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IL SONDAGGIO

Vota il miglior bianconero in Siena-Prato

12 reti:
Tavano (2, Carrarese).

10 reti
Vantaggiato (2) (Livorno); Ragatzu (5, Olbia).

9 reti:
Moscardelli (1, Arezzo); Bruno (2, Giana Erminio).

8 reti
Perna (Giana Erminio).

7 reti:
Curcio (2, Arzachena); Chiariello (Giana Erminio); Dounbia (Livorno); Ferrari (3, Pistoiese); Alessandro (3, Pro Piacenza).

6 reti
Gonzalez (1, Alessandria); Sanna e Vano (Arzachena); Biasci (Carrarese); Murilo (Livorno); Fanucchi (1, Lucchese); Giudici (Monza); Ogunseye (1, Olbia); Vrioni (1, Pistoiese); Ceccarelli (2, Prato); Marotta (1, Siena).

5 reti
Marconi (2, Alessandria); Coralli (Carrarese); Dell'Agnello (Cuneo); Brega (Gavorrano); De Vena (2, Lucchese); Eusepi (Pisa); Pesenti (Pontedera); Guberti (1, Siena); Jefferson (2) e Razzitti (2) (Viterbese).

4 reti
Fischnaller (Alessandria); Moscati (Gavorrano); Maiorino (Livorno); Arrigoni (Lucchese); Cori (1) e D'Errico (1) (Monza); Romero (Piacenza), Mannini (2, Pisa); Luperini (Pistoiese); Cenciarelli, Celinto e Vandeputte (Viterbese).

3 reti: 
Cutolo e D'Ursi (Arezzo); Bencivenga e Vassallo (Carrarese); Iovine (Giana Erminio); (Monza); Morosini (2) e Pederzoli (Piacenza); De Vitis e Masucci (Pisa); Corsinelli e Risaliti (Pontedera); Barba (Pro Piacenza); Vandeputte.


Fonte: Fol

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ESTRA
 
Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Livorno 43 18 13 4 1 39 15
Siena 33 16 10 3 3 21 14
Pisa 32 18 8 8 2 22 12
Viterbese 31 18 9 4 5 31 23
Olbia 27 18 8 3 7 22 22
Giana Erminio 26 18 7 5 6 33 27
Pistoiese 26 18 6 8 4 24 25
Arezzo (-2) 24 18 7 5 6 23 19
Carrarese 24 18 7 3 8 33 31
Lucchese 24 18 6 6 6 19 21
Monza 24 18 6 6 6 20 18
Piacenza 23 17 6 5 6 24 23
Alessandria 21 18 5 6 7 23 24
Arzachena 21 18 6 3 9 26 26
Pontedera 21 18 5 6 7 21 26
Pro Piacenza 21 18 5 6 7 15 21
Cuneo 13 17 3 4 10 10 26
Gavorrano 13 18 3 4 11 16 29
Prato 11 18 2 5 11 13 33

 

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Bella partita quella tra Livorno e Piacenza che vede gli ospiti andare subito in vantaggio con una gran tiro dalla distanza di Masciangelo. Alla mezzora il Livorno prima pareggia e poi va in vantaggio con due gol di Maiorino anche questi con due potenti tiri dalla distanza. Al 70' il pareggio del Piacenza: Borghese stende Romero in area, rigore ed espulsione del difensore labronico. All'84' errore colossale dell'arbitro Mei che concede un rigore inesistente con Ponce che calcia colpendo il terreno senza subire fallo. Tira Murilo e Fumagalli para.

Le reti: 9' Masciangelo (P), 30' e 36' Maiorino (L), 70' Corazza (P).

Fonte: Fol

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Sartini Siena
 

Piazza del Campo, Caffè Fonte Gaia, aperitivo degli auguri della Robur Siena. Tra un brindisi e un’intervista, vengo a sapere che lì, pochi minuti prima, era passato Richard Porta. Porta, per chi non lo sapesse, è stato l’acquisto più caro nella storia del Siena. Arrivato a 24 anni da capocannoniere del torneo di Apertura, il “Cantona d'Uruguay” (Gazzetta dixit) giocò 29 minuti, a Reggio Calabria. Poi il nulla. La Robur, negli anni di serie A, di stranieri fantasma ne ha avuti tantissimi. Dal polacco Siedlarz al brasiliano Packer, dal rumeno Stoica allo sloveno Zajc, dal finlandese Jaakkola all’argentino Acosta. Però nessuno di questi ha avuto un costo così notevole. E’ per questo che la sua immagine mi ha sempre intrigato. Fulvio Muzzi, responsabile impianti della Robur, dispone di una gigantesca rubrica di numeri di ex bianconeri (si sente quotidianamente con Vanderson Scardovelli, cosa c’avranno da dirsi?) e mi mette subito in contatto con Porta, che risponde con dei messaggi audio in un italiano un po’ arruffato: “Ora sono mangiando, facciamo dopo all’Hotel, alle 21.15”. Mentre mi avvicino al luogo d’incontro, mi informo sul web grazie all’archivio del Fedelissimo Online: Porta è arrivato a Siena nel gennaio 2018 (insieme ad Athur), si è poi sposato, stava per diventare italiano, è stato allenato da Maradona, ha segnato di tacco fermandosi sulla linea di porta. Spunti che potrebbero tornarmi utili nell’intervista che durerà circa 60 minuti. Più del doppio di quanto ha giocato in bianconero. All’incontro mi saluta, come se già ci conoscessimo. Ci sediamo, incrociamo gli sguardi, poi incomincia la partita.

Richard, da quanto tempo non tornavi a Siena?

Dal 2009, prima di lasciare l’Italia per rientrare in Uruguay. 

E come mai sei tornato?

Dovevo chiudere il conto in banca. Era una cosa che trascinavo da tempo, alla fine mi sono deciso. Finito il campionato in Uruguay, ho prenotato il volo e sono venuto.

Com’è la vita in Uruguay?

Si sta molto bene, anche se lo stile di vita è caro. Però non ci sono problemi come in altri Paesi vicini. Il calcio? In Italia c’è più storia, l’Uruguay è famosa solo per due squadre, il Nazional e il Peñarol. Però è un calcio più genuino, con pochi soldi.

Torniamo al viaggio. Prima di partire hai contattato nessuno?

Quando abitavo qui ho conosciuto un amico argentino, lo ho ospitato per un po’ di tempo perché era in difficoltà economica. Aveva il numero di Giacomo Muzzi, gli ho chiesto se riusciva a farmi avere quello di Fulvio. L’ho chiamato e gli ho detto: ciao Fulvio, ti ricordi di me? Ma lui mi aveva già riconosciuto, aveva il mio nome salvato perché il numero era sempre lo stesso.

Come hai passato questi due giorni?

