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IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Pistoiese-Siena

Su Antennaradioesse intervenuto Alex Robur Alessandro Colasante, che fu ospite ad Aprea della partita dell'andata tra Siena e Racing Roma.

Siena - "La ricordo sempre con gran piacere, ci sono persone che continuo a sentire anche oggi. Non voglio essere ripetitivo ma è così. In bianconero ho passato i miei anni più belli, che mi hanno consentito di maturare tanto".

All'andata - "La Robur la seguo sempre. All'andata mi fece una grandissima impressione, sono sorpreso dell'avvicendamento in panchina. Gli manca equilibrio, ma è il primo anno che c'è una società nuova e gli va dato tempo. Ultimamente la Racing è in salute, è cambiata completamente a gennaio, ha trovato una quadratura e ha un gran portiere. Però la partita è alla portata del Siena".

Fede - "Io sempre romanista? Sì, ma adesso lavoro per il Genoa (come osservatore, ndr) e ci sono altre priorità. Guardo tutto con un po' più di distacco". (G.I.)

Fonte: Fol

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Su antenna radio esse, durante la trasmissione mercoledì Robur, è intervenuto il centrocampista del Racing Club Roma Gaetano Vastola:

La partita - "Quella di sabato sarà una partita dura anche se noi stiamo facendo bene ultimamente pur rimanendo sempre ultimi. Ma piano piano ci stiamo riprendendo. Rispetto all'andata sono arrivati diversi rinforzi, sarà un'altra cosa".

Il Siena - "Arriva da 5 ko su 6 e non lo avrei maiimmaginato, quando ho visto la squadra mi ha impressionato, è davvero forte".

Lanciano - "Sono stato lì tanti anni, l'annoscorso ci siamoanche salvati ma non è servito visto che è arrivato il fallimento come a Siena. Tra l'altro sono stato richiesto dal Siena ma poi un vostro giocatore, Burrai, si è tirato indietro e non si è fatto più niente, non si è potuto fare lo scambio".

Il futuro - "Il mio obiettivo? Salvarmi con la squadra in cui gioco. Vado per i 39 anni ma spero di continuare per ancora molto, la voglia non mi manca". (G.I.)
Fonte: Fol

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I tifosi autorizzati potranno accedere alla stadio per attaccare gli striscioni dalle ore 10 alle ore 11. La società bianconera comunica che lo stadio aprirà 13. Robur Siena comunica inoltre che dalle ore 13 saranno attive le biglietterie del Sottopassaggio alla Lizza e, per i tifosi ospiti fidelizzati, quella adiacente la statua di Santa Caterina.

Fonte: Fol

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Chi aspettava il decollo della squadra verso i play-off, dopo l’ennesima preoccupante prestazione di Pistoia, deve rivedere i propri piani e concentrarsi su quello che, al momento, è rimasto l’unico vero obiettivo di questa stagione, ovvero la salvezza.

Il vantaggio di soli quattro punti sulle squadre impegnate per evitare i play-out, se non vogliamo ritrovarci in situazioni pericolose da cui potrebbe essere difficile uscirne, è un campanello di allarme da non sottovalutare.

Dopo più di due terzi di campionato siamo ancora a chiederci cosa non vada in questa squadra che, almeno nelle intenzioni, doveva percorrere un cammino più spedito  e senza prendere continuamente dei grandi schiaffoni da avversari che, programmati fin dall’inizio in modalità salvezza, non hanno mai impugnato il fioretto ma la più redditizia sciabola.

Bellazzini, l’arancione che si è procurato il rigore vincente di Pistoia, ha rilasciato una dichiarazione che, per quanto fastidiosa, merita attenzione: Siena di valore solo sulla carta. Probabilmente questo è la convinzione che si sono fatti molti degli avversari che hanno affrontato i bianconeri e che troveremo sulla nostra strada in futuro.

In discussione non c’è l’impegno messo in campo, ma la condizione mentale e l’approccio alla gara, non si spiegherebbe altrimenti come si possa permettere a un avversario di percorrere mezzo campo palla al piede e entrare in area di rigore senza che nessun abbia tentato di fermarlo prima.

Poi si può anche discutere se il rigore c’era o meno, se a Marotta ne è stato negato uno, che spesso gli avversari trovano il goal della domenica, che non ce ne va bene una, ma….il “se” e il “ma” è da sempre il paradiso dei bischeri e se non si esce fuori velocemente da questa impostazione saranno dolori.

