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Rassegna Stampa

19/08/14 10:29 | Gazzetta – Caos ripescaggi: Novara, niente B Il posto a Vicenza Pisa o Juve Stabia

«Abbiamo mantenuto gli stessi criteri in essere. Sarebbe stato singolare se fossimo andati a stabilirne di nuovi. Ora riapriamo i termini per la presentazione della domanda di ripescaggio dando a tutti la possibilità di partecipare». Così il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, ha illustrato la decisione del Consiglio federale (presa all’unanimità) di «riproporre», per l’integrazione dell’organico della Serie B a 22 squadre, gli stessi criteri che valgono per i ripescaggi e che chiudono le porte al Novara, che ha subìto nelle ultime stagioni sanzioni per il calcioscommesse. Il Collegio di garanzia del Coni aveva accettato il ricorso del club piemontese per il ripristino dell’organico di B a 22, ma per quanto riguarda i criteri aveva lasciato il compito alla Figc di stilarli. Come è finita? Non è ancora finita, almeno fino al 25 agosto, se non oltre, con ripercussioni in tutti i campionati e con la sola Serie D che ha già il nome della squadra da ripescare: il Sondrio. Per il resto si prevede una lunga serie di ricorsi. 

E il Novara? Primo a fare ricorso sarà sicuramente il Novara che ora (da ieri sera) ha 48 ore per appellarsi al Collegio di garanzia contro la delibera del Consiglio federale. Ora però il Collegio non potrà fare solo un’ordinanza, dovrà per forza entrare nel merito. Insomma, saltano le vacanze di giudici e avvocati. L’eventuale ulteriore ricorso dovrà essere presentato al Tar, ma serve avere la sentenza, non basta un’ordinanza cautelare. Ma il Collegio di garanzia può bocciare i criteri stabiliti dalla Federcalcio? Sarebbe una decisione molto grave, che rischierebbe di minare tutta l’attività, ma sarebbe difficile imputare alla Figc un ritardo nella partenza dei campionati. Il Novara ha 48 ore di tempo per replicare, poi potrà essere fissata l’udienza. Intanto, le società interessate dovranno preparare la domanda e presentarla entro le ore 13 di lunedì 25 agosto. Subito dopo verrà stilata la «classifica» delle società, che deve tener conto dei parametri riportati a fianco. 

Sotto con i conti La Juve Stabia parte favorita per il posizionamento finale della stagione scorsa, ma potrebbe pagare in termini di tradizione sportiva e di affluenza di pubblico nelle ultime cinque stagioni. Perché a comporre la graduatoria finale concorrono tre componenti: la classifica del 2013-14 (al 50%), i meriti sportivi (al 25%) e il numero medio di spettatori nelle partite casalinghe durante la stagione regolare degli ultimi 5 anni (al 25%). Esclusi i club che stavano in Seconda divisione e le neopromosse dalla D. Viste le pregiudiziali che escludono società penalizzate per illecito sportivo (Novara, Reggina, Lecce e Cremonese, Ascoli), club scomparsi (Padova) e affiliazioni recenti (vedi il nuovo Catanzaro), salgono le quotazioni di due club di Lega Pro. Il Pisa e il Vicenza, infatti, vantano un passato di livello (38 campionati tra A e B per i toscani, 62 più una Coppa Italia per i veneti) tale per cui potrebbero risalire la classifica. Piccolo appunto: il Vicenza del 2012-13 non venne tecnicamente ripescato in B, ma beneficiò di una nuova classifica per il riposizionamento del Lecce all’ultimo posto. Infine, la 22asquadra potrebbe ottenere una proroga per il mercato e lo slittamento del suo esordio in campionato. 

Fonte: Gazzetta dello Sport

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