CLEAN ACCCENT
Banca Cras
Ricci Bus
Pubblicità nostra
Banca Cras

Rassegna Stampa

10/01/18 18:31 | CDS - Cristiani: “Ci stiamo allenando molto. Non vediamo l'ora di tornare in campo”.

Alessio Cristiani è arrivato in estate da Como. Per il centrocampista bianconero è tempo di stilare un primo bilancio. "Un bilancio positivo - afferma - La squadra sta facendo bene, in estate sinceramente non sapevamo le nostre qualità, eravamo tanti nuovi, ma adesso possiamo dire che le cose stanno andando bene. Personalmente sono contento, ho quasi sempre giocato, ho segnato (tre gol fin qui, ndr), ma penso più alla squadra che a me stesso".

Ha giocato molto anche perché impiegato in più ruoli da Mignani.
"Sì, ho iniziato da trequartista, ruolo che non avevo mai fatto dietro a due attaccanti. Mignani me ne ha parlato in estate, è un ruolo che mi piace perché sei un po' più libero, anche se in questa squadra tutti devono dare una mano, attaccanti compresi. Il mio ruolo naturale rimane però quello della mezz'ala nel centrocampo a tre".

Non conosceva Mignani, che impressioni ha avuto fin qui?
"Lo avevo affrontato solo da avversario con il Como, quando era a Olbia. Un'ottima impressione, è una persona tranquilla che ti da la giusta libertà, ma che pretende anche molto. Ha il giusto equilibrio.

Cosa fa un giocatore di serie C durante le "vacanze" invernali?
"Personalmente venivo da alcuni anni in cui ero lontano da casa a Como e quest'anno ho preferito stare a Livorno con la famiglia e gli amici. Senza viaggi lontano dall'Italia, insomma".

Senza dimenticare però la preparazione fisica.
"Lo staff ci ha consegnato tabelle di allenamento che abbiamo seguito per presentarci in condizione alla ripresa degli allenamenti. Dopo Pisa era giusto staccare un paio di giorni, ma poi non puoi mollare anche perché altrimenti alla ripresa è dura".

Come sta adesso la squadra?
"Molto bene, in questa fase lavoriamo soprattutto dal punto di vista fisico, quindi siamo un po' stanchi. Ma siamo carichi per la ripresa e in vista degli impegni di campionato: non vediamo l'ora".

E' una fase strana: quanto influisce il mercato nello spogliatoio?
"Domanda difficile. E' innegabile che il mercato possa creare qualche problema, secondo me soprattutto all'allenatore. Poi è chiaro che i giocatori possono subire delle influenze, soprattutto chi è in procinto di andare via. Credo però che si debba essere professionisti fino in fondo, fino all'ultimo secondo in cui si veste una maglia. Questo è importantissimo per me".

“Pensiamo di gara in gara”: sarà questo il mantra del Siena anche nella seconda parte della stagione?
"Assolutamente sì. Le poche volte che abbiamo guardato la classifica abbiamo perso punti. Pensiamo a ogni gara come a una finale, il resto verrà di conseguenza".

Cuneo unico passaggio a vuoto?
"Direi di si, quella è stata l'unica partita in cui non abbiamo fatto il Siena. Nelle altre gare, anche nelle altre sconfitte, l'approccio è stato giusto, poi dipende dagli episodi. Con il Monza il primo tempo sarebbe dovuto finire due a zero per noi e invece erano in vantaggio loro".

Conosceva Siena? Che impressione ha avuto di città e tifosi?
"Città splendida, che non conoscevo sinceramente, ma che mi ha conquistato. Si sta bene ed è tranquilla. I tifosi venivano da un'annata non positiva, ma è stato ricreato entusiasmo e loro si sono fatti trovare pronti. Ci hanno dato una grossa mano fin qui".

Prima Arzachena e poi Piacenza: subito due trasferte per la ripresa del campionato.
"Quando ricominci è sempre difficile, devi ritrovare il giusto approccio con il campo dopo una pausa. Credo che sia importante continuare a giocare un buon calcio, i risultati arrivano sempre di conseguenza. Siamo pronti". (Alessandro Lorenzini)

Fonte: Corriere di Siena

 

Tosoni Auto