Ricci Bus
CLEAN ACCCENT
Banca Cras
Audio Life
Banca Cras

La campagna abbonamenti che doveva chiudere domani, alla viglia di Siena-Pisa, verrà prolungata fino all'inizio del prossimo campionato che ad oggi non è dato a sapere quando sarà.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
ESTRA
 

Come diceva il mitico Mike Bongiorno? Colpo di scena, amici... Ridere per non piangere, forse, è l’unico modo che milioni di sportivi hanno per non impazzire. Il caso calcistico dell’estate 2018 – quante e quali squadre devono partecipare al campionato di Serie B – è diventato il caso del secolo. Una sfida in punta di diritto tra istituzioni e società – Figc e Lega B contro gli stuoli legali delle cinque ricorrenti – è diventata una battaglia senza quartiere tra gangli della giustizia sportiva e ora tra pezzi di quella amministrativa, capace perfino di smentire se stessa, in nome di duelli tra presidenti molto personali, che sembrano avere a che fare più con questioni di principio – chi ha l’ultima parola – che con le regole del diritto. I tifosi, ma non solo loro, non capiscono.

CASO ENTELLA Già, come comprendere l’ultimo colpo di scena arrivato ieri sera, con l’accoglimento da parte del Collegio di garanzia del Coni, presieduto da Mario Sanino (uno dei cinque giudici che l’11 settembre si sono dichiarati incompetenti a decidere sul format della B), del ricorso presentato dalla Virtus Entella? Il Coni «ha riconosciuto la legittimazione processuale» del club ligure e «ha determinato che la sanzione afflittiva irrogata al Cesena sia eseguita nel campionato 2017-2018». Clamoroso, come il fatto che i liguri non avessero avuto giustizia perché nei 49 giorni trascorso tra il primo e il secondo dibattimento del processo per le plusvalenze fittizie con il Chievo, il club romagnolo fosse prima fallito e poi privato dell’affiliazione dalla Figc, col risultato di non essere più sanzionabile (aveva preso un -15). Ma da allora ne è passata di acqua sotto i ponti della giustizia sportiva italiana. L’Entella ha fatto domanda di ripescaggio in B, poi però i ripescaggi sono stati bloccati, i liguri non si sono uniti ai ricorsi delle cinque e martedì hanno esordito in C, battendo il Gozzano, particolare che suggerisce una domanda: ora come fa l’Entella a tornare in B? Potrebbe essere la prescelta in un torneo a 20 squadre?

TAR CONTRO TAR Anche se il quesito principale resta un altro: chi deciderà quante e quali squadre parteciperanno al campionato di B (che nel frattempo veleggia verso la 4a giornata, ma ormai è un dettaglio)? Il Coni? Il Tribunale federale? Il Tar del Lazio? Ieri, la sezione Prima Ter del tribunale amministrativo ha accolto le istanze presentate da Figc e Lega B e ha revocato la sospensiva cautelare concessa sabato scorso a Pro Vercelli e Ternana dalla stessa sezione dello stesso tribunale: in pratica, come avevamo annunciato, con un decreto monocratico del presidente Germana Panzironi contro quello preso dal presidente De Michele il Tar ha smentito se stesso, riabilitando il provvedimento di inammissibilità preso l’11 settembre dal Collegio di garanzia del Coni. Una decisione che ha costretto Franco Frattini a rinviare le nuove udienze originariamente fissate per domani e lunedì al 28 settembre — in concomitanza con quelle in programma al Tribunale federale! — due giorni dopo che il Tar si sarà pronunciato in formula collegiale sui ricorsi di Pro Vercelli e Ternana. E il pronunciamento del tribunale amministrativo indicherà la strada da seguire 48 ore dopo: se accoglierà i ricorsi, la palla passerà ai giudici del Coni, che dovranno pronunciarsi nel merito; se li respingerà, toccherà ai giudici federali, chiamati in causa dallo stesso Collegio di garanzia l’11 settembre (uno dei tanti paradossi di questa storia).

SILENZIO Ma poi, sarà davvero finita? E se le società dopo il pronunciamento del Tar del 26 si rivolgessero al Consiglio di Stato? Un’eventualità che potrebbe essere spazzata via, come tutte le altre, da un intervento in tackle del governo. Il sottosegretario Giorgetti lo sta rimuginando da un po’, un modo per mettere la parola fine a questo enorme, incredibile pasticcio. Un decreto? Un provvedimento d’emergenza? In tutto questo, il silenzio della Figc è assordante e anche un pochino imbarazzante.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

 

Tosoni Auto
Rete ivo
 
Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 
Tosoni Auto
ESTRA
 

Una giornata a dir poco pesante per chi aspetta con apprensione di sapere in quale campionato potrà finalmente scendere in campo la propria squadra del cuore. È inutile fare finta di non capire: in questo momento è in atto una vera guerra tra bande, mi si passi il termine puramente rappresentativo, sulla pelle di società, giocatori, addetti vari e soprattutto i tifosi.

Tanti sono i personaggi scesi in campo in questa squallida rappresentazione e tutti, nessuno escluso, chi più chi meno, hanno contribuito ad avvelenarci l’estate e soprattutto, la passione. La soluzione è ancora lontana o forse non esiste proprio, a meno che qualcuno non alzi la voce e azzittisca tutti i contendenti con un intervento autorevole e deciso.

Questo qualcuno può essere solo Giancarlo Giorgetti, segretario del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport, che già si è espresso con chiarezza sul tema, ma che ora deve rompere gli indugi e intervenire a gamba tesa. Si, a gamba tesa e a fare male, perchè nessuno dei teatranti merita di essere trattato diversamente. Ieri era presto, oggi è tardi, domani sarà inutile. (NN)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
FISSC
 

La prima Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport, presieduta dal prof. Sanino

“…viste le conclusioni esternate dalla ricorrente a pag. 29 del ricorso introduttivo, in riforma della sentenza impugnata, ha riconosciuto la legittimazione processuale della Virtus Entella e ha determinato che la sanzione afflittiva irrogata al Cesena sia eseguita nel campionato 2017/2018….. ha rimesso gli atti al Giudice di primo grado endofederale…..”

In realtà questa sentenza cambia poco o niente in quanto, dando per scontato che al Cesena (ormai fallito) vengano comminati gli stessi punti di penalizzazione afflitti al Chievo Verona (3 punti), la classifica non cambierebbe sostanzialmente ai fini di un eventuale ripescaggio della squadra ligure che rimarrebbe comunque quart’ultima nella graduatoria finale.

L'unico dubbio potrebbe essere rappresentato che nel primo processo per le plusvalenze, il Cesena è stato condannato a 15 punti di penalizzazione e il TNF, a cui sono stati rimessi gli atti, non applichi quella sentenza riportando la penalizzazione alla stagione 2017-18 e allora l'Entella sarebbe riammesso in serie B. In questo caso, serie B a 20 squadre. Il piatto sarebbe servito, ma non ci vogliamo credere! Non è possibile che in un processo in cui due società sono chiamate a rispondre per un illecito amministrativo consumato tra loro stesse, ad una venga assegnata una pena di 3 punti e all'altra di 15!

