IL SONDAGGIO

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Pisa (3-5-2): Gori; Meroni (66' Birindelli), De Vitis, Benedetti, Lisi; Verna, Gucher, Di Quinzio; Minesso (83' Izzillo); Moscardelli (66' Pesenti), Masucci. A disposizione: D’Egidio, Cardelli, Buschiazzo, Zammarini, Masi, Maffei, Gamarra. Allenatore: D’Angelo.

Robur Siena (4-3-1-2): Contini; De Santis, D’Ambrosio, Rossi, Imperiale; Cristiani (55' Sbrissa), Arrigoni, Vassallo (76' Gerli); Guberti (66' Cesarini); Gliozzi (66' Cianci), Fabbro (76' Bulevardi). A disposizione: Nardi, Comparini, Zanon, Aramu, Romagnoli, Russo. Allenatore: Mignani.

Arbitro: Camplone di Pescara (Ruggieri e Basile).

Marcatori: 44' Minesso, 46' Gliozzi, 47' Fabbro, 60' Masucci.

Ammoniti: Vassallo, Gucher, Arrigoni, Masucci, Benedetti, Bulevardi.

94' fine partita

94' Bulevardi calcia a gioco fermo, ammonito

90' 4 di recepero

85' Gucher, punizione ribattuta dalla barriera

83' fuori Minesso, dentro Izzillo

81' giallo a Benedetti, quinto ammonito della gara

76' doppio e ultimo cambio per Mignani, entrano Gerli e Bulevardi, escono Fabbro e Vassallo

74' gol annullato a De Vitis tra le proteste dei padroni di casa. Lamentele del pubblico, un membro della panchina del Pisa viene allontanato

71' Gucher con una deviazione, attento in due tempi Contini

70' giallo per Masucci

67' Di Quinzio alza al cielo col destro appena entrato in area

66' nel Siena Cianci rileva Gliozzi. Esordio per il mago Cesarini, che subentra a Guberti

66' doppio cambio Pisa, dentro Birindelli e Pesenti, fuori Meroni e Moscardelli

60' pareggio del Pisa, Masucci firma il 2-2 anticipando tutti sul primo palo da un cross da destra di Verna

57' Masucci completamente solo in area, murato da De Santis e Rossi che rimane a terra. Gran salvataggio della difesa, Masucci stava per calciare a botta sicura

55' dentro Sbrissa, fuori Cristiani. Questa la prima mossa di Mignani

54' Moscardelli apre troppo il piattone, palla alle stelle e pubblico spazientito

51' due gialli in poco tempo, ammoniti Gucher e Arrigoni

50' cross di Di Quinzio, gran parata di Contini e poi sulla ribattuta Minesso centra il legno!

47' Fabbroooo, 2-1 Siena!!! Clamoroso errore di De Vitis che anzichè un compagno serve Fabbro, che tutto solo davanti a Gori mette dentro!

Ripresa la partita. Sul pallone Fabbro, il Siena attacca verso la curva ospiti

46' fine primo tempo

46' splendido gol di Gliozzi!!!! Fabbro penetra in area da destra, cross per Gliozzi che all'altezza del dischetto stoppa col petto e in rovesciata trova l'angolino!!!

45' un minuto di recupero

44' Minesso porta in vantaggio il Pisa con un gol direttamente da calcio d'angolo

42' Gucher da fuori, Contini splendido con la mano di richiamo ad alzare in angolo!

39' bel cross di Guberti sul secondo palo, Fabbro anticipato da Lisi in angolo

35' occasione Pisa: punizione da destra di Di Quinzio, De Vitis in piena area si allunga e col destro manda fuori di poco

33' Moscardelli mette dentro ma è tutto inutile, la bandierina del guardalinee si alza

30' slalom di Di Quinzio che punta la porta, Contini allontana

26' punizione calciata da Di Quinzio, Rossi allontana, poi Masucci mette dentro ma era in posizione irregolare

24' attacca ancora Guberti da sinistra, il vicecapitano strappa un angolo. Lo calcia Arrigoni, Gori esce bene e fa ripartire l'azione. Lisi se ne va via sulla destra, Vassallo lo ferma e rimedia il giallo

22' appare uno striscione in curva pisana, "Orgogliosi dei nostri colori e di chi ne difende i valori... diffidati presenti".

21' ottimo Siena sulle seconde palle

20' Fabbro si trascina la palla in fallo laterale, Mignani lo sprona e incoraggia

15' Masucci rientra senza problemi. E' l'unica interruzione di una partita molto vivace

14' gioco fermo per soccorrere Masucci dopo un contrasto con D'Ambrosio

13' cross di Lisi, Masucci di testa non angola, blocca Contini

8' Guberti sventaglia a sinistra per Vassallo che mette di prima in mezzo, libera la difesa

6' fallo di De Santis, Di Quinzio mette in mezzo e si crea un gran parapiglia, poi la palla termina tra le braccia di Contini

4' risponde il Pisa, Moscardelli libera il sinistro dalla distanza, palla fuori con Contini in traiettoria

2' Cristiani di testa per Gliozzi, tiro di prima intenzione da fuori e palla alta

Partiti!

20.45 un minuto di silenzio per ricordare Giuseppe Nappo, segretario della Casertana

20.43 squadre in campo

20.35 la Robur non perde all’Arena Garibaldi dal 30 aprile 2000, Pisa-Siena 1-0, in campo da capitano c’era Mignani (con Argilli e Voria), che causò il rigore decisivo trasformato da Savoldi. Ma fu una sconfitta dolce, perché poi arrivò la storica promozione in B

20.30 prosegue il riscaldamento sul campo. Il Siena giocherà con la maglia arancione, Pisa con la prima maglia neroazzurra. Una maglia personalizzata, che verrà venduta in un'asta benefica per il Monte Pisano, zona devastata dal rogo dello scorso settembre

FORMAZIONE UFFICIALE PISA: 3-5-2 per D'Angelo, con Masucci e Moscardelli davanti e tre nuovi arrivi subito dal 1', Benedetti, Minesso e Verna

FORMAZIONE UFFICIALE SIENA: tutto come previsto dietro e in mezzo, le sorprese arrivano in attacco, dove a supporto di Gliozzi ci sono Guberti e Fabbro, con Aramu in panchina assieme a Bulevardi, Gerli e Cesarini. Di Livio indisponibile per attacco influenzale

Luci accese all'Arena Garibaldi per l'anticipo della 2° giornata di ritorno, con la Robur che torna in campo ad oltre tre settimane dalla vittoria col Piacenza e trova un'altra diretta concorrente, il Pisa di D'Angelo rivoluzionato dal mercato invernale.

Fonte: FOL

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Il Chiasso Largo
 

Con una tripletta dell’attaccante Guazzini, la squadra Berretti della Robur, ha fatto sua l’intera posta sul campo della Pistoiese.

La squadra di Signorini è andata in svantaggio, ma poi ha recuperato e si è portata in vantaggio grazie alla doppietta di Guazzini. Nel secondo tempo pareggio della Pistoiese, ma ancora una volta Guazzini supera Isolani e riporta in vantaggio la Robur fissando il risultato finale sul 3-2. Queste le formazioni:

PISTOIESE:Isolani, Icardi, Ussia (1’st Giomi), Gaggioli, Viti, Fiorentini, Nieri E., Ercoli (13’st Bartolini), Aiassa (1’st Tempesti), Pinucci, Nieri M. All. Pascali. A disp. Vivona, Giuliano, Fosci, Sgrilletti, Ibralin, Muho.

ROBUR SIENA:Gorini, Biagini, Costaglione (28’st Seazzu), Chiti, Fineschi, Mbengue, Doda (12’st Gafà), Dami, Guazzini (45’st Battistini), Corsi (28’st Discepolo), Perri. All. Signorini. A disp. Petrucci, Saventi, Arrigucci, Gambassi, Costanzo.