Ieri (mercoledì, ndr) mattina ho risolto con la banca, poi a mezzogiorno ho preso il pullman per Firenze. Ho incontrato i miei connazionali Olivera e Cristoforo, che giocano nella Fiorentina, e siamo andati a vedere la partita di Coppa Italia, con la Sampdoria. Dopo abbiamo fatto un asado a casa di Olivera, c’erano anche Simeone e Gonzalo Rodriguez (foto 3). Oggi (giovedì) invece ho fatto qualche acquisto per la famiglia.

E poi, stasera, sei passato in Piazza e hai rivisto Simone Vergassola.

Quando sono arrivato a Siena avevo 24 anni, un’età che adesso non è più considerata giovane ma allora lo era. Simone e Massimo Maccarone hanno fatto cose importanti per me, mi portavano con loro, mi parlavano, mi aiutavano.

Ti ricordi di come arrivasti a Siena? Di come andò la trattativa?

Dopo aver fatto bene al River, su di me c’erano altre tre squadre. Il Porto, il Villareal e l’American de Mexico. Il mio procuratore mi disse che il mister (Mandorlini, ndr) mi avrebbe fatto giocare. A me interessava quello, non i soldi, e scelsi Siena. Ma quando arrivai l’allenatore era già cambiato e le cose andarono diversamente.

Firmasti un contratto di quanti anni?

4 anni e mezzo.

Ma di fatto hai rescisso prima della naturale scadenza.

Dopo il prestito in Portogallo, al Belenenses, tornai a Siena e svolsi il ritiro. Mi dissero che sarei rimasto ma cambiarono idea. Le trattative per andare in Croazia e Grecia saltarono, dissi basta e tornai a casa.

Il tuo è stato l’acquisto più oneroso della storia del Siena. Si parla di una cifra intorno ai 3 milioni.

Sicuro? Secondo me è più alta, almeno 4 milioni.

Tutti questi soldi concentrati in quei 29 minuti a Reggio Calabria, a sostituire Locatelli sul 3-0 per la Reggina.

La partita ormai era compromessa, Beretta mi mise solo per farmi debuttare. Mi disse di giocare centrocampista esterno, io che sono un attaccante. Ma nonostante tutto ero felice.

Il calcio è pieno di sudamericani impalpabili al loro primo anno in Italia. Dybala, per esempio. Non ci avrei scommesso un centesimo, vedendolo al Palermo in serie B. E invece… Tu hai avuto problemi di adattamento?

Molti. In Sudamerica ero popolare, qui non mi conosceva nessuno. I compagni, all’inizio, non mi passavano la palla. E poi la lingua, la prima volta fuori casa…

Non c’era nessuno che parlava spagnolo nel gruppo?

Sì, Forestieri. Mamma mia…

Perché mamma mia?

Era giovanissimo, un casinista. Pensava poco alla tattica, si innamorava della palla, si lanciava sempre in degli uno contro uno.

Una sola volta lasciò il segno. Contro l’Inter, gol bellissimo quanto inutile.

Me lo ricordo. Ero con Grimi in tribuna, c’era stata da poco la mia presentazione. Dicevamo: fatelo entrare, fatelo entrare. Gran gol, e poi mentre tutti cercavano di velocizzare il gioco, lui era sotto la curva a festeggiare!

Come vivevi il fatto di non giocare mai?

Io pensavo a lavorare, ad allenarmi bene. Dopo il mio arrivo venne Riganò e mi chiedevo: è venti chili più di me, come mai gioca lui e non io? Comunque era un bravo ragazzo, sempre felice.

Come passavi invece le giornate fuori dal campo?

Sempre a casa. Mia moglie era incinta in Uruguay (la figlia nacque il 9 marzo, ndr), ero sempre al computer.

Nessuna uscita con la squadra?

Gli unici momenti erano le cene di contrada. Una volta andammo da Nonno Mede e si mangiò tutti in tavoli diversi! In campo però c’era un bel gruppo.

Economicamente, comunque, stavi bene.

Sì, ma se avessi pensato ai soldi, sarei andato prima in Portogallo, o in Russia. Io volevo solo giocare.

Che tipo di contratto avevi?

La cifra minima era 200 mila euro. C’erano tanti bonus, anche semplici da centrare, in base alle presenze, ai gol. Ma come puoi immaginare, non li ho potuti raggiungere.

Nel 2011, con Siena ormai alle spalle, scegliesti di tornare all’estero, all’Al-Wasl di Maradona.

Ero al Nazional, avevo vinto il campionato. All’inizio della seconda stagione mi chiamò Maradona in persona e accettai. Andai a Dubai in prestito, per quattro mesi.

Ho letto che stavi per prendere la cittadinanza italiana.

Il nonno di mia mamma era italiano. E’ vero, avevo pensato di prenderla. Ma quando andai via ero arrabbiato perché non riuscivo a giocare. La società poi voleva che andassi in prestito o comproprietà ma fuori dall’Italia, perché sennò...

Sennò?

Il mio era stato un investimento importante. Se avessi fatto bene da un’altra parte, sarebbe stato un loro fallimento.

Avevi altre offerte in Italia?

Potevo andare al Cagliari di Giampaolo, prima di scegliere il Portogallo.

Quindi niente passaporto italiano. Ne hai sempre due, giusto? Uno uruguaiano e l’altro australiano.

Sì, ho quello australiano solo perché sono nato lì.

Maccarone ha scelto proprio di giocare “down under”. Non hai mai pensato di andare in Australia?

Mi hanno chiamato tante volte, ma è troppo lontano. Lì vivono mia mamma e i due fratelli più grandi, che fanno i cantanti. Sono 3-4 anni che non li vedo. Però il mio paese è l’Uruguay, dove sto con mia moglie e le mie tre figlie, di 10, 6 e 2 anni.

Hai 34 anni, iniziano ad essere tanti.

Sì ma sto bene fisicamente. Fortunatamente non ho mai avuto infortuni seri nella mia carriera. Solo dopo Dubai ho sofferto un po’. Faceva troppo caldo, mangiavo poco, c’era un altro tipo di preparazione. Una volta tornato a casa, avevo dolori ovunque.

Hai pensato a cosa fare dopo il calciatore?

Il giornalista.

Il giornalista?

In televisione.

Ah, intendi l’opinionista.

Si, mi piace molto. Ho fatto un corso privato di giornalismo, qualcuno mi ha già proposto un lavoro del genere.

Richard, il Siena adesso è in serie C, tu giochi in serie A uruguaiana. Saresti disposto a tornare?

Ci penserei seriamente. Per me Siena è stata una tappa molto importante della mia vita, la prima squadra in Europa. E poi ho una voglia matta, anche se dopo dieci anni, di poter dimostrare qualcosa.

