Ricci Bus
CLEAN ACCCENT
Ricci Bus
Main Sponsor
  • (+39) 0577 236677
  • fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it

NEWS

Viterbese (4-3-3): Iannarilli; Celiento, Mallus, Dierna, Varutti; Marano, Cuffa, Cenciarelli; Djiop, Invernizzi, Neglia.  All. Cornacchini.
Siena (3-5-2): Moschin; D’Ambrosio, Stankevicius, Bordi; Rondanini, Doninelli, Guerri, Firenze, Masullo; Marotta, Mendicino.  All. Colella.
Arbitro: Mantelli di Brescia. (Montanari e Vitaloni) .

Fonte: Fol

Mages
 
Tosoni Auto

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Oggi dalle ore 14.30 su questo sito potrete seguire la diretta live della partita Viterbese-Siena. A seguire le interviste dagli spogliatoi a cura di Giuseppe Ingrosso. In serata  tutte le foto della partita e del tifo.

Fonte: Fol

Mages
 
Tosoni Auto

Oggi la nostra sede sarà aperta dalle ore 14.00 per assistere alla diretta su grande schermo della partita di Viterbese-Siena.
L'ingresso è riservato ai soli soci del club.

Siena Club Fedelissimi

Mages
 
Tosoni Auto

Lupa Roma - Como 0-1
Rete: 84' Bertani (C)
Olbia - Pistoiese 1-3
Reti:26' Varano (P), 43' Rovini (P), 65' Varano (P), 67' Guglielmotti (aut.) (O).
Livorno - Piacenza 2-2
Reti: 39' e 49' Franchi (P), 54' Maritato (L), 73' Cellini (L).
Pro Piacenza - Giana Erminio 1-1
Reti: 30' Perna (GE), 82' Musetti (PP)
Racing Roma - Tuttocuoio 1-2
Reti: 11' Maestrelli (RR), 81' Imbrenda (T), 86' Bachini (T),
Pontedera - Carrarese 2-2
Reti: 8' Marsili (C), 34' Kabashi (P), 40' Miracoli (C), 47' Di Santo (P)
Prato - Arezzo 1-2
Reti: 51' Moncini (P), 70' e 76' Moscardelli (A)

Giovedì ore 14.30
Renate - Alessandria
Lucchese - Cremonese
Viterbese - Siena

Fonte: Fol

 

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Dopo la giornata di sosta riprende sabato , con la 11 giornata, il campionato Berretti. La squadra di Signorini ospiterà al campo dell'Acqualda (ore 14.30) il Gubbio per cercare di riconquistare la testa del girone.

Le partite:
Lucchese-Livorno
Pistoiese-Lupa Roma
Pontedera-Tuttocuoio
Prato-Olbia
Siena-Gubbio
Viterbese-Arezzo
Riposa: Carrarese

La classifica:
20 Tuttocuoio
17 Siena, Livorno
16 Prato

15 Lucchese
12 Gubbio, Arezzo
10 Lupa Roma, Carrarese
8 Pistoiese, Pontedera
6 Viterbese
3 Olbia

In trasferta invece le altre due formazioni del settore giovanile bianconero che per dodicesima giornata, affronteranno il Pontedera.

Fonte: Fol

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Lupa Roma - Como 0-1
Rete: 84' Bertani (C)
Olbia - Pistoiese 1-3
Reti:26' Varano (P), 43' Rovini (P), 65' Varano (P), 67' Guglielmotti (aut.) (O).
Livorno - Piacenza 2-2
Reti: 39' e 49' Franchi (P), 54' Maritato (L), 73' Cellini (L).
Pro Piacenza - Giana Erminio 1-1
Reti: 30' Perna (GE), 82' Musetti (PP)
Racing Roma - Tuttocuoio 1-2
Reti: 11' Maestrelli (RR), 81' Imbrenda (T), 86' Bachini (T),
Ore 20,30
Pontedera - Carrarese
Prato - Arezzo

Giovedì ore 14.30
Renate - Alessandria
Lucchese - Cremonese
Viterbese - Siena

Fonte: Fol


 

Mages
 
Tosoni Auto

La squadra ha svolto la rifinitura a Grotte di Castro: Dierna ha superato la botta alla coscia rimediata nel match con l’Alessandria e dovrebbe partire titolare al centro della difesa; anche Mununga ha recuperato ed è convocato, anche se con tutta probabilità partirà dalla panchina. Scardala invece non è nell’elenco. Fuori anche Cruciani.