Arbitro:Burcassi di Firenze

Assistenti:Dimilta di Pistoia e Piazzini di Prato

Marcatori:24’pt Nieri M, 39’pt Guazzini, 45’pt Guazzini, 18’st Nieri M., 22’st Guazzini

Ammoniti:Viti, Nieri E., Mbengue, Chiti, Guazzini

Espulsi:Tempesti

 

Altra tripletta bianconera la mette a segno Seghi della squadra Giovanissimi Professionisti che si sono imposti per 3-1 sul campo della Carrarese.

Fonte: FOL - Foto: Robur Siena

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FISSC
 

Nel primo anticipo della 21a giornata il Gozzano ha battuto il Cuneo con un secco 4-0
Le reti: 23' Tumminelli, 29' Messias, 44' Rolando,47' Gigli.

Fonte: FOL

 

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FISSC
 

La situazione relativa alla fideiussione non è stata digerita dai tifosi del Cuneo. Tramite un comunicato, il gruppo di sostenitori 'I Fedelissimi' hanno detto la loro sulle vicende del club biancorosso. "I Fedelissimi da questo momento non presenzieranno alle trasferte del Cuneo 1905 - recita il comunicato -, visto che la società non ha mantenuto le promesse presentando una fideiussione non accettata dalla lega. Un grande ringraziamento va ai giocatori e allo staff tecnico che in questi mesi ha dimostrato oltre che ottime capacità tecniche un grande attaccamento ai colori sociali non lesinando impegno grinta e volontà. I Fedelissimi ci sono e ci saranno sempre. Seguiranno altre iniziative".

Fonte: FOL

 

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Elettronorge
 

Saranno circa 250 (2430 biglietti venduti) i tifosi bianconeri in trasferta a Pisa questa sera.

Fonte: FOL

 

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ESTRA
 

SERIE B La Cremonese si candida al ruolo di regina del mercato inventale. Dopo i colpi Caracciolo, Soddimo e Strizzolo i grigiorossi chiudono per Rondanini (Brescia). E non finisce qui: nel mirino Gori (Frosinone) e Ceravolo (Parma), per quest’ultimo pronto un ingaggio da 700mila euro a stagione. A proposito di punte: il Lecce lavora al colpo Pucciarelli (in forza al Chievo, ma di proprietà Empoli): c’è il sì del giocatore e si attende via libera dei club, inoltre i giallorossi hanno detto no all’offerta di due milioni del Sassuolo per il centrale Lucioni. Passi avanti dell’Ascoli per De Luca (Entella, era al Cluj), il Padova ha chiesto Litteri al Venezia, mentre il Crotone insiste per Mraz (Empoli).
Grandi manovre in casa Livorno: in arrivo Moncini (Spal) e Sottil (Fiorentina), inoltre Spinelli pensa al clamoroso ritorno di Paulinho (Cremonese), mentre Gonnelli può andare alla Dinamo Bucarest. Tentativo del Perugia per Stulac, ma il Parma dice no. Pesca in Bulgaria il Cosenza: in arrivo il difensore Hristov dallo Slavia Sofia. Le mani della Salernitana sul terzino mancino Memolla (Hajduk Spalato). Idea Pasquato (Legia Varsavia) per il Pescara che pensa a Carretta (Cremonese) e si assicura per l’estate il giovane Zappa nell’ambito della cessione di Gravillon all’Inter (resta però in Abruzzo fino a giugno). Infine Venezia vicino a Senesi (Olbia).
SERIE C Restano gli attaccanti i più corteggiati. Il Teramo prova il blitz per Infantino (Catanzaro). Ufficiale De Sena (ex Bisceglie) al Renate. Il Ravenna vuole Colombi (Albinoleffe). Dubickas (Lecce) nel mirino del Rimini. Altro innesto per il Rieti: Brumat (Siena). Fratello d'arte per la Paganese: Mariano Stendardo (Matera). Mastrilli (Teramo) e Zigrossi (Entella) vanno al Bisceglie. Il Potenza tessera Ricci (ex Matera) e Longo (Parma). Bonetto (Reggina) verso il Rende. Ufficiale Bianchimano (Perugia) al Catanzaro. La Sicula Leonzio riprende Bollino (Bari) e ci prova per Laaribi (Rende).

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Panificio san Prospero
 
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Futuro Businnes
 

La Lega Pro ha accolto solo la Fideiussione della Reggina in sostituzione della precedente fatta da Finword. Per Cuneo, Pro Piacenza, Matera e Lucchese in arrivo altri 8 punti di penalizzazione e una multa da 350 mila euro.

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 
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Il Chiasso Largo
 

La pausa è stata lunga, anche più che per le altre squadre, considerata la mancata disputa del match con il Pro Piacenza. L’attesa è finita: con il derby di questa sera, nell’Arena di Pisa, per i bianconeri, inizierà il 2019 e una vera e propria gincana, fatta di incontri ravvicinati ed energie da gestire, in un campionato da respirare a pieni polmoni, e nello sfondo la Coppa Italia, da onorare. Soprattutto vuole ripartire con il piede giusto Michele Mignani.
Mister, si riparte.
«Sì e ne siamo contenti. Arriviamo da due settimane di lavoro molto intenso, impostato proprio per farci trovare pronti alla partita di stasera. Questo il primo obiettivo. Poi, lo sappiamo, siamo attesi da settimane con tante gare consecutive: dovremo allenarci giocando».
Gennaio è sempre un mese particolare, con il mercato che rischia di distrarre…
“Questa volta non ci coinvolge più di tanto: come mi è già capitato di dire, la rosa che ho a disposizione non necessita di grosse operazioni. Sono contento dei giocatori che ho, anche se ogni squadra è migliorare. Faccio intanto un grande in bocca al lupo a Brumat che è passato al Rieti: è un ragazzo che lo merita e che ha dato un contributo importante alla nostra causa, l’anno scorso e nei primi sei mesi di questo campionato”.
Il Pisa invece si è mosso molto sul mercato: ha influito, questo aspetto, sul modo di preparare la partita?
“Abbiamo studiato i nerazzurri in base alle conoscenze acquisite durante un intero girone. Non credo che quattro giocatori nuovi possano cambiare la mentalità di una squadra, che nei mesi precedenti ha fatto bene, consolidando la sua filosofia. Possono semmai portare entusiasmo e potenzialmente” (Angela Gorellini)

Fonte: FOL

 

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Tosoni Auto
 

Il sito è ripartito dopo un blocco di alcune ore perdendo però gli aggiornamenti dei giorni 17, 18. Ci scusiamo per il disguido con i nostri affezionati lettori.

Fonte: FOL

 

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FISSC
 

L'allenatore del Pisa Luca D'Angelo, intervenuto alla trasmissione Il Nerazzurro, ha dichiarato che con i nuovi arrivi potrebbe schierare un Pisa leggermente differente da qui a fine stagione. “Penso alla difesa a 4, che con il nuovo assetto della rosa può essere supportata senza problemi. Ma ciò che maggiormente mi interessa è vedere un Pisa più concreto e più bello anche stilisticamente all’Arena Garibaldi. In classifica ci mancano i troppi punti persi in casa”.

Fonte: FOL

 

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clean sanex
 

In occasione della partita Pisa-Siena, in programma sabato alle ore 20:45 il Pisa lancia un’iniziativa speciale nell’ambito del Progetto 3P (Patto, Passione, Partecipazione), promosso da Lega Pro e Osservatorio per le Manifestazioni Sportive. Sarà infatti inaugurato il Walk About Nerazzurro, durante il quale sarà possibile, con una visita che si terrà prima della partita, scoprire gli spogliatoi dell’Arena Garibaldi, camminare lungo il sottopassaggio che porta al terreno verde, sedersi sulla panchina delle due squadre, seguire l’arrivo dei giocatori allo stadio ed assistere al riscaldamento delle formazioni da una postazione privilegiata. Possono partecipare all’iniziativa anche i piccoli tifosi della Robur accompagnati dai genitori, inviando una mail all’indirizzo info@robursiena.net


Fonte: FOL

 

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Futuro Businnes
 

Oggi la squadra bianconera ha disputato una seduta di allenamento insieme alla Berretti. Domani e venerdì allenamenti di pomeriggio a porte chiuse.

