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Sorteggiato alle 19 il tabellone della Tim Cup 2018-2019. Il Siena affronterà in casa domenica 29 luglio la Sicula Leonzio in orario da definire.
La vincente affronterà la Virtus Entella in trasferta domenica 5 agosto.
Tutti gli accoppiamenti del primo turno
Renate-Rezzato
Siena-Sicula Leonzio
Alessandria-Giana Erminio
Casertana-AZ Picerno
Juve Stabia-Pistoiese
Catania-Como
Ternana-Pontedera
Monza-Matelica
Feralpisalo-V-Francavilla
Pisa-Triestina
Monopoli-Piacenza
Trapani-Campodarsego
AlbinoLeffe-Pordenone
Viterbese-Rende
Sambenedettese-U. Sanremo
Vicenza-Chieri
Sudtirol-Albalonga
Carrarese-Imolese

Fonte: FOL

 

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Stone Fly
 

Ci sono tanti nomi importanti nella rosa della selezione AIC calciatori senza contratto, allenata da Francesco D’Arrigo che domenica alle ore 18 affronteranno in amichevole il Siena.
Questo l'elenco: Acerbis Paolo, Agliardi Federico, Bianchi Rolando, Cacia Daniele, Cascione Emmanuel, Ceccarelli Luca, D’anna Emanuele, De Giorgio Pietro, Di Cecco Domenico, Donadel Marco, Gomez Taleb Juan Ignacio, Mariotti Alessio, Papini Romeo, Pelizzoli Ivan, Perticone Romano, Piana Daniele (Nazionale Amputati), Pirrone Giuseppe, Pisani Andrea, Sforzini Ferdinando, Sperotto Nicolo’, Stankevicius Marius, Urbano Orlando.

Fonte: FOL

 

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Sapori di Toscana
 

Dopo l'amichevole giocata ieri contro la Neania i bianconeri sono tornati a lavorare questa mattina con una seduta che si è svolta in palestra e in piscina. L'allenatore Mignani ha concesso poi una mezza giornata libera alla squadra, che tornerà ad allenarsi domani con la consueta doppia seduta in programma alle ore 9:45 e alle 17.

Fonte: FOL
Foto robursiena

 

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Sapori di Toscana
 

L’Avellino non è stata ammesso al prossimo campionato di Serie B. Sulla decisione del Consiglio Federale riunitosi poco fa, ha pesato e non poco, il parere negativo della Covisoc ribadito per la seconda volta. Prima fideiussione con la Onix non valida, ko anche la seconda. La terza non è stata presa proprio in considerazione.

Salgono cosi a tre i posti liberi in serie B

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

Manca ancora l'ufficialità ma sembra che siano stati accettati i risorsi di Matera, Cuneo, Juve Stabia, Rende, Lucchese per le fideiussioni e Pistoiese e Monza per carenze nella stadio . Le squadre risulterebbero cosi regolarmente inscritte al campionato 2018-2019.


Fonte: Fol

 

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Antiche dimore
 

Alcune considerazioni del tifoso bianconero Avv. Massimo Carignani sulla sentenza del TFN – F.I.G.C. sulla posizione del Novara.

Questa mattina ho avuto modo di leggere per intiero la sentenza del TFN della F.I.G.C. sul ricorso del Novara. La decisione è censurabile prima che nel merito, sotto due aspetti procedurali, il primo la notifica del ricorso peraltro depositato il 29.06.2018 un giorno prima della scadenza dei 30 giorni, comunicato n°54 della F.I.G.C. su ripescaggi Serie A e Serie B è stato pubblicato il 30.05.2018, è stato notificato alla sola Ternana, come se al ripescaggio non fossero interessate anche altre società, quindi valutazione errata ed inammissibilità per questo primo motivo. Secondo motivo di doglianza procedurale, pare veramente fuori luogo che una società possa impugnare un provvedimento emesso dalla F.I.G.C. per regolamentare alcuni principi esplicativi su eventuali provvedimenti di valutazione per la classificazione e messa a punto delle società partecipanti di vari campionati professionisti. Caso mai dovrà essere un organo interno alla F.I.G.C., Leghe, o Direttore Generale – Segretario Generale, Procura Federale o C.O.N.I. etc. etc., che avevano interesse legittimo ad impugnare il comunicato n°54 della F.I.G.C.

Basterebbero questi due aspetti preliminari per dichiarare l’inammissibilità del ricorso, ma se non bastasse c’è una considerazione tecnica da sottoporre all’attenzione dei tifosi: la “ratio” della norma di cui al comunicato n°54 era ed è quella di premiare, vedi ripescaggio le società più virtuose e non c’è alcun bisogno di ricorrere alla sentenza della Corte di Cassazione o addirittura alla Corte Europea, come ha argomentato il TFN della F.I.G.C., sul valore temporale della norma e la loro successione nel tempo.

Mi fermo qui, ma ci sono poi tanti altri argomenti di merito, ma credo che le eccezioni preliminari siano già sufficienti perché la Corte di Appello Federale faccia giustizia, mi auguro, ma ne sono certo in tempi brevi, conoscendo il Prof. Sandulli, riformando in toto la sentenza del TFN che ha accolto, senza ragione il ricorso del Novara.

Forza Robur sempre!!! Avv. Massimo Carignani

Fonte: FOL

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Il Mangione
 

Qualche giorno fa espressi su questo social le mie perplessità circa il fatto che, a ritiro precampionato ormai iniziato, la squadra della Robur 2018/19 è appena abbozzata. Lo dimostra lo scampolo di formazione con il quale ieri è avvenuta la prima uscita contro i dilettanti della volenterosa Neania. Naturalmente immaginavo che questo “surplace” fosse da attribuire alla possibilità di un ripescaggio in serie B ma, se non altro per comprensibili motivi di scaramanzia, evitai di farvi cenno. Adesso però, alla luce di quello che il buon Nicola Natili chiama ennesimo “troiaio” combinato dalla FIGC (giusto, come chiamarlo altrimenti …!?) penso che sia il caso di tornare sull’argomento. Perché è sotto gli occhi di tutti come nel calcio professionistico del nostro sgangherato Paese vi siano ormai due campionati di calcio: uno che si gioca sui terreni di gioco ed un altro che puntualmente ogni anno ha luogo nelle aule dei tribunali o, peggio, nelle segrete stanze federali e delle Leghe. Così, sistematicamente, da qualche anno a questa parte gli esiti finali, cioè promozioni e retrocessioni, finiscono sempre più per dipendere da fattori extracalcistici in un infernale coacervo in cui si intrecciano presunte “combine”, improbabili fideiussioni, fallimenti più o meno annunciati, fusioni di Società che consentono miracolose resurrezioni; certe penalizzazioni poi, distorcendo le classifiche in modo importante, spesso risultano più un danno fatto alle società virtuose piuttosto che a quelle che le hanno subite e che magari, rinunciando ad un po’ di punti, possono permettersi in questo modo di respirare qualche mese in più ritardando il pagamento di stipendi ed imposte. Va poi ricordato anche il recente caso delle difficoltà dell’Arezzo a cui è stato permesso di rinviare partite su partite costringendo altre squadre ad impegni ravvicinati per i relativi recuperi.

Tutto questo per dire che è davvero difficile continuare ad appassionarsi ad uno sport che i dirigenti del calcio nostrano paiono fare di tutto per allontanare dall’interesse dei tifosi e di questo passo  – credo – anche di chi avesse la velleità di entrarvi in veste di proprietario o di dirigente di una qualsiasi Società.

In un panorama tanto desolante dovrebbero assumere un ruolo fondamentale la giustizia sportiva e la normativa federale che - vedi vicenda ripescaggi -  semplicemente… non esistono come tali o hanno lacune spaventose per cui ragione e torto possono essere impunemente stabiliti secondo modifiche in corso d’opera a dir poco sospette!

Quello che è più umiliante e farebbe passare la voglia di andare allo stadio è che conta più essere una grande città (anche laddove una volta nel prepartita c’è scappato il morto…) che una città con il pubblico tra i più corretti d’Italia o che è più importante un cavillo legale di una sana gestione economica.

Cari amici bianconeri, spero di essere smentito ma prepariamoci all’ennesima beffa per di più, come si dice, “col malanno e l’uscio addosso” perché questa storia del ripescaggio in serie B, piaccia o no, un danno alla Robur lo farà comunque. A meno che non si pensi di allestire una squadra vincente mentre il pulmann sociale sta già scaldando i motori per la prima trasferta.