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, visti i decreti prot. n. 05549/2018 e prot. n. 05551/2018 del 19 settembre 2018, assunti dal Presidente della Sezione Prima – ter del TAR Lazio, con i quali sono stati revocati i decreti cautelari monocratici prot. n. 5411/2018 e 5412/2018 del 14 e 15 settembre 2018 ed è stata fissata l’udienza cautelare collegiale in data 26 settembre 2018;

 

> preso atto che, secondo i succitati decreti presidenziali del Tar Lazio, viene ritenuto che «il rinvio delle prime giornate di Campionato è già stato disposto dalla Lega Pro il pomeriggio del 15 settembre 2018, evitando alla parte ricorrente il pregiudizio (economico) assunto a fondamento della richiesta cautelare»;

 

> vista la fissazione, in data 17 settembre 2018, di un’udienza della Prima Sezione in data 21 settembre 2018 per la riassunzione ed il riesame dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi 73-2018 (Ternana/LNPB), 74-2018 (Pro Vercelli/LNPB), 75-2018 (Ternana/FIGC) e 76-2018 (Pro Vercelli/FIGC), relativi al format della Serie B, e della eventuale successiva udienza del 24 settembre 2018, sempre dinanzi alla Prima Sezione, per il riesame dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi n. 69-2018 (Ternana/FIGC), 70-2018 (Pro Vercelli/FIGC) e 71-2018 (Siena/FIGC), nell’eventualità in cui il Collegio avesse assunto una decisione tale da determinarne la relativa reviviscenza;

 

> ritenuto, pertanto, di dover necessariamente prendere atto di tali succitati decreti e, quindi, di essere obbligati a differire le udienze della Prima Sezione, già fissate il 17 settembre 2018, all’esito dell’udienza cautelare collegiale dinanzi alla Sezione Prima – ter del TAR Lazio in data 26 settembre 2018;

 

> valutata la necessità di fissare sin d’ora, subordinandone la celebrazione all’esito dell’udienza della Sezione Prima – ter del TAR Lazio in data 26 settembre 2018, l’udienza della Prima Sezione per l’eventuale riesame dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi 73-2018 (Ternana/LNPB), 74-2018 (Pro Vercelli/LNPB), 75-2018 (Ternana/FIGC) e 76-2018 (Pro Vercelli/FIGC), relativi al format della Serie B, nonché l’eventuale successiva udienza, sempre dinanzi alla Prima Sezione, per il riesame dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi n. 69-2018 (Ternana/FIGC), 70-2018 (Pro Vercelli/FIGC) e 71-2018 (Siena/FIGC), nell’eventualità in cui il Collegio assumesse una decisione tale da determinarne la relativa reviviscenza;

 

Dispone la fissazione, dinanzi alla Prima Sezione, dell’udienza del 28 settembre 2018, alle ore 14.30, per il riesame dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi 73-2018 (Ternana/LNPB), 74-2018 (Pro Vercelli/LNPB), 75-2018 (Ternana/FIGC) e 76-2018 (Pro Vercelli/FIGC), relativi al format della Serie B;

 

> dell’udienza, del 1 ottobre 2018, alle ore 14.00, sempre dinanzi alla Prima Sezione, per il riesame dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi n. 69-2018 (Ternana/FIGC), 70-2018 (Pro Vercelli/FIGC) e 71-2018 (Siena/FIGC), nell’eventualità in cui il Collegio dovesse assumere una decisione tale da determinarne la relativa reviviscenza; dispone d’ufficio l’abbreviazione alla metà dei termini di cui all’art. 60, comma 4, del Codice di Giustizia Sportiva.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Stone Fly
 

Una vergogna dopo l’altra e senza che nessuno faccia niente per porvi fine, anzi! Il TAR del Lazio va contro se stesso e con una decisione senza precedenti e senza che niente di nuovo fosse sopraggiunto nel frattempo, sospende il decreto presidenziale emesso dallo stesso TAR sabato u.s.  Con questo provvedimento di pochi minuti fa, sono state accettate da un altro presidente, Germana Panzironi, le istanze di revoca presentate dalla FIGC (Fabbricini) e Lega B (Balata).

A questo punto ritorna esecutivo il provvedimento del Collegio di Garanzia dello Sport che aveva dichiarato inammissibili i ricorsi delle società,  la famosa sentenza “del non decidere”.

Finisce miseramente il tentativo di Frattini di riportare la giustizia e la credibilità nel calcio italiano. Le udienze previste per venerdi 21 e lunedi 24 non hanno più possibilità di celebrarsi. Se ne discuterà collegialmente il 26 settembre, giorno fissato dal TAR del Lazio. (NN)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Stone Fly
 

È nato al Sud, è cresciuto al Centro e adesso se ne va su al Nord, nella regione più alta d’Italia. Aniello Panariello riparte da Trento, riparte dalla Serie D. “In C ho ricevuto offerte ridicole, che offendono la dignità dei giocatori”, spiega al Fedelissimo Online l’ex difensore della Robur. “Se devo prendere due soldi solo per dire che gioco nel professionismo, allora meglio accettare un progetto serio nella categoria inferiore”.

Inizialmente pensavamo firmassi per la Reggina.

Avevo un’opzione con la Reggina, sì, ma ho preferito non andarci perché era incompatibile con le mie esigenze di vita. Il Trento è una società che ha voglia di crescere, la città è capoluogo di una regione ricca. Abbiamo concluso in due giorni, me ne hanno parlato tutti bene. Il mister è Claudio Rastelli (ex giocatore e allenatore delle giovanili bianconere e vicino alla panchina della prima squadra, nel 2015, ndr). Di giocatori conoscevo già Furlan, Sorbo, Bardelloni…

Parlavi di offerte indecenti.

Quello che è successo quest’anno ti fa passare la voglia di giocare a calcio. Va bene che noi calciatori siamo in tanti, però credo che dobbiamo fermarci a riflettere. Non si può andare avanti così, stiamo raschiando il barile. Ci sono realtà importanti in serie C, ma si contano sulle dita di due mani. Una è la Robur. Lì ho visto il top in serie C, l’aspetto finanziario che c’è a Siena non si trova da nessuna parte.

In tutto questo, l’azione dell’Assocalciatori pare inconsistente.

Il sindacato prova a fare gli interessi dei calciatori. Ma ogni volta gli viene promesso che il numero degli Over resta invariato, e invece diminuisce. Un ’95, a 23 anni, è considerato vecchio. Sono tutti giocatori tagliati fuori e spediti in D.

E poi c’è la B a 19 squadre.

Un altro pessimo capitolo. Oggi è il 19 settembre e c’è chi come il Siena non ha ancora iniziato. Non vedo una via d’uscita, non vedo prospettive future per il calcio. Tutto questo toglie la passione, fa allontanare le persone dallo stadio.

Per questo ti stai “tutelando” con gli studi in Economia. A proposito, quando li completi?

Devo dare solo la tesi, la sto scrivendo. Penso di laurearmi a metà dicembre, o al massimo febbraio. Mi farebbe piacere venissero i tifosi. Anzi, scrivilo. I senesi sono tutti invitati alla mia laurea!

Già che ci siamo… com’è andata la separazione con la Robur?  

Sono stato portato in scadenza, un po’ me lo immaginavo. La società giustamente ha fatto le sue scelte e non mi ha rinnovato il contratto, così come non lo ha rinnovato a persone più forti di me. Posso non condividerlo ma lo accetto serenamente. Anche se…

Anche se?

A Siena ero a casa mia. Nella mia testa pensavo di concludere con la Robur la mia carriera, di giocare altri 5-6 anni. Avrei accettato anche una posizione di gregario, per il Siena ho accettato di fare qualsiasi cosa. Spero comunque di aver lasciato un bel ricordo.

Su questo te lo posso confermare. Il tuo impegno, la tua dedizione, la tua professionalità, i tifosi non se li scorderanno.

Io entravo in campo come uno di loro, volevo impersonificare un tifoso. Come se ci fosse il tifo in campo.

Una piccola soddisfazione personale te la sei presa nel finale di stagione.

Poteva finire meglio, però sì, è stato un momento di gloria.

Siena-Reggiana, il doppio turno col Catania e poi la finale, a Pescara. 4 presenze da titolare, quasi lo stesso minutaggio di tutto il campionato.

Durante l’anno cercavo sempre di essere positivo. Anche se, quando non giocavo, andavo a casa e “impazzivo”, personalmente stavo male. Ma sapevo che allenandomi bene, il momento sarebbe arrivato. E quando è arrivato, me lo sono goduto giorno per giorno. Ogni attimo, dall’ingresso in campo al riscaldamento, dal ritiro al giorno di recupero dopo la partita. Sono sensazioni forti, che porto ancora adesso dentro di me.

Al Massimino di Catania, nella lista dei rigoristi, eri ultimo dietro a Pane. È stato lui a confessarlo.

Infatti gli ho detto che mi ha fatto fare una figuraccia! Ho capito che non li so battere, ma insomma... Comunque io ho sempre precisato una cosa. Fatemi fare qualsiasi cosa, anche il portiere, ma non fatemi battere i rigori!  

