
Caccavallo (Carrarese; 2 rig.), Martignago (Albissola; 3 rig.), Rolando (Gozzano; 3 rig.), Romero (Piacenza; 2 rig.)
4 reti: 
Morra (Pro Vercelli), Pereira (Juventus U23), Rovini (Pistoiese)
3 reti: 
Bortolussi (Lucchese), Buglio (Arezzo), Bunino (Juventus U23; 1 rig.), Cacia (Novara), Nolè (Pro Piacenza; 2 rig.), Piscopo (Carrarese), Ragatzu (Olbia; 1 rig.)
2 reti: 
Biasci (Carrarese), Brunori (Arezzo), Cais (Albissola), Ceter (Olbia), De Feo (Lucchese), De Luca (Alessandria), De Vitis (Pisa; 1 rig.), Kanis (Cuneo), Latte Lath (Pistoiese), Lombardo (Lucchese; 2 rig.), Luperini (Pistoiese), Mastroianni (Pro Patria), Masucci (Pisa), Moscardelli (Pisa; 1 rig.), Mota Carvalho (Entella), Muratore (Juventus U23), Scardina (Pro Piacenza), Sorrentino (Lucchese), Volpicelli (Pro Piacenza)

 

Fonte: FOL

 

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Nemmeno contro il Cuneo è arrivata la tanto agognata prima vittoria stagionale per la Robur. I bianconeri adesso sono ancora attesi dalla trasferta in quel di Alessandria. Stavolta però l’avversario è la Juventus Under 23.

La Juventus Under 23 è la prima “squadra B” che in Italia prende parte ad un campionato professionistico. La riforma per l’inserimento delle seconde squadre, fortemente caldeggiata dal subcommissario della FIGC Alessandro Costacurta, prevedeva inizialmente il riempimento dei vuoti di organico lasciati dalle società fallite al termine del passato campionato. Sebbene all’inizio la proposta dell’ex calciatore del Milan avesse riscosso consensi tra le squadre di Serie A, questa si è successivamente rivelata un mezzo flop. Infatti, sia le tempistiche brevi per l’organizzazione della rosa che i rigorosi paletti imposti dalla FIGC hanno spinto quasi tutte le interessate a farsi da parte almeno per questa stagione.

L’unica eccezione è stata rappresentata dalla Juventus che al primo momento utile non si è lasciata sfuggire l’occasione. La società bianconera, spinta dall’amministratore delegato Giuseppe Marotta, dirigente che più si è speso per la nascita delle seconde squadre nello stivale, non ha badato a spese investendo una cifra importante, che si aggira sui 7 milioni di euro (di cui 1,2 milioni solo per l’iscrizione al campionato). Oltre ai costi, la vecchia signora ha dovuto rispettare tutte le regole previste dal regolamento. In particolare, le seconde squadre possono inserire nella distinta di gara 23 calciatori, di cui 19 calciatori nati dal 1 gennaio 1996. Inoltre, almeno 16 calciatori inseriti nella distinta di gara devono essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Non un lavoro semplice ma che ha un fine ben chiaro: evitare che un giocatore mandato in prestito faccia panchina senza avere la possibilità di giocare tante partite intere. L’obiettivo dei bianconeri è quello di far crescere in casa propria i prodotti del suo settore giovanile, a dimostrazione di quanto la società creda nel progetto.

La costruzione della rosa è stata affidata a Federico Cherubini, vice Direttore Sportivo della prima squadra, e a Claudio Chiellini, fratello del capitano della nazionale Giorgio. Per la panchina, i due responsabili del progetto Under 23 hanno puntato su Mauro Zironelli, allenatore che negli ultimi anni ha brillato per valorizzazione dei giocatori e gioco espresso, tanto da guadagnarsi in estate la chiamata del Bari in Serie B prima che i galletti venissero estromessi dalla serie cadetta. L’ex tecnico del Mestre ha a disposizione una rosa molto giovane che potrà giocare senza la pressione del rischio retrocessione; le seconde squadre infatti possono essere promosse purché non partecipino al medesimo campionato di appartenenza della prima squadra ma non retrocedere. Possono invece chiedere l’ammissione al campionato successivo di Serie C. I tanti ragazzi provenienti dalla Primavera più quelli di ritorno dai vari prestiti sono stati affiancati da quattro over che devono fare da chioccia, tutti rigorosamente con un passato nel settore giovanile bianconero: Nocchi, Alcibiade, Emmanuello e l’ultimo arrivato Del Prete.

