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11/09/17 14:22 | Robur-Arzachena – Le pagelle di Federico Castellani

PANE  6

Incerto sul primo goal. Salva poi su una maldestra respinta di Brumat. Una prestazione sufficiente ma non impeccabile

BRUMAT 6,5

Solita prestazione di sostanza. Un piede maligno sulla linea gli nega del goal al 94.

D’AMBROSIO 6

Comincia alla grande in coppia con Sbraga. Poi subisce la iniziativa di Sanna veloce che se lo beve già nel primo tempo. Complessivamente un po’ in affanno specie dopo l’espulsione del compagno.

SBRAGA   5

Fino al momento dell’espulsione, banale quanto infantile regge il reparto con la consueta sicurezza. Peccato per la sciocchezza punita forse troppo severamente ma che gli costerà almeno una giornata. Se l’arbitro ha visto bene.

IAPICHINO 6

SI propone con continuità. Produce vari traversoni non sfruttati. Qualche indecisione sul primo goal dove non riesce a chiudere sull’attaccante sardo.

VASSALLO 6

Parte alla grande. Poi, come tutto il reparto, scompare fino ad essere sostituito.

DAMIAN 5,5

Un passo netto indietro rispetto alle belle prestazioni precedenti. Parte bene poi scompare. Anzi perde almeno tre volte la palla sul pressing avversario gigioneggiando e facendoci correre seri rischi. Giovane.

BULEVARDI 7

Grande. L’unico del reparto che regge botta fino a essere stremato e sostituito. Gran bel goal di contro balzo.

CRISTIANI 6

Risente della giornate complessivamente un po’ incolore del reparto. Comunque sufficiente

NEGLIA 6

Come centrocampista aggiunto cerca di darsi da fare. Come attaccante soffre la mancanza di supporto dalle retrovie e stenta ad entrare nel vivo.

MAROTTA 5,5

Svaria molto e cerca il duetto con il compagno di reparto. Ma, piano piano, si incaponisce e si produce in una serie di corpo a corpo che lo sfiancano e gli fanno rimediare un’ammonizione. La seconda in tre partite.

GUBERTI 7,5

Sapientemente introdotto nella ripresa fa un goal che ricordano quelli di Locatelli (fatto) e Cassano ( subito). In pratica con due colpi (suo il cambio gioco che innesca il terzo goal) riequilibra il match a nostro favore. I top player servono anche a questo. Ovviamente il migliore.

GERLI 6,5

Il Migna rivoluziona il reparto un po’ in ombra e lo mette dentro in un momento delicatissimo. Il giovanotto, sconosciuto alla platea, entra e conferma il giudizio del Mister: gioca lineare e semplice. La squadra riprende un po’ di ordine e concretezza in avanti. Bravo

PANARIELLO 6

Entra a sostituire Sbraga. Combattente senza tanti fronzoli però concede qualche metro all’avversario che ha tutto il tempo per mirare l’angolo opposto portando l’Arzachena in vantaggio.

GUERRI 7

Ha il merito di entrare e ribaltare gli esiti di una partita che sembrava scontata. Solo per questo si merita un plauso.

TERIGI 6

Entra a dar manforte in difesa nel finalissimo visto la sua prestanza fisica per compensare quella del gigantesco centro avanti sardo che aveva cambiato l’inerzia della partita.

Cosa va

Qualcuno lo aveva detto che volevamo una squadra che non molla mai. E stasera lo abbiamo visto. Da lodare la panchina che legge bene i cambi, rivoluziona il reparto centrale un po’ statico cambiandone praticamente tutti gli interpreti e il risultato finale gli dà ragione.

Cosa non va

Dopo un avvio scoppiettante e l’inevitabile vantaggio la squadra si siede magari cercando un contropiede letale. Che non arriva. Anzi. Il reparto centrale, a parte Bulivardi indomito, non rifornisce adeguatamente l’attacco e filtra poco per la difesa. E così subiamo l’iniziativa sarda che mostra, davanti, buone trame grazie anche all’innesto del gigante che tanto buono non è.

Fonte: FOL

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