La finale a Pescara. Magari si potesse rigiocarla ad armi pari…

Al Mondiale le ammonizioni vengono azzerate dalla semifinale. Ci fosse stata quella regola avremmo avuto una squadra meno decimata. È andata così, in campo c’erano persone, me compreso, che durante l’anno avevano giocato poco. Forse, fossimo stati utilizzati di più, saremmo stati un po’ più pronti.

Un saluto che ti senti di fare ai tifosi?

Sono e sarò sempre un tifoso della Robur, e spero davvero nel ripescaggio. E anche se così non fosse, penso che la strada sia quella giusta per risalire.

Allora, Aniello, ci vediamo a Siena per la laurea. Così poi potrai salire finalmente sulla Torre del Mangia.

(Ride, ndr). È vero! Una volta stavo salendo con Guerri e Terigi, e la dottoressa Mirarchi mi disse: dove vai? Porta sfortuna prima della laurea!

Giuseppe Ingrosso

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Il presidente del Collegio di Garanzia del CONI, Franco Frattini, ha dato notizia su Twitter che, visto che i suoi post sono stati distorti e male interpretati da oggi parlera solo tramite comunicati ufficiali,

"Ringrazio i moltissimi che hanno capito e apprezzato le mie spiegazioni informali su cosa stesse accadendo nella serie B. Pochissimi hanno distorto e strumentalizzato le mie parole, per odio o faziosità, ma per me è abbastanza. Da ora solo comunicati ufficiali".

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

La Robur, in attesa di conoscere il proprio destino, disputerà una partita amichevole con la Viterbese. La gara è programmata per le ore 17,00 presso lo Stadio Enrico Rocchi di Viterbo.

I biglietti per il settore ospiti (costo €. 10,00 oltre il diritto di prevendita) potranno essere acquistati on line sul sito www.go2.it e nello specifico nelle seguente sezione: https://www.boxol.it/it/event/viterbese-vs-siena-stadio-comunale-enrico-rocchi-viterbo/175722

e/o

presso il punto vendita della Go2 (TABACCHERIA IL CHIASSO LARGO – VIA RINALDINI 7/9 SIENA)  dalle ore 15:00 del 19/09/2018 sino alle ore 19,00 del 22 SETTEMBRE 2018.

 

IL GIORNO DELLA GARA LA BIGLIETTERIA PER IL SETTORE OSPITE NON SARA’ APERTA, MENTRE SARA’ POSSIBILE ACQUISTARE BIGLIETTI PER LA TRIBUNA CENTRALE.

Di seguito i prezzi dei titoli di ingresso in ogni settore dello stadio “Enrico Rocchi”:

• TRIBUNA VIP INTERO: euro 30,00 + diritto di prevendita

• TRIBUNA VIP RIDOTTO DONNE: euro 15,00 + diritto di prevendita

• TRIBUNA INTERO: euro 20,00 + diritto di prevendita

• TRIBUNA RIDOTTO DONNE: euro 10,00 + diritto di prevendita

• TRIBUNA RIDOTTO UNDER 14: euro 5,00 + diritto di prevendita

• CURVA INTERO: euro 10,00 + diritto di prevendita

• CURVA RIDOTTO DONNE: euro 5,00 + diritto di prevendita

• CURVA RIDOTTO UNDER 14: euro 3,00 + diritto di prevendita

• CURVA OSPITI INTERO: euro 10,00 + diritto di prevendita

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Tosoni Auto
 

Alzi la mano chi ci capisce qualcosa su quello che sta succedendo in serie B e serie C. Nessuno? Non vi preoccupate, siete una maggioranza schiacciante. L’ultimo colpo di scena sul giallo dei campionati arriva dal presidente del Collegio di Garanzia del Coni, l’ex ministro Franco Frattini. Che spiega che dopo l’ultima sentenza del Tar del Lazio i campionati di B e di C avrebbero dovuto essere addirittura sospesi.
Il rischio è di arrivare al 9 ottobre quando ci sarà la decisione vera e propria del Tar. Ma allora si saranno già giocate 7 giornate di B. E tornare indietro sarebbe estremamente complesso. Si guarda a un decreto del governo per ripristinare la certezza del diritto. Al momento il groviglio legale è lontano dall’essere sbrogliato.

Fonte: Corriere della Sera


 

 

Tosoni Auto
FISSC
 

Mentre Franco Frattini sta faticosamente cercando di ripristinare il rispetto delle norme giuridiche intorno al calcio, nei palazzi romani tra FIGC e CONI si agitano correnti da "basso impero" che cercano di mantenere in vita lo status quo della Serie B a 19 cristallizzato nel discutibile blitz estivo. Ieri, per esempio, è andato in scena il tentativo, da parte di Fabbricini e Balata, di stoppare attraverso il Tar la riunione del Collegio di garanzia del CONI fissata a venerdì dallo stesso Frattini. 

Lo stesso Frattini ha spiegato come vadano cambiati tutti i componenti del Collegio che si erano espressi per la inammissibilità senza entrare nel merito. Qualcuno, però, starebbe pensando di ripresentare Mario Sanino (componente del direttivo del circolo Aniene e uno dei sostenitori della inammissibilità) cambiandogli però ruolo: da consigliere a presidente in virtù, appunto, dell'anzianità. Non stupisce che lo stesso Frattini abbia definito più semplice la gestione del G7 rispetto a questa vicenda della Serie B.

Fonte: Tuttosport

 

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

«Spettacolo indecoroso tra fallimenti e ripescaggi», «controlli inefficaci», «ci penserà il legislatore». Giorgetti li ha sculacciati tutti, passateci il termine, e tutti, ovviamente, fanno proprie le sue parole. La battaglia sul format della B è diventata un incontro a colpi sotto la cintura, una guerra quotidiana tra istituzioni e società, istituzioni e istituzioni, ora perfino tra pezzi della stessa istituzione. Eppure il sottosegretario, che vede «in modo favorevole la riconvocazione del Collegio di garanzia», riesce a mettere d’accordo questi e quelli, chi ha deliberato la B a 19 squadre e chi fa il tifo perché torni a 22. Due esempi ieri, appena ricevute le sculacciate. Mauro Balata, presidente della Lega B: «Il nostro obiettivo va esattamente nella direzione indicata dal sottosegretario, eppure noi e la Figc siamo continuamente osteggiati». Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro: «Apprezzo le positive dichiarazioni del sottosegretario in merito alla nuova convocazione del Collegio che la stessa Federazione sta impedendo. Auspichiamo il necessario e urgente intervento del Governo per ripristinare l’ordine».

TAR CONTRO TAR È chiaro, ormai, che il caos della Serie B conti tante vittime ma nessun responsabile. Intanto nel delirio di ricorsi al Coni che tornano al Tribunale federale, di istanze al Tar che sospendono il Coni, di nuove convocazioni al Coni che non aspettano il Tar, si fa molta fatica a capirci qualcosa e, soprattutto, a pronosticare il risultato finale. L’iperattivismo social di Franco Frattini non aiuta, ieri con alcune dichiarazioni che Balata ha definito «improvvide» il presidente del Collegio di garanzia ha generato un gigantesco equivoco sulla sospensione di tutto il campionato di B, cui ovviamente nessuno ha mai pensato. Mentre al Tar, evidentemente, una ne fanno e cento ne pensano. Ieri la sezione prima ter, la stessa che sabato aveva concesso a Pro Vercelli e Ternana la sospensiva cautelare del provvedimento di inammissibilità del Collegio del Coni (che ha consentito a Frattini di riconvocare il Collegio per venerdì e lunedì), aveva tutte le intenzioni di respingere la stessa richiesta, avanzata dalla sola Pro Vercelli, per l’altro pronunciamento del Coni sulla «cessata materia del contendere». Una decisione che avrebbe rischiato di annullare la precedente, rimettendo in discussione la competenza del Coni. Cosa è cambiato al Tar da sabato a ieri? Il presidente della sezione: Gabriella De Michele aveva un’idea, Germana Panzironi un’altra. La Pro Vercelli ha annusato l’aria e ha ritirato il ricorso. La Panzironi ha fissato l’udienza sulla presunta improcedibilità al 26 settembre, e ha annunciato che ci accorperà quella sull’inammissibilità del 9 ottobre. I legali di Figc e Lega B hanno depositato subito una richiesta di sospensione del provvedimento di convocazione delle nuove udienze al Coni e del decreto di sospensione emesso sabato. Praticamente, hanno chiesto al Tar di sospendere se stesso. Un atto che dà la misura del cortocircuito in cui è stata risucchiata la B.

