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Nonostante il grande caos che ancora regna nel mondo del calcio, il Siena si muove per completare la squadra.

Il primo nome per cui si sta chiudendo, come abbiamo già anticipato, è quello del portiere Nikita Contini(1996), 190 cm per 95 kg, di proprietà del Napoli ma nella scorsa stagione un intero campionato con la maglia del Pontedera. Contini in queste ore sta raggiungendo Siena e domani dovrebbe firmare il contratto con la Robur.

Vicina alla conclusione la trattativa con il Chievo per l’attaccante Michael Fabbro, 173 cm per 70 kg, nelle ultime quattro stagioni al Bassano in cui ha collezionato 84 presenze e 12 reti. Martedì potrebbe essere il giorno in cui l’attaccante apporrà la sua firma sul contratto che lo legherà alla Robur per la prossima stagione.

Gli uomini mercato del Siena, stanno portando avanti altre due trattative con la Roma per il difensore Eros De Santise con l’Entella per il ritorno di Fabio Gerli.

Eros De Santis(1997), terzino destro, 183 cm per 75 kg, ha svolto tutto il percorso formativo nel settore giovanile della Roma e nella passata stagione ha disputato 12 partite con la maglia dell’Entella in serie B. 

A centrocampo si sta lavorando per il ritorno di Fabio Gerli, centrocampista esploso nel campionato appena concluso con la maglia bianconera, tornato all’Entella per fine prestito.

La Robur, nell’ottica di creare un patrimonio giocatori, tenterà il tutto per tutto per acquisire i due giocatori a titolo definitivo. La trattativa è già iniziata, ma è presto per capire se e quando arriverà in fondo.

Non solo in entrata il mercato bianconero. Domani mattina, Alessio Campagnacci, firmerà con il Gubbio e si trasferirà in Umbria.

Fonte: FOL

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Stone Fly
 

Il direttore marketing Vincenzo Federico
“Con questa campagna abbonamenti vogliamo far emergere l’importanza dello stare tutti uniti e della compattezza dell’ambiente. L’immagine delle mura che difendono la città all’interno dello stadio vuole trasmettere l’importanza che ogni senese può rappresentare per la Robur, difendendo i propri valori ed esaltando il senso di appartenenza. Ringrazio di cuore Paolo e Marco che, con il loro lavoro, sono riusciti in modo emozionante ed efficace ad interpretare il messaggio che l’ufficio marketing e comunicazione voleva trasmettere. Partiamo con la campagna abbonamenti senza certezze sulla categoria, e abbiamo deciso di ripartire dai prezzi dello scorso campionato di serie C. Se dovessimo, come speriamo, giocare in serie B, saranno effettuate due giornate bianconere, nelle quali sarà necessario acquistare un tagliando per assistere alla partita: in questa evenienza saranno comunicati tempestivamente quali saranno i due eventi”.

Fonte: FOL

 

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Rete ivo
 

Queste le parole della presidente Anna Durio nel momento del lancio della campagna abbonamenti 2018-201988.
“Sembra assurdo iniziare una campagna abbonamenti senza sapere in quale categoria giocheremo pero’ siamo convinti di poter dare un segnale chiaro a tutto il sistema calcio, che in questa estate sta mettendo a dura prova la passione di tutti. Per questo coinvolgiamo direttamente la città con lo slogan che abbiamo scelto, ne sentiamo fortemente il bisogno e siamo convinti che possa essere l’arma in più per non abbassare la testa nei confronti delle ingiustizie, dell’assenza di certezze e del mancato rispetto delle regole”.

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

Prende il via lunedì 20 agosto, dalle ore 11:00, la campagna abbonamenti per la stagione 2018-2019 della Robur Siena. “Quando una squadra diventa una città è più difficile batterla” è lo slogan scelto dalla società bianconera: un messaggio forte, chiaro e diretto, che vuole essere anche una reazione alla difficile e paradossale estate che Siena sta attraversando.

L’immagine della campagna abbonamenti raffigura la conca del Rastrello, ovvero un’immagine dello stadio Artemio Franchi con una prospettiva aerea, che ingloba il centro storico della città al suo interno. La campagna abbonamenti è stata realizzata in collaborazione con il creativo Paolo Bartalucci, l’illustratore Claudio Prati e il grafico Marco Cheli, ed è accompagnata da due video realizzati dall’autore Tobia Pescia.

La campagna abbonamenti sarà organizzata in due fasi.
La prima fase riservata al diritto di prelazione dei vecchi abbonati sarà dal 20 al 27 agosto, la vendita libera partirà il 28 agosto. La società si riserva di allungare la fase di prelazione in base agli sviluppi sull’inizio del campionato, nel caso sarà data tempestiva comunicazione.
I prezzi della campagna abbonamenti “Quando una squadra diventa una città è più difficile batterla” sono i seguenti:


PREZZI

DIRITTO DI PRELAZIONE: dal 20 al 27 agosto
Curva Lorenzo Guasparri
: Intero – 110 €; ridotto over 65/donne – 80 €; under 18 – 50 €; under 12 – 30 €; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Gradinata Paolo De Luca: Intero – 190 €; ridotto over 65/donne – 140 €; ridotto under 18 – 80 €; ridotto under 12 – 50€; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; universitari 100 € (nati dopo l’1/1/1992; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Tribuna Danilo Nannini laterale: Intero – 260 €; ridotto over 65/donne – 195 €; ridotto under 18 – 120 €; ridotto under 12 – 65 €; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Tribuna Danilo Nannini centrale: Intero – 360 €; ridotto over 65/ donne – 270 €; ridotto under 18 – 180 €; ridotto under 12 – 90 €; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Tribuna Danino Nannini d’onore: Intero – 490 €; ridotto over 65/donne – 375 €; ridotto under 18 – 350 €; ridotto under 12 – 250 €; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Tribuna Danilo Nannini Executive: Intero 840 €


VENDITA LIBERA: dal 28 agosto
Curva Lorenzo Guasparri: Intero – 124 €; ridotto over 65/donne – 94 €; under 18 – 50 €; under 12 – 30 €; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Gradinata Paolo De Luca: Intero – 205 €; ridotto over 65/donne – 155 €; ridotto under 18 – 80 €; ridotto under 12 – 50€; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; universitari 100 € (nati dopo l’1/1/1992; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Tribuna Danilo Nannini laterale: Intero – 279 €; ridotto over 65/donne – 209 €; ridotto under 18 – 120 €; ridotto under 12 – 65 €; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Tribuna Danilo Nannini centrale: Intero – 380 €; ridotto over 65/ donne – 290 €; ridotto under 18 – 180 €; ridotto under 12 – 90 €; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Tribuna Danino Nannini d’onore: Intero – 499 €; ridotto over 65/donne – 390 €; ridotto under 18 – 350 €; ridotto under 12 – 250 €; ridotto famiglia – 15% sconto sulla categoria; invalidità ≥ 75% - -20% sulla categoria
Tribuna Danilo Nannini Executive: Intero 890 €


PUNTI VENDITA
Il circuito di vendita è quello di Ciaotickets (www.ciaotickets.com), i punti vendita saranno i seguenti:

TABACCHERIA NARGHILÈ Via Aretina, 6 , 53100 0577 285307

TABACCHERIA IL CHIASSO LARGO Via Rinaldini, 7/9, 53100 0577 282162

SIENA CLUB FEDELISSIMI Via Mencatelli, 11, 53100 0577 236677 (dalle ore 21 alle 24)

MCM SERVICE Via Marzi, 6/8 0577 45483

TABACCHERIA SCACCIAPENSIERI Via Nazareno Orlandi, 6 0577 334040

TABACCHERIA CARTOLERIA CARNASCIALI Via Duccio di Boninsegna, 29. 0577 42068

TESSERA DEL TIFOSO |Con la circolare nr. 555/OMS/183/2018, il Ministero dell’Interno, tramite l’organo Dipartimento della pubblica sicurezza – osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, tende a precisare riferendosi alla tessera del tifoso che: « in relazione poi alla residuale funzione di security della card, si specifica che la stessa, come già chiarito, costituisce elemento qualificante che consente al possessore di partecipare all’evento, indifferentemente se in casa e/o in trasferta, ove l’Osservatorio ne determini necessità. Ne discende che il semplice abbonato, non anche fidelizzato, non posso godere della funzione premiale che la fidelity card garantisce in caso di restrizioni.» In seguito a questa determina, considerato che, la Tessera del Tifoso, oggi Fidelity Card, è ancora in funzione, sarà possibile caricare su questa l’abbonamento per la stagione 2018/2019.