Mario Lisi

Fonte: FOL

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Sa Giorgio a Lapi
 

"Siamo per le regole e faremo di tutto perché vengano rispettate. I bianconeri restano in bilico tra la serie C e l’accesso in B". 

In una intervista al Corriere dello Sport la presidente Anna Durio parla della situazione che sta vivendo la Robur attualmente in ritiro a Castel Del Piano.

Ma pensate più alla Serie C o alla B?
“Purtroppo non dipende da noi è un mese che ci illudiamo di lavorare per la Serie B, ma viste le ultime vicende siamo dubbiosi. Stiamo assistendo a cose paradossali che mi lasciano delle perplessità. Ho sempre avuto fiducia nelle istituzioni, amo le regole e la correttezza". 

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

Nella giornata di oggi arriveranno decisioni da parte della FIGC che potrebbero rivelarsi decisive per il ripescaggio del Siena in Serie C.

Avellino – Secondo le notizie di questa mattina su La Gazzetta dello Sport la Covisoc sembrerebbe decisa a non accettare la fideiussione con cui la squadra irpina si è iscritta al campionato. Se così fosse i posti lasciati liberi in serie C sarebbero tre (Catania-Novara-Siena?). Il presidente dei verdi ha comunque già annunciato che se la sua squadra non venisse inscritta ricorrerà a tutti i gradi di giudizio possibili.

Cesena – Attesa per oggi, o al massimo entro lunedì, la sentenza per il processo al Chievo e Cesena per le plusvalenze fittizie. La richiesta è stata di 15 punti di penalizzazione nel campionato 2017-2018. Questa sentenza è importate, perché se confermata andrebbe a riscrivere la classifica dell'ultimo campionato che permetterebbe al Crotone ed Entella di salvarsi. A questo punto i posti per i ripescaggi in serie B scenderebbero a due tagliando fuori il Siena.

Novara e Catania – Nel bando dalla FIGC emesso il 30 maggio 2018 si diceva che le squadre che avevano avuto penalizzazioni negli ultimi tre anni non potevano essere ripescate. Novara e Catania sono state rimesse in gioco dopo che il TFN ha accolto il ricorso del Novara contro questa norma.

Ricorsi – La Ternana ha già annunciato ricorso (ci sarà tempo sette giorni per presentarlo) contro la decisione del TFN che ha premiato il Novara (contro cui ricorrerà anche la Procura). Il Siena aspetterà le decisioni della FIGC previste per oggi alle ore 12. 

Possibilità
Avellino fuori, Cesena non penalizzato: i posti liberi sarebbero tre: Catania, Novara e Siena?
Avellino fuori, Cesena penalizzato: i posti liberi sarebbero due: Catania e Novara con la riammissione del'Entella.
Avellino ammesso , Cesena non penalizzato: i posti liberi sarebbero due per Catania e Novara.
Avellino ammesso , Cesena penalizzato: i posti liberi sarebbero uno per Catania
Annullato il ricorso del Novara: i posti liberi potrebbero essere due o tre a seconda della variabile Cesena, con il ripescaggio di Siena, Ternana e eventualmente Pro Vercelli.

Tempi – Comunque vada tra decisioni, ammissioni , ricorsi e contro ricorsi non verrà scritta la parola fine a questa triste vicenda prima della seconda metà del mese di agosto complicando la stesura dei calendari, l'inizio della prossima stagione e il disinnamoramento dei tifosi per tutte queste vicende che con il calcio giocato non c'entrano nulla. Tutti gli anni si ripetano senza che la FIGC riesca colpevolmente a porre la parola fine a queste vicende che accadono solo nei campionatati italiani.

Fonte: FOL



 

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Il Chiasso Largo
 

Davide Vaira ha parlato ieri ad Antenna Radio Esse della cessione di Alessandro Marotta al Catania.

Quando ci sono partenze di questo calibro, c’è dispiacere da parte di tutti. Poi ognuno deve fare il suo, noi come società abbiamo i nostri parametri e progetti. Purtroppo non sono coincisi con quelli che aveva Alessandro. In maniera molto serena abbiamo trovato una soluzione che accontenta tutti. Il tifoso è normale che ci rimanga male perché il giocatore ha dato tanto in questi anni, era un simbolo. Il ragazzo ha ricevuto una proposta veramente importante alla sua età, non ce la siamo sentita di ostacolarlo. Cercheremo di trovare un calciatore altrettanto bravo”.

Fonte: FOL


 

 

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Immobiliare Brogi
 

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha chiesto alla Figc la deroga per disputare la C 2018-19. Intanto è impegnato ne creare la nuova società a cui affidare la rinascita dei “galletti”.


Fonte: FOL

 

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Immobiliare Brogi
 

L’ultima notte di riflessione non dovrebbe aver modificato le convinzioni che ieri sera emergevano dalla Covisoc. Nella relazione che questa mattina consegneranno a Roberto Fabbricini, tra le iscritte al prossimo campionato di Serie B difficilmente il commissario straordinario troverà il nome dell’Avellino. I membri della commissione di vigilanza si sarebbero salutati ieri sera d’accordo nel non concedere la licenza al club irpino.

DUE PROBLEMI L’orientamento sarebbe dettato innanzitutto dal mancato rispetto dei termini di consegna della fideiussione, che scadevano alle 19 di lunedì. Proviamo a ricostruire quei momenti concitati. Dopo un’affannosa ricerca di garanzie alternative alla chiacchieratissima fideiussione della Finworld, alle 19.30, dunque già fuori tempo massimo, l’Avellino avrebbe annunciato alla Covisoc l’invio delle garanzie – «disgiunto dal ricorso» – direttamente dalla società di intermediazione finanziaria. Una modalità già di per sé anomala, che sarebbe stata tollerata comunque, se la fideiussione non fosse arrivata qualche ora dopo, per qualcuno addirittura il giorno seguente. Se questa ricostruzione fosse esatta, per l’Avellino ci sarebbero davvero poche speranze. Se ci aggiungiamo le perplessità sulla validità di una fideiussione emessa– nel momento in cui la presenta l’Avellino – da una società già sospesa dalla Banca d’Italia, la fiducia crolla.

GUERRA DI RICORSI Se al club di Taccone verrà negata l’iscrizione, diventeranno tre i club saltati in Serie B. Un primato tristissimo, che aprirebbe le porte della serie cadetta al ripescaggio di tre piazze prestigiose: Catania, Novara (riammesse in gara dopo il ricorso vinto dai piemontesi) e Siena. Con le prime due praticamente appaiate in testa alla graduatoria (non ancora ufficiale). Resterebbe fuori la Ternana, che non a caso ha già annunciato ricorso contro la decisione del Tribunale federale che ha premiato il Novara (contro cui ricorrerà anche la Procura). In C nessuna sorpresa, Lucchese e Cuneo dovrebbero aver strappato l’iscrizione, come quei club che avevano lacune infrastrutturali. Ripescaggi aperti fino alle 13 di venerdì 27.


Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

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Immobiliare Brogi
 

SERIE B Prende forma il nuovo Ascoli targato Bricofer: dopo Cavion (Cremonese) sono in arrivo il portiere Vannucchi (Alessandria), il centrale Brosco (Verona) e il centrocampista Kone (Frosinone), in via di definizione anche lo scambio Beretta-Addae con il Foggia, mentre in attacco la prima scelta del duo Lovato-Tesoro rimane Petkovic (Bologna, era a Verona).

Lo Spezia vuole l Vandeputte (Viterbese). Ai dettagli il passaggio di Di Carmine (Perugia) al Verona per 2,5 milioni più bonus: i gialloblù per l’attacco sfidano il Palermo per Puscas (Inter, era al Novara), ma Zamparini è in vantaggio (offerti 3 milioni). Berra (Pro Vercelli) verso il Cittadella che pensa anche a Birindelli (Pisa). Ufficiale la risoluzione tra il Carpi e Blanchard. Il Perugia è a un passo dal terzino Felicioli (Verona). Fatta per Roberto Insigne (Napoli, era al Parma) al Benevento. La Salernitana chiude per Perticone (Cesena) e il terzino Kalombo (Gubbio). Altro talento per il Foggia: il regista Carraro (Atalanta, era a Pescara). Fiamozzi (Genoa) verso Lecce. Il Crotone su Marchizza (Sassuolo, era all’Avellino). Trovato (Fiorentina) torna a Cosenza che prende Bearzotti (Verona) e Tiritiello (Andria). Haas (Atalanta) al Palermo.