Chiudiamo l’intervista, ma in realtà la chiacchierata va avanti ancora per un po’. Mi mostra delle foto, con diversi giocatori del calibro di Riquelme e Javier Zanetti. Quando gli nomino Recoba si illumina. “E’ il mio germano!”. Sono amicissimi, hanno giocato insieme al National. “Lo sai che si sente ancora con Moratti?”. Ma adesso basta, altrimenti non parte più. L’aereo lo aspetta la mattina seguente, Firenze-Madrid-Montevideo. Richard Porta è riapparso dopo dieci anni. E adesso, quando lo rivediamo? “Presto, molto presto. Mia figlia maggiore, Julieta, era troppo piccola per ricordarsi di Siena. Devo per forza portarla nella città che ha ospitato suo papà”. (Giuseppe Ingrosso)

Ps: grazie a Fulvio Muzzi, neanche un assistente di Trump sarebbe riuscito a fissare un incontro in tre minuti.

Ps2: grazie a Vincenzo Federico e il team della Robur. La bottiglia che mi hanno regalato è servita per la coreografia e ho fatto pure bella figura quando gliel’ho donata!

Fonte: Fol

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Antiche dimore
 

In occasione della partita di recupero Cuneo-Siena di mercoledì 20 dicembre è stata confermata la stessa terna arbitrale.
L'arbitro sarà Davide Andreini della sezione di Forlì. Gli assistenti saranno Lorenzo Biasini di Cesena e Luca Bianchini di Cesena.
Andreini ha diretto i bianconeri nell'amichevole Cesena-Siena del 20 agosto 2016

Fonte: Fol

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Sa Giorgio a Lapi
 

La squadra bianconera oggi pomeriggio ha svolto l'allenamento a Colle Val d'Elsa con una seduta tecnico-tattica. Domani mattina allenamento di rifinitura sul campo in sintetico di San Miniato prima della partenza per il ritiro di Cuneo.

Fonte: Fol

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Sapori di Toscana
 

Questa sera alle ore 20.45 (diretta RaiSport) Livorno-Piacenza chiude la 19a giornata del girone di andata.

Fonte: Fol
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La Robur torna finalmente a giocare e a vincere una partita che, al di là del punteggio striminzito, l’ha vista protagonista dall’inizio alla fine.

E’ scesa in campo la formazione che pare offrire più garanzie a Mignani, con la variante di Rondanini al posto dell’indisposto Brumat e la conferma di Neglia in avanti, per interpretare il modulo tattico ormai consolidato.

C’è Cristiani nel mezzo insieme a Vassallo e Gerli, Guberti a tessere trame d’attacco con inviti alla penetrazione in area che nella prima mezz’ora ci fanno davvero divertire. Peccato che in fase conclusiva si sbagli troppo, talvolta per esitazioni sotto porta, altrimenti avremmo raggiunto un risultato rotondo già alla fine primo tempo.

Nonostante il terreno reso pesante dalla pioggia mista a nevischio, la Robur ha provato a giocare la palla a terra rinunciando forse troppe volte al passaggio in altezza ma gli stop improvvisi della palla nelle pozzanghere non incoraggiavano i lanci a lunga gittata per cui è stata battaglia su tutti i palloni nel mezzo del campo.

Le maggior parte delle azioni si è sviluppata sulla fascia sinistra, punto di partenza preferito da Guberti che ha arricchito la partita con passaggi filtranti in area ed una conclusione che ha attraversato tutta l’area di porta, senza che i compagni riuscissero a deviarla in rete, per terminare sulla parte esterna del palo.

Il presidio sulla fascia sinistra ha mostrato uno Iapichino straripante che ha più volte cercato il cross dalla linea di fondo mettendo in affanno la retroguardia pratese, peccato per le difficoltà dei bianconeri in fase conclusiva ma la squadra ha mostrato voglia di vincere ed ha tenuto bene le redini del gioco.

La condizione dei nostri è risultata molto buona, si vede che la sosta prolungata ha rigenerato energia, molti i palloni riconquistati e chiusura puntuale di tutti gli spazi agli avversari.

Vassallo e Cristiani hanno corso come forsennati, quasi tutte le seconde palle finivano tra i loro piedi ed è stato gratificante veder prevalere il nostro centrocampo su quello avversario nonostante che la prestanza fisica non sia l’elemento caratterizzante dei bianconeri.

Mancava il gol anche se, in verità, Marotta ne aveva segnato uno magnifico ma il guardialinee ha rilevato la posizione del nostro bomber in fuorigioco ed ha determinato l’annullamento della marcatura; Gerli ha concluso dalla lunga distanza con una bordata che ha sbattuto sulla traversa, peccato sarebbe stato un eurogol.

Il primo tempo finisce in parità ma in campo si è visto una sola squadra, il divario è stato evidente e conferma la posizione in classifica dei lanieri.

I bianconeri rientrano in campo determinati e riprendono il passo iniziale insistendo con la manovra sulla fascia sinistra; invito con il tacco di Marotta, Vassallo raccoglie in area e dopo aver dribblato il diretto avversario infila l’angolino basso più lontano.

Gol! Finalmente!

Questo ragazzo sta giocando un gran campionato, è migliorato molto ma soprattutto pare avere ancora margini di ulteriore miglioramento, il modulo lo costringe a stazionare molto nella propria zona di competenza ma quando può avanzare risulta imprendibile.

Ci sono ancora da giocare 45 minuti ma la reazione del Prato non avviene con il gioco bensì con lo spostamento in avanti di più giocatori, anche le sostituzioni disposte da Catalano sono finalizzate ad un apporto in fatto di muscoli (più attaccanti e giocatori con più fisicità) sperando di sfruttare possibili ammucchiate in area.

Ed infatti due volte i lanieri vanno vicino al gol sul finire della gara, su calci da fermo, la prima con palla che attraversa l’area senese senza che nessuno la tocchi e la seconda con un tiro violento su punizione da 20 metri respinta da Pane che era diventato pericoloso per la strana traiettoria della palla.

L’offensiva del Prato è tutta qui, poco per pretendere molto però le esperienze passate ci avevano portato a vivere il finale di gara con ansia ma questa è un’altra Robur.

Le sostituzioni di Mignani sono arrivate sul finire ma chi era in campo non mostrava cenni di cedimento fisico e lo schieramento non richiedeva grandi aggiustamenti; gli ingressi di Campagnacci, Bulevardi, Damian e Panariello (al posto di Neglia, Guberti, Vassallo e Cristiani) sono apparsi più orientati a conservare qualche energia per la prossima a Cuneo piuttosto che a rettificare la disposizione in campo.

Buona prestazione quindi e riconquista del secondo posto, mercoledì subito il primo recupero e chissà che non si possa allungare.

Nota di merito per Vassallo, stratosferico, ottimi Guberti per la regia e Cristiani per disposizione alla lotta ma anche gli altri hanno offerto una prestazione di livello, avanti così.