TESSERA SANITARIA Per tutti i tifosi che avessero smarrito la Fidelity Card o che non ne fossero in possesso, da questa stagione sportiva sarà possibile caricare l’abbonamento anche sulla tessera sanitaria, non dovendo quindi sottoscrivere una nuova fidelity card. Si tiene però a precisare che la tessera sanitaria non sostituisce la Fidelity Card, quindi, laddove l’osservatorio per le manifestazioni sportive ritenga una trasferta a «rischio», è necessaria la fidelity card. In tal senso Robur Siena S.p.A lascia piena libertà al tifoso sulle modalità preferite per il perfezionamento dell’abbonamento stesso.

COMMUNITY BIANCONERA La campagna abbonamenti per la stagione sportiva 2018-2019 prevede la conferma del circuito commerciale denominato “Community Bianconera”. Community Bianconera è l’applicazione di uno sconto a tutti coloro che sottoscriveranno l’abbonamento, grazie all’esibizione all’interno delle attività commerciali che aderiscono, della tessera segnaposto che verrà consegnata a tutti i tifosi bianconeri. L’obbiettivo della società è quello di dare continuità alla presenza di un circuito virtuoso tra la Robur, i suoi partner ed i tifosi, con lo scopo di formare una community che possa valorizzare l’impegno della società, lo sforzo dei suoi partner e la fedeltà dei tifosi stessi. Sul sito www.robursiena.it, nella sezione marketing, alla voce COMMUNITY BIANCONERA sarà possibile consultare i partner che hanno aderito all’iniziativa, con costanti aggiornamenti durante la stagione in base alle nuove adesioni.

Fonte: FOL

 

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FISSC
 

Anche Damiano Tommasi, presidente dell'Assocalciatori, si è espresso per lo slittamento dell'inizio del campionato di Serie B: «La Lega Pro sembra intenzionata a iniziare il campionato dopo il pronunciamento del Collegio di Garanzia (fissato per il 7 settembre, ndr), speriamo che avvenga lo stesso anche per la Serie B. Se ciò non dovesse accadere il rischio è di trovarsi in sovrannumero, magari con ricorsi persi o con l'ammissione di società nel corso del campionato, che sarebbe la cosa peggiore»".


Fonte: Tuttosport

 

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Sapori di Toscana
 
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Antiche dimore
 
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FISSC
 

"Non ci sono le condizioni per cominciare il campionato sabato 1 e domenica 2 settembre: rischiamo il caos. - Queste le parole del presidente della Lega Pro Gabriele Gravina in una intervista al quotidiano La Nazione. - Non ci sono assolutamente le condizioni. Ora non siamo neppure in grado di comporre gironi e calendari e, verosimilmente, dovremmo posticipare anche quelli. Ci sono sei società iscritte alla Lega Pro che hanno chiesto l’ammissione in soprannumero al campionato cadetto: proprio stamani mi è arrivata anche la domanda dell’Entella che è andata ad aggiungersi a quelle di Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana. Penso che si debba andare a dopo il 7 settembre, quando saranno arrivate le decisioni del Collegio di Garanzia del Coni, chiamato a pronunciarsi sull’abolizione dei ripescaggi in serie B. Subito dopo faremo i calendari e la settimana successiva le squadre potranno scendere in campo. Non vedo alternative. S’immagina che cosa potrebbe accadere se dovessimo partire l’1 e il 2 settembre con alcune società che, di lì a qualche giorno, saranno ammesse in serie B? A campionato in corso, dovremmo rifare i gironi e i calendari, annullare risultati acquisiti e prevedere recuperi. Un caos maggiore di quello attuale".

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

"Lo sciopero è una parola bruttissima nel calcio, mi stupirebbe se alcune società di B fossero d'accordo. Sono o no le stesse che ci hanno chiesto di non ripescare?"

Con queste parole rilasciate alla Gazzetta dello Sport, il commissario della FIGC, Roberto Fabbricini, ha dimostrato, ove ce ne fosse bisogno, di avere le idee un po’ confuse.

L’auspicabile sciopero che lunedi p-v. deciderà o meno l’Asso Calciatori, non  è organizzato dalle società della Lega B, ma dai calciatori che ln quella serie militano. Che senso ha, quindi, dichiarare: “… mi stupirebbe se alcune società di B fossero d'accordo. Sono o no le stesse che ci hanno chiesto di non ripescare?"

Non parliamo poi della prima frase:  “Lo sciopero è una parola bruttissima nel calcio….”. Certo signor Fabbricini, forse ha ragione lei, ma se parliamo di cose bruttissime nel calcio….mi dia retta….lasci perdere! (nn)

Fonte: FOL

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Sa Giorgio a Lapi
 

Nella giornata di ieri il presidente del Catania Davide Franco e l'amministratore delegato Pietro Lo Monaco hanno richiesto al ministro per lo Sport Giancarlo Giorgetti (nella foto) il blocco immediato del campionato di serie B a 19 squadre fino al pronunciamento del collegio di garanzia del Coni previsto per il 7 settembre.

Fonte: FOL

 

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Rete ivo
 

La Robur Siena è al lavoro per rinforzare la difesa con Eros De Santis, terzino destro classe '97, della Roma. Il calciatore, che nella passata stagione ha vestito la maglia della Virtus Entella collezionando 16 presenze in Serie B, arriverebbe in Toscana a titolo definitivo dal club giallorosso. Un investimento importante per la Robur sopratutto in prospettiva vista la giovane età del difensore.

Fonte: TMW

 

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Il Chiasso Largo
 

Ieri si è chiuso il mercato per la serie A e B. Quello della serie C chiuderà sabato 25 agosto alle ore 12, solo in caso di ripescaggi le società ammesse nella serie cadetta avranno una settimana in più per adeguare le rose.
Per quanto riguarda il Siena dopo l'arrivo di Contini dal Napoli per completate la rosa si sta cercando un terzino destro (forse due), un centrocampista (si spera nel ritorno di Gerli) e un attaccante. Gli uomini di mercato sono al lavoro per le uscite di Pane, Cruciani e Brumat.

Fonte: FOL

 


 

 

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Elettronorge
 

Aggiornamento sulla via dei ricorsi per riaprire i ripescaggi in B: l’Entella ha inviato a Coni, Figc e Lega B formale richiesta di ammissione come ventesima squadra, il Siena ha affidato all’avvocato Antonio De Rensis parole di fuoco: «Fabbricini pensa di essere un imperatore romano e cambia un articolo della Costituzione del calcio, che però va cambiata con tre quarti del Consiglio federale. L’Impero romano è finito da tempo, questo si chiama abuso d’ufficio e Fabbricini ne risponderà». Più misurato il nuovo appello di Damiano Tommasi, presidente dell’Aic: «La Lega Pro intende iniziare soltanto dopo il pronunciamento del Collegio di garanzia (7 settembre, ndr), speriamo che avvenga lo stesso anche per la B: il rischio è di trovarsi in sovrannumero magari con ricorsi persi o con l’ammissione di società a torneo in corso». Lunedì l’Aic riunirà i rappresentanti delle 19 società di B per valutare lo sciopero. «Sempre che riescano a liberarsi degli allenamenti» fa notare il leader dell’Aic con sarcasmo. Amareggiato invece il commento di Roberto Fabbricini: «Lo sciopero è una parola bruttissima nel calcio, mi stupirebbe se alcune società di B fossero d’accordo. Sono o no le stesse che ci hanno chiesto di non ripescare?».