Fonte: FOL

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

In attesa che la ben avviata trattativa con il Rieti per Matteo Brumat vada in porto, sul giocatore bianconero si sono focalizzate le attenzioni del Bisceglie. Se nelle prossime ore non andasse in porto la cessione ai reatini, molto probabile il suo approdo in Puglia.

Sembra perdere convinzione la volontà di lasciare il Siena da parte di Michele Nardi, portiere giunto a Siena nel mercato estivo e che ha visto ridursi sempre di più le possibilità di giocare visto l’exploit di Nikita Contini.

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Giornata di trattative e importanti novità anche quella odierna all'interno dell'equilibrato Girone A di Serie C. Le compagini con cui la Robur Siena divide un posto nel raggruppamento si sono rese protagoniste delle consuete voci di mercato, oltre che di vari movimenti resi ufficiali dalle stesse società.

Cercano un rinforzo per la propria porta Cuneo e Pistoiese. Stando a quanto raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb, il nome caldo è quello di Maurice Gomis. L'estremo difensore, di proprietà della SPAL ma in forza agli aretusei del Siracusa, è stato chiuso dall'arrivo di Diamante Crispino. Per quanto concerne la sopraccitata squadra toscana in giornata si è registrato proprio un momento tra i pali, a lasciare la truppa orange è stato Lorenzo Crisanto: il classe '98 ha fatto rientro alla Roma.

Salta un colpo dato per fatto in casa Gozzano. Il giovane Christian Maldini era prossimo al trasferimento in maglia rossoblu, ma, secondo le indiscrezioni de La Stampa, dei problemi fisici intercorsi al difensore hanno stoppato le trattative per il tesseramento dell'ex Pro Piacenza. Da vedere quale sarà il futuro del figlio d'arte. I piemontesi per quanto concerne le entrate lavoreranno dunque su un altro difensore che, secondo TuttoMercatoWeb, è Marco Baldan dell'Arzachena su di cui è vigile anche la Pro Patria.

Per quanto concerne le uscite l'Olbia è vicina alla cessione di Matteo Calamai al Modena, con il giocatore che già nelle prossime ore potrebbe firmare per il club emiliano. Si sposterà dunque in Serie D l'ex centrocampista del Cosenza. A riportare la notizia è modenasportiva.it. Non è però l'unico movimento dei galluresi, in quanto in giornata – a detta del portale gianlucadimarzio.com – i sardi sono ad un passo da Diego Peralta del Novara. All'addio dell'attaccante, dato ormai per fatto, in casa dei piemontesi si aggiunge anche quello di Giuseppe Armeno: il calciatore ha rescisso il proprio contratto con il sodalizio azzurro.

Per quanto concerne il Pisa, prossimo avversario della Robur Siena, è arrivato in nerazzurro un nuovo rinforzo: trattasi di Simone Benedetti. Il difensore, il quale ha finora indossato la maglia della Virtus Entella, ha scelto di cambiare aria nel corso di questa sessione invernale andando a rinforzare il pacchetto arretrato del trainer Luca D'Angelo. I pisani vedono inoltre allontanarsi dalla propria rosa Iacopo Cernigoi con il centrocampista prossimo all'arrivo alla Salernitana. A riportare la notiza è gianlucadimarzio.com, il quale sottolinea anche come i campani abbiano superato la concorrenza della Cremonese. Affare alle strette finali. (Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 

 

 

 

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Sapori di Toscana
 

Sabato in occasione del derby con il Siena il Pisa indosserà delle maglie speciali che dopo la gara verranno messe in vendita in un asta benefica a favore delle vittime dell'incendio che a settembre ha devastato il Monte Pisano

Fonte: FOL

 

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Immobiliare Brogi
 

Il giornalista Andrea Bianchi sul Corriere di Siena oggi in edicola da notizia della richiesta di risarcimento danni per 54 milioni richiesto dal curatore fallimentare della società AC Siena. L'istanza di indennizzo coinvolge 12 ex dirigenti e vecchi amministratori della società fallita ne 2014 ma anche la Banca MPS non solo in qualità di sponsor ma come punto di riferimento per la società bianconera con tanto di mediazione nella vendita del marchio per 22 milioni euro. Proprio questa operazione, avvenuta nel 2012, ha fatto aprire un nuovo filone di inchiesta su cui gli inquirenti stanno ancora lavorando con l'ipotesi di reato di “concessione abusiva di credito”.
Ci vorrà ancora del tempo affinché il logo e il nome AC Siena, tanto caro ai tifosi bianconeri, possa tornare sulle maglie dei giocatori della Robur.

Fonte: FOL


 

 

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Il Chiasso Largo
 

Mattia Aramu, attaccante della Robur Siena, è stato ospite di Roburopoli, su Siena Tv. Queste le sue dichiarazioni:

Passato - “Ho fatto tutte le giovanili al Torino, il ricordo è più che positivo”.

Presente - “Sto vivendo un bel momento, la squadra sta andando bene e dobbiamo iniziare il 2019 come avevamo lasciato il 2018. Siamo pronti, non vediamo l’ora di giocare. Devo lavorare duramente, posso dare ancora di più”.

Futuro - “Il Pisa? È sempre bello giocare queste partite, meglio vedere uno stadio pieno che uno stadio vuoto. Ci arriviamo serenamente, con la voglia di fare risultato”.

Movimento - “Preferisco partire da destra e accentrarmi col sinistro, così ho più giocate possibili sulla trequarti”.

Girone A - “È un girone tosto, ma noi non siamo da meno. Nessuna ci ha mai messo sotto”. (G.I.)

Fonte: Fol

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FISSC
 

Michele Mignani, allenatore della Robur, è stato ospite di Studio Robur, su Canale 3. Queste le sue dichiarazioni:

Pro Piacenza - “L’avremmo giocata volentieri perché la squadra stava bene e aveva ritrovato entusiasmo. È chiaro che la regolarità di questo campionato è diversa dalla norma. Affronteremo la Pistoiese giocando prima la gara di ritorno che quella d’andata, ma non possiamo farci niente se non adeguarci”.

Inizio lento - “Abbiamo avuto delle problematiche, dal mercato alla preparazione estiva con neanche metà della squadra che abbiamo adesso. D’Ambrosio è stato per molto tempo fuori, qualcuno lo abbiamo perso e non potevamo lavorare in settimana come siamo abituati a fare. Abbiamo anche cambiato diversi moduli non dando continuità di formazione. Ultimamente ci siamo assestati su un’idea e questo ha dato i suoi frutti”.

Classifica - “La classifica è questa, prenderà una dimensione reale quanto finiranno i recuperi. Tanto sapete che noi come squadra ragioniamo di settimana in settimana”.

Serie B - “Abbiamo visto quest’estate che nessuno tiene conto delle regole. Ipotizzare adesso quale sarà la B del prossimo anno è impossibile”.

Guberti - “È un ragazzo maturo e un grande professionista. Le sue sono parole di una persona che ragiona, che pensa al futuro e alla famiglia, e tutto quello che dice è comprensibilissimo. Tutti vorrebbero giocare sempre. Gli è stata fatta un’offerta quasi irrinunciabile, ci ho parlato più volte e se ha deciso di rimanere vuol dire che ha voglia e entusiasmo di dare un contributo. Ne sono contentissimo, per me è un punto di riferimento nello spogliatoio e la mia voce all’interno della squadra. Gli ho chiesto l’anno scorso dei sacrifici, di lavorare dietro le punte e andare a prendere il mediano avversario, e l’ha sempre fatto, anche se dà il meglio sull’esterno, dove salta l’avversario e qualche volta diventa determinante quando calcia, come col Novara. È un’arma in più durante le partite, ovviamente deciderò io quando utilizzarlo ma le sue parole mi fanno dire che è rimasto con la testa giusta”. 