Fonte: FOL

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Elettronorge
 

Un Cuneo già in vena di regali di Natale permette all'Alessandria di vincere la sua prima vittoria in trasferta: la terza consecutiva. Il primo dono della giornata è stato confezionato dal portiere Stancampiano, che al 25’ si è lasciato sfuggire dalle mani il pallone dopo essere intervenuto in presa alta. Per Nicco, appostato nei pressi dell’area piccola, è stato un gioco da ragazzi firmare il vantaggio. Il secondo regalo della difesa di casa è stato servito a inizio secondo tempo dal difensore Cristini, che ha perso palla in fase di impostazione e ha spalancato un’autostrada verso la porta per la volata solitaria di Russini, conclusa con un diagonale vincente.
La squadra di casa ha iniziato la gara con buon piglio e nel primo tempo non ha affatto demeritato, ma ha pagato a caro prezzo le due leggerezze difensive. “Dobbiamo trovare la forza di reagire agli episodi negativi — ha commentato a fine partita il capitano, Giorgio Conrotto —. Noi non molliamo: lotteremo fino alla fine e nel girone di ritorno dovremo fare qualcosa di straordinario per raggiungere la salvezza”.

Fonte: Fol

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Antiche dimore
 

Attiva la prevendita per la partita tra Cuneo-Siena, in programma mercoledì 20 dicembre alle ore 14,30 allo stadio “Fratelli Paschiero” di Cuneo. 

Il circuito di vendita è Booking Show, (www.bookingshow.it) a Siena è possibile acquistare i biglietti al prezzo di 10 euro più prevendita da:
TABACCHERIA IL CHIASSO LARGO Via Rinaldini, 7/9, 0577 282162
I tagliandi per il settore ospiti possono essere acquistati in prevendita fino alle ore 19 di martedì 19 dicembre e non il giorno della partita alle biglietterie in prossimità dello stadio.

Restano comunque validi i biglietti già acquistati in occasione della partita del 3 dicembre rinviata per neve e di cui non è stato chiesto il rimborso.

Fonte: Fol

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Gli arancioni battono nettamente il Gavorrano con una tripletta di Vrioni.
Le reti: 23', 45' e 49' Vrioni (P), 60' Brega (G)

Fonte: Fol

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Sartini Siena
 

PANE  6,5

Non molto impegnato tranne in rare occasioni fra le quali una bella respinta su una forte conclusione da fermo sulla quale, nonostante il freddo e la inoperatività, si fa trovare pronto. Eevita passaggi brevi ma preferisce solidi rinvii lunghi.

RONDANINI 6,5

Continua il buon momento dell’ex oggetto misterioso. Si propone pochissimo ma tiene la guardia alta e non cala mai di concentrazione. Bene così

D’AMBROSIO 6,5

Prestazione senza fronzoli per il centrale in un campo molto insidioso. L’esperienza probabilmente lo aiuta a gestire le rare situazioni con decisione.

SBRAGA 6,5

Idem come sopra. Non lesina rinvii decisi anche se imprecisi senza affidarsi troppo a fraseggi visto le condizioni del campo e senza i classici appoggi al portiere. Esperto

IAPICHINO 6

Come al solito spinge e si sovrappone sulla fascia lasciando varchi invitanti per le giocate dell’accorrente Guberti. Purtroppo ci mancano i suoi traversoni tagliati che quest’anno pare gli riescono raramente.

VASSALLO 7,5

Gran bel momento per il folletto siciliano. Gran bel goal e tanta tanta legna in mezzo. Peccato per l’ammonizione. Ci mancherà. Il migliore

GERLI 6,5

Dinamico e sempre presente. Condisce la sua buona prestazione di sostanza con un gran tiro che si infrange sulla traversa. Dovrebbe provarci più spesso se ha di queste doti.

BULEVARDI 6

Entra ma incide poco anche se non disdegna la lotta.

MAROTTA 7

Chapeau. Si prende anche del “campione” dall’allenatore avversario per quella finezza di tacco che libera Vassallo al goal. Peccato per il goal. Questione di centimetri. Quando non c’è stato abbiamo fatto cilecca. Sarà un caso??

GUBERTI 7

Sontuoso primo tempo. Si propone sempre voglioso e , in quel campo pesante, riesce a dare almeno due-tre palloni in verticale al bacio non sfruttati a dovere. Poi cala vistosamente e viene giustamente sostituito.

CRISTIANI 6,5

Appartiene a quella serie di giocatori che sembra non apparire e invece dà qualità al gioco. Perché gioca molto con la testa. Cervello si intende. Forse poteva tirare il fiato un po’ prima del 44° minuto. Sempre il Professore.

NEGLIA 6,5

Il campo pesante, apparentemente non sembrerebbe il tipo di superficie che esalta le sue qualità. E invece anche su questi tipi di campi, con la palla che schizza veloce e/o si ferma improvvisamente, la sua rapidità, lo scatto breve, poteva giocare un jolly interessante. Giusto inserirlo. Peccato che non è capitata mai l’occasione ma si danna l’anima anche se deve trovare la via della rete questo è evidente.

DAMIAN sv

CAMPAGNACCI sv

PANARIELLO sv

Cosa va

Una battaglia lottata. Fra fango e scivolate. Molta concentrazione. Interpretazione giusta della partita anomala. Nessun calo di concentrazione nonostante i continui stop.

Cosa non va

Personalmente mi manca il riusltato un po’ più rotondo. Un bel due/tre a zero a 15 minuti dalla fine. Così…per godermi anche un po’ di accademia a risultato acquisito. Forse qualche cambio anticipato ci poteva stare considerato il campo e il prossimo impegno fra pochissimo.

Fonte: FOL

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Siena: Filippis, Mezzasoma, Pitti (Ricciotti), Simi (Batoni), Ghilli, Casini C., Lombardi (Bianchi), Dema, Radi (Mignani), Hagbe Hagbe (Aiello), Casini V. (Barbera). All. Pericoli.
Prato B: Pinochi, Cucinotta, Dardhanjori, Papalini (Baldi), Maritato, Carone, Arrighini, Princiotta (Russo), Cherubini (Guarducci), Cini (Mehilli), Nuzzo. All. Turlo. A disp. Masini.
Arbitro: Granata di Siena.
Marcatori: 70' Arrighini.

