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NEWS

Beretta: "Sono dispiaciuto per i ragazzi"

Mister Beretta si presenta deluso in sala stampa: "sono dispiaciutissimo per i ragazzi, non meritavano di di vincere,  ma di stravincere e abbiamo perso. Ora stacchiamo 3 giorni e spero da qui alla fine di giocare male qualche partita e vincere".

Peccato perchè il Siena ha fatto una bella prestazione: "Si, fuori casa abbiamo giocato una partita straordinaria dopo una settimana difficile per tanti motivi. I ragazzi sono più che fantastici io sono orgoglioso di loro. Non sono arrabbiato con loro, ma sono arrabbiato per loro".

Rosseti arriva ad un passo dal gol e sul ribaltamento di campo ecco la rete avversaria: "andiamo avanti, mi dispiace anche per i tifosi venutii n massa a seguirci. Deve passare la notte per sbollire la rabbia".

Ora ci sono Carpi e Modena, sarà il modo migliore per ritornare a correre?: "speriamo, per fortuna abbiamo qualche giorno per smaltire la rabbia e ripartire, anche se i risultati di oggi dimostrano che è diffcile giocare con tutti. Ora voglio giocar male e vincere". (a.g.)

 

Fonte: Fedelissimo Online-A.R.E.

Tabaccheria la radica
 
Baldanzeddu: "Volevamo dare una svolta alla nostra stagione"

Baldanzeddu, avete vendicato l'andata: "anche all'andata potevamo vincere, ma c'è stato un episodio. Oggi era molto importante per noi rispondere al pubblico. Siena e Spezia sono due squadre molto importanti, forse solo il Palermo è al nostro livello. Dovevamo dare una svolta a questo campionato e l'abbiamo fatto.

Che improessione ti ha fatto il Siena? "E' molto forte, i numeri parlano chiaro. Noi oggi, secondo me abbiamo fatto meglio, con più cattiveria, l'abbiamo proprio voluta questa partita. (a.g.)

 

Fonte: Fedelisismo Online-A.R.E.

Vuoto
 
Feddal: "Meritavamo qualcosa in più"

Chiediamo a Feddal quanta amarezza c’è in questa sconfitta? “Prima di tutto chiediamo scusa a tutti i tifosi venuti fin qui. Penso che meritavamo qualcosa di più, ma nel calcio è così, quando si sbaglia è finita. È un orgoglio avere tifosi così. Dispiace perchè volevamo fare qualcosa di bello. Possiamo vincere tutte le partite”.

Spezia è forte, ma  anche il Siena non è da meno: “Si, noi abbiamo la stessa opportunità per prendere i 3 punti oggi, penso che potevamo fare gol, ma non è arrivato e loro hanno approfittato di uno sbaglio nostro. Adesso abbiamo tre giorni di riposo riprendere le forze e pensare alle prossime due gare in casa”. (a.gig.)

 

Fonte: Fedelissimo Online- A.R.E.

Banca Cras
 
Rosina: "Dispiace per il risultato, ma guardiamo avanti"

Al termine della gara di Spezia, parla un rammaricato Rosina:

“Abbiamo condotto per quasi tutta la gara concedendo poco, poi dopo un’occasione mancata da noi è arrivato subito dopo il gol loro. Negli ultimi 10 minuti ci abbiamo provato in tute le maniere, merito anche del portiere avversarie che ha fatto due o tre parate importanti. Ora pensiamo ad andare avanti”.

Vi aspettano due partite casalinghe, anche oggi avete dimostrato, nonostante i problemi, di non voler mollare; “si, al di là dei problemi societari abbiamo dimostrato dall’inizio del campionato di non mollare e sicuramente daremo dimostrazione di continuità fino alla fine. Ci sono ancora sette partite” (a.g.)

 

Fonte: Fedelissimo Online-A.R.E.

Ricci Bus
 
Spezia-Siena 1-0

Spezia (4-4-2): Leali, Baldanzeddu, Lisuzzo, Magnusson, Migliore, Culina (52’ Schiattarella), Sammarco, Gentsoglou, Scozzarella (62’ Orsic), Ebagua, Giannetti (70’ Bellomo). A disp.: Valentini, Ashong, Seymour, Carrozza, Ferrari, Catellani. All. Mangia.

Siena (3-4-3): Lamanna, Matheu (85’ Jordà), Belmonte, Ceccarelli, Angelo, Pulzetti (87’ D’Agostino), Valiani, Feddal, Rosina, Rosseti, Spinazzola (64’ Fabbrini). A disp.: Farelli, Thomas, Scapuzzi, Morero, D’Agostino, Schiavone, Cappelluzzo. All. Beretta.

ARBITRO: Gavillucci di Latina (Pegorin-Santori, Caso).

AMMONITI: Migliore, Schiattarella, Bellomo, Valiani, Sammarco

ESPULSI:

MARCATORI: 83’ Bellomo

CORNER: 4-3

RECUPERO:

Sconfitta amara per la Robur in Liguria. Dopo ottanta minuti di noia, la partita si decide nel giro di 60’’. All’82’ Rosseti si fa murare il gol del vantaggio, poco dopo il neo entrato Bellomo estrae dal cilindro il colpo del k.o. Ci pensa un Leali in giornata di grazia a vanificare le entrare di Fabbrini, Jordà e D’Agostino, che proprio all’ultimo si vede parare la punizione del possibile pareggio. Lo Spezia vince e ci raggiunge in classifica, più in alto cade l’Empoli ma il sogno secondo posto è (per ora) da dimenticare. Adesso riprendiamo a correre, sfruttando il doppio turno casalingo con le emiliane.

Il sostituto di Giacomazzi in difesa è Belmonte; ai suoi lati Matheu e Ceccarelli, niente di nuovo dalla cintola in su. Nello Spezia occhi puntati su Niccolò Giannetti, supportato da Ebagua nel 4-4-2 di Devis Mangia.

Al 10’ il tiro di Scozzarella viene respinto dalla difesa bianconera. Al 12’ non crea problemi a Lamanna la conclusione di Ebagua. Al 15’ buono scambio Rosseti-Spinazzola, palla in mezzo per Rosina ma è decisiva la deviazione di Migliore, con la palla che finisce tra le braccia di Leali. Al 24’ Scozzarella conclude un’azione da angolo con un tiro alle stelle. Al 31’ se ne va via bene Rosseti sulla trequarti ma, giunto al limite d’area, scarica un sinistro sbilenco alla sinistra di Leali. Al 38’ Culina vede il taglio di Giannetti, che con un bel tiro al volo per poco non trova la porta. Al 44’ punizione Siena:  dopo il velo di Rosina, il destro di Belmonte è troppo centrale per impensierire Leali.