Pur con tutte le giustificazioni del caso, che non sto ad elencare perché ben note, è ormai palese che siano stati commessi alcuni errori di valutazione, li hanno notati in tanti, tutti e sicuramente l’avrà fatto anche la società, ma in questo momento in cui non si può tornare indietro e che c’è una salvezza ancora da conquistare sarebbe inutile e dannoso iniziare qualsiasi tipo di processo che sia rivolto alla squadra o alla società, meglio concentrarci sull’obiettivo che, alla luce di quanto visto nei primi due terzi di campionato, non è poi così facile da raggiungere.

Verrà anche il momento in cui si dovrà affrontare l’andamento di questo campionato, gli errori e quant’altro, ma ora sarebbe prematuro e, soprattutto, fine a se stesso.

Alla fine della stagione mancano 12 partite e ogni giornata dovremo lottare per conquistare punti, sia con le prime che con le squadre che ci seguono. Nessuno ci regalerà niente, quello che vogliamo lo dobbiamo conquistare sul rettangolo verde, scendendo in campo con una mentalità diversa da quella avuta finora, con l’atteggiamento di chi non deve dimostrare di essere bello, bensì bravo a raggiungere la meta. Le parole, i buoni propositi, i sogni ormai sono inutili, ora contano solo i fatti, quelli che portano punti e che potranno sputtanare Bellazzini per la sua frase sferzante che ha dato molto fastidio, come sempre accade quando ci viene sbattuta in faccia la verità. (Nicola Natili)

Fonte: FOL

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Finalmente in casa Pistoiese è tornato il sorriso con la vittoria ottenuta in extremis, su calcio di rigore, contro la Robur Siena grazie alla zampata di Corrado Colombo che rientrava proprio per l'occasione.

Un successo ben più ampio dello stringato 1-0 finale che consente agli arancioni di rimanere agganciati al treno playoff, che dista comunque 5 punti, in una giornata nella quale sia davanti che dietro hanno vinto tutte e la Pistoiese ha rischiato seriamente di finire inghiottita nella zona playout. «Nel primo tempo siamo andati bene con il giusto atteggiamento - dice il direttore sportivo Nelso Ricci - e penso che alla fine la vittoria sia ampiamente meritata. Ci rimane il rammarico per i tanti, troppi, punti regalati nelle prime sei giornate fra girone d'andata e di ritorno; l'altra considerazione è che se finisci le partite in 11 hai più chance di vincere le partite, succederebbe anche alla Juventus di andare in difficoltà con l'uomo in meno, figuriamoci a noi».

Adesso per la Pistoiese inizia una settimana molto importante che porterà al decisivo, o quasi, scontro diretto di domenica al "Garilli" di Piacenza dove sarà importante, prima di tutto, non perdere e provare a rosicchiare qualche punto agli emiliani che con 37 punti, contro i 32 della Pistoiese, chiudono adesso la zona playoff. «Quella col Siena è una vittoria salutare - prosegue - perché ci consente adesso di ripartire con rinnovato ardore in una classifica davvero indecifrabile. In questo campionato la differenza la fanno gli episodi e, stavolta, ci hanno dato ragione. Per quanto riguarda l'obiettivo, sappiamo che è quello ma i conti io li faccio quando mancano 4 giornate alla fine. Domenica andremo a Piacenza senza Gyasi che è squalificato per fare la nostra partita, cercando di contenere al meglio Romero che è stato preso dai piacentini nel mercato invernale dalla FeralpiSalò ed ha segnato 5 gol in 2 partite».

Chiudendo sui singoli, dopo il ko di Carrara lo stesso dirigente era stato chiaro: la società si aspettava qualcosa in più da Bellazzini che ha risposto presente. «Quando rientri dopo un anno da un infortunio è normale che non sei in forma, e quindi fa piacere per come ha inciso

a partita in corso: è un giocatore di qualità, che può darci una grossa mano da qui alla fine. E poi è stato bravo anche Colombo, freddo dal dischetto: ma ha corso troppo per esultare, stava già chiedendo un secondo cambio perché non ne aveva più! (ride,ndr)». (Saverio Melegari)


Fonte: Il Tirreno

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Con l’ultima partita dei quarti di finale disputata oggi, che ha visto la vittoria per 0-1 (15' Negro) del Matera sul campo del Taranto, si sono definiti gli accoppiamenti delle semifinali che prederanno il via domani.

