Banca Cras
Ricci Bus
CLEAN ACCCENT
Audio Life
Audio Life

Allenamento pomeridiano allo stadio Franchi per la squadra che completerà la preparazione domani con una seduta di rifinitura a porte chiuse in programma al mattino a Colle di Val d’Elsa.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

Si è conclusa oggi a Siena, nello studio del Notaio Alfredo Manadarini, la trattativa per la cessione dell'80% delle quote della Lucchese all'imprenditore colligiano Lorenzo Grassini.

Ecco il testo del comunicato ufficiale della società rossonera: "La A.S. Lucchese Libertas comunica che, presso lo studio del notaio Alfredo Mandarini di Siena, si è concluso l'atto di cessione dell'80% delle quote della società, da Città Digitali S.r.l. alla Aigornetto Limited del dottor Lorenzo Grassini. Le parti manifestano vicendevole soddisfazione per la positiva conclusione di questa trattativa. Domani alle ore 15, presso la sala stampa dello stadio Porta Elisa, le due proprietà incontreranno la stampa"

Fonte: Fol
Foto: gazzettalucchese.it

 

Tosoni Auto
Elettronorge
 

L'importanza di Guberti nell'economia di gioco della Robur è sotto gli occhi di tutti e a confermarlo c'è un dato interessante che riguarda gli assist. Stefano Guberti, oltre ad avere messo a segno 5 reti, ha fornito ben sei assist vincenti ai suoi compagni risultando il miglior assist man della squadra. ecco la classsifica al riguardo:

Guberti 6

Rondanini 4

Neglia 3

Iapichino, Cristiani e Marotta 2

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Anche i formato pdf

Tosoni Auto
Il Mangione
 
Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Sabato 20 aprile, in occasione della partita Siena-Piacenza, sarà in distribuzione agli ingressi dello stadio il numero 730 de Il Fedelissimo.
In questo numero intervista esclusiva di Giuseppe Ingrosso al difensore Alberto Dossena.


Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Sapori di Toscana
 

Essere invitati nella sede della Juventus e partecipare ad un incontro con Allegri, Higuain e i massimi vertici societari della vecchia signora è certamente un sogno, per molti. Un sogno che, per una piccola delegazione della Robur Siena, è divenuto realtà. I volti non sono quelli di Allegri, o Higuain, ma delle loro omologhe al femminile, così come i protagonisti di questa indimenticabile esperienza sono atlete e staff del G.S. San Miniato, società che cura il settore femminile del sodalizio bianconero.

"Un movimento in crescita - sottolinea il Presidente del G.S. San Miniato Claudio Gasperini Signorini - quello del settore femminile che la nostra società ha l´interesse e l´intenzione di curare sempre con maggiore attenzione".

"Occasioni come queste - spiega il presidente della Robur Siena Anna Durio - sono particolarmente significative non solo per l´emozione di vivere da vicino una realtà come quella della Juventus ma anche e soprattutto perché rappresentano un momento di riflessione e confronto. Auspico che in tempi brevi le calciatrici possano essere inquadrate come professioniste, l´evoluzione del mondo del calcio femminile degli ultimi anni rappresenta un segnale da cogliere da parte di tutti".

Luciano Mugnaini, dirigente neroverde fresco di nomina quale responsabile del Settore Femminile, sua figlia Noemi, calciatrice della categoria giovanissime, ed Elena Nardi, allenatrice in seconda della squadra juniores, hanno vissuto una giornata a Vinovo, su quell´erba dove da quest´anno danno spettacolo alcune fra le migliori calciatrici italiane. La Juventus ha infatti rilevato, nell´estate scorsa, il titolo sportivo del Cuneo, formando poi una squadra capace di raggiungere il vertice della classifica di Serie A, in coabitazione col Brescia.

Molti i temi caldi discussi nella giornata: su tutti l´apertura del professionismo alle calciatrici, a tutt´oggi inquadrate come dilettanti. Un primo piccolo passo dovrebbe avvenire nel giro di un paio d´anni, al termine dei quali la gestione dei tornei di A e B femminile dovrebbe passare sotto l´egida della FIGC.

Rita Guarino, allenatrice della prima squadra della Juventus, ha sottolineato che "finalmente sta cambiando la visibilità verso il nostro settore, grazie ad un mutamento dell´opinione pubblica." Ma, al contempo, traccia un quadro di persistente diffidenza e pregiudizio nei confronti di questo sport, vissuto da molti come prettamente maschile. Molti ancora la fermano per strada, e si stupiscono di scoprire che anche lei, a suo tempo, era calciatrice, e soprattutto, che esisteva già un campionato femminile. "Stiamo parlando di cultura dello sport, non dobbiamo pensare al calcio femminile come ad una eccezione".

