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12/09/17 22:20 | Guerri: “Il mio gol simbolo della mentalità di squadra. Marotta mi prende in giro perché ho segnato più io che lui e Neglia messi insieme”

Simone Guerri, autore del gol partita contro l’Arzachena, è stato ospite di Siena Tv durante la trasmissione “Calcio Spettacolo”. Queste le sue dichiarazioni:

Il gol – “E’ stata una cosa istintiva. E’ partita la palla di Pasquale, abbiamo seguito l’azione di Guberti, siamo arrivati con un terzino, una mezz’alla e un’attaccante in piena area. E’ il simbolo di una mentalità vincente. Speravo di ricevere la palla da Guberti, poi l’ha messa più lunga e pensavo non ci fosse nessuno dietro. E invece c’era Brumat”.

Mignani vs Colella – “Ogni allenatore ha pregi o difetti, non posso dire chi è meglio o peggio. Parlo del presente e dei meriti di un mister preparato, anche gli altri due lo erano ma Mignani è appoggiato da Vergassola, col quale ho fatto il primo corso di allenatore. Se è quello il mio futuro? Non ci ho pensato, il corso era un’occasione mentre svolgevo una preparazione. A livello societario la società si sta strutturando in modo importante e questo noi giocatori lo sentiamo”.

La scorsa stagione – “Parlavamo di un progetto di due-tre anni, gli errori li hanno commessi i dirigenti ma anche noi, vanno divise le responsabilità. Ci siamo scervellati per capire dove stava il problema, abbiamo provato anche a togliere la musica prima dell’allenamento, abbiamo provato davvero di tutto. Anche oggi non abbiamo risposta. Meno male che abbiamo finito la stagione con un sospiro di sollievo”.

Mercato – “Non ho preso in considerazione mai di andar via e non mi è stato detto di cercarmi qualcos’altro. Ho sempre vissuto fuori Arezzo, in giro per l’Italia. A Siena sto bene. Mio padre era dentro l’Arezzo come dirigente, io a 11 anni sono andato a giocare nella Fiorentina e non sono più tornato”.

Pregio e difetto – “Il pregio è la determinazione. Non dico allenatore in campo ma cerco di mantenere sempre equilibrio. Il difetto? Vedo le giocate ma non ho la tecnica per farle, però le vedo!”.

Ruolo – Mi trovo bene in entrambi i ruoli del centrocampo. Da mezz’ala 3-4 gol li ho sempre fatti. Nel 4-2-3-1 mi sono trovato bene lo stesso”.

Allenatori – “Ognuno mi ha dato qualcosa. Ho apprezzato Grassadonia che farà carriera, è un allenatore moderno, interpreta le partite in modo innovativo”.

Gavorrano – “L’abbiamo affrontata e sappiamo che è pericolosa, sappiamo che ci possono mettere in difficoltà. Non so se faranno come in Coppa, giocando la palla in modo sfrontato. Non è un impegno da prendere sottogamba ed è un derby sentito dai tifosi e anche da noi giocatori, come ricordo dall’amichevole estiva. Sulla carta abbiamo qualcosa in più, dobbiamo farlo valere”.

Bulevardi – “Me ne aveva parlato a Pagani il ds Bocchetti, voleva in tutti i modi portarlo là. Ha tanta forza, è sfrontato, ha personalità. E’ chiaro che serve la continuità, noi ce lo godiamo sperando continui così”.

Segnano solo i centrocampisti – “Con Marotta ci prendiamo in giro, mi dice che ho fatto più gol io di lui e Neglia messi insieme. Ma Ale fa tanto lavoro sporco, i gol per lui arriveranno”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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