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Alla vigilia di Carrarese-Siena l'allenatore Silvio Baldini ha parlato al sito ufficiale della società apuana.

"Il campionato non ammette sosta in questo periodo della stagione, adesso dovremmo affrontare una squadra come il Siena in una partita che si preannuncia davvero interessante.

I miei ragazzi sono, comunque, pronti ad affrontare le difficoltà che una partita del genere può generare; la nostra forza è nel gruppo che rappresenta il vero valore aggiunto per contrapporci al nostro avversario.

I miei calciatori hanno risposto alla grande anche nel turno infrasettimanale dimostrando attenzione e dedizione ed una notevole forza psicologica reggendo l'urto di alcune situazioni non positive tra infortuni e vicenda stadio. 

Fortunatamente domenica giocheremo di fronte al nostro pubblico che rappresenta il vero dodicesimo uomo in campo, le statistiche parlano di numeri chiari ed evidenti in termini percentuali che favoriscono le squadre che giocano nello stadio amico. 

È una costante per tutte le compagini,  ognuna con i propri obiettivi, costruire il proprio percorso di risultati positivi in casa e così vale per la Carrarese che non è esclusa da questa regola”.

Fonte: FOL

 

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Ecco i convocati di mister Silvio Baldini per il match Gozzano - Carrarese

PORTIERI: Borra Daniele, Mazzini Stefano, Rollandi Alessio 
DIFENSORI: Alari Alberto, Carissoni Lorenzo, Mobilio Addiego Andrea, Karkalis Francesco, Ricci Giacomo, Ricci Luca, Varga Atila;
CENTROCAMPISTI: Agyei Daniel Kofi, Cardoselli Cassio, Pugliese Mario, Rosaia Giacomo;
ATTACCANTI: Bentivegna Accursio, Biasci Tommaso, Coralli Claudio, Maccarone Massimo, Piscopo Kevin, Tavano Francesco, Valente Nicola.

Fonte: FOL

 

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Risultati della 12a giornata
Carrarese-Pontedera 3-2
Cuneo-Albissola 0-3
Lucchese-Pistoiese 0-2
Pisa-Torino 0-2
Siena-Olbia 0-4
Virtus Entella-Arzachena 7-0
Turno di riposo: Arezzo

La Classifica
33 Torino*
28 Arezzo
27 Virtus Entella
22 Olbia

17 Albissola
16 Siena
13 Carrarese
12 Cuneo
12 Pontedera
9 Pisa
8 Lucchese
7 Pistoiese
3 Arzachena
* una partita in più

Fonte: FOL

 

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È attiva la prevendita per la partita Carrarese-Robur Siena, in programma domani, domenica 16 dicembre, alle ore 14,30 allo stadio dei Marmi di Carrara.
Il circuito di vendita è “Etes Come on Web” (www.etes.it), a Siena è possibile acquistare i biglietti al prezzo di 10 euro più prevendita nei seguenti punti vendita:

– TABACCHERIA IL CHIASSO LARGO | Prevendita Autorizzata CiaoticketsVia Rinaldini, 7/9, 53100, Siena (SI)53100 Siena (SI) +39 0577 282162 (aperto oggi fino alle ore 20 e domani a partire dalle ore 9).

I tagliandi per il settore ospiti (capienza circa 500 posti) possono essere acquistati in prevendita fino alle ore 14 di domani, domenica 16 dicembre. Robur Siena raccomanda i propri sostenitori di partire per la trasferta muniti di biglietto. Per l’acquisto dei biglietti non è necessaria la tessera del tifoso.
Fonte: FOL

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FISSC
 

La Carrarese arriva a questo incontro dopo aver impattato per 1-1 a Vercelli contro il Gozzano. Gli azzurri, pur avendo fatto la partita per larghi tratti dell’incontro, non sono riusciti ad essere incisivi sotto porta come da abitudine, infatti le palle gol create sono state molte meno del solito. Per natura la Carrarese non rinuncia mai ad offendere e difficilmente Baldini cambierà qualcosa nello scacchiere tattico. Spazio quindi al consueto 4-2-3-1 che in alcuni frangenti diventa un 4-2-4.

Tra i pali c’è Daniele Borra, tornato dopo il prestito della seconda parte della scorsa stagione. La difesa è praticamente obbligata a causa delle assenze di Karkalis e del lungodegente Murolo; le prolungate tempistiche per il rientro del centrale napoletano hanno costretto la dirigenza a puntellare il reparto a campionato in corso con l’arrivo di Atila Varga, che era svincolato nonostante fosse reduce dall’ottima stagione di Arezzo. Lo slovacco però non è ancora al top e quindi la coppia centrale dovrebbe essere formata da Luca Ricci, ex Varese, forte di testa e nell’anticipo, e Alberto Alari, ’99 scuola Atalanta di buona struttura fisica. Sulle fasce spazio a Lorenzo Carissoni, prodotto del settore giovanile del Torino, dotato di una bella progressione, e Giacomo Ricci, ex Parma, che lo scorso anno al Pro Piacenza si è dimostrato uno dei migliori terzini sinistri in circolazione.

In mediana Baldini deve fare i conti con l’infortunio accorso a Foresta, quasi insostituibile in questa prima parte di campionato visto il suo grande apporto in termini di quantità e di corsa; l’ex Catanzaro infatti ha riportato la frattura del perone sinistro nella gara contro la Pistoiese. Sicuro del posto in mezzo è Giacomo Rosaia, classe ’93, intermedio di temperamento, dotato di grande carica agonistica. Con lui dovrebbe esserci Daniel Kofi Agyei, scuola Fiorentina, mediano strutturato, forte di testa, che Baldini nelle emergenze ha adattato a centrale difensivo con buoni risultati. In alternativa c’è Cassio Cardoselli, classe ’98 scuola Lazio, abile nella verticalizzazione e dotato di una grande visione di gioco, oppure un altro ex atalantino come Pugliese, brevilineo intermedio di rottura.

L’attacco è, manco a dirlo, il vero punto di forza, e Baldini ogni Domenica ha l’imbarazzo della scelta tra le tante bocca da fuoco. Contro la Robur mancherà però quel Giuseppe Caccavallo che fino ad ora ha imperversato nelle difese avversarie illuminando con lampi di classe; l’esterno ex Paganese infatti ha rimediato un giallo dalla panchina contro il Gozzano ed è stato fermato dal giudice sportivo. Assente anche Accursio Bentivegna, messo sotto contratto dai marmiferi dopo la grande stagione passata, fermo per uno stiramento rimediato ad Arezzo. Davanti il riferimento dovrebbe essere il grande ex Massimo Maccarone, tornato in Italia dopo la parentesi australiana e voluto fortemente dal suo mentore; ritroverà la Robur da avversario a distanza di quasi cinque anni dall’ultima volta, quando con l’Empoli segnò da ex all’Artemio Franchi. In quella squadra c’era anche il suo attuale compagno di reparto Francesco Tavano, che in azzurro sta vivendo una seconda giovinezza; già 14 i centri del bomber casertano fin qui, uniti ad un super apporto in termini di esperienza. A completare il reparto ci saranno Kevin Piscopo, confermato anche lui dall’anno scorso, già decisivo in molte partite, e Nicola Valente, classe ’91, esterno di grande corsa, bravissimo nel cross nonché uno dei migliori assistman di tutta la Serie C. Dalla panchina pronto a subentrare il cobra Coralli, lottatore, scaltro e insidioso in area di rigore. Occhi puntati anche su Tommaso Biasci, attaccante eccellente nell’attaccare la profondità, che dopo la splendida stagione scorsa sta trovando qualche difficoltà in più rispetto ai suoi compagni di reparto. Menzione anche per Mobilio, che nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa ha risposto presente. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Borra; Carissoni, L. Ricci, Alari, G. Ricci; Rosaia, Agyei; Valente, Piscopo, Tavano; Maccarone.