Andata
Padova-Venezia (22 febbraio ore 20.30)
Matera-Ancona (1 marzo)

Ritorno
Venezia-Padova (08 marzo ore 19)
Ancona-Matera (8 Marzo)

Fonte: Fol

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Classe ’95, Ivan Rondanini, nelle ultime settimane ha trovato quello spazio inseguito dall’inizio della stagione. All’occorrenza si è adattato a giocare a sinistra, per poi tornare nella zona di competenza. Per il difensore l’unica soluzione, per superare questo momento di difficoltà, è andare avanti a testa bassa.

IL KO DEL MELANI. “Purtroppo da un po’ di tempo tutti gli episodi ci girano a sfavore, anche contro la Pistoiese è stato così. Il rigore su Marotta c’era, quello che ha concesso l’arbitro a loro era invece un po’ più dubbio. Se avesse deciso all’inverso, si sarebbe vista un’altra partita. Ma con i se e con i ma si va poco lontano. Per tirarci fuori da questa situazione non possiamo che continuare a lavorare, consapevoli che siamo una squadra giovane, ma con tutte le possibilità di invertire la rotta: dobbiamo imparare a sfruttare meglio le occasioni che ci capitano, ma il fatto stesso che creiamo tante palle gol significa che le prestazioni non sono tutte da buttare”.

LA CLASSIFICA. “E’ molto corta, basta vincere o perdere una partita per cambiare posizione. A questo punto meglio andare avanti di partita in partita, senza fare troppi ragionamenti, cercando di prenderci il massimo da ogni incontro. Sono sicuro che prima o poi anche gli episodi ci gireranno a favore”.

LA RACING ROMA. “L’unico obiettivo è vincere”.

UN BILANCIO PERSONALE. “Inizialmente è stata una stagione un po’ difficile, ho fatto fatica a partire. Arrivavo da tre anni in cui, causa qualche infortunio di troppo, non avevo trovato continuità. Poi ho ingranato e ultimamente ho collezionato qualche presenza importante. Spero di continuare a convincere il mister a mandarmi in campo per dare una mano alla squadra”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fedelissimo on line

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Il giudice sportivo in merito alle gare della 26° giornata del girone A ha multato le seguenti società:
3000 euro al Como perchè al termine della gara al rientro negli spogliatoi persona non identificata, ma riconducibile alla società, avvicinava l'arbitro che rientrava negli spogliatoi e gli rivolgeva reiterate frasi offensive e minacciose.
3000 euro al Siena per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate, ma riconducibili alla società, che rivolgevano all'arbitro reiterate frasi offensive.
1000 euro alla Pro Piacenza per indebita presenza nel recinto di gioco di persona non identificata ma riconducibile alla società.
750 euro all’Alessandria perchè propri sostenitori, in campo avverso, prima dell'inizio della gara, introducevano e facevano esplodere nel proprio settore due petardi, senza conseguenze.

Due giornate di squalifica per l’allenatore del Como Fabio Gallo per comportamento offensivo verso l'arbitro durante la gara.

Squalifica per due gare ai giocatori Antezza (Como) e Checchin (Prato). Una giornata ai giocatori Fietta e Pessina (Como), Castellana (Piacenza), Corradi (Arezzo), Marconi (Cremonese), Luci (Livorno), Gyasi (Pistoiese), Tomi (Prato).

Conn l’ammonizione di Pistoia Ghinassi entra in diffida.

Fonte: Fol

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Da ieri sera Ivan Juric non è più l’allenatore del Genoa. Fatale è risultata la sconfitta per 5-0 subita dal Pescara, una squadra che fino a questo momento non era ancora riuscita ad ottenere i tre punti, se non a tavolino.
Quasi subito dopo l’esonero, quando sono circolati i primi nomi, è arrivata la scelta da parte della società rossoblù: Andrea Mandorlini, ex allenatore bianconero, sarà il nuovo allenatore del Genoa.
Il suo storico vice, Enrico Nicolini, ha invece rifiutato l’incarico spiegando la motivazione sui social:

“Mio padre mi ha insegnato tra le tante cose il rispetto per la gente e l'amore per la Samp. Se fossi andato al Genoa avrei tradito i tifosi blucerchiati e mancato di rispetto al popolo rossoblu. Penso che nella vita avere degli ideali conti ancora! Capisco che i soldi possano farti stare bene ma la coerenza con le proprie idee non ha prezzo!!!!!!!!!”