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

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Elettronorge
 

Il colpo del giorno in Serie C lo piazza la Casertana che continua la sua campagna acquisti grandi firme: dopo Castaldo e D’Angelo (Avellino), preso l’esperto Zito dalla Salernitana. E per la porta c’è nel mirino Furlan (ex Bari).

NORD Il Novara prende Bianchi dall’Ascoli nello scambio con Casarini. Palazzolo (Varese) verso il Gozzano. Ufficiale l’arrivo all’Entella di Baroni (era alla Lucchese) dalla Fiorentina. Nossa (Pistoiese) verso l’Albissola. Milesi (Atalanta, era al Vicenza) si accasa alla Pro Vercelli che risolve con Valjushi (va alla Ternana?). Celia (Sassuolo) firma per il Cuneo. Il Monza chiude per Brero (Spezia, era alla Pergolettese) e in attacco punta Montini (ex Bari) e Jefferson (ex Viterbese). Giannotti (Crotone) va al Renate. Procopio (Torino) firma per il Südtirol. Rover (Inter) nel mirino del Vicenza. L’Olbia prende Vergara dal Milan (via Cagliari). La Pro Piacenza chiude per Volpicelli (Salernitana).

CENTRO Il Rimini anticipa il Ravenna e prende l’esterno offensivo Candido (Padova). La Lucchese vuole Falcone dalla Sampdoria. Due innesti per la Fermana: Calzola (Napoli) e Aloisi (Ascoli). Il Fano, nell’ambito della collaborazione con il Pescara, attende anche l’arrivo di Ferrante (Brescia, era a Pisa).

SUD La Juve Stabia cala il bis con Dumancic (Lecce) e Di Roberto (Salernitana). Il Matera per la porta ingaggia Giordano (ex Taranto). Rinforzo greco per il centrocampo del Catanzaro: Nikolopoulos dal Pas Giannina. Infine la Sicula Leonzio piazza il colpo in attacco: in arrivo Ripa (Catania).

LA CURIOSITA’ Il nuovo portiere del Potenza è Ioime. Sì, proprio il giocatore che ha fatto perdere al Matera il derby di Coppa Italia perché squalificato...

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

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Il mercato di B s’è chiuso con un grande Spezia, con altri rinforzi tutti stranieri e un giallo. Il d.g. Angelozzi e il d.s. Doronzo sono riusciti a convincere il bomber bulgaro Galabinov dal Genoa: gran colpo. Con lui arriva il giovane fantasista polacco Barigel dal Milan, mentre il giallo è legato a Da Cruz: il contratto per l’attaccante olandese del Parma è stato depositato in extremis e soltanto questa mattina la Lega dirà se sarà accettato o no. E non è finita, perché lo Spezia ha anche trovato l’accordo con l’attaccante esterno Bidaoui (ex Crotone e Avellino): appena avrà sostenuto le visite mediche, il suo contratto biennale sarà depositato (c’è ancora tempo perché il belga-marocchino è svincolato).

IL CASO Quasi tutte le altre squadre di B sono state protagoniste di un finale di fuoco: la prospettiva di un campionato a 19 - ossia più competitivo - ha convinto tutti a rinforzarsi per cercare almeno di salvarsi. E l’ansia per trovare i rinforzi giusti ha fatto salire la tensione, che ieri durante le operazioni al Melia di Milano era palpabile. Il momento più caldo? Quando la Juventus ha comunicato al Palermo che non gli avrebbe più ceduto Clemenza: il fantasista (appena rientrato dall’Ascoli) sarebbe stato dirottato al Padova e il d.s. Foschi è andato su tutte le furie. Lo stesso Padova, inoltre, con il d.g. Zamuner ha ottenuto dalla Juventus anche un altro gioiellino come Vogliacco.

NORD Il Brescia ha ingaggiato in prestito il centrale Romagnoli (Empoli, era a Bologna) e il giovane Belkheir a titolo definitivo dall’Inter. Sempre dall’Inter ufficializzata la cessione alla Cremonese in prestito di Emmers. Il Venezia - preso Citro dal Frosinone -ha deciso di trattenere Zigoni: lo volevano Padova e Juventus B. Da una veneta all’altra: il Verona (molto attivo in precedenza: un mercato top quello del debuttante d.s. Tony D’Amico) si è limitato a ufficializzare Empereur dal Foggia, mentre Fossati potrebbe andare in Spagna al Girona (c’è tempo fino al 31). Il Carpi pensa allo svincolato Raicevic (ex Bari), che ha offerte anche dall’estero.

CENTRO Il Livorno all’ultimo momento non è riuscito a definire l’arrivo di due giocatori come Rolando (Sampdoria, era al Palermo) e Gaudino (Chievo); tuttavia alla corte di Lucarelli è arrivato Fazzi (Atalanta, era al Cesena), mentre nelle prossime ore potrebbe essere tesserato Marilungo (ex Spezia), fresco di risoluzione proprio con l’Atalanta. Finale molto attivo per l’Ascoli che ha definito i quattro rinforzi imbastiti da giorni: Ingrosso (Pisa), Ninkovic (Genoa, era a Empoli), Keba Coly (Roma) e Casarini (Novara): la trattativa per quest’ultimo si è sbloccata grazie allo scambio con Tommaso Bianchi. Scommessa sudamericana per il Pescara: Rodrigo Muniz (classe 2002) dal Deportivo Maldonado; inoltre il d.s. Leone ha scambiato Bunino per Del Sole (un ritorno) con la Juventus, ha ripreso Scalera (l’ex Bari in questi giorni era alla Pistoiese), ha tesserato Ferrante (Brescia, era a Pisa) per girarlo al Fano, mentre è sfumato Scamacca (Sassuolo). Dopo Verre e Gabriel, il Perugia ha completato la sua rivoluzione con il marocchino El Yamiq (Genoa) e il giovane centrocampista Bordin (Roma, era alla Ternana).

SUD Un altro botto finale è stato quello della Salernitana che, dopo aver definito l’arrivo di Migliorini (Avellino) ha convinto Di Gennaro (Lazio) a scendere in B. Definito in extremis un altro colpo del Benevento in attacco: preso Buonaiuto dal Perugia (fedelissimo di Bucchi), mentre è saltato (clamoroso dietrofront del calciatore) l’arrivo di Kaputska dal Leicester, dopo aver sostenuto le visite mediche. Doppietta del Lecce con il terzino Venuti (Fiorentina, era al Benevento) e il centrale Meccariello (Brescia). Infine il Crotone: non è riuscito a riavere Simic dal Milan, ma ha preso Vaisanen (Spal) e può cedere Budimir in Spagna.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Si attendevano notizie in merito al ricorso già presentato da alcuni tifosi del Catania che hanno sottoscritto l’abbonamento per la stagione sportiva 2018-2019. Ebbene il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha fissato la camera di consiglio del 13 settembre per la trattazione collegiale della domanda cautelare, non ritenendo sussistenti le ragioni di estrema gravità ed urgenza. La società rossoazzurra ha, invece, provveduto a notificare il ricorso al Tribunale Federale Nazionale chiedendo l’annullamento degli atti emessi dalla Figc il 13 agosto. Tra lunedì e martedì dovrebbero esserci novità in proposito.

Fonte: tuttocalciocatania

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Il Chiasso Largo
 

La Robur Siena è vicina all’ingaggio del portiere Contini Baranovsky Nikita (1996) dal Napoli.  Nella scorsa stagione Contini, nato in Ucraina e in possesso del doppio passaporto, ha difeso la porta del Pontedera.