IPOTESI Come andrà a finire è impossibile dirlo. Però qualcuno inizia a ipotizzare il percorso dei prossimi dieci giorni: venerdì il Collegio del Coni riporta la B a 22 squadre e lunedì sceglie le tre ripescate; il 26 il Tar annulla tutto, riportando in auge anche la sentenza con cui la Corte d’appello Figc ha dato ragione al Novara; il 28 il Tribunale federale la rimette dentro e la partita si chiude a 20 squadre. Fantapolitica? Può darsi. Intanto l’a.d. del Catana Lo Monaco invoca Giorgetti, pure lui: «Solo il Governo può far rispettare le regole».


Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

Tosoni Auto
Sapori di Toscana
 
Tosoni Auto
FISSC
 
Tosoni Auto
Rete ivo
 

In molti invocavano da diversi giorni un intervento di Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport e finalmente pochi minuti fa si è espresso sul caos che regna in serie B e serie C:

“Spettacolo indecoroso. Se il Collegio di Garanzia non sarà in grado di normalizzare la situazione, saremo costretti ad intervenire con la proposta di interventi legislativi d’urgenza per uscire dal caos”.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Elettronorge
 

Con un post pubblicato sulla propria bacheca Facebook, l’Avv. Cesare Di Cintio, legale della Pro Vercelli, ha fatto il punto sulla situazione della querelle sui ripescaggi, partendo da quanto sta succedendo in queste ultime ore:

“Il caos non si arresta, quindi cerchiamo di fare chiarezza. Come ha ben spiegato il Presidente Frattini in un tweet, non è sospesa l'intera Serie B (così hanno titolato parecchi media in queste ore mal interpretando una sua intervista odierna) ma sono sospese le partite di tutte le squadre coinvolte in questa storia. Dunque "urge decidere", dice il Presidente, perché tutta la Serie B è "perturbata" e "ad ogni turno (che passa) - scrive sempre il Presidente Frattini sul suo profilo Twitter - eventuali recuperi sono più complicati. Perciò l'urgenza di fissare venerdì la decisione! La FIGC però si oppone".

La FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio si oppone all'udienza di venerdì? Sì, perché nel frattempo succede anche altro ed è doveroso parlarne. Oggi infatti mi è stata notificata una richiesta che Figc e Lega B hanno inoltrato al Tar Lazio per ottenere la revoca del provvedimento presidenziale di sabato scorso con il quale il tribunale amministrativo ha sospeso l'efficacia della decisione emessa il 7 settembre dal Collegio di Garanzia. Se il Tar dovesse accogliere questa irrituale richiesta della Federazione e della Lega B, l'udienza fissata dal Presidente Frattini per il 21 settembre salterebbe.

Spero ovviamente che questo non accada anche perché parliamo di un provvedimento che per sua natura è non impugnabile e non modificabile se non in presenza di elementi di eccezionale gravità e novità (e in questa vicenda non vi è alcun elemento diverso da sabato ad oggi). E non è certo una novità, come sostengono le controparti, l'udienza fissata dal Presidente Frattini che, invece, non ha fatto altro che agire su impulso del Tar stesso per fare chiarezza quanto prima in questa intricata vicenda.

Tentativi del genere puntano soltanto a scongiurare che il Collegio di Garanzia torni a riunirsi per decidere nel merito - come è giusto che sia - sulla legittimità o meno delle modifiche apportate al format della Serie B il 13 agosto scorso”.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Antiche dimore
 

Non c’è pace e non ci sarà fino a quando qualcuno non riuscirà a porre termine alla guerra di potere che sta sconvolgendo il calcio italiano. Tra comunicati, sentenze e twitter tutto cambia in pochi attimi e migliaia di tifosi ancora aspettano di sapere in quale serie militerà la propria squadra. La decisione di Frattini di convocare con urgenza il Collegio di Garanzia dello Sport sembrava avviare il percorso verso una normalizzazione, ma evidentemente chi ha creato tutto questa vergogna ancora non è contento e la FIGC – è a lei che ci riferiamo – si è opposta chiedendo al TAR la revoca del decreto cautelare e della convocazione per vnerdi 21 settembre del Collegio di Garazia È lo stesso Franco Frattini che, ricorrendo a Twitter lo rende noto). Ma c’è di più  lo stesso presidente Frattini che a Radio Blù aveva dichiarato che la serie B era stata sospesa, rettifica, sempre ricorrendo a Twitter, che in realtà non è così.

Personalmente non vorrei leggere su Twitter certe cose, un mezzo sicuramente immediato, ma altrettanto discutibile quando si parla di giustizia. Credo che il CONI abbia un ufficio stampe e non capisco perché il presidente debba ricorrere ai social. Detto questo, da quanto si può capire, ho la brutta impressione che la parola fine in questa storia sia ancora ben lontana. Evidentemente la guerra di potere è ancora in atto e non accenna a finire. Alla vergogna non c’è limite e questa storia lo dimostra ampiamente. (nn)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 

In un’intervista rilasciata a Radio Blù, Franco Frattini ha specificato che il campionato di serie B è sospeso.

"Il TAR del Lazio, oltre a sospendere la sentenza, ha sospeso anche il campionato ed è chiaro che se noi dovessimo aspettare la data dell’ordinanza collegiale del nove ottobre vorrebbe dire che fino ad allora la B non si giocherebbe e questo mi pare impossibile.

Venerdì 21 il Collegio di Garanzia riesaminerà la questione in una composizione completamente nuova e si deciderà se la Serie B sarà a 22 o 19 squadre . Se dovesse decidersi per la prima ipotesi, lunedì prossimo si deciderà quali saranno le tre squadre, delle sei interessate, che dovranno essere ripescate.

Ci si confronta con milioni e milioni di sportivi e tifosi che non sentono e vedono ragioni. Fare il giudice in questa materia è molto complicato, Io mi occupo anche di processi di mafia, ogni settimana scrivo sentenze sulle infiltrazioni mafiose nell'economia eppure devo dire che questo calcio mi dà qualche problema".

Fonte: FOL



 

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Preso atto che in data 21 settembre 2018 è stata fissata l’udienza del Collegio di Garanzia del Coni per la riassunzione ed il riesame dei giudizi relativi ai ricorsi avanzati dalle società Pro Vercelli e Ternana relativi al format della Serie B, la Lega Pro rinvia a data da destinarsi le gare della seconda giornata delle squadre interessate al ripescaggio e della Viterbese che si sarebbero dovute giocare il 22 e 23 settembre.

GIRONE A
Arezzo - Pro Vercelli
Novara - Albissola
Siena - Pisa

GIRONE B
Fano - Ternana

GIRONE C
Catania - Siracusa
Juve Stabia – Viterbese

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Il ministro dell'interno Matteo Salvini intervenuto telefonicamente alla trasmissione televisiva “Il Processo” in onda su 7Gold: “In Serie B e Serie C c’è il caos, con una giustizia sportiva che non funziona  non si giocano partite, saltano giornate, trasferte. E’ necessario portare un po’ di serietà nel mondo del pallone“.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
ESTRA
 

A seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l’Arzachena (Serie C, Girone A), il Cuneo (Serie C, Girone A), la Juve Stabia (Serie C, Girone C) e il Siracusa (Serie C, Girone C).

 
Le quattro società e i rispettivi dirigenti sono stati deferiti “per non aver depositato presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, entro il termine del 30 giugno 2018, l’originale della garanzia a prima richiesta dell’importo di € 350.000 ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega Pro 2018/2019”.
 