SERIE C Scatenata la Pro Vercelli che ingaggia Schiavon (Spal) e vuole Tedeschi (Catania) e Formiconi (Bassano). Il Cuneo vuole regalare al nuovo tecnico Scazzola il fedelissimo Ranellucci (Feralpisalò). Oukkhadda (Torino) e Oprut (Genoa) vanno all’Albissola. Triennale per Gusu con l’AlbinoLeffe. Miceli (Lazio) alla Feralpisalò. Il Vicenza in pressing per Brighenti (Cremonese). Polverini (Fondi) e Sanseverino (Pisa) alla Pro Piacenza che ci prova per Ledesma (Lugano). Il Pisa stringe per Gori (Bari). Bis Ternana con Lopez (Spezia) e Pobega (Milan). Morselli (Pescara) firma con il Fano. Il Teramo ingaggia Cappa (Sassuolo). C’è Cappelluzzo (Verona) per la Viterbese che prende Milillo (Teramo). Doppietta Rieti: Palma (Mantova) e Papangelis (Gs Kallithea). La Paganese tessera Musacci (Viterbese). Di Livio (Matera) e Corapi (Trapani) verso Catanzaro. Infine il nuovo d.s. del Matera è Volume (ex Taranto).

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

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Sartini Siena
 
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Rete ivo
 
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Non parla il generale Anna Durio, ma il suo silenzio sa di quiete prima della tempesta, prima di una guerra che sta per iniziare e che si poteva evitare. Il ricorso del Novara, accettato dal TNF che ha in pratica smentito il commissario straordinario Roberto Fabbricini, ha ribaltato i criteri di formazione della graduatoria di ripescaggio per l’ammissione in B, premiando due società come Catania e Novara - che in base alla circolare del 30 maggio non avevano i titoli per essere ripescate e penalizzando società pulite e con i conti in regola come la Ternana e la Robur. Da quanto è successo viene da pensare che in seno alla FIGC (e dintorni), è in atto una vera guerra tra vari personaggi e Fabbricini non solo non ne è uscito bene, ma la sua figura uscirebbe ulteriormente ridimensionata se, come sembra, non si appellerà alla sentenza del TNF.

Di certo lo faranno Siena e Ternana ed è prevedibile che questo ennesimo troiaio (mi si passi il termine dialettale) del calcio italiano troverà i titoli di coda quando già si saprà la contrada che avrà vinto il Palio dell’Assunta.

Il Siena non si deve arrendere e non si arrenderà e le poche, misurate, ma chiare parole, del comunicato emesso dalla società, fanno intendere che vuole difendere fino in fondo e in tutte le sedi le proprie sacrosante ragioni. Non c'è in ballo solo una pur importante promozione in serie B, ma il riconoscimento ad una società che ha lavorato alla luce del sole, rispettando le regole imposte e i principi della propria moralità.

Intanto abbiamo avuto ampie garanzie che tutti gli adempimenti burocratici e finanziari necessari sono pronti per essere presentati. Il 27 luglio la società di Anna Durio presenterà tutto quanto richiesto, compreso l’assegno circolare di 700.000 e le fideiussioni di 800.000 e 400.000 euro e se deve essere battaglia….che battaglia sia!. Uno scontro in nome dell’onestà e della trasparenza in cui tutti siamo chiamati a scendere in campo accanto alla Robur. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online

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Sapori di Toscana
 

Secondo gianlucadimarzio.com il Siena sarebbe interessato a Frabrizio Bringnani centrale difensivo classe ‘98 attualmente in ritiro con la prima squadra allenata da Filippo Inzaghi. Brignani, infatti, è richiesto da Siena, Pisa e altri club di prima fascia in Serie C. Sette panchine quest’anno con Donadoni, prospettiva importante e il Bologna che punta molto sul ragazzo.

Fonte: FOL

 

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Al termine dell’amichevole di questo pomeriggio l’allenatore del Siena Michele Mignani ha parlato al sito della Robur: “Al di là della partita di oggi, che ha poco valore perché abbiamo giocato nel primo tempo con i ragazzi più esperti e nella ripresa con i ragazzi della Berretti che hanno fatto molto bene, le sensazioni della prima settimana di lavoro sono positive per la volontà e la voglia di mettersi a disposizione. Non è semplice lavorare in questa situazione perché c’è questo momento di impasse dove non abbiamo la possibilità di rimpinguare la rosa, stiamo aspettando delle decisioni che possono diventare importantissime. Lo spirito dei ragazzi che sono a disposizione è quello giusto, abbiamo deciso comunque di partire del ritiro perché trovavamo corretto farlo, ci stiamo allenando seriamente con la voglia di mettersi in condizione il prima possibile per poi affrontare la stagione, nuovi arrivi hanno un valore morale importante, si sono messi subito a disposizione e si sono integrati con i compagni, sono contentissimo che siano qui e ci daranno una mano importante nella stagione”.

Fonte: Fol

 

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FISSC
 

NEANIA primo tempo: Duchi, Pieri, Forti, Panfi, Pasquini, Nardi, Costantini, Greco, Biagini, Bisconti, Vacchiano. All. Pierini. 
NEANIA secondo tempo: Badini, Rossi (26’st Giomini), Forti, Panfi, Pasquini, Bisconti, Biagini, Greco, Borgoni, Bargagli, Conigliaro (22’st Kini). All. Pierini.
SIENA primo tempo: Nardi, Brumat, Romagnoli, Rossi M., Solini, Bulevardi, Arrigoni, Cristiani, Guberti, Cianci, Neglia. All. Mignani.
SIENA secondo tempo: Pane, Doda, Cecconi, Bonechi, Lomolino, Nassi, Fontana, Sensitivi, Frosinini (21’st Biancalani), Perri, Campagnacci. All. Mignani. A disp. Rossi A.
MARCATORI: 32’pt Arrigoni, 13’st Sensitivi, 29’st Perri.

Primo test amichevole per la Robur questo pomeriggio a Castel Del Piano: i bianconeri hanno battuto 3-0 la Neania grazie alle reti di Arrigoni (diagonale di destro su cross di Brumat), Sensitivi (colpo di testa su invito di Nassi) e Perri (che ha calato il tris sul filtrante di Campagnacci). Mister Mignani, dovendo contare su una rosa ridotta, imbottita di giovani e con giocatori che a breve potrebbero partire, ha proposto il consueto 4-3-1-2, impiegando nel primo tempo i giocatori più esperti, nel secondo gli ‘under’. Arrigoni è partito regista, per passare sulla trequarti sul finire della prima frazione di gioco, nella ripresa sono stati prima Campagnacci poi Biancalani a giocare dietro le punte. Prima uscita in maglia bianconera per i nuovi: nel primo tempo Nardi, Arrigoni e Rossi, nella ripresa Lomolino. Out D’Ambrosio e Cruciani.

Fonte: Fol
Ph: robursiena

 

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Il Chiasso Largo
 

“La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha parzialmente accolto il ricorso del Foggia, riducendo da 15 a 8 punti la penalizzazione in classifica inflitta dal Tribunale Federale e da scontare nella stagione sportiva 2018/2019.

La Corte ha respinto il ricorso del Procuratore federale e dichiarato inammissibile quello della Virtus Entella, accogliendo invece i ricorsi e per l’effetto annullando la squalifica di 3 mesi inflitta a Pietro Arcidiacono, Alejandro Benitez Sanchez, Angelo Mariano De Almeida, Luca Martinelli, Marcattilio Marcattili, Vincenzo Teresa, Davide Possanzini e Roberto De Zerbi.

Parzialmente accolti infine i ricorsi di Fedele Sannella e Domenico Francesco Sannella, le cui inibizioni sono state ridotte rispettivamente da 5 a 3 anni e da 4 anni ad 1 anno.

Il Foggia era finito nei guai  “per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.

Fonte: FOL

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Sto assistendo con sgomento, ma principalmente disgusto, alla vicenda “ripescaggi”.

Disgusto perché, senza tanti giri di parole, si sta profilando una situazione nella quale i disonesti vengono tutelati in danno dei virtuosi.