Fonte: Fol

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Futuro Businnes
 

L'allenatore Michele Mignani, dopo la seduta di rifinitura di questa mattina, ha convocato 21 giocatori per la trasferta di domani a Carrara

PORTIERI
12 CEFARIELLO Christian 2000
1 CONTINI Nikita 1996
22 NARDI Michele 1986

DIFENSORI
23 BRUMAT Matteo 1995
5 D'AMBROSIO Dario 1988
2 DE SANTIS Eros 1997
26 IMPERIALE Marco 1999
14 ROMAGNOLI Mirko 1998
13 ROSSI Marco 1987
19 RUSSO Michele 1986
3 ZANON Luca 1996

CENTROCAMPISTI
4 ARRIGONI Tommaso 1994
17 CRISTIANI Alessio 1989
11 DI LIVIO Lorenzo 1997
6 GUBERTI Stefano 1984
20 SBRISSA Giovanni 1996
25 VASSALLO Francesco 1993

ATTACCANTI
10 ARAMU Mattia 1996
24 CIANCI Pietro 1996
18 FABBRO Michal 1996
9 GLIOZZI Ettore 1995

ALLENATORE
MIGNANI Michele

Fonte: FOL

 

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"La notizia che poco fa mi ha dato il presidente Gemignani che lo stadio di Carrara potrà ospitare la partita quasi mi ha fatto piangere di gioia. Sono felice anche per i tifosi".

A dirlo e' Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro, che aggiunge:" Grazie Presidente, ti sei accollato oneri e rischi, così è la Lega Pro, non si arrende mai e vince. Grazie al Prefetto D’Attilio, che è stato eccezionale: e' così che lo Stato diventa baluardo della città  e dei cittadini. Grazie al Procuratore Generale della Repubblica Italiana, Giubilaro, che ha mostrato uno stile da invidiare e un senso del dovere che è lezione per tutti. Grazie a coloro che lavorano nella Carrarese, agli operai e ai tecnici che hanno lavorato. Oggi, siamo più ricchi perché il pallone può tornare al centro del campo e il mito del gioco del pallone diventa di nuovo fiaba".

"Il calcio in Lega Pro e' passione e abnegazione- continua Ghirelli- e quella appena descritta e' un'esperienza tangibile. La nostra Lega, oltre che di tanta passione, vive anche di credibilità e di sostenibilità. Sono fondamentali le regole. Prima di tutto quelle che impediscano la finanza creativa e chi non paga gli emolumenti dei tesserati per due volte va messo fuori dal campionato. Dal 18 di dicembre prossimo, se il consiglio federale approverà le norme per la iscrizione ai campionati proposte dal presidente Gravina: è la rivoluzione".

Infine, una curiosità. Un grande cartello sarà appeso in sede in Lega Pro. Bianco con parole scritte a caratteri cubitali, che sono la base dell'attività di ogni giorno. L'idea e' del Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. 

Le parole sono riforme, identita', innovazione, regole, tifosi, formazione di giovani dirigenti sportivi e valorizzazione dei giovani.

"Appenderemo il cartello con queste parole che si stanno traducendo in fatti e che sono la base dell'attivita' in Lega Pro: dai vertici, ai club fino ai dipendenti della stessa Lega. Chiunque entrerà in sede conoscera' la strada che stiamo percorrendo".

Fonte: FOL


 

 

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ESTRA
 

Siena: Cefariello, Cecconi, Mbengue, Fontana, Bonechi, Sersanti, Gafà, Finucci, Guazzini, Perri, Cavallini. A disposizione: Jashari, Biagini, Fineschi, Tortora, Seazzu,Costaglione, Discepolo, Dami, Battistini, Costanzo, Frosinini. Allenatore: Signorini Alessandro
Olbia: Piga, Pittorra, Cancellieri, Corda, Pilo, Vitiello, Mula, Occhioni, Cannas, Melis, Demarcus. A disposizione: Achenza, Faedda, Floris, Ciaddu, Mura, Melgari, Derosas. Allenatore: Testori Riccardo
Arbitro: Giunta Davide della sezione di Firenze (Cavini-Anello)

Alle ore 14.30 è iniziata la partita
42' Olbia in vantaggio Cannas
46' Demarcus raddoppia dell'Olbia su rigore
16' Espulsione del bianconero Gafà
47' Tripletta dell'Olbiacon una auterete provocata da Sersanti
Fine primo tempo
75' arriva anche il quarto gol degli ospiti ancora con Cannas
85' Siena in nove espulso Cavallini
Finisce la partita con una pesante sconfitta per i ragazzi di Signorini

Fonte: FOL

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Sul campo della capolista “per fare punti”: Michele Mignani presenta la battaglia.

SIENA-ALBISSOLA. “Vincere fa sempre bene, porta serenità, autostima e punti per la classifica, che poi alla fine sono ciò che conta. Se ho ripensato ai mugugni? Rimango della mia idea. Non è accettabile sentire malumori al terzo minuto. Dopo un tempo, dopo un’ora possono pure starci. Dopo tre minuti no. Poi per carità, ognuno può fare quello che vuole”.

CARRARESE-SIENA. “Affrontiamo la capolista e giocare con la squadra che sta davanti a tutte può essere un termometro per capire i nostri reali valori che, non sto a tornare sui motivi, ancora non abbiamo espresso appieno. Può essere un banco di prova. La Carrarese ha un attacco fortissimo e ogni squadra che la incontra ha il compito di fermare le sue bocche di fuoco. Ma noi siamo una squadra che ha una sua fisionomia, che gioca ogni partita per vincerla. Dovremo fare attenzione a difenderci, ma senza rinunciare ad attaccare: anche loro hanno dei punti deboli”.

DIFESA A TRE O A QUATTRO? “Abbiamo lavorato su entrambe le soluzioni: per come giocano loro il 4 contro 4 lo possiamo reggere, a cinque sfrutteremmo la superiorità numerica. Vediamo”.

LA GARA DELLO SCORSO ANNO. “E’ vero, in quell’occasione la Carrarese si snaturò, ma secondo me cambiare a seconda dell’avversario sia sinonimo di intelligenza. Alla fine il risultato fu giusto. Credo che la squadra di Baldini, domani, giocherà con la stessa voglia di vincere di sempre. Che sarà una partita con molto agonismo, in cui le due squadre cercheranno di prendere il sopravvento. Noi come sempre andremo là per fare punti”.

IL TRITTICO DI FINE ANNO. “Ci aspettano partite per certi versi divertenti. Al di là di come andranno a finire che, come dico sempre, molto spesso a decidere i risultati sono gli episodi. A oggi le migliori partite che abbiamo giocato sono state quelle in cui abbiamo affrontato squadre più blasonate. Ci serviranno anche per capire a che livello siamo arrivati”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fol

 

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Immobiliare Brogi
 

La commissione di vigilanza ha dato parere favorevole a che la partita Carrarese-Siena, in programma domani alle ore 14.30, si giochi allo stadio dei Marmi di Carrara, anche se con la sola apertura della gradinata e della curva ospiti.
Alle ore 14 si riunisce il GOS presso la Questura di Carrara e solo dopo verrà aperta la vendita dei biglietti.
I Fedelissimi hanno chiesto la possibilità dell'apertura di un botteghino allo stadio essendo impossibile fare i biglietti in prevendita con solo poche ore di tempo a disposizione.