Nella ripresa il primo cambio lo effettua Mangia dopo 7’: fuori Culina e dentro Schiattarella. Al 9’ insidiosissimo cross dalla sinistra di Migliore; tempestivo Ceccarelli in anticipo su Ebagua. All’11’ pretenzioso Magnusson che da oltre 30 metri cerca il gol impossibile; Lamanna blocca senza problemi. Al 17’ altro cambio per il liguri: fuori un altro esterno, Scozzarella, dentro Orsic. Al 18’ sacrosanto giallo a Migliore, che abbatte Rosina in ripartenza. Al minuto 19 cambia anche Beretta, che richiama Spinazzola e lancia Fabbrini. Al 22’ il sinistro rasoterra di Rosseti termina di poco a lato. Un minuto dopo giallo a Schiattarella per una scivolata in ritardo su Angelo. Al 24’ Pulzetti intercetta una palla a centrocampo, si invola verso l’area avversaria e tenta un pallonetto su Leali, che blocca agilmente la sfera. Al 30’ applausi per Giannetti, sostituito da Bellomo. Al 31’ la palla finisce a Fabbrini, che da fermo calcia debole su Leali. Al 33’ destro insidioso di Bellomo, bloccato da un attento Lamanna. Al 37’ occasionissima per la Robur: Angelo da destra trova Rosseti solo in area, ma il suo colpo di testa viene ribattuto. Gol sbagliato, gol subito; Bellomo un minuto dopo trova un tiro a giro su cui niente può fare Lamanna: 1-0. Al 40’ esce Matheu ed entra Jorda. Al 41’ Leali si stende e devia in angolo una bella punizione di Rosina. Al 42’ entra D’Agostino al posto di Pulzetti. Nel primo dei quattro minuti di recupero altra prodezza di Leali che nega il gol a D’Agostino. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo online

Banca Cras
 
This is football

Curiosità, stranezze, cose incredibili del o dall’altro mondo. Torna la rubrica con i fatti più curiosi della settimana e le ultime parole famose di personaggi del mondo del calcio.

ITALIA – Icardi continua a far parlare di sé non solo per i gol realizzati con la maglia dell’Inter. L’attaccante argentino, via Twitter è tornato a provocare, in maniera decisamente pesante: la foto è della sua mano che guida, ma il gesto fatto è quello delle "corna", condito dalla domanda: "Perchè Wanda mi chiede di guidare così?".

SPAGNA – Non sarà una serata da ricordare, al di là della vittoria, quella di domenica per Diego Costa. L'attaccante dei Colchoneros, poi uscito in barella per un brutto infortunio ha dovuto fare i conti anche con un fuoriprogramma curioso. Mentre si apprestava infatti a calciare un rigore, sugli spalti, proprio davanti a lui, un tifoso del Getafe ha pensato bene di abbassarsi i pantaloni nel tentativo di distrarlo. Obiettivo raggiunto: Diego Costa ha infatti sbagliato il rigore.

INGHILTERRA - Lamela, chi l'ha visto? I tifosi del Tottenham hanno lanciato un appello con dei simpatici volantini: "Perduto Lamela. Siamo disperati". Questo il messaggio che sta circolando a Londra sui dei volantini: “PERDUTO – LAMELA: Giovane animale domestico molto amato ma difficilmente allenabile. Visto raramente. Trova difficile adattarsi al nuovo ambiente circostante. Ultima apparizione: è stato visto aggirarsi in stato confusionale, con sguardo assente e confuso. Siamo disperati! Vi prego contattate il Tottenham Hotspur FC. PS: Nessuna ricompensa. I soldi non crescono sugli alberi. E poi abbiamo anche uno stadio da ristrutturare. Cosa siamo noi, un ente di carità?”.

BRASILE - Una settimana fa l'annuncio da parte del presidente dell'Atletico Mineiro, ovviamente tramite Twitter: Anelka è nostro, peccato però che il francese, in Brasile, non ci sia mai arrivato. Anzi: Anelka è stato avvistato qualche giorno fa in Kuwait, per un viaggio religioso. L'ex giocatore della Juventus, poi, ha aggiunto che tra lui e il club brasiliano non è mai stato raggiunto un accordo. Inoltre, secondo indiscrezioni, Anelka, avrebbe soggiornato in Kuwait per incontrare qualche team locale, sperando di finire la carriera nei faraonici lidi orientali.

MAURITIUS – Il più vecchio giocatore a vestire la maglia di una nazionale africana di tutti i tempi. Si tratta di Kersley Appou, che il prossimo 24 aprile compirà 44 anni e che sabato scorso – ovvero a 43 anni e 354 giorni - ha disputato i dieci minuti finali della sfida di andata con la maglia delle Mauritius per le qualificazioni della coppa d'Africa che si disputerà in Marocco nel 2015, diventando così il più longevo nazionale africano di tutti i tempi. Ma Appou non vuole fermarsi: nel mirino dall’attaccante c’è MacDonald Taylor senior, ex calciatore delle Isole Vergini americane, che ha giocato fino a 46 anni.

IRAN – Un gol già fatto, evitato da una riserva che entra in campo e evita la rete. L'attaccante del Nassaji Mazandaran, formazione iraniana, aveva appena saltato il portiere e calciato a botta sicura verso la rete sguarnita. Ma la palla non è entrata: una riserva della squadra avversaria, la Shahrdar Yasuj, è entrata in campo e respinge il tiro. L'arbitro , capito quanto successo si è visto costretto ad applicare il regolamento, concedendo solo punizione indiretta. GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=YHJQOl-f68Q

ITALIA – Sconfitti, ultimi e con un tifoso da placare: il Catania, ripartendo da Milano, è stato sonoramente contestato da un tifoso. A raccogliere le rimostranze del tifoso, indirizzate originariamente alla squadra, è stato il neo-tecnico, Maurizio Pellegrino, che chiamatolo a sé si è confrontato verbalmente nella pur accalorata concitazione dettata dal momento. GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=x_GorAL-dFI

SVEZIA -  Jan Gunnar Solli, sconosciuto centrocampista svedese in forza al Hammarby, ha deciso di salire alla ribalta delle cronache. Alla fine della partita valida per la seconda divisione svedese tra i suoi e il Degerfors, con i padroni di casa in controllo assoluto del risultato (5-0), ha raccolto un pallone vagante infilandoselo sotto la maglia, non riuscendo però a suscitare l'ilarità del direttore di gara che, senza alcuna pietà, lo ha sanzionato con il cartellino giallo. GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=TNoQ3A3Uqvc

GERMANIA - Nel match di Bundesliga tra Eintracht Francoforte e Mainz 05, un tifoso della squadra locale rimedia una figuraccia. L’uomo si alza dagli spalti della Commerzbank-Arena per andare a insultare un calciatore avversario appostato vicino alla linea laterale. Il tifoso si affaccia dalla balaustra a ridosso del campo, ma finisce per capovolgersi franando giù dalla tribuna. L’uomo non ha riportato danni. GUARDA IL VIDEO: http://video.corriere.it/vuole-insultare-avversari-ma-cade-spalti/bb996222-c25b-11e3-824b-3cba74d163d1

ITALIA - Dalla gioia per il gol vittoria al 94' al “dramma” di Giuseppe Zinetti, 55enne preparatore dei portieri del Torino. La spettacolare rete di Cerci è costata cara a uno di collaboratori più stretti del tecnico Giampiero Ventura che preso dall'euforia del momento si è infortunato. Sì, proprio così. La grande esultanza si è tramutata nella rottura del tendine d'Achille e ora dovrà stare lontano dal suo Toro per almeno tre mesi.

INGHILTERRA - Un bambino di tre anni chiamato Rooney come il giocatore (e che di cognome fa incredibilmente Scholes) non potrà avere l’uovo di Pasqua personalizzato con il nome di battesimo perché l’azienda Thomton’s teme che il vero Rooney chieda i diritti sull’uovo.