Questi i 19 convocati: Ansini, Belcastro, Celiento, Cenciarelli, Corinti, Cuffa, Dierna, Diop, Iannarilli, Invernizzi, Mallus, Marano, Mazzolli, Micheli, Mununga, Neglia, Pacciardi, Pini, Varutti.

Fonte: Fol

Mages
 
Tosoni Auto

Riprendiamo l'intervista all'allenatore della Viterbese Giovanni Cornacchini riportata dai colleghi tusciaweb.eu

Il Siena è una buona squadra anche se un po’ di problematiche ce l’ha. E’ una partita che non possiamo sbagliare e dobbiamo essere bravi a sfruttare i loro punti deboli.

Sarà diversa dall’ultimo incrocio?
“In coppa siamo andati solo con due titolari. Speriamo che sarà diverso anche il risultato. Per noi è una sfida determinante: non dobbiamo assolutamente perdere e dobbiamo inoltre provare a vincere. E’ come una finale“.

Impossibile poi non fare un passo indietro sulla disfatta di Alessandria.
Avevamo preparato la partita per giocare corti ma purtroppo abbiamo preso gol a fine primo tempo. Il gol è dipeso da una giocata sbagliata dopodiché siamo stati costretti ad aprirci. Ormai è passata e la cosa positiva è poter giocare subito per cercare riscatto". 

Turnover?
Con chi lo fai?

Il mercato?
"E’ inutile parlarne adesso
“.

Fonte: Fol

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Le partite di oggi
Lupa Roma - Como (14.30)
Olbia - Pistoiese (14.30)
Livorno - Piacenza (14.30)

Pro Piacenza - Giana Erminio (16.30)
Racing Roma - Tuttocuoio (16.30)

Pontedera - Carrarese (20.30)
Prato - Arezzo (20.30)

Giovedì ore 14.30
Renate - Alessandria
Lucchese - Cremonese
Viterbese - Siena

Fonte: Fol

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Al termine dell’allenamenti di rifinitura di questa mattina a Castellina scalo l’allenatore Giovanni Colella ha reso nota la lista dei 21 convocati per la trasferta di Viterbo. Non sono disponibili, oltre allo squalificato Vassallo, i calciatori Biagiotti, Terigi, Gentile, Panariello,Ventre e Ghinassi.

Portieri:
22 IVANOV Mihail 1989
 1 MOSCHIN Simone 1996

Difensori:
16 BORDI Francesco 1996
14 D'AMBROSIO Dario 1988
19 LUCARINI Giacomo 1995
  3 ROMAGNOLI Mirko 1998
  4 RONDANINI Ivan 1995
17 STANKEVICIUS Marius 1981 

Centrocampisti:
  7 CASTIGLIA Ivan 1988
24 DONINELLI Andrea 1991
20 GRILLO Paolo 1997
  8 GUERRI Simone 1982
15 IAPICHINO Dennis 1990
18 MASULLO Roberto 1992
28 SECONDO Riccardo 1995
21 SARIC Dario 1997

Attaccanti:
13 BUNINO Cristian 1996
26 FILIPOVIC Andrji 1997
23 FIRENZE Marco 1993
10 MAROTTA Alessandro 1986
  9 MENDICINO Ettore 1990
 

Fonte: Fol

 

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Il giocatore dopo l’infortunio nella partita con la Lucchese è stato sottoposto ad esami che hanno evidenziato una lesione all’adduttore sinistro, il suo rientro è previsto in 10-15 giorni.