Una decisione che nel calcio di oggi rende onore a Nicolini, anche lui ex allenatore del Siena nella stagione 1997-1998. Venne esonerato alla 15° giornata dopo il 4-0 di Lumezzane. Al suo posto Corradini , da poco subentrato a Paganini, chiamo Silipo che condusse i bianconero ad una tranquilla salvezza.

Fonte: Fol

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Carlo Tavecchio, attuale presidente della FIGC in scadenza ma ricandidato insieme ad Andrea Aboti alla massima carica del calcio italiano, ha basato il suo programma elettorale incentrato sulla riforma dei campionati.

“Serie A a 20 club (con 2 retrocessioni), Serie B a 20 club (2 promozioni e 3 retrocessioni) e Lega Pro a 40 squadre (con due gironi da 20)”.

Non si è fatta attendere la risposta del presidente della Lega Pro Gravina che come è noto appoggia Abodi: "Campagna alla Cetto La Qualunque".

Fonte: Fol

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Il vulcanico presidente Camilli, nonostante la vittoria casalinga di domenica scorsa con la Lupa Roma, ha esonerato l’allenatore Dino Pagliari ed il suo secondo Maurizio Tacchi. Al suo posto torna Giovanni Cornacchini il quale era stato esonerato dai laziali lo scorso dicembre.

Fonte: Fol

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Sarà Fabio Schirru della sezione di Nichelino a dirigere Siena-Racing Roma, in programma sabato alle ore 14,30. Gli assistenti saranno Alessandro Pacifico di Taranto e Giovanni Manara di Mantova.
Schirru non ha mai diretto il Siena


Fonte: Fol

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16 Reti
Gonzalez (3, Alessandria)
15 Reti 
Bocalon (Alessandria); Forte (1, Lucchese; ora è nel Perugia)
13 Reti:
Brighenti (3, Cremonese)
12 Reti
Pesenti (5, Pro Piacenza)
11 Reti 
Cellini (4, Livorno); Moscardelli (2, Arezzo)
10 Reti 
Marotta (2, Siena); Polidori (Arezzo); Bruno (Giana Erminio)
9 Reti
De Sousa (3, Racing Club); Marzeglia (Renate).
8 Reti
Chinellato (2, Como); Capello (2, Olbia); Neglia (Viterbese).
7 Reti 
Razzitti (1, Piacenza); Colombo (2) e Rovini (Pistoiese); Santini (1, Pontedera); Shekiladze (1, Tuttocuoio).
6 Reti
Floriano (4, Carrarese); Belingheri, Scappini (1) e Scarsella (Cremonese); Maritato (1, Livorno); Ragatzu (Olbia);  Bunino (Siena); Moncini (1, Prato); Marano (Viterbese; ora è nel Melfi).
5 Reti
Cristiani e Di Quinzio (Como); Stanco (Cremonese); Perico (Giana Erminio); Murilo (Livorno); De Feo (Lucchese); Baldassin e Fofana (Lupa Roma); Piredda (Olbia); Franchi e Romero (Piacenza); Kabashi (Pontedera), Napoli (3, Renate).
4 Reti
Iocolano (Alessandria); Erpen (1) e Grossi (1, Arezzo); Le Noci (1) e Pessina (1, Como); Maiorino (Cremonese), Marotta (Giana); Terrani (1, Lucchese; ora è nel Perugia); Kouko (1, Olbia); Matteassi e Taugourdeau (Piacenza); Gyasi e Minotti (1) (Pistoiese); Romano e Tavano (Prato); Loglio (Racing Roma); Mendicino (1, Siena ora al Cosenza).

Fonte: Fol

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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Alessandria 56 26 17 5 4 47 20
Cremonese 50 26 15 5 6 48 30
Livorno 49 26 14 7 5 40 24
Arezzo 49 26 14 7 5 39 27
Giana Erminio 40 26 10 10 6 33 25
Como 39 26 10 9 7 39 37
Viterbese 38 26 10 8 8 28 27
Piacenza 37 26 10 7 9 31 28
Renate 37 26 9 10 7 29 26
Lucchese (-1) 37 26 9 11 6 34 24
Pro Piacenza 32 26 9 5 12 27 28
Pistoiese 32 26 7 11 8 32 31
Siena 32 26 9 5 12 31 32
Olbia 31 26 9 4 13 33 40
Tuttocuoio 28 26 7 7 12 22 31
Pontedera 28 26 6 10 10 26 39
Carrarese 26 26 7 5 14 30 42
Lupa Roma 25 26 6 7 13 20 35
Prato 22 26 6 4 16 21 43
Racing Roma 20 26 5 5 16 22 43

 

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La Cremonese, con un gol di Brighenti al 63’, vince il posticipo della 26° giornata e riconquista il secondo posto in classifica.