LE ULTIME PAROLE FAMOSE - "In questo modo rischiamo di perdere la Champions League: Non vorrei che stia succedendo la stessa cosa che accadde nel 1999, quando vincemmo con diverse giornate di anticipo il campionato ma poi perdemmo la finale di coppa contro il Manchester United". (Pep Guardiola, allenatore del Bayern Monaco)

Fonte: Fedelissimo Online

Banca Cras
 
Elenco aggiornato delle attività che hanno esposto l'adesivo

Prosegue incessante l'attività, dei gruppi organizzati di tifosi della Robur, nel sensibilizzare le attività commerciali di Siena sul progetto di ristrutturazione dell'area del Rastrello invitandoli, se d'accordo, ad esporre l'adesivo di adesione. Questo un primo elenco di  115 negozi e attività commerciali che hanno aderito:

CALZOLAIO ALESSANDRO FRUCHI, Via Colombini Siena
BAR GIGLIO Via Colombini Siena
LA BIRRERIA Piazza il Campo Siena
LA PIZZERIA Vicolo dei Pollaioli Siena
EDICOLA GRAZI PAOLO Piazza Indipendenza Siena
BAR INDIPENDENZA Piazza Indipendenza Siena
ANTICA BOTTEGA sas Via di Città 158 Siena Panificio
SCLAVI Via di Città 129 Siena Negozio SMA Via di Città 152 Siena
SIENA PASSIONE E FOLLIA Via San Pietro 5 Siena
RISTORANTE VINERIA N° 1 Via di Città 127 Siena
TABACCHERIA CAPANNOLI Via di Città 150 Siena
GIOISELLI Di de Marinis Via di Città 117 Siena
DIDIA snc Via di Città 115 Siena
STUDIO D'ARTE ACQUARELLO Via di Città 107 Siena
EDICOLA SAN PIETRO Via San Pietro 29
BIANCHI STAMPE E CORNICI Via di Città 112 Siena
CUOIERIA FIORENTINA SRL Via di Città Siena
CERAMICHE ARTISTICHE ARCAICO Via di Città 92 Siena
LONG ISLAND Via di Città 88 Siena
BAR IL BARGELLO Via di Città 53 Siena
TESORI DI SIENA Via di Città 72 Siena
SIENA PASSIONE E FOLLIA Via di Città Siena
LIBRERIA SENESE Via di Città 64/66 Siena
IL PAPIRO Via di Città Siena BAR
LA COSTARELLA Via di Città 50/52 Siena
MAX & CO Via di Città 27/29 Siena
TORREFAZIONE CAFFETTERIA FIORELLA Via di Città 13 Siena
OTTICA ANTONIETTI Via di Città 22 Siena
STUDIO D'ARTE ACQUARELLO Via di Città 58 Siena E
IL GIARDINO Via di Città 16 Siena
IL PASSO Via di Città 49 Siena
COLTELLERIA HECLA Via Banchi di Sotto, 1 Siena
EVENTI TOSCANI (DE GORTES OUTLET) Via Banchi di Sotto, 19 Siena
PELLETTERIA CARDINALI Via Banchi di Sotto, 9 Siena
SUPER PANNA Via Banchi di Sotto, 27 Siena
CAPPELLERIA STEFANO TERZI Via Banchi di Sotto, 29 Siena
TABACCHERIA GUIDERI Via Banchi di Sotto, 31/33 Siena
LA BOTTEGA DEL CAFFE' Via Banchi di Sotto, 39 Siena
OSTERIA VINERIA "PANE E VINO" Via Banchi di Sotto, 51/53 Siena
GALLERI GIOCATTOLI Via Banchi di Sotto, 48 Siena
TABACCHERIA IL CHIASSO LARGO Via Rinaldini 7/9 Siena
DOLCI TENTAZIONI Via Rinaldini 8 Siena
SCARTAMI sas Via delle Terme, 6 Siena
RISTORANTE "GLI ARCHI DELLA GALLUZZA" Via della Galluzza Siena
OSTERIA DEGLI SVIATI Via della Galluzza Siena
BRACERIA Via Esterna Fontebranda
LA BOTTEGA DI SOLIMANO Piazza Indipendenza Siena
RISTORANTE IL GHIBELLINO Via dei Pellegrini Siena
BAR ALFIERI Via di Pantaneto Siena 2
LINK - DESIGN FUNZIONALE Via Simone Martini Siena
GELATERIA LA VECCHIA LATTERIA Via San Pietro, Siena
RITORANTE I MAESTRI Via Tito Sarrocchi 1, Siena
FRUTTA E VERDURA BIRIGNANI Via Tito Sarrocchi 14 Siena
BAR SAN MARCO Via San Marco 43 Siena
COLORAMA Via delle Regioni, 56
EURO BAR Via delle Regioni, 68
L'OFFICINA Via G. Da Mannaia, 7
COLORAMA Viale Toselli, 106/A
RICCI BUS Piazza Maestri del Lavoro, 12
CORTECCI Via Banchi di Sopra, 27
CAMILLA & CO Piazza Tolomei
IL RIMPIATTINO Via L. De Bosis, 54
ANGOLO MODA Via del Casato 55
CORTECCI Piazza del Campo. 30/31
FRUTTIVENDOLO LA MAGIONE Via Camollia Siena
CONCESSIONARIA NISSAN TOSONI AUTO Zono industriale Isola D'arbia Siena
RISTORANTE DUE ARCHI Pian dei Mantellini.48 Siena
FRUTTIVENDOLA DA GIULIANO di Gambelli A&C. Snc via San Pietro 37 Siena
VINERIA IL MURELLINO di Pedani Niccolò via San Pietro 48 Siena
GORELLI & FALCHI Orologeria, Oreficieria, riparazioni, via San Pietro 14 Siena
PIZZERIA 4 VENTI di Daidone Massimo& C. via San Pietro Siena
PIZZERIA LE PRINCIPESSE Via San Pietro 55 Siena
ALIMENTARI FATTORINI DANIELA via Tito Sarrocchi 26-28 Siena
OSTERIA DEL GATTO di C. Coradeschi Marco Via San Marco 8 Siena
PIZZERIA SAN PIETRO di Iolos S. via San Pietro 52 Siena
MOTIVI PARRUCCHIERE UNISEX di Menicucci Mario Pian dei Mantellini 52 Siena
TABACCHERIA EDICOLA PORTA ALL'ARCO di Lorenzini Donatella via San Pietro 47 Siena
COPISTERIA LE QUATTRO STRADE di Enea Nugara via San Pietro 74 Siena
CERAMICHE ARTISTICHE IL TUFO di Fineschi lLtizia sede: via S. Caterina 32. Negozio: via di Città 149
KEY LARGO SNC Via Rinaldini 17
REBUS DI ELISA MANNARINO Vicolo della Torre 6 Siena
HONEY via di Città, 49 Siena
CONTRASTI via G. Duprè, 16 Siena
PERMALICO via Costa Larga, 4 Siena
TABACCHERIA PRESTIGI GIANMARCO via Lippo Memmi 22 Siena
BAR BOTTEGANOVA via Chiantigiana Siena
SILVESTRO COSTANTINO via N.Orlandi 6 Siena
TABACCHERIA DIAMANTE via Duccio Buoninsegna 29 Siena
TABACCHERIA MANCINI GIULIANA via Simone Martini 146 Siena
QUEEN GAMES via Dario Neri 53 Siena
BAR SIENA via Malavolti, 2 Siena
BARBARA snc di Chellini B. via Montanini, 81 Siena
BAR PIZZERIA CAPPUCCINI strada dei Cappuccini, 108 Siena
AL CANTUCCIO Sas, via degli Umiliati 1-A Siena
IL CAPPERINO snc, via della Sapienza 16 Siena
TABACCHERIA ANGIOLINI CLAUDIO via Colombini 28 Siena
IL BUONGUSTAIO Via Quinto Settano 23 Siena
OSTERIA LA MOSSA Piazza del campo 29 Siena
BAR PLANET BASKET Via dei rossi 67 Siena
AMATO CENTRO CHIAVI Via del Paradiso, 52 Siena
OSTERIA TITTI, Via Camollia 103
VISIONE DEL MONDO, Via dei termini, 13
TABACCHERIA FRANCI, Via Banchi di Sopra 71
BOTTEGA SIMPLY, Via San Marco, 1 
OSTERIA CACIO E PEPE, Via dei Termini 70/72
RICEVITORIA IL CHICCHERO, Viale V. Emanuele
PANTI SIMONE, Via dei Pontani
PICCOLO SANREMO, Piazza Indipendenza 3
EDICOLA VISTE E RIVISTE, Via Camollia 71
LIBRERIA MONDADORI, Via Montanini 112
TABACCHERIA CAVALLERIZZO, Via Montanini 69
L'UTILITA' MESTICHERIA, Via Montanini 114
BAR NEW YORK, Via Camollia 2
TABACCHERIA DEBOLINI, Via Camollia
ALBA CATERING , V.le Cavour 248