Niente di nuovo sotto il sole, si dirà, in effetti  in Italia se non è la prassi quantomeno un’abitudine consolidata.

Non basta aver perso la finale play-off, qui potremmo dilungarci sul fatto se una squadra fosse mai arrivata a tale appuntamento scientificamente falcidiata da squalifiche rimediate in un campo nel quale la scarsa osservanza delle norme è una simpatica abitudine, non basta avere i conti in ordine, non conta, infine, aver dimostrato correttezza e rispetto anche fuori dal campo.

Un legale ha eccepito che le regole dettate dalla Federazione non possono applicarsi perché contengono elementi punitivi retroattivi (….. ditelo anche a Di Maio, già che ci siamo!), ossia non si possano estromettere società calcistiche che nel recente passato hanno commesso illeciti e pertanto adeguatamente punite. Tali società, in sintesi, non possono discriminarsi ulteriormente, anzi devono trovare un canale preferenziale rispetto a quelle sciaguratamente corrette! Questa la verità vera.

In effetti la Federazione ha commesso un odioso sopruso, affermando che i farabutti non devono godere di premi, ma che, visto che siamo a dircelo, devono fare i conti con il loro passato.

L’odiosità è tale che nella vita di tutti i giorni, qual’ora si voglia aderire ad una qualsiasi associazione ovvero si intenda partecipare ad un pubblico concorso oppure si abbia la sfacciata fortuna di essere assunti “per chiamata”, viene richiesta tutta una serie di documenti storici ed istantanei tesi ad avvalorare che non hai riportato condanne, che non sei sub judice ecc. ecc..

In sintesi la vita di un italiano è tormentata da una pletora di figuri che esigono onestà, addirittura è imposta dal CONI e da qualsiasi altra Federazione affiliata. Insomma un tormento continuo quando poi faccendieri, intrallazzatori, scommettitori, mascalzoni patentati scandiscono i tempi della vita sportiva. Trasformiamo allora il campionato in una sorta di Palio dove è ammesso corrompere gli avversari, non rispettare la parola data, giocare in modo di danneggiare l’avversaria, scommettere…..allora sarà tutto più semplice: saremo garantiti dall’assenza di garanzie!

Ho volutamente scherzato.

Ma una domanda mi arrovella: si deve veramente prescrivere che chi compie illeciti non può godere di premi? E’, di contro, al di fuori di qualsiasi previsione normativa fissare una sorta di termine di prescrizione morale a tutela degli onesti?

Grazie dell’ospitalità.

Andrea Sordi  

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Sul giornale online nove.firenze un interessante articoli di Giuseppe saponaro che potete leggere collegandovi a questo link:

https://www.nove.firenze.it/dramma-e-speranza-un-viaggio-nel-pallone-tra-siena-e-bari-con-unidea-per-la-rinascita.htm

 

Fonte: nove.firenze.it

 

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In questi giorni credo che noi tifosi del Siena ,viviamo dei momenti non belli. Stiamo assistendo ad una rivoluzione di regole che pensar male è poco. Chiarisco. Il ricorso del Novara accolto dal TFN la cui comunicazione è avvenuta con un semplice comunicato di poche righe,senza alcuna motivazione o dispositivo che potesse chiarirne i contenuti ,lascia molti dubbi per il modo e per tempi.

Per il modo, in quanto annulla una precedente regola che da quanto mi è dato sapere non esiste da ora e peraltro riconfermata con il Comunicato Ufficiale della F.I.G.C. del 30/05/2018 in cui sono specificati i criteri per determinare le graduatorie con evidenziati chiaramente I MOTIVI per cui le squadre NON POTEVANO ESSERE RIPESCATE.

Nei tempi in quanto il Comunicato è stato pubblicato il 30/5/2018 senza che si sia mossa alcuna obiezione tanto da dover ritenere un SILENZIO ASSENSO di tutte le squadre.

Il 16/7/ u.s. termine ultimo per le iscrizioni ,con 2  società Bari e Cesena non iscritte ,cosa si fa ? Su ricorso del Novara forse del giorno stesso o qualche giorno prima stante le dichiarazioni del presidente su TMW ,si modifica la regola e si aprono i ripescaggi praticamente a tutte le squadre, paradossalmente credo anche a quelle che possano avere tradizioni sportive che non siano passate dai play-off.  

Da profano credo proprio che non ci siamo.Come si può pensare di determinare una graduatoria che preveda come nel nostro caso un Catania davanti a noi ,quando noi abbiamo concluso i play-off davanti a loro ,avendoli sconfitti nel doppio scontro ?  A cosa servono dunque i Play-off ?

Se non ci fosse la regola ribadita nel comunicato del 30/5 ,queste considerazioni potrei ritenerle valide per le retrocesse dalla B ma non certo per le squadre della stessa categoria. E poi perchè la stessa F.I.G.C  più volte sollecitata anche dalla Gazzetta dello Sport non ha provveduto a pubblicare le graduatorie per tempo e cioè prima del termine delle iscrizioni ?

Rifacendomi a qualche detto direi " A pensar male si sbaglia ,ma il più delle volte ci si indovina " credo reciti così salvo errori. Mi piacerebbe leggere altri pareri da parte dei frequentatori del sito , anche e sopratutto per fare nascere quello spirito di appartenenza che a Siena manca. In questo poichè spesso ho sentito dire che a Siena non si possono esporre sul fronte dei negozi piccole bandiere ,chiedo alla nuova amministrazione comunale di far si che anche nella nostra città la bandiera bianconera possa rappresentare il nostro orgoglio,come avviene anche molto vicino a noi. Vi saluto nella speranza di poter salutare la nostra squadra nella categoria nella quale meriterebbe stare per quanto fatto nell'intero campionato.


 

Nello del Dottore


 

 

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Oggi pomeriggio alle ore 18, allo stadio comunale di Castel del Piano, il primo test amichevole contro la squadra locale della Neania. I tempi saranno di 35 minuti.
Oltre al nutrito gruppo dei ragazzi della Berretti l'allenatore Mignani potrà contare solo su undici giocatori della probabile prima squadra.
Portiere: Nardi, Pane
Difensori: Brumat, Romagnoli, Rossi, Solini
Centrocampisti: Arrigoni, Bulevardi, Cristiani, Guberti
Attaccanti: Neglia Campagnacci
Cianci e Lomolino si stanno allenando in attesa del tesseramento.
D'Ambrosio e Cruciani sono indisponibili per infortunio.
I tifosi che saliranno a Castel del Piano potranno vedere per la prima volta all'opera i due nuovi acquisti Rossi e Arrigoni.

Fonte: FOL

 

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Avanti, c’è posto. Per tanti, ma – attenzione – non per tutti. Anche quest’anno la rincorsa ai ripescaggi in B e in C promette colpi di scena. Il primo è già arrivato, quando ai nastri di partenza non si era ancora presentato nessuno. Lo ha regalato il Tribunale federale nazionale martedì, accogliendo il ricorso curato dall’avvocato Mattia Grassani per il Novara e imponendo alla Figc di cancellare dai criteri dei ripescaggi la norma che escludeva chi avesse scontato nelle tre stagioni precedenti sanzioni per il mancato pagamento di stipendi, ritenute e contributi. Norma illegittima perché retroattiva, ha stabilito il Tfn, premiando il Novara che era stato inizialmente escluso per aver scontato 2 punti di penalizzazione nella stagione 2015-16, quando quel tipo di violazione non determinava la sanzione accessoria della preclusione dal ripescaggio nella categoria superiore. Un successo che riammette in gara il Novara, ma anche il Catania, che era nella stessa identica situazione, essendo caduta in prescrizione la condanna per illecito sportivo subita dal club etneo nel 2015 (per questo tipo di violazione basta non essere stati sanzionati nelle due stagioni precedenti). Tutti felici? Attenzione, per il Novara potrebbe pure rivelarsi una beffa. Il club piemontese ha sicuramente requisiti migliori di Siena e Ternana, ma deve verificare quelli in possesso dei siciliani: tra i due club potrebbero ballare decimi di punto. Ora, se il Catania fosse in testa e ci fosse una sola casella da riempire, il Novara riviverebbe la beffa del 2014, quando il suo ricorso finì per premiare il Vicenza.