Fonte: Fol


 

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Sartini Siena
 

Under 17
Risultati della 13a giornata
Paganese-Viterbese 4-0
Fano-Gubbio 1-0
Bisceglie-Teramo 1-1
Fidelis Andria-Casertana0-2
Siena-Juve Stabia 2-2
Sambenedettese-Arezzo 2-1
Racing Fondi-Fermana 2-1

La classifica
27 Viterbese
25 Juve Stabia
22 Racing Fondi
21 Arezzo

20 Fermana, Teramo, Gubbio
19 Gubbio
15 Siena, Casertana, Fano
13 Sambenedettese
9 Bisceglie
6 Fidelis Andria

Il tabellino
Siena: Benincasa, Pecciarini, Castellazzi, Fineschi, Sersanti, Pieri, Finucci, Dami (1’st Cioni), Cavallini, Discepolo, Abbate (1’st Battistini). All. Voria.
Juve Stabia: Esposito, Boccia, Spavone, Fibiano, Annibale, Daniele, Massaro, Orlando (1’st Calise), Pistola, Scalera (36’st Pulcino), Fontanella (22’st Solimeno). All. Macone.
Arbitro: Palazzo di Empoli. Assistenti: Bertini di Firenze e Orsimari di Firenze.
Reti: 24’ Pistola (JS), 35’ Discepolon (S), 37’ Annibale (JS), 61' Cavallini (JS).
Ammoniti: Battistini (S), Orlando (JS), Fontanella (S), Annibale (JS).

Under 15
Risultati della 13a giornata
Paganese-Viterbese 1-0
Fano-Gubbio 0-0
Bisceglie-Teramo 2-1
Fidelis Andria-Casertana 2-1
Siena-Juve Stabia 2-0
Sambenedettese-Arezzo 1-1
Racing Fondi-Fermana 1-3

La classifica
27 Viterbese
26 Pganese
25 Bisceglie, Gubbio

22 Siena
20 Sambenedettese
19 Racing Fondi
17 Casertana
16 Juve Stabia
14 Fano
12 Fermana
11 Arezzo
9 Fidelis Andria
5 Teramo

Il Tabellino
Siena: Cacciabaudo, Tiberi (55′ Ademi), Rocchetti (46′ Barontini P.), Basilicata, La Rosa, Sisinni, Hoxhaj (65′ Giordano), Scali (65′ Velaj), Cossa (46′ Barontini M.), Perrella (65′ Danielli), Hodza (46′ Tozzato). All. Argilli.
Juve Stabia: Tornincasa, Esposito (36′ Lettera), Vinciguerra (40′ Abissinia), Roma (36′ Iengo), Campagnolo, Errico, Affinito (60′ Martino), Di Pasquale (36′ Criccio), Romtuli, De Lucia, Damiano (52′ Gambale). All. Belmonte.
Arbitro: Pasquini di Grosseto.
Marcatori: 18' Basilicata (S), 21’Hoxhaj (S).
Ammoniti: Hoxhaj (S), Romtuli (JS).

Fonte: Fol

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Antiche dimore
 

Gianluca Atzori ritrova la Serie B. L’ex tecnico bianconero è infatti il nuovo allenatore della Pro Vercelli al posto di Gianluca Grassadonia, esonerato ieri dopo la sconfitta contro lo Spezia.

Atzori, che sarà coadiuvato da Carlo Simionato, stamani ha diretto la prima seduta allo stadio Silvio Piola ed esordirà in panchina a Terni giovedì 21 dicembre.

Atzori aveva guidato la Robur nella prima parte della stagione 2015/16 prima di lascia la Robur a dicembre; nello scorso campionato ha allenato, sempre in Lega Pro, la Pistoiese. Adesso di nuovo la B, dove Atzori aveva allenato Reggina, Sampdoria e Spezia.

Fonte: Fol

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Elettronorge
 

Giocata ieri 
Siena - Prato 1-0
Rete: 51' Vassallo (S)

Oggi
Arezzo - Carrarese 1-1
Reti: 60' Tavano (C), 92' Moscardelli (A)
Cuneo - Alessandria 0-2
Reti: 25' Nicco (A), Russini (A)
Giana Erminio – Arzachena 3-2
Reti: 27' e 36' Chiarello (GE), 47' Sanna (A), 57' Vano (A), 65' Perna (GE)
Olbia - Monza 2-1
Reti: 10' Ogunseye (O), 54' Ragatzu (O), 73' D'Errico (M)
Pontedera - Viterbese 1-1
Reti: 32' Grassi (P), 92' Mendes (V)
Pro Piacenza - Lucchese 1-0
Rete: 72' Alessandro (PP)

Pistoiese - Gavorrano (18.30)

Lunedì 20.45 (diretta RaiSport)
Livorno - Piacenza 

Riposa: Pisa

Fonte: Fol

 

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Antiche dimore
 

La squadra ha ripreso subito la preparazione per la trasferta a Cuneo, di mercoledì 20 docembre, recupero della gara rinviata per neve. Lavoro di scarico per i giocatori impiegati ieri dal primo minuto, seduta tecnico-tattica per il resto del gruppo. La squadra tornerà ad allenarsi domani alle ore 15 a Colle Val d'Elsa.

Fonte: Fol

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Antiche dimore
 

Il Siena Club Fedelissimi organizza un pulman per la trasferta a Lucca in programma sabato 23 dicembre alle ore 18.30.
La partenza è fissata alle ore 15.30 dal posteggio di San Prospero. La spesa è di 22€. Per i soci del club 17€.
Nel viaggio di ritorno è prevista la sosta per la cena organizzata dal club con un piccolo contributo in offerta libera.
Per le prenotazioni:
- Telefono: 0577236677 martedì, giovedì e venerdì dalle 21.30 alle 24
- Mail: fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it
- Cellulare: 3316019088 sms e whatsapp (Lorenzo)

Fonte: Siena Club Fedelissimi

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Elettronorge
 

La lega di serie C ha comunicato l'esclusione della squadra del Modena dal campionato Berretti. Le gare già disputate e quelle da disputarsi a seguito di rinvio vengono annullate e, conseguentemente, i risultati sportivi non vengono computati ai fini della classifica che dovrà quindi essere aggiornata.

Fonte: Fol

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Antiche dimore
 

Dopo l'anticipo di ieri oggi si giocheranno altre sette patite della 19a giornata, ultima del girone di andata. Livorno-Piacenza sarà il posticipo di lunedì. Il Pisa osserverà il turno di riposo.

Il programma
Giocata ieri
Siena - Prato 1-0
Rete: 51' Vassallo (S)

Oggi
Arezzo - Carrarese (14.30)
Cuneo - Alessandria (14.30)
Giana Erminio – Arzachena (14.30)
Olbia - Monza (14.30)
Pontedera - Viterbese (14.30)
Pro Piacenza - Lucchese (14.30)
Pistoiese - Gavorrano (18.30)

Lunedì 20.45 (diretta RaiSport)
Livorno - Piacenza

Riposa: Pisa

Fonte: Fol

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Il Mangione
 

Francesco Vassallo, autore del gol vittoria per i bianconeri, essendo stato ammonito nella partita con il Prato salterà la trasferta di Cuneo. Il giocatore era in diffida e sconterà cosi la giornata di squalifica.
Adesso solo Marotta rimane in diffida.

