Ricci Bus
CLEAN ACCCENT
Banca Cras
Audio Life
Banca Cras

News

05/12/18 00:23 | Zanon: “Con l’Olbia non ripetiamo l’errore di Arzachena”

Luca Zanon, difensore della Robur, è stato ospite di Studio Robur, su Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Arzachena - “Abbiamo sbagliato il primo tempo e questo ci ha segnato, dispiace perché sono tre punti persi e potevamo continuare su questa striscia”.

Cosa è mancato – “Dovevamo metterci di più, dovevamo capire subito che non si poteva fare il nostro solito gioco ma bensì lottare sui palloni sporchi, sulle seconde palle”.

Manto erboso - “Il campo non ci ha dato una mano per niente, era un disastro, non si riusciva a fare più di due passaggi consecutivi. Ma non è una scusante”.

Autogol – “Hanno battuto questo angolo, Moi ha anticipato sul primo palo, l’ha spizzata sul secondo e mi ha centrato in testa”.

Classifica – “Dispiace. Abbiamo perso dei punti, meritatamente o meno ma li abbiamo persi. Ma c’è tanto da giocare, siamo positivi e riusciremo ad arrivare in alto”.

Entella – “Giocare tutte queste partite una dietro l’altra non è facile. Con noi ha fatto il primo passo falso, ora inizia ad accusare il colpo. Col Cuneo si era fermata, anche se dovrà ripetere la partita”.

Olbia – “Sarà un’altra partita tosta, dobbiamo affrontarla come non abbiamo affrontato l’Arzachena”.

Carriera – “Ho giocato otto anni nel Venezia, poi nel gennaio 2013 sono passato alla Fiorentina. Ho fatto mezzo anno negli Allievi Nazionali, poi due anni di Primavera”.

Pistoia – “Con la Pistoiese ho incrociato per la prima volta il Siena. In quella partita io e Vassallo litigammo. Fu espulso D’Ambrosio perché mi tirò una gomitata, e Vassallo pensava facessi finta. Gli ho risposto, ci siamo presi ma a fine partita abbiamo chiarito”.

Ternana – “Ho fatto poche presenze ma è stato importante, a livello mentale e umano sono maturato tanto. Un anno particolare per tanti motivi, dall’allenatore alla situazione in cui eravamo, visto che siamo retrocessi”.

Pasqual – “Avevo un esempio da seguire. Era il capitano e pure una grande persona. Jordi Alba e Marcelo sono gli esempi più alti, guardando il calcio dei grandi”.

Ruolo – “Il calcio si sta evolvendo e con lui anche tutti i ruoli. Il terzino ad alti livelli deve saper fare più cose, saper attaccare, difendere, saltar l’uomo, crossare. Se hai un terzino così, è un valore aggiunto. Guarda Marcelo, Alex Sandro, Cancelo, Kolarov: non si limitano a fare il compitino”.

Under/Over – “Da una parte è una regola positiva, dà l’opportunità ai giovani di avere spazio in rosa e di giocarsela. Dall’altra parte è negativa perché ad un certo punto è come se ti dessero un calcio nel sedere”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

Tosoni Auto