Martina Rosucci, centrocampista bianconera e della Nazionale Italiana, ha raccontato i punti salienti della sua grande carriera: gli inizi coi maschi, l´approdo al femminile, la conquista dell´Europeo con l´Under 19 e degli scudetti col Brescia, e infine l´arrivo a Torino. "Un sogno", senza mezzi termini. "Fortunatamente, ora le bambine cominciano a giocare al calcio a 5 anni. Io ho iniziato a 9, e non c´erano la professionalità e le strutture di oggi."

Stefano Braghin, team manager della Juventus, ha invece invitato le società presenti di Lega Pro ad aprire al calcio femminile, dando anche consigli utili per allargare bacino di utenza e consensi. "Non c´e calcio maschile e calcio femminile. C´è solamente il calcio. Un´attività con le stesse potenzialità di adesioni, risorse economiche, investitori, di diritti d´esposizione mediatica, con un pubblico sempre più in crescita."

Infine tutti i presenti hanno avuto modo di fare un giro per gli impianti sportivi di Vinovo, otto campi all´aperto più uno al chiuso con palestra, che dal prossimo anno saranno destinati per metà al solo femminile; c´è stato anche il tempo di assistere ad un allenamento della Under 15 – la categoria giovanissime – seguita da uno staff di sette persone. Un assaggio di autentico professionismo, quello respirato dunque dai nostri tre portabandiera, in una giornata che senza dubbio lascerà traccia nella loro esperienza sportiva, ed umana.

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Antiche dimore
 

Dopo essere tornata alla vittoria contro il Cuneo, la Robur si appresta ad ospitare il Piacenza all’Artemio Franchi nel penultimo turno di campionato.

Nonostante le ambizioni fossero quelle di disputare un campionato di primissima fascia, il Piacenza durante questa stagione non è mai riuscito a trovare la continuità necessaria per poter provare a raggiungere le posizioni di vertice. Il non felicissimo cammino iniziale aveva anche fatto scricchiolare la panchina di Arnaldo Franzini, che però con il tempo e con il lavoro ha saputo ridare alla squadra una sua fisionomia riportandola saldamente in zona playoff, al netto di una serie di infortuni che avrebbero potuto minare le velleità di rincorsa. Del resto fare meglio della passata stagione non era così scontato, visto che la squadra biancorossa si era distinta come collettivo che giocava il miglior calcio del girone, ma, considerando anche un mercato estivo di ottimo livello, era lecito aspettarsi qualcosa di più. I numeri infatti erano tutt’altro che positivi: dopo quattro vittorie nelle prime sette gare il cammino si interrompe e la flessione da metà Ottobre fino a cavallo della pausa invernale porta il Piacenza a raccogliere solo due vittorie (con Prato e Alessandria) che servono per restare a malapena sopra la zona playout. I presidenti Marco Gatti e Stefano Gatti hanno però il merito di non sfiduciare Franzini (già confermato in panchina anche per il prossimo campionato) e anzi lo accontentano con un mercato di riparazione importante dove spicca il ritorno di Anthony Taugordeau, autentico faro della mediana biancorossa della passata stagione. E nel girone di ritorno si vede tutto un altro Piacenza, decisamente migliore sotto il piano del gioco ma che offre ancora discontinuità di risultati (pagando anche una serie di infortuni nei ruoli chiave, tra cui lo stesso Taugordeau la cui stagione termina anzitempo per un problema al ginocchio). Con l’ottavo posto attuale, a +5 dall’undicesimo gradino, i playoff sembrano ormai in cassaforte. Vero è anche che gli ultimi due avversari sono Siena e Livorno, ma l’andamento dell’ultimo periodo lascia ben sperare. La certezza è che i biancorossi faranno da arbitro nella lotta promozione.

Franzini per questa stagione aveva deciso di virare sul 3-5-2. I numerosi risultati altalenanti hanno però portato il tecnico di Vernasca a tornare in pianta stabile al suo amato 4-3-3.

In porta c’è Ermanno Fumagalli, portiere esperto, bravo a guidare il reparto, grande istinto sui calci di rigore. Sulla sinistra Masciangelo, al rientro dalla squalifica, terzino dotato di buona personalità, bravo sui cross e sui calci piazzati. La sua ottima annata ha fatto attirato su di sé le attenzioni di parecchi club (ha già una bozza di accordo con il Lugano per la prossima stagione). A destra ballottaggio tra Castellana, buona gamba e bravo in fase di copertura, e Di Cecco, grintoso e attento nelle chiusure. La coppia centrale è formata dal capitano Jacopo Silva, piacentino classe ’91, elegante e bravo con i piedi e Antonio Pergreffi, stopper molto forte in marcatura e puntuale nell’anticipo. Come alternativa c’è Bini, tornato dopo aver esordito con i biancorossi in B dieci anni fa, abile di testa e diligente. Sulle corsie occhio anche a Mora, terzino bravo in fase di spinta che può giocare su entrambe le fasce. Ai box invece l’ex Robur Masullo.

