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05/12/17 22:39 | Rondanini: “Col Cuneo meglio giocare a dicembre. Auguro a Brumat di rientrare il prima possibile”

Ivan Rondanini, terzino del Siena, è stato ospite di Canale 3, durante la trasmissione Studio Robur. Queste le sue dichiarazioni:

Weekend anomalo – “E’ stato un fine settimana particolare. Noi l’abbiamo preparato come se nulla fosse perché prima della partenza eravamo convinti di giocare. L’ufficialità è arrivata quando eravamo già partiti. Domenica mattina abbiamo simulato una gara tra di noi con alcuni ragazzi della Berretti. Poi ho staccato, sono tornato a Milano, avevo voglia di rivedere la mia famiglia e la fidanzata”.

Cuneo - “E’ meglio recuperarla subito, poi a gennaio abbiamo già un programma prefissato di stacco e andrebbe ritoccato. Gli addetti ai lavori si sono già programmati le ferie e hanno diritto anche loro ai giorni di vacanza. La partita prima si gioca meglio è. La soluzione migliore sarebbe il mercoledì dopo il Prato”.

Classifica – “Ci concentriamo su noi stessi. Prendiamo l’esempio dell’Alessandria: a gennaio pareva avesse già vinto e ora fatica ad uscire dai playout. La classifica è buona, il Livorno è a +9 ma potenzialmente a +6 e non ho visto grande differenza quando lo abbiamo incontrato. Dobbiamo crescere su alcune cose e lo faremo, alla fine dell’anno possiamo toglierci soddisfazioni importanti”.

Carriera – “Sono andato al Milan quando facevo la terza elementare, dopo un anno a Monza. Sono arrivato fino alla Primavera. Cristante e Petagna? Li ho avuti insieme cinque o sei anni, sono contento per loro. Inzaghi? Ogni tanto faceva qualche partitella con noi e vinceva sempre lui. Ho fatto anche due-tre amichevoli con mister Allegri in prima squadra, poi ho avuto la sfortuna di subire due brutti infortuni. Ma ne sono uscito bene, adesso mi sento bene fisicamente”.

Savona – “Ho fatto sei mesi da svincolato. Il Milan dopo l’infortunio non mi ha rinnovato il contratto anche se mi ha pagato il recupero, l’operazione e mi ha dato una grande mano. Ho scelto Savona, che aveva dei problemi tra classifica e punti di penalizzazione ma non era una brutta squadra. Mi sono trovato bene in quei sei mesi”.

L’anno scorso – “E’ stato di collaudo. Eravamo di tutti nuovi, stesso discorso per società, dirigenza, staff. Poi le voci sui problemi extracampo che è vero che non dovremmo ascoltare, però… comunque alla fine siamo riusciti a restare in Lega Pro”.

Contratto in scadenza – “Non abbiamo ancora affrontato il discorso, spero che ci sia voglia di prolungare. Io sono contento per come mi trovo. Prima di firmare avevo chiesto suggerimenti a De Feo, mio compagno al Milan, e mi aveva consigliato di venire”.

Composizione delle rose - “Purtroppo l’anno prossimo sarò un Over, ma grazie a queste piccole regole (“calciatori fidelizzati”) ho la possibilità di essere considerato sempre Under. Se non cambiano ancora regolamento, ovviamente”.

Brumat – “E’ sempre brutto prendere il posto di un amico che si fa male, questo è il calcio e gli auguro di recuperare prima possibile e rientrare. La squadra ha bisogno di tutti. Io mi giocherò queste partite come le altre, ci devo mettere tutto me stesso perché per fare un salto nella mia carriera devo dimostrare tanto. Spero che il mister mi dia fiducia anche in seguito, ma lui tratta bene tutti i giocatori, da Marotta fino al ragazzo che sale dalla Berretti”.

Pisa – “E’ un campionato particolare. L’importante è non perdere, anche i pareggi fanno comodo e ti portano in alto. Dobbiamo puntare ad arrivare allo scontro diretto col Pisa davanti in classifica”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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