Fonte: Fol

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Abbiamo capito da tempo il valore della squadra ma speravamo che il ritorno alla vittoria con il Prato rappresentasse un nuovo inizio di campionato, considerati gli inserimenti dei nuovi arrivati, tutti finalizzati a dare equilibrio e personalità alla Robur.

Invece ci siamo trovati nuovamente a soffrire contro una formazione che non aveva molta tecnica dalla sua ma tanto cuore e determinazione che hanno consentito di aggiudicarsi, meritatamente, l’intera posta.

Per lunghi tratti è sembrato un incontro di serie D, pallonate in avanti senza manovrare, gli arancioni locali si buttavano dentro l’area senza lucidità ma tanto bastava per non consentire ai bianconeri di riordinare le idee e mettere la palla a terra. Quando hanno provato a farlo si sono trovati davanti avversari decisi a combattere su tutti i palloni e quindi infiniti contrasti che li vedevano, ahimè, perdenti.

Lo schieramento difensivo presentava ancora variazioni: centrali Ghinassi con Freddi, a destra Rondanini, a sinistra Iapichino, anche con il massimo impegno l’intesa non nasce dalla sera alla mattina e nonostante i locali non avessero attaccanti di spessore, abbiamo sofferto esageratamente.

Ciò che è risultato imbarazzante è stato l’approccio alla partita: loro con il coltello tra i denti, noi compassati ad aspettare che gli avversari si calmassero un po’, invocando spesso il fischio dell’arbitro che ha invece lasciato combattere chi aveva voglia di farlo.

Nel mezzo del campo Steffè e Gentile sono stati costantemente contrastati appena ricevuta la palla e non hanno quasi mai innescato i laterali Ciurria e Vassallo come pure Marotta che se le è suonate, come sempre, con il diretto avversario impedendogli però di mettere palla a terra ed azionare i dispositivi offensivi bianconeri.

Nel nostro centrocampo sono previsti quattro giocatori ma due stanno con i piedi sulla linea del fallo laterale, per allargare le maglie avversarie; ieri non hanno ricevuto mai la palla e la distanza con il centro del campo non ha consentito loro neppure di aiutare i compagni di reparto nell’interdizione e nella riconquista della palla.

La Pistoiese ha preparato la partita per sfruttare i nostri errori e le nostre incapacità ed ha ricevuto il premio sul finire della gara, quando l’ala arancione da poco entrata ha potuto avanzare dal centro del campo (controllo errato di Gentile) e giungere in area di rigore senza che nessuno lo contrastasse, trovando un ingenuo Iapichino che, scivolato a terra, ha commesso il fallo.

Mancavano dieci minuti alla fine ma avrebbero potuto segnare prima se i legni della porta non ci avessero aiutato: Rondanini ha confezionato due regali sia in fase di disimpegno che di marcatura, altre due volte i tiri verso Moschin hanno lambito il palo, senza la buona sorte la partita sarebbe finita prima.

In avanti Bunino si è visto appena: isolato dal gioco (?) e senza dialogo con Marotta, per le asfissianti marcature degli avversari, si è progressivamente spento e la sua sostituzione è apparsa logica.

Jawo ha dovuto in prevalenza rincorrere gli avversari (ma quanti erano?) però il suo spunto sulla sinistra avrebbe potuto sfociare in gol se i compagni non fossero andati tutti sul primo palo, la palla ha attraversato tutta l’area piano piano con il portiere ormai fuori causa.

Altro spot sulla sinistra di Iapichino, sempre nella ripresa, con gran tiro all’incrocio dei pali intercettato dal portiere locale, le conclusioni del Siena sono tutte qui, poco per sperare di vincere.

Motivo di angoscia sono i calci piazzati.

I calci d’angolo portano avanti tutto il reparto difensivo ma oltre a non prenderla mai si rischia sempre il contropiede restando addirittura in inferiorità numerica; è dall’inizio del campionato che si verificano queste situazioni possibile che non si riesca a porvi rimedio?