Il reparto nevralgico non può fare affidamento su due pezzi da novanta come Taugordeau e Morosini, che dopo aver convissuto con numerosi acciacchi hanno terminato in anticipo la stagione. Il vertice basso è Simone Della Latta, classe ’93, stakanovista, cattivo agonisticamente, in grado di ricoprire diversi ruoli della mediana. Ai suoi lati ci sono Segre, scuola Torino, dotato di buona struttura fisica e bravo negli inserimenti, e Corradi, arrivato a Gennaio dall’Arezzo, mezzala di grande gamba, dinamico e abile palla al piede.

Il terminale offensivo di riferimento è Max Pesenti, voluto fortemente da Franzini nel mercato di riparazione. È forte fisicamente, bravo ad attaccare la profondità e ha un buon senso della porta. Gli esterni sono Simone Corazza, ex Sudtirol e Novara, rapido, tecnicamente dotato e che va a rete con ottima continuità, e Davide Di Molfetta, classe ’96 scuola Milan, esterno bravo nel dribbling e in grado di trovare la giocata risolutiva. Come alternativa c’è Romero, attaccante unico in categoria. Ariete di duecento centimetri, bravo con i piedi e nel far salire la squadra. Sugli esterni da tenere d’occhio anche Zecca, classe ’97, insidioso con la sua velocità e che può fare anche la seconda punta, e Franchi, rapido e bravo nello stretto. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Franzini recupera per la trasferta di Siena Pergreffi e Masciangelo che hanno scontato la giornata di squalifica. Nell'allenamento di ieri mattina Castellana ha lavorato a parte ma dovrebbe essere della partita. Franzini confermerà la squadra che nella parte finale del campionato sta facendo bene in avanti Pesenti attaccante centrale affiancato da Corazza e Di Molfetta.

Fonte: Fol


 

Tosoni Auto
ESTRA
 

Oggi pomeriggio la squadra sosterrà un allenamento allo stadio Franchi con inizio alle ore 16.30, stesso orario in cui inizierà sabato Siena-Piacenza.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Il Mangione
 

Le ultime due giornate tutte le partite verranno disputate in contemporanea. Il girone A scenderà in campo alle ore 16.30.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Elettronorge
 

In occasione della partita Siena-Piacenza, in programma sabato 28 aprile alle ore 16:30, i tifosi autorizzati potranno accedere allo stadio per attaccare gli striscioni dalle ore 12 alle ore 13. La società comunica che l’apertura dei cancelli dello stadio avverrà alle ore 15 e che dallo stesso orario saranno attive le biglietterie del Sottopassaggio alla Lizza e quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Sapori di Toscana
 
Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 
Tosoni Auto
Stone Fly
 

L’ha cantata il Pescara nell’anno di Zeman, Verratti, Insigne e Immobile. L’anno cantata i tifosi di Cremonese, Reggiana, Juve Stabia, Palermo e Bari. L’ha cantata il Pipita Higuain, prima che passasse alla Juventus. L’hanno cantata i napoletani, che dopo il gol di Koulibaly hanno accolto la squadra di Sarri al rientro a Capodichino con il coro “Sarò con te, ma tu non devi mollare. Abbiamo un sogno nel cuore, Napoli torna campione”. Il testo è originale, ma la musica no e “l’arrangiamento” nemmeno. La canzone, come riporta Sky Sport, è stata scritta nel 2011 da Vasco Rossi per Noemi e si intitola “Vuoto a perdere”. Noemi che tra l’altro è stata al gioco e su Twitter, dopo Juventus-Napoli, ha condiviso proprio un video del San Paolo che canta “Napoli torna campione” scrivendo: “Con un coretto così… Napoli devi tornare campione”.