Di Livio - “Ha caratteristiche diverse e ricopre più ruoli. All’inizio ha faticato o perlomeno non riusciva fino in fondo a fare con continuità quello che gli chiedevo. Ha un cambio di passo che hanno in pochi in questa categoria. Giocare con continuità lo ha fatto crescere, sta facendo bene ma la fortuna di un allenatore è la possibilità di scegliere in una rosa con tante soluzioni e dove non è sempre facile azzeccarle. Con tante partite ravvicinate, ci sarà l’occasione per tutti”.

Pisa - “Una squadra forte, attrezzata per stare tra le prime, e questo dà un segnale di attenzione. Bisogna prepararsi alla partita con cattiveria. Lo stadio avrà tante persone ed è uno stimolo in più. Dobbiamo prepararla bene per cercare la vittoria”.

Modulo - “I quattro difensori e i tre centrocampisti sono abbastanza standard, poi davanti abbiamo la possibilità di scegliere tre giocatori con caratteristiche diverse. Ad Aramu non posso chiedere di fare la prima punta, altrimenti rischierebbe di non toccare palla. Lo voglio tenere però vicino alla porta perché ha un piede importante e di questo deve prenderne coscienza, perché abbiamo bisogno anche dei suoi gol”.

Squadra - “Abbiamo qualche problemino che speriamo di risolvere per sabato. Bulevardi, Gerli, Cristiani e Cesarini sono tutti giocatori che avranno una settimana piena con la squadra e ci sono ancora tre giorni per valutarli”.

Calendario - “Da giocatore non amavo i turni infrasettimanali. È un calendario pieno, con turni ogni tre giorni per tre settimane. Un piccolo vantaggio è che le prime quattro trasferte sono vicine, le più lunghe sono Cuneo e Olbia. Più che sotto l’aspetto fisico, potrebbe essere difficile ricaricare le energie mentali. Però è anche vero che se riusciamo a divertirci, sarà un mese meno pesante”.

Coppa Italia - “Noi abbiamo l’idea di affrontarla nella maniera più seria possibile. Abbiamo una rosa con giocatori che si equivalgono e quando si gioca, lo si fa per vincere. Questo è lo spirito che vogliamo portare in questa competizione”.

Mercato - “Le squadre si possono migliorare in tutti i reparti. Con la società c’è costate rapporto e scambio di opinioni ma in questo momento non ci sono grosse necessità. Poi, se ci fossero proposte da valutare, la società le valuterebbe. Ma bisogna considerare anche l’aspetto del bilancio. Se si fossero invertiti i risultati, partire bene e finire in calo, avremmo un’ottica diversa della rosa. Sono contento dei giocatori che ho”.

Robur - “Mi ritengo una persona fortunata ad aver vissuto queste bellissime esperienze a Siena. Allenare qui è una responsabilità in più, però è giusto affrontarla e cercare di farla diventare una forza. Non lo considero un peso ma una fortuna allenare il Siena, ringrazio la società, cercherò sempre di fare il mio massimo”.

Maggio 2017 - “Non ricordo di preciso, ma probabilmente mi chiamò Davide Vaira, una chiamata per chiedermi di vedersi e conoscersi. Poi ci siamo incontrati un paio di volte. Non mi hanno preso per il passato o perché rimanevo simpatico alla piazza. Mi avevano seguito, erano veduti a vedere giocare l’Olbia, avevano preso informazioni, e alla fine hanno scelto me. L’attesa è stata emozionante. Ero convinto che prima o poi su questa panchina mi ci sarei seduto”.

Anno scorso - “Cosa mi ha dato? Mi ritengo un allenatore giovane, ogni anno ti porta esperienza in più  nel bagaglio. Un allenatore per crescere deve continuamente studiare e capire dove può far meglio. Mi ha lasciato anche l’amaro in bocca per l’esito, ma c’è la convinzione di aver fatto un grande lavoro, mi riferisco ai giocatori e allo staff. Si può sempre fare meglio, questo sì, ma anche peggio”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Il Chiasso Largo
 

Reggina scatenata. Dopo aver annunciato il poker Bellomo-De Falco-Doumbia-Strambelli il d.s. Taibi progetta un attacco atomico: accordo fino al 2021 con Baclet (Cosenza), ora assalto a Vantaggiato (Ternana). Terzini protagonisti di giornata: Anastasio (Cosenza) si accasa al Monza, la Feralpisalò ha ufficializzato Contessa (Padova), lo svincolato Li Gotti (ex Giana) firma con il Renate, Mignanelli (Ascoli) riparte dalla Viterbese, l’onnipresente Reggina punta Procopio (Südtirol) e Parisi (Livorno) torna al Siracusa.
L’Alessandria vuole Grandolfo (Virtus Verona) per l’attacco. Fall (Fanfulla) piace all’AlbinoLeffe. La Giana pesca ancora in casa Monza: preso il difensore Origlio. Il Südtirol ha chiesto all’Udinese il portiere Perisan (era al Padova). Il regista Palma (Giana) va al Rimini. Rinforzo in mediana per la Carrarese: dal Cosenza ecco Varone. Molto attiva la Ternana che ci prova per D’Urso (Roma) e Fornasier (Pescara). Tiraferri (Castidias) torna al Rieti. Capitolo portieri: Crisanto (Roma) vicinissimo al Monopoli, mentre il Bisceglie prende Coppola (Torino). Infine colpo dell’Avellino, che porta in Serie D l’attaccante Alfageme (Casertana).

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Rete ivo
 

Nel triangolo tra Brescia, Cremona e Verona sono in ballo i movimenti più interessanti di queste ore di mercato di B. Partiamo dalla Cremonese, che per la difesa dopo aver trattato Casasola della Salernitana ha messo gli occhi su uno dei leader dell’Hellas: si tratta di Antonio Caracciolo, e l’operazione-lampo oggi sarà ufficializzata. La stessa Cremonese per l’attacco sembra aver virato con decisione su Strizzolo del Cittadella, visto che Ciofani non sembra voler lasciare il Frosinone; rimane comunque aperto uno spiraglio per Ceravolo del Parma, che non tornerà a Benevento (e piace anche al Brescia). Da Cremona invece è in partenza Perrulli, che ha avuto qualche chiamata dalla C (Novara, Ternana), ma che è anche nei piani del Brescia, che ha fatto un sondaggio; lo stesso Brescia segue anche Sau (in scadenza con il Cagliari) e non molla la presa su Moscati (Perugia), ma la trattativa per la mezzala sarà definita dopo la partita di sabato proprio contro la squadra di Nesta. Il Verona invece sta cercando l’esterno d’attacco che manca ed è tornato a bussare alla porta del Parma: si lavora al sì per Di Gaudio, che avrebbe già dato il suo benestare al trasferimento.

Grande colpo del Benevento che oggi chiuderà l’operazione per Lorenzo Crisetig dal Frosinone. Joe Minala ha deciso di tornare alla Salernitana (terza volta). Ufficiale il passaggio di Vitale dalla Spal al Carpi: potrebbe seguirlo Moncini, mentre oggi arriverà Marsura (e Casella, nuovo d.s.). E’ fatta per Lollo dall’Empoli al Padova, che ora cerca un attaccante. L’Ascoli ha preso dalla Roma il centrocampista Meo (2001). Il Perugia insiste per Capezzi (Empoli) e domani vede il Crotone per Martella; come sostituto il Crotone pensa a Senna (Cagliari, in prestito allo Standard) e per l’attacco conta di chiudere Pettinari del Lecce (che sta cercando di convincere il Crotone per Budimir che pareva destinato al Maiorca), anche se ieri a Milano c’è stato un incontro con il manager di Lapadula per cercare l’intesa. A Foggia l’idea per la porta è Di Gregorio (Novara, ma proprietà Inter). Il Livorno rilancia per Mraz (ok Empoli al prestito) e potrebbe dare Kozak al Miami Utd; per l’attacco è difficile Monachello (Pescara), così fatto un sondaggio per Mokulu (Carpi) sul quale però sembra in vantaggio il Cosenza (pensa anche a Damascan del Torino), che nel frattempo ha fatto passi avanti con l’Ascoli per Kupisz. Lo Spezia punta Brighenti (Frosinone) in difesa.