Fonte: FOL

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Alza anche la voce l’avvocato Antonio de Rensis. La situazione che sta vivendo la Robur e il calcio tutto non la può accettare: “Manca il rispetto delle regole e cade il principio della democrazia”. “Sono onorato di essere seduto a fianco della presidente Anna Durio e del sindaco Luigi De Mossi, rappresentanti di una società e di una città in cui si respira storia, rispetto, dignità ed educazione. Fino a questo momento non abbiamo mai urlato, non abbiamo fatto proclami e neanche abbiamo festeggiato. Ma adesso vogliamo far capire le nostre ragioni: il 3 agosto il signor Fabbricini induce tutte le società ripescabili, con il suo comunicato ufficiale, a partecipare ai ripescaggi, pretendendo entro date certe dettate dalla Federazione, il deposito di documenti e il versamento di centinaia di migliaia di euro a fondo perduto. Dopo una settimana, senza che il signor Balata dicesse qualcosa sul perché fossero versati quei soldi, il signor Fabbricini, pensando forse di essere un imperatore romano, 5 minuti prima che uscissero i calendari ha cambiato un articolo della costituzione del calcio. Non mi interessa proprio chi ha dietro, chi accanto a destra o a sinistra, a me interessa lui, è stato lui a cambiare. E si accorgerà che cosa significa dover rispondere a una denuncia di reato d’ufficio: il 3 agosto ha indotto le società a ritenere che i ripescaggi fossero cosa certa. Forse tutti quanti pensavano che una volta fatti i calendari le cose sarebbero filate via lisce. Non sarà così”. “Mi aspetto il 7 settembre – ha aggiunto de Rensis -, da una persona che è al di sopra delle parti (Frattini ndr), che le regole vengano rispettate. In quel giorno, dal punto di vista sportivo si metterà la parola fine sulla questione: sapremo se e quali squadre saranno ripescate. Anche perché in questa situazione, il Siena è bloccato, non può andare avanti con il mercato, non può procedere con la campagna abbonamenti, non può stringere con gli sponsor. Questo non è voler bene al calcio. Se qualcuno ha detto a Fabbricini che tutto finirà con un buco nell’acqua, sperando nel blocco della serie B, dico che non ne sarei così sicuro di fronte alla magistratura ordinaria”. (a.go.)


Fonte: Fol

 

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Panificio san Prospero
 

Ha due messaggi da mandare il capitano bianconero Dario D’Ambrosio, ferito come calciatore e, soprattutto come uomo, da quello che è successo. “In prima battuta mi rivolgo ai miei colleghi – spiega -: la nostra professionalità e la nostra dignità sono state calpestate da alcune persone, e questo non possiamo permetterlo, per gli uomini che siamo e per ciò che facciamo. Le regole non si possono cambiare in cinque minuti, a proprio piacimento, per l’interesse di qualcuno passando sopra ancor prima agli uomini che ai calciatori. Ci viene sempre chiesto di rispettare le regole, di agire con fair play e onestà e poi vengono calpestati i nostri diritti da coloro che fanno queste stesse richieste”. L’Aic, comunque, è pronta a scendere in campo e la possibilità di uno sciopero è molto concreta. “Ci sarà una riunione anche con i capitani di serie B e si prenderà una decisione, le mie sensazioni sono positive, credo che si vada verso uno sciopero collettivo e ben organizzato. Se i miei colleghi non dovessero aderire vuol dire che non amano quello che fanno”. (a.go.)


Fonte: Fol

 

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Panificio san Prospero
 

Il sindaco De Mossi è a fianco della Robur nella sua battaglia "per difendere la legalità e la passione di una città". 

“Sono qua perché il comportamento della Federazione è stato inqualificabile, per i modi, i tempi e lo stile. Non c’è stato il rispetto verso la Robur, verso i suoi tifosi e verso una città intera che si riconosce nel bianco e nero della Balzana. Una società e un popolo che hanno il diritto di accedere al campionato di serie B. Perché se lo sono meritato. Il Siena ha fatto tutto quello che doveva fare, ha investito soldi, energie e passione. Le sue speranze, poi, sono state vanificate con tecniche difficilmente definibili giuridiche. Come ho sempre detto il Comune non deve entrare nella gestione di un club ma questa volta è un obbligo per noi scendere in campo a fianco della Robur.  Il vulnus provocato attiene alla nostra città, si vince e si perde sul campo, ma si vince e si perde in maniera leale: non possiamo accettare una decisione di chi tra qualche mese non sarà più al suo posto, che non rispecchia le regole che la sua Federazione si è data. Qua il mancato rispetto delle regole ha calpestato tutto: bisogna difendere un principio di legalità, un interesse che ha colpito la nostra città, ma che va oltre le sue mura”. “Ho già attenzionato gli organi di Governo, la prossima settimana compirò i miei passi, ma preferisco non dire quali saranno. Alle parole preferisco i fatti. Quello che è certo è che, in comune accordo con i sindaci della altre città coinvolte, con cui ho parlato, faremo tutto il possibile sia in termini giuridici che politici per riportare questo sport a rispettare le regole. Sì, la partita ora è anche e soprattutto sul piano politico. Abbiamo unità di intenti per riportare il calcio alle regole che si era dato. Dobbiamo difendere il principio di legalità: Si sono cancellate le regole in un modo indegno”. (a.go.)

Fonte: Fol

 

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Immobiliare Brogi
 

Si è svolta questo pomeriggio, nella sala stampa dello stadio Artemio Franchi, la conferenza stampa della società in cui si è fatto il punto della situazione, illustrando le azioni da compiere per tutelare la propria posizione e quella della città di Siena in merito alla redazione del campionato di serie B e al mutamento di normative vigenti. Hanno partecipato il sindaco di Siena Luigi De Mossi, la presidente Anna Durio, l’avvocato Antonio de Rensis e il capitano bianconero Dario D’Ambrosio.

“In tutti gli ambiti della vita ci sono delle regole da rispettare e noi le abbiamo sempre rispettate. Anche il cambiamento delle stesse regole deve essere fatto nel rispetto delle stesse. Mi ha fatto male, mi ha fatto indispettire, sentir dire che la Lega B deve essere a 19 perché almeno è più vantaggiosa, dal punto di vista economico, per le società che vi partecipano. Quando viene varata una riforma il cambiamento dovrebbe essere in base a un principio, non per il vil denaro. I soldi dovrebbero essere una conseguenza”.

Fonte: Fol

 

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Si è tenuta la conferenza stampa indetta dalla Robur Siena a cui hanno partecipato il sindaco De Mossi, l'avv. De Renzis, il presidente Durio e il capitano bianconero D'Ambrosio. Per chi non ha potuto seguire l'evento via streaming, a breve pubblicheremo gli interventi e il resoconto della conferenza.

Fonte: FOL

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Futuro Businnes
 

Mercoledì alle ore 17:30 allo stadio Franchi si giocherà la partita amichevole Siena-San Donato Tavarnelle. Ingresso libero, aperta solo la tribuna coperta.


Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

La Virtus Entella con un comunicato pubblicato sul proprio sito chiede di essere ammessa al prossimo campionato si serie B come ventesima squadra.

Fonte: FOL

 

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Rete ivo
 

La squadra, dopo i due giorni di riposo concessi dall'allenatore Michele Mignani, tornerà ad allenarsi oggi pomeriggio alle ore 17.30 sul campo dell'Acquacalada. Domani è prevista una doppia seduta lle ore 10 e alle 17:30.

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 

Il mercato di C chiude sabato 25 alle 12, ma c’è sempre molto fermento soprattutto per gli uomini-gol. Il Vicenza ha definito l’arrivo di Arma dalla Triestina che, dopo il tentativo per Cacia (ex Cesena), è in pressing per riavere Granoche, in uscita dallo Spezia e già a Trieste dal 2007 al 2009. Caturano va all’Entella in prestito dal Lecce nell’ambito della cessione di La Mantia. De Cenco (Padova) si accasa al Südtirol. Il Rimini fa la corte a Juanito Gomez (ex Cremonese). E Mendicino (Cosenza, era a Monza) è del Monopoli.

