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17/09/08 22:07 | IL SIENA CADE SOTTO I COLPI DI LODI

SIENA (4-3-1-2): Jaakkola, Del Prete, Brandao, Moti, Del Grosso, Zuniga, Barusso (dal 41' st Calaiò), Jarolim, Mancini (dal 1' st Ghezzal), Maccarone, Forestieri (dal 35' st Kharja). All. Giampaolo

 

EMPOLI (4-2-3-1): Bassi, Marzoratti, Vargas, Piccolo, Bianco (dal 19' st Buscè), Musacci (dal 14' st Marianini), Valdifiori, Lodi, Vannucchi, Negrini, Corvia (28' st Pasquato). All. Baldini

ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto (Ponziani-Italiani/Banti) AMMONITI: 15' pt Barusso (S), 28' pt Brandao (S), 32' pt Negrini (E), 44' pt Zuniga (S), 27' st Forestieri (S), 48' st Pasquato (E)

ESPULSI: 30' st Del Grosso (S)

MARCATORI: 31' st Lodi rig. (E), 49' st Lodi (E)

ANGOLI: 4-1

 

Non è che la snobbano. Semplicemente fanno della Tim Cup una competizione che possa mettere in mostra gli elementi meno utilizzati, con un occhio di riguardo al campionato che rappresenta la priorità di entrambe le squadre. Giampaolo e Baldini danno quindi spazio ai giovani. Per il bianconero Moti si tratta dell'esordio in Italia, per Del Grosso la prima uscita ufficiale con la casacca senese. In campo, tra le giovani promesse, anche Maccarone (squalificato in campionato ed ex della gara) in maglia bianconera e Vannucchi in maglia azzurra. In campo anche l'ex Corvia, che ha lasciato la Robur questa estate. Forse proprio per questo la gara stenta a decollare: le due squadre sembrano dover trovare i giusti meccanismi. Il primo quarto d'ora dell'incontro procede senza particolari emozioni. L'unico spunto è dell'Empoli, al 6': Vannucchi dà il via all'azione, passa a Lodi che crossa al centro per Negrini. E' brava la retroguardia bianconera a rimediare. Al 14' la punizione di Lodi viene ribattuta in area da Del Prete. Il Siena cresce con i minuti e al 22' Zuniga guadagna una punizione da due in area. Del Grosso si incarica della battuta, la palla si infrange su una scomposta barriera azzurra. E mentre sugli spalti i pochi tifosi presenti, sia da una parte che dall'altra, fanno sentire la propria voce, in campo la sfida procede senza colpi di scena. Al 28' con una bella azione Forestieri-Mancini, la palla arriva nei piedi di Barusso, la sua cannonata si infrange su un giocatore in maglia azzurra. Al 31' Bassi para senza problemi la punizione battuta da Forestieri. Al 43' Zuniga, riceve palla da Maccarone, si smarca da diversi avversari e tira a botta sicura: conquista soltanto un angolo. A tempo scaduto il colpo di testa di Maccarone, su cross di Del Prete, non impensierisce Bassi.

Dagli spogliatoi non riesce Mancini: al suo posto Giampaolo schiera Ghezzal, reduce dall'esordio in campionato con tanto di gol. Ed è proprio del numero 18 bianconero il primo tiro verso la porta di bassi. Il suo destro, all'8', si perde alla sinistra del portiere azzurro. Al 10' Maccarone tenta il colpo, ma viene pescato in fuorigioco. Al 14' Jaakkola para senza problemi la punizione di Lodi. Potentissimo, ma senza fortuna il tiro da fuori del mastino Barusso. Al 22' Lodi non centra la porta. L'incontro non regala emozioni. La partita prende una via diversa quando al 30' Gava concede il rigore all'Empoli, per fallo di Del Grosso su Buscè (probabilmente in fuorigioco). Il difensore bianconero viene espulso. Lodi, tira dal dischetto, Jaakkola non può farci niente. Giampaolo allora corre ai ripari: fuori Forestieri, idee buone, ma troppo cincischione dentro Kharja. La reazione del Siena, in 10, è debole e l'Empoli tenta il raddoppio, trascinato da Buscè. E' del numro 24 azzurro la rasoiata che si perde alla destra di Jaakkola. Al 43' è sulla testa di Calaiò, entrato a sostituire Barusso, la rete del possibile pareggio. L'attaccante senese viene però anticipato. Il pubblico di casa protesta per le decisioni di Gava, la Robur tenta l'assalto finale. Ma è l'Empoli, che alla fine, torna a segnare. Lodi riceve da Vannucchi (che dopo una gara incolore esplode nei minuti finali) a tu per tu con Jaakkola non deve fare altro che metterla dentro. Finisce 2-0. L'Empoli passa il turno. Gli esperimenti di Giampaolo si fermano qui. (Angela Gorellini/Calciotoscano)

Fonte: Fedelissimi

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