SOLO UN POSTO? È un’ipotesi remota, comunque. Perché preliminarmente si dovrebbero verificare due situazioni. La prima: il Cesena dovrebbe lasciare il proprio posto libero perché retrocesso dalla penalizzazione comminatagli nel processo per le plusvalenze col Chievo, e non perché fallito. In un caso, lo rimpiazzerebbe l’Entella. Nell’altro, come per sostituire il Bari toccherebbe ad una ripescata. E quindi sarebbero due i posti liberi, e andrebbero a Novara e Catania. La seconda circostanza che si deve verificare è l’ammissione al campionato dell’Avellino. Stasera arriverà il responso della Covisoc (come per i ricorsi di Lucchese e Cuneo in C, con i piemontesi in apprensione per un vizio formale), e l’aria che tira non è delle migliori per gli irpini. La commissione di vigilanza contesta al club di Taccone la regolarità della fideiussione Finworld e il mancato rispetto dei termini di deposito. Nel caso fosse escluso, l’Avellino ha già pronto il ricorso al Collegio di garanzia del Coni, forte del fatto che le altre società che si sono avvalse della Finworld hanno ottenuto l’ok.

MA I PROCESSI...I dubbi sull’organico della prossima Serie B finiscono qui, a meno che la Corte d’appello oggi non condanni il Foggia alla retrocessione, liberando un altro posto, che in questo caso andrebbe di diritto al Novara. Difficile capirci qualcosa, e non abbiamo ipotizzato che Chievo e Parma scendano dalla A e nemmeno fatto il quadro della C. Qui ci sono quattro caselle da riempire, che potrebbero salire fino a sette: vanno divise tra seconde squadre, retrocesse dalla C e ripescate dalla D. Le società di A che hanno pronta la squadra B sono solo tre, Juve, Milan e Torino. Le retrocesse in possesso dei requisiti soltanto due, Prato e Como. Dalla D, salirebbe la Cavese. Tutte qui? No, ci sarebbero anche Gavorrano e Santarcangelo, se decidessero di emulare il Novara e presentare il proprio ricorso. Intanto, la Figc ieri ha comunicato costi e tempi dei ripescaggi: 700mila euro per la B, 300 per la C. Dead line il 27 luglio. Quando i processi saranno ancora nel vivo, però.

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

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SERIE B ll Verona pronto a chiudere due colpi: in arrivo Di Carmine (Perugia) per 2,5 milioni e il Henderson (Bari). Scatenato il Carpi che ottiene dal Napoli Machach e Tutino (era al Cosenza): ora si punta a Kupisz (Cesena). Cisco (Sassuolo) torna al Padova. Il Livorno duella coi belgi del Waasland-Beverein per Forte (Inter). Blitz del Pescara per Scamacca (Sassuolo), sul quale c’è anche lo Spezia che tratta Finotto (Spal, era alla Ternana). Il Perugia aspetta Vido (Atalanta). La Salernitana chiude per il ritorno di Radunovic (Atalanta) e stringe i per Jallow (Chievo) via Lazio. Per la difesa obiettivo Perticone, in alternativa c’è Esposito (Cesena). Bearzotti (Verona) verso Cosenza. Salvi (Cittadella) firma con il Palermo che vuole Marchizza (Sassuolo).

SERIE C Il Vicenza ingaggia Curcio (Arzanese). D’Ignazio (Napoli), Secondo e Grossi (Pro Vercelli) al Gozzano. Bis Pro Piacenza (arriva come capo scout l’ex Palermo Alessandro Pizzoli) con Bajic (Cremonese) e Buongiorno (Pavia). Mastino (Real Forte Querceta) e Pitzalis (Cagliari) all’Olbia. Meli (Empoli) va alla Pistoiese. Un figlio d’arte al Gubbio: Gabriele Marchegiani (Spal). Otranto (Napoli) alla Viterbese che ci prova per Chinellato (Alessandria). Calderini (Foggia) alla Samb. Dabo (Dacia Chisinau) al Rieti. Schiavi (Napoli) si accasa alla Juve Stabia. La Reggina si assicura Redolfi (Juve Stabia). Giannone (Pisa) ufficiale al Catanzaro che tratta Doumbia (Lecce, era al Livorno).

Prende forma il nuovo Cuneo: il presidente sarà Nitti (ex consigliere di Lega), confermato il ds Vercellone. Per la panchina Scazzola (ex Casertana) in pole, alternativa Asta (ex Teramo).

Fonte: La gazzetta dello Sport

 

 

 

 

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Entro Il 27 luglio le domande di ripescaggio in Serie B e C e per l’ammissione delle Seconde squadre

Il commissario straordinario della FIGC, Roberto Fabbricini, ha stabilito il termine di venerdì 27 luglio alle ore 13 per le domande di ripescaggio nei campionati di Serie B e Serie C fissando tutti i dettagli relativi alla presentazione delle stesse.

Attraverso un’altra delibera, il commissario straordinario ha fissato il termine di venerdì 27 luglio alle ore 13 anche per la presentazione delle domande da parte delle società di Serie A che abbiano interesse a candidare le loro Seconde squadre per l’eventuale integrazione dell’organico del Campionato di Serie C 2018/2019.

Fonte: FIGC

 

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Il sindaco Luigi De Mossi oggi è ‘sceso in campo’ a fianco della Robur. Il primo cittadino, qualche ora fa, si è recato allo stadio per una visita che è un atto di vicinanza al Siena e a chi ha a cuore i colori bianconeri. “Mi sono sentito spesso con Anna Durio negli ultimi giorni – ha spiegato il primo cittadino -. Credo sia doveroso che il Comune faccia la sua parte, per la Robur, per i tifosi del Siena e per questa città che ha una grande tradizione sportiva, declinata anche nel calcio. Mi sono messo a disposizione e sono vicino al club in questo momento di incertezza sul proprio futuro. Le ultime notizie non hanno fatto piacere a nessuno, meno che mai alla presidente. Ma Anna Durio è una donna determinata. E’ un presidente determinato ed è agguerrita, fortemente motivata a lottare, insieme ai tifosi e all’amministrazione comunale”.    

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La società Robur Siena S.p.A. nella persona della presidente Anna Durio, alla luce degli avvenimenti di questi giorni relativi alla partecipazione delle squadre legittimate al campionato di serie B, cosiddetti ripescaggi, ha deciso di affidare la tutela dei propri interessi all’avvocato Antonio De Rensis.
La società rimane fiduciosa sul fatto che verranno rispettati i giusti criteri per determinare gli aventi diritto. Resta inteso che in caso contrario si tutelerà nelle sedi opportune senza indugio.

Robur Siena

 

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Il Mangione
 

Faccio riferimento alla mia lettera di ieri sera nella quale mi dichiaravo sorpreso dalle dichiarazioni del direttore sportivo in quanto non rimarcasse con forza i nostri diritti al ripescaggio e mi dispiace che non abbiate riportato integralmente il testo della intervista ,specie la parte finale dove in sostanza il direttore diceva che in caso di mancato ripescaggio saremmo ripartiti dalla serie C con lo stesso entusiasmo. Credo proprio che non sia così almeno per noi tifosi che abbiamo sperato fino all'ultimo. Il direttore ha tenuto un profilo molto basso ,linea tenuta anche dalla Società nei confronti di molti addetti ai lavori  -In questo mi riferisco alle dichiarazioni inerenti alla mancata iscrizione della Reggiana attribuita ad un rigore  subìto  sul quale sembra si sia espresso contro di noi anche il presidente della lega pro , almeno da quanto si legge su organi di stampa, ma non si fa un minimo accenno alla partita di Catania dove il Siena è stato massacrato letteralmente dalle decisioni in campo e degli organi di giustizia sportiva. Nessuno si è chiesto perchè sono stati colpiti solo tesserati del Siena ? Possibile che tutto sia nato da un niente? Ho una mia convinzione che mi tengo . Ed ora  ? A giochi quasi fatti per le disgrazie altrui ,si modificano regole già scritte ? Ecco il mio riferimento. Avrei preferito che il direttore fosse stato meno politico ,anche se capisco che da tesserato ,più di tanto non potesse dire. 

Rinnovo , anche se credo non debba essercene bisogno ,l'invito alla nostra dirigenza affinchè si vigili e sopratutto non si permetta a chicchessia di stravolgere regole scritte . La mia delusione del momento è stata forte e credo condivisa da molti e se vedrò che tutto è stato fatto per far rispettare i nostri diritti ,come ho detto che sarei stato il primo a non abbonarmi sarò il   primo a rinnovare. 