Fonte: FOL

 

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Sapori di Toscana
 

“Il format corretto? L’ha sottoscritto il 97,20%. Lega A a 20, B a 20, Lega Pro a 60 con semi-professionismo. Poi ci sarà un confronto nel dare un giusto risarcimento, ove questo dovesse essere ritenuto congruo da parte del consiglio federale, alla Lega Pro, ipotizzando una quinta promozione”. Parola di Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, che ha concesso una lunga intervista in esclusiva a Sky Sport toccando tanti punti, tra i quali il famoso braccio di ferro per le promozioni dalla C alla B. La Lega Pro ne chiede 5 (in caso di B a 20) o 7 (in caso di B a 22). Balata, presidente della Lega B, punta invece a ridurre le retrocessioni dalla sua categoria, da 4 a 3. “Mi sembra troppo comodo, dopo la porcata che hanno fatto”, è intervenuta qualche giorno fa la presidente della Robur Anna Durio. E Gravina, con queste parole, sembra schierarsi dalla parte della Lega Pro. Basterà in ogni caso attendere il Consiglio Federale del 18 dicembre.

Sul tema della giustizia e del come ha trascorso l’ultima estate, Gravina spiega: “L’ho vissuta malissimo, ho definito quei provvedimenti una lacerazione costante, una violenza costante all’applicazione corretta delle norme. Ho tentato in tutti i modi di oppormi, con grande convinzione. Ancora oggi sono convinto che sia stato un errore incredibile (…). Oggi siamo ancora al 60° procedimento di natura legale giudiziario, sia sportivo che legato alla magistratura ordinaria, su questo tema. Un qualcosa che dire vergognoso è poco. Adesso non dobbiamo unire al danno la beffa: dobbiamo stare attenti a manovrare con molta cautela questa procedura. Lo possiamo fare portando a casa il miglior risultato possibile, senza intaccare quello che è l’equilibrio che si sta assestando nell’ambito delle competizioni, aspettando i giustizi di merito che sono stati fissati a marzo. Il 18 dicembre spero che il Consiglio Federale ponga fine a questa situazione, stabilendo anche quale sarà il format del futuro e quali le modalità per completare quel format che eventualmente sarà deciso il 18 dicembre”.

Gravina espone poi il suo progetto sul semiprofessionismo, che potrebbe riguardare non solo la terza serie del calcio, ma anche il calcio femminile, il basket, la pallavolo e il tennis. “La Lega Pro - spiega Gravina - conserverebbe tutti i vincoli e i diritti derivanti dal professionismo, ma avrebbe dei vantaggi di natura fiscale legati al dilettantismo. Con un impegno: il 50% di questo vantaggio dovrebbe essere investito nelle infrastrutture, il 50% nei settori giovanili”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Il Mangione
 
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Rete ivo
 

C’è ancora la possibilità di iscriversi ai Winter camp invernali della Robur Siena organizzati da GKR Sport, dal 2 al 4 gennaio, e rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni di età. Gli allenamenti si terranno al campo sportivo dell’Acquacalda e saranno diretti da Ruggero Radice, Stefano Argilli, Roberto Pierangioli e dagli istruttori qualificati Youth Project del settore giovanile della Robur Siena e dallo staff GKR Sport.

Fonte: FOL

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ESTRA
 

Il Novara oggi ha annunciato di avere tesserato l'attaccante svincolato Pablo Gonzalez. Per il giocatore un contratto fino a giugno 2021

Fonte: FOL

 

 

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Berretti ore 14:30 all’Acquacalda
Siena-Olbia

Under 17 ore 15 all’Acquacalda
Siena-Arzachena

Under 15 ore 11 all’Acquacalda
Siena-Arzachena

Giovanissimi Professionisti ore 12:30 al Galluzzo
Fiorentina-Siena

Fonte: FOL


 

 

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Il Mangione
 

Venerdì 21 dicembre, presso la propria sede, si terrà la tradizionale cena degli auguri del Siena Club Fedelissimi. Nel corso della serata verrà presentato il calendario 2019 del club che poi verrà distribuito in anteprima ai presenti.
Questo il menù che Massimo Losi preparerà:

Aperitivo con stuzzichini caldi

Antipasto
- Antipasto misto toscano
- Tortino di zucca caldo

Primi
- Passato di ceci con funghi porcini
- Crespelle al forno

Secondi
- Filetto di maiale con patate fresche
- Roast beef con piselli

Dolci senesi

Vino San Giorgio a Lapi

Spumante

Caffè

Per prenotarsi:
Cellulare: 3664053060 sms o watshapp
Mail: 
fedelissimi@sienaclubfedelissimi.it
Telefono: 0577236677 (martedì e giovedì dalle 21.30 alle 24)


Siena Club Fedelissimi

 

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Proseguono senza sosta i lavori allo stadio dei Marmi di Carrara per fare i lavori richiesti per avere la parziale agibilità in occasione di Carrarese-Siena, in programma domenica 16 dicembre alle ore 14.30. Notizie che ci giungono da Carrara lasciano intuire che ci dovrebbe essere l'ok nel sopralluogo che la commissione di vigilanza effettuerà domani mattina allo stadio. Solo dopo partirà la vendita dei biglietti.
Abbiamo allertato la Polizia e lo SLO delle difficoltà che potrebbero trovare i tifosi bianconeri a fare il biglietto in così poco tempo e della possibilità di aprire i botteghini anche a Carrara. Stesso discorso se la partita venisse disputata in altro stadio.
Domattina avemmo più certezze e vi informeremo in tempo reale dell'evolversi della situazione.

Fonte: FOL
Foto: voceapuana.com

 

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Il Chiasso Largo
 

Nella classifica della Top 11 del girone, redatta da tuttoc.com è inserito il portierone bianconero Nikita Contini con queste motivazioni: “è vero, di gol i bianconeri ne segnano 4, ma anche l'Albissola, a un certo tratto del match da il suo, mettendo in netta difficoltà una retroguardia che non è ancora perfettamente collaudata. Qualche falla di troppo, che solo un San Contini può rimediare, con interventi sempre precisi e determinanti soprattutto prima che il match si sblocchi”.

Fonte: FOL

 

 

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Sapori di Toscana
 

Rallenta la capolista Carrarese, non ne approfitta il Piacenza fermato sul pari, mentre cade l’Arezzo. Tornano al successo Siena, Pisa e Juventus U23, quinta affermazione di fila per il Pontedera, sorpresa Pro Patria che espugna il campo dell’Entella. Prosegue la crisi dell’Alessandria con la vittoria che manca da due mesi, impatta la Pro Vercelli contro la Lucchese. La matricola Gozzano ferma sul pari la capolista Carrarese, a reti inviolate la sfida tra Cuneo e Piacenza, clamoroso ko dell’Arezzo con la Pro Piacenza. Poker della Robur sull’Albissola, il Novara non va oltre l’1-1 con l’Alessandria. Domenica si torna subito in campo per il diciassettesimo turno: spicca il big match tra Carrarese e Siena. Apuani imbattuti da otto giornate e detentori del migliore attacco del girone, mentre i bianconeri allenati da Mignani sono in ripresa e vogliosi di ottenere un risultato importante contro la capolista. Sfida di livello anche tra Arezzo ed Entella, il Piacenza cerca punti contro una Lucchese ultima ma determinata a risalire nonostante la consistente penalizzazione. Derby pisano tra Pontedera e Pisa, una Pistoiese sempre più giù cerca punti con la Pro Vercelli. Esame Cuneo per l’Albissola, match salvezza tra Arzachena e Pro Piacenza, il Novara riceve l’Olbia. (Damiano Naldi)

Fonte: FOL

 

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Sa Giorgio a Lapi
 

Si tratta di una birra prodotta con il vecchio metodo dell’alta fermentazione, secondo le ricette di antichi monasteri, naturale al 100 per cento, non pastorizzata, non filtrata. Una birra chiara poco luppolata, di alta fermentazione e rifermentata in bottiglia. Per info: 339.6359691-jackrosesrls@gmail.com.

