News

08/01/19 00:00 | 8 gennaio 1922 la prima partita ufficiale della Robur

La rapida affermazione del calcio ha messo le ali al progetto del Presidente Francioni che l’8 gennaio 1922, con l’esordio della Robur nel Campionato di Promozione, vede coronare i propri sforzi e quelli del Consiglio Direttivo.

Il campo ancora non c’è e ci si deve accontentare della Piazza d’Armi, rattoppata con perizia, ma pur sempre piena di subdoli trabocchetti. La mancanza di un campo adatto all’attività calcistica è un problema molto sentito, tanto che l’Era Nuova, quotidiano locale, in un articolo del 21 gennaio 1922, attacca in maniera pesante le Istituzioni:

“Purtroppo, nonostante i sacrifici e la volontà dei dirigenti della Robur, Siena, unica fra le città e i paesi dell’Italia Settentrionale e Centrale, non ha ancora il suo Campo Sportivo, il campo dove la gioventu’ senese, affratellata, dovrebbe temprare i muscoli e i nervi, sloggiando dalle gurgotte e dai ritrovi equivoci dove avvelena gli anni più belli della vita. Ma l’ostruzionismo delle autorità, come sempre retrograde e tetragone a tutto ciò che significa progresso ha fatto si che i senesi siano ancora alla pari dei paesi più cafoni dove, confronto poco consolante, lo sport non è ancora penetrato.”

La Robur non indossa la tradizionale casacca a quadri bianconeri ma una fiammante maglia rossa con colletto bianconero su cui fa spicco la Balzana senese con la scritta S.S. Robur. E’ una versione riveduta della maglia della Sena Fbc, che in virtù dell’accordo stretto con la Robur, ha chiesto e ottenuto questo privilegio.

Anche il Colonnello Gandolfo, comandante l’87° Fanteria, ha concesso Battaglia e Lusto alla Robur ma il “prestito” non è condizionato da nessuna richiesta.

Oltre mille gli spettatori che si accalcano alle transenne e salutano le due squadre con scroscianti applausi, venendo subito coinvolti dalle emozioni che questa offre. 

Alla fine del primo tempo Giannelli, a cui va l’onore di aver segnato la prima rete della storia della Robur e Cibelli hanno già portato il risultato sul 2-0.

Questo il resoconto del giornale Era Nuova:

“Nella ripresa i rosso bianchi dell’Itala hanno tentato la riscossa per riuscire a salvare l’onore della giornata, ma le loro discese si sono infrante contro l’estrema difesa della Robur e contro l’impareggiabile portiere Landi. I nostri giuocatori acquistata nuova forza e nuovo entusisamo per il continuo incoraggiamento del pubblico, hanno segnato ancora quattro goals per merito ancora di Giannelli, di Battaglia e di Cibelli il quale ne ha marcati due.

Ecco le due squadre:

Robur

Landi, Coppi, Gagnoni, Lusto, Fidanza, Giacomelli, Pistolesi, Cibelli, Giannelli, Battaglia, Savelli. 

All. Marino Fattorini.

Itala 

Mori, Cerboncini, Baldini, Signorelli, Fedi, Rosselli, Magnini, Ugolini, Ottaviani, Peruzzi, Corsi.

Arbitrò imparzialmente la partitail Sig. Perlini della Libertas di Firenze.”

Novantasette anni fa iniziava la nostra storia! (Nicnat)

Fonte: FOL

Tosoni Auto