Il Cuneo è stato inoltre deferito “per non aver versato integralmente, entro il termine del 30 giugno 2018, i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti fino al mese di maggio 2018 compreso ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo, e comunque per non aver documentato alla CO.VI.SO.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento dei contributi Inps sopra indicati”.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

Dopo il giorno di riposo concesso da Mignani la squadra oggi pomeriggio tornerà ad allenarsi.
Questo il programma della settimana:
Martedì: ore 15
Mercoledì:ore 10 e ore 15.30
Giovedì: ore 15
Venerdì: ore 15
Sabato: ore 15

Tutti gli allenamenti si terranno al campo dell'Acquacalada.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

L’ennesimo, ma certamente non l’ultimo colpo di scena lo regala, ancora una volta, Franco Frattini, che prima annuncia, con un tweet, la convocazione di un nuovo «Collegio già in settimana per una decisione sulla B a seguito del decreto del Tar del Lazio». Convocazione — precisa subito l’ex ministro degli Esteri — subordinata alla «rinuncia delle parti a tutti i termini». Poi, nonostante non gli siano arrivate tutte le rinunce alle varie rivendicazioni, in serata pubblica il provvedimento con cui convoca le cinque società ricorrenti — Pro Vercelli, Ternana, Siena, Catania, Novara — la Lega B e la Figc per due udienze distinte. La prima, venerdì alle 14.30, per riaprire il faldone sul format della B. La seconda, lunedì alle 14, per stabilire chi avrà diritto a essere ripescata.

STERZATA Una doppia convocazione che sembra presupporre l’esito della prima: non scontato, ma a questo punto possibile che intanto, giudicando i ricorsi nel merito, si riporti la B a 22 squadre. Linea su cui Frattini spinge dall’inizio. Motivo per cui le società interessate hanno subito aderito all’accelerazione di Frattini, mentre la Figc e la Lega B sono rimaste in attesa, e anche spiazzate dalla mossa del presidente del Collegio.

SOSPESE L’imprevista proposta di Frattini, che annuncia pure che non farà parte del Collegio, riunito in prima sezione («Io ho già espresso la mia preferenza per la B a 22»), arriva a 48 ore di distanza dal decreto del Tar del Lazio, che aveva accolto le istanze di Pro Vercelli e Ternana, sospendendo il provvedimento di inammissibilità del Collegio del Coni e fissando la trattazione collegiale per il 9 ottobre. Il presidente della Lega Pro Gravina, che ieri ha incontrato Fabbricini per provare a convincerlo a decidere autonomamente di riaprire i ripescaggi, ha sospeso le partite delle cinque società interessate dal provvedimento. Oltre a piemontesi e umbri, Catania, Novara e Siena. Per le altre 53 società (anche la Viterbese godrà per altri motivi della sospensione) il campionato è partito regolarmente, come sta andando avanti quello di B. Per le cinque ricorrenti sembrava tutto fermo fino al 9 ottobre, quando avremo dal Tar il provvedimento collegiale, ma ora la pratica dovrebbe chiudersi prima al Coni. C’è anche un’altra strada. La Federazione potrebbe subito tornare sui suoi passi e con un provvedimento in autotutela riportare la B a 22, lasciando a quel punto solo la scelta delle ripescate al Collegio di garanzia.


Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 
Tosoni Auto
Il Mangione
 
Tosoni Auto
Antiche dimore
 

UmbriaTv ha intervistato il presidente del Collegio di Garanzia del Coni Franco Frattini per la sua trasmissione "Fuori Campo" in onda il lunedì alle 21,15

Presidente Frattini, perche lei non parteciperà all'udienza di venerdì?

“È una regola evidente di ogni giudice che sa fare il suo lavoro con correttezza. Se io ho espresso un opinione pubblica su come la pensavo non posso mettermi la toga e giudicare: ho espresso un opinione che ai i tifosi della Ternana farà piacere, ma alle controparti probabilmente no. Quindi è una normale regola di incompatibilità. Questa sentenza sarà scritta venerdì da un collegio completamente diverso, non ci sarò io e nessuno di coloro che stavano nel collegio di giovedì scorso".

Lei nel tweet parla di “rinuncia ai termini” delle società ricorrenti. Puo essere più preciso?

“Come accaduto in questa estate quando io avevo dovuto chiedere di abbreviare e non c'era stato accordo tra Figc e Lega B, loro debbono accordare il via libera ad accorciare i termini. Perche se io convoco un'udienza non posso convocarla per questa settimana, perchè il regolamento mi impone di dare un termine molto più lungo, almeno di dieci giorni, per presentare eventuali memorie e contromemorie e cosi via. In questo caso ritengo che l'urgenza sia talmente forte perche il decreto del Tar Lazio ha bloccato tutte le partite della Serie B, cosa  che questa estate non era accaduto. L'urgenza è talmente forte che se le controparti non fossero d'accordo a dare via libera sull'accorciamento dei termini lo farò io d'ufficio ed in ogni caso stabilirò che i termini scadranno giovedì con l'udienza programmata per venerdi . Chi vuol fare una memoria aggiuntiva lo potrà fare fino a giovedì. Il problema è che qui al momento non si gioca nessuna partita di B; il danno si sta facendo ai tifosi di tutte le altre 19 squadre che stanno giocando richiede una decisione che va presa assolutamente in fretta”.

Ma le società potrebbero rinunciare a tutti i ricorsi successivi anche in sede civile cosi come qualcuno ha detto?

"No, questa è una balla colossale. La rinuncia è ai termini che sono ovviamente molto accorciati per le momorie e per le contromemorie, ma il diritto di impugnare qualsiasi sentenza nelle sedi proprie non potrebbe essere mai e poi mai toccato. E' chiaro che quelle che sarannpo escluse dal ripescaggio, se il collegio dovesse decidere per una B a 22, avranno tutto il diritto di impugnare per fare valere i propri diritti. Siamo chiari: Catania,  e Novara sono contro Ternana e Pro Vercelli, questo è evidente. Per fare un esempio se il collegio dovesse decidere per una B a 22 scegliendo per Catania e Novara, Ternana e Pro hanno tutto il diritto di presentare il loro ricorso”. 

Lei non fa nessuna previsione?

“Nessuna previsione, ho sempre detto che quella decisione si sarebbe esposta a quello che poi è accaduto, ho fissato l'udienza per venerdi con un collegio composto componenti totalmente nuovi che studieranno la situazione con grande rigore ed io mi rimetterò alla loro decisione. Io sono presidente di tutto il collegio di garanzia: il collegio è composto da circa 60 componenti e da cinque presidenti di sezione. Ho scelto con un criterio assolutamente oggettivo: il collegio sarà presieduto dall'esponente più anziano di età e gli altri quattro sono quelli che hanno il maggior numero di presenze , perche questo prevede il nostro regolamente. E' una designazione secondo criteri automatici”

Fonte: Umbria TV

Tosoni Auto
clean sanex
 

Domani il TAR del Lazio dovrebbe pronunciarsi sul ricorso della Ternana sui criteri di ripescaggio. Il TAR, che ha chiesto la presenza del Novara al dibattimento e che a sua volta ha presentato una memoria difensiva, dovrà decidere se accettare o rigettare la domanda cautelare presentata dalla Ternana. Se venisse rigettata, il Collegio di Garanzia dello Sport, non potrà trattare i criteri di ripescaggio  in programma per il 24 settembre e in caso del ripristino del format della serie B a 22 squadre le ripescate sarebbero Novara, Catania e una tra Siena, Ternana e Pro Vercelli. (nn)

Fonte: FOL 

Tosoni Auto
clean sanex
 

Da quanto siamo riusciti a raccogliere, la Pro Vercelli, il Siena e la Ternana formalizzeranno domani al Collegio di Garanzia del CONI la rinuncia ai termini a difesa, così come indicato da Frattini nel suo comunicato di questa sera. Per ora non siamo riusciti a sapere quale sarà la linea che adotteranno Catania e Novara.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Immobiliare Brogi
 

Il presidente del Collegio di Garanzia dello Sport ha fissato per il 21 settembre alle ore 14,30 il riesame dei ricorsi di Pro Vercelli e Ternana circa le squadre ammesse a disputare la serie B, 22 secondo le norme, 19 secondo quanto stabilito da Fabbricini su richiesta di Balata.