NORD Scaglia (Foggia) nel mirino della Pro Vercelli. Altro rinforzo di qualità per la Feralpisalò: ecco Vita (ex Cesena). La Giana puntella la mediana con Dalla Bona (Santarcangelo). Poker del Cuneo con Borello (Crotone) e il trio Jallow, Said e Paolini dall’Ascoli. Due giovani talenti per l’Olbia: Caligara (Cagliari) e Bellodi (Milan). Giuliano (Palermo) è della Pro Piacenza.

CENTRO La Ternana si assicura Hristov dalla Fiorentina e lavora allo scambio tra Favalli e Valjushi con la Pro Vercelli. Siena, accordo con l’Inter per Di Gregorio (era a Renate). Altri due innesti per la ripescata Imolese: ingaggiati Gargiulo (Pontedera, via Venezia) e Rossetti (Francavilla). Il Ravenna insiste per Candido (Padova). Isufaj (Chievo) verso la Lucchese. Molto attivo anche l’Arezzo che è vicino a Pelagotti (Brescia), Borghini (Gavorrano) e Pelagatti (Cittadella). Il Pisa ottiene il portiere D’Egidio dall’Ascoli. Il Pontedera prende Serena dal Venezia. Lupoli torna alla Fermana che prende anche Pavoni dal Chievo. Altro innesto via Sampdoria per la Vis Pesaro: c’è Ivan.

SUD La Juve Stabia ottiene Ferrazzo (Samp) e ci prova per Di Roberto (Salernitana). Sicula su Maza (Foggia, era a Pisa). Tris della ripescata Cavese: ecco De Brasi (Rende), Rosafio (Messina) e Vono (Akragas). Il Potenza in pressing per Furlan (ex Bari), con Guarna (Foggia) in alternativa. La Reggina tratta Montini (ex Bari). Doppietta Trapani: dopo Nzola (Carpi), arriva Ramos (Parma). Il Siracusa tessera Celeste (Potros) e Lumu (Delhi Dynamos).

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

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Il Perugia mantiene le promesse e piano piano la massiccia dose di rinforzi promessa sta arrivando: gli ultimi sono il portiere Gabriel (Milan, era all’Empoli) e i centrocampisti Verre (Sampdoria) e Kingslay (Bologna), è fatta anche per il ritorno dell’attaccante Han (Cagliari) e non finisce qui, visto che nel mirino ci sono ancora Cremonesi (Spal) e Iocolano (ex Bari). Anche il Foggia si è scatenato in queste ultime ore di mercato: vinta l’asta che si è aperta per Galano (il Parma l’ha ceduto in prestito), che così può giocare nella sua città; con lui arrivano anche il fantasista Chiaretti (Cittadella), il centrocampista Cicirelli (Salernitana) e il difensore Boldor (Verona), mentre è pronto l’ultimo assalto a Mammarella (Pro Vercelli).

NORD Brescia attivissimo per regalare a Suazo, dopo il giovane Carillo (Genoa, era al Pisa), altri tre rinforzi di spessore: nel mirino ci sono il centrale Caldirola (Werder Brema), il mediano Addae (Ascoli) e l’attaccante Ceravolo (Parma). Contratto triennale per il difensore Terranova (Frosinone) con la Cremonese che oggi chiude per il centrocampista Emmers (Inter). Lo Spezia vuole cambiare look in attacco: il d.g. Angelozzi insiste per Galabinov (Genoa). Zigoni (Venezia) e Vogliacco (Juventus) verso il Padova, che rinuncia a Marilungo. Il Verona ingaggia il centrocampista Colombatto (Cagliari) e il difensore Empereur (triennale) dal già citato Foggia cambio di Boldor; i gialloblù potrebbero completare l’attacco con il giovane Kanis (Novara, era a Sion). Altro rinforzo per il Venezia: in attacco è fatta invece per Citro (Frosinone).

CENTRO L’Ascoli cala il poker: fatta per Frattesi (Sassuolo), Valentini (Oviedo), Ninkovic (Genoa, era a Empoli) e Ingrosso (Pisa), oggi potrebbe arrivare anche Vaisanen (Spal), mentre per Vacca (Parma) è volata con Salernitana e Livorno. Sempre molto attivo il Carpi che blinda la difesa con Rigione (Chievo, era al Cesena), pesca i giovani Polvani e Fantacci dall’Empoli ed è vicino all’esterno d’attacco Nicastro (Foggia). Altri due innesti per il Livorno: presi Rolando (Sampdoria, era al Palermo) e Fedato (Foggia); per la mediana i toscani puntano sempre Scozzarella del Parma. Il Pescara ufficializza il terzino Matteo Ciofani (Frosinone) e aspetta per l’attacco Scamacca (Sassuolo) se parte uno tra Bunino (può andare alla Juve B) e Cocco; possibile ritorno in Abruzzo di Del Sole dalla Juventus nel caso in cui il giovane Elizade vada ai bianconeri.

SUD Scatenato il Cosenza che piazza un poker di rinforzi: presi Garritano (Chievo), Maniero (Novara), Verna (Pisa, era al Carpi) e Legittimo (Lecce); adesso i calabresi aspettano il sì di Sciaudone (Novara) per la mediana. Altri due rinforzi per la Salernitana: ecco Anderson (Lazio, era al Bari) e Migliorini (ex Avellino), per completare l’organico i campani inseguono ancora un centrocampista: idea Gaudino dal Chievo. Il Lecce, dopo un lungo inseguimento, chiude per La Mantia (contratto triennale) dall’Entella e Scavone dal Parma: ora i giallorossi puntano Meccariello (Brescia) per completare la difesa. Simic torna al Crotone dal Milan. Infine il Palermo, che tratta Venuti (Benevento) e aspetta di ufficializzare Clemenza (Juventus, era all’Ascoli).

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Serie B (e C) sempre più a rischio sciopero dopo la decisione sulle 19 squadre e i mancati ripescaggi. Lunedì i capitani dei club del torneo cadetto si vedranno a Roma con l’Aic per valutare l’ipotesi di fermare l’inizio del campionato in segno di protesta. Quanto alla Lega Pro, la data di partenza non è stata ancora stabilita: l’appuntamento è per il 22 a Roma e in quell’occasione i club nell’Assemblea sceglieranno la loro strategia con la possibilità che si congeli tutto fino all’8 settembre (sorteggio dei calendari con partenza il 15), una data non casuale visto che si tratterebbe della giornata successiva al pronunciamento del Collegio di garanzia, il terzo grado della giustizia sportiva, la sede in cui verranno discussi i ricorsi presentati in queste ore. L’obiettivo del «partito» anti 19 squadre è chiaro: evitare che le bocce si muovano prima dell’intervento dell’organismo guidato dall’ex ministro Franco Frattini.

INTERPRETAZIONI Nelle ultime ore, fra l’altro, alcune frasi usate dallo stesso Frattini nel decreto presidenziale con cui ha respinto le diverse richieste di sospensione - ultima ieri quella della Ternana - hanno prodotto un certo ottimismo fra i club non ripescati. In particolare, sul suo sito, la stessa Ternana, anche con l’intervento del suo patron Stefano Bandecchi, legge nel pronunciamento di Frattini una svolta. Soprattutto nella parte che cita il comunicato ufficiale del 30 maggio, quello che stabilisce i criteri «ai fini della possibile integrazione degli organici» e che aveva spianato inizialmente la strada al ripescaggio di Ternana, Pro Vercelli e Siena. Ovviamente c’è anche una battaglia delle interpretazioni. La bocciatura in sede «cautelare», cioè la mancata risposta positiva alla richiesta di sospensione della partenza, non può essere comunque confusa con il pronunciamento sul merito, che avverrà il 7 settembre. E che - la possibilità è chiaramente indicata alla fine del decreto - potrebbe portare alla «immediata integrazione» delle squadre appiedate dal blocco di ripescaggi. Anche in quel caso, però, sarà difficile sfuggire a un finale di partita fuori dalla giustizia sportiva. Perché il Collegio dovrà contestualmente decidere se tornare alle prime ripescate (Siena, Ternana e Pro Vercelli) o dare ragione a quelle promosse dagli interventi dei tribunali della Figc (Novara e Catania), mentre un caso a parte è quello dell’Entella, che attende il processo Chievo-Cesena sulle «plusvalenze fittizie». Insomma, le bocciate potrebbero ricorrere anche al Tar.