Le punizioni vedono quattro giocatori sul pallone che si scambiano cenni con i compagni, poi si muovono, parte il pallone che finisce agli avversari; è possibile calciarli verso la porta come fanno tutti? Con la Giana Erminio (esordio esterno per Scazzola) ne facemmo due ma nelle successive partite ci siamo strappati i capelli.

Non si può essere benevoli nei confronti di una formazione che stupisce per l’incapacità ad interpretare le partite, per la continuità con cui propone gli stessi errori, per la scarsa combattività; è necessario far capire a tutti che per cambiare l’andazzo occorre tirare fuori gli attributi perché il campionato è entrato nella sua fase calda e tutte le squadre, soprattutto quelle vicine alla coda, venderanno cara la pelle.

Fonte: FOL

 

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Partirà da domani la prevendita per la partita tra Robur Siena e Racing Club Roma, in programma sabato 25 febbraio alle ore 14,30 allo stadio Artemio Franchi di Siena. Di seguito i prezzi dei biglietti:

Curva Lorenzo Guasparri

Intero 12 €; ridotto over 65/under 18/donne 8 €; ridotto under 14 5 €

Gradinata Paolo De Luca

Intero 17€; ridotto over 65/under 18/donne 13€; ridotto under 14 8€; universitari 8€

Tribuna Danilo Nannini laterale

Intero 24€; ridotto over 65/under 18/donne 19€; ridotto under 14 12€

Tribuna Danilo Nannini centrale

Intero 35€; ridotto over 65/under 18/donne 25€; ridotto under 14 16€

Tribuna Danino Nannini d’onore

Intero 50€; ridotto over 65/under 18/donne 35€; ridotto under 14 23€

Tribuna Danilo Nannini Excutive

Intero 100€

Settore ospiti

Intero 12€

Per i tifosi ospiti è possibile acquistare i biglietti in prevendita presso i seguenti punti vendita:

JOLLYTICKET | Via Tiburtina, 532, 00159, Roma (RM)00159 Roma (RM) +39 06 4393845

BONNIE & CLYDE | Viale Regina Margherita, 178/180 , 00198, Roma (RM)00198 Roma (RM) +39 06 8555872

SEVEN WEST | Via della Magliana, 263, 00146, Roma (RM)00146 Roma (RM)

BAR FRUMENTI | Viale Cesare Pavese, 14, 00144, Roma (RM)00144 Roma (RM) +39 06 5000781

BAR FRUMENTI | Via Ernesto Nathan, 33, 00146, Roma (RM)00146 Roma (RM) +39 06 55283190

L’ANGOLO DEL VIZIO | Via di Torrevecchia, 222/a, 00168, Roma (RM)00168 Roma (RM) +39 06 3058091

ASS. ANDIAMO AL TEATRO | Via Cesare de Lollis, 22, 00185, Roma (RM)00185 Roma (RM) +39 06 44704355

TABACCHERIA BRUS BROTHERS | Via della Lucchina, 96, 00135, Roma (RM)00135 Roma (RM) +39 06 30815409

RICEVITORIA IANNARONE | Via Livorno, 1/C, 00162, Roma (RM)00162 Roma (RM) +39 0683902223

TABACCHERIA CAFINI | Via del Pie’ del Marmo, 37 , 00186, Roma (RM)00186 Roma (RM) +39 06 679 7925

TABACCHERIA BERNOCCHI | Corso Trieste, 17, 00198, Roma (RM)00198 Roma (RM) +39 06 4425 0796

TABACCHERIA FIORENTINO | Via di Bravetta, 644, 00164, Roma (RM)00164 Roma (RM) +39 06 66156118

TABACCHERIA DI SANTO LUCIANA | Via Federico Verdinois, 24, 26, 28, 00159, Roma (RM)00159 Roma (RM) +39 06 4062863

TABACCHERIA TOLLIS | Via Pavia, 114, 00161, Roma (RM)00161 Roma (RM) +39 06 44248574

Tabaccheria Mattei Paolo | Via Anagnina 459 B/C, 00118, Roma (RM)00118 Roma (RM) +39 06 79845825

BE ONE TRAVEL | Via Cappelle sul Tavo, 7 , 00132, Roma (RM)00132 Roma (RM) +39 0622 485680

LE MILLE E UNA NOTTE TRAVEL SRL | Via Borghesiana, 100 , 00132, Roma (RM)00132 Roma (RM) +39 06 22151524