Fonte: Fol

Mages
 
Tosoni Auto

In campionato esiste un solo precedente per il Siena allo stadio Enrico Rocchi di Viterbo.

Il 31 ottobre 1976 il Siena, in serie C, si impose sui padroni di casa per 0-1 con un gol di Colombi. Al termine di quel campionato la Viterbese retrocesse in serie D il sSena si classificò ottavo

Il tabellino:
Viterbese-Siena 0-1 (O-O)
Viterbese: Cenci, Fabbri, Tarantelli, Maggioni, Testorio, Calcagni, Sella, Spano (74' Sava), Rakar, Porcari, Bernardis.
Siena: De Filippis, Notari, Tosolini, Giani, Noccioli, Salvemini, Colombi, Simoni, Ferranti, Rambotti, Jesari (76' Gavazzi).
Arbitro: Podavini di Muscoline.
Rete: 60' Colombi.

Nel campionato 1996-1997 le due squadre, che militavano nella C1, si affrontarono nel doppio confronto in Coppa Italia ed i gialloblù in casa vinsero per 1-0.

Fonte: Fol

 

Banca Cras
 
Tosoni Auto

La sconfitta con la Lucchese, la trasferta di Viterbo, la gara con l’Olbia. Un trittico di partite iniziato male, tra il malcontento dei tifosi. L’allenatore bianconero Giovanni Colella, alla vigilia del match del Rocchi analizza il momento, assumendosi le proprie responsabilità, a difesa dei suoi ragazzi.

LA REAZIONE ALL’ 1-2 NEL DERBY. “E’ normale che perdere abbia delle ripercussioni, ma siccome l’atteggiamento della squadra c’è stato, siccome il ko è figlio di una buona partita, almeno dal decimo minuto fino al loro vantaggio, la squadra ha lavorato bene; siamo consci del fatto di dover far meglio, ma l’importante è avere la carica giusta per ripartire e quella c’è. In questi due giorni abbiamo, prima di tutto, recuperato lo sforzo e poi ci siamo allenati in maniera più intensa”.

QUESTIONE MENTALE. “Abbiamo un difetto: prendiamo in mano la situazione, ma poi la perdiamo; momenti di black out, comunque inferiori rispetto all’inizio, che paghiamo sempre molto cari. Quando gira male è così, un’amnesia e ti succede di tutto, magari altre volte giochi male e vinci 3-0… Sicuramente non può essere un aspetto organizzativo-tattico, ma mentale. E’ lì che dobbiamo crescere. Qualche cognizione psicologica ce l’ho, ma mi sto avvalendo anche dell’aiuto di un amico del settore, cose normali nel calcio: il percorso è partire dal singolo per arrivare alla compattezza di squadra. Ma per raggiungere certi equilibri ci vuole molto tempo”.

IL MALCONTENTO DELLA PIAZZA. “Lo sento, anche se sono concentrato sulla partita e magari qualcosa mi sfugge pure. Tutti ci poniamo degli obiettivi e sì, abbiamo detto che il nostro era riportare entusiasmo a Siena, ma non abbiamo mai parlato dei tempi in cui raggiungerlo. L’impazienza dei tifosi è palpabile, ma l’importante è che, come sta accadendo, venga fuori alla fine e non durante i novanta minuti. La squadra non deve risentirne, se se la prendono con me in certi momenti va bene, l’allenatore ha le spalle grosse. Considerando il passato e anche quello che sta succedendo ultimamente, stiamo cercando di fare il massimo. Lo dico con il cuore in mano: i grandi risultati si ottengono sempre insieme, è normale essere arrabbiati quando va male, ma il calore dei tifosi, alla squadra non deve mancare; può perdere, avere dei black out, ma dà sempre l’anima anche durante gli allenamenti”.