L'elenco verrà aggiornato il tempo reale aggiungendo altre attività che aderiranno.

Fonte: Siena Club Fedelissimi

Vuoto
 
Nonostante tutto, tutti a La Spezia

Oltre 400 tifosi al seguito. Sono tanti i senesi che stasera saranno nel settore ospiti del “Picco” per far sentire nuovamente la loro voce. Pullman, pulmini e molte auto private raggiungeranno La Spezia per stare vicini ai loro beniamini e far sentire ancor di più calore e sostegno agli 11 ultras che scenderanno in campo.

Un’altra trasferta degna di nota, dopo quella di Firenze (curiosamente anche allora era un giovedì) che testimonia, se ancora ce ne fosse bisogno, come la tifoseria senese tenga alle sorti dell’amata Robur e sogni.

Tutto ciò nonostante quello che succede fuori dal campo, nonostante che ieri sia stata scritta un’altra pagina che non avremmo voluto raccontare e nonostante i tanti dubbi sul futuro. Nonostante questo l’amore verso quei colori non sembra voler venire meno, ma anzi porta stasera tanti tifosi (come mai in campionato quest’anno) a sostenere la Robur in una difficile trasferta. Con quell’ideA e quel sogno, forse pazzo e insensato, in testa…

Fonte: Fedelissimo Online

CorsiFotografiaSiena
 
I precedenti: positivi gli ultimi confronti, nel settembre '96 fu 0-2

Sono diciannove i precedenti tra Spezia e Siena giocati in Liguria. Il bilancio è piuttosto in equilibrio, con sette vittorie dei padroni di casa, sei pareggi ed altrettanti successi senesi. La prima sfida tra le due compagini risale alla stagione 38/39, quando la gara terminò con un salomonico 2-2. Due stagioni dopo, sempre in serie B, il match terminò ancora in parità, 1-1. La prima vittoria spezzina è del 41/42 (3-1), replicata poi dal netto 3-0 dell'anno seguente. La Robur tornò al successo, stavolta in serie C, nel 51/52 (0-1) per poi soccombere nuovamente nel confronto di IV serie dell'anno 55/56. Da li in poi una discreta alternanza di risultati ha animato i confronti tra aquilotti e bianconeri toscani, gli ultimi dei quali equamente divisi tra C2 e Cl. I precedenti più recenti, entrambi in serie Cl hanno visto due successi esterni della Robur. Il primo, nel febbraio 1993 con i gol di Carboni e Coppola che ribaltarono l'iniziale svantaggio firmato dallo spezzino Bergamaschi. Poi il 2-0 del l settembre 1996, alla giornata d'esordio di un torneo che vedrà la Robur arrivare nona e lo Spezia retrocedere come ultimo classificato. In quel Siena, che mandò in gol Bortoluzzi, attuale vice di Guidolin all'Udinese, e Puccinelli, giocava titolare Michele Mignani al centro della difesa.

Fonte: La Nazione

CorsiFotografiaSiena
 
Robur anno zero: ieri la presentazione

È stato presentato nella giornata di ieri, presso la Birreria La Diana, il libro “Robur anno zero – La prima inchiesta su passato, presente e futuro dell'Ac Siena”, scritto da Alessandro Lorenzini e Filippo Tozzi. A presentare il libro, assieme ai due autori, era presente anche Giuseppe Nigro, giornalista de La Gazzetta dello Sport.

Gli approfondimenti di “Robur Anno Zero'' partono dal passato, per la prima volta con l'analisi dei bilanci della società bianconera, e arrivano a fare alcune ipotesi sul possibile futuro. ''Il Siena è stato fin qui come un novello Dorian Gray – scrivono gli autori -, adesso è l'ora di scrivere una nuova pagina. Quella dell'anno zero.

Fonte: Fedelissimo Online

Ricci Bus
 
Oltre 400 tifosi della Robur in partenza per La Spezia

I tifosi bianconeri credono nella serie A e non lasciano sola la Robur nella difficile trasferta a La Spezia. In oltre 400 hanno già acquistato il biglietto, nonostante lunghe code e blocchi del sistema. A causa di questi disservizi dovrebbe essere aperto anche un punto vendita presso lo stadio Picco.


Fonte: Fedelissimo online  

Vuoto
 
Cappelluzzo impegnato con l'under 18

Esordio azzurro per Pierlugi Cappelluzzo, che ha giocato quest'oggi con la nazionale under 18 guidata da Paolo Vanoli. Il giovane bianconero è stato inserito nel secondo tempo e ha gicato 45 minuti. La gara, giocata allo Stadio Comunale di Borgomanero ha visto gli azzurrini superare i pari età della Svizzera per 2-0 con i gol firmati da Mastalli e Bentivegna.

Il giovane bianconero, subito dopo la gara è partito per La Spezia, dove stasera si unirà ai compagni in vista della sfida di domani.

Fonte: Fedelissimo Online

Vuoto
 
I giocatori e lo staff tecnico bianconero: "Daremo tutto per onorare la maglia della Robur"

Abbiamo ricevuto oggi dalla Società la comunicazione che non saranno onorate le scadenze federali, nonostante le rassicurazioni ricevute in passato e ancora nei giorni scorsi. Con estremo dispiacere dobbiamo prendere atto di una situazione che danneggia tutti, ma con altrettanta sicurezza possiamo garantire che il nostro impegno continuerà a essere massimo e che daremo tutto per onorare la maglia della Robur.
Ci riserveremo di valutare di volta in volta situazioni che consentiranno di contenere le spese, anche per non far gravare ulteriormente questa difficile situazione sui dipendenti e sui giocatori più giovani. Di certo, il gruppo che lavora ogni giorno con intensità e serenità al campo non mollerà di un metro, continuando con tenacia a inseguire un sogno.