Fonte: FOL

 

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Stone Fly
 

“Atzori? Non si è dimesso, fu cacciato. Sennò si racconta barzellette”. Dichiarazioni di Guido Carboni, l’attuale allenatore dell’Olbia che il 2 dicembre 2015 prese il posto di Gianluca Atzori sulla panchina della Robur, rilasciate a Canale 3 durante la trasmissione “Studio Robur” e riportate dal Fedelissimo Online. A pochi giorni di distanza, arriva la replica del tecnico nativo di Collepardo. “Trovo scorretto che qualcuno possa parlare di un collega non sapendo i fatti. Io non l’ho mai fatto, ma adesso è giusto che gli risponda”, spiega Atzori al Fedelissimo Online. “Mi sento di ribadire che sono stato costretto a dare le dimissioni. Non sarei mai andato via da Siena, ci stavo benissimo, la gente tutt’ora quando torno mi saluta calorosamente. L’unico problema era la società. Sono stato costretto a dimettermi perché il presidente mi disse che non aveva più soldi e la squadra sarebbe stata smantellata. Noi eravamo partiti con l’idea di fare un campionato di mantenimento, e lui preso dall’euforia iniziò a parlare di primo posto. Vallo a spiegare ai tifosi. Non potevo più metterci la faccia. Ci lasciai due mensilità di stipendio più l’anno successivo. Chi me lo faceva fare di dimettermi, altrimenti? L’unica causa è stata l’assenza della società”.

Carboni ha poi parlato dei vari giovani valorizzati, da Montipò a Yamga, fino a Paramatti. “Ma Montipò e Yamga sono stato io a volerli e a lanciarli - ribatte Aztori - mentre Paramatti era in panchina, è vero, ma semplicemente perché in difesa giovavano Celiento, gran giocatore per la categoria, il leader e capitano Portanova e D’Ambrosio, attuale capitano del Siena”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Sartini Siena
 

Dopo l’importante vittoria casalinga contro l’Albissola, la Robur non ha nemmeno il tempo di rifiatare perché all’orizzonte c’è la sfida alla capolista: i bianconeri Domenica faranno visita alla Carrarese.

La Carrarese si era trovata di fronte ad un bivio qualche stagione fa. All’epoca la gestione della società era affidata a Gianluigi Buffon, carrarino doc, che era diventato il proprietario unico del team marmifero dal 2012; una volta terminata la sua avventura, nell’estate del 2015, la maggioranza delle quote passa nelle mani di Raffaele Tartaglia, imprenditore che si era avvicinato qualche mese prima alla Robur quando era in odore di fallimento. Dopo essersi insediato da poco, Tartaglia decide di rassegnare le dimissioni a causa di presunti accordi non rispettati dalla precedente proprietà. Ne consegue che nel Marzo del 2016 la società viene dichiarata fallita ed affidata ad un curatore fallimentare a cui viene autorizzata la gestione dell’esercizio provvisorio.

Sul campo arriva la salvezza ma le aste per rilevare la proprietà vanno tutte deserte, pertanto risulterà determinante l’intervento del Sindaco Zubbani che in extremis fonda una nuova società di cui fanno parte vari imprenditori del marmo; oltre a questi anche Salvo Zangari, in passato già presidente della Pro Sesto, che porta a termine l’iscrizione della squadra al campionato di Lega Pro 2016/17. La sua presidenza dura però solo una manciata di partite, dato che anche lui chiude la sua esperienza da numero uno come dimissionario. La svolta arriva nell’estate del 2017, quando Fabio Oppicelli, già patron del club marmifero prima della gestione Buffon, torna al timone della società. Da quel momento a Carrara non ne sbagliano più una, ed in città si viene a ricreare un entusiasmo che mancava da tanti anni. Molto del merito va attribuito al ritorno di Silvio Baldini in panchina, voluto dal neo direttore Gianluca Berti con cui aveva lavorato insieme ad Empoli. Il tecnico nativo di Massa, tornato ad allenare dopo un periodo di anonimato, si lega alla Carrarese con un contratto particolare che non prevede alcuna retribuzione; in aggiunta, vi è un premio in caso di promozione e una curiosa clausola da 500000€ in caso di esonero, a cui tuttavia l’ex allenatore del Catania ha deciso di rinunciare: “E’ stata una scelta personale, ho fiducia nei dirigenti della società, abbiamo costruito un rapporto sereno, fatto di amicizia e stima. Ho scelto io di toglierla: la clausola, a questo punto, non aveva più senso”. E dopo il primo anno di assestamento, i marmiferi stanno volando sulle ali dell’entusiasmo, attraverso un gioco offensivo e spettacolare che li ha proiettati in vetta alla classifica del Girone A.

Tutto rose e fiori? No, perché nelle ultime settimane è scoppiata la grana stadio. Il ‘Dei Marmi’, infatti, è risultato essere non completamente a norma e per questo motivo gli azzurri sono dovuti emigrare per qualche partita a Pontedera; quando invece non è stato possibile utilizzare l’impianto dei granata, la Carrarese si è trovata costretta a chiudere ai tifosi i cancelli dello Stadio dei Marmi. E i marmiferi il terzo ed ultimo bonus se lo sono giocato Domenica contro la Pistoiese; da regolamento, infatti, un’altra gara a porte chiuse farebbe scattare l’immediata esclusione dal campionato. Tutto questo perché i lavori, che spettano all’amministrazione comunale, si sono protratti ben oltre il dovuto; una beffa ulteriore per la società, resasi anche disponibile ad accollarsi le spese per la messa a norma, che si trova ora con le mani legate. Una situazione che non è andata giù a Baldini, il quale non le ha mandate a dire: "Mi fanno passare per un rompic.... ma io sto semplicemente dalla parte dei tifosi e dei miei ragazzi. Lo dico chiaro, a giocare in un altro stadio io non ci vado. Avevano detto che dopo la gara con il Pisa lo stadio sarebbe stato a norma, non ci sono riusciti e questo vuole dire che sono degli incapaci. Io finché avrò forza mi vado ad incatenare dentro al Comune e loro devono andare a casa perché loro vogliono la battaglia con me e hanno trovato un pazzo”.

Nonostante l’intervento del neo presidente della Lega Pro Ghirelli, la situazione non ha ancora trovato uno sbocco positivo anche se l’amministrazione comunale sostiene di aver fatto partire i lavori. Ad ogni modo, allo stato attuale delle cose non è dato sapere in quale impianto verrà disputato l’incontro. Le due squadre comunque scenderanno in campo sapendo di giocarsi uno scontro diretto che vale tanto arrivati a questo punto della stagione; per la Carrarese la chance della prima vera fuga, per la Robur la possibilità di rientrare sui binari giusti del campionato. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol

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14 reti:
Tavano (2, Carrarese)
12 reti: 
Caccavallo (2, Carrarese)
8 reti:
Martignago (3, Albissola)
6 reti:
Piscopo (Carrarese), Rolando (4, Gozzano), De Feo (Lucchese), Ragatzu (3, Olbia), Pesenti (2, Piacenza), Nolè (2, Pro Piacenza), Morra (Pro Vercelli), Gliozzi (2, Siena).
5 reti: 
De Luca (1, Alessandria), Brunori e Buglio (Arezzo), Mota (Virtus Entella), Bunino (1) e Pereira (Juventus U23), Sorrentino e Bortolussi (1, Lucchese), Romero (2, Piacenza), Gucci (Pro Patria). 
4 reti: 
Cais (Albissola), Santini (1, Alessandria), Cutolo (Arezzo), Palazzolo (Gozzano), Cacia (1, Novara), Ceter (Olbia), Marconi (1, Pisa), Rovini e Luperini (1, Pistoiese), Pinzautie Tommassini (Pontedera), Mastrianni (Pro Patria), Scardina (Pro Piacenza).
3 reti:
Persano (Arezzo), Sanna (1, Arzachena), Nizzetto (Virtus Entella), Bianchi (Novara), Ogunseye (Olbia), De Vitis (2) e Moscrdelli (1, Pisa), Cianci (Siena)

Fonte: FOL


 

