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13/09/18 16:08 | De Rensis: Basta soprusi, faccio appello a Giorgetti. Risarcimenti? Arriveranno dai soldi pubblici

“Per la prima volta il presidente di un Collegio si dissocia, esprime dissenso, stupore e amarezza. È una pagina triste e vergognosa della giustizia sportiva, che fa acqua da tutte le parti. E fa acqua da tutte le parti perché quando si chiamano persone che vivono in una galassia lontana dalla nostra a scrivere codici di giustizia sportiva, succedono queste cose. Servono poche regole, chiare, che capisca chiunque: e allora non ci sarà più spazio per queste finte decisioni, atti d’imperio, finti soprusi”. A parlare è Antonio De Rensis, il legale della Robur presente ieri sera alla presentazione della squadra in piazza Tolomei, che sottolinea come “Fabbricini per la prima volta ha agito su commissione. La B aveva un’esigenza, mettersi dei soldi (600-700mila euro) nelle tasche. Fabbricini ha cambiato le Noif, la Costituzione del calcio italiano. Quello che mi stupisce è che la politica assista inerme a questa roba. Non è un problema di Siena, Ternana, Catania. Oggi è andata così, domani decidono di fare un intervallo di un’ora e mezzo! Per me le cose non sono bianche o nere, sono giuste o sbagliate”.

“Abbiamo seguito, e lo dico in modo ironico, le indicazioni del Collegio di Garanzia, di rivolgersi al Tribunale Federale, che infatti oggi (ieri, ndr) ha rinviato al 28 settembre - continua De Rensis -. Però ci tengo a dire una cosa. Quando questi signori risarciranno, lo faranno coi soldi pubblici. Non pagherà il signor Fabbricini, non pagheranno i signori presidenti di B. Pagherà la Federazione coi soldi pubblici. Questa è l’Italia. Io mi sono stufato, e spero che anche Siena, che non meritava questa pagliacciata, lo sia”. E sul motivo del perché il Collegio di Garanzia non si è espresso venerdì, l’avvocato risponde che “Frattini, persona intelligente e per bene, si è reso conto della situazione e avrà detto: prendiamoci dei giorni e vediamo se qualcuno rinsavisce. Purtroppo in queste situazioni è difficile vedere miglioramenti. Si vedono solo peggioramenti”.

“Le società ricorrenti - chiude De Rensis - si sono mosse in modo corretto. Il problema è che nel mondo del calcio tutti sappiamo chi c’è dietro, ma tutti accettano che ci sia qualcuno dietro. Io allora chiedo a Giorgietti, che stimo e che fa parte di un partito che dice che ogni giorno che fa delle regole il suo credo, di chiamare questi signori e dire: basta, le regole le devono seguire tutti. Perché un uomo non è quello che dice, ma quello che fa”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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