Dopo un fisiologico periodo di adattamento la Juve Under 23 ha ingranato ottenendo ben tre vittorie consecutive in casa. I bianconeri, considerati da molti addetti ai lavori come i possibili outsider del girone, hanno mostrato qualche lacuna a livello mentale ma si sono mostrati competitivi per la realtà della Serie C. Motivo per cui la Robur dovrà fare particolarmente attenzione alle insidie che comporta questa trasferta, con il peso dei tre punti che ancora mancano e che potrebbero dare una sterzata ad una stagione iniziata in salita. (Jacopo Fanetti)

Fonte: FOL

Fonte foto: La Stampa

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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Carrarese 13 7 4 1 2 19 11
Piacenza 13 6 4 1 1 12 8
Arezzo 11 6 3 2 1 6 4
Pisa 11 6 3 2 1 6 4
Juventus U23 10 7 3 1 3 11 9
Lucchese 10 7 2 4 1 12 7
Pro Piacenza 10 5 3 1 1 11 7
Pro Vercelli 9 3 3 0 0 7 3
Pontedera 8 6 2 2 2 5 7
Alessandria 7 6 1 4 1 4 5
Olbia 7 6 2 1 3 6 7
Arzachena 6 5 2 0 3 4 11
Cuneo 6 6 1 3 2 4 8
Pro Patria 6 6 2 0 4 5 8
Pistoiese 5 6 1 2 3 11 14
Gozzano 4 7 0 4 3 9 15
Novara 4 4 1 1 2 6 6
Siena 4 4 0 4 0 2 2
Entella 3 1 1 0 0 3 1
Albissola 1 6 0 1 5 7 13

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

Si sono giocate questa sera le ultime due partite della settima giornata,
Pontedera-Gozzano 1-1
Reti: 5' Tomassini (P), 28' Rolando (G)
Lucchese-Arzachena 4-0
Reti: 16' Bortolussi (L), 49' Provenzano (L) 57' De Feo(L), 91' Lombardo (L)

Fonte: FOL

 

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Una delle storie che più mi hanno colpito è stata quella di Amedeo Boscagli. Non parliamo di un calciatore, ma di uno sportivo che praticava, e con buon profitto, sia il ciclismo che il podismo, uno di quegli eroi della fatica che riuscivano a moltiplicare le forze solo per il fatto di avere indosso l’amata casacca a scacchi bianconeri.

Amore, passione e un attaccamento morboso ai colori sociali erano le principali caratteristiche dei soci della Robur e Amedeo Boscagli era uno di coloro che maggiormente esaltava queste caratteristiche. Sempre in prima fila quando c’era da organizzare, sempre con il massimo impegno nelle gare ricorrendo spesso alle ultime gocce di energia pur di superare l’avversario che gli stava davanti, pur di mettere la magica maglia a scacchi davanti a tutti.

Lo fece anche in quella maledetta gara in provincia di Arezzo, un sentitissimo giro ciclistico, che si sviluppava tra le province di Arezzo e di Siena. A pochi chilometri dal traguardo, Amedeo era in prima posizione, tallonato dal favorito, un chianino acclamato campione dell’epoca, che aspettava l’attimo giusto per assestare il colpo di grazia. La sfortuna volle dire la sua e la bici del Roburrino ebbe un guasto per cui perse una ruota facendo cadere pesantemente a terra il nostro campione. Un volo tremendo sullo sterro che, impietosamente e avidamente, strappò ampi brani di pelle e ciccia, dello sfortunato Amedeo.

La gara per lui era finita e un pronto intervento medico era sicuramente la cosa più importante da fare. Ma non per lui. Buttata la bici in un fosso, s’incamminò a piedi verso il traguardo distante circa  300 metri e lo tagliò tutto insanguinato e traballante, tenendo in mano i residui brandelli di quella che era la maglia a scacchi bianconeri. La sua maglia, la bandiera della Robur non era stata ammainata e questo era quello che contava.

Poi venne la guerra, e Boscagli come tanti altri giovani fu chiamato a difendere un’altra bandiera, quella tricolore. E lo fece con la stessa passione con lo stesso attaccamento con cui aveva gareggiato per la Robur, la cui maglia era orgogliosamente indossata sotto la divisa grigioverde. Ma questa volta l’avversario non era un chianino, ma un invisibile nemico, contro cui non era facile difendersi. Il 17 ottobre 1915 Amedeo Boscagli cessò di vivere dopo essere stato colpito in battaglia, lasciando tra le lacrime tutti quelli che, compagni o avversari, l’avevano conosciuto e apprezzato. La salma giunse a Siena dopo qualche giorno, e al momento della sepoltura, la sorella Zoraide, un’insegnante molto conosciuta e apprezzata, applicò alla lettera quelle che erano le uniche e ultime volontà di Amedeo. Una vissuta maglia a scacchi bianconeri, la sua maglia, fasciava il povero corpo di Amedeo al momento della sepoltura. Era il suo ultimo atto di amore verso la Robur. (Nicola Natili)

Fonte: Fedelissimo Online

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Ieri sera prima della partita con il Cuneo Massimiliano Virto, presidente del Siena Club Corrente Bianconera, ha premiato con una confezione di vini il giocatore Ettore Gliozzi come realizzatore del primo gol della stagione in Alessandria-Siena.

Fonte: FOL

 

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