CAOS PALERMO Il Palermo ha due anime e questa dicotomia si riflette sul mercato. Da un lato il d.s. Foschi, dall’altro i nuovi consulenti, Dean Holdsworth e Jack Lee, che si stanno muovendo a loro volta. Il caso emblematico è Luca Paganini del Frosinone (mai interpellato), contattato solo dai dirigenti inglesi in maniera inconsueta per l’Italia: tramite una mail al suo agente Battistini.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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Futuro Businnes
 

Non c’è ancora nero su bianco, ma Matteo Brumat è sempre più vicino al Rieti dove troverà il suo allenatore ai tempi dell’Arezzo, Ezio Capuano. Per il calciatore si profila un prestito fino al 30 giugno. 

Al momento in cui si concretizzerà il passaggio di Brumat al Rieti, si dovrebbe aprire la caccia al sostituto. Di nomi ne circolano tanti, ma l’oggetto del desiderio potrebbe essere Mattia Lombardo della Lucchese, ma la trattiva è bloccata per le note difficoltà della società rossonera. Da non sottovalutare la possibilità che la società decida di non cercare un pari ruolo, ma un calciatore con caratteristiche diverse. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

È invece in standby la posizione di Michele Nardi, portiere che si è visto scavallare nelle scelte di Mignani, da Nikita Contini.

Il giocatore alla fine potrebbe rimanere in bianconero, soluzione che non dispiacerebbe alla società, ai compagni e all’allenatore che ne apprezzano la professionalità e la serietà. (nn)

Fonte: FOL

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L'inoltrarsi sempre più profondo del mese di gennaio porta al momento in cui tutte le squadre devono fare il punto sui loro interessi. Con obiettivi ancora da raggiungere, operazioni da limare e situazioni che possono ribaltarsi nel giro di poche ore il mercato si accende sempre di più. Nel Girone A di Serie C, come di consueto, diverse le argomentazioni calde. Questo il nostro punto sulle operazioni di giornata.

La prima operazione di giornata la firma la Virtus Entella con un cambio nel proprio attacco. Ad abbandonare, in favore dei veneti del Cittadella, la truppa di Boscaglia è l'attaccante Diaw. Per lui, come detto poc'anzi è pronta una nuova esperienza, stavolta in Serie B dove aiuterà il sodalizio granata a proseguire nella corsa alle proprie ambizioni.

Il calciomercato è fatto però anche di trattative che saltano, e nel caso di Giacomo Cenetti all'Albissola si tratta di un caso del genere. Stando ai colleghi di ArezzoNotizie, il centrocampista degli aretini dovrà trovare un'altra sistemazione rispetto alla premeditata meta ligure. I ceramisti avrebbero effettuato dietrofront, costringendo così il classe '89 – già fuori squadra – a dover meditare sulla propria posizione. Va in porto invece la trattativa che ha visto Lorenzo Remedi, svincolatosi d'ufficio dal Pro Piacenza, approdare proprio all'Arezzo.

Solita attività per l'Alessandria che lavora sia in entrata che in uscita. Per la difesa, secondo alfredopedullà.com, i grigi guardano con attenzione a Sergio Uyi, calciatore cresciuto nel Torino ma con diverse esperienze in giro per il mondo. In giornata è stato inoltre definito il prestito al Siracusa di Nicola Talamo, attaccante classe '96. Il nativo di Pozzuoli si trasferisce dunque in Sicilia, andando a rinforzare la compagine guidata dal tecnico Raciti. Gli aretusei sono al centro anche di un'altra operazione, quella che ha visto lo scambio tra gli azzurri e l'Arzachena con Modou Diop che andrà in Sardegna ed Emanuele Lombardo che farà invece il percorso opposto.

Portano al termine una doppia operazione con l'Empoli gli arancioni della Pistoiese che si assicurano dagli azzurri il prestito di Fantacci e Piu, quest'ultimo presentato ufficialmente nel pomeriggio. (Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 

 

 

 

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ESTRA
 

La partita Pisa-Siena, in programma sabato 19 gennaio alle ore 20.45, sarà diretta da Giacomo Camplone della sezione di Pescara. Gli assistenti saranno Thomas Ruggieri di Pescara e Giulio Basile di Chieti.
Un solo precedente con l'arbitro Camplone che ha già diretto la Robur in Villabiagio-Siena (1-3) nel campionato di serie D 2014-2015


Fonte: FOL

 

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Immobiliare Brogi
 

L’elezione di Francesco Ghirelli a presidente della Lega Pro, può rappresentare per tutto il sistema calcio di terza serie un’opportunità di crescita importante. Ghirelli conosce molto bene il calcio italiano e quello della serie C e fin dalla sua elezione, ha toccato argomenti che sono stati condivisi da molti tifosi e addetti ai lavori. 

In quest’ottica abbiamo inviato una lettera al presidente, sottoponendogli alcune osservazioni sulla gestione del campionato e nello specifico  gli orari in cui vengono disputate molte, troppe, partite, il continuo cambio di data e ora, le condizioni in cui si costringono i tifosi ad assistere alle partite. E’ noto che il pubblico di serie C non è costituito da innamorati del gioco del calcio, ma da tifosi che seguono la loro squadra o che tentano di seguire da vicino la propria passione. Lo spezzatino e gli orari assurdi che ci impongono sono i primi, ma non gli unici, motivi per cui gli stadi sono sempre più vuoti e i primi punti su cui intervenire sono proprio questi.

Il presidente Ghirelli questa mattina, dopo poche ore dall’invio della lettera, ci ha risposto ringraziandoci e comunicandoci che presto verrà a Siena per incontrere una delegazione del nostro Club per un confronto. (nn)

Fonte: FOL

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Sartini Siena
 

Gli ospiti della trasmissione “Studio Robur”, in onda su Canale 3 e condotta da Giuseppe Ingrosso, saranno Lapo Cinelli e l’allenatore della Robur Michele Mignani.

A Siena Tv, nella trasmissione “Roburopoli” condotta da Dario Di Prisco e Veronica Costa, saranno ospiti Roberto Benincasa e l’attaccante bianconero Mattia Aramu.

L'ora di inizio delle trasmissioni è alle 21.

Fonte: Fol

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Sartini Siena
 

“Giorni particolari” quelli che Stefano Guberti ha vissuto prima di prendere la decisione di vestire ancora bianconero. L’offerta della Reggina lo ha “fatto vacillare”. Chiunque avrebbe vacillato di fronte a un contratto lungo a certe cifre. Ma una volta messi pro e contro sulla bilancia “l’ago era tutto dalla parte della Robur”. Per la gioia dei suoi tifosi.

LA SCELTA. “Dopo la proposta della Reggina mi sono preso qualche giorno per pensare, con la volontà di chiudere la questione, in un senso o nell’altro, prima che riprendesse il campionato. Ho valutato tutto quello che c’era da valutare: da una parte un’offerta a cifre da B. Un progetto importante, anche se non so quanto durerà, quello del club calabrese. Dall’altra il Siena. L’amaro in bocca per come era finita la scorsa stagione e la voglia di togliermi un bel sassolino dalla scarpa, se riusciremo a compiere questo mezzo miracolo. Il fatto che qua sto bene, come sta bene la mia famiglia. I compagni che ogni giorno mi hanno fatto sentire importante, anche con piccoli gesti o fesserie. La società, i tifosi: non sono uno che ama tanto parlare, ma i messaggi che ho ricevuto, le manifestazioni di affetto, mi hanno fatto piacere. E ho rifiutato la Reggina, sono rimasto con forza”.