La squadra e lo staff tecnico Ac Siena  

 

CorsiFotografiaSiena
 
Beretta ne convoca 23 per lo Spezia

Mister Beretta ha convocato 23 giocatori per la trasferta di domani in casa dello Spezia. Non c’è Giacomazzi, squalificato, così come gli infortunati Milos, Dellafiore e Vergassola. Aggregato anche il Primavera Camilli; tornano D’Agostino e Pamic.

Questo l’elenco completo dei convocati:

Portieri: Bucuroiu, Farelli, Lamanna;
Difensori: Angelo, Belmonte, Ceccarelli, Feddal, Matheu, Morero, Pamic;
Centrocampisti: Camilli, D’Agostino, Pulzetti, Schiavone, Spinazzola, Valiani;
Attaccanti: Cappelluzzo, Fabbrini, Rafa Jordà, Rosina, Rosseti, Scapuzzi, Thomas.

Fonte: Fedelissimo Online

Solar Calor
 
Schiavone e Rosseti vincono con l'Under 20

L’Under 20 azzurra guidata da Alberigo Evani si è imposta ieri sera per 3-0  i pari età della Germania nell’ultimo incontro del Torneo ‘Quattro Nazioni’ per la Nazionale Under 20, disputata ieri sera ad Offenbach. A decidere la sfida il gol di Improta e la doppietta di Marconi.

Per quanto riguarda i due bianconeri impegnati, Schiavone ha giocato 80 minuti, mentre Rosseti è uscito al 59’.

Questo il giudizio dato ai due dal portale tuttonazionali.com:

SCHIAVONE, voto 6,5 - Dopo un primo tempo un po' sofferto dal punto atletico, esce alla distanza nella ripresa dove, in occasione dei primi due gol azzurri, ci mette il suo zampino.

ROSSETI, voto 6 - Lotta lungo tutto il fronte d'attacco aiutando la squadra in fase di non possesso. Sotto il piano delle occasioni non è molto presente.

Entrambi sono rientrati questa mattina a Siena e nel pomeriggio si sono uniti alla squadra in vista della sfida di domani. Starà adesso a Beretta valutarne il loro impiego.

Fonte: Fedelissimo Online

CorsiFotografiaSiena
 
Il 15 maggio Assemblea di B su redistribuzione, giovani, salary cap e minutaggio

Un’Assemblea, quella di oggi nella sede di via Rosellini a Milano, funzionale e preparatoria a quella del 15 maggio che andrà a intervenire su tutti i capi del codice di autoregolamentazione della Lega Serie B, dai criteri di distribuzione al minutaggio dei giovani, dalla composizione delle liste al salary cap. Parallelamente si è costituito un tavolo ristretto che studierà modelli di valorizzazione dei settori giovanili. In tutti i casi l’obiettivo è, da qui all’8 maggio, quello di ricevere una serie di contributi dalle società da discutere prima in Consiglio e da portare poi all’attenzione dell’Assemblea del 15 maggio per le conseguenti deliberazioni.

L’Assemblea di oggi si è aperta con la visita dell’amministratore delegato di Pepsico Marcello Pincelli, che ha spiegato la partnership con la Serie B attraverso il brand Gatorade. Il presidente Abodi ha anticipato che si svolgerà un incontro fra Pepsico e la Commissione Medico scientifica della Lega Serie B, dedicato ai temi della salute degli atleti.

E’ stato fatto, quindi, il punto sui rapporti fra le leghe, sulla mutualità, sui sistemi di licenze nazionali relativi ai criteri di ammissione al prossimo campionato, di cui si sta parlando in ambito federale, e si è riferito inoltre della task force sulla sicurezza, conclusa presso il Ministero degli Interni e giudicata positivamente dai vertici della Lega, laddove semplifica l’accesso per gli Under 14 e dove stabilisce l’emissione del titolo di accesso acquistabile on line, anche dalla tifoseria ospite, fino al giorno stesso della partita.

Fonte: legaserieb.it

Banca Cras
 
Spezia: 23 convocati per la sfida con la Robur

Devis Mangia ha convocato 23 giocatori per la sfida contro la Robur di domani sera al “Picco”. Tornano Seymour, Schiattarella e Ferrari, al rientro dopo il turno di squalifica, oltre a Datkovic e Carrozza, che sono nuovamente a disposizione dopo i rispettivi problemi fisici. Ancora out gli infortunati Madonna, Bianchetti e Rivas. Questo il quadro dei convocati per la partita di domani sera contro il Siena.

Ecco la lista dei convocati:

Portieri: Leali, Valentini, Vozar
Difensori: Ashong, Baldanzeddu, Datkovic, Lisuzzo, Magnusson, Migliore
Centrocampisti: Appelt, Bellomo, Carrozza, Culina, Gentsoglou, Orsic, Sammarco, Schiattarella, Scozzarella, Seymour
Attaccanti: Catellani, Ebagua, Ferrari, Giannetti

Fonte: Fedelissimo Online

Solar Calor
 
Mangia: "Sono tutte finali? Vero, ma quella che conta è la prima"

Cesena è alle spalle, e la testa deve andare solo alla partita di domani contro il Siena. Devis Mangia tenta di prolungare l'onda della bellissima partita del "Manuzzi", tentando di cancellarne il prima possibile il ricordo. Sembra un paradosso, ma così non è visto che lo Spezia ha più volte cancellato la sensazione di poter finalmente iniziare a macinare gioco e punti con continuità durante l'arco di questo campionato.
"Si è detto che da ora in poi sono tutte finali: vero, però quella che conta è solo la prima". Soprattutto se l'avversaria è il Siena. "Palermo e Siena sarebbero abbondantemente le prime due della calsse, il valore della squadra toscana è dato dai i 59 punti che hanno fatto sul campo. Hanno giocatori di altra categoria come Rosina o Angelo, e insieme a loro tanti altri come Vergassola, Pulzetti, Valiani e Spinazzola. Dietro una difesa di esperienza e fisico. Insomma un altissimo livello, che esce pur nelle difficoltà del contorno". 

Sulla Spezia una giornata di primavera piena, sui bianchi la luce dell'ottimismo dopo la vittoria in terra di Romagna? "Le nostre settimane sono sempre contraddstinte dalla consapevolezza di dover lavorare e questa non è stata da meno. E' stata positiva la prestazione della partita scorsa, ma non possiamo che guardare avanti. Abbiamo tratto riferimenti di cui fare tesoro, e che vogliamo considerare come acquisiti. Fisicamente stiamo bene, abbiamo avuto quasi una settimana per recuperare: rimangono fuori Bianchetti, Madonna e Rivas e portiamo Datkovic anche se è in fortissimo dubbio. Vediamo, abbiamo qualche ora in più per pensarci visto che giochiamo di sera".