LE PAROLE DI TRANI NEL POST DERBY. “Mi fa piacere che la società abbia detto certe cose, dimostrando nei miei confronti la correttezza di sempre, ma un allenatore non si deve tirare mai indietro. La colpa è mia, gli errori sono colpa mia e mia è la responsabilità di correggerli. Finché la guida tecnica sarà mia le responsabilità sono mie. Tutto dipende dalle mie decisioni. Dai giocatori che vanno in campo a quello che in campo fanno”.

LE ASSENZE PER VITERBESE-SIENA. “Purtroppo tutti i piccoli fastidi che stiamo accusando sono concentrati nello stesso ruolo. E mi riferisco oggi a Ghinassi e Vassallo. Con quelli che sono fuori starei meglio, è ovvio, ma ne faccio una questione numerica: chi ha giocato ha sempre fatto il suo compreso Romagnoli. Attenzione alla sfida di domani: la Viterbese è una squadra forte, che ha numeri, ambizioni, anche se non sta attraversando un bellissimo momento. Sarà una partita vibrante, anche perché le gare mano a mano che si assottiglia il calendario diventano importanti”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

 

Mages
 
Tosoni Auto

Ci sarà tempo fino alle ore 19 di oggi per fare il biglietto per la trasferta di domani a Viterbo.
A Siena possono essere acquistati presso la Tabaccheria Chiasso Largo” in via Rinaldini 7/9 (t0577/282162).
Online sul sito www.go2.it
Non è attiva la l’opzione “porta un amico”.
Il giorno della partita non sarà aperta la biglietteria per il settore ospiti.

Fonte: Fol

Mages
 
Tosoni Auto

Mettiamola così, molto meglio affrontarla adesso. La Viterbese Castrense di inizio campionato viaggiava infatti a ritmi frenetici: 5 vittorie e 4 pareggi nelle prime 9, due sole reti subite e tanta fama al portiere Iannarilli, tornato di moda sul web dopo il gol di spalla segnato con la maglia del Gubbio due anni fa. Poi qualche infortunio (l’ex Robur Celiento, Cruciani ma soprattutto Sforzini) e il brusco stop. Nelle ultime sette i gialloblu hanno incassato cinque sconfitte (incluso il recente 4-0 dall’Alessandria), un pari e una sola vittoria, contro la Pistoiese, che ha di fatto salvato la traballante panchina di Giovanni Cornacchini, scelto ad inizio stagione dall’esuberante Camilli per rimpiazzare il non confermato Nofri Onofri, vincitore di campionato e Poule scudetto. Non si è salvato invece il ds Vincenzo Minguzzi, esonerato la scorsa settimana. Al suo posto sarebbe in arrivo Ivano Pastore, ex dirigente di Rimini, Benevento, Trapani e Taranto. Viterbese in calo vistoso, quindi, ma attenzione Robur. I Leoni in casa hanno perso solo una volta, con l’Olbia, totalizzando 17 dei 23 punti totali fra le mura amiche.