LO SCARSO MINUTAGGIO. “Per sei mesi, nonostante, come altri miei compagni, avessi voluto giocare di più, ho sempre messo la squadra davanti a tutto, non mi sono mai lamentato, lo avete visto, non ho creato problemi. L’ho fatto, se così si può dire, durante questa finestra di mercato. Ma credo sia normale per un calciatore voler giocare. Se fossi felice di stare in panchina significherebbe che è arrivato il momento di smettere. E io invece sto bene e ho ancora da dare. Quando è arrivata l’offerta della Reggina, a certi parametri, l’ho considerata. Ma l’ho rifiutata perché voglio portare il Siena il più in alto possibile. Come ho detto due mesi fa, quando ho rinnovato con la Robur: voglio onorare quella promessa”.

IL PRESENTE. “Non mi aspetto niente: mi allenerò, come ho sempre fatto, come tutti i miei compagni. Il livello della rosa è alto, sta a noi mettere il mister in difficoltà nelle scelte. Tutti vorremmo giocare o giocare di più. E io non faccio eccezione: sono uno degli uomini più navigati del gruppo e il mio compito è anche quello di aiutare i giovani. Ma mi piacerebbe dare il mio contributo anche dal campo”.

GUBERTI E GLI INFORTUNATI I NUOVI ACQUISTI? “Più loro, io ci sono stato dall’inizio. Gerli e Bulevardi li conoscete, sapete qual è il loro valore. Cesarini arriva da un lungo periodo di inattività: gli va dato tempo, ma può dare un grande contributo. Avremo tante partite ravvicinate, ci sarà bisogno di tutti. Sarà importante riprendere da dove abbiamo lasciato; il prossimo mese e mezzo, a partire da Pisa, sarà fondamentale: dobbiamo mettere pressione a chi è sopra, rimanere lì. E dovremo farlo continuando a scendere in campo, contro chiunque, a imporre il nostro gioco. Nella prima parte di stagione non ci siamo riusciti molto. Ma adesso siamo cresciuti, siamo un gruppo compatto e una squadra che può fare molto bene. Quello che è successo d’estate non deve più toccarci, deve essere semmai uno stimolo per prenderci quello che non ci è stato dato. Dove possiamo arrivare non lo so, dico il più in alto possibile”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol


 

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FISSC
 

Il Pisa si rifà il look in attacco con gli acquisti di Pesenti (Piacenza) e Minesso (Padova): ora i nerazzurri vanno a caccia di un centrale tra Signorini (Catanzaro), Perticone (Salernitana) e Ligi (Carpi). Colpo da novanta in avanti pure per il Vicenza, che si assicura il capocannoniere della scorsa stagione Simone Guerra dalla Feralpisalò insieme al terzino sinistro Martin, che sarà sostituito in verdeazzurro da Contessa (Padova). La stessa Feralpi ha chiesto Giani allo Spezia. Ufficiale il tris del Piacenza: Bachini (Spezia), Terrani (ex Perugia) e Ferrari (Brescia). Doppietta offensiva anche per il Fano: presi Scardina (Pro Piacenza) e Da Silva (Fermana). Dopo Onescu (Bisceglie) e Nolè (Pro Piacenza) la Virtus Verona è vicina al cugino dello juventino Kean: N’Cede Goh (Arsenal Kiev). Riva (Monza) va all’AlbinoLeffe che cede Chinellato al Gubbio. Il Siena punta Crispino (Bisceglie). Chiuso lo scambio Zenuni-Sparacello tra Teramo e Francavilla. D’Ignazio (Bari) alla Samb. Il Rieti vuole Cernigoi (Pisa). Pinto (Parma) verso la Viterbese. L’Arzachena preleva Cecconi dal Rimini, Talamo (Alessandria) al Siracusa.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Crotone revolution. I rossoblù in questa sessione invernale cambieranno pelle per risalire in classifica dal penultimo posto, in cui sono sprofondati alla fine del girone d’andata. Tanti protagonisti delle stagioni in A hanno già fatto i bagagli per lasciar spazio a volti nuovi. Il duo Vrenna-Ursino ha definito la cessione del croato Budimir agli spagnoli del Maiorca. Una scelta ben precisa quella della dirigenza calabrese, che ha preferito cedere all’estero il bomber della storica promozione in A di tre anni fa piuttosto che rinforzare una concorrente (lo volevano Cremonese e Lecce). Con Budimir hanno detto addio anche Stoian (tornato in patria alla Steaua Bucarest) e Faraoni (ufficiale il passaggio al Verona). Il prossimo in partenza dovrebbe essere il centravanti nigeriano Simy: direzione Belgio, dove lo attende il Lokeren. Giovedì, invece, può essere il giorno della cessione di Martella al Perugia. Il Crotone, però, non si muove solo sul fronte cessioni: in entrata è pressing per Spolli (Genoa) e piace Pettinari (Lecce).

VALZER PUNTE Attaccanti sempre protagonisti delle principali trattative: il Cittadella è ai dettagli per l’arrivo di Diaw dall’Entella, mentre il Venezia sfida il Livorno nella corsa a Mraz (Empoli): Spinelli per la porta resta in pressing su Leali (Perugia). L’Ascoli insiste per il prestito di Scamacca (Sassuolo). Passi avanti del Pescara per il prestito della punta Tumminello (Atalanta), mentre c’è da registrare una brusca frenata tra Benevento e Parma per Ceravolo (valutato 2,5 milioni) e la mezzala Dezi: Vigorito ha ritenuto troppo elevate le richieste degli emiliani per i cartellini dei due calciatori.

ALTRI AFFARI Attivissima la Cremonese che è vicina a Rondanini (Brescia), inoltre il club grigiorosso vuole Casasola (Salernitana) e Minala (Lazio). Ritorno di fiamma del Brescia in difesa per Caldirola, che vorrebbe tornare in Italia dal Werder Brema. Infine la Salernitana è a caccia di un centrocampista: la prima scelta resta Bianco, in uscita dal Perugia.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

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Il Chiasso Largo
 
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ESTRA
 

Michele Nardi, portiere della Robur, ha espresso il desiderio di essere trasferito per poter giocare con continuità. A Siena l’esplosione di Nikita Contini glia ha precluso molte possibilità di scendere in campo e il giocatore, in concerto con la società, sta cercando una sistemazione adeguata. Contemporaneamente gli uomini mercato della Robur sono alla ricerca di un sostituto e le stanno seguendo più piste. In giornata sono usciti due nomi: Crispino e Liverani.

Diamante Crispino (1994) è attualmente in forza al Bisceglie, società con cui ha disputato da titolare le ultime due stagioni mettendo insieme 53 presenze.

Luca Liverani (1989) è per la seconda stagione consecutiva in forza al monza. Giocatore esperto vanta più di 250 presenze tra i professionisti.

Fonte: FOL

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Futuro Businnes
 

L'affezione e l'unione ai colori della Robur Siena non sono mai stati un mistero. Sin dalla sua prima venuta in quel del senese, Mihail Ivanov ha sempre dimostrato umanità, riconoscenza e un forte senso di umiltà. Il suo spazio in bianconero non è stato molto, ma lo spazio che il portiere bulgaro ha riservato nel proprio cuore alla compagine toscana e, ancor più in generale, alle mille sfumature della città è infinito. E ce lo ribadisce lui stesso nel corso di un'intervista che il classe '89 ha concesso ai nostri microfoni. Al termine della sua avventura italiana l'estremo difensore si è accasato in Svezia, precisamente con l'Athletic FC Eskilstuna dove, da vice alle spalle di Gianluca Curci, l'anno scorso ha raggiunto la promozione nella massima serie nazionale.

Diverse stagioni alla Robur Siena nelle cui non trova moltissimo spazio, eppure tra lei e l'ambiente si crea un forte legame. Che ricordo ha di quegli anni?