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Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Carrarese 31 16 9 4 3 42 22
Piacenza 30 15 9 3 3 27 16
Arezzo 26 16 6 8 2 20 13
Pontedera 26 16 7 5 4 15 12
Pro Vercelli 26 14 7 5 2 19 12
Pisa 25 15 7 4 4 17 14
Entella 22 10 7 1 2 16 8
Siena 21 14 5 6 3 18 15
Pro Patria 20 16 5 5 6 16 20
Cuneo (-3) 19 15 5 7 3 10 10
Novara 18 15 3 9 3 17 14
Gozzano 17 16 3 8 5 19 23
Juventus B 17 16 5 2 9 19 23
Alessandria 15 16 2 9 5 12 20
Pro Piacenza (-1) 15 14 5 1 8 18 24
Olbia 14 15 3 5 7 16 22
Albissola 12 16 3 3 10 13 26
Arzachena (-1) 11 16 4 0 12 9 28
Pistoiese 11 14 2 5 7 15 21
Lucchese (-11) 9 15 4 8 3 24 19

 

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Sartini Siena
 

Durante il Christmas Business Network, il terzo appuntamento di Natale dell’ufficio marketing della Robur tenuto quest’anno al ChigianArtCafè, ha parlato una rilassata e loquace Anna Durio. “Stasera posso respirare – spiega la presidente bianconera - è andata bene la partita e sono risollevata perché sono riuscita a fare tutti i pagamenti in tempo. I soldi dell’iscrizione alla B erano bloccati ma li ho recuperati, anche grazie all’aiuto di ChiantiBanca”.

Un’ottima notizia. Quei 1,9 milioni erano stati trattenuti, senza alcun titolo, per quasi cinque mesi. Non ci sono i presupposti per un risarcimento?

È tutto in mano agli avvocati, stiamo facendo i passi dovuti e spero di riuscire a recuperare qualcosa, perché il danno che ci han fatto è notevole. Abbiamo resistito, siamo qua e mi dispiace non essere in B. Meritavamo di esserci e di fatto c’eravamo. Non vedo l’ora che finisca il 2018 per quello che è successo, ma per come è stato il campionato mi sento di aver portato il Siena in B. Poi non me l’hanno permesso. Più a Catania che con i ripescaggi. Catania mi è rimasta qua… però stiamo lottando, speriamo di rifarci quest’anno. Per quello che è successo sta andando bene, siamo umani e gli errori ci sono ma sono soddisfatta.

Mignani, dopo l’Albissola, ha evidenziato la negatività dell’ambiente.

Tengo a precisare che i malumori c’erano già al quarto minuto dopo alcuni retropassaggi. Ma la partita dura 90 minuti. Io ringrazio sempre i tifosi, fanno parte di noi, senza di loro la squadra non avrebbe senso di esistere, però abbiamo bisogno del supporto nei momenti difficoltà. Se tu non canti più, stai zitto e mi insulti, peggiori la cosa. Come se fossimo un bambino, se sbaglia non lo massacri ma lo inciti. Poi ognuno la pensa come vuole, io continuo sulla mia strada. Ripeto, per soddisfazione personale in B ci sono andata, poi sono intervenute forze maggiori. Contro i poteri forti non ce l’ho fatta.

Siamo sotto Natale. Cosa si sente di dire Anna Durio?

Faccio un augurio a tutti quelli che ci danno una mano, lavorano per noi, ci supportano e ci seguono, come quei disgraziati, in senso buono, che sono venuti in Sardegna. Faccio gli auguri a tutti, spero che l’anno che viene sia migliore. Noi ce la mettiamo tutta per farvi passare delle belle feste, visto che giochiamo il 22, il 26 e il 30 dicembre.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL
Foto: robursiena.it

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FISSC
 

Scalpita Alessandro Cesarini. Troppi i mesi passati lontano dal campo, troppe le volte in cui delle partite della Robur è stato spettatore. Ora il calvario sembra volgere alla fine: l’attaccante è vicinissimo al rientro e non vede l’ora che scocchi l’ora per “ripagare la fiducia e l’affetto” riposti nei suoi confronti in attesa dell’agognato momento.

LA LUCE, FINALMENTE. “Sì, adesso la vedo. Sono stati mesi difficili, pure inaspettati considerando che il secondo intervento non era preventivato. Ma se forzavo sentivo dolore e allora abbiamo preferito rimuovere la placca. Ora va bene, ci vorrà un po’ di tempo per ritrovare la condizione, ma non ho più dolore. Convocato per Siena-Novara? Speriamo, vediamo come vanno i prossimi giorni”.

AFFETTO E FIDUCIA. “In questo periodo la società mi è stata molto vicina, così come tutti i compagni. E anche i tifosi che spesso mi fermano e mi chiedono come vada. Ringrazio tutti per la vicinanza dimostrata e spero di ripagarla, presto, sul campo”.

IL RUOLO. “Sì, per come gioca Mignani posso coprire tutte le posizioni del reparto avanzato. In carriera ho giocato dappertutto. Mi metterò dove il mister lo riterrà opportuno. In questo momento, comunque, giocherei ovunque…”.

L’INFORTUNIO E LA SCELTA SIENA. “Eh, qualche tifoso me l’ha detto che adesso rimpiange di aver gioito allora (la frattura del perone è arrivata alla vigilia della doppia sfida play off con la Reggiana, poi fallita liberando i tesserati ndr)… La Robur è stata la prima squadra ad avermi cercato. Nonostante l’infortunio, grazie alla buon campionato disputato, altre squadre mi avevano cercato. Il direttore Dolci, che conoscevo dai tempi del Viareggio, è stato il primo. Il Siena mi ha fatto sentire importante, mi è stato dietro, mi ha dato grande fiducia”.

UN GIUDIZIO SULLA SQUADRA. “Non è stato facile gestire tutto quello che ci è successo. Gli stop e le ripartenze senza sapere nemmeno se avremmo giocato in serie B o in serie C. E con impegni, adesso, ogni tre giorni. Ma i ragazzi sono cresciuti: a parte lo stop di Arzachena nelle ultime settimane hanno fatto bene. E il cammino, che ci metterà di fronte a tre partite difficili, va continuato. Dobbiamo rimanere in linea”.

L’ATTACCO BIANCONERO. “Il reparto è formato da giocatori uno diverso dall’altro, di qualità. Abbiamo di tutto per fare bene. Io spero di poter essere utile il prima possibile, spero di tornare quello di prima”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol
foto: robursiena.it

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Il Chiasso Largo
 

Gli sponsor bianconeri, i tifosi, le Contrade, le istituzioni cittadine. E, naturalmente la Robur. Tutti insieme su un palcoscenico d’eccezione, il ChigianArtCafè di Hans Rachad, all’interno dell’Accademia Musicale Chigiana: si è svolta questo pomeriggio la terza edizione del ‘Christmas Business Network’, l’evento che l’ufficio marketing della Robur ha realizzato anche quest’anno per salutare il Natale e augurare al Siena un fine 2018 e un 2019 carico di soddisfazioni. “Ringrazio chi lo ha reso possibile – ha detto il direttore marketing bianconero Vincenzo Federico : la società, Hans, gli sponsor e gli altri partecipanti e in particolare Fulvio Muzzi, come sempre preziosissimo. Abbiamo la fortuna di collaborare con 78 partner di altissimo livello che danno lustro alla nostra immagine e ci inorgogliscono. Gli sponsor, la scorsa estate, ci hanno dimostrato grande vicinanza aspettando l’evolversi degli eventi e decidendo di rimanerci accanto anche in serie C”. Rapporti consolidati che potrebbero continuare e qualche bella novità: il 2019 sta arrivando. “Da gennaio sarà sul mercato la Birra della Robur Siena – ha affermato Federico : della distribuzione si occuperà Andrea Lorenzetti. A tutta B…irra? Non me lo fate dire…”. La notizia la dà tra le righe, ma nemmeno poi troppo, il project manager e development del main sponsor Tenute Piccini Francesco Andreotti. “L’idea è quella di continuare con questa sinergia – le sue parole -, di proseguire con la sponsorizzazione (dopo tre anni, il contratto è in scadenza ndr). Il rapporto che si è creato va al di là dell’aspetto professionale. E’ quasi familiare, mi sento libero di parlare con tutti, dalla presidente ai direttori. Ed è importante per noi investire sul territorio, in questo momento in cui investire in Toscana non è facile. E poi amiamo il calcio: siamo sponsor del Poggibonsi e da quest’anno dell’Empoli. Mio zio e mio nonno hanno anche giocato nel Siena”. “Che questo evento sia il punto di partenza per una fase ricca di soddisfazioni – il commento di Giovanna Poma di Estra –. Estra, con il suo ad Alessandro Piazzi in testa, tifa per i colori bianconeri: la vittoria di ieri ha rinnovato la fiducia e la speranza di voltare pagina, dopo tutto quello che la squadra, falciata dagli infortuni, ha dovuto subire dalla scorsa estate”. La parola poi a Giulia Falciani, addetta al marketing della Archirivolto Design. “Siamo felici che il nostro brand sia sulle maglie della Robur, ne dà lustro e importanza. Investire sul territorio, essendo la nostra azienda di Colle Val d’Elsa, è fondamentale”. (a.go.)