Grazie nuovamente.

Nello Del Dottore 

 

 

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Stone Fly
 

La FIGC il 30 maggio aveva fissato i criteri di ripescaggio escludendo chi era incappato in sanzioni amministrative nelle stagioni 2015-16, 2016-17 e 2017-18. Era il caso del Novara, penalizzato nel 2015 per non aver pagato stipendi e contributi relativi alle mensilità di maggio, giugno, novembre e dicembre 2014. Allora, però, i criteri federali non prevedevano tra le cause di esclusione anche questa norma, introdotta solo l’anno dopo. Il Novara, in sostanza, non poteva sapere che non pagando gli stipendi sarebbe stata punita con la penalizzazione e, tre anni dopo, con la sanzione accessoria retroattiva dell’esclusione dai ripescaggi. Questa decisione del TFN potrebbe rimettere in gioco anche il Catania, che però è stato penalizzato per illecito sportivo con la retrocessione in serie C e 9 punti di penalizzazione.

 

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

In questa strana vicenda che toglie il sonno ad una dozzina di società e mette in imbarazzo Covisoc, Figc e Lega Pro, c’è la sintesi di tutte le attuali debolezze del calcio italiano: club poco liquidi e consistenti che non possono andare in banca a chiedere una normale fideiussione; società di intermediazione finanziaria che in cambio di commissioni più alte rilasciano garanzie a chiunque; autorità vigilanti – non solo quelle calcistiche – che vigilano solo un giorno all’anno.

LA STORIA Intorno alla storia della Finworld Spa, è accaduto tutto questo. È la società di intermediazione finanziaria che ha firmato le garanzie fideiussione della dozzina di club cui accennavamo prima: due in B, Palermo e Avellino, le altre in C. Fideiussione che non poteva rilasciare in alcun modo. Lo ha stabilito la Banca d’Italia proprio in questi giorni, confermando una sospensione che aveva decretato già un anno fa, quando rilevò che la Finworld non aveva la consistenza patrimoniale per coprire le garanzie emesse. La società, allora, fece ricorso al Tar, ma venne bocciata. Così si rivolse al Consiglio di stato, che le concesse la sospensione del provvedimento. La Finworld allora per tornare a operare produsse una fideiussione da 20 milioni di Cariparma. Dopo qualche mese di inspiegabile silenzio, la Banca d’Italia ha voluto vederci chiaro e in questi giorni ha scoperto che quella fideiussione era falsa. Motivo per cui è tornata a sospendere l’attività della Finworld.

FUORI TEMPO MASSIMO Peccato che nel frattempo, anche a fronte delle mancate segnalazioni della Covisoc e di quelle troppo timide della Lega Pro, questa società abbia garantito l’iscrizione di una dozzina di club professionistici. Ora che si fa con queste fideiussioni? La Covisoc sarebbe orientata a confermare le licenze già concesse e a bloccare solo l’iscrizione dell’Avellino – che già aveva fatto un buco nell’acqua con la fideiussione romena – l’unica a rivolgersi alla Finworld a bubbone già scoppiato. Ora si capisce la rincorsa affannosa del club di Taccone a trovare altre garanzie. Ma siamo fuori tempo massimo.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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"Siamo pronti da tempo per il ripescaggio, - ha dichiarato a TMW - ma adesso ci saranno tutte le formalità di rito che si concluderanno con la risposta del consiglio federale. Sperando che questa sia positiva. Sul mercato siamo stati sostanzialmente fermi finora proprio per questo, abbiamo solo preso alcuni giocatori forti in C ma altrettanto valide alternative in B, ma per adesso basta, dobbiamo prima capire dove giocheremo. Abbiamo pronte due strategie, intraprenderemo quella più consona".

Fonte: FOL

 

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SERIE B Palermo scatenato. Ore decisive per gli arrivi in attacco di Asencio (Genoa, era all’Avellino) e Puscas (era al Novara) dall’Inter per 3 milioni. I siciliani oggi parleranno con l’Atalanta per i prestiti di Haas e Pessina (era allo Spezia). Mancano solo gli annunci invece per gli acquisti di Brignoli (Juve, era al Benevento) e Salvi (Cittadella).
Il Benevento, dopo Insigne junior (Napoli, era a Parma), stringe per Galano (Bari), ma c’è una suggestione Foggia. Mogos (Ascoli) alla Cremonese. Capradossi (Roma) firma con lo Spezia che pensa a Busellato (Bari). Il Verona prende il terzino Balkovec (Bari) ed è pronto a blindare il mediano Calvano fino al 2021. Nenè (Bari) verso il Padova. L’Ascoli ingaggia Valeau (Roma) e Cavion (Cremonese), tratta Petkovic (Bologna), e definisce lo scambio Beretta-Addae con il Foggia che si assicura anche il difensore Somma (Brescia). Antonucci (Roma) firma con il Pescara. La Salernitana, che ha in prova l’ex laziale Perea, tessera lo svincolato Vuletich e ci prova per Ngombo (Bari). Petriccione (Bari) va al Lecce. Il Cosenza prende Tiritello (Fidelis Andria).

SERIE C Il Novara ingaggia Visconti (Trapani) e cede il baby Stoppa (classe 2000) al Napoli per 800mila euro. Due centrocampisti della Cremonese scendono in C: Pesce alla Feralpisalò e Porcari al Piacenza. Bariti (Triestina) verso il Monza. Piccoli (Torino) alla Giana. Colpo Mazzocchi (Atalanta) per il Südtirol. Il Pordenone prende Gavazzi (Avellino) e tratta Bindi (Padova). Cincilla (Renate) verso la Pro Piacenza. Crosta e Pennington dal Cagliari all’Olbia. La Fermana ha chiuso per Soprano (Genoa). La Samb prende Zaffagnini (AlbinoLeffe). Tris Vis Pesaro: Rizzato (Trapani), Cuomo (Samp) e Botta (Bassano). Pacilli (Lecce) verso Gubbio. Piacentini (Sassuolo) al Teramo. Bis Casertana con Russo (Venezia) e Mancino (Siracusa). El Ouazni (Ercolanese) alla Juve Stabia. Scaccabarozzi (Piacenza) alla Vibonese. Figliomeni (Foggia) al Catanzaro. Caiazza (Udinese) e Conte (Napoli) al Potenza. Tris Catania: Maiorino (Livorno), Calapai (Carpi) e Mujkic (Strømsgodset).


Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Ho letto delle dichiarazioni del direttore sportivo Dolci a TMW e sono letteralmente rimasto allibito. Dopo quasi un mese in cui si parla di ripescaggi e di una graduatoria in cui il Siena sembrerebbe primo per gli organi di stampa ,per le testate giornalistiche più importanti  e per altre  concorrenti ( Ternana ) , lo stesso Dolci dichiara che siamo pronti ma nel caso non fossimo ripescati faremo tranquillamente la serie C. Sono estereffatto : tanto più che poco fa passava sul sito di sportitalia un trafiletto che recitava " Ricorso Novara Ok " quando è stato affermato più volte che esistono delle regole per le quali squadre penalizzate negli ultimi 2 o 3 anni non ricordo bene ,non possano essere ripescate in questo lasso di tempo. C'è poi il processo contro il Chievo che  coinvolge il Cesena squadra fallita e quindi non penalizzabile ,che addirittura riammetterebbe l'Entella in Serie B limitando ad un solo ripescaggio dalla Serie C . Per i punteggi a cui si sono riferite testate Sportive Nazionali  GDS in primis , il Siena viste le due defezioni di Bari e Cesena  pur con la riammissione dell'Entella che ripeto  forse non proponibile perchè andrebbe a sostituire una squadra che non esiste più ( Cesena ),  sarebbe la prima in graduatoria. Ma ecco che si cercano di stravolgere le regole nel caso del Novara,ed il nostro direttore sportivo dichiara quello che riporta TMW. Io sarei molto preoccupato invece e credo che la proprietà debba intervenire direttamente presso gli organi Nazionali , prima che sia troppo tardi. E' un mio giudizio ma una eventuale mancata riammissione in B sarebbe una mazzata per tutti i tifosi bianconeri con gravi ripercussioni sugli abbonamenti .  A malincuore e con molto dispiacere  sarò il primo a non farlo. 