“Si, è stato un via vai nel corso degli anni. Ho passato del tempo con il Siena sia in serie A, che in Lega Pro. Come purtroppo hai detto, non ho avuto mai la possibilità di mostrare quali sono le mie vere potenzialità. Per questo motivo mi dole tanto. Sento, che ho lasciato del lavoro in sospeso. Il rapporto non può essere altro che forte. Sono cresciuto tanto calcisticamente e umanamente, soprattutto negli anni della Serie A. Ho incontrato tecnici, compagni di squadra, tifosi e gente che non ha niente a che fare con il calcio, mi hanno dato tanto facendo di me la persona che sono oggi. Quindi potrei tranquillamente dire che sono stati davvero anni pieni di emozioni forti e ricordi belli”.

Terminata la sua esperienza in bianconero non risparmiò ringraziamenti e auguri per diverse persone, tra cui Michele Mignani e Simone Vergassola. Distogliendo lo sguardo dal campo e soffermandosi per un po' sul lato umano, com'è stato il suo rapporto con loro?

“Per puro caso, prima che io lasciassi Siena l`ultima volta, incontrai mister Mignani in città. Nessuno di noi aveva un futuro chiaro, io aspettavo una risposta sul rinnovo del contratto e lui ancora non era ufficialmente annunciato come allenatore della Robur, ma qualche vocina già girava. Gli feci i miei più sinceri auguri, in caso lui diventasse allenatore, dicendoli che sicuramente insieme a Simone (Vergassola, NdR) sono la scelta giusta per la squadra. Perciò mi é dispiaciutio due volte di più non essere rimasto a loro disposizione per la cavalcata dell'anno scorso. Invece di Simone, che dire, è stato un esempio sempre. Per una ragazzo 18enne qual'ero trovarlo come compagno di squadra è stata una grande fortuna: è stato un esempio di professionalità e serietà”.

Per il resto sia lei che la sua famiglia avete vissuto per diverso tempo qui a Siena, finendo talvolta per affezionarvi alle bellezze della città. In seguito al suo addio, siete mai tornati in Toscana?

“Dal 2012 abbiamo saltato solo un anno, quello in cui è nato nostro figlio. Per il resto tutti gli anni facciamo in modo di regalarci almeno una settimana a Siena. Troppi amici e troppa bellezza nell mia città, non vogliamo privarci di far visita per nessuna ragione del mondo”.

Tante esperienze in giro per l'Europa, oltre che in Italia con Foggia e Piacenza. A mancare è stata però la continuità in campo, a 29 anni si sente di trarre un bilancio del suo percorso calcistico?

“Nonostante sono arrivato a giocare per squadre importanti e la Nazionale bulgara, sicuramente ho raccolto poco. Forse meglio dire che potevo raccogliere molto di piu. La ciliegina sulla torta è stato l'infortunio del crociato nel giugno scorso. Cerco sempre di farmene una ragione e andare avanti per non avere, un giorno, alcun rammarico. Insegno anche a mio figlio a non arrendersi mai. Ho fiducia nel fatto che il prossimo decennio di carriera sarà migliore".

Nell'Eskilstuna, squadra svedese nella cui gioca adesso, si è trovato come compagno un altro ex dei bianconeri, ossia Gianluca Curci. Insieme, la passata stagione, avete raggiunto la promozione nella massima serie nazionale.

“Ho sostituito Curci solo per due partite, poi è arrivato l`infortunio. Gianluca è stato davvero bravo. Veniva da un anno di inattività e ha fatto un campionato con i fiocchi battendo ogni record. Ho cercato di aiutarlo sempre e sostenerlo perchè, oltre essere colleghi, vantiamo un'amicizia bella e sana che abbiamo mantenuto durante gli anni”.

Dalla Bulgaria, suo paese d'origine, all'Italia è stato un lungo percorso. Arriva nel Bel Paese da ragazzo, com'è stata la sua integrazione in un posto del tutto nuovo?

“Sono arrivato all`età di 13 anni in Italia. Il Bel Paese ha cancellato pian piano tutte le mie abitudini bulgare. Mi ha formato, istruito, disciplinato e mi ha dato possibilità di crescere nel mondo del calcio perciò vorrei solo dire che nel mio piccolo modo sono più italiano che bulgaro”.

Ha davanti ancora diversi anni di carriera, cosa pensa le possa riservare il futuro?

“Spero solo di essere in salute, avere un pò più di fortuna e finire la carriera alla Robur o come minimo in Italia”. (Giacomo Principato)

Fonte: FOL

 

 

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Rete ivo
 

Giornata di acquisti, cessioni e interessamenti nel corso di questa lunga giornata di calciomercato. Le protagoniste del Girone A di Serie C si sono fatte notare per una serie di colpi, oltre che per aver fatto registrare nuove voci e situazioni che, nel corso delle prossime giornate, potrebbero entrare nel vivo.

 

Piazza un trittico di colpi il Piacenza che, nel pomeriggio, ha ufficializzato tre affari direttamente dalla Serie B. Ad arrivare agli emiliani sono Terrani, Bachini e Ferrari. Un difensore, un'ala e infine una punta per una squadra, quella di Arnaldo Franzini, che cambia il volto del proprio attacco. Piacentini protagonisti anche sul fronte cessioni con Pesenti arrivato al Pisa, intanto i nerazzurri che intanto si assicurano anche Minesso dal Padova. Per quanto concerne le uscite i pisani starebbero inoltre ascoltando, secondo TuttoC.com, le sirene che vorrebbero Iacopo Cernigoi divenire un obiettivo della Salernitana che, una volta acquistato, lo girerebbe ai laziali del Rieti.

 

Prosegue la fuga dal Pro Piacenza. A trovare sistemazione dopo la brusca avventura rossonera è Raffaele Nolè, per lui è pronta l'avventura ai veneti della Virtus Verona. Si muovono sul mercato anche i sardi dell'Arzachena: i biancoverdi hanno comunicato l'arrivo di Giacomo Cecconi, attaccante classe '95 che arriva dal Rimini.

 

La Robur Siena conclude anch'essa un'operazione cedendo ai siciliani della Sicula Leonzio il portiere Pasquele Pane. L'estremo difensore dopo la scorsa annata era rimasto fuori rosa nel corso di quella attuale, ragion per cui il campano ripartirà dal club lentinese in cerca di riscatto e continuità.

(Giacomo Principato)

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Sa Giorgio a Lapi
 

Non chiamatela presidentessa. Perché lo dice l'Accademia della Crusca e, soprattutto, perché non lo vuole lei. Parliamo di Anna Durio, presidente della Robur Siena. Anzi, la presidente. Per qualcuno una donna di ferro ma forse, più semplicemente, una gran lavoratice con cultura, intelligenza e un pizzico di follia che, forse, è requisito essenziale per tuffarsi nel calcio, soprattutto di Lega Pro. È lei l'ultima protagonista in questo 2018 di TuttoC in rosa.
Intervista completa:

https://www.tuttoc.com/tuttoc-in-rosa/tuttoc-in-rosa-anna-durio-robur-siena-199314

 

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Pasquale Pane, attualmente fuori rosa, lascia ufficialmente il Siena per trasferirsi a titolo definitivo alla Sicula Leonzio.

Fonte: FOL

 

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Elettronorge
 

Il Siena Club Fedelissimi organizza dei pullman per la trasferta a Pisa in occasione della partita Pisa-Siena in programma sabato 19 dicembre alle ore 20.45.
La partenza è fissata alle ore 17.00 da San Prospero. La spesa è di 20€. Per i soci del club 15€. E' prevista una sosta in autogrill per la cena. Dato il freddo come club non viene organizzato nulla perché sarebbe difficile mangiare all'aperto.

Per le prenotazioni:
- Telefono: 0577236677 martedì, giovedì e venerdì dalle 21.30 alle 24.
- Mail: fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it
- Cellulare: 3316019088 solo sms e whatsapp (Lorenzo)

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

Sarà attiva da domani, martedì 15 gennaio, la prevendita per la partita Pisa-Siena, in programma sabato 19 gennaio alle ore 20:45 allo stadio “Arena Garibaldi” di Pisa.
Il circuito di vendita è Vivaticket, a Siena è possibile acquistare i biglietti al prezzo di 12 euro più prevendita presso:
TABACCHERIA IL CHIASSO LARGO Via Rinaldini, 7/9 (577282162)
Possibilità di acquistare il biglietto anche online sul sito www.vivaticket.it
I tagliandi per il settore ospiti (capienza 400 posti) possono essere acquistati in prevendita fino alle ore 19 di venerdì 18 gennaio.