Rosa – In porta c’è uno dei migliori della categoria, Antony Iannarilli. Classe ’90, lo scorso anno a Pistoia, divenne famoso per il gol del pareggio raggiunto con la maglia del Gubbio, in pieno recupero, ai danni del Grosseto. In difesa non ha saltato una partita Emilio Dierna, arrivato lo scorso anno dopo le esperienze a Poggibonsi, Arezzo e Ancona. Accanto a lui potrebbe recuperare il capitano, Stefano Scardala, classe ’81 al terzo anno a Viterbo, che si era infortunato con la Pistoiese ed è stato rimpiazzato da Marco Mallus, ex capitano dell’Ancona e fedelissimo di Cornacchini (con due presenze in A col Treviso). I terzini potrebbero essere due ex Robur: a destra Daniele Celiento, che ha sempre giocato quando arruolabile e l’anno scorso in bianconero realizzò 2 reti in 27 presenze. Nelle quattro partite in cui è stato infortunato, è stato rimpiazzato da Riccardo Pandolfi, attualmente ai box e riconfermato dopo l’ottima stagione in serie D. A sinistra potrebbe esserci Mickael Varutti, l’anno scorso a Rimini dopo le due promozioni con Pistoiese e Robur, anche se nelle ultime due è subentrato nella ripresa in corrispondenza del passaggio al 4-4-2. In pole c’è allora Federico Pacciardi, alla terza stagione in gialloblu.
Il play basso di centrocampo è il riconfermato 35enne Matias Cuffa, cinque anni in B con il Padova. Per il resto se la giocheranno Francesco Marano, nove volte titolare ma già a segno in sei occasioni (di cui tre al Renate e due alla Carrarese) e l'ex Teramo Diego Cenciarelli (tre stagioni coi Diavoli). Michal Cruciani, italo-canadese anche lui arrivato dall'Abruzzo e in gol lo scorso anno nel 3-3 all’Artemio Franchi, rientrerá con l'Arezzo e non sarà della partita. Occhio a Antonio Cardore, classe ’96 in prestito dall’Entella, schierato dal 1’ nelle ultime tre partite. Tra le alternative c’è anche Daniele Ansini, ’96 al secondo anno dopo il percorso nel settore giovanile della Fiorentina. La sorpresa potrebbe essere Joachim Mununga, belga di origini congolesi in arrivo da Israele, che ad Alessandria ha ricevuto la prima convocazione.
I trequartisti di ruolo sono i riconfermati Samuele Neglia, a quota 6 in campionato (più altri 19 gol nell’ultimo biennio) e Luca Belcastro, scuola Juventus. In avanti si sente la mancanza di Ferdinando Sforzini, l’anno scorso a Pavia ma negli ultimi dieci tra A (Bari e Pescara senza mai segnare) e B (80 reti, la metà a Grosseto ai tempi di Camilli). Giocherà allora uno tra Diop e Invernizzi (con Bernardo più indietro nelle gerarchie), a meno che Cornacchini non opti per la doppia punta. Abou Diop, dieci volte titolare e tre gol, è in prestito dal Torino col quale esordì in A nel 2012/2013. Da allora un anno e mezzo in B (Juve Stabia, Crotone, Ternana) e diciotto mesi in C (Matera, Lecce e Juve Stabia, totale 14 reti). Walter Invernizzi, uruguagio classe ’81, è alla prima esperienza nei professionisti ed è arrivato a Viterbo lo scorso dicembre dalla Sangiovannese, con la quale segnò un gol contro la Robur di Morgia.

Curiosità – La Viterbese Castrense deve il suo nome alla fusione nel 2013 con la Castrense, società di Grotta di Castro, un piccolo comune della provincia di Viterbo, e già di proprietà di Camilli. L’operazione gli ha consentito di superare il rischio di un ulteriore fallimento (già accaduto nel 2004) e di approdare quest’anno in Lega Pro dopo aver ereditato dalla Robur il tricolore sul petto per la vittoria della Poule scudetto. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

Mages
 
Tosoni Auto

Antonio Conte sarà uno dei testimoni che il sostituto procuratore Abbadessa chiamerà a deporre nel processo del calcio scommesse che ieri ha avuto la sua prima udienza al tribunale di Cremona.
L'ex allenatore del Siena verrà sentito per i suoi rapporti con Bellavista, Stellini, Bettarini e Massimo Mezzaroma in merito a 11 partite del Siena della stagione 2010-2011 ma anche in merito ad alcune chat estratte dal computer di Coppola che si riferiscono al 16-17 settembre 2011 e cioè prima di Siena-Juventus del 18 settembre 2011.

Fonte: Fol
 

Mages
 
Tosoni Auto

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Mages
 
Tosoni Auto

Per il Como dichiarato fallito il 23 luglio venerdì 16 dicembre ci sarà la prima asta fallimentare e poi a seguire le altre se la prima andrà deserta.