Se si dovesse tornare al format di 22 squadre, il 24 settembre alle ore 14,00 verrà riesaminato il ricorso di Siena, Ternana e ProVercelli sui criteri di ripescaggio.

Questo il testo integrale della comunicazione:

Considerato il decreto cautelare prot. n. 5411 del 14 settembre 2018, assunto dal Presidente della Sezione Prima – ter del TAR Lazio, con il quale è stata sospesa l’efficacia della decisione del Collegio di Garanzia dello Sport n. 676/2018 dell’11 settembre 2018;

 

considerato che il Tar Lazio ha disposto, in ragione del danno rappresentato, connesso all’avvio del Campionato di Lega Pro, che abbia luogo il riesame, da parte del Collegio di Garanzia dello Sport, dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi 73-2018 (Ternana/LNPB), 74-2018 (Pro Vercelli/LNPB), 75-2018 (Ternana/FIGC) e 76-2018 (Pro Vercelli/FIGC), relativi al format della Serie B, in tempo utile ai fini del possibile ed eventuale ripescaggio delle società interessate;

 

valutata, pertanto, la necessità, in ottemperanza a quanto disposto dal Presidente del Tar Lazio, sez. Prima – ter, di riassumere e riesaminare senza indugio i giudizi iscritti al R.G. ricorsi 73-2018 (Ternana/LNPB), 74-2018 (Pro Vercelli/LNPB), 75-2018 (Ternana/FIGC) e 76-2018 (Pro Vercelli/FIGC), relativi al format della Serie B, nonché, in subordine, quelli iscritti al R.G. ricorsi n. 69-2018 (Ternana/FIGC), 70-2018 (Pro Vercelli/FIGC) e 71-2018 (Siena/FIGC), nell’eventualità in cui il Collegio dovesse assumere una decisione tale da determinarne la relativa reviviscenza;

 

ritenuto opportuno, in considerazione della straordinaria urgenza delle questioni, connesse all’avvio del Campionato di Lega Pro ed alla regolare prosecuzione di quello di Serie B, ed al fine di poter convocare una udienza ad hoc della Prima Sezione, acquisire preliminarmente la rinuncia ai termini da tutte le parti in causa;

 

considerato che, in mancanza, si provvederà comunque all’abbreviazione d’ufficio dei termini medesimi;

 

ritenuto, altresì, che, in considerazione della necessità che il Collegio giudichi in diversa composizione nella totalità dei propri membri, debba essere designato un Presidente secondo quanto disposto dall’art. 2, comma 4, del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Collegio, che prevede un criterio fondato sull’anzianità;

 

dispone la fissazione, dinanzi alla Prima Sezione, dell’udienza del 21 settembre 2018, alle ore 14.30, per la riassunzione ed il riesame dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi 73-2018 (Ternana/LNPB), 74-2018 (Pro Vercelli/LNPB), 75-2018 (Ternana/FIGC) e 76-2018 (Pro Vercelli/FIGC), relativi al format della Serie B;

 

dell’udienza, del 24 settembre 2018, alle ore 14.00, sempre dinanzi alla Prima Sezione, per il riesame dei giudizi iscritti al R.G. ricorsi n. 69-2018 (Ternana/FIGC), 70-2018 (Pro Vercelli/FIGC) e 71-2018 (Siena/FIGC), nell’eventualità in cui il Collegio dovesse assumere una decisione tale da determinarne la relativa reviviscenza.

Fonte: FOL

Tosoni Auto
FISSC
 

L'allenatore della Robur Michele Mignani ha partecipato questa mattina all'apertura dell'anno scolastico dell'Istituto Bandini ospite di “Siena, passato e presente”, la lezione magistrale del giornalista e storico Maurizio Bianchini.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

Con un messaggio Twitter il presidente del Collegio di Garanzia del Coni Franco Frattini che, questa mattina, ha scritto come l’udienza dell’organo giudicante sulla questione Serie B, dopo il decreto del Tar del Lazio, potrebbe venire fissata già in settimana.

“Il Collegio di garanzia dello Sport dovrà decidere in settimana sul formato della B e, se si deciderà per 22 squadre, quali tre hanno diritto – scrive Frattini -. Io ovviamente non ci sarò perché avevo già espresso pubblicamente la mia posizione per B22“.

Poi sempre in un altro Twitter precisa:
Le parti in causa riceveranno oggi richiesta di rinuncia a tutti i termini affinché io possa convocare il Collegio già in settimana per una decisione sulla serie B a seguito del decreto Tar Lazio”


Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Sapori di Toscana
 

Il presidente della Viterbese Piero Camilli aveva deciso di non scendere in campo e ritirarsi dal campionato come protesta per l'inserimento della sua squadra nel girone C. Con un comunicato la Lega Pro ha sospeso le partite della Viterbese, a partire da quella di domani con la Sicula Leonzio, in attesa dell’esito dei ricorsi che potrebbero cambiare l’organico della B. In quel caso infatti ci saranno dei ripescaggi dalla C e quindi potrebbero essere rivisti i gironi spostando la squadra laziale dal girone C.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 
Tosoni Auto
Stone Fly
 
Tosoni Auto
ESTRA
 

Arzachena - Carrarese 1-5
Reti: 8' Maccarone (C), 11' Sanna (A), 30' Tavano (C), 77 Valente ©, 87' Coralli ©, 95' Caccvallo (C).
Pro Patria - Pistoiese 2-1
Reti: 46' Mastroianni (PP), 79' Gucci (PP), 81' Luperini (P).
Juventus U23 - Alessandria 1-2
Reti: 16' Sartore (A), 60' De Luca (A), 85' Zappa (J).
Lucchese - Arezzo 0-1
Rete: 85' Buglio (A).
Pontedera - Novara (rinviata)

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 

Mentre in qualche altro campo d’Italia (vedi Arzachena e Busto Arsizio) è già partito il campionato, all’Artemio Franchi questo pomeriggio si è svolta una partita di allenamento con la Berretti di mister Signorini. Due tempi da 35 minuti e 7-0 il risultato finale. Nel primo tempo a segno Gliozzi di testa su cross da destra di Arrigoni, Vassallo ed Aramu (sinistro chirurgico al sette). Da segnalare la traversa di Bulevardi su filtrante dello stesso Aramu. Nella ripresa in gol Bulevardi, Guberti (doppietta) e Perri. Subito in campo Belmonte, nel centrosinistra di una difesa completata da Russo e i terzini De Santis e Imperiale. Nardi in porta, Arrigoni e Bulevardi in mezzo e Vassallo e Aramu centrocampisti avanzati. In avanti Guberti e Gliozzi. La Berretti si è disposta invece con un abbottonato 5-3-2. In porta Nikita Contini, al centro della difesa il 2002 Sersanti. Presenti anche Cecconi e Fontana, a lungo con Mignani in estate, che insieme ad Anselmi sono gli unici classe 2000. Gli altri sono tutti 2001 e 2002. In tribuna Durio, Trani, Dolci, Vaira e Federico, oltre ad un buon gruppo di tifosi che hanno scelto di stare accanto ai bianconeri anziché guardarsi i primi gol in A di Cristiano Ronaldo. (G.I.)

 

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 

Una sorpresa, un ritorno felice. Per la Robur e anche per lui: Nicola Belmonte ha sottoscritto un contratto triennale, legandosi definitivamente a una piazza che lo ha accolto, di nuovo, a braccia aperte. E con i colori bianconeri è pronto a vivere questa nuova avventura, in un ambiente che conosce e un mister che stima.

IL RITORNO. “Sia io che la mia famiglia siamo contenti di essere di nuovo qua, dopo tanti anni. A Siena è nata anche mia figlia Zaira… I rapporti con la società c’erano già da tempo, poi tutto quello che è successo ha un po’ rallentato l’operazione. Ho avuto qualche contatto con club di serie B, ma alla fine ho fatto una scelta di cuore. Avevo dato una mezza parola alla Robur e l’ho rispettata. Un grazie particolare ai tifosi: ho visto i video della presentazione, mi ha fatto piacere il loro affetto. Significa che qualcosa ho lasciato”.