Fonte: FOL


 

 

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ESTRA
 

Di seguito il punto delle squadre del territorio senese che militano in serie D ed Eccellenza.

SERIE D

PIANESE: Colpo esterno dei bianconeri che espugnano per 1-0 il campo della capolista Tuttocuoio. La partita si decide dopo pochi secondi dal via, grazie alla rete del solito Lorenzo Benedetti che consegna la terza affermazione consecutiva agli amiatini. Quinto posto in classifica e migliore difesa di tutto il campionato per le zebrette di mister Marco Masi che continuano ancora una volta a stupire e a divertire.

SAN GIMIGNANO: Ennesima sconfitta per i neroverdi che si arrendono al Real Forte Querceta per 3-1. Inizio favorevole ai valdelsani che vanno in vantaggio con Calamassi, poi la doppietta di Falchini e l’acuto di Amico consegnano i tre punti al sodalizio lucchese. Per la formazione di Simone Marmorini penultima posizione, con il successo che manca da quasi quattro mesi: salvezza molto difficile, ma ancora possibile.

SINALUNGHESE: Secondo successo di fila per i rossoblù che superano per 1-0 l’ultima della classe Massese. Decide l’incontro la rete di Mencagli che regala una vittoria importante ai chianini, che ad oggi sarebbero salvi senza disputare la lotteria dei play out. Una sola battuta d’arresto nelle ultime quattro uscite per la squadra allenata da Roberto Fani, con il nuovo anno che ha portato ben sei punti in due gare.

ECCELLENZA

BADESSE: Pareggio interno per 2-2 dei biancoblù con la Lastrigiana. Senesi avanti di due marcature grazie ai sigilli di Marchi e Crocetti, poi i fiorentini trovano la rimonta con Di Tommaso e Del Pela. Per il team di Luca Corbucci settima posizione in graduatoria.

COLLIGIANA: Nuova vittoria per i biancorossi che si impongono per 1-0 in trasferta contro l’Antella. Per i valdelsani a segno bomber Aperuta che vale per i ragazzi di Alessandro Deri il terzo posto del torneo, frutto di quattro successi di fila.

POGGIBONSI: Dopo il ko contro la capolista Grassina, i leoni tornano subito al successo superando fuori casa per 2-0 il Porta Romana: in gol Miccoli e Marabese. Per la compagine giallorossa guidata da Alessio Bifini seconda posizione, a meno quattro lunghezze dal primo posto.

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 

Il Vicenza è pronto a piazzare un colpo da novanta per dare l’assalto alla Serie B: accordo con la Feralpisalò per il capocannoniere della scorsa stagione Simone Guerra. Oggi Rosso punta a strappare il sì del goleador piacentino, che ha ricevuto richieste anche da Ternana e Pordenone. Sempre da Salò può arrivare in biancorosso anche il terzino sinistro Martin, che i lombardi rimpiazzeranno con Contessa (Padova).
Il Monza, che oggi conta di chiudere Armellino (Lecce), cerca anche un terzino: fari puntati su Anastasio (Cosenza) e Zappa (Inter). Tentativo dell’Alessandria per Guidone (Padova). A proposito di attaccanti: Torromino (Lecce) si avvicina alla Juve Stabia, Ferrari (Brescia) ha firmato con il Piacenza, il Pisa prende Minesso (Padova) e ci prova per Santini (Alessandria) e l’Arezzo insiste per Bianchimano (Perugia), cercato anche dal Teramo. Doppietta Virtus Verona: presi Nolè (Pro Piacenza) e Onescu (Bisceglie). Talarico (Sicula Leonzio) piace alla Carrarese. Idea Brivio (ex Entella) per il Rieti. Il Bisceglie punta Megelaitis (Lecce). Seminara (Empoli) verso Rende. Reggina grandi firme: previste per oggi le firme di Strambelli (Potenza), Doumbia (Lecce), De Falco (Vicenza) e Bellomo (Salernitana). E non finisce qui: in arrivo a Reggio Calabria anche Baclet (Cosenza) che, dopo i tentennamenti dei giorni scorsi, è pronto ad accettare (contratto fino al 2021).


Fonte. La Gazzetta dello Sport

 

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Il Chiasso Largo
 

Attaccanti e sempre attaccanti. Servono a tutti e tutti si muovono per trovare quello che serve. Il Livorno per esempio ha l’ok dell’Empoli per Mraz ma ha anche bussato alla porta del Pescara per avere Monachello: il suo ingaggio al momento ha raffreddato l’interesse del club di Aldo Spinelli, ma non è escluso un altro tentativo. Anche perché il Pescara, in ottimi rapporti con l’Atalanta, sarebbe in vantaggio nella corsa a Tumminello, che tra le altre aveva visto in lizza anche il Lecce. Lo stesso Lecce ha anche pensato a Budimir (come ha fatto anche la Cremonese), ma il Crotone non intende cederlo a un’altra squadra di B: per lui è molto probabile, a questo punto, una cessione all’estero. Poi c’è il Foggia, uno dei tanti club in corsa per Calaiò (Parma): il pressing è costante, ma prima deve partire uno tra Mazzeo e Iemmello. L’Ascoli lavora per riportare De Luca (Cluj) in Italia. Infine il Cittadella, che come sempre si muove sottotraccia ma che ha ben chiaro il suo obiettivo: in questo caso si tratta di Diaw dell’Entella.

La trattativa con il Parma si è arenata. Il Benevento avrebbe voluto riprendere Ceravolo (con il quale è stato trovato l’accordo economico) e insieme a lui sistemare il centrocampo con Dezi. Ma la richiesta del Parma per l’attaccante (si parla di 2,5 milioni di euro) è stata ritenuta eccessiva: con il ritorno di Armenteros il Benevento potrebbe anche essere a posto, ma fino all’ultimo è difficile avere certezza. L’unica cosa sicura è che serve un elemento in difesa e l’obiettivo è sempre Barba del Chievo. Per la cronaca, a questo punto su Ceravolo non è escluso un ritorno di fiamma della Cremonese, che era stata la prima a muoversi (raggiungendo un’intesa con il Parma), ma che poi si era fermata quando l’attaccante aveva raggiunto l’accordo con il Benevento.

Il Padova è sempre più scatenato. Longhi verrà ufficializzato tra oggi e domani: prestito con diritto di riscatto dal Brescia. In mezzo è fatta per Lollo (Empoli) in prestito con obbligo di riscatto. E il d.g. Zamuner non si ferma qui: arriverà un altro centrocampista tra Carraro del Foggia (ma di proprietà dell’Atalanta) e Buchel dell’Empoli. Per chiudere, anche qui, c’è la porta aperta per un attaccante e il favorito è sempre Montalto (Cremonese), che è stato sondato anche dall’Ascoli. Ma se Iemmello dovesse lasciare Foggia...

In settimana Moscati (Perugia) dovrebbe andare al Brescia, che così potrà liberare Martinelli per lo Spezia; lo stesso Perugia prova a chiudere Martella (Crotone), favorito per il ruolo di terzino sinistro. Il Carpi ha raggiunto l’accordo con Rolando della Sampdoria (oggi o domani le firme) e prosegue nella trattativa con la Spal per ottenere sia Vitale che Moncini e mercoledì l’affare potrebbe essere chiuso. Il Foggia per la difesa insiste per avere Costa (Benevento) e in mezzo lavora al ritorno di Greco dalla Cremonese. Il Crotone aspetta il sì di Spolli (Genoa): a metà settimana previsto incontro a Milano per il difensore che era anche nei piani del Foggia.

Fonte. La Gazzetta dello Sport

 

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Il Mangione
 
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