Vi ringrazio come sempre per l'accoglienza e nella speranza che queste righe possano svegliare chi vuole bene la Siena Vi saluto.

Nello Del Dottore


 

 

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Non abbiamo mai usato termini trionfalistici, né troppo ottimistici sul ripescaggio in serie B. Qualcosa ci diceva che questa FIGC che fa acqua da tutte le parti, avrebbe probabilmente combinato qualche casino. E puntualmente le nostre paure si sono trasformate in certezze.

Veniamo ai Fatti. In serata il Tribunale Federale Nazionale, organo della stessa FIGC, ha annullato la delibera (al CU n. 54 del 30.05.2018) del Commissario Straordinario della FIGC, Roberto Fabbricini circa i criteri di ripescaggio. In pratica il Novara potrà presentare domanda di ripescaggio nonostante una penalizzazione scontata nella stagione 2015/16 per ritardati pagamenti e stando ai nostri conteggi, sovrapponibili ad altri, salta in testa alla graduatoria.

Beh, si potrebbe dire, i posti sono due, ci andremo come secondi ripescati. No, purtroppo non è così sicuro perché c’è in corso il processo sportivo contro Chievo e Cesena, due club per cui la Procura federale ha chiesto la penalizzazione di 15 punti da scontare nella stagione appena cocnclusa, in altre parole verrebbe riscritta la classifica finale di seri A e serie B e la Ternana, giunta ultima con 37 punti, guadagnerebbe una posizione che gli porterebbe un maggiore punteggio nella classifica per il ripescaggio. L'Entella rimarebbe automaticamente nella serie cadetta.

Ancora è presto per strapparsi i capelli, dobbiamo aspettare la sentenza definitiva del processo in corso contro Chievo e Cesena e soprattutto sperare che la pena afflittiva sia applicata nel prossimo campionato, soluzione questa che leverebbe molte castagne dal fuoco alla stessa FIGC e alla Lega A che per il 18 di agosto ha programmato l’avvio della massima serie.

Notizia dell'ultima ora anche a Catania stanno pensando, dopo la sentenza a favore del Novara, di presentare la domanda di ripescaggio.

Ieri tante speranze, oggi un po’ meno, ma niente è perduto, di certo dobbiamo prepararci ad una lunga e calda estate di attesa, cosa di cui ne avremmo fatto volentieri a meno. (NN)

Fonte: FOL

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Alla fine del processo per le plusvalenza fittizie tra Chievo e Cesena la Procura ha chiesto 15 punti di penalizzazione per le due squadre da scontare nel campionato 2017-18. Se fosse confermata nei gradi successivi, significherebbe retrocessione dei Chievo in Serie B e la probabile riammissione del Crotone. Anche per il Cesena ci sarebbe la retrocessione in serie C e la riammissione dell'Entella in serie B. Se le penalità venissero confermate anche negli altri gradi di giudizio sarebbe solo una la squadra da ripescare in serie B

Fonte: FOL

 

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La società azzurra – come riportato da tgnovara.it - ha presentato ricorso al Tribunale Federale Nazionale contro i criteri decisi per i ripescaggi. Un fatto di immediata attualità, visto che Bari e Cesena sono fuori dalla serie B e anche l’Avellino non è messo bene. Il Novara sarebbe il primo nella graduatoria dei ripescaggi, se non fosse automaticamente escluso perché negli anni scorsi ha subito delle penalizzazioni.

Per il presidente Massimo De Salvo (nella foto) si tratta di un criterio inaccettabile di fronte a gravi mancanze di altre squadre che, per contro, hanno potuto giocare con bilanci gravemente in passivo, taroccando le carte e quant’altro.

Giovedì il TFN darà la risposta al Novara e poi ci sono altri gradi di giudizio.

Fonte: FOL
Foto: tgnovara.it



 

 

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L'avvocato Cesare Di Cintio, esperto in giustizia sportiva, è stato sentito da TuttoMercatoWeb.com. In merito ai ripescaggi. 

"I ripescaggi in Serie B sono previsti e in vigore. Ternana e Robur Siena mi sembrano le squadre più avvantaggiate per sostituire Cesena e Bari”.

Fonte: FOL

 

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Venerdì 20 è in programma la riunione del Consiglio Federale FIGC, che dirà la parola definitiva sui ricorsi presentati dai club bocciati dalla Covisoc in prima istanza e che successivamente hanno presentato ricorso contro la decisione entro le ore 19 di ieri.

Nello stesso consiglio verranno dettati i tempi e le classifiche per i ripescaggi in B e C. A questo punto le società interessate potranno presentare le domande di ripescaggio corredate da assegno circolare, fideiussione e documentazione relativa allo stadio.

Sul tavolo del Consiglio Federale anche la richiesta della Lega di Serie B del blocco dei ripescaggio e ridurre il format a 20 squadre.

Fonte: FOL


 

 

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Da molti giorni, già prima dell’ufficialità della non iscrizione di Cesena e Bari, in molti ci siamo sbizzarriti a stilare la graduatoria, ma conterà solo quella stabilita dalla Lega seguendo ben precisi criteri di punteggio. Tanto per iniziare correttamente diciamo subito che saranno ammesse alla valutazione tutte le squadre retrocesse dalla serie B e le 27 (9 per girone) che hanno disputato i playoff. Ad ogni squadra verrà assegnato un punteggio secondo quanto segue:

- società perdente il play-out del campionato di Serie B (2017/2018) 51 punti: Virtus Entella;

- società classificatasi 20°nel Campionato di Serie B (2017/2018) 50 punti: Novara che però non potrà presentare domanda di ripescaggio per via di una penalizzazione scontata nella stagione 2015/16;

- società classificatasi 21° nel Campionato di Serie B (2017/2018) 49 punti: Pro Vercelli;

- società classificatasi 22° nel Campionato di Serie B (2017/2018) 48 punti: Ternana;

 - società perdente la finale della fase Final Four del campionato Serie C (2017/2018) 47 punti: Robur Siena;

- società perdente la semifinale della fase Final Four del Campionato Serie C (2017/2018) che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, al termine della regular season 46 punti: Catania;

- società perdente la semifinale della fase Final Four del campionato Serie C (2017/2018), che ha conseguito il minor punteggio classifica, al termine della regular season 45 punti: Sud Tirol.

A questo punto si passa alla valutazione della tradizione sportiva della città

10 punti per la partecipazione ad ogni campionato di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2017/18;

7 punti per la partecipazione ad ogni campionato di Serie B dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2017/18;

4 punti per la partecipazione ad ogni campionato di Serie C dalla stagione sportiva 1935/36 alla stagione sportiva 1977/78;

4 punti per la partecipazione ad ogni campionato di I Divisione, già Serie C1 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/14;

4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Lega Pro Divisione Unica stagioni sportive 2014/15, 2015/16 e 2016/17;

4 punti per la partecipazione al campionato Serie C stagione sportiva 2017/18;

2 punti per la partecipazione ad ogni campionato di II Divisione, già Serie C2 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/14;

4 punti per ogni Scudetto vinto e riconosciuto dalla F.I.G.C. dal 1898;

2 punti per ogni Coppa Italia vinta;

1 punto per ogni Supercoppa di LNP vinta;

5 punti per ogni Champions League/Coppa dei Campioni vinta;

3 punti per ogni Coppa delle Coppe vinta;

2 punti per ogni Coppa delle Fiere o UEFA/Europa League vinta.

Ultimo parametroriguarderà il numero medio degli spettatori presenti allo stadio durante le gare disputate dalla stagione sportiva 2012/13 alla stagione sportiva 2016/17, tenendo presente che il campionato 2014-15, in serie D, non verrà considerato. Idem per quanto riguarda i due scudetti dilettanti vinti dalla Robur.

Il punteggio finalee la conseguente graduatoriaverrà così calcolato

Punteggio classifica finale x 0,5 + Punteggio tradizione sportiva x 0,25 + Punteggio numero medio spettatori x 0,25.