“In realtà – riporta Sky Sport - i tifosi del Napoli non sono stati i primi a usare le note di “Vuoto a perdere” per accompagnare le imprese sportive della propria squadra. I primi in assoluto a utilizzare il ritornello del brano di Noemi furono i tifosi del Siena nella stagione 2010-2011”. Era l’anno della promozione in serie A con Antonio Conte. Il coro nacque in treno in direzione Grosseto. “Che bello è, quando esco di casa, per andare allo stadio, a tifare la Robur”. Un motivetto che nel giro di poco tempo fece il giro di tutta Italia (arrivò persino sugli spalti del Palazzo del Ghiaccio di Milano, cantato dagli ultras dell’Hockey Milano) e adesso sta diventando la colonna sonora della speranza del Napoli di tornare a vincere lo scudetto dopo 28 anni. Un coro portafortuna per battere i bianconeri, ideato… dai bianconeri!

Fonte: Fol 

Tosoni Auto
ESTRA
 

Michel Cruciani, centrocampista del Siena, è stato ospite di Studio Robur, su Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Cuneo – “Sapevamo delle difficoltà, è stata una partita brutta e non abbiamo offerto una grande prova ma era fondamentale vincere”.

Arzachena-Livorno – “Ero preso dalla partita, me ne sono accorto dopo. Ma noi non pensiamo a loro, se non vinciamo è inutile qualsiasi discorso”.

Iapichino – “Cosa gli abbiamo detto? Che era ora che segnasse! Ha fatto un gran gol. Meno male, perché queste partite sono difficili da sbloccare”.

Classifica – “Ad inizio anno avrei messo la firma sul secondo posto. Abbiamo fatto un campionato straordinario, da protagonisti, e dobbiamo continuare così. È un sogno che abbiamo costruito e dobbiamo ancora sperarci”.

Piacenza – “Verrà a fare la guerra, non ti regala niente nessuno come è giusto che sia”.

Carrarese – “Sono ordinati, corrono come dannati, non sarà semplice per il Livorno”.

Trequartista – “Mi sono scoperto a 32 anni trequartista. L’avevo fatto soltanto in alcune circostanze. Il mister mi ha sempre visto lì, mi ha detto che potevo farlo, e mi sono convinto di poterci stare”.

Guberti – “E’ troppo importante per noi e mi dispiace che abbia saltato queste partite. Ho cercato sempre di stare sul pezzo, anche se non è facile. Comunque sono contento, a parte sabato sono sempre riuscito a dare il mio contributo”.

Arezzo – “L’occasione di Arezzo mi è rimasta qua. L’avevo vista dentro, ero sicuro. Si vede che è il destino, è un anno così…”.

Rigori – “Li ho battuti spesso in carriera e ne ho sbagliato uno soltanto. Con l’Entella in amichevole Emmausso ci ha provato in tutti i modi a tirarlo, ma era giusto che lo battessi io”.

Panchina – “Non mi era mai capitato di giocare così poco. Quando non ti senti partecipe e non puoi dare una mano, è veramente brutto. Sono scelte che devi accettare. Sta a te far cambiare idea all’allenatore dimostrando che sta sbagliando”.

L’infortunio a inizio anno - “Mi ha cambiato la stagione. Mi ha costretto a saltare due partite, mi ha fatto stare indietro rispetto agli altri. Anche se mi sarei aspettato un pizzico di possibilità in più. Però quando le cose vanno bene passa tutto in secondo piano. Ho trovato il mio ruolo, di aiutare i ragazzi soprattutto in allenamento dando il massimo e tenendo la concentrazione”.

Gerli – “Fabio è fenomenale, come giocatore non lo conoscevo e sono rimasto senza parole. Ha una grossa personalità, si merita altre categorie. Il tiro? Deve migliorare, lo forziamo noi, tante volte ha la possibilità di calciare e non lo fa”.

Futuro - “Io sto benissimo qua, scherzando un po’ di tempo fa ho detto: il rinnovo quando lo facciamo? Vediamo come va quest’anno. Le cose di fanno in due, ma io vorrei poter rimanere”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Il difensore Matteo Solini, prima dell'allenamento di oggi pomeriggio al Franchi ha parlato al sito ufficiale della società bianconera.

“Ci manca un punto per raggiungere matematicamente il secondo posto, credo sia un traguardo incredibile e veramente importante. Siamo a due punti dal Livorno, sabato proveremo a vincere e vedremo cosa succede. Stiamo bene, ci stiamo allenando bene anche questa settimana, siamo molto carichi: sicuramente abbiamo la testa più libera del Livorno, loro hanno tutto da perdere. Dobbiamo mettere in campo il nostro entusiasmo e affronteremo così la partita di sabato. A livello personale sono molto contento, ho avuto una prima parte di stagione un po’ sfortunata e particolare, sono arrivato qua e fisicamente ho impiegato un po’ di tempo per recuperare: ora sto bene ma in questo momento dobbiamo essere concentrati sugli obiettivi di squadra, non a livello personale: dobbiamo vincere sabato ed arrivare alla partita con il Prato per vedere se riusciamo a fare qualcosa di importante. Quando sono arrivato l’ho detto subito, sono venuto ad integrare un reparto già molto forte, i risultati e le statistiche ci confermano che a livello difensivo siamo molto organizzati, indubbiamente è uno dei nostri punti di forza. Il Piacenza? E’ dentro ai playoff, è una squadra molto difficile da affrontare come tutte in questo momento della stagione, all’andata abbiamo vinto alla fine. Dobbiamo pensare a noi stessi, a giocare come sappiamo, con grinta, con fame e concentrati solo ed esclusivamente sulla partita”.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