«SECONDO REGOLE» Frattini, pressato dalle tante sollecitazioni sul suo profilo twitter, è intervenuto per assicurare la massima attenzione. «Le sentenze e i processi sportivi servono a questo... Una parte parla di regole vere, l’altra parte di “regole del golpe”... Decideremo, mica vince chi è il più forte o chi grida di più... Vince chi segue le norme... Altrimenti è rissa e non giustizia». Il presidente del Collegio aggiunge: «Il decreto che ho pubblicato va letto con attenzione... In tutti i paragrafi... E all’udienza del 7 settembre spero in un confronto civile fra tutti gli interessati, il Collegio deciderà secondo regole e giustizia in ogni caso». Tradotto: fidatevi della nostra imparzialità.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Il Chiasso Largo
 
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Il Mangione
 
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clean sanex
 

Ero a cena con un compagno di squadra, il figlio di soli dieci anni gli chiedeva, con occhi bassi, voce sottile e innocentemente: "papa', mi spieghi perché hanno fatto la B a 19 squadre invece delle solite 22? Perché voi o chi per voi non è potuto andarci usufruendo del ripescaggio che fino a prima che mi addormentassi c'era e ora che ho riaperto gli occhi non esiste più? Dimmi che è solo un incubo dai! Per favore!"

Guardandoci attoniti intervenni dicendo, con aria dispiaciuta e schifata, che esiste qualcuno che é capace VERAMENTE di distruggere una delle cose più belle al mondo, il sogno di uno sportivo, il sacrificio di una famiglia. L'affiatamento di uno spogliatoio.

Colleghi, amici, UOMINI ecco, ecco a Voi semplici domande a cui FORSE non sapremo mai rispondere.
RAGAZZI in grande o in piccolo quegli idoli agli occhi della gente siamo Noi ed è proprio per questo, per tutelare tali risposte che DOBBIAMO fare qualcosa. Ora! Subito! Prima che sia troppo tardi bisogna fare una cosa semplice, quanto lo sono state le domande di cui sopra.
Bisogna essere UNITI. Uniti contro qualcuno, più di uno, che vuole toglierci il sorriso, che ci vuole mortificare agli occhi dei nostri figli, penalizzare i nostri tifosi semplicemente perché un tale, un giorno si sveglia e decide, di distruggere sia i sogni che la realtà, di cambiare le cose a proprio piacimento in base ai suoi interessi.
Vuole cancellare le parole Fair play, solidarietà, onestà, Respect.
Alla luce di ciò che è accaduto e di quello che accadrà Vi invito a convenire con NOI in uno sciopero che abbia un senso semplice: quello di tutelarci una volta e per tutte da situazioni del genere e difenderci da chi cambia le carte in tavola da una settimana all'altra senza tener conto dei regolamenti scritti oltre a quelli morali.
TUTTI UNITI PER RESTARE A TESTA ALTA.

Dario D'Ambrosio

Fonte: Fol

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Con una nota sul sito ufficiale della Ternana, il presidente del sodalizio umbro torna sull’intervento di Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia del CONI:

«È una grande soddisfazione per noi questa ulteriore precisazione che il Collegio di Garanzia ha fatto. Mi fa piacere leggere che il campionato di Serie B sarà a 22 squadre, quindi quello che è avvenuto lunedì 13 agosto con i calendari finirà per essere una recita, una comica senza valore, dato che il Presidente Frattini sottolinea che non solo il campionato sarà a 22 ma che ad oggi è valida la situazione ritornata valida dopo la sentenza che ha fermato i due precedenti giudizi che facevano rientrare in gioco il Novara e il Catania. Il Presidente Frattini ci fa capire con esattezza che in questo momento si potrebbero effettuare i ripescaggi per tutte le squadre che hanno le caratteristiche che si riferiscono al provvedimento. Spero che la Lega ne prenda atto e faccia i nuovi sorteggi e spero che anche la Figc ne prenda atto e la smetta con questo atteggiamento da colpo di Stato, che credo sia stato bloccato e su cui è stata fatta chiarezza, grazie alla giustizia sportiva. Poi vedremo il giorno 7 settembre quali saranno le squadre che potranno essere realmente ripescate. Io, come patron della Ternana, nemmeno chiedo che i ripescaggi vengano fatti oggi, perché oggi sarebbe inopportuno. A questo punto la data del 7 servirà a capire se è la Ternana, con la Pro Vercelli e il Siena, a essere ripescata o se saranno il Novara, il Catania e il Siena: mi sembra che il Siena sià già in serie B, questo forse è l’unico dato che emerge rifacendomi alle graduatorie ufficiose che ho avuto modo di sentire.Comunque, indipendentemente da questo, aspetteremo la sentenza del 7 e a questo punto il giudice, con la sua imparzialità e con la serietà che finora ha dimostrato, dirà chi ha torto e chi ha ragione. Io spero di essere tra quelli che hanno ragione. Questo mi sembra evidente”.

Fonte: FOL

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Antiche dimore
 

Non si giocherà la prevista amichevole Siena-Poggibonsi in programma domenica 19 al Franchi. La partita è stata annullata.

Fonte: FOL

 

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FISSC
 

Venerdì 17 agosto alle ore 16 nella sala stampa dello stadio Franchi, si terrà la conferenza stampa nella quale la società spiegherà le proprie azioni per tutelare la propria posizione e quella della città di Siena in merito ai mancati ripescaggi nel campionato di serie B e al mutamento di normative vigenti. Parteciperanno alla conferenza il sindaco di Siena Luigi De Mossi, la presidente Anna Durio, l’avvocato Antonio de Rensis e il capitano bianconero Dario D’Ambrosio. L’ingresso è riservato ai giornalisti, la conferenza sarà trasmessa in diretta sul canale Facebook della società @robursienaofficial 

Fonte: FOL

 

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Rete ivo
 

Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia del CONI. "In questi giorni il Collegio di Garanzia sta applicando le regole,senza sconti né esitazioni. Certo valuteremo la riduzione a 19 squadre se ci sarà sottoposta da chi ha un interesse come abbiamo sempre fatto. Rispettiamo squadre e tifosi, ma regole inviolabili. Il decreto che ho pubblicato va letto con attenzione in tutti i paragrafi e alla udienza del 7 settembre spero in un confronto civile tra tutti gli interessati,il Collegio deciderà secondo regole e giustizia in ogni caso. Le sentenze e i processi sportivi servono a questo. Una parte parla di regole vere, l’altra parte di “regole del golpe”. Decideremo, mica vince chi è più forte o grida di più, vince chi segue le norme, altrimenti è rissa e non giustizia".