Per quel che conta, cioè niente, la graduatoria da noi stilata seguendo questi criteri ed escludendo quelle società che non hanno i requisiti per presentare la domanda di ripescaggio, vede il Siena in testa per 0,25 sulla Ternana, ma ripetiamo che farà fede solo quello ufficiale della FIGC e aggiungiamo che i posti disponibili saranno comunque due. (NN)

Fonte: FOL

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SERIE B Il Livorno ingaggia Kozak (Bari) e ufficializza Dainelli (Chievo) e Bogdan (Catania) in difesa. Il Verona soffia al Pescara Eguelfi (Atalanta, era al Cesena): gli abruzzesi si consolano con il tris atalantino Monachello-Melegoni-Capone. Di Paola (Entella) verso il Brescia. La Cremonese prende Mogos dall’Ascoli, a cui va in cambio Cavion. Lo stesso Ascoli, che è vicino a Vannucchi (Alessandria) e Valeu (Roma), aspetta una risposta da Petkovic (Bologna, era al Verona). Perugia vicino a Bizzi (Cagliari) e Vogliacco (Juve). Idee argentine per l’attacco della Salernitana: Ferrari (Genoa) e Vuletich (Veracruz). Ufficiali Bizzarri (Udinese) e Ranieri (Fiorentina) al Foggia. Il Cosenza preleva Trovato (Fiorentina).

SERIE C Poker del Pordenone: Ravaglia (Cremonese), Semenzato (Catania), Candellone (Torino) e Cattaneo (Reggiana). L’Albissola prende Oukhadda (Torino). Lanini (Fano) alla Giana. Tornaghi (ex Chicago Fire) alla Pro Patria. Cistana (Brescia) al Monza che vuole Martignago (Mestre). Lancini (Brescia, era all’Andria) alla Virtus Verona. Carrarese vicina a Ricci (Parma, era alla Pro Piacenza). Fanucchi (Lucchese) firma con la Pistoiese che vuole Meli (Empoli). Bis Pontedera: La Vigna (Atalanta) e Raimo (Livorno). Gagno (ex Brescia) e Troiano (Entella) alla Ternana. Perri (Ascoli) alla Viterbese. Padovan (Juve) torna alla Casertana. Il Catanzaro soffia Giannone (Pisa) al Catania che riprende Rizzo (Salernitana). Ferrini (Sassuolo) alla Sicula.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Piangono a Mestre, dove hanno ritenuto troppo ardua la permanenza tra i professionisti. Piangono ad Andria, per un altro pezzetto di Puglia che abbandona. Piangono soprattutto a Reggio Emilia, al termine di una storia che ha dell’incredibile. Estromessa dalla finale promozione per un rigore che grida ancora vendetta, un mese e mezzo dopo la Reggiana è fuori dalla C, costretta a ripartire dai Dilettanti, oltretutto nell’anno, il 2019, di un centenario a questo punto tristissimo. I Piazza hanno mollato, stanchi di rimetterci soldi e ansiosi di recuperare parte di quelli già spesi da chi in questi giorni ha manifestato interesse per rilevare il club. Anche in questo caso, titolo e futuro del calcio a Reggio Emilia nelle mani del sindaco Luca Vecchi, che ieri si è detto fiducioso sulla ripartenza per un progetto di medio termine, all’insegna degli imprenditori reggiani (non si è sbilanciato su nomi). Il primo cittadino non promette la Serie D, ma lavorerà per potersi iscrivere a questa categoria, valutando scrupolosamente ogni manifestazione di interesse. E mantenendo la squadra al Mapei Stadium. Qualche stoccata alla famiglia Piazza, rimasta a godersi le vacanze a Milano Marittima. «Quando la barca rischia di affondare, il comandante sta a bordo».

SETTE POSTI? Respirano, in attesa del verdetto definitivo della Covisoc, Lucchese, Cuneo e Matera, che hanno depositato nei termini il proprio ricorso. Con il posto lasciato vacante dal Bassano, sono 4 gli spazi da riempire nella prossima Serie C, ma potrebbero salire fino a 7 dopo i ripescaggi in B: spazio per tre squadre B, Prato, Cavese, Como e...?

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Antiche dimore
 

Cadono teste coronate, anni di nobile militanza in Serie A inghiottiti da voragini di debiti o schiacciate da fideiussioni che si sono rivelate montagne troppo alte da scalare. Si arrendono il Bari di Giancaspro e il Cesena di Lugaresi: ai posteri stabilire se siano stati più sprovveduti o spregiudicati. Intanto, salutano temporaneamente il calcio professionistico due società che hanno scritto pezzi di storia del calcio italiano. E potrebbe salutare pure l’Avellino di Taccone, vittima, si fa per dire, di una fideiussione sbarazzina (rilasciata da una società romena, la stessa di cui si era avvalso il Bari) e della mancanza di tempo e, soprattutto, denaro per trovarne un’altra più affidabile. Col risultato che ieri sera, un istante prima che la Covisoc abbassasse definitivamente la saracinesca dei ricorsi contro le prime esclusioni decretate giovedì scorso, il club irpino ha depositato il proprio reclamo di riammissione, ma – sembrerebbe – sprovvisto di una regolare fideiussione. Circostanza che il club ha parzialmente smentito con una ricostruzione, emersa in seconda serata sul sito ufficiale della società, da cui si evince che nuove garanzie da 800mila euro sono state effettivamente inviate, ma «disgiunte dal ricorso», direttamente alla Covisoc via pec, ma il club ne «sarà in possesso» solo «nella giornata di domani». Un percorso un po’ troppo tortuoso, che potrebbe non bastare. Motivo per cui, anche in questo caso fuori tempo massimo, l’Avellino ha annunciato perfino la possibilità di una terza fideiussione. La sentenza definitiva della Covisoc arriverà dopodomani sera.

IL SISTEMA TRABALLA Per i romantici del calcio, è già nostalgia: svaniscono nella nebbia dei ricordi le figurine di Cassano, Protti, Maiellaro, Di Bartolomei, Agostini, Piraccini, Rizzitelli. E rischiano di scolorire pure quelle di Dirceu, Diaz, Schachner, il mitico Juary. Per la Serie B, è un’ecatombe mai vista. Per il sistema, il segnale d’allarme più potente, forse l’ultimo avvertimento prima che la baracca venga giù completamente. Ogni anno lo dicono tutti: troppe squadre professionistiche, così il sistema non regge. Finirà che crollerà senza che nessuno abbia messo mano alla riforma dei campionati, invocata ma mai nemmeno realmente abbozzata. Altro che commissari, leggi, principi ed elezioni. Per i tifosi, è una caduta nella depressione o, peggio, la tentazione di lasciarsi andare a reazioni violente. I sostenitori del Bari hanno messo nel mirino Giancaspro. Nemmeno le sue dimissioni ieri hanno convinto la cordata Radrizzani-Napoli a lanciarsi in un’operazione ritenuta troppo rischiosa e troppo onerosa. Del resto, per ottenere l’iscrizione ci voleva un’impresa. Mancavano tre milioni per la ricapitalizzazione, la relazione dei revisori dei conti, il pagamento di stipendi e contributi, una fideiussione buona. Nelle prossime ore verranno portati i libri in tribunale e sarà decretato lo scioglimento della società. Tutti i calciatori di proprietà andranno in regime di svincolo. Il titolo sportivo resterà giacente e toccherà al sindaco di Bari Decaro verificare l’efficacia delle manifestazioni di intenti che saranno presentate. Intanto si è già fatto avanti il barese Nicola Canonico, presidente del Bisceglie, che racconta di aver già costituito la nuova As Bari 2018 per disputare il prossimo campionato di C. Ipotesi quasi fantascientifica.

APPELLO Delle rumorose cadute di queste ore, fa meno impressione quella del Cesena. Ma solo perché era la più annunciata. La società aderisce all’istanza di fallimento, il futuro del calcio a Cesena è ora nelle mani del sindaco Lucchi, al cui bando però non ha ancora risposto nessuno. All’imprenditoria della città ieri si è rivolto nuovamente Giorgio Lugaresi: «Non deludeteci».

RIPESCAGGI Dunque, la Serie B offre due o tre posti liberi. In attesa di avere le graduatorie ufficiali dei ripescaggi, sembrerebbero avere i requisiti, in questo ordine, Siena, Ternana e Pro Vercelli (ma servono 800mila euro a fondo perduto). Il Novara al momento è tagliato fuori, ma è pronto a discutere un ricorso con buone ragioni al Tfn. Dovesse vincere, ne vedremo delle belle.

Fonte: La Gazzetta dello Sport



 

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