MIGNANI. “Ci conosciamo da tanto e prima del trasferimento ci siamo sentiti. Ma siamo due persone intelligenti, sappiamo che una cosa sono i rapporti personali, un’altra quelli professionali. Non mi approfitterei mai del nostro rapporto. Sono a sua disposizione e dei compagni. Il fatto di conoscere l’ambiente è sicuramente un vantaggio. Ho ritrovato persone che avevo lasciato. Cosa mi ha detto Guberti? Che avrei trovato un gruppo sano, unito, pronto a sacrificarsi per lo stesso obiettivo. E così è stato”.

LE CONDIZIONI. “Mi sono allenato con il Perugia fino a metà agosto, quando poi ho rescisso. Dopo sono sceso a casa, a Cosenza e mi sono preparato con il Rende: permettetemi di ringraziare il club e mister Modesto che mi hanno dato la possibilità di utilizzare le loro strutture. Non sono al top della condizione, ma non sono neanche tanto indietro. Mi manca più che altro il ritmo partita e, da un punto di vista personale, il dover giocare tanti turni infrasettimanali nelle prossime settimane, mi potrà essere di aiuto”.

IL NUOVO STOP. “Alla fine quello che penso è quello che pensate tutti. Che parliamo dell’aria, perché tanto ogni giorno succede qualcosa che stravolge l’assetto precedente. Se andremo in serie B saremo felici, se rimarremo in serie C ci faremo trovare pronti alla nuova sfida”.

BELMONTE E LA C “Sono davvero tanti anni che non gioco in terza serie. Ma no, non è stato un peso scendere. Dipende anche in che squadra vai a giocare e il progetto che ti propongono. E il Siena è il Siena. Certo che ho seguito la Robur in questi anni. La finale Siena-Cosenza? Non chiedetemelo per favore, ero diviso… Ricordo sempre il gol che segnai qui al Franchi al Cesena… Il portiere un po’ dormì (ride ndr). Tra l’altro in panchina c’era Bisoli, che ho ritrovato a Perugia. Che cosa è successo? Non rinnego niente degli anni trascorsi in Umbria, sono state tre stagioni molto belle. L’ultima però ho trovato poco spazio, per colme mie. Quindi le strade si sono divise”.

GLI OBIETTIVI. “Che la Robur arrivi il più lontano possibile. Noi ci metteremo il massimo impegno. Personalmente di riprendermi quello che ho lasciato…”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

Tosoni Auto
Futuro Businnes
 

2a Giornata Andata – 23 Settembre 2018
Ore 16.30
Olbia - Pro Patria Domenica
Alessandria - Pro Piacenza
Virtus Entella - Arzachena
Piacenza - Pontedera
Pistoiese - Lucchese
Ore 20.30
Cuneo – Gozzano
Lunedì Ore 20.45
Carrarese - Juventus U23 (diretta Raisport)
In attesa di programmazione
Arezzo - Pro Vercelli
Novara - Albissola
Robur Siena - Pisa

3a Giornata Andata – 25-26 Settembre 2018
Mercoledì Ore 20.30
Gozzano - Piacenza
Pontedera - Albissola
Pro Piacenza - Pistoiese
Virtus Entella - Olbia
Pisa - Arezzo
Giovedì Ore 20.30
Juventus U23 - Cuneo
Lucchese - Carrarese
In attesa di programmazione
Arzachena - Novara
Pro Patria - Robur Siena
Pro Vercelli - Alessandria

4a Giornata Andata – 30 Settembre 2018
Ore 14.30
Arezzo - Arzachena
Ore 16.30
Alessandria - Lucchese
Carrarese - Pro Patria
Olbia - Pro Piacenza
Piacenza - Pisa
Pistoiese - Gozzano
Ore 20.30
Cuneo - Virtus Entella
In attesa di programmazione
Albissola - Pro Vercelli
Novara - Juventus U23
Robur Siena - Pontedera

5a Giornata Andata – 7 Ottobre 2018
Ore 16.30
Arzachena - Albissola
Lucchese - Cuneo
Pisa - Alessandria
Pontedera – Olbia
Ore 20.30
Gozzano - Pro Piacenza
Juventus U23 - Pro Patria
Virtus Entella - Pistoiese
In attesa di programmazione
Piacenza - Novara
Pro Vercelli - Carrarese
Robur Siena - Arezzo

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Antiche dimore
 

Oggi pomeriggio alle ore 17 il Siena giocherà una partita amichevole con la squadra Berretti. Aperta la tribuna Nannini.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Il Chiasso Largo
 

Le partite in programma oggi
Ore 16.30
Arzachena - Carrarese
Pro Patria - Pistoiese
Ore 20.30
Juventus U23 - Alessandria
Lucchese - Arezzo
Pontedera - Novara (rinviata)

Lunedì 17
Pisa - Cuneo Ore 20.45 (Diretta Raisport)
Gozzano - Virtus Entella Ore 20.30

Mercoledì 19
Albissola - Olbia Ore 14.30
Pro Piacenza Siena Ore 20.30 (rinviata)
Pro Vercelli - Piacenza Ore 20.30 (rinviata)

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Elettronorge
 

Il giornalista Daniele Magrini ha pubblicato sul suo profilo Facebook il suo punto di vista su questa assurda vicenda.

“Ne’ in B ne’ in C. Settembre era il mese del ritorno del pallone, quello vero non quello delle insopportabili amichevoli estive. Invece calcio negato ai tifosi senesi per via delle decisioni del Commissario Fabbricini che, senza averne i poteri, ha cambiato il format della serie B, riducendo le squadre da 22 a 19. Vergognoso il Collegio di Garanzia del CONI che ha legittimato un atto illegale. Ora il Tar del Lazio - che ha esercitato la sospensiva proprio su quell’atto del Collegio di Garanzia del Coni - ha bloccato il Siena e le altre squadre coinvolte in questa ignobile partita di un calcio senza dignità. Ci sara’ da aspettare il pronunciamento nel merito fissato il 9 ottobre. Con il danno evidente di una stagione stravolta per il Siena, anche in termini di programmazione della preparazione fisica e della concentrazione in relazione all’impegno agonistico postdatato. Forse, ci sarebbe da meditare anche sulla sussistenza dei requisiti per una “Class action” dei tifosi - soprattutto gli abbonati - da affiancare alla causa contro Fabbricini già annunciata dal Sindaco. Da ricordare che la Presidenza del Consiglio dei Ministri esercita una “vigilanza” sul Coni (ente pubblico autonomo) e avrebbe dunque avuto titolo quanto a meno a segnalare rischi di legittimità’, senza entrare nel merito della decisione del Collegio di Garanzia. Invece, niente. Anche il Governo è stato inadempiente. E comunque, il calcio così, non ha più senso”.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
Il Mangione
 
Tosoni Auto
Panificio san Prospero
 

In via di conclusione l'acquisizione del 70% delle quote del Monza da parte di Silvio Berlusconi. Il closing è fissato per il 29 settembre giorno del suo 82° compleanno.

Anche Adriano Galliani accompagnerà Berlusconi nel ritorno nel mondo del calcio.

Intanto «l’effetto Silvio» è iniziato e in città l’entusiasmo per la trattativa si è tradotto nel boom abbonamenti: oltre 700 tessere già sottoscritte.

Fonte: FOL

 

Tosoni Auto
ESTRA
 

Lo avreste detto, dopo una simile estate, che alla fine si sarebbe tornati a giocare? D'accordo, the show must go on, in ogni caso prima o poi il pallone avrebbe ripreso la scena, ma in Serie C nelle ultime settimane l'impressione che tanti hanno avuto è che di tornare a giocare forse non c'era più speranza. Un campionato stritolato da regole (assurde, senza offesa) utilizzate in una sorta di far-west da chi ritiene, a torto o ragione, di aver qualcosa da rivendicare. Dunque con gli organismi deliberati, quelli di garanzia, più quelle giudiziari, in perenne allarme ma anche in perenne ritardo. E come spesso accade, la montagna prodotta dalle attese di numerosissime squadre in lista per qualche ripescaggio in B o dalla D in C, ha prodotto il classico topolino: zero.