Fonte: Fol

Elettronorge
 
Tosoni Auto

Risultato amaro quello di ieri che ha premiato una squadra, la Lucchese, pronta a sfruttare al meglio le note debolezze della Robur, senza soffrire più di tanto gli arrembaggi bianconeri dettati più da iniziative dei singoli che da gioco corale.

Ormai tutte le squadre sanno come affrontarci: basta aspettare i regali che nel corso dei 90 minuti i nostri inevitabilmente offrono ed il gioco è fatto.

Le partite iniziano tutte allo stesso modo: la palla costantemente nei piedi degli avversari e la Robur che arretra a difendere la porta senza intercettare un pallone, neppure quelli ribattuti, e soprattutto incapace di organizzare la manovra.

Ieri rientrava Firenze dalla doppia squalifica ed il ragazzo si è dato da fare ma mancava il ritmo partita ed ha commesso errori nei passaggi e nel tiro, inoltre nel primo tempo non ha mai innescato Iadichino privando la squadra del fondamentale apporto del laterale sinistro nella fase d’attacco.

In verità le conclusioni sono state quasi tutte sue e, sul piano delle occasioni, avrebbe potuto segnare nel primo tempo con un colpo di testa su invito delizioso di Castiglia oppure con un tiro da fuori area a conclusione della migliore azione del Siena in tutta la partita e sul finale. Ha segnato su punizione ma non è bastato.

Il rientro di Firenze ha comportato, nella logica di Mister Colella, l’esclusione di Vassallo cioè del giocatore più mobile del centrocampo senese che da tempo offre buone prestazioni e si rende utile alla squadra nelle varie fasi di gioco.

L’effetto derivato da tale scelta si è visto bene: nel mezzo solo Lucchese e i nostri a rincorrere.

Dopo venti minuti di supremazia rossonera (ieri in giallo acido) la Robur si è resa pericolosa con Bunino, grazie ad una azione personale della punta che è andato a prendersi il pallone tra i piedi degli avversari, e con Firenze con quel colpo di testa; il gioco d’attacco del Siena nel primo tempo è tutto qui.

La punta bianconera, da molti invocato dall’inizio, ha giocato da solo e non ha trovato mai l’intesa con Mendicino che ieri ha messo in mostra molto finte, palle sfiorate e “spin” per i compagni che non hanno mai prodotto utilità.

Era come se non avessero giocato mai insieme, neppure negli allenamenti!

Il migliore del primo tempo è stato Grillo. Ha chiuso, ha tenuto palla, è ripartito spesso mettendo in imbarazzo il difensore avversario ed ha rimesso diversi palloni al centro; Castiglia, il suo naturale appoggio, non ha nelle sue corde la dinamicità e la forza (per ora?) che occorre per rendersi pericoloso così il gran lavoro dell’esterno destro non ha potuto fruttare.

Nel mezzo, Guerri ha rincorso e battagliato con tutti i centrocampisti avversari ma sembrava una lotta impari visto che lo faceva da solo.

La difesa? Romagnoli dal primo minuto (evviva! largo ai giovani!) con Ghinassi al centro e Stankevicius a destra; il trio inedito ha sofferto in tutte le zone, senza l’adeguato filtro del centrocampo, ed il biondo lituano più di tutti.

Che non abbia più le gambe per presidiare la fascia è evidente e farcelo giocare significa metterlo a rischio figuraccia, se poi viene alternato tra centrale ed esterno si dà una mano agli avversari che ieri ne hanno legittimamente approfittato.

Le due punte lucchesi hanno assorbito Romagnoli al centro, costringendo Iapichino ad arretrare sulla linea difensiva, è ovvio che senza la spinta di quest’ultimo la Robur perde molto in proposività in attacco ma pareva che la situazione fosse ineluttabile e che nessuna contromossa possibile(?).