La prova di Magnusson, l'inserimento ormai riuscito dei croati. "Quando parlavo di errori di gioventù intendevo qualcosa di più ampio che la prestazione del singolo, sia chiaro. Venerdì scorso tutti i giocatori sono stati in grado di aiutare i compagni. Culina e Orsic stanno capendo di essere parte integrante del progetto. Orsic ha caratteristiche per entrare a partita in corso, e questo va sfruttato a nostro favore. Ovviamente il mio discorso è comunque sempre un punto di vista generale sulla squadra".

In difesa scelte quasi obbligate, mentre Ceccarelli torna da avversario dopo essere stato ceduto a gennaio. Un giocatore che avrebbe forse fatto comodo. "Quando si fanno come società delle valutazioni, dopo sono quelle. E' inutile tornare su situazioni non modificabili, ho piena fiducia dei giocatori a disposizione, questo nel massimo rispetto delle qualità di tutti".

"Ho sempre parlato di squadra e ho sempre messo davanti il gruppo ragionando sempre per il suo bene. Ho detto a tutti che prima o poi tutti avranno modo di dare contributo alla causa. Questo deve essere la mentalità da portare avanti, e ogni scelta segue questa filosofia".

Infine un commento sulle multe in arrivo a quei tifosi che hanno abbandonato il posto in gradinata per lasciarsi andare a escandescenze nei suoi confronti. "Non ne sapevo niente. A me dispiace, io sono una persona che cerca sempre di creare empatia con l'ambiente di lavoro in cui mi trovo. L'ho fatto a Palermo e ovunque sonos stato. Sono convinto che con il tempo giusto si creerà anche qui, per giudicare è bene avere una conoscenza diretta delle persone e non andare a sensazione".

Siena, poi Empoli in trasferta e due domeniche dopo a Avellino. "Dal punto di vista della classifica non abbiamo guardato ai calendari e non lo facciamo neanche oggi. Non parliamo volentieri degli altri, piuttosto pensiamo a quello che abbiamo noi dentro. Sono tutte finali, ma quella conta è la prima che arriva".

Fonte: cittadellaspezia.com

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Gavillucci di Latina l’arbitro di Spezia-Siena

Sarà Claudio Gavillucci della sezione di Latina l’arbitro di Spezia-Sena, gara in programma domani sera alle ore 20.30 allo stadio "Alberto Picco". Gli assistenti saranno invece Valerio Pegorin di Latina e Antonino Santoro di Catania. Quarto uomo Alessandro Caso di Verona.

Gavillucci, direttore d’azienda 35 enne, in carriera ha diretto una gara in serie A, 5 in Coppa Italia e 50 nella serie cadetta. Quest’anno è stato impegnato 15 volte in B e 2 in Coppa Italia.

Parlando di precedenti, ha diretto la Robur in due occasioni (entrambe in questa stagione ed in traferta), con un bilancio di una vittoria e un pari:
13/12/2013 Reggina-Siena  0-2
14/09/2013 Juve Stabia-Siena 2-2

Sono invece quattro i precedenti con lo Spezia, con un bilancio di tre vittorie dei liguri (tutte in B) e un pari.

Questo il quadro completo degli arbitri della trentacinquesima giornata:

Bari-Latina: Ghersini
Brescia-Padova: Ostinelli
Carpi-Modena: Ciampi
Cittadella-Cesena: Abbatista
Crotone-Varese: Manganiello
Juve Stabia-Avellino: Di Bello
Lanciano-Empoli: Fabbri
Novara-Trapani: Baracani
Palermo-Reggina: Di Paolo
Spezia-Siena: Gavillucci
Ternana-Pescara: Chiffi

Fonte: Fedelissimo Online

Ricci Bus
 
Robur: stipendi non pagati

Si è concluso l'incontro tra la società bianconera e la squadra. Il tema era quello degli stipendi e le notizie non sono delle migliori. Uscito, dopo un'ora e mezzo di confronto, il presidente ha tagliato corto dicendo di non voler parlare e che gli stipendi relativi a gennaio e febbraio 2014 non sono stati pagati.

Per la Robur si profila quindi un punto di penalizzazione da scontare nella stagione 2014-15. La prossima scadenza è datata 16 maggio, giorno entro il quale dovranno essere pagati i contributi, sempre relativi a gennaio e febbraio 2014.

Fonte: Fedelissimo Online

Ricci Bus
 
Beretta: Penalizzati dalle assenze, faremo comunque la nostra gara

E' “fare di necessità virtù” l'imperativo di Mario Beretta alla vigilia di Spezia-Siena. Non sono andate molto giù al mister bianconero le convocazioni di Rosseti, Schiavone e Cappelluzzo in azzurro, che hanno tolto i ragazzi al tecnico nella preparazione della partita e a loro energie. “Fa sempre piacere che i nostri ragazzi vengano tenuti in considerazione – ha spiegato il mister -, perché uno dei compiti che abbiamo è proprio valorizzare i giovani. Ma vanno salvaguardati anche i club. Ci dicono di farli giocare, noi lo facciamo e veniamo penalizzati: Rosseti e Schiavone sono scesi ieri in campo e hanno viaggiato di notte, Cappelluzzo sarà impegnato oggi: si aggregano alla squadra che neanche sappiamo il loro livello di condizione”. “In più – ha aggiunto Beretta -, oltre allo squalificato Giacomazzi, mancheranno Vergassola e Dellafiore. La situazione non è semplicissima. In difesa fortunatamente ho alternative di valore e sono sereno: nella difesa a tre gli uomini a disposizione sono abbastanza intercambiabili, tutti possono giocare al centro. Molto dipenderà dallo schieramento offensivo dello Spezia”. Lo Spezia, appunto. “Loro sono una grandissima squadra – ha affermato l'allenatore della Robur -, con una rosa di qualità e quantità. Sono un filo attardati rispetto alle aspettative, ma questo campionato è talmente equilibrato che bastano un paio di risultati per salire o scendere. In questo senso non considero la gara di domani sera decisiva, né per noi, né per loro. Sarebbe semmai importante per entrambe dare continuità all'ultimo risultato”. Beretta, domani sera, ritroverà Giannetti... “Mi fa molto piacere rivedere Niccolò – ha ammesso il mister -, perché oltre ad essere un bravissimo giocatore è anche un ragazzo eccezionale. Gli auguro ovviamente tutte le fortune del mondo ma dalla gara dopo a quella di domani. Non me ne vorrà...”. Giannetti, il testimone di capocannoniere della squadra, nel momento dei saluti, l'ha lasciato a Rosina... “E' tanto tempo che conosco Alessandro – ha chiuso il tecnico – l'ho anche allenato a Parma quando era ragazzo. Spesso l'ho incrociato da avversario e comunque l'ho sempre seguito. In questa stagione sta facendo cose straordinarie e non soltanto sotto l'aspetto realizzativo. E' normale, i gol sono ciò che balzano di più all'occhio e gli auguro di battere il suo record personale che se non sbaglio è di 11 reti stagionali, ma Rosina è prezioso anche in termini quantità e carisma. Non mi aspettavo da lui tanta qualità atletica, merito del grande lavoro che sta facendo”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fedelissimo on line

Foto: acsiena 

Ricci Bus
 
Comunicato del Siena Club Fedelissimi in risposta alle dichiarazioni dell'assessore Maggi