Fonte: Fol

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Farmacia Chiantigiana
 
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Elettronorge
 
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Stone Fly
 
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Rete ivo
 
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Farmacia Chiantigiana
 

Pareggio per 1-1 per la squadra di signorini impeganata nella trasfgerta con la Sambenedettese. In vantaggio i padroni di casa, per i bianconeri pareggia Biancalani:
Il tabellino
Sambenedettese: Torchio, Maiga, D’Intino, Haxhili, Morganti, Paolucci, Speranza (38’st Caioni), Alingheri, Tirabassi, Austoni (35’st Palombirio), Zancocchia. All. Rogai.
Siena: Comparini, Cecconi, Squarcia, Fontana (1’st Marsicano), Nassi, Bonechi, Rrokaj (20’st Doda), Sensitivi, Esposito (1’st Biancalani), Perri (20’st Frosinini), Anselmi. All. Signorini.
Arbitro: Salvatori di Macerata.
Reti: 27’ Tirabassi, 75' Biancalani.

Questi i isultati della 12a giornata
Sambenedettese-Siena 1-1
Ravenna-santarcangelo 1-0
Viterbese-Reggiana 0-5
Teramo-Modena (annullata)
Fermana-Gubbio 1-1
Arezzo-Fano 3-3

La classifica

28 Reggiana
23 Santarcangelo
20 Modena
19 Teramo
16 Ravenna
14 Fano, Fermana, Arezzo
13 Siena
10 Gubbio
9 Viterbese
8 Sambenedettese


Fonte: Fol

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Il Mangione
 

Conferenza stampa anche per Dario D’Ambrosio. Queste le dichiarazioni del difensore bianconero:

“Dopo due domeniche senza giocare, è anche passato in secondo luogo il fatto che il campo sia stato pesante. Volevamo vincere, il mister all’inizio ci ha chiesto di vincere e lo abbiamo fatto. Le mie condizioni? Avevo preso una botta presa con l’attaccante, ma nulla di preoccupante. Vincere senza prendere gol dà morale? Sì ma danno morale soprattutto i tre punti, non facciamo la gara a chi prende meno gol. Il secondo posto? Abbiamo perso con Monza e Pontedera, da lì in poi cerchiamo di guardare a noi stessi e non la classifica. E’ facile giocare con Arezzo o Livorno, più difficile alzare la concentrazione in partite come oggi”. (G.I.)

Fonte: Fol

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Sartini Siena
 

Il mister Michele Mignani ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue considerazioni:

La gara - “Oggi avevamo un obiettivo, vincere, e lo abbiamo ottenuto. Non era semplice riprendere il filo del discorso, in un campo pesante. Sono felice, è una vittoria strameritata, i ragazzi si sono adattati alle condizioni del campo. Mi fa piacere che la quadra in campo abbia corso e andava più forte degli altri. Grande merito va ai preparatori”.

Il campo – “E’ anche il bello del calcio. Si comincia con i campi belli e col sole e si va incontro al maltempo. Io mi accontenterei di giocare”.

Prato – “Abbiamo fatto gol dopo sei minuti nel secondo tempo e fino al 35’ abbiamo avuto il pallino del gioco. L’ideale sarebbe stato fare il secondo gol per togliere ogni patema, però è anche vero che c’è un avversario di fronte che lotta per un obiettivo. Ti può subentrare la paura per non portare a termine una gara. I falli ingenui? Si evitassero sarebbe meglio, ma sono falli determinati dalla foga e dall’intensità agonistica che hanno messo i ragazzi fino alla fine. A subire un cross da palla da fermo a partita, ci metterei la firma”.

Sostituzioni - “Ho aspettato a fare i cambi perché ho visto tutti bene. Non avevo la sensazione che stessero calando e non volevo rompere gli equilibri. I ragazzi sono stati anche esperti nel gestire gli ultimi minuti, dove non si è giocato tantissimo. Ma fa parte del calcio, può darti noia se perdi così come è un vantaggio se vinci. Il richiamo dell’arbitro? E’ stato giusto, ero oltre l’area della panchina ma era perché volevo dare indicazioni ad un giocatore e non mi sentiva. Cuneo? L’ho visto col Monza, lo guarderò domani e poi ci prepareremo alla sfida di mercoledì”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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Immobiliare Brogi
 

Francesco Vassallo, migliore in campo e autore del gol vittoria, ha parlato in conferenza stampa:

Match – “Sono più contento per la vittoria che per il gol. E’ stata una partita dura, il campo non ci ha aiutato, non potevamo fare il nostro gioco. Dopo l’1-0 ci siamo abbassati, eravamo stanchi, ma l’importante era vincere. Le partite sono i migliori allenamenti, ma ci alleniamo al massimo, ad alta intensità”.

Il gol – “Assomiglia a quello col Pontedera, ma qui c’è il grande assist di Marotta, lì me l’ero creato io. L’ammonizione a Guerri? C’è una nuova regola. Con l’invasione in campo, viene ammonito uno della panchina”.

Squalifica – “La prossima sarò squalificato. Potevo evitare il giallo? Si, ma capita, è andata così. L’anno passato mi ha fatto crescere molto, ora gioco anche con giocatori che conosco e sto trovando continuità nel mio ruolo. Il secondo posto? È un segnale importante ma guardiamo di partita in partita. La classifica guardiamola tra un paio di mesi o forse più”. (G.I.)

Fonte: Fol

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Sartini Siena
 

Riccardo Martinelli, difensore e capitano del Prato, ha parlato in conferenza stampa:

La gara – “Esco dal campo altamente arrabbiato. Era un testacoda, ci poteva stare di perdere ma non si è vista la differenza. Le condizioni del terreno di gioco hanno inciso. Il Siena palla a terra è forte nelle ripartenze, ma anche noi siamo abituati a far così. Siamo giovani, sul piano fisico ce la giochiamo male”.

8 minuti – “Io dal campo ho avuto questa sensazione: il Siena ci ha messo in difficoltà gli ultimi sette-otto minuti del primo tempo, quando non riuscivamo a tenere palla. Per il resto, abbiamo giocato alla pari. Il Siena ha fatto meno del solito? I nomi ce l’ha, ma bisogna vedere dove arrivano i meriti nostri e quelli del Siena”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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Sa Giorgio a Lapi
 

Pasquale Catalano, mister del Prato, ha parlato in conferenza stampa:

Giocata del singolo – “È una sconfitta nostra. La squadra ha giocato, quando ha potuto, al cospetto di un avversario con valori diversi. E’ capitolata per una giocata individuale di un giocatore che fa la differenza in questa categoria. Abbiamo tenuto la partita in bilico, avendo anche un paio di situazioni per pareggiarla”.