Fonte: Fol

Foto: robursiena.it

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Stone Fly
 

Vittoria roboante quella contro L’Albissola, al termine di una partita dai due volti che ha messo in mostra pregi e difetti della formazione bianconera.

Formazione che cambia ancora, centrali difensivi D’Ambrosio e Rossi, laterali Brumat e Zanon, centrocampo a tre con Arrigoni, Vassallo e Sbrissa, trequartista Di Livio ad inventare e Aramu a duettare con Gliozzi per la conclusione.

L’Albissola lascia campo alla Robur portando tutti gli effettivi dietro la linea della palla in attesa di riconquistarla per servire i suoi attaccanti e inevitabilmente non si trovano spazi per la manovra cosicché i difensori si scambiano a lungo il pallone per terminare con lanci lunghi e prevedibili, facile preda dei difensori avversari.

Il ritmo è blando e l’assenza di accelerazioni confina i nostri in zone esterne del campo senza riuscire a giungere sul fondo per crossare in area, dove Gliozzi soffre paurosamente di solitudine pur senza rinunciare a battersi; è pressoché impossibile riempire l’area con un solo giocatore e quando arriva il pallone lo prendono gli altri.

Manca smalto e vivacità come se l’inusuale riposo a seguito del rinvio di Olbia avesse tolto energie anziché generarle, gli ospiti infoltiscono la zona nevralgica del campo ed hanno buon gioco nel limitare la Robur, quando riescono a venire avanti lo fanno con molti giocatori (come fanno quasi tutte le squadre) mettendo un po’ di affanno alle retrovie senesi ma niente altro.

Aramu tenta di duettare con la nostra punta e talvolta impensierisce i liguri ma non riesce ad entrare in area; Di Livio lavora una palla sul limite per Gliozzi che viene steso poco fuori dall’area, punizione bomba del nostro numero dieci che si stampa sul palo alla destra del portiere (e due!).

Poi, come se la storia dovesse inevitabilmente ripetersi, arriva lo svarione difensivo di Zanon che si fa soffiare la palla dai piedi e consente ai liguri di passare in vantaggio; è un errore così enorme che stentiamo a crederci però bisogna dire che il ragazzo appare un po’ in confusione, incerto con la palla al piede e superato sul piano fisico dai diretti avversari, non contribuisce più alla fase di spinta e costituisce un pericolo per la porta difesa da Contini, forse una pausa gli farebbe bene. 

La squadra subisce lo shock dello svantaggio inatteso (per ciò che si è visto) e reagisce sul piano nervoso anche se in maniera confusionaria ma tanto basta per agguantare il pareggio.

I giocatori della squadra ligure usano troppo le mani in tutte le zone del campo, se superati agguantano l’avversario con plateali trattenute, innervosendolo sicuramente (anche troppo) ma entrando nel mirino del direttore di gara il quale, al termine del tempo, fischia un rigore per la vistosa trattenuta su Gliozzi, proiettato ad intercettare un traversone al centro dell’area, con espulsione del difensore.

Lo stesso Gliozzi trasforma: si va al riposo nel migliore dei modi.

La partita riprende con le solite formazioni ma la Robur è in superiorità numerica e cerca subito di metterla a frutto; con più slancio si cerca l’affondo e da un calcio d’angolo nasce il vantaggio senese ad opera di Rossi che deposita in rete una spizzata di Gliozzi.

In pochi minuti, anche se con l’intervallo in mezzo, il risultato è ribaltato, ora bisogna gestire la partita cercando di tenere gli avversari lontano dalla nostra porta, un uomo in più dovrebbe consentirlo.

Invece subiamo la spinta in avanti dell’Albissola che, cambiando gli attaccanti e lo schieramento, comincia a verticalizzare maggiormente il gioco saltando il centrocampo, dove la Robur ha il presidio, per puntare la nostra porta.

Meno male che abbiamo un portierone come Contini che riesce a bloccare sulla linea un tiro al volo di Cais; l’azione partita da sinistra si è conclusa con un traversone sulla destra che ha scavalcato tutta la linea difensiva per giungere sul piede dell’attaccante, anche in questo caso il nostro reparto arretrato è apparso impreparato ad intercettare il pallone con Zanon che si era perso l’avversario.

Ieri però la vittoria della Robur era “scritta”: Di Livio penetra sulla sinistra e rimette al limite dell’area dove arriva Arrigoni che spara una bordata nell’angolo alla destra del portiere 3-1.

Il gol è bellissimo ed è il giusto premio per il giocatore migliore delle ultime partite, ha fatto da filtro a centrocampo recuperando molti palloni, ha messo il piede in tutte le azioni costituendo un riferimento certo per i compagni, un giocatore che sta esprimendosi su livelli elevati.

A questo punto Mignani aggiusta lo schieramento inserendo Imperiale per Zanon e Cristiani per Di Livio e la situazione migliora sia in difesa che nel mezzo al campo: Di Livio ha giocato meglio del solito ed ha realmente costruito l’azione del terzo gol, ha i numeri e deve rendersi utile alla squadra con maggiore continuità di azione.

La partita è ormai chiusa nel risultato finale ed i nostri, liberati dall’assillo della vittoria, ci fanno vedere anche belle azioni: Cristiani ha delle buone occasioni per segnare, uno come lui, se si aprono gli spazi, può farci vedere inserimenti e penetrazioni in attacco davvero entusiasmanti.

Poi entrano Guberti, Cianci e Fabbro per dare il cambio a Vassallo, Aramu e Gliozzi ed i numeri del Gube ci risollevano dallo scoraggiamento del primo tempo; la partita però non è finita e Cianci può firmare la quaderna che sancisce il risultato più rotondo conseguito dai bianconeri negli ultimi anni.

Contava il risultato ed è arrivato, però bisogna riconoscere che ne abbiamo combinate di tutti i colori e questo non va bene; è un campionato molto equilibrato ed ogni partita può generare risultati a sorpresa, non dobbiamo dare vantaggi agli avversari offendo loro opportunità a seguito di nostri errori, troppe volte l’abbiamo fatto ed abbiamo sempre pagato.

C’è ancora da lavorare ma intanto si sale in classifica, avanti tutta!!

Fonte: FOL

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Futuro Businnes
 

Termina con il punteggio di 1-1 la gara del Porta Elisa tra Lucchese e Pro Vercelli. Ospiti che vanno immediatamente in gol con Morra, che su cross di Berra e concomitante dormita della difesa di casa, insacca di testa il vantaggio dei bianchi. La rete del pareggio rossonero arriva al 25': De Feo prova la conclusione mancina, il portiere ospite Nobile non trattiene e Bortolussi deposita in rete, 1-1.