Il progetto per la ristrutturazione dello stadio e dell’intera area ha sicuramente ottenuto un successo, quello di far discutere questa sonnecchiosa città. Ogni giorno sentiamo e leggiamo comunicati stampa e interventi dei nostri politici ed amministratori che molto spesso, ci lasciano piuttosto perplessi. Ultimo in ordine di tempo è l'intervento dell’assessore all'urbanistica Stefano Maggi. Sulle pagine del Corriere di Siena abbiamo letto:

"Una cosa è certa, decideremo quando avremo tutti gli elementi tecnici senza farci condizionare dalle pressioni o dalle firme che vengono raccolte"

Per il signor Maggi, quindi, l’opinione di migliaia di cittadini senesi, cioè di persone che pagano le tasse, i parcheggi etc e, soprattutto, votano, non è da prendere tanto in considerazione.
Allora perché lo stesso Comune, lo scorso 31 marzo, ha organizzato un dibattito per sentire il parere dei cittadini in merito al progetto?
I tifosi organizzati hanno appoggiato fin da subito l’idea della ristrutturazione dello stadio, usufruendo delle agevolazioni legislative legate alla nuova legge sugli stadi, e lo hanno fatto con varie iniziative, tutte regolari tutte democratiche. Forse questo a Siena ha fatto scalpore in certi ambienti, tanto che prima ci hanno attaccato per gli adesivi che i commercianti che appoggiavano l’iniziativa avrebbero potuto apporre (iniziativa, tra l’altro, che ha avuto un successo oltre ogni aspettativa), tirando in ballo addirittura il razzismo, ora si denigra la raccolta delle firme. Quando l’abbiamo organizzata sapevamo benissimo che non aveva valore legale, ma abbiamo lo stesso chiesto ai cittadini di presentarsi con tanto di documento, per dare maggior qualità all’iniziativa. La raccolta non vuol “condizionare” nessuno, i nostri amministratori dovrebbero sapere bene cosa fare e siamo fiduciosi. Per questo ci siamo sentiti un po’ offesi dalle parole piuttosto superficiali dell’assessore Maggi, al quale vorremmo chiedere, per esempio, perché non ha chiesto nulla al rappresentate del Comune presente nel GOS (Gruppo Operativo Sicurezza),l’organismo che si riunisce prima di ogni partita e la scorsa settimana ha vietato uno striscione presentato dal nostro club che recitava:”Stadio: basta parole,ora i fatti”, una scritta che sicuramente incitava alla…violenza. Questo fatto lo abbiamo segnalato e continueremo a farlo, perché seppure rappresenta un piccolo episodio, è di una gravità mostruosa, una limitazione della libertà di pensiero gravissima, ma che non ha avuto eco nel mondo politico senese e non capiamo, sinceramente, il perché. Magari potrebbe spiegarcelo l’assessore Maggi dopo aver avuto chiarimenti dal rappresentante del Comune.

Siena Club I Fedelissimi

 

Banca Cras
 
Il presidente Mezzaroma a Colle Val d'Elsa

Il presidente Massimo Mezzaroma, assieme a Stefano Antonelli e all'avvocato Alessandra Amato sono arrivati a Colle val d'Elsa. È in programma un incontro con la squadra: il tema dovrebbe essere quello degli stipendi e dell'odierna scadenza, relativa alle mensilità di gennaio e febbraio 2014.

Fonte: Fedelissimo Online

Banca Cras
 
Spezia-Siena, le ultime notizie dai campi di allenamento

SPEZIA: Seduta di allenamento mattutina presso l’impianto di Follo. Domani rifinitura pre-gara sul terreno dello stadio 'Picco'. Al termine della rifinitura di domani mattina, mister Mangia sarà a disposizione degli organi di informazione nella consueta conferenza pre-gara, in programma alle ore 12:00 presso la sala stampa dello stadio,

SIENA: Seduta di allenamento tecnico-tattica questa mattina a Colle Val d’Elsa. Lavoro differenziato per Dellafiore e Vergassola. Domani pomeriggio seduta di rifinitura a Colle Val d’Elsa, a seguire trasferimento nel ritiro di La Spezia. Alle 14 il tecnico Mario Beretta incontrerà i giornalisti.

Fonte: Fedelissimo online


 

Banca Cras
 
Paolucci:"Qualcuno pensava fossi pazzo a scegliere Latina....ma ora"

Michele Paolucci, l’investimento più oneroso nella storia del Latina Calcio, è stato ieri ospite di ‘Bordocampo Serie B’. L’attaccante marchigiano, due gol con la nuova maglia nei primi due mesi e mezzo, ha snocciolato con la consueta padronanza lessicale i temi di maggiore attualità in casa nerazzurra. Ecco il suo intervento, diviso per argomenti, raccolto in presa diretta daTuttoLatina.com

GOL - Da quando sono arrivato 2 o 3 mi mancano, se proprio vogliamo andare a cercare il pelo nell’uovo. Per un attaccante, è inutile nasconderlo, il gol è il pane. Io come i miei compagni dobbiamo essere soddisfatti di quanto stiamo facendo, per quanto mi riguarda la squadra viene prima di tutto. I compagni sono fondamentali e importanti tanto quanto me. Sono contento per Jefferson, cui ho dato la palla sabato, ho visto che era solo e sono stato ben felice di servirlo. Non vivo per il gol, quella ne è la testimonianza. Qualcuno ha avuto il coraggio di dire che era un mio tiro sbagliato, ma al di là di qualche piccola situazione che mi capita di sentire, posso dire di essere molto soddisfatto di quanto fatto da quando sono arrivato in questa città.

INSERIMENTO - Devo ringraziare il mister per la fiducia che mi dà, da quando sono arrivato mi ha chiesto di fare ciò che so fare e non c’è mai stato nessun tipo di problema. Cerco di fare la mia tipologia di calcio, per l’attaccante il gol è importante ma chi conosce questo sport, e se ne intende, sa che ciò che c’è intorno è altrettanto determinante. Penso di non dover dimostrare niente a nessuno, di dover fare quello che sto facendo con grande passsione ed entusiasmo. Cerco di dare tutto per i miei compagni e per la squadra. Sono convinto che rispetto alle prime 12 partite del girone d’andata abbiamo fatto più punti e più gol, questo è abbastanza significativo. Venivo da una squadra in cui avevo segnato 7 gol per un discorso corale, visto che il Siena era il migliore attacco. Sono qua perchè mi fa piacere, ogni partita sono a disposizione del mister e dei compagni. Dobbiamo pensare a fare il nostro e, senza ascoltare nessuno, andare avanti per la nostra strada.

NOVARA - Loro sono partiti portando palla fino a metà campo, avevano coraggio nel fare il giro palla. È stata una tattica dispendiosa, già dopo una mezz’oretta non ne avevano più, ci hanno messo in difficoltà ma non hanno mai tirato. Fare un primo tempo che prima poteva essere una consuetudine diventa un’anomalia. Ora giochiamo un calcio di qualità, per noi è motivo d’orgoglio sapere che venga considerato brutto un primo tempo normale. Fortunatamente abbiamo fatto ricredere i miscredenti nella ripresa, la prestazione è il termometro di quello che siamo arrivati a fare. Venire a giocare a Latina o contro il Latina, in questo momento, non è facile per nessuno. Pressiamo, abbiamo gamba per ripartire, forza, ricambi e soluzioni da palla inattiva e probabilmente loro, subendo il primo gol dopo averci arginato nel primo tempo, hanno accusato. La prerogativa, al contrario delle altre partite, è stata quella di alzare la pressione e il baricentro; non dico che il 3-0 o il 4-1 sia stretto, ma potevamo continuare a segnare. Non è semplice per chi ti affronta con l’incubo play-out.