In un Moccagatta esaurito, (presenti anche un centinaio di tifosi ospiti) l'Alessandria vince la Coppa Italia di serie C. In vantaggio gli ospiti con Di Paoloantonio i grigi rimontano con una tripletta di Marconi e si aggiudicano la Coppa Italia.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Ha aspettato tanto, ma alla fine l’ha fatto bello bello. Un missile imprendibile e pesante, da tre punti. E proprio per questo pieno di speranza. Dennis Iapichino ne ha tanta, di speranza, in vista dei 180 minuti in cui la Robur dovrà fare la Robur. «Novanta», pardon… Ma che capolavoro ha dipinto? «Eh… E’ stato bello. Quando ho visto arrivare la palla ho chiesto a Vassallo di sovrapporsi e a seconda di come si fosse mosso il difensore avversario avrei fatto la giocata. E’ andato verso di lui, ho guardato la porta e me la sono sentita. Ho tirato bene, ho capito subito che sarebbe entrata al sette. Ma quando è successo neanche ci credevo…». Ed è corso verso la panchina. «Sì, verso Pippo (Damian ndr). Era il suo compleanno, ho dedicato la rete a lui». Una rete bella e pesante… «Questa è la cosa che mi gratifica di più: aver regalato alla Robur una vittoria che significa poter continuare a sognare». Purtroppo però nel post partita è dovuto andare al pronto soccorso… «Sono caduto sulla mano operata, tra il dolore e la preoccupazione non vedevo più niente. Ma ora sto bene, non ci sono problemi». Quanto la condiziona nel gioco questo infortunio? «Il problema non è il dolore. E’ più un discorso mentale: la mano deve rimanere ferma, perché il decorso operatorio si risolva nella miglior maniera. Sono quindi preoccupato di prendere qualche botta e dovermi sottoporre a un altro intervento». Dall’inizio del campionato, Iapichino, è sempre stato convinto della forza di questo gruppo: comunque vada i fatti le hanno dato ragione… «Ora lo sono ancora di più. Non è facile trovare un gruppo come il nostro, con giocatori tanto diversi nella testa e nel carattere eppure tanto uniti. Sapevo che ce la saremmo giocata fino alla fine, me lo sentivo ogni volta che scendevo in campo: 19 vittorie non sono figlie del caso». Come affrontare i prossimi 180 minuti? «No, 90. Dobbiamo pensare una partita per volta. Contro il Piacenza sarà una finale: dovremo solo scendere in campo carichi a 1000, aggressivi, convinti di noi stessi. Giocare lo sappiamo fare: niente paura, serve la testa giusta». Il clima potrà influire? «Il problema è che il cambio di temperatura è stato abbastanza improvviso. Ma a me, sinceramente, il caldo piace. E siamo una squadra che, per caratteristiche, con il caldo può far bene». Un po’ di stress? «No, assolutamente. E credo di poter parlare anche per i mie compagni. Dobbiamo essere tutti felici di poterci giocare qualcosa di veramente bello. L’importante, comunque vada, è arrivare alla fine senza rimpianti. Dobbiamo vincerle tutte e due. Poi tireremo le somme». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

“Sono convinto che il Piacenza non abbia nulla da invidiare a Siena e Livorno non dobbiamo accontentarci di quanto fatto fino ad ora: abbiamo grandi potenzialità e le ultime gare lo dimostrano. Di certo parliamo di due compagini importanti, ma noi non abbiamo paura di nessuno”.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

“Siena e Livorno sono due grandi squadre, composte da giocatori importanti. Dovremo affrontarle consapevoli delle nostre qualità”.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Oggi alle 14.30 si gioca il ritorno della finale di Coppa Italia. L’Alessandria parte dall’1-0 di Viterbo. Il gol in trasferta vale doppio, in caso di parità supplementari e rigori.  La partita sarà trasmessa in diretta da Rai Sport.


Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 
Tosoni Auto
ESTRA
 
Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

Dario D’Ambrosio, difensore e vicecapitano della Robur Siena, è stato ospite di Calcio Spettacolo, su Siena Tv. Queste le sue dichiarazioni:

Crederci – “Siamo a due punti dalla vetta, manca un punto per il secondo posto. Sarebbe da sciocchi mollare adesso”.

Cuneo – “Giocavamo con il primo caldo, alle 14.30, il campo non era stato bagnato e la palla scorreva poco. Nonostante ciò abbiamo rischiato pochissimo. La parata di Pane l’abbiamo analizzata, Dell’Agnello era in fuorigioco”.

Piacenza – “Non si tira indietro, non fa barricate. Gioca un calcio propositivo, ha terzini che spingono, tre punte veloci che si muovono bene. Sarà difficile e la stiamo preparando nel miglior modo difficile”.

Playoff - “Siamo partiti per i playoff, noi il campionato l’abbiamo già vinto. Se arriviamo secondi, finiamo comunque sopra Pisa e Alessandria. E a quel punto possiamo rifiatare un attimo e metterci a posto con gli infortuni. Poi ce la giochiamo dai quarti, è un ottimo vantaggio”.

Centrale - “In questo ruolo mi ci vedo molto bene. Ho trovato continuità in questa posizione ideale. Con Sbraga mi trovo bene, ci completiamo”.

Contratto – “Entrò la nuova società che, venendo da un’annata negativa, voleva puntare giustamente su giocatori nuovi. Poi mi hanno valutato in ritiro e abbiamo concordato di prolungare di tre anni il contratto. Hanno dimostrato di essere seri e di non badare a pregiudizi”.

Gemelli – “Se mio fratello Danilo è lì nell’Inter vuol dire che ha qualcosa in più. Poi è vero che uno si deve trovare nel posto giusto al momento giusto. C’è stato un anno in cui io ero in B alla Triestina che poi fallì, mentre lui era in C2 a Castellammare e poi si trovò in B a Torino e vinse il campionato”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Gli ospiti della trasmissione “Studio Robur” in onda su Canale 3 e condotta da Giuseppe Ingrosso saranno il centrocampista della Robur Michel Cruciani e Lapo Cinelli, giornalista di Antenna Radio Esse .

A Siena Tv, nella trasmissione “Calcio Spettacolo” condotta da Giulio Valenti, saranno in studio Roberto Benincasa, Andrea Bianchi, giornalista del Corriere di Siena e Dario D’Ambrosio, difensore del Siena. 

L'ora di inizio delle trasmissioni è alle 21.

Fonte: Fol


 

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Allenamento mattutino a Colle Val d'Elsa con una seduta tecnico-tattica. Domani la squadra tornerà ad allenarsi allo stadio con una seduta in programma alle ore 15.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Il giudice sportivo in merito alle gare della 36a giornata del girone A ha multato le seguenti società:
AREZZO 1.000 euro perché propri sostenitori durante la gara intonavano cori offensivi verso l'istituzione calcistica
MONZA 1.000 euro perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore numerosi fumogeni uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze.
Squalifica per una giornata a Silvio Baldini, allenatore della Carrarese, che salterà quindi la partita con il Livorno. Solo ammenda con diffida a Michele Mignani, espulso nella partita con il Cuneo.
Due giornate ai giocatori Coralli (Carrarese) e Cristini (Cuneo). Una giornata a Rossini (Pontedera), Hamlili e Regoli (Pistoiese), Gerbaudo (Cuneo), Conti (Gavorrano), Eusepi e Gucher (Pisa).

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

In mattinata, l'Udinese ha scelto il nome del nuovo tecnico che dovrà accompagnare la squadra fino alla fine del campionato provando a raggiungere l'obiettivo della salvezza. Sollevato dall'incarico Massimo Oddo, la panchina è stata affidata all'ex Siena Igor Tudor.
Il croato ha vestito la maglia della Robur dal gennaio 2005 fino a giugno 2006 con 39 presenze e 2 reti contribuendo a due salvezze in serie A.
Nella foto il famoso schiaffo a Totti che lo ha fatto diventare un idolo per la tifoseria bianconera. In bocca al lupo Igor.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Antiche dimore
 

La partita Siena-Piacenza, in programma sabato 28 aprile alle ore 16.30, sarà diretta da Daniele Viotti della sezione di Tivoli. Assistenti saranno Tiziano Notarangelo di Cassino e Simone Assante di Frosinone.
Viotti ha già diretto la Robur in Siena-Como (0-1) del campionato 2016-2017

Fonte. Fol

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Quella che ci aspetta sarà una lunga attesa in cui dovremmo fare l’impossibile per conquistare sei punti, sperando in un passo falso del Livorno. Molto spesso l’attesa logora più dello stesso impegno, ma non c’è niente altro da fare e l’unico antidoto per giocarsi tutte le carte fino in fondo e combattere il logorio dell’attesa, è quello di crederci.