Un pareggio che porta la Lucchese a quota 9, mentre gli ospiti si portano a 26.

Fonte: FOL

 

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Stone Fly
 

Il giudice sportivo in merito alle gare della 16a giornata del girone A ha multato con 1.500 il Pisa perché propri sostenitori durante la gara intonavano cori offensivi contro le forze dell'ordine.
Squalifica per due gare all'allenatore Viali (Novara), ed ai giocatori (Basit (Arezzo) e Di Gregorio (Novara), Prestia (Alessandri), Remedi (Pro Piacenza).
Una giornata ai giocatori Iotti (Olbia), Gargiulo (Albissola), Pinto (Arezzo), Vitiello (pistoiese), Caccavallo (Carrarese), che salterà quindi la partita di domenica con il Siena.

Fonte: FOL

 

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Sartini Siena
 

Cuneo-Piacenza, giocata oggi pomeriggio alle ore 14.30, finisce 0-0 e cosi il Piacenza fallisce il sorpasso alla Carrarese in testa alla classifica.

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 

La partita Piacenza-Siena, in programma il 26 dicembre alle ore 14.30, è stata anticipata alle ore 14 per esigenze televisive. La partita sarà infatti trasmessa in diretta su Rai Sport.

Fonte: FOL

 

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Il Mangione
 

La partita Carrarese-Siena, in programma domenica 16 dicembre alle ore 14.30, sarà diretta da Michele Di Cairano della sezione di Ariano Irpino . Gli assistenti saranno Antonio Vono di Soverato e Cosimo Cataldo di Bergamo.
Di Cairano è la prima volta che dirige la Robur


Fonte: FOL


 

 

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Elettronorge
 

La partita Siena-Novara, in programma domenica 23 dicembre alle ore 16.30 è stata anticipata a sabato 22 dicembre alle ore 20:45 in diretta su Sportitalia.

Fonte: FOL

 

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Panificio san Prospero
 

Mancano solo tre giorni dalla partita Carrarese-Siena e ancora non sappiamo dove si svolgerà l’incontre. La diatriba tra la società apuana e il comune di Carrara è nota da giorni e lo stesso presidente di Lega, Ghirelli, è intervenuto per sollecitare l’inyervento del proprietario dell’impianto, ovvero il comune. 

Ieri sono iniziati i lavori di adeguamento, dopo che l’ammninistrazione comunale ha accettato la sponsorizzazione degli stessi da parte della Carrarese, ma il tempo è sempre meno, anche se sembra affacciarsi una speranza per disputare l’incontro allo stadio di Carrara. E’ la stessa amministrazione comunale a comunicarla:

«Tra ieri e oggi sono stati compiuti due importanti passi in avanti. Ciò detto, l’amministrazione invita comunque tutti alla prudenza e per questo si è attivata con i Comuni di Pisa e Pontedera (con i quali interloquisce già da sabato scorso) per chiedere la disponibilità dei loro stadi nel malaugurato caso in cui l’impianto dei Quattro Olimpionici non dovesse essere disponibile per domenica 16 dicembre». Domenica infatti la Carrarese disputerà una gara casalinga contro il Siena. 

Per riaprire lo stadio, lo ricordiamo, i lavori dovranno terminare in tempo utile per consentire alla Commissione di Pubblico Spettacolo di effettuare un sopralluogo di verifica sullo stato di avanzamento delle opere. Per questo il sindaco Francesco De Pasquale invita tutti «alla cautela e alla calma e a un atteggiamento di buonsenso».

Fonte: FOL

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Il Mangione
 

CONTINI  7

Ancora una volta determinante. Dopo aver subito un goal dove nulla poteva rimane reattivo e deciso a impedire un pareggio che avrebbe di nuovo messo in discussione la partita.

ZANON  5,5

Poco propositivo causa su un doppio errore il vantaggio ospite. Niente di grave. Certi errori fanno parte del bagaglio di qualsiasi giocatore l’importante è non farsi condizionare.

ROSSI 6.

Ha il grande merito di sbloccare la partita con un goal. Del resto luci e ombre come spesso vediamo.

BRUMAT 5,5

Modesto apporto in fase di proposizione e troppo incerto in quello di contenimento.

D’AMBROSIO 6

Senza infamia e senza lode cerca di controllare i ragazzotti che corrono molto anche se non hanno grandi qualità

ARRIGONI 7

Fra i migliori. Regge il centrocampo cercando di dettare i tempi.Condisce la sua buona prestazione con un bel goal che aspettavamo da tempo.

VASSALLO 6

Non è ancora il Ciccio che abbiamo tanto apprezzato l’anno passato. Tuttavia cerca di darsi da fare alla sua maniera

SBRISSA 6

Gioca in copertura senza splendere ma senza grandi errori. Gioca fin troppo semplice.

GLIOZZI 7

Come rigorista è affidabilissimo. Inoltre ha ottimi movimenti sia in fase di costruzione che entro l’area. Sta crescendo molto. Buona prestazione

ARAMU 6,5

Gioca a intermittenza. Si estrania per diversi minuti ma poi si accende con pregevoli tocchi e iniziative, Temibilissimo sulle palle da fermo solo i pali e le traverse sembrano opporsi.

DI LIVIO 6

Galleggia fra le linee. Qualche buon spunto ma troppo incostante. La migliore iniziativa produce il terzo goal.

GUBERTI 7

Gioca solo uno sprazzo di partita ma sufficiente per illuminare con due magie la serata.

CIANCI 6,5

Sgomita e lotta come sempre. Alla fine trova anche gloria per il suo quarto centro personale. Dovrebbe essere un po' meno litigioso. Non ce ne è bisogno n certe partite.

CRISTIANI sv

FABBRO sv

Cosa va

Non era facile stasera dopo la tragica prestazione di Arzachena- E’ arrivata una vittoria importante, attesa da tutti. Tifosi compresi. E si sa, quando si gioca con la necessità di non sbagliare la prestazione, poteva essere non semplice. A prescindere da chi avevi davanti. Dopo un inizio interlocutorio e alla camomilla riusciamo con merito a chiudere la gara senza grandi patemi. Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Cosa non va

Ancora una volta la difesa mostra problemi. Anche contro la modesta squadra ligure ci inceppiamo e forniamo un paio di belle occasioni a , tutto sommato, una banda di ventenni con un solo giocatore interessante ( quel n°10) e con tanta corsa. Non capisco il turnover ormai abituale di una squadra che è diversa da quella di Arzachena, poi diversa anche di quella che (non) ha giocato a Olbia e che era diversa da tutte le altre. Però il campionato offre spunti di riflessione; vedi il pareggio della Carrarese, la sconfitta dell’Arezzo a Pro Piacenza, la sconfitta fra le mura amiche dell’Entella da una Pro Patria che non aveva ad oggi impressionato. Credo che vi sia ancora molto da capire sulle effettive forze in campo.