PUBBLICO ESIGENTE - Credo sia quasi un paradosso. Chiunque viene allo stadio e tifi Latina dovrebbe essere felice ogni giorno, dovrebbe andare dalla Cavicchi e Maietta e ringraziarli per la squadra allestita e per quanto stanno facendo. Mi rendo conto, però, che non per tutti è la stessa cosa e che 10 minuti di difficoltà in una partita portano a dire cose che non appartengono alla tifoseria del Latina. Penso che la maggior parte della gente sia felice e vorrei fare i complimenti a quelli che sono venuti a Borgo Piave prima del Carpi. È la seconda volta che mi capita una cosa simile, è stato emozionante e non credevo ad una cosa simile. Dimostrare attaccamento dopo tre sconfitte è grandioso, ci hanno dato una marcia in più. Il 99,9% dei tifosi di questa squadra merita grandi soddisfazioni. La stessa cosa mi era successa dopo un Palermo-Catania 0-4, quando al rientro da Palermo i nostri tifosi ci bloccarono in autostrada e facemmo festa insieme scendendo dal pullman. La gente è l’anima di questo piccolo grande sport che in Italia è la vita.

PRESSIONI - Andando avanti avendo la consapevolezza di fare un ottimo campionato la situazione cambia. Mano a mano che si va avanti la posta si alza, giocare da terza in classifica sapendo che occorre vincere, muta le cose. Prima di venire a Latina in tanti dicono di voler venire a vincere, fare l’impresa, portare via punti, e spesso vanno via senza punti e con tanti gol sul groppone. Quello che conta è ciò che succede nel rettangolo verde, questa squadra sta dando grandi soddisfazioni. Adesso incontreremo squadre con obiettivi differenti e non sarà semplice, ma la nostra mette in campo intensità, agonismo e gioco, che ci permettono di portare via risultati che in questo momento pesano maggiormente.

AMBIZIONI - Al di là del basso profilo iniziale, la società ha smentito sè stessa con gli acquisti. I giocatori che sono arrivati rappresentano un segnale importante, ma non necessariamente diventano una garanzia. Noi avevamo già un buon organico, con un allenatore che ha portato risultati sotto gli occhi di tutti. A questo mosaico sono stati aggiunti dei tasselli che fanno la differenza. Quando sono venuto qui in molti pensavano che avessi fatto un salto nel buio o che fossi pazzo, e sono le stesse persone che ora si preoccupano di questo Latina che non è dodicesimo ma a due punti dall’Empoli. Io ci credevo, altrimenti sarei rimasto dov’ero o sarei andato da un’altra parte.

LA SCELTA LATINA - Quello che contano sono i fatti, io ho avuto un incontro a Roma con la presidente e il vice. Era la mattina di Latina-Empoli, ci incontrammo all’Eur e ho avuto il piacere di farci una chiacchierata. Mi ha molto colpito che mi abbiano voluto incontrare, fu un segnale importante di chi vuole fare le cose in maniera concreta. Patti chiari che mi sono piaciuti, io sono uno che va molto a pelle. La mia è stata una scelta importante, qualcuno poteva pensare che fossi venuto qui per le difficoltà economiche del Siena, ma sarei potuto andare anche in altre realtà magari più prestigiose o economicamente più vantaggiose. Credo ci sia anche dell’altro, la voglia di scrivere pagine importanti e cercare nuove sfide, rappresentando un ingranaggio di un motore che possa far volare questa macchina. La squadra era buona, il mister lo conoscevo e credo dia continuamente grandi conferme, la società era sana e non potevo fare una scelta migliore.

CENA DI SQUADRA - A parte il mister che mi ha fatto spendere un sacco di soldi perchè ha mangiato, mi ha fatto piacere invitare tutti nel mio locale a Roma. Raramente ho trovato un gruppo così, siamo coesi e ognuno corre per l’altro. Non posso dire che sia la forchetta migliore altrimenti m’ammazzano, ma il mister non scherza…

CONDIZIONE - Ho sentito che erano stati sollevati dubbi sulla condizione fisica precaria quando abbiamo perso col Trapani. Nelle valutazioni andrebbe fatto un passo in avanti, ci vuole equilibrio da parte di tutti. Per quanto viviamo in una piazza umorale, quando si parla di salto di qualità va messo in conto anche ciò. Abbiamo avuto solo il black-out a Modena nel secondo tempo, nell’arco di un campionato di 42 partite ci possano essere dei momenti così. Insieme al Bari siamo gli unici ad aver vinto 3 partite di fila, mangiando 7-8-9 punti alle dirette concorrenti. Qualcosa significherà.

SACRIFICIO - Sabato il mister mi ha chiesto di stare più largo per limitare le incursioni di Crescenzi e lì è stata la chiave di volta della partita. Mi sono messo a disposizione per dare un segnale ai miei compagni, visto che lottiamo tutti per lo stesso obiettivo. Ho avuto momenti, nelle stagioni precedenti, in cui sembrava che ci fosse un vetro di plexiglass in porta e in altri la palla entrava rimbalzandomi sullo stinco. A Vicenza ho fatto 7 gol nelle ultime 5 partite, questo è sintomatico del discorso. I conti si fanno alla fine, tra campionato e coppa sono a 9 gol, più assist e rigori procurati. Fare un computo ora è sbagliato, vedremo alla fine quanto ho prodotto per me e per i miei compagni. Anche vedere se le statistiche di chi mi è accanto sono migliorate è indice della bontà del lavoro.

JONATHAS - Con le sue caratteristiche non ho mai avuto compagni, per stazza Bjelanovic ad Ascoli. Lui fece il suo record di gol con me come spalla, così come Mascara a Catania.

VAN BASTEN - Era il caldo del sud che mi fece paragonare a lui.

CAMPIONATO EQUILIBRATO - Più andremo avanti e più la posta in palio si alzerà. Tante squadre si rendono conto che regalare un uomo non è possibile, gli allenatori stanno insistendo molto su questo aspetto che è determinante.

SIENA - Ne approfitto per fare i complimenti ad un gruppo di uomini veri. Garantisco che un ragazzo che gioca a calcio nel Siena, oltre a preoccuparsi delle questioni di campo, ha mille problematiche. Dovrebbero avere 59 punti, Beretta è un grande condottiero e merita tutte le soddisfazioni personali. A Siena non è semplice giocare a calcio, stanno facendo qualcosa di incredibile.

BARI - Ho letto dei tifosi e mi fa veramente piacere. Sperano di essere in 30.000 e io ne vorrei 60.000, sarebbe uno stimolo in più e darebbe il profumo della A. Giocare davanti ad uno stadio pieno è uno stimolo, sarà un piacere giocare in uno stadio così.

Fonte: tuttolatina.com

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