TABACCHERIA PROSPERI | Via di Tor Sapienza, 56, 00155, Roma (RM)00155 Roma (RM) +39 06 2280957

TABACCHERIA LAROSA | Via Ferdinando Gregorovius, 32, 00179, Roma (RM)00179 Roma (RM) +39 06 7803476

TABACCHERIA BOTTACCHIARI | Largo Ludovico Quaroni ,36 , 00163, Roma (RM)00163 Roma (RM) +39 06 66166577

Entro le ore 19.00 di venerdì 24 febbraio, tutti i possessori della Tessera del Tifoso potranno acquistare in prevendita i tagliandi per il settore ospiti. I tagliandi rimasti invenduti potranno essere posti in vendita a favore dei tifosi ospiti fidelizzati, compresi quelli residenti nella Provincia di Roma anche il giorno della partita, presso tutti i punti vendita comprese le biglietterie in prossimità dello stadio. Si conferma il divieto di trasferta per i tifosi ospiti non fidelizzati residenti nella provincia di Roma. Per ulteriori informazioni relativi ai punti vendita e per l’acquisto on line dei tagliandi è possibile consultare direttamente il sito http://www.ciaotickets.com.

Fonte: Fol

 

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Da oggi fino al 23 febbraio si terrà all'Euronics (strada Massetana 62, Siena) il “Grande Torneo FIFA 17” per la PS4. Da oggi fino a mercoledì a partire dalle ore 17 si terranno le selezioni, mentre giovedì alle ore 18 i finalisti sfideranno i calciatori della Robur Siena. Il primo classificato, oltre ad un buono acquisto da 50€, avrà in omaggio due ticket poltronissima+hospitality per la sfida del 18 marzo contro l’Alessandria; il secondo classificato, oltre ad un buono sconto del valore di 30€, avrà in omaggio due ticket poltronissima per la sfida del 18 marzo contro l’Alessandria; il terzo classificato avrà in regalo una maglia della Robur Siena firmata dai calciatori.

Fonte: Fol

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Venerdì 24 febbraio sesto appuntamento con Robur Chef, il torneo gastronomico tra i soci del Siena Club Fedelissimi. In cucina le sorelle Capezzuoli proporranno il seguente menù:

Antipasto:
Millefoglie di pere e brie
Primi:
Zuppa di lenticchie
Risotto al buristo
Secondo:
Pollo alla birra con patate e funghi saltati
Dolce:
Cenci

Per prenotarsi inviare un sms al numero 3664053060 oppure una mail 
fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it


Siena Club Fedelissimi

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Abbiamo analizzato col fermo immagine l’episodio che ha deciso la partita di ieri sera, ovvero il contatto tra il giocatore della Pistoiese, Bellazzini, e Dennis Iapichino, che ha determinato il rigore trasformato da Colombo. Il tocco tra i due c’è (sebbene Bellazzini allarghi scaltramente il piede sinistro) ma avviene fuori area. Il giocatore poi continua la corsa e cade successivamente in area di rigore. Il tema era stato analizzato a caldo dal terzino italo-svizzero, senza il supporto delle immagini: “Ho messo il piede, lui ha spostato la palla a ridosso della linea e poi è scivolato”.

Sugli episodi si è basata la conferenza stampa di Scazzola, secondo il quale le decisioni arbitrali hanno sostanzialmente spezzato l’equilibrio visto sul campo. Il Siena lamenta un’evidente trattenuta su Marotta nel primo tempo, avvenuta durante uno schema su punizione che cercava di liberare il numero 9 bianconero, ieri promosso capitano. “C’era un rigore grosso come una casa su Marotta, tra darlo a noi e regalarlo a loro le cose cambiano” – ha detto il mister. Purtroppo quel blocco non è stato ripreso dalla sintesi di Sportube, come del resto il contatto tra Rondanini e Sparacello in area di rigore bianconera nella ripresa.

Il modo migliore per uscire da questo momento delicato, però, non è puntare il dito contro l’arbitro, ma semplicemente ammettere che la Pistoiese, ieri, ci è stata superiore. Come ha fatto Iapichino, lucido nel commentare la gara. “Non ci possiamo attaccare agli episodi. Non stiamo giocando benissimo e dobbiamo fare meglio. Col lavoro ne usciremo”. (G.I.)

Fonte: Fol

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