Fonte: FOL

 

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Il Chiasso Largo
 

"Ritengo opportuno che la nostra Lega rinvii l’inizio del campionato dopo la decisione del collegio. Decideranno le società il 22. Servono certezze per un sistema credibile". Cosi Gabriele Gravina, sul suo profilo Linkedin, ha commentato la situazione ripescaggi e l'opinione dell'avvocato sportivo Cesare Di Cintio, che riportiamo integralmente:

"Serie B. A mio avviso la partita è tutt’altro che chiusa. Nella giornata di ieri il Presidente del Collegio di Garanzia Frattini, ha emesso un decreto nell’ambito di un nuovo ricorso promosso da Pro Vercelli e Ternana avverso le due delibere di assemblea di Lega B e contro il rifiuto della Lega stessa di dare impulso all’iter procedimentale dei ripescaggi. L’atto respinge le istanze cautelari ma pochi si sono realmente fermati ad analizzare le parole del Presidente che, a mio giudizio,tracciano un solco importante nella vicenda. Molti hanno semplicemente interpretato l’atto come un respingimento dei ricorsi presentati. Non è così. Innanzi tutto il Presidente chiarisce che non accoglie l’istanza solo momentaneamente dato che bisogna approfondire la questione nella sede di merito del 7/9. A conclusione del provvedimento, poi, emerge la considerazione più importante ove Frattini sembrerebbe voler dire:attenzione perché se emergeranno, nel corso del giudizio di merito delle responsabilità e delle violazioni normative connesse ad una illegittima riduzione dell’organico, il Collegio di Garanzia provvederà a dare ordine alle autorità sportive di reintegrare immediatamente il format del campionato. In parole povere la partita è ancora aperta".

Fonte: FOL

 

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Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dalla Ternana Calcio S.p.a. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Lega Nazionale Professionisti Serie B e nei confronti della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., F.C. Pro Vercelli 1982 S.r.l., Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A., per l'annullamento delle delibere assunte dal Commissario Straordinario della FIGC, pubblicate sui CC.UU. n. 47, n. 48 e n. 49 del 13 agosto 2018, non recanti la sottoscrizione del Segretario della FIGC; per l'annullamento del calendario relativo al Campionato di Serie B 2018/2019, pubblicato dalla LNPB con il C.U. n. 10 del 14 agosto 2018, nonché di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti atti e delibere.

La ricorrente Ternana Calcio S.p.A. chiede al Collegio di Garanzia:

- in via cautelare, di sospendere, inaudita altera parte, l'efficacia esecutiva delle delibere assunte dal Commissario Straordinario della FIGC, pubblicate sul C.U. n. 47 del 13 agosto 2018, sul C.U. n. 48 del 13 agosto 2018 e sul C.U. n. 49 del 13 agosto 2018, non recanti la sottoscrizione del segretario della FIGC, e di tutti gli atti ad essa connessi e consequenziali, oltre a sospendere l'efficacia esecutiva del calendario relativo al Campionato di Serie B 2018/2019, pubblicato dalla LNPB con il C.U. n. 10 del 14 agosto 2018, nella parte in cui non dispone modalità per la sua integrazione con le tre squadre da ripescare per il completamento dell'organico e, per l'effetto, di ordinare alla LNPB di compiere ogni atto e/o provvedimento necessario a garantire l'integrazione immediata dello stesso con tre simboli in ogni giornata da sostituire con il nome delle squadre ripescate dalla FIGC all'esito della procedura; 

- nel merito, di annullare i provvedimenti e le decisioni impugnate, ordinando al Commissario Straordinario della FIGC ed alla LNPB il compimento di tutti gli atti indicati nelle richieste cautelari.

- in via istruttoria, si chiede al Collegio la produzione e/o disporre l'acquisizione della deliberazione n. 52 del 1 febbraio 2018 della Giunta Nazionale del CONI, con cui è stato nominato il Commissario Straordinario della FIGC, oltre ad ordinare alla FIGC la produzione e/o disporre l'acquisizione degli atti comprovanti con data certa quale è stato il consenso delle componenti federali alle delibere assunte dal Commissario Straordinario qui impugnate, oltre a produrre le informative alle stesse eventualmente trasmesse per valutare il contenuto delle delibere in elaborazione, poi pubblicate sui CC.UU. impugnati.

Fonte: FOL

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La questione della riduzione delle squadre in serie B non si esaurisce il giorno dopo. Come era facilmente preventivabile le squadre che stavano lottando (in tribunale sportivo) per i tre posti vacanti hanno mantenuto le promesse e hanno presentato subito ricorso. Un ricorso che è già stato respinto dal Collegio di Garanzia del Coni che ha fissato l’udienza del 7 settembre 2018, giorno in cui verrà discusso nel merito anche il ricorso relativo ai criteri di ripescabilità.


Ma nelle motivazioni che hanno spinto il presidente Frattini ha respingere il ricorso c’è un varco nel quale le società che di fatto sono state escluse dal campionato cercheranno di far breccia. Si legge nel comunicato ufficiale che "alcuni argomenti di censura delle ricorrenti, avverso le impugnate delibere della Lega, introducono seri e apprezzabili argomenti da valutare in modo approfondito e in contraddittorio nella sede di merito, con particolare riguardo ai principi su cui già il Collegio di Garanzia si è pronunciato, in circostanze analoghe, con provvedimento n. 24 dell'11 agosto 2014 " e che "restano fermi, all'esito del giudizio di merito e della decisione che sarà pronunziata, gli adempimenti, con le connesse responsabilità, eventualmente derivanti da una decisione di annullamento della riduzione di organico, con connesso obbligo di immediata integrazione ad opera degli organi ed autorità sportive competenti".

Quindi la decisione del Collegio di Garanzia del Coni sarà tutt'altro che scontata. Perché fa riferimento a un provvedimento del 2014 (quando impose il numero di 22 come partecipanti al campionato di serie B) e perché allude ad un obbligo di immediata integrazione. Ecco perché le ricorrenti ora si fanno ancora più battagliere.

Ormai tutto si è spostato in sede giuridico/legale. Ed è ancora in piedi un ragionamento successivo che dovrà essere fatto sul meccanismo delle retrocessioni (e promozioni) e sul numero delle partecipanti alla prossima stagione. Se dovesse rimanere a 22 (come da format) come sarà integrato l’organico nella prossima stagione? Con delle retrocessioni in meno o con delle ripescate in più (sempre che non ci siano reintegri "coatti" in questa stagione, con relative richieste di risarcimento).

Le reazioni dei club
Tutto questo ha portato a delle reazioni, quasi tutte molto "colorite" perché dettate da un senso di ingiustizia che pervade chi è stato penalizzato da questa situazione. Le uniche che non hanno parlato sono Siena e Novara, tutti gli altri annunciano battaglia fino alla fine. A partire dal patron della Ternana, Stefano Bandecchi, uno degli ultimi arrivati nel mono del calcio che definisce "ignobile l'atto compiuto da Lega e Figc". E prosegue nelle sue amare considerazioni: "Posso dire che tutte queste dichiarazioni che stanno arrivando nell'ultima ora sono chiaramente dichiarazioni di chi ha visto la coda prendergli fuoco e tenta affannosamente di spegnerla sputandoci sopra. Come quando da bambino rubavo la marmellata e poi con la bocca sporca negavo tutto giurando su tutti i Santi esistenti".

Sulla stessa lunghezza Massimo Secondo, presidente della Pro Vercelli che punta il dito: "Abbiamo preso atto dei comunicati del presidente Lotito e adesso procederemo alle impugnative nelle sedi opportune: che non ci siano persone preposte ma si proceda comunque a cambiare regolamenti che danno noia a chi muove i fili delle marionette è più da Repubblica delle banane che da paese civile. Mi auguro solo che adesso non esca un comunicato dove viene posto il sequestro di assegni e fidejussioni versati da chi aveva proceduto al ripescaggio (ride amaro, ndr)".

Gli fa eco anche Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania: "Si possono solo fare considerazioni amare, che vanno ben oltre la questione ripescaggi e Serie B a 19. Quello che è successo ieri evidenzia lo stato del nostro calcio, che è in mano a pochi: e cosa succede? Che la A non ha un suo governo, la B è in mano a un uomo di chi comanda, la FIGC è commissariata e il pupazzo fa cosa vuole, il calcio è in mano a uno che lo sta sfasciando". E conclude il suo ragionamento dicendo: "Chi deve rispettare le regole è il primo a infrangerle. Qui non servono cause, ma insurrezione. E Malagò e Fabbricini dovrebbero fare adesso un passo indietro".