Il campo – “Preferisco giocare con un terreno asciutto. Ho tolto un giocatore alla fine di primo tempo, Guglielmelli, perché faceva fatica in queste condizioni. La rigiocherei volentieri su un campo asciutto”.

La classifica – “E’ brutta, però non posso imputare mancato impegno ai ragazzi. È il terzo 1-0 che prendiamo di fila. Ad Arezzo è stato decisivo un errore di un portiere, oggi una giocata di un campione. Penso che noi siamo una squadra organizzata. E’ normale che lo spessore globale è dovuto ai tanti ragazzi giovani. La responsabilità è la mia, la classifica è questa ma più che lavorare e metterci impegno, non so che fare”.

Il mercato – “Io penso ad allenare. La società fa calcio da troppi anni per non sapere cosa serve. Il rinnovo? È stato un gesto di fiducia da parte della società, l’ho apprezzato ma ora vado avanti. Il calcio è fatto di risultati. E se dovessero giudicarmi solo per i risultati, dovrebbero mandarmi a casa stasera”.

Siena - “Ha tanti giocatori di categoria, è ben allenata, con un’idea di calcio. Arriverà tra le prime tre”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

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Futuro Businnes
 

Siena (4-3-1-2): Pane, Rondanini, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino, Cristiani (89' Panariello), Gerli, Vassallo (89' Damian); Guberti (71' Bulevardi); Neglia (89' Campagnacci), Marotta. A disp, Crisanto, Terigi, Emmausso, Guerri, Lescano, Mahrous, Cruciani, Romagnoli. Allenatore: Michele Mignani.
Prato (4-3-3): Alastra; Ghidotti, Martinelli, Marzorati, Seminara; Fantacci, Guglielmelli (46' Bonetto), Marini; Ceccarelli (63' Liurni), Tchanturia (63' Orlando), Piscitella (86' Rozzi). A disp. Sarr, Polo, Demoleon, Badan, Giannini. Allenatore: Pasquale Catalano.
Arbitro: Daniele De Remigis di Teramo, Assistenti: Giovanni Mittica (Bari) e Dario Gregorio (Bari).
Marcatore: 51' Vassallo (S).
Ammoniti: Fantacci, Guerri (S), Bonetto, Martinelli, Marzorati, Vassallo (S).
Spettatori: 2.210 di cui 359 paganti (8 ospiti) e 1.851 abbonati. 15.631 euro incasso (compresa quota abbonati)

Altro che problemi di condizione. La Robur riprende il filo del discorso interrotto con l'Arezzo e con lo stesso punteggio (ma gli 1-0 sono da grande squadra, no?) supera il Prato in una partita che, visti i primi 45' (gol annullato a Marotta, traversa di Gerli, verticalizzazioni salvate all'ultimo dai centrali avversari), lasciava presagire il peggio. Invece la rete di Vassallo, che oltre al dinamismo e la qualità quest'anno è anche determinante, sblocca la gara e apre scenari davvero interessanti. Il secondo posto è realtà, il Livorno, a +9, è avvisato.

95' fine partita

93' Campagnacci strappa un fallo importantissimo in attacco

90' 5 di recupero

89' triplo cambio Robur: Panariello, Damian, Campagnacci per Cristiani, Neglia e Vassallo, tra gli applausi

86' Rozzi è l'ultimo ingresso di Catalano. Esce Piscitella

80' si ferma D'Ambrosio, soccorso dallo staff medico. Niente di grave per lui

78' botta di Liurni da punizione, Pane con tanti rischi respinge un tiro ad effetto

77' altro fallo inutile, stavolta di Cristiani. Punizione Prato

75' Prato ad un soffio dal pari! Punzione di Liurni (fallo di frustasione di Vassallo, ammonito), Orlando solo in area sfiora il palo di testa a Pane immobile

71' primo cambio di Mignani: Bulevardi per Guberti, Cristiani va sulla trequarti

69' Neglia su punizione, palla alta

68' bravissimo Gerli in interdizione, palla a Neglia che viene messo giù lanciato a rete da Marzorati. Solo giallo per lui perchè c'era anche Martinelli e non era ultimo uomo

63' doppio cambio Prato, dentro Liurni e Orlando, fuori Ceccarelli e Tchanturia.

57' triangolo Marotta-Guberti, il capitano non ci arriva per un pelo, applausi dei tifosi

56' Marotta su punizine, palla sopra la barriera ma non scende a sufficienza. Ammonito nell'occasione Bonetto

51' Vassalloooooo, 1-0 Siena!!!! Tacco di Marotta a liberare Vassallo che si libera di un avversario e mette dentro!!! Ammonito Guerri per eccessiva esultanza

50' arrivano i dati sugli spettatori. 359 paganti, 8 ospiti. 15.631 euro d'incasso (compresa quota abbonati).

48' Cristiani di prima, Alastra blocca a terra

46' dentro Bonetto, fuori Guglielmelli

Inizia tra poco il secondo tempo. Nel Prato entrerà il centrocampista Bonetto.

45' fine primo tempo

44' Rondanini sfonda in area, viene spinto da dietro da Fantacci ma per il direttore di gara è tutto regolare

43' un rimpallo favorisce Marotta a centro area, ma ill capitano non riesce ad imprimere forza al pallone! Parata facile di Alastra

42' Marotta ancitipa Alastra in uscita, palla fuori bersaglio

38' grandissimo tiro da fuori di Gerli, palla sulla traversa e poi fuori!

32' lancio di Guberti per Marotta, provvidenziale Marzorati in scivolata

24' Meta di Guglielmelli, palla in curva

19' filtrante di Gerli per Vassallo, chiuso in tackle all'ultimo da Ghidotti. Era un'altra grande chance per la Robur

15' gol annullato a Marotta, che è scattato sul filo del fuorigioco (assist di Vassallo) e ha messo dentro con un destro preciso all'angolino. Marotta esulta ma è tutto vanificato dalla bandierina dell'assistente

13' Ceccarelli dalla distanza, palla alta

10' Guberti! Servito da Iapichino, in piena area cerca un tiro cross basso che va a sfiorare il palo complice una deviazione di un avversario

8' rasoterra di sinistro di Neglia, palla a lato

6' punizione di Guberti, la palla spazzata dalla difesa

3' inizia bene il Prato che strappa un angolo con Ghidotti (deviazione di D'Ambrosio). Sul contropiede Neglia va via in velocità ma si fa fermare sul più bello

Partiti! E' iniziato Siena-Prato. Robur alla caccia di una vittoria che la porterebbe al secondo posto.

Piove all'Artemio Franchi, ma il manto del Rastrello come sempre tiene molto bene. Campo pesante ma si gioca, a venti giorni dall'ultima partita giocata, con l'Arezzo.