Fonte: Corriere dello Sport

 

Tosoni Auto
clean sanex
 

Il Tar toglie, il Tar dà. Venerdì il tribunale amministrativo del Lazio aveva spento le speranze di Avellino, Santarcangelo e Como, che per motivi diversi chiedevano di tornare nel calcio professionistico. Ieri ha riacceso quelle delle cinque società che aspiravano – anzi da ieri aspirano – a trovare un posto in Serie B.

PASSAGGIO CHIAVE La battaglia non è finita e non esclude nuovi colpi di scena. La decisione con cui il Collegio di garanzia del Coni l’11 settembre aveva bollato come «inammissibili» i ricorsi contro il provvedimento della Figc che bloccava i ripescaggi e fissava la B a 19 squadre, ieri è stata cautelarmente «sospesa» dalla presidente della sezione Prima Ter del Tar del Lazio, Gabriella De Michele. Tornano a sperare tutte e cinque, Pro Vercelli, Ternana, Siena, Catania e Novara. Almeno fino al 9 ottobre, quando la De Michele ha fissato la trattazione collegiale dei ricorsi in camera di consiglio. Il «merito» è di piemontesi e umbri, gli unici a rivolgersi al Tar dopo che il Tribunale federale, cioè il primo grado della giustizia sportiva cui li aveva rimandati il Coni, ha fissato l’udienza al 28 settembre. Troppo tardi: se avessero cominciato il campionato di C, non sarebbero più potute tornare indietro, e gli sarebbe rimasta solo la strada del risarcimento dei danni. È il ragionamento che hanno fatto i legali della Pro Vercelli, Cesare Di Cintio e Flavia Tortorella: a differenza dei colleghi che assistono la Ternana, infatti, loro nella propria istanza al Tar hanno chiesto di sospendere anche le partite della società ricorrente, «o al limite di quei club — hanno scritto nel ricorso — che tuttora in forza dei contenziosi pendenti reclamano il diritto di essere ripescate in Serie B o hanno presentato analogo ricorso al Tar».

TUTTE FERME Il passaggio chiave, che ha consentito alla Lega Pro, cui velocemente le altre quattro hanno richiesto il rinvio delle proprie gare, di congelare la partenza di tutte e cinque le ricorrenti, che sarebbero dovute scendere in campo per la 1a di campionato tra martedì e mercoledì. «Ancora una volta ci tocca pagare un prezzo molto alto — ha commentato il presidente Gabriele Gravina — Diversi soggetti hanno ribadito a più riprese che la decisione di una B a 19 con determinate modalità non avrebbe comportato problemi per nessuno, questa è la dimostrazione della loro grande miopia. Siamo a metà settembre e ancora continuiamo a parlare di rinvii, ricorsi e sentenze. L’udienza del 9 ottobre? L’auspicio è che gli organi giudicanti sportivi accelerino, altrimenti è possibile che questi cinque club non scendano in campo fino a quella data».

CHI DECIDERÀ? Più che la possibilità, c’è un’alta probabilità che il campionato delle cinque sia congelato fino al 9 ottobre. È difficile, infatti, che il Collegio del Coni possa riunirsi prima di quella data per «riesaminare i motivi dei ricorsi», solo sulla base di un provvedimento presidenziale e senza attendere quello collegiale. In linea teorica, la Figc potrebbe decidere in autotutela di riportare la B a 22 squadre, per evitare che lo stabilisca qualcun altro tra un mese, quando l’entità dei danni potrebbe lievitare a cifre mostruose. Ma a quel punto, tornerebbe in ballo anche la scelta delle tre ripescate, che il Collegio del Coni non ha fatto per «cessata materia del contendere». La Pro Vercelli ha impugnato al Tar anche questo pronunciamento, chiedendo che venga sospeso come quello di inammissibilità. «Esprimo soddisfazione per la decisione assunta dal Tar — il commento del presidente della Pro Vercelli Massimo Secondo — ma allo stesso tempo sono dispiaciuto e rammaricato per il rinvio dell’inizio del campionato. Auspico che si possa giungere al più presto a una sentenza definitiva». Già, ma chi la prenderà? Se il Tar, come è a questo punto prevedibile, il 9 ottobre annullerà i provvedimenti dell’11 settembre e chiederà al Collegio del Coni di riesaminare nel merito i ricorsi, chi si assumerà la responsabilità di riaprire una materia che ha lacerato come mai prima il Collegio, mettendo il presidente Frattini, che ha votato per la B a 22, contro i suoi colleghi? Saranno davvero gli stessi cinque giudici a decidere? L’impressione è che manchi ancora tanto alla fine.

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 
Tosoni Auto
Futuro Businnes
 
Tosoni Auto
Sa Giorgio a Lapi
 

Inevitabile, impossibile che non accadesse. Da sempre sono stato convinto che nel momento in cui la questione ripescaggi fosse stata affrontata in un tribunale ordinario e non sportivo, tutte le irregolarità  eventualmente commesse dalla FIGC, da Fabbricini e persino dal Collegio di Garanzia del CONI, sarebbero venute alla luce. Con la sentenza emessa oggi dal TAR del Lazio, su ricorso di Pro Vercelli e Ternana (ma …Siena, Novara e Catania ?) tutte le certezze di Figc  e CONI subiscono un brutto colpo e si deve ripartire dal via. 

Cosa è successo

Il presidente della terza sezione del TAR del Lazio, dottoressa Gabriella De Michele, ha concesso la sospensione cautelativa alla decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI che aveva stabilito l’inammissibilità del Ricorso presentato da Pro Vercelli e Ternana, che grazie al loro ricorso coinvolgono anche Siena, Novara e Catania. 

Cosa ha stabilito il Tar

In pratica la sospensione cautelare concessa alle ricorrenti dalla dottoressa Gabriella De Michele ha una sola chiave di lettura: potrebbero essere stati ravvisati degli elementi di illegittimità nella sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport e Il 9 ottobre è il giorno stabilito per la trattazione collegiale dei ricorsi.

Cosa potrebbe succedere 

Non è facile da capire, ma sostanzialmente le alternative non sono poi così tante:

-      Il TAR respinge il ricorso di Ternana e Pro Vercelli e tutto rimane com’è ora

-      Il TAR stabilisce che la delibera di Fabbricini che riduceva il format della serie B era illegittima e ordina di riportare le società partecipanti al numero legale e stabilito di 22.

-      Il TAR rimanda il tutto al Collegio di Garanzia dello Sport che dovrà esprimersi su quegli argomenti che non ha voluto affrontare, ovvero se Fabbricini aveva il potere di cambiare il format della serie B, se la serie B deve essere riportata a 22 squadre e se le sentenze del TNF e della CAF sul ripescaggio di Novara e Catania sono legittime.

-      Ovviamente, in questo caso, il collegio giudicante presieduto ancora da Frattini, vedrebbe l’ingresso di nuovi giudici.

Ci sarebbe poi una quarta possibilità  che potrebbe risolvere in tempi più brevi e al di là della sentenza del TAR e/o del Collegio di Garanzia dello sport: la FIGC – a cui le cinque società presenteranno un’istanza di riammissione alla serie B – riporta con un atto di autotutela la serie cadetta a 22 squadre con un vantaggio di non poco conto  in ottica risarcimenti. Ma per fare questo ci vuole ammissione dei propri errori, abbandonare le logiche di potere e soprattutto lo gnegnero, tutti elementi finora mai visti. 

Nel frattempo il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ha bloccato l'esordio delle possibili ripescate che dovranno attendere prima di conoscere definitivamente in quale serie dovranno giocare e poi partire, un danno enorme per tutte le società che saranno chiamate a tanti recuperi infrasettimanali sia in B che in C. (Nicnat)

Fonte: FOL

Tosoni Auto
Sapori di Toscana