In ultimo Antonio Gozzi, presidente dell’Entella, meno colorito ma altrettanto efficace: "Adesso è difficile parlare di calcio, la testa è da un’altra parte visto il crollo del ponte a Genova – ha premesso –. C’è un caos generale, figlio di una forzatura fatta a diversi livelli. Lo stesso Balata, il presidente di B, ha detto di non sapere cosa potrebbe succedere". Ecco perché la parola fine non è ancora stata messa.

Fonte: sport.sky.it

 

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"Che il campionato parta o non parta ha poca importanza. Il 7 settembre tre società saranno riammesse e a quel punto dovranno recuperare solo un paio di partite. Quello che è successo lunedì sera a Milano è il nulla: si sta tentando di fare i furbi ma la verità è stata già scritta dal Coni. Rigettando la nostra istanza di sospensione cautelare, fa presente una serie di passaggi per cui credo che dopo il 7 settembre tre squadre saranno reintegrate di loro diritto".


Fonte: FOL

 

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In attesa della conferenza stampa fissata per il 17 di agosto circolano indiscrezioni su quella che sarà la linea di difesa del Siena per il torto subito con il mancato ripescaggio in serie B.
La Robur denuncerà Roberto Fabbricini, Commissario straordinario della Figc, per abuso d’ufficio. Denuncerà anche la Lega serie B e presenterà ricorso al Collegio di Garanzia del Coni.

Fonte: FOL

 

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SERIE B Il Perugia è pronto a piazzare un poker di acquisti: presi Gyomber (Roma) e Cremonesi (Spal), in arrivo Frattesi (Spal) e Gabriel (triennale) che prima dovrà risolvere il contratto col Milan. Tentativo per il ritorno di Han (Cagliari).
Lo Spezia vuole Galabinov (Genoa). Terranova (Frosinone) verso la Cremonese. Bocalon (Salernitana) e Zigoni (Venezia) nel mirino del Padova. Mokulu (ex Avellino) firma col Carpi che tratta lo scambio Ligi-Doumbia col Lecce. Marilungo (Atalanta) si avvicina al Livorno. L’Ascoli chiude per Ardemagni (ex Avellino) e Ingrosso (Pisa). Il Pescara non molla Scamacca (Sassuolo). La Salernitana ci prova per Vacca (Parma) e Migliorini (ex Avellino). Viola e Del Pinto rinnovano (2021) col Benevento. Il Lecce accelera per Mbakogu (ex Carpi), Casarini (Novara) e Soddimo (Frosinone). Scavone (Parma) nel mirino del Foggia. Doppietta Crotone con Valietti e Spinelli (Genoa).
Il Cosenza ci prova per La Mantia (Entella) e Sciaudone (Novara). Il Palermo ingaggia Clemenza (Juve) e punta Fossati (Verona).

SERIE C Il Pisa si regala Castellano (Ascoli). Un figlio d’arte per l’Entella: Baroni (Fiorentina). L’Albissola vuole Nossa (Pistoiese). Il Sudtirol prende Procopio (Torino). Bindi (Padova) al Pordenone. Caligara (Cagliari) va all’Olbia. Pro Piacenza: Sicurella (Foggia). Lupoli ritorna alla Fermana.
Samb su Calamai (Cosenza). Santoro (Palermo) al Teramo. Il Rieti ingaggia Todorov (ex Nottingham). Viterbese, ecco Molinaro (ex Avellino). Cavese: Tumbarello (Licata) e Vono (Akragas). Zito (Salernitana) verso la Casertana.
La Juve Stabia insiste per Pacilli (Lecce). Urso (Salernitana) vicino alla Paganese. Bangu (Fiorentina) al Matera. Il Potenza tratta Furlan (ex Bari) e Guarna (Foggia). Collodel (Novara) nel mirino della Vibonese. Sandomenico (J. Stabia) verso la Reggina. Il Trapani prende Nzola (Carpi).

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Che cosa c’è dietro la B a 19 squadre? La domanda fa il giro del calcio commissariato che prima o poi andrà alle elezioni. Ecco, le elezioni: per qualcuno il punto cruciale, l’idea che la scelta dell’autoriforma in corsa sia stata figlia di un nuovo «partito», Lega A più Lega B, benedetta dal Coni, capace di indicare un presidente, un nome del tutto nuovo, in grado di sparigliare le carte e di mettere in qualche modo in crisi i cosiddetti «ribelli», il quartetto Assocalciatori, Aia, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti, il pacchetto del 73 per cento, che aveva indicato Giancarlo Abete come presidente prima che un’interpretazione della legge sui mandati sempre più prevalente indicasse l’ex numero uno federale non candidabile per aver già vissuto tre mandati (seppure spezzettati vista la prima nomina post commissariamento di Pancalli e il terzo interrotto con le dimissioni in seguito al flop del Mondiale brasiliano nel 2014).

«FERMIAMOCI» Che ci siano le elezioni o no di mezzo, il fatto è chiaro: la disputa sulle 19 ha estremizzato le posizioni. Tanto che Umberto Calcagno, vicepresidente dell’Assocalciatori , parla di situazione «sconvolgente», annuncia l’impugnazione della norma e soprattutto annuncia che «stiamo proponendo a tutti i calciatori di serie B e Lega Pro di fermarsi. Per noi i campionati non devono partire. Abbiamo lasciato il calcio in mano a chi lo detesta e questi soggetti hanno solo interesse a creare più casino possibile. Non hanno risolto i problemi e ne stanno creando ogni giorno uno di più». Per la B, il via con Brescia-Perugia è fissato al 24 agosto; la serie C, invece, ha fissato una data spartiacque, quella dell’assemblea del 22 agosto, in cui i club sceglieranno cosa fare. La proposta Aic di fermarsi potrebbe essere formalizzata in una riunione fra i capitani all’inizio della prossima settimana.

«COMPATTI» Ieri, dopo le dure prese di posizione di Lega Pro e Aic, è sceso in campo anche Cosimo Sibilia. Il presidente della Lega Dilettanti, titolare di quel 34 per cento che è la percentuale più alta fra le componenti e leghe che eleggono gli organi federali. «Le vicende di queste ultime ore hanno ulteriormente rafforzato, se possibile, la nostra compattezza. Bisogna che tutti gli altri ne tengano conto, e senza arroganza». Una presa di posizione che cancella il dubbio che era nato negli ultimi giorni su un possibile atteggiamento più tiepido del capo della Lnd rispetto ai suoi alleati. «L’abbiamo detto, lo ripetiamo: il calcio ha bisogno di votare e di uscire da questa triste esperienza commissariale».

«GRAZIE COMMISSARIO» Ieri Fabbricini ha lasciato Roma cominciando una mini vacanza destinata a interrompersi molto presto. Sarà, infatti, al raduno degli arbitri di venerdì a Coverciano, un appuntamento a cui tiene particolarmente e in qualche modo un tornare alla normalità dopo i giorni tempestosi passati in mezzo alle carte e agli avvocati. Ieri, il commissario ha incassato i ringraziamenti di Mauro Balata. Il presidente della Lega B è intervenuto con un comunicato che definisce «lungimirante la decisione di prevedere il campionato di serie Ba 19 squadre». Balata insiste sulle ragioni che hanno portato la Lega B a chiedere l’autoriduzione del format: «In questo modo vengono garantiti oltre all’interesse generale sul regolare svolgimento del campionato cadetto, altrimenti irrimediabilmente a rischio, anche le esigenze tecniche della competizione e quella di sostenibilità economica». Insomma, ci sarebbero stati altri Bari, Cesena e Avellino, così non si poteva più andare avanti.

Fonte: La Gazzetta dello Sport


 

 

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