FORMAZIONI UFFICIALI: Mignani conferma l'undici che sarebbe sceso in campo a Piacenza. Rondanini a destra, Neglia a fianco di Marotta e Cristiani assieme a Gerli e Vassallo in mezzo. Nel Prato c'è Tchanturia al centro dell'attacco, ai suoi lati Ceccarelli e Piscitella.

Fonte: Fol


 

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Sa Giorgio a Lapi
 

Saranno solo 8 i tifosi lanieri nel settore ospiti.

Fonte: Fol

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Sapori di Toscana
 

Siena (4-3-1-2): Pane; Rondanini, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino; Cristiani, Gerli, Vassallo; Guberti; Neglia, Marotta. Allenatore Michele Mignani.
Prato (4-3-3): Alastra; Ghidotti, Marzorati, Martinelli, Seminara; Marini, Guglielmelli, Fantacci; Ceccarelli, Tchanturia, Piscitella. Allenatore Pasquale Catalano. 
Arbitro: De Remigis di Teramo. (Mittica e Gregorio).
Stadio: A. Franchi ore 14.30
Tv: www.elevensports.it
Live: www.sienaclubfedelissimi.it

Fonte: Fol

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Sapori di Toscana
 

Oggi finalmente tornerà in campo la squadra bianconera impegnata contro il Prato ultimo in classifica con un rendimento in trasferta non certo eccelso: 0 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte, con solo 4 gol fatti e 16 subiti.
Ma i ragazzi di Mignani non si devono far ingannare dalla classifica perchè comunque sarà una partita difficile, come lo sono state tutte quelle giocate dai bianconeri soprattutto in casa. Ci vorrà il miglior Siena per battere i lanieri, superare il Pisa e conquistare il secondo posto in classifica. Forza ragazzi!!!!

Fonte: Fol

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Il Chiasso Largo
 

Siena Club “Enrico Chiesa” e il periodico “Il Bianconero” hanno pensato di omaggiare la tifoseria del Siena attraverso la stampa di un calendario che andrà a ripercorrere, sin dagli inizi, l’epopea della nostra amata Robur.

L’elegante calendario, che consterà di 14 fogli, riproduce immagini tratte dall’Archivio della rivista e dallo sterminato repertorio iconografico di Nicola Natili e avrà come titolo: “Siena, una Fede, una Storia”.

Lo stesso sarà distribuito gratuitamente al Rastrello domani, in occasione dell’incontro fra la squadra bianconera e il Prato.

Fonte: Fol


 

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Richieste pesantissime della Procura della FIGC, che in merito al processo per il presunto illecito in Catanzaro-Avellino del campionato di Lega Pro 2012-2013, ha chiesto la retrocessione delle due squadre all'ultimo posto ed un -3 in classifica nel rispettivo campionato di compentenza 2017-2018.
Se il tribunale, che si pronuncerà mercoledì prossimo, accoglierà le proposte dell'accusa saremo di fronte all'ennesimo sconvolgimeto del campionatoi di serie B e serie C ancora scoppio ritardato.

Fonte: Fol


 

 

 

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Sartini Siena
 

La Lucchese ha cambiato proprietà. Come riporta la Gazzetta dello Sport di oggi il nuovo socio di maggioranza sarà l'avvocato pisano Michele Cioni, che ha firmato il preliminare di acquisato per 700 mila euro rateabili. Dietro Cioni una cordata ancora da definire, ma che comprende Matteo Anconetani, Pietro Belardelli, quest'ultimo imprenditore romano con un passato nel Lugano, Castel di Sangro e Lecco e con tentativi falliti di acquistare Foggia, Viterbese, Aquila e Santarcangelo. Confermati il DS Obbedio e l'allenatore Lopez, ma i rumors riferiscono che la nuova proprietà vorrebbe un ricambio dei quadri tecnici: Per la panchina si fa il nome di Stefano Cuoghi.

Fonte: Fol

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Rete ivo
 

Pasquale Catalano allenatore del Prato ha convocato 20 giocatori per la trasferta di domani a Siena. Non sarà disponibile il centrocampista Ludovico Gargiulo, infortunato.

Portieri
1 SARR Mouhamadou 1997
22 ALASTRA Fabrizio 1997


Difensori
2 POLO Tommaso 1998
3 SEMINARA Davide 1998
29 GIANNINI Giuseppe 2000
5 MARTINELLI Riccardo 1991
19 MARZORATI Lino 1986
20 DEMOLEON Luis 1997
23 GHIDOTTI Daniele 1985
24 BADAN Andrea 1998


Centrocampisti
6 BONETTO Mattia 1997
15 MARINI Alberto 1999
17 GUGLIELMELLI Nicola 1997
21 FANTACCI Tommaso 1997


Attaccanti
7 CECCARELLI Tommaso 1992
10 PISCITELLA Giammario 1993
11 LURINI Lorenzo 1994
18 ROZZI Andrea 1999
25 TCHANTURIA Roman 1996
26 ORLANDO Luca 1990

Fonte: Fol

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Il Chiasso Largo
 

Dopo l'allenamento di rifinitura, svoltosi questa mattina sul campo sintetico di San Miniato, l'allenatore Michele Mignani ha reso noto la lista dei 24 giocatori convocati per la partita Siena-Prato in programma domani alle ore 14.30.

Portieri:
12 CRISANTO Lorenzo 1998
22 PANE Pasquale 1991
28 CEFARIELLO Christian

Difensori:
5 D'AMBROSIO Dario 1988
15 IAPICHINO Dennis 1990
13 MAHROUS Amir 1998
2 PANARIELLO Aniello 1988
19 ROMAGNOLI Mirko 1998
4 RONDANINI Ivan 1995
26 SBRAGA Andrea 1992
3 TERIGI Leonardo 1991

Centrocampisti:
27 BULEVARDI Danilo 1995
17 CRISTIANI Alessio 1989
14 CRUCIANI Michel 1986
21 DAMIAN Filippo 1996
16 GERLI Fabio 1996
6 GUBERTI Stefano 1984
8 GUERRI Simone 1982
25 VASSALLO Francesco

Attaccanti:
7 EMMAUSSO Michele 1997
9 LESCANO Facundo 1996
10 MAROTTA Alessandro 1986
11 CAMPAGNACCI Alessio 1987
20 NEGLIA Samuele 1991

Fonte: Fol



 

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ESTRA
 

La squadra Berretti sarà impeganta in trasferta sul campo della Sambenedettese, ultima in classifica, sabato 16 dicembre alle ore 14.30.
Le altre formazioni giocheranno tutte in casa domenica 17 dicembre.
- Under 17 ore 15 a Uopini
- Under 15 ore 13.15 a Uopini
- Giovanissimi Regionali ore 11 a Quercegrossa

Fonte: Fol

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