L’abbraccio finale tra la squadra e i tifosi è l’immagine più bella dell’ultima partita, una dimostrazione chiara e netta che l’alchimia che si è creata fin dalla prima giornata è amcora viva e ben salda.

Questo campionato passerà alla storia per le occasioni mancate, ma non solo dal Siena, perché anche il Livorno ha gettato alle ortiche un vantaggio di ben 12 punti, per non parlare del Pisa o della Viterbese mai seriamente in corsa nonostante il valore delle rispettive rose. La grande rimonta del Siena è paragonabile a quella della Cremonese nella scorsa stagione, auguriamoci che anche il finale sarà simile e quindi non ci resta che sperare in un passo falso del Livorno, non del tutto da escludere.

Ci aspettano 180 minuti di passione, due battagle difficili in cui l’unico obiettivo sarà la vittoria, come e quanto non importa, se poi il Livorno riuscirà a fare quattro punti avrà meritato la promozione, ma questo non lo sapremo fino all’ultimo secondo. Ci giochiamo tutto in quattro partite,  ma per sperare non possiamo sbagliare quelle che ci vedono in campo e allora più di sempre forza Robur! (NN)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Rete ivo
 

Mancano ormai pochi giorni alla rievocazione della storica Popolarissima, camminata non competitiva, organizzata dal Siena Club Fedelissimi che si terrà il 1 maggio.

La Popolarissima fu una delle prime manifestazioni sportive organizzate dalla S.S. Robur e la prima edizione fu disputata nel 1918. A distanza di cento anni, il Siena Club Fedelissimi ripropone a tutti i tifosi e a tutti coloro che amano camminare, una rievocazione della Popolarissima che, seguendo il programma originale, si svilupperà con il seguente percorso di 11,5 km:
Chiesa di Santa Petronilla, Viale Vittorio Emanuele, Via Don Minzoni, Le Lupe, scalette che scendono in via Beccafumi, Via Beccafumi, Porta Ovile, Via B.Peruzzi, Strada di Busseto, Rotatoria viale Toselli proseguire per strada di Busseto, Strada di Busseto, Strada di Vignano, Strada Chiantigiana, Malafrasca, Botteganova, Scacciapensieri, Via Nazzareno Orlandi, Villa di Vicobello, Viale Ranuccio Bandinelli, Viale Sclavo, Passaggio di Doccino, Via Caduti di Vicobello Viale Cavour, Chiesa di Santa Petronilla. Il tempo di percorrenza è stimato in circa 2 ore a passo normale  e circa 3 ore a passo lento. 

Il raduno è alle ore 9.30 davanti alla Chiesa di Santa Petronilla (antiporto) è saranno organizzate due tipi di camminate: una con andatura standard e una lenta.
Gradito abbigliamento bianconero.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Il difensore bianconero Dennis Iapichino è stato inserito nella Top 11 del Girone A redatta ogni settimana da sito www.tuttoc.com
Queste le motivazioni

“Un avversario ostico ma nemmeno troppo, a ogni modo la Robur contro il Cuneo non brilla come ci si aspetterebbe: eccezion fatta per il difensore. Che non solo consegna tre punti pesanti ai suoi con un gran sinistro dai 35 metri, ma è anche colui che vivacizza spesso il match, primeggiando in difesa ma rendendosi anche pericolo in ripartenza”.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

La partita contro il Piacenza sarà la “Giornata Unicef Under 18”. La società, seguendo la collaborazione tra Unicef Italia e Lega Pro, ha deciso, in accordo con la sezione di Siena, di devolvere ad Unicef 1 euro per ogni biglietto venduto.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Rete ivo
 

In occasione di Siena-Piacenza, in programma sabato 28 aprile alle ore 16.30, la società bianconera effettua una promozione per gli Under 18, che potranno godere di uno sconto facendo i biglietti a prezzo ridotto nei seguenti settori:

- Curva Robur Lorenzo Guasparri: 3 €.
- Gradinata Paolo De Luca 5 €.
- Tribuna Laterale Danilo Nannini 10 €.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Il Mangione
 

Dopo il derby vinto con la Pro Piacenza l'allenatore dei biancorossi Arnaldo Franzini ha parlato anche delle due sfide che attendono la sua squadra prima della fine del campionato.
"Adesso ci aspettano due partite, contro Siena e Livorno, nelle quali saranno gli altri a dover vincere e a doverci attaccare per provare ad andare in serie B. Sono sicuro che faremo due grandi partite, quella di sabato prossimo a Siena sarà difficile, la loro qualità è molto alta, ma sono fiducioso".