Si rientra in campo con D’Ambrosio al posto di Ghinassi (infortunio) e Stankevicius scorre al centro.

La Robur pare rianimata dall’intervallo e si propone con più convinzione in avanti, è questo il momento migliore dei bianconeri che ripropongono le percussioni sulla fascia di Iapichino ed i dribbling sulla destra di Grillo, la Lucchese soffre ed arretra ma, dopo aver rischiato di subire il gol sul gran tiro di Firenze dal limite, raggiunge il vantaggio su azione di rimessa con palla sfiorata dal bomber Forte che batte sulla parte interna del palo e finisce in rete.

Le ripartenze avversarie, di tutte le squadre, sembrano incontenibili, riescono a correre per 50 metri senza che i nostri riescano a toccare la palla; anche i calci d’angolo a favore costituiscono un concreto rischio di subire il contropiede, ne abbiamo visti tanti ed in quasi tutte le partite, possibile che si vada tutti in area lasciando uno o due giocatori a fronteggiare l’uno contro uno che si determina sui rinvii?

Il secondo gol è arrivato su distrazione del reparto difensivo: nessuno vicino al centroavanti avversario nel mezzo dell’area, dopo un contrasto al limite, al Siena succede agli altri no. Ma l’A B C del calcio?

Le sostituzioni.

D’Ambrosio non ha migliorato il reparto ed ha subito le iniziative dell’avversario senza la dovuta reazione, forse non attraversa un momento di condizione brillante ma è evidente che non è un giocatore che entrando a partita in corso riesce a dare una svolta.

Marotta per Mendicino doveva avvenire molto prima, meglio ancora se veniva schierato nella formazione iniziale perché alle le sue qualità tecniche si associa uno spirito gladiatorio che può animare i compagni.

Vassallo per Grillo ha consentito di sistemare qualcosa nel mezzo ma ha tolto la vivacità e pericolosità sul fronte destro per cui, a conti fatti, nessun vantaggio ne è derivato. Forse era meglio sostituire Castiglia che pareva aver speso tutto, ma questa è un’altra storia.

L’arbitro merita l’insufficienza perché non ha visto l’episodio topico del match, il fallo di mano sul colpo di testa di Firenze al 90’ l’hanno visto tutti tranne lui, ed anche per la distribuzione delle ammonizioni, tutte sul finale.

Stranamente le partite perse contengono episodi che, se diversamente interpretati, avrebbero portato punti alla Robur ma questo non può condizionare il giudizio che scaturisce dalla valutazione delle prestazioni della squadra.

Mister Colella pare non avere contromisure rispetto alle mosse avversarie, come se gli mancassero i giocatori, la formazione di ieri non convinceva dall’inizio e le sostituzioni, tardive, non hanno prodotto benefici.

Forse vediamo partite diverse.

Fonte: Fedelissimo Online

Elettronorge
 
Tosoni Auto

Due mesi e mezzo dopo l’inchiesta de L’Espresso, che svelò la situazione drammatica in cui versava la Gable, società assicurativa su cui poggiano un terzo delle squadre di Lega Pro (inclusa la Robur) più
club di A e B come Sampdoria e Bari, il Consiglio Federale della Figc ha fissato un tempo massimo per presentare una nuova fideiussione. “Abbiamo deciso di dare tempo fino al 31 gennaio 2017 a tutti i club per provvedere alla sostituzione delle polizze fideiussorie della Gable con altre idonee e con un rating internazionale riconosciuto” – ha detto Carlo Tavecchio dopo la riunione tenutasi lo scorso 30 novembre. “Questo discorso lo rappresenteremo all’Autorità della concorrenza, specificando che forse vanno rivisti i principi per accettare garanzie di terzi”. Il riferimento è all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che da questa stagione ha indicato, come soggetti idonei a garantire i 350mila euro d’iscrizione al campionato, non solo gli istituti di credito, ma anche le società assicurative iscritte all’albo IVASS.