Fonte: FOL

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Panificio san Prospero
 
Squadra PT G Totale
V N P GF GS
Carrarese 31 16 9 4 3 42 22
Piacenza 29 14 9 2 3 27 16
Arezzo 26 16 6 8 2 20 13
Pontedera 26 16 7 5 4 15 12
Pisa 25 15 7 4 4 17 14
Pro Vercelli 25 13 7 4 2 18 11
Entella 22 10 7 1 2 16 8
Siena 21 14 5 6 3 18 15
Pro Patria 20 16 5 5 6 16 20
Cuneo (-3) 18 14 5 6 3 10 10
Novara 18 15 3 9 3 17 14
Gozzano 17 16 3 8 5 19 23
Juventus B 17 16 5 2 9 19 23
Alessandria 15 16 2 9 5 12 20
Pro Piacenza (-1) 15 14 5 1 8 18 24
Olbia 14 15 3 5 7 16 22
Albissola 12 16 3 3 10 13 26
Arzachena (-1) 11 16 4 0 12 9 28
Pistoiese 11 14 2 5 7 15 21
Lucchese (-11) 8 14 4 7 3 23 18

 

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Sapori di Toscana
 
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ESTRA
 

“Il calcio è la mia vita, se non gioco sto male e per questo è stata dura restare fermo tutto questo tempo. Non vedo l’ora di tornare”. C’è tanta voglia di giocare, di tornare a pestare l’erba, di sudare per la maglia, di essere protagonista, in Danilo Bulevardi. Fermato da un problema accusato in amichevole a Viterbo, il suo rientro adesso pare quasi imminente. “Questione di giorni, spero. Valuteremo con lo staff medico e tecnico senza rischiare di avere altre ricadute”, spiega durante la cena natalizia del Siena Club Corrente Bianconera. Per la sua indole, per la sua passione, per la sua esuberanza, non è difficile immaginare come abbia sofferto per quello che è successo in estate. “Un furto clamoroso - dice - meritavamo di essere in B. Poi ho avuto la sfortuna di stirarmi in un contrasto e avere due ricadute. È stata dura affrontare questa situazione ma sono forte e riuscirò a riprendermi e ricominciare da capo”. Bulevardi tra l’altro è in scadenza, il biennale ad oggi terminerà a giugno 2019. “Sono uno ambizioso, mi piacciono le sfide. Sono molto carico, voglio rientrare e dimostrare quello che non ho potuto fare in questi mesi in cui sono stato fermo. Il 2019? Spero di star bene e poter dare una grossa mano alla squadra per ambire a qualcosa di importante”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Il Chiasso Largo
 
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Il Chiasso Largo
 

“Ho partecipato anche l’anno scorso, stavolta ci sono per forza di cose visto che sono fermo. Devo dire che trovo molto bene con i tifosi”. Fabio Gerli è un habitué del Siena Club Corrente Bianconera, presente per la seconda volta di fila alla cena degli auguri del club residente a Castellina Scalo.

Gerli, fermo da circa un mese per infortunio al retto femorale, sta recuperando bene ma rientrerà nel 2019, rischiare non vale la pena. “Appena mi sono fatto male - racconta durante la cena di martedì - pensavo di rimanere fermo due mesi, ma alla fine il periodo sarà quello perché non ha senso rientrare per una sola partita. L’obiettivo è la prima gara di gennaio e star bene nel girone di ritorno. Anche se ho avuto un altro infortunio alla caviglia, un paio di anni fa, questo è il primo infortunio muscolare. Ma noi calciatori lo dobbiamo mettere in conto, fa parte del nostro lavoro. Ci sono cose molto più gravi”.

La sua assenza, inutile negarlo, si sente tantissimo, ma lui resta umile come sempre. “Spesso scherzo coi miei compagni, perchè se si esclude l’Arzachena, in mia assenza sono andati bene! Quando cambi tanto una squadra, è normale che le prime partite ne risenti, però siamo un gruppo che ha qualità e individualità importanti”.

Gerli è stato il primo giocatore del quale la società ha pagato il cartellino. “È motivo di grande orgoglio, non smetterò mai di ringraziare il club, cercherò di ripagare la stima nei miei confronti sul campo”. E il prossimo anno? “Non ci voglio pensare. Pensiamo a finire bene il 2018 e speriamo che il 2019 finirà diversamente da come è finita l’anno scorso”. (G.I.)

Fonte: FOL  

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Gozzano-Carrarese 1-1
Reti: 41’ Piscopo (C), 50 Petris (G)

Virtus Entella-Pro Patria 0-1
Rete: 47’ Gucci (PP)

Olbia-Juventus U23 0-1
Rete: 90' Bunino (J)

Pro Piacenza-Arezzo 2-1
Reti: 49' Buglio (A), 57' Nolè (PP), 70' Sanseverino (PP)

Siena-Albissola 4-1
Reti: 32' Martignago A), 45' rig. Gliozzi (S), 48' Rossi (S), 64' Arrigoni (S), 91' Cianci (S).

Pistoiese-Pontedera 0-1
Rete: 87' Tommassini (PO)

Alessandria-Novara 1-1
Rete: 41' De Luca (A), 87' Eusepi (N)

Pisa-Arzachena 2-0
Reti: 3' Di Quinzio (P), 18' Marconi (P)

Domani
Cuneo-Piacenza (14.30)
Lucchese-Pro Vercelli (18.30)

Fonte: FOL

 

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Queste le dichiarazioni del mister dell’Albissola Claudio Bellucci a fine partita:

Il match – “E’ stato un ottimo primo tempo finito nel peggiore dei modi. Dalla panchina avevo sensazioni ottime, i ragazzi hanno fatto molto bene. Poi la fatica di domenica e l’uomo in meno si sono fatti sentire. Quando perdi di lucidità, rientri in campo e prendi il 2-1 si fa difficile. Fino al gol del 3-1 i ragazzi sono rimasti in campo, sbagliando una palla gol clamorosa, forse la più clamorosa di tutta la partita”.

Rigore – “Se commetti queste ingenuità, contro una squadra costruita per fare un altro campionato, soffri per forza. Ma rimango non fiducioso, di più. Non lo so in quanti vengono a giocare così a Siena, rimanendo alti, facendo sbagliare al Siena qualche passaggio”.

Noia – “Mi dà fastidio una sconfitta con questo distacco, il Siena ha faticato per vincere, si sentiva anche dalla gente negli spalti. Lo rigiocherei mille volte un tempo così”.

Malumore tra i tifosi – “Io l’ho avvertito come Michele (Mignani, ndr), abbiamo la tribuna dietro le spalle. La difficoltà dei ragazzi del Siena, è capitata anche al Pisa. La gente vuole vincere, vogliono tornare in Serie B. E una piazza come Siena lo merita. Capisco che può dar fastidio se una realtà piccola come la nostra viene qua e fa da padrone dentro casa tua”.

Rossi e Guberti – “Sono stati miei compagni di squadra in Serie A. E Aramu lo conosco da quando era nel settore giovanile”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL

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Siena-Albissola è stata una grande opportunità per Lorenzo Di Livio, schierato per la seconda volta dal 1’ in campionato. E la gara poteva indirizzarsi anche nel verso giusto. “Ci ho provato da fuori, ho visto spiraglio e ho provato a tirare, è stato bravo il portiere”, spiega in sala stampa il figlio d’arte. “Mi mancava giocare, sono sempre a disposizione. Il mister mi ha fatto capire ieri che avrei giocato, spero di aver dato una mano alla squadra. Sono contento non solo della mia prestazione ma di tutta la squadra”. Di Livio, tra l’altro, ha avviato l’azione del 3-1, e subito dopo è stato sostituito. “Ha deciso così e va bene, io mi stavo divertendo e questa è stata la cosa positiva di oggi. Eravamo con l’uomo in più però la squadra si stava divertendo, e quando ti diverti fai sempre bene”. (G.I.)

Fonte: FOL

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Tommaso Arrigoni, autore del 3-1 che ha definitivamente chiuso i giochi, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue considerazioni:

Il gol - “Mi sono liberato di un piccolo peso, non è il mio compito far gol ma è sempre bello segnare”.

La partita – “Abbiamo dettato noi i tempi. C’è stato un infortunio, Luca è scivolato e hanno fatto gol, ma abbiamo sempre giocato noi, è stata una partita a senso unico”.

Difficoltà – “Quando prendi gol un po’ di timore ti può venire, ma abbiamo reagito e ci siamo meritati il pari. Poi l’espulsione ci ha facilitato le cose”.

Malumori – “Dal campo non li ho percepiti, ma ci vuole equilibrio. Siamo giovani, abbiamo bisogno di tempo. Abbiamo ottime individualità, siamo forti, lo abbiamo dimostrato stasera e anche con Pisa, Entella e Pro Vercelli”. (G.I.)

Fonte: FOL

 

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