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 

Attiva la prevendita dei biglietti per la partita Siena-Piacenza di sabato 28 aprile alle ore 16.30.
Questi i prezzi:

Curva Lorenzo Guasparri:
12 € Intero 
8 € Ridotto over 65/donne
3 € Ridotto under 18

Gradinata Paolo De Luca:
17€ Intero 
13€ Ridotto over 65/donne 
5 € Ridotto under 18 
8 € Studenti universitari 

Tribuna Danilo Nannini Laterale:
24 € Intero 
19 € Ridotto over 65/donne 
10 € Ridotto under 18

Tribuna Danilo Nannini Centrale:
31 € Intero 
23 € Ridotto over 65/under 18/donne 
15 € Ridotto under 14 

Tribuna Danilo Nannini d’Onore:
50 € Intero
35 € Ridotto over 65/under 18/donne 
23 € Ridotto under 14 

Tribuna Danilo Nannini Excutive:
90€ Biglietto unico

Settore ospiti:
12€ Biglietto unico

Come acquistare il biglietto
Online
https://www.ciaotickets.com/evento/robur-siena-piacenza
Per questo evento è abilitato il PRINT@HOME: stamperai il biglietto PDF già fiscalizzato con la tua stampante di casa/ufficio (è sufficiente una stampa in bianco e nero), e non sarà necessaria alcuna spedizione con corriere espresso, nè ritiro presso la cassa dell'evento ----- Presenterai direttamente all'ingresso il biglietto stampato su foglio A4, esibendo all'operatore il codice a barre in maniera ben visibile perchè possa essere smarcato con il lettore ottico.

I punti vendita Ciaotickets a Siena:
- Tabaccheria Chiasso Largo, via Rinaldini, 7
- Siena Club Fedelissimi , via Mencattelli, 11 (martedì, giovedì e venerdì dalle 21.30 alle 24. Sabato 12-15.30)
- Mcm, Via Marzi, 6
- Tabaccheria Narghilè, via Aretina, 6
- Tabaccheria Scacciapensieri, via Orlandi, 65
- Tabaccheria Cartoleria 69, via Duccio di Boninsegna, 29
- Tabaccheria La Radica, via Simone Martini, 24

Il giorno partita dalle ore 15 saranno aperti i botteghini presso il sottopassaggio La Lizza (ingresso davanti all'NH Hotel e quello adiacente alla statua di S. Caterina.

 

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 
Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 
Tosoni Auto
Sapori di Toscana
 

Complice la scofitta della Reggiana sul campo dell'Albinoleffe il Padova è la prima squadra ad essere promossa in serie B con due giornate di anticipo sulla fine del campionato.

Fonte. Fol

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Ripresa oggi pomeriggio con una seduta allo stadio Franchi la preparazione dei bianconeri in vista della sfida casalinga di sabato contro il Piacenza (ore 16:30).
Questo il programma della settimana:
Martedì: ore 10 Colle Val d’Elsa
Mercoledì: ore 15 Stadio Franchi
Giovedì: ore 15 Stadio Franchi
Venerdì: ore 11 Colle Val d’Elsa (porte chiuse)

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Sartini Siena
 

Questa sera si gioca Albinoleffe-Reggiana. Se la Reggiana non vince il Padova sarà matematicamente promosso in serie B con due giornate di anticipo.

Fonte: Fol


 

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Venerdì 27 aprile settima serata del concorso gastronomico “Robur Chef 2018“.
In cucina “ll Moro ed i Si Chef (Falso, Mirko e Pelfo) propongo il seguente menù:
Antipasto:
Crostini misti
Primo:
Rigatoni al ragù bianco
Secondo
Spezzatino con patate alla Moretti
Dolce:
A sorpresa

Per prenotarsi inviare un sms o watshapp al numero 3664053060 oppure una mail fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

Siena Club Fedelissimi

 

Tosoni Auto
Sapori di Toscana
 

Dopo i risultati di sabato quella bianconera è la migliore difesa del girone A con sole 26 reti subite insieme al Monza. Caso particolare che cinque reti le abbia subite proprio nel doppio confronto con i lombardi.


Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

A due giornate dalla fine del campionato il Livorno difende il primato dall’assalto del Siena, con il Pisa ormai fuori dai giochi per la promozione. Arbitro della volata sarà il Piacenza, che sabato sarà a Siena e all’ultima attende al Garilli il Livorno.

Fonte: Fol

 

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 
Tosoni Auto
Immobiliare Brogi