Diverse società si sono allora appoggiate a Gable Insurance Ag, compagnia con sede legale in Liechtenstein, sede fiscale alle Cayman e PEC in Italia. In Lega Pro sono ben venti (nel girone A, oltre alla Robur, anche Olbia, Lupa Roma e Arezzo), ma l’elenco comprende anche club di B (di sicuro il Bari) e la Sampdoria, che ha ottenuto dalla Gable una garanzia sui circa 12 milioni di debiti del calciomercato.

L’Ivass (Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni) ha dato il via libera all’operazione abilitando Gable Insurance ad operare in Italia e a rilasciare fideiussioni/garanzie necessarie per l’iscrizione al campionato. Solo che la Gable, già in gravi difficoltà finanziarie (il bilancio del 2015 si era chiuso con perdite per 30 milioni di euro e il titolo è crollato da 24 a 2 sterline), dopo aver annunciato l’intenzione di ritirarsi dalla Borsa di Londra, è finita in liquidazione lo scorso 17 novembre.

A darne notizia è stato un comunicato stampa dell’Ivass, che ha reso noto che la PricewaterhouseCoopers AG, amministratore straordinario della Gable Insurance AG, ha chiesto al Tribunale del Liechtenstein l’avvio della procedura fallimentare nei confronti della Gable, in quanto i soci hanno deciso di non procedere all’aumento di capitale necessario per superare la posizione debitoria della compagnia assicurativa.

“Si informano gli utenti interessati che i pagamenti dei sinistri relativi alle polizze emesse dall’impresa rimangono sospesi e che, secondo la normativa del Liechtenstein, è prevista la cessazione automatica di tutti i contratti assicurativi della compagnia dopo quattro settimane dalla pubblicazione della procedura di liquidazione” – si legge nel comunicato. Vuol dire che decorso tale termine (16 dicembre), tutti i contratti stipulati con Gable Insurance AG non saranno più validi. Le società calcistiche non saranno più protette e dovranno cercare nuovi metodi di copertura entro il 31 gennaio, come detto da Tavecchio. Un problema che tocca solo marginalmente la Robur, che si era già cautelata in estate presentando una doppia polizza assicurativa. La prima con una compagnia ungherese, l’altra con la Gable. Insomma, il Siena naviga in acque tranquille. Più agitate, invece, saranno quelle di altri club professionistici. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Questa mattina non si è allenato Ghinassi, sostituito ieri per un problema all’adduttore sinistro, sarà sottoposto ad esame diagnostico per valutare entità dell'infortunio. Lavoro personalizzato per Terigi, Gentile, Panariello e Ventre. Domani mattina seduta di rifinitura a Castellina Scalo a porte chiuse. Alle 12.45 la conferenza stampa di Giovanni Colella

Fonte: Fol

Banca Cras
 
Tosoni Auto

Il giudice sportivo, in merito al posticipo di ieri tra Siena e Lucchese, ha multato con 500 euro la società rossonera perchè propri sostenitori danneggiavano alcuni sedili del settore dell'impianto sportivo loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesto).
Vassallo che era in diffida con l'ammonizione di ieri sera dovrà scontare una giornata di squalifica e non sarà quindi disponibile per la trasferta di Viterbo di giovedì 8 dicembre.

Queste invece le decisioni per le partite giocate tra sabato e domenica
Società
1.000 euro al Piacenza perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore un fumogeno che veniva lanciato in altro settore dell'impianto sportivo
500 euro alla Lupa Roma per aver causato ritardo sull'orario d'inizio della gara.
Giocatori
Due giornate a: Colombo (Pistoiese)
Una giornata a: Gemignani (Pontedera), Dametto (Olbia), Pangreffi (Piacenza)

 

Fonte: Fol

Mages
 
Tosoni Auto

Media Partners
Siena TV
ok siena
ARE
Canale 3
fissc
Radio Cinque
Risultati.it