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Rassegna Stampa

12/01/18 12:23 | Il Vicenza sciopera, domani no al derby e l’agonia continua


Niente derby di Coppa Italia domani a Padova, i calciatori del Vicenza sono in sciopero, annunciato dall’Aic per il mancato pagamento degli stipendi da settembre. La fine del club sembra vicina, anche se la proprietà cerca una salvezza.

TRATTATIVA Ieri mattina Cinzia Tosini, consulente del proprietario e a.u. Fabio Sanfilippo, ha convocato il d.s. Zocchi, il team manager Ometto, l’allenatore Zanini e i giocatori Giacomelli, De Giorgio e Malomo, giunti in sede insieme a Grazioli e Sartori dell’Aic. Prima ha parlato con loro l’avvocato Polato, socio di Vi.Fin., la vecchia proprietà, delineando la possibilità di reperire 30 mila euro, ma gli è stato risposto che su quella base non se ne parlava neppure. La Tosini ha messo in contatto il gruppo con una persona che ha chiesto di arrivare fino a martedì per poter pagare, ma i giocatori hanno detto no: l’unica possibilità per andare avanti è che la proprietà entro stasera emetta i bonifici per almeno una mensilità (circa 120 mila euro). «L’incontro è stato deludente, quasi farsesco» ha commentato Grazioli, che poi è tornato sulla partita di Padova, avendo saputo delle pressioni della proprietà per mandare al derby la Berretti, che in teoria potrebbe anche giocare in campionato. «Non va assolutamente bene - ha detto il d.g. dell’Aic - perché così si falserebbe la regolarità della competizione. Dovessero farlo se ne assumeranno la responsabilità, pensino invece a pagare almeno quello che hanno chiesto i giocatori, che in quel caso andranno a Padova: la loro disponibilità è sempre massima».

SILENZIO Oggi si annuncia un’altra giornata caldissima dopo che Sanfilippo ha deciso il silenzio-stampa per i tesserati. Prima che scattasse però Zanini, intervistato da Radio24, ha detto: «Non mi vergogno a dire che ho parlato con i proprietari di casa di alcuni ragazzi in arretrato con gli affitti per pregarli di pazientare, prendono 1.000-1.500 euro al mese e non vedono lo stipendio da mesi». Oggi la squadra ha comunque convocato alle 14 una conferenza stampa in sede all’Aic prima di un allenamento al Menti al quale hanno invitato i tifosi. Dietro l’angolo c’è il fallimento, che potrebbe essere chiesto dalla Procura o da un creditore o indicato come via d’uscita dal collegio sindacale in mancanza di garanzie sulla continuità aziendale. Quindi, se il Vicenza deciderà di finire il campionato con la Berretti (i giocatori con la messa in mora si svincolano), sarà l’eventuale fallimento a estrometterlo, visto che difficilmente sarà concesso l’esercizio provvisorio.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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